giovedì 31 maggio 2018

“Ho un bagaglio pieno di sogni” - Storie di studenti meritevoli all’incontro donatori borsisti

“Un investimento nel campo della conoscenza paga i migliori interessi”: la citazione di Benjamin Franklin ha fatto da sfondo all’incontro annuale tra Donatori e Borsisti che si è svolto mercoledì 30 maggio 2018 nell’aula Bussolati della LIUC – Università Cattaneo.
Un momento prezioso per gli studenti assegnatari delle borse di studio che hanno così potuto allungare il passo dei rispettivi percorsi di studio e un momento importante per i donatori che hanno ascoltato la voce dei ragazzi e registrato il loro grazie sentito e commosso.

Tra le diverse testimonianze dell’evento, quella di Ilde Capizzi, originaria di Bronte, in provincia di Catania, all'ultimo anno di Giurisprudenza, assegnataria di 3 borse e brava nell’aver mantenuto, per tutti gli anni, il contributo del 50% come sconto sulla retta grazie alla media dei voti e alla regolarità negli studi: “Questo è il mio ultimo incontro con i donatori e sono molto emozionata. Con questo sostegno ho potuto investire sulla mia formazione a tutto campo, anche grazie ad esperienze all’estero, non solo sulla mia istruzione”.

Contento Andrea Ciovati, di Parabiago, al 3° anno di Ingegneria gestionale : “Ricordo ancora il mio primo giorno alla LIUC. Sono davvero soddisfatto di aver scelto questa Università che mi ha consentito di fare esperienze all’estero (sono stato 5 mesi a Singapore) assolutamente importanti per la mia crescita anche personale. L’eccellenza accademica che ho trovato qui è stata fondamentale per superare tutte le sfide che ho affrontato e dovrò affrontare”.
Del 1° anno di Economia aziendale Stefania Pittelli, di Villapiana (Cosenza): “Sono partita da un piccolo paese della Calabria con un bagaglio pieno di speranze e sogni e spero di poterlo arricchire di competenze e conoscenze tramite le innumerevoli opportunità che questa Università e i suoi donatori
offrono”. 

I donatori sono rappresentati da enti pubblici, fondazioni e associazioni, aziende e privati. Tra i primi annoveriamo Regione Lombardia, nell'ambito della normativa sul diritto allo studio universitario, la Camera di Commercio di Varese, il Comune di Castellanza; tra le fondazioni quella della Famiglia Legnanese, tra le associazioni gli Amici della LIUC, il Rotary La Malpensa o il Panathlon international, tra le aziende Econord spa, Simplas spa, Audi Zentrum Varese, e tra i privati le famiglie che hanno istituito borse di studio per onorare la memoria dei loro cari. Vi è, inoltre, lo stesso Ateneo che, tramite i fondi del 5xmille o altre risorse interne, promuove iniziative di sostegno allo studio e di valorizzazione del merito, a partire dalla scontistica iniziale basata sul voto di maturità.
Sono circa 250 gli studenti che la LIUC riesce a premiare ogni anno con risorse per borse di studio di provenienza regionale, mediamente pari a circa 250.000 euro che si sommano a quelle erogate su fondi dell'ateneo e degli altri "donatori",  per un importo pressoché analogo. Nel corso della loro carriera gli studenti possono usufruire di agevolazioni assegnate per concorso sotto forma di borse di studio in base a requisiti di reddito e merito, contributi per l'alloggio, per la  mensa, premi basati sul solo merito accademico, contributi per stage o per tesi.

“Grazie al voto di maturità (100/100) sono riuscito ad ottenere una riduzione della retta del 50% che ho saputo mantenere durante tutto il corso della laurea triennale e magistrale”, ha ricordato Edoardo Comparetto al 2° anno della laurea Magistrale in Economia aziendale e Management. “Questa riduzione e le diverse borse di studio su fondi privati di cui sono risultato assegnatario in questi 5 anni mi hanno permesso di coprire di anno in anno il costo della retta: è uno dei traguardi più importanti che ho raggiunto finora. In particolare, di significativa importanza è stata la borsa di studio della Camera di Commercio di Varese ottenuta al quarto anno, indirizzata a studenti selezionati per un programma di Exchange. Grazie a questa borsa ho potuto coprire una serie di costi rilevanti del mio Exchange program presso la Arizona State University”.

In aula Bussolati, accanto al Presidente della LIUC Michele Graglia, al Rettore Federico Visconti e alla responsabile del Diritto allo Studio Sabrina Belli, c’erano il Presidente della Camera di Commercio di Varese Fabio Lunghi, il Presidente del Collegio Revisori della Fondazione Famiglia Legnanese Alberto Lazzarini e Luca Capodiferro, Presidente dell’Associazione Amici LIUC.
“Sono molto contento di essere qui. La Camera di Commercio di Varese è sempre stata attenta alla vostra Università e credo sia importante proseguire in questo impegno. Chi studia e si sta formando è fondamentale per il mondo delle imprese che noi rappresentiamo. Se siete premiati avete una marcia in più, non perdete la volontà di mettervi in gioco. Noi ci saremo sempre a darvi una mano”: così il Presidente Lunghi.
Ai diversi donatori i ringraziamenti sinceri della LIUC. “Un investimento nella conoscenza è ciò che ci fa andare avanti”, ha evidenziato il Presidente Graglia. Mentre il Rettore Visconti ha rimarcato la responsabilità educativa che la sua Università sente e intende portare avanti in modo serio e robusto per far crescere i suoi studenti.

martedì 22 maggio 2018

Studenti dei licei Scientifici alla LIUC per affrontare il tema della fabbrica che cambia

 Una settimana in Università, destinazione Industria 4.0

“E’ iniziata la prima giornata della Learning Week alla LIUC - Università Cattaneo dedicata all’Industria 4.0. I ragazzi sono carichi. E per iniziare alla grande, si sono divisi in gruppi e hanno assistito a una presentazione introduttiva al mondo della stampa 3D, alle varie tecnologie di stampa e ai software necessari”: c’è tutto l’entusiasmo degli studenti dei licei Scientifici “Leonardo da Vinci” di Carate Brianza e “Galileo Ferraris” di Varese in questo incipit del loro diario di bordo per il progetto “Destinazione Industria 4.0 – La diffusione della cultura d’impresa e del cambiamento” che si è svolto dal 7 all’11 maggio 2018 alla LIUC – Università Cattaneo.
Il progetto della LIUC – Università Cattaneo, realizzato con il contributo di Fondazione Comunitaria del Varesotto, è destinato agli studenti delle scuole Superiori per contribuire alla diffusione della cultura della fabbrica in evoluzione.
Ventitré studenti delle classi terza e quarta dei due licei hanno trascorso cinque giorni in Università per una Learning Week di 35 ore focalizzata sul tema della fabbrica intelligente e realizzata in strutture dedicate tra cui l’i-FAB della LIUC, una fabbrica simulata progettata dai docenti e dai ricercatori dell’Università in cui è stato possibile sperimentare alcuni paradigmi dell’Industria 4.0.
Con il coinvolgimento di docenti particolarmente competenti, il tema è stato affrontato con approccio che ha unito teoria e prassi. Grazie al percorso tipico delle Learning Week, ai tradizionali contenuti di gestione d’impresa e business planning, si sono aggiunti nuovi concetti, per esempio di Lean thinking, data analytics, additive manufacturing, simulazione per dimensionamento, tipici della Fabbrica 4.0. A dare valore aggiunto, la possibilità di utilizzare le strumentazioni disponibili alla LIUC che sono oggi in uso nelle imprese 4.0, come la realtà virtuale/aumentata per la progettazione del layout, RTLS per tracciare gli spostamenti, robot collaborativi, stampa 3D per produzioni personalizzate di piccole serie.
Un po’ di teoria e molta pratica per iniziare a comprendere un futuro che è già presente. Nella giornata conclusiva, i ragazzi hanno presentato l’idea di business del loro gruppo e il prototipo realizzato in 3D da lanciare virtualmente sul mercato e far conoscere attraverso i social.

