venerdì 29 luglio 2011

Donato all’Università Carlo Cattaneo – LIUC il disegno originale del progetto di Carlo Cattaneo riguardante l’Ipposidra

Donato all’Università Carlo Cattaneo – LIUC il disegno originale del progetto di Carlo Cattaneo riguardante l’Ipposidra

Un documento prezioso che testimonia il poliedrico ingegno del grande pensatore lombardo che è stato, al tempo stesso, uomo d’azione e al quale, proprio per la sua attitudine a coniugare lo studio con il fare, di dedicarsi cioè ad un sapere pratico, i fondatori dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC, ossia gli imprenditori industriali della provincia di Varese, decisero vent’anni or sono di intitolare l’Ateneo.

Con il termine Ipposidra, che prende il nome dai termini greci utilizzati per cavallo e acqua, si intende una ferrovia particolare, costruita nel 1858 e adibita al trasporto delle barche, utilizzando cavalli.
Essa congiungeva via terra le due località di Tornavento (frazione di Lonate Pozzolo) e di Sesto Calende, entrambe sulla riva lombarda del Ticino.
Progettata da Carlo Cattaneo e inaugurata il 9 febbraio 1858, era un particolare tipo di ferrovia adibita al trasporto delle barche lungo i tratti del fiume Ticino, dove non era possibile la navigazione. Le barche provenienti da Milano attraverso il Naviglio Grande venivano caricate a Tornavento su carri trainati da cavalli che percorrevano una via ferrata a binari realizzata nella brughiera. Giunte a Sesto Calende, le barche venivano nuovamente calate in acqua.
I trasporti fluviali lungo il Ticino e i canali derivati, si sa, sono sempre stati un vanto del ducato di Milano. Da Sesto Calende a Tornavento, con il favore della corrente, si impiegavano 90 minuti e da Tornavento a Milano 8-9 ore. In senso inverso, andando controcorrente, si formavano convogli di barche che venivano trainate da cavalli lungo le sponde. Prima della costruzione della strada alzaia, da Milano a Tornavento occorrevano 15 giorni. In seguito, ne occorsero solo 3, ma il tratto da Tornavento a Sesto Calende continuava a presentare grandi problemi per la forte pendenza e le numerose rapide. Così Carlo Cattaneo, che era anche studioso di trasporti, progettò un sistema che prevedeva, a Tornavento, il caricamento delle imbarcazioni su carri trainati da cavalli che si muovevano lungo una via ferrata a binari realizzata nella brughiera, sino a Sesto, dove le barche venivano calate in acqua. L'opera venne realizzata con il concorso di notabili della zona.
Nel 1844 venne costituita la Società che arrivò a contare 84 soci. Il preventivo di investimento fu di quasi 1.700.000 lire austriache, pari a oltre 7 miliardi di vecchie lire. Il primo esperimento di traino fu eseguito il 9 febbraio 1858. Dopo soli 7 anni di attività, nel 1865, quest’opera, per ingegno unica in Europa, fu sostituita dalle linee ferroviarie Arona-Novara e Milano-Sesto Calende, che vennero utilizzate anche per il traffico merci e che sottrassero quindi molto carico alla navigazione fluviale.

Sia a Tornavento, sia a Sesto Calende, esistono tuttora le tracce degli scivoli lungo i quali le imbarcazioni venivano trainate in superficie e calate in acqua. Nella brughiera tra le due località esistono ancora tracce dei ponti costruiti in mattoni, sui quali erano stati posti i binari della strada ferrata laddove era necessario superare gli avallamenti del terreno, soprattutto in presenza dei vari corsi d’acqua che attraversano la boscaglia.



Il disegno originale del progetto di Ipposidra è stato donato all’Università Carlo Cattaneo – LIUC dalla Signora Antonella Candiani.

