venerdì 30 novembre 2018

Meet the International MBA: un incontro per scoprire il corso che dà una svolta alla carriera

In arrivo un’opportunità per conoscere il nuovo International Full Time MBA bilingue della LIUC Business School: il corso, realizzato in partnership con la IESEG School of Management, è un acceleratore di carriera che permette di migliorare in modo significativo il proprio percorso professionale.
L’appuntamento è martedì 4 dicembre alla LIUC dalle ore 18.30 per un incontro in cui saranno illustrate le peculiarità dell’MBA, le relazioni tra i due atenei coinvolti, la didattica, le opportunità lavorative e le borse di studio. Un’occasione per incontrare il Direttore del Master, prof. Vittorio D’Amato, e il suo team, e chiedere informazioni.

Caratteristica distintiva di questo corso è certamente la dimensione internazionale, nei contenuti ma anche nell’organizzazione. L'International MBA bilingue (italiano e inglese) si svolge in due campus: nella sede della LIUC Business School a Castellanza (in provincia di Varese, a un passo da Milano) e alla IESEG School  of Management a Parigi. Internazionale è anche la faculty, con docenti senior provenienti da 44 Paesi, così come il titolo che i partecipanti conseguiranno: si tratta infatti di un Master che garantisce ai partecipanti un doppio diploma, l'International MBA Diploma della LIUC Business School ed il RNCP Level 1 della IESEG, riconosciuto in tutta Europa.
20 le aziende multinazionali partner, 200 quelle del network che offrono sponsorship, project work e opportunità di lavoro, oltre ad un network internazionale di oltre 15.000 Alumni.

L’International MBA si rivolge a laureati triennali o magistrali in qualsiasi disciplina che abbiano una buona conoscenza dell’inglese. E’ richiesta anche un’esperienza lavorativa di almeno 3 anni.
Il costo a carico dello studente pur avvalendosi di una partnership prestigiosa come quella con IESEG, è pari a 18.000 euro, ben al di sotto del costo medio di un MBA sul mercato italiano o internazionale. Inoltre, entro il 30 aprile 2019 sarà possibile iscriversi con uno sconto del 10%. Sono previsti anche contributi a parziale copertura del master.

Le lezioni si svolgeranno a partire da settembre 2019.
Per informazioni: www.liucbs.it/mba

Martedì 4 dicembre 2018
18.30
Registrazione

19.00
Perché scegliere l’International Full Time MBA della LIUC Business School?
Vittorio D’Amato
Direttore International MBA

19.15
Due Università, un solo MBA
Francesca Macchi
Coordinatore International MBA

19.30
Didattica e sistemi di valutazione
Elena Tosca
Responsabile metodologie didattiche International MBA

19.45
Placement & Scholarship
Lorenza Angelini
Responsabile relazioni con aziende International MBA

20.00
Q&A

20.15
Interactive cocktail

giovedì 22 novembre 2018

I giovani talenti di “I Fuoriclasse della Scuola” fanno tappa alla LIUC


66 studenti “fuoriclasse” da tutta Italia alla LIUC – Università Cattaneo, per un Campus di Educazione Finanziaria dedicato alla leadership e alla quarta rivoluzione industriale: oggi, giovedì 22 novembre, l’iniziativa “I Fuoriclasse della Scuola” ha fatto tappa all’Università nell’ambito della sua terza edizione, che si è articolata in tre giorni di incontri tra Torino (Museo del Risparmio), la LIUC, appunto, e Milano (Museo della Scienza e della Tecnica).
Il Progetto "I Fuoriclasse della Scuola" si inserisce nella cornice di un apposito Protocollo d'intesa siglato nel 2016 tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio (Feduf) e mira a valorizzare i giovani talenti attraverso il contributo di donazioni da parte di fondazioni, associazioni, società e da parte di singoli cittadini. L'obiettivo di questo progetto è quello di far crescere una generazione di giovani eccellenti e consapevoli che sviluppano le competenze economiche e la legalità per condividere le esperienze maturate in favore della collettività.