Nei prossimi mesi, nel corso del progetto “Destinazione Industria 4.0 – La diffusione della cultura d’impresa e del cambiamento”, verranno realizzate due nuove Learning Week aperte agli studenti delle scuole superiori.

Grazie all'Accordo Interistituzionale promosso dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, recentemente sottoscritto dalla LIUC, e data la natura stessa della Learning Week, le scuole superiori potranno inserire le ore del progetto nei percorsi di Alternanza Scuola - Lavoro.
 

lunedì 21 maggio 2018

Uguaglianza o diseguaglianze: solo una questione di reddito? La LIUC – Università Cattaneo riapre il dibattito

Uguaglianza o diseguaglianze: solo una questione di reddito?
Alla LIUC – Università Cattaneo si torna ad affrontare il tema delle diseguaglianze con un focus sulle implicazioni nel sistema educativo e nel mondo imprenditoriale.
Dopo la tavola rotonda del 27 febbraio scorso con l’Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini, venerdì 25 maggio 2018, saranno Silvano Petrosino, Ordinario di Filosofia della Comunicazione all’Università del Sacro Cuore di Milano e Lorella Carimali, Docente di Matematica e Fisica al liceo “Vittorio Veneto” di Milano, candidata al Global Teacher Prize, a reagire alle riflessioni l’uno dell’altra portando contenuti e spessore al dibattito.
Inoltre, la voce del mondo imprenditoriale con Umberto Costamagna,
Presidente Call&Call Holding,
per un incontro pubblico, aperto a tutti, che vuole toccare i diversi aspetti della questione.

Di che cosa si parla quando si discute di uguaglianza e diseguaglianza?
Come possono la scuola, l’Università e le imprese affrontare i problemi che ne derivano e trovare le soluzioni più opportune?
L’incontro si terrà giovedì 25 maggio alle 17.30 in Auditorium, aperto dal saluto del Rettore della LIUC Federico Visconti e da una breve introduzione del cappellano dell’Ateneo don Omar Cappelli.

Sarà possibile seguire la diretta Twitter su @UniLIUC (https://twitter.com/uniliuc) con l’hashtag #ugualidisegualiLIUC 

Per iscrizioni 

PROGRAMMA
17.20    Registrazione partecipanti

17.30    Saluto
           Federico Visconti
           Rettore LIUC- Università Cattaneo

           Breve introduzione
           Don Omar Cappelli
           Cappellano LIUC - Università Cattaneo

17.45    Interventi
           Silvano Petrosino
           Ordinario di Filosofia della Comunicazione Università del Sacro Cuore                        
           di Milano

           Lorella Carimali
           Docente Matematica e Fisica  Liceo Vittorio Veneto Milano e
           candidata al Global Teacher Prize

           Umberto Costamagna
           Presidente Call&Call Holding

19.00    Domande dal pubblico

venerdì 18 maggio 2018

Ingegneri gestionali nelle aziende sanitarie: una tavola rotonda sul percorso della LIUC

Ingegneri gestionali al servizio della sanità: alla LIUC – Università Cattaneo un’opportunità unica nel panorama nazionale per gli ingegneri che desiderano specializzarsi nella gestione di un settore per eccellenza complesso e mutevole. Se ne parla in Università il prossimo mercoledì 23 maggio 2018 alle 17.45 con alcuni protagonisti del settore, Direttori Generali di strutture ospedaliere pubbliche e Amministratori Delegati di strutture private di eccellenza.

L’iniziativa nasce nell’ambito della laurea magistrale in Ingegneria Gestionale dedicata all’Health Care System Management e vedrà anche la partecipazione di alcuni laureati che hanno frequentato il percorso della LIUC e già lavorano in ambito ospedaliero.

A partire dai notevoli cambiamenti degli ultimi anni nel settore sanitario, dettati dalla disponibilità di tecnologie innovative e dalle difficoltà economico-finanziarie che vanno spesso a minacciare la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale, i relatori si confronteranno sull’utilità di una figura come quella dell’ingegnere gestionale per migliorare le performance delle aziende del settore, recuperare efficienza, utilizzare correttamente le risorse e abbattere gli sprechi, senza compromettere la qualità dei servizi offerti.
Il percorso della LIUC è offerto in partnership con l’IRCCS San Raffaele di Milano e si propone di formare laureati destinati alle funzioni logistica, organizzazione e impatti economici nel loro complesso, in sintonia con il professionista sanitario, con un’affinità di approccio ai problemi e di focalizzazione sugli obiettivi. 
Agli studenti è offerta la possibilità di stage presso aziende pubbliche e private, grazie anche all'attività di ricerca e di formazione sul tema del management e delle valutazioni economiche in sanità portata avanti dal Centro sull’Economia e il Management in Sanità e nel Sociale della LIUC Business School.

Particolarmente rapido il collocamento dopo la laurea in aziende ospedaliere, in aziende produttrici (protesica, farmaceutica, dispositivi medici, ecc) nonché in ambiti regionali e in società di consulenza.

Gli studenti potranno seguire alcuni corsi specifici tra cui: Modelli di funzionamento dei sistemi sanitari, Modelli di funzionamento delle aziende in sanità, Valutazione delle Tecnologie Sanitarie, Filosofia del management e Psicologia delle organizzazioni e dei servizi.

Programma

17.45 – Registrazione partecipanti

18.00 – Saluto istituzionale
Fabrizio Dallari, Professore Ordinario Scuola di Ingegneria Industriale, LIUC – Università Cattaneo
18.10 – L’Ingegnere gestionale per il management in Sanità: Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Pubbliche e Private a confronto           Modera: Davide Croce, Ricercatore Scuola di Ingegneria Industriale, LIUC – Università Cattaneo
Elena Bottinelli, AD IRCCS S. Raffaele, IRCCS Galeazzi – Gruppo Ospedaliero San Donato
Francesco Galli, AD IRCCS Policlinico San Donato, Istituto Clinico Sant’Ambrogio, Istituto Clinico San Siro, Policlinico San Marco e Policlinico San Pietro, Gruppo Ospedaliero San Donato
Massimo Lombardo, DG ASST Ovest Milanese
Ida Ramponi, DG ASST Rhodense

18.50 – La parola agli ingegneri gestionali!
Modera: Emanuele Porazzi, Docente Scuola di Ingegneria Industriale, LIUC – Università Cattaneo

19.15 – Aperitivo e networking

martedì 15 maggio 2018

Matilde Callegarin del Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali





Anche una studentessa  di Pordenone tra i “bravissimi” in Biologia e Scienze della Terra: Matilde Callegarin del Liceo Scientifico Grigoletti è risultata tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali promosse dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) e finanziate dal MIUR. Per Matilde, un secondo posto nella sezione Biologia – Triennio.

La finale si è svolta per la prima volta in Lombardia, alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), dove nel fine settimana si sono dati appuntamento 157 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (soprattutto Licei Scientifici), insieme a 30 studenti della scuola secondaria di primo grado che nel contesto delle Olimpiadi, hanno disputato la finale dei Giochi delle Scienze sperimentali.
Il progetto, nato nel 2002, si propone di fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali. Un’occasione importante, inoltre, per un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane e con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee, all’interno della continuità dei percorsi formativi.

Biologia e Scienze della Terra le aree interessate da questo premio, con alcuni degli studenti che parteciperanno poi alle IBO (Olimpiadi Internazionali di Biologia) in Iran e alle IESO (Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra) in Thailandia.

Nel dettaglio sono risultati vincitori per il biennio (Biologia e Scienze della Terra): Gabriele Quaranta del Liceo Scientifico Battaglini di Taranto, Jacopo Cardinale dell’Istituto Alfieri di Torino e Virginia Lucchina dell’Istituto Geymonat di Tradate.
Inoltre, per Scienze della Terra – triennio: Riccardo Bernardini del Convitto Nazionale Principe di Napoli di Assisi, Samuele Rosso dell’Istituto Bodoni di Saluzzo e Marco Buttafuoco del Liceo Scientifico Scorza di Cosenza.
Infine, per Biologia – triennio: Mariastella Cascone del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Catania, Matilde Callegarin del Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone, Mattia Biavati dell’Istituto Alberghetti di Imola, Alessandro Rosa dell’Istituto Berto di Mogliano Veneto.