Castellanza, 29 Luglio 2011

venerdì 22 luglio 2011

LIUC - Associazione sindacale dei Notai della Lombardia: sancita la collaborazione

Siglata una nuova convenzione

LIUC - Associazione sindacale dei Notai della Lombardia:
sancita la collaborazione


E’ stata siglata questa mattina presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC una nuova Convenzione di alta valenza tra l’Università e l’Associazione sindacale dei Notai della Lombardia.
Una collaborazione già in atto da tempo, quella con il notariato lombardo, che ha permesso la realizzazione di un recente convegno sul terzo settore, volto a promuovere la cultura del dono e l’approfondimento di alcuni strumenti giuridici, quali il lascito testamentario e la donazione modale, non ancora sufficientemente conosciuti dal pubblico e dai donatori italiani.
Con l’avvio di una collaborazione strutturata, le due realtà intendono agire in sinergia sui seguenti fronti: organizzazione di eventi, convegni, seminari, master, corsi di formazione e aggiornamento rivolti agli studenti, ai professionisti e a terzi su argomenti di interesse comune; docenza all’interno dei corsi della LIUC e nelle scuole di specializzazione per la preparazione alle professioni; colloqui e incontri presso studi di notai aderenti all’Associazione per l’orientamento professionale rivolto agli studenti della LIUC.

“LIUC e l’Associazione sindacale dei Notai della Lombardia – spiega il Rettore dell’Università, Andrea Taroni – diventano ufficialmente partner con la firma di questa convenzione, che permetterà all’Università di implementare ulteriormente la propria vocazione al mondo delle professioni, sia nei corsi di laurea, sia nella formazione permanente. Inoltre, sarà possibile creare occasioni di confronto su diversi temi legati alla pratica professionale, in linea con quanto l’attualità suggerisce e garantendo un costante aggiornamento degli iscritti all’Associazione ma anche dei docenti e studenti LIUC. Le recenti iniziative sul no profit, organizzate di concerto con i Notai, dimostrano come l’Università sia attenta a cogliere le esigenze degli attori più diversi della società e a proporre utili momenti di approfondimento per fare il punto su questi argomenti”.

“La firma di questa convenzione – afferma il Presidente dell’Associazione sindacale dei Notai della Lombardia Nicoletta Ferrario - conferma l’importanza della collaborazione tra tutti i soggetti, gli Enti e le Istituzioni che operano, a vari livelli, sul territorio. Il notariato, ormai da tempo, è aperto a tutte le forme di confronto che possano scaturire in iniziative utili per la collettività. Oltre a un reciproco impegno per l’organizzazione di eventi e convegni di interesse per studenti, cittadini, operatori giuridici ed economici, l’Associazione sindacale dei notai della Lombardia parteciperà a progetti di orientamento professionale per le matricole e per gli studenti degli ultimi anni, mettendo anche a disposizione degli incontri formativi presso gli studi notarili dei propri associati. A tal proposito, è importante far sapere che il notariato, anticipando alcune delle proposte di riforma di cui si discute in questi giorni, si è “autoriformato”, consentendo che i primi sei mesi della pratica notarile (di complessivi 18 mesi) possono essere svolti durante l’ultimo anno di Università, riducendo in modo sostanziale i tempi per l’accesso alla professione.

Castellanza, 22 luglio 2011

mercoledì 20 luglio 2011

Secondo posto a Economia e Giurisprudenza per la LIUC, tra le Università non statali

I risultati della LIUC nella Grande Guida dell’Università di Repubblica

Secondo posto a Economia e Giurisprudenza per la LIUC,
tra le Università non statali


LIUC ai vertici nella Grande Guida dell’Università uscita oggi in allegato al quotidiano “La Repubblica”, con un significativo “balzo” in avanti rispetto ai risultati già lusinghieri dello scorso anno: la Facoltà di Economia si piazza infatti al secondo posto tra le non statali (dopo l’Università Bocconi di Milano) con un punteggio di 105,5. Lo scorso anno si era classificata terza.
Passa dal terzo al secondo posto (dopo l’Università LUISS Guido Carli di Roma), sempre tra le non statali, anche la Facoltà di Giurisprudenza, con un punteggio di 104,4, superando anche il punteggio ottenuto dalla prima delle statali in classifica, ovvero l’Università di Siena, che si ferma a 97,6.
Entrando nel merito dei singoli parametri di valutazione, per Economia crescono rispetto allo scorso anno produttività, didattica e ricerca e per Giurisprudenza produttività, ricerca e rapporti internazionali.
La Facoltà di Ingegneria non è valutata dalla redazione della Guida per carenza di competitors a livello non statale.