Alla LIUC i partecipanti (studenti che nell’anno scolastico 2017/18 hanno frequentato la classe terza, quarta e quinta) hanno potuto seguire un seminario su “Cogliere i segnali deboli come risorsa essenziale del leader” con il prof. Luciano Traquandi, docente della Scuola di Economia della LIUC: un incontro dedicato all’importanza di sviluppare una particolare sensibilità rispetto alle complessità organizzative, un "terzo occhio" capace di cogliere aspetti intangibili e immisurabili del lavoro. Nella seconda parte della mattinata, gli studenti, guidati dal prof. Tommaso Rossi e dall’ing. Giovanni Pirovano della Scuola di Ingegneria Industriale, hanno invece avuto accesso  all’i – FAB, la fabbrica simulata 4.0 della LIUC, dove hanno potuto scoprire i pilastri della quarta rivoluzione industriale e toccare con mano gli elementi tecnologici su cui si fonda. In particolare, i partecipanti hanno scoperto come è possibile sfruttare gli strumenti digitali per progettare, gestire e migliorare fabbriche snelle e intelligenti, ovvero come è possibile essere dei "fuoriclasse" della quarta rivoluzione industriale.

“La LIUC considera un privilegio avere contribuito a questo Campus – commenta il prof. Michele Puglisi, Direttore del CARED (Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l’Aggiornamento) della LIUC –un’occasione per far conoscere ai partecipanti i due mondi delle soft e delle hard skills. E’ stata un’opportunità per far comprendere come la LIUC fa università, offrendo anche un contributo alla crescita individuale di questi studenti eccellenti, che domani saranno studiosi, scienziati e manager”.

66 i partecipanti, tutti destinatari di borse di studio, erogate da 38 donatori: “Per la prima volta – spiega Laura Ranca (Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio - Feduf) – questa iniziativa include una parte consistente in un contesto universitario: una scelta che ci consente di proporre agli studenti un assaggio della vita universitaria in una realtà particolare come quella della LIUC, da sempre vicina al mondo delle imprese.
Un modo, quindi, per andare oltre l’eccellenza di questi studenti nelle singole discipline e farli avvicinare al mondo del lavoro, sia approfondendo skills che fanno parte di tutti noi ma di cui è necessario prendere coscienza, sia scoprendo le professioni del prossimo futuro”.

mercoledì 21 novembre 2018

L’Università dei figli raccontata ai genitori

Un’opportunità per condividere informazioni e riflessioni sullo stato dell’università oggi e sulle offerte della LIUC per gli studenti e le loro famiglie, in vista della scelta degli studi universitari.

Sabato 24 novembre 2018, torna l’appuntamento con L’Università dei figli raccontata ai genitori, iniziativa ormai consolidata della LIUC che consente alle famiglie di conoscere la realtà universitaria e, nel dettaglio, i corsi di laurea in Economia aziendale e Ingegneria gestionale direttamente dalla voce del professor Massimiliano Serati e del Prorettore alla Ricerca Raffaella Manzini.
Sarà, inoltre, possibile avere incontri individuali con i docenti, conoscere tutti i servizi e le ampie opportunità offerte dalla LIUC (dalle borse di studio alle esperienze di studio all’estero, ai contatti con le aziende) e fare una visita guidata dell’Università e della Residenza con gli studenti del team LIUC.
 “Abbiamo inaugurato  questi incontri 10 anni fa, primi in Italia, per raccontare ai genitori come funziona l’Università italiana e descrivere le peculiarità del nostro Ateneo, ciò che lo caratterizza e distingue nei servizi offerti e nella  didattica”, spiega Michele Puglisi Direttore Centro di Ateneo per la Ricerca Educativa – didattica CARED. “A distanza di anni, crediamo che la formula contribuisca in modo tuttora efficace a fornire una serie di informazioni chiare e a stimolare un momento di riflessione, condividendo una sorta di bussola per l’orientamento”.



PROGRAMMA
Bar dei Gelsi: accoglienza e welcome coffee

9.15    Info Point: Corsi di laurea – Servizi e Opportunità

10.15  Auditorium: Introduzione
           Michele Puglisi
           Direttore Centro di Ateneo per la Ricerca Educativa – didattica CARED

10.30  Corsi di laurea: Economia, Ingegneria
           Prof. Massimiliano Serati
           Scuola di Economia e Management

           Prof.ssa Raffaella Manzini
           Scuola di Ingegneria Industriale

           Question Time con i Docenti

11.30  LIUC: servizi e opportunità
           Borse di studio, Relazioni internazionali, Consulenza per lo studio e la 
           ricerca, Skills & Behaviour, Career Service
           A cura dei responsabili dei Servizi