Alla finale sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente di ANISN Anna Pascucci, il Coordinatore dei rapporti con le scuole della LIUC – Università Cattaneo Michele Puglisi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Castellanza Giandomenico Bettoni, e alcuni vincitori delle precedenti edizioni.

“Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati come ogni anno per la riuscita di questa iniziativa – ha detto la Presidente ANISN Pascucci – e in particolar modo gli insegnanti, che lavorano tutti i giorni, silenziosamente e con grande impegno, per formare menti pensanti”.

“Il mondo della scuola, soprattutto quella che sperimenta, si innova e si evolve, è di casa in questa Università – ha spiegato per la LIUC il prof. Michele Puglisi – E’ per LIUC motivo di grande soddisfazione essere coinvolti in un’iniziativa come questa, che premia le eccellenze e promuove una cultura dell’apprendimento attivo che privilegia la motivazione”.

Gli studenti, accolti alla LIUC nella giornata di venerdì, anche alla presenza del Rettore prof. Federico Visconti e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Claudio Merletti, si sono misurati nella giornata di sabato con le prove scritte, volte a testare conoscenze e competenze e successivamente, con quelle pratiche (attività al microscopio, classificazioni ecc).

Alcuni studenti hanno anche partecipato ad alcune attività seminariali condotte dai docenti della LIUC, Università fortemente focalizzata sul mondo delle imprese con corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale. Nel dettaglio, hanno potuto seguire lo svolgersi di un racconto sulla storia e lo sviluppo di un’industria, articolato negli incontri “C'era una volta... L'industria prima della Fabbrica 4.0.” (per un “tuffo” nell’industria del passato grazie ad alcuni esempi di cinema industriale) e “Il Laboratorio I-Fab, le stampanti 3-D e la Fabbrica del Futuro” (con un’attività esperienziale nella fabbrica simulata della LIUC).
Infine, per fornire loro un esempio di “metodo di studio” universitario, introducendo l’uso consapevole delle fonti, anche in Rete, è stato proposto il seminario “Ricercare per imparare ... oltre Google”.

Mattia Biavati dell’Istituto Alberghetti di Imola tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali



Anche uno studente di Imola tra i “bravissimi” in Biologia e Scienze della Terra: Mattia Biavati dell’Istituto Alberghetti è risultato tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali promosse dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) e finanziate dal MIUR.  Per lui, un terzo posto nella sezione Biologia – Triennio.

La finale si è svolta per la prima volta in Lombardia, alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), dove nel fine settimana si sono dati appuntamento 157 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (soprattutto Licei Scientifici), insieme a 30 studenti della scuola secondaria di primo grado che nel contesto delle Olimpiadi, hanno disputato la finale dei Giochi delle Scienze sperimentali.
Il progetto, nato nel 2002, si propone di fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali. Un’occasione importante, inoltre, per un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane e con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee, all’interno della continuità dei percorsi formativi.

Biologia e Scienze della Terra le aree interessate da questo premio, con alcuni degli studenti che parteciperanno poi alle IBO (Olimpiadi Internazionali di Biologia) in Iran e alle IESO (Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra) in Thailandia.

Nel dettaglio sono risultati vincitori per il biennio (Biologia e Scienze della Terra): Gabriele Quaranta del Liceo Scientifico Battaglini di Taranto, Jacopo Cardinale dell’Istituto Alfieri di Torino e Virginia Lucchina dell’Istituto Geymonat di Tradate.
Inoltre, per Scienze della Terra – triennio: Riccardo Bernardini del Convitto Nazionale Principe di Napoli di Assisi, Samuele Rosso dell’Istituto Bodoni di Saluzzo e Marco Buttafuoco del Liceo Scientifico Scorza di Cosenza.
Infine, per Biologia – triennio: Mariastella Cascone del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Catania, Matilde Callegarin del Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone, Mattia Biavati dell’Istituto Alberghetti di Imola, Alessandro Rosa dell’Istituto Berto di Mogliano Veneto.


Alla finale sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente di ANISN Anna Pascucci, il Coordinatore dei rapporti con le scuole della LIUC – Università Cattaneo Michele Puglisi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Castellanza Giandomenico Bettoni, e alcuni vincitori delle precedenti edizioni.

“Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati come ogni anno per la riuscita di questa iniziativa – ha detto la Presidente ANISN Pascucci – e in particolar modo gli insegnanti, che lavorano tutti i giorni, silenziosamente e con grande impegno, per formare menti pensanti”.

“Il mondo della scuola, soprattutto quella che sperimenta, si innova e si evolve, è di casa in questa Università – ha spiegato per la LIUC il prof. Michele Puglisi – E’ per LIUC motivo di grande soddisfazione essere coinvolti in un’iniziativa come questa, che premia le eccellenze e promuove una cultura dell’apprendimento attivo che privilegia la motivazione”.

Gli studenti, accolti alla LIUC nella giornata di venerdì, anche alla presenza del Rettore prof. Federico Visconti e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Claudio Merletti, si sono misurati nella giornata di sabato con le prove scritte, volte a testare conoscenze e competenze e successivamente, con quelle pratiche (attività al microscopio, classificazioni ecc).

Alcuni studenti hanno anche partecipato ad alcune attività seminariali condotte dai docenti della LIUC, Università fortemente focalizzata sul mondo delle imprese con corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale. Nel dettaglio, hanno potuto seguire lo svolgersi di un racconto sulla storia e lo sviluppo di un’industria, articolato negli incontri “C'era una volta... L'industria prima della Fabbrica 4.0.” (per un “tuffo” nell’industria del passato grazie ad alcuni esempi di cinema industriale) e “Il Laboratorio I-Fab, le stampanti 3-D e la Fabbrica del Futuro” (con un’attività esperienziale nella fabbrica simulata della LIUC).
Infine, per fornire loro un esempio di “metodo di studio” universitario, introducendo l’uso consapevole delle fonti, anche in Rete, è stato proposto il seminario “Ricercare per imparare ... oltre Google”.

Marco Buttafuoco del Liceo Scientifico Scorza di Cosenza tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali



Anche uno studente  di Cosenza tra i “bravissimi” in Biologia e Scienze della Terra: Marco Buttafuoco del Liceo Scientifico Scorza è risultato tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali promosse dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) e finanziate dal MIUR.  Per lui, un terzo posto nella sezione Triennio – Scienze della Terra.

La finale si è svolta per la prima volta in Lombardia, alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), dove nel fine settimana si sono dati appuntamento 157 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (soprattutto Licei Scientifici), insieme a 30 studenti della scuola secondaria di primo grado che nel contesto delle Olimpiadi, hanno disputato la finale dei Giochi delle Scienze sperimentali.
Il progetto, nato nel 2002, si propone di fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali. Un’occasione importante, inoltre, per un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane e con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee, all’interno della continuità dei percorsi formativi.

Biologia e Scienze della Terra le aree interessate da questo premio, con alcuni degli studenti che parteciperanno poi alle IBO (Olimpiadi Internazionali di Biologia) in Iran e alle IESO (Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra) in Thailandia.

Nel dettaglio sono risultati vincitori per il biennio (Biologia e Scienze della Terra): Gabriele Quaranta del Liceo Scientifico Battaglini di Taranto, Jacopo Cardinale dell’Istituto Alfieri di Torino e Virginia Lucchina dell’Istituto Geymonat di Tradate.
Inoltre, per Scienze della Terra – triennio: Riccardo Bernardini del Convitto Nazionale Principe di Napoli di Assisi, Samuele Rosso dell’Istituto Bodoni di Saluzzo e Marco Buttafuoco del Liceo Scientifico Scorza di Cosenza.
Infine, per Biologia – triennio: Mariastella Cascone del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Catania, Matilde Callegarin del Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone, Mattia Biavati dell’Istituto Alberghetti di Imola, Alessandro Rosa dell’Istituto Berto di Mogliano Veneto.