“Ancora una volta – commenta il Rettore della LIUC, Andrea Taroni - la Grande Guida dell’Università di Repubblica, una pubblicazione che rappresenta un autentico punto di riferimento tanto per gli addetti ai lavori quanto per i futuri studenti e le loro famiglie, ci premia, e quest’anno notiamo con piacere il piazzamento al secondo posto per le due Facoltà LIUC che vengono valutate. Negli ultimi anni questo tipo di graduatoria ha assunto una rilevanza sempre maggiore e anche noi riteniamo significativo che enti terzi ci giudichino positivamente, soprattutto alla luce della nostra breve storia, di soli 20 anni. Una storia che ci ha permesso ugualmente di raggiungere risultati importanti, superando spesso anche atenei con una lunga anzianità alle spalle. I buoni risultati ci spingono a fare sempre meglio, perciò ripartiamo dai successi delle Guide di Campus e di Repubblica, con l’obiettivo di “alzare il tiro”, garantendo sempre il livello di eccellenza che questi autorevoli osservatori del mondo universitario ci riconoscono”.

Risultati, quelli delle classifiche pubblicate in queste settimane, che trovano un riscontro anche nel
Rapporto sui laureati 2010 stilato come ogni anno da Almalaurea, consorzio che raggruppa 64 Atenei Italiani, pubblici e privati, con il sostegno del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
Tra gli aspetti più interessanti messi in luce dal rapporto, per i laureati magistrali in Economia Aziendale un’età media di laurea di 25,2 anni contro i 26,3 del totale dei laureati degli atenei di Almalaurea (media che ci pone al primo posto fra tutti gli atenei per i laureati più giovani) e una percentuale di occupazione a tre anni dalla laurea pari al 94,6% (secondo posto su tutti gli atenei Almalaurea).
Tempi rapidi anche per la Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale, con 2,3 anni su una media Almalaurea di 2,7 (il miglior risultato sul collettivo) e per il tempo di attesa per l’inserimento nel mondo del lavoro (3,3 mesi dalla laurea contro una media di 3,7, per un quinto posto fra gli atenei migliori del collettivo).


Rapidi anche i laureati in Giurisprudenza (solo 5,8 anni per la laurea contro una media di 6,8) e il primo posto per gli stage in azienda (percorso che, in realtà, per le professioni legali è sostituito dal tirocinio/ praticantato presso uno studio professionale) su tutto il collettivo.

Castellanza, 20 luglio 2011

lunedì 18 luglio 2011

Stipulata una convenzione tra l’Università Carlo Cattaneo – LIUC e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio

Per l’accesso dei laureati LIUC all’Esame di Stato

Stipulata una convenzione tra l’Università Carlo Cattaneo – LIUC
e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio


Si rafforza il legame tra l’Università Carlo Cattaneo – LIUC e gli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Infatti, se sul fronte della Formazione Permanente sono attivi dal 2003 corsi, convegni, seminari ed eventi finalizzati all'aggiornamento con il riconoscimento di crediti formativi, dalla sessione dell’esame di Stato del prossimo novembre, in forza di una convenzione siglata con l’Ordine di Busto Arsizio saranno i laureati in Economia ad essere agevolati in virtù di questo stretto rapporto.
Tra gli obiettivi della convenzione, la creazione di un effettivo collegamento e dialogo tra università e mondo professionale e l’ottimizzazione dei tempi per l’agevolazione del percorso finalizzato all’accesso alla professione.
Nella costruzione del piano di studi, gli studenti LIUC potranno infatti, sostenendo alcuni esami, garantirsi poi l’esonero dalla prima prova scritta per l’esame di Stato.
La convenzione prevede per i laureati triennali in Economia Aziendale la possibilità di essere esonerati dalla prima prova scritta dell’esame per l’accesso alla sezione B dell’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili dietro il superamento di una serie di esami riconducibili agli ambiti disciplinari tipici della professione.
Saranno invece esonerati dalla prima prova scritta dell’esame di Stato per l’accesso alla sezione A dell’Albo i laureati magistrali in Economia aziendale che sosterranno e supereranno alcuni esami riconducibili anche in questo caso agli ambiti disciplinari tipici dell’attività del Dottore commercialista. Inoltre, sarà possibile per gli studenti iscritti alla Laurea Magistrale in Economia Aziendale svolgere parte del tirocinio necessario per l’accesso alla professione già durante i due anni di corso. Infatti l’accordo prevede che i contenuti della Laurea Magistrale in Economia Aziendale, in particolare del percorso di Amministrazione Aziendale e Libera Professione, siano conformi a quanto stabilito da accordi internazionali, per garantire l’uniformità dei percorsi di accesso alla professione.