Per iscrizioni e informazioni : orientamento@liuc.it
  

lunedì 19 novembre 2018

Good Boss vs Bad Boss: i comportamenti del capo efficace in una ricerca della LIUC Business School



Consiglieresti ad altri il tuo capo come una persona con cui lavorare?  L’80% delle oltre 600 persone intervistate nella ricerca “Good Boss vs Bad Boss” della LIUC Business School risponde di no.
La ricerca, avviata nel 2017, è frutto di un’indagine realizzata dal Centro sul Cambiamento, la Leadership e il People Management della LIUC Business School, con la collaborazione di IESEG - School of Management, CFMT - Centro di Formazione del Management del Terziario e AIADS - Associazione Italiana di Analisi Dinamica dei Sistemi.

Obiettivo principale è misurare il Net Management Promoter Score (basato su studi dell’Università di Harvard, poi elaborati da Julian Birkinshaw della London Business School) dei capi italiani e identificare quali comportamenti dei capi permettono ai collaboratori di lavorare al meglio.
I risultati saranno presentati nel corso del convegno in programma venerdì 23 novembre 2018 dalle 15.00, dal titolo “Good Boss vs Bad Boss - Le nuove competenze dei manager 4.0”.
Il campione degli oltre 600 intervistati comprende persone impiegate a vari livelli in svariati settori, ma il più rappresentato è l’industria.

“Conosciamo tutti, intuitivamente, le caratteristiche di un capo efficace – spiega il prof. Vittorio D’Amato, Direttore del Centro sul Cambiamento, la Leadership e il People Management della LIUC Business School – come essere un buon coach, avere carisma, saper motivare e ispirare. La nostra ricerca non parte dai capi stessi ma, appunto, dai collaboratori, per definire il grado di propensione dei lavoratori italiani a consigliare il proprio capo ad amici, colleghi e familiari come una persona con cui lavorare. Il tutto a partire da comportamenti concreti, legati alle prassi lavorative quotidiane”.


Venerdì 23 novembre 2018

Programma


15.00
Benvenuto
Raffaele Secchi
Dean LIUC Business School

15.10 Interactive session
Il termometro della leadership
Elena Tosca
Centro sul Cambiamento, la Leadership e il People Management
LIUC Business School

La domanda sbagliata alle persone sbagliate
Vittorio D’Amato
Direttore Centro sul Cambiamento, la Leadership e il People Management
LIUC Business School

15.30
Good Boss VS Bad Boss: i risultati della ricerca
Francesca Macchi
Centro sul Cambiamento, la Leadership e il People Management
LIUC Business School

16.30
Tavola Rotonda: il nuovo manager 4.0

Modera
Francesca Barbieri
Giornalista Il Sole 24 Ore

Giorgio Ferrandino, AD SEW Eurodrive
Alessandro Bossi, Direttore Hays
Paolo Cederle, Vice President Everis
Roberto Zecchino, Vice President HR Bosch

17.30 Discussione e prossimi passi

martedì 13 novembre 2018

Engagement e riabilitazione domiciliare nella cronicità: il progetto SIDERA^B

Empowerment, aderenza, auto-cura, educazione sanitaria al paziente e formazione del care-giver sono parole chiave del Piano Nazionale della Cronicità, ma troppo spesso slogan che rimangono all’interno delle agende dei policy maker, senza godere di esperienze di realizzazione, o di fattiva e proattiva implementazione. Affrontare tali temi proponendo sistemi innovativi e tecnologici in grado non solo di migliorare le modalità di erogazione dei servizi di cura e di assistenza sanitaria, ma di raggiungere tutti gli obiettivi sopra elencati, garantendo non solo una maggiore aderenza terapeutica, ma un minore impatto organizzativo per le strutture ospedaliere, oltre a un rinnovato benessere per la diade paziente – care-giver, può fornire un nuovo slancio operativo e risolutorio a una problematica di complessa e ardua risoluzione.
Proprio all’interno di questo contesto si inseriscono le innovazioni cliniche, tecnologiche e gestionali proposte da parte del progetto SIDERA^B (Sistema Integrato Domiciliare e Riabilitazione assistita al Benessere), finanziato da Regione Lombardia tramite il Bando POR FESR 2014-2020 – Asse 1, che si pone come obiettivo quello di progettare, sviluppare e validare una piattaforma per la continuità di cura al domicilio, supportata da tecnologie innovative per pazienti con patologie croniche di particolare rilevanza, quali bronco-pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), Malattia di Parkinson (e patologie neurodegenerative), oltre a scompenso cardiaco cronico (CHF).
Il progetto SIDERA^B si avvale di un partenariato di elevato livello scientifico e tecnologico, costituito da centri di ricerca (IRCCS Fondazione don Carlo Gnocchi – Onlus, Università degli Studi di Milano – Bicocca, LIUC – Università Cattaneo e Politecnico di Milano), aziende produttrici (VitalAire Italia spa, Tenacta Group spa, Amiko srl, Grifo Multimedia srl), e vede la collaborazione con Telbios e Fondazione Politecnico.
L’evento proposto desidera coinvolgere tutti gli stakeholder che operano nel contesto territoriale e ospedaliero di Regione Lombardia, dalle Direzioni Strategiche, alle Unità Operative, con particolare riferimento a quanti si occupano di cronicità in ambito cardiologico, pneumologico, neurologico e riabilitativo, nonché gestiscono l’introduzione di nuove tecnologie per l’ottimizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici e riabilitativi e l’empowerment dei pazienti. Il convegno vuole essere un momento di condivisione e riflessione non solo tra quanti possono essere interessati a conoscere più in dettaglio lo studio SIDERA^B, ma soprattutto coloro i quali vogliano valutare possibili sinergie, networking e opportunità di collaborazione.

Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria



PROGRAMMA

10.00  Registrazione partecipanti e welcome coffee

10.30 Apertura dei lavori e saluti istituzionali
Silvana Di Matteo, Regione Lombardia

10.45 Il progetto SIDERA^B: vision e aspetti innovativi
Maria Romano, Telbios e Silvia Trazzi, VitalAire

11.00 Le implicazioni direzionali e gestionali del progetto SIDERA^B: il ruolo della PA
Davide Croce ed Emanuele Porazzi, LIUC – Università Cattaneo

11.15 La presa in carico secondo il modello  SIDERA^B: aspetti clinici
Francesca Baglio, IRCCS Fondazione don  Carlo Gnocchi

11.45 Il Benessere come componente del modello SIDERA^B
Olivia Realdon, Università degli Studi di Milano – Bicocca

12.00 Approccio multidimensionale alla validazione del modello: implicazioni gestionali e tecniche
Emanuela Foglia, LIUC – Università Cattaneo

12.15    Question time

12.30    Fine lavori
 

lunedì 12 novembre 2018

Impresa e conoscenza per far crescere il Paese: Vincenzo Boccia apre l’Anno Accademico della LIUC




“L’assuefazione è il declino di un Paese. E’ necessario avere occhi che guardano lontano, verso quella certezza nel futuro data solo dalla conoscenza, da luoghi del sapere come questa Università”: questo il richiamo del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia alla platea dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico della LIUC – Università Cattaneo oggi, lunedì 12 novembre 2018. Alla cerimonia è intervenuto anche il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti.
Boccia ha sottolineato che “in un Paese come il nostro, privo di materie prime e fonti energetiche, si deve alle menti la costruzione del futuro, mettendo le persone al centro della società e le imprese al centro dell’economia”. Auspicando il ritorno all’ottimismo del Dopoguerra, Boccia ha richiamato l’importanza di “conservare una dimensione critica rispetto alla realtà, recuperare il gusto della sfida e la voglia di approfondire, superando ansie e colpe e lavorando sulle soluzioni”.
Capitale, lavoro, conoscenza e informazione: sono questi, oggi, i fattori della produzione per Boccia, non più solo capitale e lavoro, a testimonianza del ruolo fondamentale giocato dalle Università nel portare valore alle imprese.

In piena sintonia l’intervento del Presidente della LIUC Michele Graglia: “Noi tutti, in questo Ateneo, sentiamo forte il dovere di offrire ai nostri studenti le migliori condizioni e tutti gli strumenti a nostra disposizione per permettere loro di costruire, pragmaticamente, un futuro il più solido e sostenibile possibile. I confortanti risultati di queste settimane sul fronte delle immatricolazioni per le attuali due Scuole (Economia aziendale e Ingegneria gestionale) ci rafforzano nel continuare su una strada che, crediamo, permetterà anche negli anni futuri di vedere la nostra Università ottenere ottimi risultati nelle graduatorie nazionali sulla qualità del lavoro svolto”.
Critico, in un passaggio, il Presidente Graglia, : “Se siamo certamente soddisfatti per i risultati ottenuti nelle immatricolazioni per questo anno, siamo altrettanto preoccupati per le crescenti incertezze, politiche ed economiche, che caratterizzano il periodo attuale”. E ancora: “La certezza della continuità delle risorse, che solo il lavoro genera, è il vero problema da affrontare senza cadere nella demagogia inutile. Non creiamo l’illusione che isolandoci possiamo cambiare il mondo.
Fuori dai nostri confini le aziende e i prodotti italiani, tutti, non solo moda e cibo, godono di grande rispetto sui mercati internazionali: siamo geneticamente bravi a fare industria. Mettiamo a frutto questa capacità per far crescere il nostro Paese”.