Alla finale sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente di ANISN Anna Pascucci, il Coordinatore dei rapporti con le scuole della LIUC – Università Cattaneo Michele Puglisi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Castellanza Giandomenico Bettoni, e alcuni vincitori delle precedenti edizioni.

“Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati come ogni anno per la riuscita di questa iniziativa – ha detto la Presidente ANISN Pascucci – e in particolar modo gli insegnanti, che lavorano tutti i giorni, silenziosamente e con grande impegno, per formare menti pensanti”.

“Il mondo della scuola, soprattutto quella che sperimenta, si innova e si evolve, è di casa in questa Università – ha spiegato per la LIUC il prof. Michele Puglisi – E’ per LIUC motivo di grande soddisfazione essere coinvolti in un’iniziativa come questa, che premia le eccellenze e promuove una cultura dell’apprendimento attivo che privilegia la motivazione”.

Gli studenti, accolti alla LIUC nella giornata di venerdì, anche alla presenza del Rettore prof. Federico Visconti e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Claudio Merletti, si sono misurati nella giornata di sabato con le prove scritte, volte a testare conoscenze e competenze e successivamente, con quelle pratiche (attività al microscopio, classificazioni ecc).

Alcuni studenti hanno anche partecipato ad alcune attività seminariali condotte dai docenti della LIUC, Università fortemente focalizzata sul mondo delle imprese con corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale. Nel dettaglio, hanno potuto seguire lo svolgersi di un racconto sulla storia e lo sviluppo di un’industria, articolato negli incontri “C'era una volta... L'industria prima della Fabbrica 4.0.” (per un “tuffo” nell’industria del passato grazie ad alcuni esempi di cinema industriale) e “Il Laboratorio I-Fab, le stampanti 3-D e la Fabbrica del Futuro” (con un’attività esperienziale nella fabbrica simulata della LIUC).
Infine, per fornire loro un esempio di “metodo di studio” universitario, introducendo l’uso consapevole delle fonti, anche in Rete, è stato proposto il seminario “Ricercare per imparare ... oltre Google”.

Samuele Rosso dell’Istituto Bodoni di Saluzzo tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali




Anche uno studente  di Saluzzo tra i “bravissimi” in Biologia e Scienze della Terra: Samuele Rosso dell’Istituto Bodoni è risultato tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali promosse dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) e finanziate dal MIUR.  Per lui, un secondo posto nella sezione Triennio – Scienze della Terra.

La finale si è svolta per la prima volta in Lombardia, alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), dove nel fine settimana si sono dati appuntamento 157 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (soprattutto Licei Scientifici), insieme a 30 studenti della scuola secondaria di primo grado che nel contesto delle Olimpiadi, hanno disputato la finale dei Giochi delle Scienze sperimentali.
Il progetto, nato nel 2002, si propone di fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali. Un’occasione importante, inoltre, per un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane e con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee, all’interno della continuità dei percorsi formativi.

Biologia e Scienze della Terra le aree interessate da questo premio, con alcuni degli studenti che parteciperanno poi alle IBO (Olimpiadi Internazionali di Biologia) in Iran e alle IESO (Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra) in Thailandia.

Nel dettaglio sono risultati vincitori per il biennio (Biologia e Scienze della Terra): Gabriele Quaranta del Liceo Scientifico Battaglini di Taranto, Jacopo Cardinale dell’Istituto Alfieri di Torino e Virginia Lucchina dell’Istituto Geymonat di Tradate.
Inoltre, per Scienze della Terra – triennio: Riccardo Bernardini del Convitto Nazionale Principe di Napoli di Assisi, Samuele Rosso dell’Istituto Bodoni di Saluzzo e Marco Buttafuoco del Liceo Scientifico Scorza di Cosenza.
Infine, per Biologia – triennio: Mariastella Cascone del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Catania, Matilde Callegarin del Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone, Mattia Biavati dell’Istituto Alberghetti di Imola, Alessandro Rosa dell’Istituto Berto di Mogliano Veneto.

Alla finale sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente di ANISN Anna Pascucci, il Coordinatore dei rapporti con le scuole della LIUC – Università Cattaneo Michele Puglisi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Castellanza Giandomenico Bettoni, e alcuni vincitori delle precedenti edizioni.

“Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati come ogni anno per la riuscita di questa iniziativa – ha detto la Presidente ANISN Pascucci – e in particolar modo gli insegnanti, che lavorano tutti i giorni, silenziosamente e con grande impegno, per formare menti pensanti”.

“Il mondo della scuola, soprattutto quella che sperimenta, si innova e si evolve, è di casa in questa Università – ha spiegato per la LIUC il prof. Michele Puglisi – E’ per LIUC motivo di grande soddisfazione essere coinvolti in un’iniziativa come questa, che premia le eccellenze e promuove una cultura dell’apprendimento attivo che privilegia la motivazione”.

Gli studenti, accolti alla LIUC nella giornata di venerdì, anche alla presenza del Rettore prof. Federico Visconti e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Claudio Merletti, si sono misurati nella giornata di sabato con le prove scritte, volte a testare conoscenze e competenze e successivamente, con quelle pratiche (attività al microscopio, classificazioni ecc).

Alcuni studenti hanno anche partecipato ad alcune attività seminariali condotte dai docenti della LIUC, Università fortemente focalizzata sul mondo delle imprese con corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale. Nel dettaglio, hanno potuto seguire lo svolgersi di un racconto sulla storia e lo sviluppo di un’industria, articolato negli incontri “C'era una volta... L'industria prima della Fabbrica 4.0.” (per un “tuffo” nell’industria del passato grazie ad alcuni esempi di cinema industriale) e “Il Laboratorio I-Fab, le stampanti 3-D e la Fabbrica del Futuro” (con un’attività esperienziale nella fabbrica simulata della LIUC).
Infine, per fornire loro un esempio di “metodo di studio” universitario, introducendo l’uso consapevole delle fonti, anche in Rete, è stato proposto il seminario “Ricercare per imparare ... oltre Google”.

lunedì 14 maggio 2018

Virginia Lucchina dell’Istituto Geymonat di Tradate tra i premiati alle Olimpiadi delle Scienze Naturali



Anche una studentessa di Tradate tra i “bravissimi” in Biologia e Scienze della Terra: Virginia Lucchina dell’Istituto Geymonat è risultata tra i premiati delle Olimpiadi delle Scienze Naturali promosse dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) e finanziate dal MIUR. Per lei, terzo posto nella sezione Biennio – Biologia e Scienze della Terra.


La finale si è svolta per la prima volta in Lombardia, alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), dove nel fine settimana si sono dati appuntamento 157 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (soprattutto Licei Scientifici), insieme a 30 studenti della scuola secondaria di primo grado che nel contesto delle Olimpiadi, hanno disputato la finale dei Giochi delle Scienze sperimentali.
Il progetto, nato nel 2002, si propone di fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali. Un’occasione importante, inoltre, per un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane e con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee, all’interno della continuità dei percorsi formativi.

Biologia e Scienze della Terra le aree interessate da questo premio, con alcuni degli studenti che parteciperanno poi alle IBO (Olimpiadi Internazionali di Biologia) in Iran e alle IESO (Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra) in Thailandia.

Nel dettaglio sono risultati vincitori per il biennio (Biologia e Scienze della Terra): Gabriele Quaranta del Liceo Scientifico Battaglini di Taranto, Jacopo Cardinale dell’Istituto Alfieri di Torino e Virginia Lucchina dell’Istituto Geymonat di Tradate.
Inoltre, per Scienze della Terra – triennio: Riccardo Bernardini del Convitto Nazionale Principe di Napoli di Assisi, Samuele Rosso dell’Istituto Bodoni di Saluzzo e Marco Buttafuoco del Liceo Scientifico Scorza di Cosenza.
Infine, per Biologia – triennio: Mariastella Cascone del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Catania, Matilde Callegarin del Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone, Mattia Biavati dell’Istituto Alberghetti di Imola, Alessandro Rosa dell’Istituto Berto di Mogliano Veneto.