“La firma di questa convenzione - commenta il Rettore della LIUC Andrea Taroni - garantisce ai nostri laureati la possibilità di un accesso più immediato all’esame per dottore commercialista ed esperto contabile, con una prova in meno rispetto al percorso canonico.
Nessun canale privilegiato, quanto piuttosto un’ulteriore prova di quanto i nostri corsi di laurea siano orientati alla professione, sia per i contenuti che per le metodologie didattiche. L’Ordine di Busto Arsizio ha riconosciuto questo valore aggiunto e ha sottoscritto questa convenzione anche in virtù di una consuetudine ormai solida sul versante della formazione continua”.

“Sono onorato di aver sottoscritto la convenzione con l’Università Carlo Cattaneo - commenta il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio Ermanno Werthhammer – perché suggella un lungo rapporto di proficua collaborazione tra le due istituzioni.
Sono convinto che il continuo scambio di conoscenze ed esperienze tra il mondo accademico e quello delle professioni sia uno dei fattori di successo del sistema paese.
La convenzione oggi sottoscritta contribuirà a formare professionisti sempre più preparati e pronti ad affrontare un mercato di dimensioni europee, difficile e competitivo ma parimenti capace di dare adeguate soddisfazioni.
Infine sottolineo che in virtù dell’accordo si abbasserà sensibilmente l’età media di accesso alla professione di Dottore Commercialista, adeguandola, anche da questo punto di vista, agli standard europei”.

martedì 12 luglio 2011

Strutture di eccellenza e non solo: la LIUC primeggia a livello nazionale nella classifica di Campus

Dalla Guida dell’Università del mensile Campus

Strutture di eccellenza e non solo: la LIUC primeggia a livello nazionale nella classifica di Campus

Avanza di due posti rispetto allo scorso anno l’Università Carlo Cattaneo – LIUC nella graduatoria stilata dal mensile Campus, che come ogni anno pubblica la propria Guida dell’Università: la LIUC totalizza un punteggio totale di 99, 94 e si aggiudica così un terzo posto sul totale delle Università considerate (prima vengono l’Università Bocconi di Milano e la LUISS di Roma). Un balzo in avanti rispetto al già lusinghiero risultato dello scorso anno, quando la LIUC si era classificata al quinto posto, sempre sul totale degli atenei.
Entrando nel merito dei risultati, spicca quello relativo alle Strutture, per le quali la LIUC si classifica al primo posto (al pari dell’Università di Bolzano, dell’Università per Stranieri di Siena e dello IULM di Milano). Ma non solo, come commenta il Rettore della LIUC, prof. Andrea Taroni, che precisa:“Ancora una volta le classifiche nazionali confermano l’ottimo stato di salute della nostra Università e questo non può che renderci orgogliosi: in particolare la classifica di Campus ci vede primeggiare per quanto riguarda le Strutture (il parametro tiene conto dei posti in biblioteca, in aula, nei laboratori informatici e di lingue). Un aspetto, questo, che riflette come la nostra Università sia realmente pensata a misura di studente, con un ambiente che mette chi la frequenta in condizione di usufruire al massimo degli spazi dedicati alle lezioni ma anche allo studio personale e alla vita universitaria tout court. E sono certamente i numeri ridotti (il nostro corpo studentesco si attesta sulle 2 mila unità) a consentirci di ragionare in questi termini.
Inoltre, guardiamo con favore alla valutazione espressa alla voce Studenti - siamo secondi - che tiene conto della percentuale degli studenti in corso, della produttività (ovvero i crediti formativi acquisiti pro capite da ciascuno studente), dei laureati in corso: una “regolarità” negli studi che è frutto dell’attenzione al percorso di ognuno, attraverso un’impostazione didattica sempre coerente e azioni di sostegno mirato nei confronti degli studenti in difficoltà, da parte dei docenti stessi ma anche, mediante il tutoraggio, dei “colleghi” degli anni successivi. E ancora, siamo al quarto posto per quanto riguarda il capitolo Docenti: il punteggio si basa sul rapporto docenti/studenti e docenti/corsi e sul parere degli studenti sui docenti. Un’ulteriore garanzia dell’efficacia degli insegnamenti proposti.
Ci soddisfa particolarmente, infine, il risultato della valutazione complessiva che, con un punteggio di 99, 94, ci colloca nelle primissime posizioni tra tutte le Università italiane”.