La gestione della proposta di valore (che passa dall’offerta formativa e didattica, dalla ricerca ma anche dall’attività della LIUC Business School), il presidio delle relazioni con una pluralità di attori (scuole, università partner, donatori della borse di studio, laureati, imprese, istituzioni, comunità accademica a livello internazionale) e la creazione di forze trainanti (studenti, faculty, personale di gestione, organi istituzionali) sono stati i 3 snodi fondamentali della relazione del Rettore prof. Federico Visconti, che ha tracciato un bilancio del percorso di evoluzione dell’ateneo, tra risultati ottenuti, sfide ancora aperte e passi da compiere nel prossimo futuro.
Visconti ha approfondito il cammino della LIUC degli anni più recenti: “Una storia di buon senso, di spirito critico, di apertura al nuovo, di pragmatismo, di assunzione di responsabilità. Di robusta mobilitazione di risorse, giovani e meno giovani. Di progressivo allontanamento dalla palude del ‘Si è sempre fatto cosi’. In altre parole, il  cantiere LIUC ha proseguito intensamente la propria attività anche nel corso dell’anno accademico che si sta concludendo. Lo si è fatto mantenendo alta la tensione al cambiamento, privilegiando la sostanza alla forma, coltivando la trasparenza, iniziando a introdurre meccanismi di accountability. Lo si è fatto continuando ad investire sul patrimonio intangibile”.
Citando Sergio Marchionne (uno dei molteplici spunti utilizzati dal Rettore, da Galileo Galilei a Henry Ford fino ad Antoine de Saint Exupéry): “Esiste un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano. Le fanno accadere”. “Ispirati dalla missione della LIUC – ha detto Visconti – guidati dal piano strategico, continueremo a lavorare per fare accadere le cose”.

Di seguito la prolusione congiunta dell’Inaugurazione, affidata a due donne, Raffaella Manzini, Professore Ordinario di Ingegneria economico gestionale e Pro Rettore alla Ricerca della LIUC - Università Cattaneo e Chiara Mauri, professore Ordinario di Economia e gestione delle imprese dell’Università della Valle d’Aosta, sul tema PMI, quelle che fanno accadere le cose.
Una ricetta per il successo imprenditoriale non esiste, servono però degli ingredienti: strumenti manageriali adatti, capitale intellettuale e capitale relazionale, l’attivazione di radar e attività di marketing. I due interventi hanno riguardato “due capolavori da valorizzare nelle PMI”, l’innovazione e il marketing appunto. Dove l’una deve essere portata sul mercato dall’altra e dove, per entrambe, a muovere le risorse tangibili sono le idee, le competenze, le menti.

giovedì 8 novembre 2018

La LIUC inaugura l’Anno Accademico con il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia

Sono le PMI il tema della prossima Inaugurazione dell’Anno Accademico della LIUC – Università Cattaneo, in programma lunedì 12 novembre dalle ore 10. Ospite d’eccezione il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

“Per la prima volta nella storia della LIUC verrà sperimentata la ‘prolusione congiunta’,  coinvolgendo  due colleghe, di settori disciplinari differenti e di Atenei diversi” spiega il Rettore, prof. Federico Visconti.

A Raffaella Manzini, Professore Ordinario di Ingegneria economico gestionale e Pro Rettore alla Ricerca della LIUC - Università Cattaneo, e a Chiara Mauri, Professore Ordinario di Economia e gestione delle imprese dell’Università della Valle d'Aosta, è affidato infatti il compito di approfondire due “capolavori da valorizzare” nelle PMI, innovazione e marketing.

