venerdì 29 novembre 2019

L’Economia in Lombardia: il Rapporto di Banca d’Italia fa tappa alla LIUC – Università Cattaneo

Qual è lo “stato di salute” dell’economia lombarda? A questa domanda risponde come ogni anno, attraverso il Rapporto “L’Economia della Lombardia – aggiornamento congiunturale” e aspetti strutturali, la sede di Milano della Banca d’Italia.

Per il secondo anno consecutivo il rapporto arriva anche in provincia di Varese con un incontro organizzato alla LIUC – Università Cattaneo.
L’appuntamento è per mercoledì 4 dicembre 2019 dalle ore 16.30 nell’Auditorium dell’Università.
L’incontro offre un’occasione per analizzare le performance economiche lombarde a partire dalle più recenti dinamiche congiunturali regionali sulla situazione delle imprese, delle famiglie, del mercato del lavoro e del mercato del credito.
Nella prima parte del 2019 l’attività economica in Lombardia ha progressivamente rallentato, proseguendo nella tendenza che si era manifestata nella seconda metà del 2018. Ciononostante la crescita degli occupati è proseguita e il tasso di disoccupazione è ulteriormente sceso. I prestiti alle famiglie hanno continuato a espandersi a tassi simili a quelli osservati nell’anno passato e gli indicatori della qualità del credito hanno mostrato segnali di ulteriore miglioramento.
Gli approfondimenti strutturali riguarderanno alcuni aspetti legati all’internazionalizzazione delle imprese (viaggi di lavoro e fiere) e alle forme di finanziamento diverse dal canale bancario.

Saranno inoltre proposti due approfondimenti a cura dei docenti LIUC prof. Massimiliano Serati e Andrea Venegoni, esperti di economia territoriale, sul ciclo dei consumi in Lombardia e sui possibili scenari di evoluzione economica globale e locale con prospettiva 2030.
I giornalisti sono invitati a partecipare.

Mercoledì 4 dicembre
 

Programma

16.15
Registrazione dei partecipanti

16.30 Apertura dei lavori
Riccardo Comerio
Presidente della LIUC –Università Cattaneo
Federico Visconti
Rettore della LIUC –Università Cattaneo

16.50
Presentazione del Rapporto: “L’Economia della Lombardia -aggiornamento congiunturale” e aspetti strutturali
Giuseppe Sopranzetti
Direttore della Sede di Milano della Banca d’Italia
Francesco Bripi
Banca d’Italia –Sede di Milano Divisione Analisi e ricerca economica territoriale
Davide Arnaudo
Banca d’Italia –Sede di Milano Divisione Analisi e ricerca economica territoriale

17.50                                                                                                                                                           Il ciclo dei consumi in Lombardia: dinamiche e impatti sul territorio      
AndreaVenegoni                                                                                                                                                                     Professore di Macroeconomia, Economics I e Cross-Section Data Analysis della LIUC –Università Cattaneo

18.20                                                                                                                                                                             Scenari socio-economici al 2030: una prospettiva Mondo-Lombardia                
Massimiliano Serati                                                                                       
Professore associato di Politica Economica LIUC - Università Cattaneo e Direttore della Divisione Ricerca Applicata e Advisory della LIUC Business School

18.50 Conclusione

mercoledì 27 novembre 2019

Imprenditori in carcere, all’istituto penale minorile Beccaria, per comprendere la centralità del lavoro e la valenza sociale del fare impresa

Ultima tappa del percorso di formazione professionale Storie di ordinaria economia diretto da Massimo Folador, docente di Business Ethics della LIUC Business School.
Giovedì 5 dicembre 2019, imprenditori e manager saranno all’Istituto penale minorile Beccaria per un incontro di formazione sul fare impresa etica. Ma perché proprio il carcere?