A confermare il primato sulle strutture, le opinioni degli studenti.
“A lezione - spiega Carlo Usai, studente di Economia - ho sempre trovato posto a sedere, un aspetto da non sottovalutare considerando la situazione di alcuni atenei sovraffollati. Della biblioteca, invece, apprezzo in modo particolare la presenza di spazi per la lettura e lo studio in silenzio ma anche di altri per lavori di gruppo. Inoltre, ci sono moltissime altre zone adibite allo studio, persino al bar”.
Secondo Enrico Tovaglieri, studente di Economia, “anche i laboratori informatici sono ampi e permettono di avere sempre un pc per ciascuno studente. Una chicca dell’ateneo è poi il parco, una vera peculiarità della nostra struttura”.
Giuseppe Anselmo, studente di Giurisprudenza, sottolinea invece il vantaggio di avere tutto concentrato in un’unica sede, l’ampio parcheggio riservato per studenti e docenti e la possibilità di usufruire di spazi ad hoc per alcune attività extra didattiche: “Tutte le associazioni studentesche - spiega - hanno a disposizione uno spazio in un edificio dell’Università, con una sala riunioni, un ingresso autonomo, ampia dotazione di pc. Nello stesso luogo si trova anche la sede di Radio LIUC, la web radio dell’Università”.
La dotazione infrastrutturale della LIUC si completa poi con una Residenza Universitaria da 440 posti: “La Residenza della LIUC - racconta Angela Bozza, studentessa di Ingegneria Gestionale originaria di Taranto - garantisce di soggiornare in stanze singole o doppie, sempre in un ambiente sicuro, una garanzia per le famiglie. Molti gli spazi previsti per momenti conviviali insieme agli altri studenti, e non mancano lo sportello bancario, la lavanderia, un ampio parcheggio interno riservato”.

lunedì 11 luglio 2011

Test di ammissione all’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Una nuova opportunità per sostenere il test d’ammissione all’Università Carlo Cattaneo – LIUC è offerta per il giorno

mercoledì 20 luglio alle ore 11.30
(Università Carlo Cattaneo – LIUC
Edificio Aule, Piazza Soldini, 5
Castellanza)

E’obbligatorio per gli studenti con voto di maturità inferiore a 80/100.
La prova di ammissione è unica per le tre Facoltà (Economia, Giurisprudenza, Ingegneria) ed è volta a valutare le attitudini nell’ambito della logica e della comprensione del testo e le conoscenze nell’area di alcuni elementi della matematica di base e della cultura generale e attualità. E’ possibile ripetere il test per un massimo di due volte.
Per informazioni: www.liuc.it/test

L'Ufficio Orientamento e Rapporti con le Scuole (Telefono 0331 572.300 - Fax 0331 572.320 email: orientamento@liuc.it), è sempre a disposizione per ogni ulteriore informazione e per fissare un appuntamento con gli interessati a visitare l’Università e a incontrare i docenti.

venerdì 8 luglio 2011

Studenti delle scuole al lavoro d’estate: un’opportunità alla LIUC

Anche quest’anno l’Università Carlo Cattaneo – LIUC ha accolto nei mesi di giugno e luglio alcuni studenti delle scuole secondarie superiori del territorio per breve periodi di stage: un’occasione per misurarsi con il mondo del lavoro all’interno di una struttura complessa quale è l’Università, per saggiare le proprie capacità e attitudini e per conoscere da vicino l’ateneo, anche in vista della scelta futura del corso di studi.