Alla finale sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente di ANISN Anna Pascucci, il Coordinatore dei rapporti con le scuole della LIUC – Università Cattaneo Michele Puglisi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Castellanza Giandomenico Bettoni, e alcuni vincitori delle precedenti edizioni.

“Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati come ogni anno per la riuscita di questa iniziativa – ha detto la Presidente ANISN Pascucci – e in particolar modo gli insegnanti, che lavorano tutti i giorni, silenziosamente e con grande impegno, per formare menti pensanti”.
“Il mondo della scuola, soprattutto quella che sperimenta, si innova e si evolve, è di casa in questa Università – ha spiegato per la LIUC il prof. Michele Puglisi – E’ per LIUC motivo di grande soddisfazione essere coinvolti in un’iniziativa come questa, che premia le eccellenze e promuove una cultura dell’apprendimento attivo che privilegia la motivazione”.

Gli studenti, accolti alla LIUC nella giornata di venerdì, anche alla presenza del Rettore prof. Federico Visconti e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Claudio Merletti, si sono misurati nella giornata di sabato con le prove scritte, volte a testare conoscenze e competenze e successivamente, con quelle pratiche (attività al microscopio, classificazioni ecc).

Alcuni studenti hanno anche partecipato ad alcune attività seminariali condotte dai docenti della LIUC, Università fortemente focalizzata sul mondo delle imprese con corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale. Nel dettaglio, hanno potuto seguire lo svolgersi di un racconto sulla storia e lo sviluppo di un’industria, articolato negli incontri “C'era una volta... L'industria prima della Fabbrica 4.0.” (per un “tuffo” nell’industria del passato grazie ad alcuni esempi di cinema industriale) e “Il Laboratorio I-Fab, le stampanti 3-D e la Fabbrica del Futuro” (con un’attività esperienziale nella fabbrica simulata della LIUC).
Infine, per fornire loro un esempio di “metodo di studio” universitario, introducendo l’uso consapevole delle fonti, anche in Rete, è stato proposto il seminario “Ricercare per imparare ... oltre Google”.



Gabriele Quaranta del Liceo Scientifico “Battaglini” di Taranto tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali



Anche uno studente di Taranto tra i “bravissimi” in Biologia e Scienze della Terra: Gabriele Quaranta del Liceo Scientifico Battaglini di Taranto è risultato tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali promosse dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) e finanziate dal MIUR. 

La finale si è svolta per la prima volta in Lombardia, alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), dove nel fine settimana si sono dati appuntamento 157 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (soprattutto Licei Scientifici), insieme a 30 studenti della scuola secondaria di primo grado che nel contesto delle Olimpiadi, hanno disputato la finale dei Giochi delle Scienze sperimentali.
Il progetto, nato nel 2002, si propone di fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali. Un’occasione importante, inoltre, per un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane e con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee, all’interno della continuità dei percorsi formativi.

Biologia e Scienze della Terra le aree interessate da questo premio, con alcuni degli studenti che parteciperanno poi alle IBO (Olimpiadi Internazionali di Biologia) in Iran e alle IESO (Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra) in Thailandia.



Nel dettaglio sono risultati vincitori per il biennio (Biologia e Scienze della Terra): Gabriele Quaranta del Liceo Scientifico Battaglini di Taranto, Jacopo Cardinale dell’Istituto Alfieri di Torino e Virginia Lucchina dell’Istituto Geymonat di Tradate.
Inoltre, per Scienze della Terra – triennio: Riccardo Bernardini del Convitto Nazionale Principe di Napoli di Assisi, Samuele Rosso dell’Istituto Bodoni di Saluzzo e Marco Buttafuoco del Liceo Scientifico Scorza di Cosenza.
Infine, per Biologia – triennio: Mariastella Cascone del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Catania, Matilde Callegarin del Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone, Mattia Biavati dell’Istituto Alberghetti di Imola, Alessandro Rosa dell’Istituto Berto di Mogliano Veneto.

Alla finale sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente di ANISN Anna Pascucci, il Coordinatore dei rapporti con le scuole della LIUC – Università Cattaneo Michele Puglisi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Castellanza Giandomenico Bettoni, e alcuni vincitori delle precedenti edizioni.

“Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati come ogni anno per la riuscita di questa iniziativa – ha detto la Presidente ANISN Pascucci – e in particolar modo gli insegnanti, che lavorano tutti i giorni, silenziosamente e con grande impegno, per formare menti pensanti”.

“Il mondo della scuola, soprattutto quella che sperimenta, si innova e si evolve, è di casa in questa Università – ha spiegato per la LIUC il prof. Michele Puglisi – E’ per LIUC motivo di grande soddisfazione essere coinvolti in un’iniziativa come questa, che premia le eccellenze e promuove una cultura dell’apprendimento attivo che privilegia la motivazione”.

Gli studenti, accolti alla LIUC nella giornata di venerdì, anche alla presenza del Rettore prof. Federico Visconti e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Claudio Merletti, si sono misurati nella giornata di sabato con le prove scritte, volte a testare conoscenze e competenze e successivamente, con quelle pratiche (attività al microscopio, classificazioni ecc).

Alcuni studenti hanno anche partecipato ad alcune attività seminariali condotte dai docenti della LIUC, Università fortemente focalizzata sul mondo delle imprese con corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale. Nel dettaglio, hanno potuto seguire lo svolgersi di un racconto sulla storia e lo sviluppo di un’industria, articolato negli incontri “C'era una volta... L'industria prima della Fabbrica 4.0.” (per un “tuffo” nell’industria del passato grazie ad alcuni esempi di cinema industriale) e “Il Laboratorio I-Fab, le stampanti 3-D e la Fabbrica del Futuro” (con un’attività esperienziale nella fabbrica simulata della LIUC).
Infine, per fornire loro un esempio di “metodo di studio” universitario, introducendo l’uso consapevole delle fonti, anche in Rete, è stato proposto il seminario “Ricercare per imparare ... oltre Google”.

Mariastella Cascone del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Catania tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali



Anche una studentessa  di Catania tra i “bravissimi” in Biologia e Scienze della Terra: Mariastella Cascone del Liceo Scientifico Galileo Galilei è risultata tra i vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali promosse dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) e finanziate dal MIUR. 

La finale si è svolta per la prima volta in Lombardia, alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), dove nel fine settimana si sono dati appuntamento 157 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (soprattutto Licei Scientifici), insieme a 30 studenti della scuola secondaria di primo grado che nel contesto delle Olimpiadi, hanno disputato la finale dei Giochi delle Scienze sperimentali.
Il progetto, nato nel 2002, si propone di fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali. Un’occasione importante, inoltre, per un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane e con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee, all’interno della continuità dei percorsi formativi.


Biologia e Scienze della Terra le aree interessate da questo premio, con alcuni degli studenti che parteciperanno poi alle IBO (Olimpiadi Internazionali di Biologia) in Iran e alle IESO (Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra) in Thailandia.

Nel dettaglio sono risultati vincitori per il biennio (Biologia e Scienze della Terra): Gabriele Quaranta del Liceo Scientifico Battaglini di Taranto, Jacopo Cardinale dell’Istituto Alfieri di Torino e Virginia Lucchina dell’Istituto Geymonat di Tradate.
Inoltre, per Scienze della Terra – triennio: Riccardo Bernardini del Convitto Nazionale Principe di Napoli di Assisi, Samuele Rosso dell’Istituto Bodoni di Saluzzo e Marco Buttafuoco del Liceo Scientifico Scorza di Cosenza.
Infine, per Biologia – triennio: Mariastella Cascone del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Catania, Matilde Callegarin del Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone, Mattia Biavati dell’Istituto Alberghetti di Imola, Alessandro Rosa dell’Istituto Berto di Mogliano Veneto.

Alla finale sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente di ANISN Anna Pascucci, il Coordinatore dei rapporti con le scuole della LIUC – Università Cattaneo Michele Puglisi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Castellanza Giandomenico Bettoni, e alcuni vincitori delle precedenti edizioni.

“Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati come ogni anno per la riuscita di questa iniziativa – ha detto la Presidente ANISN Pascucci – e in particolar modo gli insegnanti, che lavorano tutti i giorni, silenziosamente e con grande impegno, per formare menti pensanti”.

“Il mondo della scuola, soprattutto quella che sperimenta, si innova e si evolve, è di casa in questa Università – ha spiegato per la LIUC il prof. Michele Puglisi – E’ per LIUC motivo di grande soddisfazione essere coinvolti in un’iniziativa come questa, che premia le eccellenze e promuove una cultura dell’apprendimento attivo che privilegia la motivazione”.
Gli studenti, accolti alla LIUC nella giornata di venerdì, anche alla presenza del Rettore prof. Federico Visconti e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Claudio Merletti, si sono misurati nella giornata di sabato con le prove scritte, volte a testare conoscenze e competenze e successivamente, con quelle pratiche (attività al microscopio, classificazioni ecc).

Alcuni studenti hanno anche partecipato ad alcune attività seminariali condotte dai docenti della LIUC, Università fortemente focalizzata sul mondo delle imprese con corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale. Nel dettaglio, hanno potuto seguire lo svolgersi di un racconto sulla storia e lo sviluppo di un’industria, articolato negli incontri “C'era una volta... L'industria prima della Fabbrica 4.0.” (per un “tuffo” nell’industria del passato grazie ad alcuni esempi di cinema industriale) e “Il Laboratorio I-Fab, le stampanti 3-D e la Fabbrica del Futuro” (con un’attività esperienziale nella fabbrica simulata della LIUC).
Infine, per fornire loro un esempio di “metodo di studio” universitario, introducendo l’uso consapevole delle fonti, anche in Rete, è stato proposto il seminario “Ricercare per imparare ... oltre Google”.

Nuove competenze per essere manager efficaci - Apprendimento, sperimentazione e azione nel nuovo percorso della LIUC Business School

La sfida: gestire con efficacia il presente e creare il futuro.
La LIUC Business School propone un percorso di executive education per chi è chiamato a ricoprire posizioni di vertice e desidera acquisire le competenze e gli strumenti indispensabili per gestire in maniera efficace le risorse economiche e umane di un’azienda, un ente, un’organizzazione.
Questo percorso è il General Management Program che si focalizza sulle nuove competenze distintive necessarie per gestire un ambiente complesso, un percorso che vuole superare le logiche delle singole aree funzionali con organigrammi a “silos” e rigide gerarchie. Così si propone una lettura trasversale alle diverse aree gestionali (Marketing, Operations, Strategy, Cfo, Human resource) al fine di sviluppare le capacità di comprendere la complessità e riuscire ad essere vincenti in un ambiente ipercompetitivo.
Un percorso innovativo che fa perno sulle soft skills di management e sulla conoscenza di quegli strumenti che consentono di gestire il presente e creare il futuro. 
La seniority della Faculty cerca di assicurare quel mix di esperienza e autorevolezza da trasferire ai partecipanti, persone chiamate a ricoprire in azienda posizioni di ampia responsabilità.

Il General Management Program è diretto da Alberto Bubbio e Vittorio D’Amato, senior professors della LIUC Business School ed è un percorso che punta a presentare le logiche di base di strumenti e soluzioni per arrivare ad un loro utilizzo avanzato. Così, ad esempio, l’analisi della redditività aziendale, presentata nelle sue modalità di calcolo, andrà poi alla ricerca dei suoi drivers strategici, organizzativi e ambientali. E questo perché la redditività di oggi condiziona il domani di un’impresa.

Dieci giornate di formazione,
suddivise in 5 moduli, da luglio a dicembre 2018, per un percorso intenso e coinvolgente che mira a fornire ai partecipanti una visione olistica della gestione d’impresa.
L’intensità delle giornate è testimoniata dal fatto che alcuni moduli prevedono, dopo le 8 ore di aula, anche  degli “aperitivi di management” alla presenza di top manager e con testimonianze di prestigio di differenti realtà aziendali per un contatto diretto con i partecipanti. 

Per dare concretezza a tutte queste proposte  il General Management Program è stato studiato per integrare, attraverso metodi didattici innovativi, leadership forum e testimonianze aziendali, tre aspetti fondamentali nello sviluppo di Knowledge:  apprendimento, sperimentazione e azione.      


Per informazioni

mercoledì 9 maggio 2018

Olimpiadi delle Scienze Naturali: la finale nazionale alla LIUC – Università Cattaneo

I migliori studenti in Biologia e Scienze della Terra da tutta Italia alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA): i prossimi 11, 12 e 13 maggio si svolgerà la finale nazionale delle Olimpiadi di Scienze Naturali promosse dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) e finanziate dal MIUR. 

157 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (soprattutto Licei Scientifici) che interverranno, insieme a 30 studenti della scuola secondaria di primo grado che nel contesto delle Olimpiadi, disputeranno la finale dei Giochi delle Scienze sperimentali.
Il progetto, nato nel 2002, si propone di fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali. Un’occasione importante, inoltre, per un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane e con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee. Biologia e Scienze della Terra le due sezioni del premio con 4 studenti premiati per ciascuna, che parteciperanno poi alle IBO (Olimpiadi Internazionali di Biologia) in Iran e alle IESO (Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra) in Thailandia.

Gli studenti saranno accolti alla LIUC venerdì con una cerimonia di inaugurazione a cui prenderà parte anche il Rettore, prof. Federico Visconti insieme alle autorità del territorio, mentre sabato si misureranno con le prove scritte, volte a testare conoscenze e competenze e successivamente, per coloro che le supereranno, con quelle pratiche (attività al microscopio, classificazioni ecc). Gli altri studenti potranno invece partecipare ad alcune attività seminariali condotte dai docenti della LIUC, Università fortemente focalizzata sul mondo delle imprese con corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale. Nel dettaglio, gli studenti potranno partecipare ai seguenti incontri: “C'era una volta... L'industria prima della Fabbrica 4.0.” (per un “tuffo” nell’industria del passato grazie ad alcuni esempi di cinema industriale), “Il Laboratorio I-Fab, le stampanti 3-D e la Fabbrica del Futuro” (con un’attività esperienziale nella fabbrica simulata della LIUC) e “Ricercare per imparare ... oltre Google” (per un’introduzione all’uso consapevole delle fonti, anche in Rete).

La cerimonia di chiusura, con la premiazione dei vincitori, si svolgerà domenica 13 maggio alla LIUC dalle ore 9.30 alle 12.00. I giornalisti sono invitati a partecipare.

venerdì 4 maggio 2018

Nasce OSIL, il primo Osservatorio sull’Immobiliare Logistico

Un innovativo sistema di rating per valutare qualità e funzionalità dei magazzini.

L’Osservatorio sull’Immobiliare Logistico sarà presentato mercoledì 30 maggio ad INTRALOGISTICA ITALIA, in Fiera Milano - Rho (29 maggio – 1 giugno 2018), la sola manifestazione in Italia interamente dedicata alle supply chain operations.
Una vetrina assolutamente interessante e d’eccellenza per fare il punto della situazione sulle soluzioni più innovative e i sistemi integrati destinati a movimentazione industriale, gestione del magazzino, stoccaggio dei materiali e picking. In questo contesto, a tutti gli operatori del settore in Italia, sarà fatto conoscere OSIL, il nuovo strumento di valutazione della qualità, delle prestazioni e del grado di funzionalità dei magazzini, realizzato dai ricercatori del Centro sulla Supply chain, le Operations e la Logistica della LIUC Business School diretto dal prof. Fabrizio Dallari.

Mercoledì 30 maggio alle ore 15 (registrazione ore 14.45), nello Spazio Galileo/Sala 1 presso il Padiglione 10 di INTRALOGISTICA  ITALIA, si svolgerà il convegno organizzato dalla LIUC Business School dal titolo “Quante stelle ha il tuo magazzino?”. Durante il convegno, alcuni tra i più grandi esperti dell’immobiliare logistico faranno il punto sulle prospettive del settore commentando i primi risultati emersi dall’Osservatorio OSIL.