“Portare gli imprenditori al Beccaria significa responsabilizzarli ancora di più sul valore sociale del loro fare impresa”, sostiene Massimo Folador. “Il lavoro è dignità, riscatto sociale, realizzazione della persona. Eppure non sempre le imprese riconoscono la propria valenza sociale semplicemente quando creano posti di lavoro e tanto più quando, attraverso il lavoro, costruiscono risultato per l’azienda e crescita dei collaboratori”.
Toccare questa dimensione in un luogo come il carcere significa entrare nel vivo di simili dinamiche e valutare quanto ciò sia vero, a maggior ragione in situazioni così delicate. I dati, infatti, ci dicono che quando si dà l’opportunità, a chi è recluso, di imparare un mestiere, aumenta enormemente la successiva possibilità di inserimento nella società civile.
“Tradotto per un’impresa, l’obiettivo è avere persone professionalmente più preparate e motivate, far crescere le loro performance e diminuire il turn over”, specifica Folador.

In questo caso, inoltre, per le aziende presenti, potrebbe voler dire collaborare in futuro con l’Istituto sui suoi progetti.
“Oggi si parla molto di sostenibilità ambientale; noi, con questo incontro, vorremmo parlare di sostenibilità umana e sociale, chiude Folador.

La centralità del lavoro, dunque, perno nella crescita delle persone e delle organizzazioni, è l’asse portante della quarta e ultima tappa di un percorso di formazione professionale insolito su cui la LIUC Business School intende investire per fornire supporto alle imprese impegnate in processi di trasformazione strategica e orientate al bene comune.

Per ulteriori informazioni: http://www.liucbs.it/formazione-manageriale/formazione-a-catalogo/storie-di-ordinaria-economia/

lunedì 18 novembre 2019

Genitori alla scoperta della LIUC: torna l’open day per le famiglie

Una giornata per le famiglie dei futuri studenti alla scoperta della didattica LIUC (con i corsi di Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale) ma anche dei servizi dell’Università e dei progetti che la rendono un “caso” nel panorama nazionale.

Torna “L’università dei figli raccontata ai genitori” il prossimo sabato 23 novembre dalle ore 9.15. Agli info point sarà possibile chiedere informazioni sulle tante opportunità offerte agli studenti attraverso Relazioni Internazionali e Certificazioni linguistiche, Career Service, Diritto allo Studio, Consulenza per lo studio e la ricerca, Segreteria Studenti, Attività Extradidattiche e Residenza.

A queste si aggiunge il nuovo progetto Life Skills in Action, un vero e proprio percorso di allenamento alla professione e alla vita, utile per affrontare con maggiore consapevolezza l’ingresso nel mondo del lavoro, approfondendo tutte le competenze che fanno parte del “saper essere”.

Sono previsti poi, alle 10.15, il saluto del Rettore prof. Federico Visconti, le presentazioni dei corsi di laurea di Economia e Ingegneria a cura dei docenti (che saranno a disposizione per rispondere alle domande dei partecipanti) e un ulteriore focus sui servizi dell’ateneo, moderato dal prof. Michele Puglisi (Direttore del CARED – Centro di Ateneo per la Ricerca Educativa – Didattica della LIUC).

L’incontro è da anni un tassello fondamentale delle attività di orientamento della LIUC. Un complemento ai tradizionali open day e alle tante proposte formative per le scuole, per allineare anche i genitori sui contenuti dell’offerta LIUC e favorire una scelta più consapevole.

venerdì 15 novembre 2019

Visite senologiche per le studentesse LIUC: medici, associazioni e Università insieme per la prevenzione

Si rinnova l’appuntamento con il progetto di diagnosi senologica precoce proposto da Rotary “Castellanza”, Rotaract La Malpensa, LILT, CAOS Onlus e LIUC – Università Cattaneo.

Nei prossimi giorni, infatti, le studentesse della LIUC potranno effettuare una visita senologica gratuita presso la sede dell’Università: il 16 e il 30 novembre le visite saranno a cura dei medici dell’ASST Valle Olona, in particolare dal dottor Luigi Armiraglio e dalla dottoressa Valentina Carsenzuola, chirurghi in staff alla Chirurgia generale dell'Ospedale di Busto Arsizio, diretta dal dottor Ildo Scandroglio.
Entrambi i clinici sono parte integrante della Breast Unit dell'ASST Valle Olona (coordinata dal professor Stefano Bracelli), il Centro multidisciplinare che si occupa di patologia della mammella e che assiste la donna malata a 360 gradi. Qualora emergessero necessità di approfondimenti diagnostici, le donne verranno prese in carico dall'Ambulatorio di Senologia dell'Ospedale di Busto Arsizio, diretto dal dottor Pietro Bernasconi e coordinato da Loredana Agliuzzo.
“Asst Valle Olona promuove salute mettendo in essere interventi di prevenzione. In particolare rivolgersi alla popolazione femminile dell’Università LIUC significa contribuire a investire sulle nuove generazioni per sensibilizzarle ai temi della prevenzione e della salute - ha detto il Direttore sanitario dell’ASST Valle Olona, la dottoressa Paola Giuliani - Asst Valle Olona si impegna e agisce per tutelare la salute di tutte le fasce di popolazione: la sinergia con l'Università assume particolare significato per contribuire a rendere consapevoli i giovani e la futura classe dirigente, promuovendo stili di vita sani“.