“Si tratta di sfide importanti – anticipa la prof.ssa Raffaella Manzini – che richiedono ingenti risorse, investimenti continui nel tempo e massa critica. Nonostante questo, molte PMI hanno dimostrato di saperle portare avanti.  Non vogliamo dare ricette per il successo ma richiamare l’attenzione su alcuni elementi e contribuire alla riflessione sul tema”.

L’Inaugurazione si aprirà con l’intervento del Presidente Michele Graglia, a cui seguirà quello del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Nella relazione del Rettore Federico Visconti saranno richiamati i tre pilastri fondamentali del recente cammino di evoluzione dell’ateneo: la gestione della proposta di valore (didattica innovativa ma anche ricerca e LIUC Business School), il presidio delle relazioni con una pluralità di attori e la creazione di forze trainanti.

Hashtag dell’evento: #inaugurazioneliuc


Lunedì 12 novembre 2018
Aula Bussolati
Piazza Soldini 5, Castellanza

10.00 Registrazione

10.30
Intervento di apertura
Michele Graglia
Presidente LIUC – Università Cattaneo

Intervento
Vincenzo Boccia
Presidente Confindustria

Relazione
Federico Visconti
Rettore LIUC – Università Cattaneo

Prolusione
Innovazione e marketing nelle PMI: capolavori da valorizzare

Raffaella Manzini
Professore Ordinario di Ingegneria economico gestionale e Pro Rettore alla Ricerca, LIUC – Università Cattaneo
Chiara Mauri
Professore Ordinario di Economia e gestione delle imprese
Università della Valle d’Aosta

lunedì 5 novembre 2018

Dati e finanza: il vice Direttore del Corriere della Sera, Daniele Manca, ospite della LIUC Business School


Se è vero che i dati sono materiale da “maneggiare” con cura in ogni ambito, è altrettanto vero che nel settore finanziario è necessaria un’attenzione particolare nell’approccio alle informazioni, per le importanti ricadute che la comunicazione su tematiche economiche e finanziarie può determinare.
Se in passato, infatti, gli effetti della diffusione di alcune informazioni potevano essere avvertiti “solo” sulle quotazioni aziendali e sull’andamento dei mercati, oggi interessano anche altri fenomeni quali lo spread.

Su questo tema interverrà (titolo della relazione: “Dati e data: la materia prima dell’innovazione. Monopoli e nuovi scenari economico – finanziari”) mercoledì 7 novembre alle ore 16 alla LIUC – Università Cattaneo il vice direttore del Corriere della Sera, Daniele Manca, nell’ambito della cerimonia di chiusura dell’ultima edizione del Master Universitario in Merchant Banking e Private Capital della LIUC Business School.

L’intervento di Daniele Manca sarà introdotto dal saluto del Rettore, prof. Federico Visconti, e dal Direttore del Master, la prof.ssa Anna Gervasoni.
Seguirà una tavola rotonda con rappresentanti di Arventia Investments, Studio Pirola Pennuto Zei e Associati, ICMA San Giorgio, KPMG.
Il Master in Merchant Banking e Private Capital della LIUC Business School si propone di formare una figura che possa operare a tutto campo nel settore finanziario: dalle società di private capital (private equity, venture capital e private debt) al sistema bancario, dalle società di consulenza in corporate finance a quelle di M&A, fino alle imprese per la funzione di pianificazione e sviluppo e di corporate buyer.
La prossima edizione prenderà il via nel febbraio 2019. Iscrizioni entro il 14/12/2018.

Per info e iscrizioni all'evento: http://www.liucbs.it/notizie-ed-eventi/dati-e-data-la-materia-prima-dellinnovazione-monopoli-e-nuovi-scenari-economico-finanziari/

Mercoledì 7 novembre 


Programma
16.00 Saluto
Federico Visconti
Rettore LIUC - Università Cattaneo

16.10 Introduzione e presentazione
Anna Gervasoni
Direttore Master in Merchant Banking e Private Capital
LIUC Business School

16.20 Relazione
Daniele Manca
Vice Direttore Corriere della Sera

16.50 Tavola rotonda
Gian Maurizio Argenziano
Amministratore Delegato
Arventia Investments

Maurizio Bernardi

Partner
Studio Pirola Pennuto Zei e Associati

Giorgio Colombo
Amministratore Delegato ICMA San Giorgio

Paolo Mascaretti
Partner KPMG

A seguire consegna dei diplomi ai partecipanti del Master Universitario in
Merchant Banking e Private Capital

18.00 Conclusione dei lavori