“Ho lavorato per due settimane - racconta Giovanni Santini, che ha frequentato il quarto anno al Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Gallarate - all’interno dell’Ufficio Relazioni Internazionali, che si occupa di gestire il flusso di studenti stranieri in arrivo alla LIUC e di quelli italiani in partenza per l’estero. Mi sono occupato di mansioni di archivio, di gestione dati, della preparazione di documenti e contratti. Inoltre, ho visto dal vivo le dinamiche tra gli studenti e il personale, che ho trovato più informali di quanto pensassi”.
Tra gli altri Servizi coinvolti, anche l’Orientamento, che cura le attività rivolte alle scuole e l’accoglienza dei futuri studenti: “Il mio stage è durato quattro settimane - spiega Roberta Canavesi, al quarto anno dell’ITC Zappa di Saronno – oltre alle mansioni di ufficio, ho supportato lo staff dell’Orientamento in alcune iniziative come Allena – menti, percorso di formazione al quale hanno partecipato gli studenti del IV anno delle scuole secondarie superiori della regione”.
Per Roberta lo stage è stato anche l’occasione per iniziare a riflettere sulla scelta dell’Università: “Sono interessata all’area dell’economia, per questo valuterò anche la LIUC”.
Un mese presso l’Ufficio Placement (che fa da ponte tra l’Università e le aziende), invece, per Gianmarco Caforio, che ha appena terminato il terzo anno all’ITC Zappa: “Mi sono occupato della redazione di annunci di lavoro, dell’aggiornamento di alcuni contatti, della traduzione di brevi testi e ho assistito ai colloqui degli studenti per l’attivazione di uno stage o per l’individuazione dell’ambito lavorativo in cui collocarsi dopo la laurea”.

martedì 5 luglio 2011

Premio di Studio e Ricerca della Camera di Commercio di Varese ad una laureata LIUC

Nell’ambito delle iniziative del Diritto allo Studio

Premio di Studio e Ricerca della Camera di Commercio di Varese
ad una laureata LIUC

E’ stato consegnato negli scorsi giorni all’Università Carlo Cattaneo – LIUC il Premio di Studio e Ricerca del valore di 1.000 Euro messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Varese a Chiara Carrettoni, che ha conseguito la laurea magistrale in Economia Aziendale alla LIUC nel luglio 2010 con votazione 110/110 con lode.
Il concorso è stato pensato per premiare laureati con una carriera accademica di rilievo e che hanno affrontato nella loro tesi di laurea temi quali l’aggregazione tra pmi, la responsabilità sociale e competitività d’impresa, il processo di internazionalizzazione delle microimprese, i distretti e i metadistretti industriali, le partnership per la ricerca in tecnologia nel settore manifatturiero, i settori di nicchia della provincia di Varese, l’evoluzione delle imprese artigiane.
La premiata, Chiara Carrettoni, ha realizzato una tesi dal titolo “La nascita dei distretti industriali e gli spin – off: il caso del distretto conciario di Turbigo”, con relatore il prof. Christian Garavaglia : “Il mio elaborato - spiega - si sviluppa a partire da alcune considerazioni sul tema dei distretti industriali: cosa sono, come funzionano, quali forze entrano in gioco al loro interno. Ho effettuato poi una ricerca analitica sul campo, focalizzata sul distretto conciario ormai decaduto di Turbigo, proponendo alcune considerazioni alla luce delle teorie esaminate”. Una laurea, quella di Chiara, che le ha aperto le porte del mondo del lavoro: oggi è infatti occupata presso una società di consulenza, ma è anche collaboratrice del nuovo Centro di Ricerca sul Cambiamento e Apprendimento Organizzativo (Ce.RCA) della LIUC. Chiara non è poi nuova alle opportunità del Diritto allo Studio: per tutti e cinque gli anni alla LIUC, infatti, ha usufruito di borse di studio.
“La consegna di questo premio alla nostra laureata Chiara Carrettoni - commenta il Rettore della LIUC Andrea Taroni - è l’occasione per ricordare il rapporto ed il supporto alla LIUC da parte della Camera di Commercio di Varese. Un supporto ed una collaborazione che si articolano su diversi fronti, dalla ricerca (ad esempio con il contributo erogato alle attività del Lab#ID, il Laboratorio sulla Radio Frequency Identification dell’Università), all’ambito del diritto allo studio, con borse di studio e appunto premi di tesi, strumenti concreti che permettono ai nostri studenti di vedere riconosciuto il proprio merito attraverso un parziale sgravio dall’impegno economico che l’Università comporta”.
Da parte sua, il Presidente della Camera di Commercio di Varese Bruno Amoroso ha espresso la medesima soddisfazione rispetto al proseguimento del rapporto con la LIUC: “La consegna di questo premio - spiega - è la conferma della nostra politica di sostegno all’Università, specie quando gli studenti coinvolti raggiungono risultati così importanti. In questo caso, in particolare, guardiamo con favore ad una ricerca che verte su un settore non propriamente tipico delle nostre zone: una prova di come la Camera di Commercio sia attenta al territorio ma riveli anche uno sguardo più ampio”.