La terza giornata di visite, sabato 14 dicembre, coinvolgerà il dottor Claudio Andreoli (Coordinatore Breast Unit) e la dottoressa Veronica Arlant (Chirurgo Senologo), entrambi specialisti di Humanitas Mater Domini. L’Istituto, da sempre attento alla prevenzione, ha colto questa importante opportunità per sensibilizzare le donne, in particolare le giovani ragazze, sull’importanza dei controlli e della diagnosi precoce.
Per tutte le studentesse per le quali si rendessero necessari ulteriori approfondimenti, gli specialisti dell’Istituto resteranno a disposizione per guidarle nel percorso.
La Senologia dell’Istituto, infatti, assicura alla paziente un percorso di cura ed un approccio clinico integrato e multidisciplinare (dalla diagnosi al follow up) e fa parte della “Breast Centres Network”, la prima rete internazionale di centri di senologia, il cui obiettivo è favorire la collaborazione clinica e scientifica fra i centri specializzati di tutto il mondo. .
Direttore Sanitario: Dr. Norberto Silvestri
Un’opportunità importante per sensibilizzare le più giovani, che hanno risposto positivamente (i posti sono già quasi esauriti).

“Questa iniziativa - spiega Eliana Minelli, docente LIUC e delegata del Rettore per l’inclusione - rappresenta un esempio efficace di collaborazione tra pubblico e privato, per offrire un servizio di valore sul territorio in un ambito così delicato come quello della prevenzione delle malattie oncologiche. Non solo: l’Università vuole lavorare su una autentica crescita culturale dei suoi studenti e di tutta la comunità. Per raggiungere l’obiettivo, essenziale è il contributo delle due realtà sanitarie coinvolte, che hanno generosamente messo a disposizione le loro risorse professionali, così come delle associazioni, che stanno mobilitando tutte le loro energie”.

mercoledì 13 novembre 2019

A lezione di Debate come percorso per la Cultura d’Impresa

L’Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa e Fondazione Dalmine, in collaborazione con Società nazionale Debate Italia, Museimpresa e Fondazione Merlini, propongono una giornata (gratuita) di studio e aggiornamento per docenti delle Scuole Superiori finalizzata all’applicazione della metodologia Debate all’approfondimento di temi di cultura d’impresa nella Scuola Secondaria.
L’appuntamento è giovedì 21 novembre 2019 (dalle ore 9.30 alle 16) alla LIUC – Università Cattaneo.

Si intende proporre un approccio innovativo ai temi economici e sociali che coinvolgono l’impresa; argomenti che l'opinione pubblica e, in particolare, i giovani, percepiscono come rilevanti anche nel proprio quotidiano, ma che sono spesso poco conosciuti o affrontati in maniera superficiale.
Per questi obiettivi, risulta particolarmente stimolante un dialogo con gli esperti del Debate, metodologia didattica in grado di favorire lo sviluppo di capacità argomentative e di approfondimento particolarmente indicate per approcciarsi a temi complessi e a problemi per i quali non esiste una soluzione univoca.

L’incontro vedrà una dimostrazione di Debate a cura degli studenti della rete WeDebate.
Un altro elemento che si intende valorizzare è la conoscenza degli strumenti indispensabili per la comprensione dei temi dell’impresa, sia in una prospettiva di applicazione alle problematiche contemporanee, sia con un obiettivo di studio storico – culturale.
Sarà rilasciato un Attestato di Partecipazione valido ai fini dell'aggiornamento.
L’evento fa parte della Settimana della Cultura d’Impresa Confindustria.