Negli ultimi due anni, il settore dell’immobiliare logistico sta registrando tassi di crescita paragonabili a quelli ante crisi, spinti in particolare dalle richieste di aziende retail e soprattutto dell’e-commerce.
Il panorama degli immobili ad uso logistico è costituito da varie tipologie di magazzini, spesso classificati secondo anzianità, dimensione o prossimità ad un polo logistico. Manca, invece, una vera e propria classificazione funzionale che ne determini l’uso per i soggetti che hanno necessità prevalente di stoccaggio o di distribuzione oppure di cross-docking.
Spesso i magazzini sono classificati in nuovi/usati oppure in classi A,B,C secondo parametri dimensionali e non qualitativi. Esistono, inoltre, modelli di valutazione degli immobili logistici improntati alla sostenibilità (quali i protocolli di certificazione LEED o BREEAM), i quali, però, non considerano la funzionalità dell’immobile. Per esempio, se si valuta un magazzino per la sua capacità di stoccare le merci, si darà un peso maggiore all’altezza sottotrave e alle dotazioni antiincendio. Al contrario, se si sta valutando la funzionalità per una ribalta del trasporto, si darà un peso maggiore alla presenza di baie su due lati contrapposti e alla maglia strutturale (la più ampia possibile).
Per colmare questo gap informativo sulla qualità dei magazzini e sul loro grado di funzionalità la LIUC Business School ha ideato l’Osservatorio sull’Immobiliare Logistico (OSIL), realizzato dai ricercatori del Centro sulla Supply chain, le Operations e la Logistica.

L’obiettivo dell’Osservatorio OSIL è quello di sviluppare un modello di valutazione oggettivo della qualità, delle prestazioni e del grado di funzionalità del proprio magazzino, accessibile gratuitamente attraverso un sito web dedicato, che si propone di diventare lo strumento di riferimento per il settore.
Allo sviluppo del progetto stanno collaborando i principali player del real estate tra cui Engineering 2K, P3, Prologis, Techbau, GSE e World Capital. Per validare il modello di valutazione della qualità degli immobili i ricercatori della LIUC Business School hanno coinvolto anche alcuni utilizzatori quali Cablog, Columbus Logistics, Interporto di Padova, Tigros ed altri.

Grazie all’utilizzo del modello di OSIL sarà possibile conoscere il grado di compatibilità di un immobile a svolgere una determinata funzione (magazzino di stoccaggio, cross-docking o ibrido) e il livello di qualità corrispondente, valutato da 1 a 5 stelle (analogamente a quanto avviene nel settore alberghiero). Inoltre, avvalendosi del modello sarà possibile ricevere ulteriori informazioni di dettaglio in merito alla qualità nei diversi ambiti di indagine (localizzazione, aree esterne, struttura ed aree interne) e un’indicazione delle aree prioritarie di intervento per un miglioramento qualitativo.
Il modello sarà accessibile attraverso il sito della LIUC Business School e potrà essere utilizzato dall’intera business community del real estate logistico, ossia fondi immobiliari, sviluppatori, general contractor, asset e facility manager. Sotto forma di questionario di circa 50 domande a risposta chiusa, il modello potrà essere completato dall’utente che, in seguito, riceverà  la valutazione qualitativa e di funzionalità.
Nell’occasione di INTRALOGISTICA ITALIA, il questionario sarà proposto anche in Fiera, nello stand M27 Padiglione 10 della LIUC Business School, dove i visitatori potranno rispondere alle domande e conoscere in tempo reale quante stelle vengono attribuite al loro magazzino discutendo il risultato con i ricercatori.

 Infine, i ricercatori intendono testare il modello all’interno della cosiddetta Regione Logistica Milanese (RLM), in virtù dell’elevata concentrazione dei magazzini, con il duplice obiettivo di mappare e classificare le infrastrutture logistiche ivi presenti e valutarne la qualità. In questo modo verrebbe arricchito il database degli Immobili Logistici già sviluppato in precedenza dalla LIUC – Università Cattaneo con il progetto di ricerca “Atlante della Logistica”. 

Per maggiori informazioni

mercoledì 2 maggio 2018

A Palermo il Test di ammissione alla LIUC – Università Cattaneo





Per gli studenti di Palermo prossimi all’esame di maturità è in arrivo un’opportunità concreta per assicurarsi un posto alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), che offre corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale.

Sarà infatti possibile per gli interessati sostenere direttamente a Palermo il test di ammissione, grazie ad uno degli incontri organizzati dalla LIUC in giro per l’Italia: l’appuntamento è per mercoledì 16 maggio alle ore 15.00 presso l’Hotel Palazzo Sitano (Via Vittorio Emanuele, 114).

Il test è obbligatorio solo per gli studenti che conseguono un voto di maturità inferiore a 80/100 (per tutti gli altri l’ammissione è diretta).

Due i percorsi offerti dalla LIUC, Università nata dalle imprese, vicina al mondo aziendale e delle professioni e orientata alla formazione esperienziale anche grazie ad una faculty che vede al fianco accademici e professionisti.

Il corso di laurea in Economia Aziendale garantisce una solida preparazione di base nel campo delle discipline economiche e di impresa fornendo gli strumenti e le capacità utili a coprire tutte le funzioni e i processi aziendali. La crescita degli studenti è sotto il profilo tecnico, ma anche dell’autorevolezza personale e relazionale, aspetti indispensabili per assumere un ruolo di leader in azienda.
Tra i percorsi proposti, l’innovativo Comunicazione, Marketing e New Media, un percorso settoriale sul Management dello Sport e degli Eventi Sportivi, uno interamente in lingua inglese denominato Business Economics e altri tre dedicati a Management e Imprenditorialità, Global Markets e Amministrazione e Finanza.

Occuparsi di processi aziendali, consulenza organizzativa, gestione di impianti complessi, sistemi tecnologici, sviluppo di nuovi prodotti e innovazione industriale è invece la strada di chi sceglie Ingegneria Gestionale, con i due percorsi Industriale e Business Services. Gli studenti LIUC possono apprendere anche come applicare il nuovo paradigma industriale dell’industria 4.0 grazie all’i–FAB, una fabbrica simulata e progettata secondo logiche lean, in cui sperimentare direttamente Internet of Things, robot mobili e collaborativi, data analytics, simulazione, realtà virtuale e additive manufacturing.


Perché scegliere la LIUC?

•    Garantisce un rapido inserimento nel mondo del lavoro (3 mesi il tempo medio di attesa)

•    E’ internazionale con percorsi di laurea in Economia aziendale e Management interamente in lingua inglese e numerosi insegnamenti in lingua inglese

•    E’ internazionale con programmi di studio all’estero frequentati dal 40% degli studenti  (128 le Università partner in 48 Paesi nel mondo), ad un percorso di laurea Offre a tutti gli studenti laboratori esperienziali, stage e un percorso dedicato alle abilità comportamentali

•    Premia il merito con riduzioni della retta universitaria pari al 50% per gli studenti con un voto di maturità compreso tra 97 e 100 e al 25% con un voto tra 94 e 96

•    E’ dotata di una residenza universitaria interna al campus con 400 posti letto, pensata sulla falsa riga dei college americani

•    Completa la formazione attraverso attività extradidattiche, sportive e culturali, oltre a quelle organizzate dalle associazioni studentesche

•    Ha dimensioni contenute (circa 2.000 studenti da tutta Italia), per un rapporto favorevole docente – studente e un’attenzione quasi personalizzata ad ogni percorso di studi.

•    Allena per il futuro con il percorso Skills & Behaviour in cui gli studenti sviluppano competenze trasversali volte ad accrescere la propria personalità, leadership, capacità di lavorare con gli altri e di risolvere in modo efficace i problemi.

Per ogni informazione consultare il sito: www.liuc.it

Università Aperta e Test di ammissione alla LIUC – Università Cattaneo





Per gli studenti prossimi all’esame di maturità è in arrivo un’opportunità concreta per assicurarsi un posto alla LIUC – Università Cattaneo, che offre corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale.