lunedì 4 luglio 2011

Learning Week: prove di Università alla LIUC

Continuano le “prove di università” all’Università Carlo Cattaneo – LIUC, che ha appena visto concludersi la seconda edizione della Learning Week, progetto promosso da Regione Lombardia e rivolto agli studenti delle classi III° e IV° di tutti gli istituti secondari superiori della regione.
Si tratta di 40 ore di percorso formativo incentrate sugli aspetti della comunicazione interculturale in lingua inglese e sulla rilevanza dei linguaggi di settore (es. inglese giuridico, economico, finanziario).
La LIUC permette poi ai partecipanti, grazie alla presenza all’interno del suo campus di una Residenza Universitaria da 440 posti, di risiedere gratuitamente nella stessa e di vivere l’esperienza dell’Università per una settimana.
A questa edizione hanno preso parte 27 studenti, provenienti dalle seguenti scuole: Liceo Linguistico Parini di Barzanò, Istituto Bertacchi di Lecco, Liceo Scientifico Grassi di Lecco, ISIS Paolo Carcano di Como.

“Ho apprezzato particolarmente le lezioni di inglese, durante le quali abbiamo potuto apprendere nuove espressioni e misurarci nel dialogo, il tutto tramite espedienti “giocosi” racconta Sharon Manfredi dell’ISIS Paolo Carcano di Como.
“In uno degli incontri - spiega Ilaria Brovelli dell’Istituto Bertacchi di Lecco - abbiamo effettuato un confronto tra italiano e inglese e analizzato le diverse metodologie di traduzione”.
Massimiliano Bugana del Liceo Scientifico Grassi di Lecco sottolinea inoltre quanto sia stato utile il dialogo con i docenti in lingua inglese anche al termine delle lezioni, nel tempo libero passato insieme: “Inoltre, è stato interessante seguire le lezioni di orientamento all’università e di marketing: tutti momenti in cui ci siamo sentiti trattati “da grandi” ”.
Conclusioni positive anche per il professor Michele Puglisi, Direttore del CARED (Centro d'Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l'Aggiornamento) della LIUC e promotore dell’iniziativa: “Quando si coinvolgono gli studenti in attività che li vedono protagonisti, e quando li si tratta da adulti, ecco che si hanno studenti impegnati e soddisfatti che si comportano da adulti: è questo, credo, il senso ultimo della doppia esperienza delle Learning week che ho coordinato a febbraio e a giugno in LIUC. Un ringraziamento quindi a quanti hanno collaborato, dentro e fuori l'Università, per la buona riuscita di un’iniziativa di vita universitaria anticipata che nelle 2 edizioni ha permesso a 50 liceali di vivere nel Campus dell’Università una settimana all'insegna della discontinuità didattica e della condivisione. Complimenti a tutti i ragazzi”.


Questa iniziativa è una delle tante messe in campo dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC per favorire il contatto tra gli studenti delle scuole e il mondo dell’università, in vista della scelta del percorso di studi da intraprendere.
A questo proposito, ricordiamo che è già possibile immatricolarsi ai corsi per l'anno accademico 2011/2012. L'inizio dei corsi è previsto per metà settembre. Per informazioni, orientamento@liuc.it.