Per informazioni e iscrizioni: http://www.liuc.it/articoli_eventi/il-debate-come-percorso-per-la-cultura-dimpresa/

martedì 12 novembre 2019

Celebriamo Leonardo - Il grafene: scienza, tecnologia, innovazione e futuro

Grafene, una grande invenzione.
Nell’ambito delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, organizzate dalla Città di Castellanza, c’è l’appuntamento con il grafene, in programma martedì 19 novembre 2019 alla LIUC – Università Cattaneo (ore 17, aula Bussolati). Un materiale innovativo con diverse e numerose potenzialità di utilizzo che potrebbe trasformare tutti i settori più tecnologici: dall’energia, all’elettronica, alla meccanica.
“Il grafene incarna molto bene la definizione di enabling material: è infatti molto più di una materia prima, perché ha la straordinaria caratteristica di migliorare le proprietà esistenti dei materiali a cui viene aggiunto e di introdurne di nuove”, evidenzia l’ingegner Giulio Cesareo che da anni ne studia e sviluppa l’utilizzo.
Sarà lui una delle voci della tavola rotonda prevista alla LIUC, moderata dal vicedirettore di Varesenews Michele Mancino, dal titolo “Il grafene: scienza, tecnologia, innovazione e futuro”.
Oltre all’ingegner Cesareo, Founder e Ceo Directa Plus Spa, interverranno:
Riccardo Comerio, Presidente della LIUC e Amministratore Delegato della Comerio Ercole Spa; Roberto Grassi, Presidente e Amministratore Delegato della Alfredo Grassi Spa e Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese; Raffaella Manzini, Prorettore alla Ricerca della LIUC. 
Ci sarà molto da imparare. “L'altro aspetto unico del grafene è la sua multidisciplinarietà – annota Cesareo - può essere impiegato in moltissimi settori, dall'elettronica al medicale, dall'ambiente al tessile. Proprio su queste due ultime applicazioni si sta concentrando molta della ricerca di Directa Plus: i capi con Graphene Plus sul tessuto e nelle membrane sono già sul mercato da qualche anno e si distinguono per il grande comfort termico che apportano all'utilizzatore, oltre che per le loro caratteristiche batteriostatiche. Si tratta di prodotti ecosostenibili e certificati sicuri da laboratori indipendenti e dermatologicamente testati. Crediamo infatti che l'innovazione tecnologica debba sempre andare di pari passo con la trasparenza nei confronti del consumatore e alla sua tutela”.

Per informazioni e iscrizioni: http://www.liuc.it/articoli_eventi/il-grafene-scienza-tecnologia-innovazione-e-futuro/  

giovedì 7 novembre 2019

Immatricolazioni alla LIUC: boom delle lauree magistrali



+ 16% nelle immatricolazioni alle lauree triennali tra il 2015/16 e il 2019/20 e + 81% nelle lauree magistrali: i numeri della LIUC – Università Cattaneo si confermano positivi non solo con riferimento all’ultimo anno ma guardando al medio periodo.

“Il primo dato che ci conforta – spiega il Rettore Federico Visconti – è l’incremento complessivo della popolazione studentesca negli ultimi 4 anni, pari a circa il 40%. Entrando nel dettaglio dei dati, si conferma l’esistenza di due ‘mercati’ distinti nel mondo universitario, quello delle lauree triennali e quello delle magistrali”.

Quali, dunque, le ragioni della scelta al triennio? Nel confronto quotidiano con gli studenti, si rileva che per molti è stata determinante la concreta possibilità di fare un’esperienza internazionale, dagli scambi in Europa ed extra Europa all’opportunità di seguire corsi in lingua. In particolare, scegliendo il percorso Business Economics di Economia gli studenti frequentano l’intero triennio in inglese ed effettuano due semestri all’estero, mentre ad Ingegneria è possibile seguire il secondo e terzo anno in lingua.

Ancora, a convincere studenti e famiglie è la qualità delle strutture (la classifica CENSIS assegna a LIUC il punteggio massimo su questo aspetto), unita a servizi realmente efficienti e vicini allo studente, che può sentirsi totalmente a ‘casa’. In questo senso, fondamentale anche il ruolo della Residenza Universitaria interna al Campus, con oltre 400 posti a disposizione: una soluzione che permette agli studenti fuori sede di organizzare più efficacemente la loro vita da universitari, soprattutto nei primi anni.

Lo scenario cambia alla laurea magistrale, in cui la LIUC, come si evince dai dati, registra performance addirittura eccellenti: “Agli studenti LIUC che proseguono nel loro percorso - continua Visconti – si aggiungono quelli provenienti da altri atenei: le ragioni della scelta sono tante, ma prima di tutte c’è la maggiore consapevolezza maturata dopo i primi 3 anni, che porta ad informarsi e a fare scelte più ponderate. Per la LIUC, conta molto la capacità di collocare rapidamente i laureati nel mondo del lavoro, fattore essenziale per un ‘cambio di rotta’. Tutto questo grazie alla reale vicinanza al mondo delle imprese e al lavoro del nostro Career Service: a fare la differenza sia l’approccio durante il percorso di studi che l’attenzione a supportare nel tempo i nostri laureati”.

Più in generale, tra i progetti distintivi che stanno favorendo un nuovo e più alto posizionamento dell’ateneo nel panorama universitario italiano, c’è il percorso Life Skills in Action, progettato per preparare al meglio gli studenti ad affrontare l’attuale complessità e competitività del mondo del lavoro e, in particolare, per allenare le soft skills. Gli studenti si cimentano in attività sulla crescita della personalità, lo sviluppo della leadership, la risoluzione efficace e creativa dei problemi, il riconoscimento e la gestione delle emozioni.

E ancora, l’i – FAB, la fabbrica simulata 4.0 dove ci si allena ad operare nel contesto di un’impresa “intelligente” e snella. E, non da ultimo, la ricerca. Una componente determinante della mission di un ateneo che assume ulteriore valore quando diventa, come accade per la LIUC, fonte di arricchimento per la didattica. Dagli studi sull’economia dei territori alle tante analisi sul settore della logistica, anche grazie alla LIUC Business School, tutto questo è messo a servizio degli studenti e degli stakeholders.

martedì 5 novembre 2019

Un mondo senza pallet … è sostenibile?

La sostenibilità in tutti i suoi aspetti, ambientale, sociale ed economica unita allo sviluppo dell’economia circolare sta portando le aziende a rivedere i propri processi logistico-produttivi adottando, laddove possibile, strategie di ottimizzazione e innovazioni in chiave green.
Analogamente a quanto ha rappresentato il container per gli scambi marittimi internazionali, anche il pallet rappresenta il cambiamento che ha rivoluzionato il modo di fare logistica.
Ma, qual è il valore generato dal pallet? E a quanto ammonta?
Il Centro sulla Logistica e il Supply Chain Management della LIUC Business School, in occasione dei 20 anni dall’introduzione del pallet EPAL in Italia, ha svolto, con il patrocinio di Conlegno, una ricerca finalizzata a quantificare il risparmio che l’introduzione del pallet ha portato nei moderni sistemi economico-industriali. 
La ricerca, che verrà presentata ufficialmente il prossimo 7 novembre a Rimini nel corso dell’evento “Pallet Day” presso la fiera Ecomondo, è stata condotta da un team di ricercatori della LIUC con il supporto di una coppia di studenti in Ingegneria gestionale a cui verrà conferito il premio di laurea da parte di Conlegno.

Partendo da uno scenario surreale di un mondo in cui la logistica avviene senza pallet, la ricerca dimostra quanto costerebbe di più alle aziende e al Sistema Paese movimentare, trasportare e stoccare le merci per il settore dei beni di largo consumo che annualmente utilizza più di 80 milioni di pallet.
Basandosi sull’analisi dei costi differenziali relativi ai diversi scenari, è stato sviluppato un modello di confronto che dimostra come, attraverso l’adozione del pallet in legno, le aziende del settore del largo consumo possano risparmiare.

Durante il “Pallet Day” verranno comunicati dati e dettagli emersi dalla ricerca, a cominciare dal vantaggio complessivo per l’economia nazionale e dai benefici sulla salute degli operatori di magazzino.

Per ulteriori informazioni: http://www.liucbs.it/notizie-ed-eventi/il-valore-del-pallet-nella-ricerca-del-centro-sulla-logistica-e-il-supply-chain-management/