Sarà infatti possibile per gli interessati sostenere il test di ammissione il giorno giovedì 17 maggio alle ore 15.00 presso la sede dell’Università.
Il test è obbligatorio solo per gli studenti che conseguono un voto di maturità inferiore a 80/100 (per tutti gli altri l’ammissione è diretta).

La giornata sarà interamente dedicata all’orientamento delle future matricole grazie a un nuovo appuntamento con “Università Aperta”: fin dalla mattina, infatti, gli studenti potranno chiedere informazioni presso gli info – point, ma anche assistere alle presentazioni dei corsi e dei servizi e a seminari specifici.

Due i percorsi offerti dalla LIUC, Università nata dalle imprese, vicina al mondo aziendale e delle professioni e orientata alla formazione esperienziale anche grazie ad una faculty che vede al fianco accademici e professionisti.

Il corso di laurea in Economia Aziendale garantisce una solida preparazione di base nel campo delle discipline economiche e di impresa fornendo gli strumenti e le capacità utili a coprire tutte le funzioni e i processi aziendali. La crescita degli studenti è sotto il profilo tecnico, ma anche dell’autorevolezza personale e relazionale, aspetti indispensabili per assumere un ruolo di leader in azienda.
Tra i percorsi proposti, l’innovativo Comunicazione, Marketing e New Media, un percorso settoriale sul Management dello Sport e degli Eventi Sportivi, uno interamente in lingua inglese denominato Business Economics e altri tre dedicati a Management e Imprenditorialità, Global Markets e Amministrazione e Finanza.

Occuparsi di processi aziendali, consulenza organizzativa, gestione di impianti complessi, sistemi tecnologici, sviluppo di nuovi prodotti e innovazione industriale è invece la strada di chi sceglie Ingegneria Gestionale, con i due percorsi Industriale e Business Services. Gli studenti LIUC possono apprendere anche come applicare il nuovo paradigma industriale dell’industria 4.0 grazie all’i–FAB, una fabbrica simulata e progettata secondo logiche lean, in cui sperimentare direttamente Internet of Things, robot mobili e collaborativi, data analytics, simulazione, realtà virtuale e additive manufacturing.

Perché scegliere la LIUC?

•    Garantisce un rapido inserimento nel mondo del lavoro (3 mesi il tempo medio di attesa)

•    E’ internazionale con percorsi di laurea in Economia aziendale e Management interamente in lingua inglese e numerosi insegnamenti in lingua inglese

•    E’ internazionale con programmi di studio all’estero frequentati dal 40% degli studenti  (128 le Università partner in 48 Paesi nel mondo), ad un percorso di laurea Offre a tutti gli studenti laboratori esperienziali, stage e un percorso dedicato alle abilità comportamentali

•    Premia il merito con riduzioni della retta universitaria pari al 50% per gli studenti con un voto di maturità compreso tra 97 e 100 e al 25% con un voto tra 94 e 96

•    E’ dotata di una residenza universitaria interna al campus con 400 posti letto, pensata sulla falsa riga dei college americani

•    Completa la formazione attraverso attività extradidattiche, sportive e culturali, oltre a quelle organizzate dalle associazioni studentesche

•    Ha dimensioni contenute (circa 2.000 studenti da tutta Italia), per un rapporto favorevole docente - studente e un’attenzione quasi personalizzata ad ogni percorso di studi.

•    Allena per il futuro con il percorso Skills & Behaviour in cui gli studenti sviluppano competenze trasversali volte ad accrescere la propria personalità, leadership, capacità di lavorare con gli altri e di risolvere in modo efficace i problemi.

Per ogni informazione consultare il sito: www.liuc.it


Università Aperta

Per tutta la mattinata sarà possibile chiedere informazioni agli info point e visitare il Campus LIUC

Info Point
Economia
Ingegneria
Segreteria studenti
Borse di studio
Career service
Scambi internazionali
Attività extra didattiche
Residenza universitaria
Certificazioni linguistiche
Skills & Behaviour
Consulenza per lo studio e la ricerca

9.00
Registrazione partecipanti

9.30
Presentazione della LIUC: percorsi di studio, opportunità e servizi

10.15
Seminario
A cura dei docenti della Scuola di Economia e Management

11.15
Seminario
A cura dei docenti della Scuola di Ingegneria Industriale

12.30
Pranzo presso l’area ristorazione LIUC offerto dall’Università

14.15
Registrazione dei partecipanti al Test Ammissione a.a. 2018/19

15.00
Test di ammissione

A Napoli il Test di ammissione alla LIUC – Università Cattaneo



Per gli studenti di Napoli prossimi all’esame di maturità è in arrivo un’opportunità concreta per assicurarsi un posto alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), che offre corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale.

Sarà infatti possibile per gli interessati sostenere direttamente a Napoli il test di ammissione, grazie ad uno degli incontri organizzati dalla LIUC in giro per l’Italia: l’appuntamento è per mercoledì 16 maggio alle ore 15.00 presso il  Best Western Hotel Plaza (Piazza Principe Umberto, 23).

Il test è obbligatorio solo per gli studenti che conseguono un voto di maturità inferiore a 80/100 (per tutti gli altri l’ammissione è diretta).

Due i percorsi offerti dalla LIUC, Università nata dalle imprese, vicina al mondo aziendale e delle professioni e orientata alla formazione esperienziale anche grazie ad una faculty che vede al fianco accademici e professionisti.

Il corso di laurea in Economia Aziendale garantisce una solida preparazione di base nel campo delle discipline economiche e di impresa fornendo gli strumenti e le capacità utili a coprire tutte le funzioni e i processi aziendali. La crescita degli studenti è sotto il profilo tecnico, ma anche dell’autorevolezza personale e relazionale, aspetti indispensabili per assumere un ruolo di leader in azienda.
Tra i percorsi proposti, l’innovativo Comunicazione, Marketing e New Media, un percorso settoriale sul Management dello Sport e degli Eventi Sportivi, uno interamente in lingua inglese denominato Business Economics e altri tre dedicati a Management e Imprenditorialità, Global Markets e Amministrazione e Finanza.

Occuparsi di processi aziendali, consulenza organizzativa, gestione di impianti complessi, sistemi tecnologici, sviluppo di nuovi prodotti e innovazione industriale è invece la strada di chi sceglie Ingegneria Gestionale, con i due percorsi Industriale e Business Services.  Gli studenti LIUC possono apprendere anche come applicare il nuovo paradigma industriale dell’industria 4.0 grazie all’i–FAB, una fabbrica simulata e progettata secondo logiche lean, in cui sperimentare direttamente Internet of Things, robot mobili e collaborativi, data analytics, simulazione, realtà virtuale e additive manufacturing.


Perché scegliere la LIUC?

•    Garantisce un rapido inserimento nel mondo del lavoro (3 mesi il tempo medio di attesa)

•    E’ internazionale con percorsi di laurea in Economia aziendale e Management interamente in lingua inglese e numerosi insegnamenti in lingua inglese

•    E’ internazionale con programmi di studio all’estero frequentati dal 40% degli studenti  (128 le Università partner in 48 Paesi nel mondo), ad un percorso di laurea Offre a tutti gli studenti laboratori esperienziali, stage e un percorso dedicato alle abilità comportamentali

•    Premia il merito con riduzioni della retta universitaria pari al 50% per gli studenti con un voto di maturità compreso tra 97 e 100 e al 25% con un voto tra 94 e 96

•    E’ dotata di una residenza universitaria interna al campus con 400 posti letto, pensata sulla falsa riga dei college americani

•    Completa la formazione attraverso attività extradidattiche, sportive e culturali, oltre a quelle organizzate dalle associazioni studentesche

•    Ha dimensioni contenute (circa 2.000 studenti da tutta Italia), per un rapporto favorevole docente – studente e un’attenzione quasi personalizzata ad ogni percorso di studi.

•    Allena per il futuro con il percorso Skills & Behaviour in cui gli studenti sviluppano competenze trasversali volte ad accrescere la propria personalità, leadership, capacità di lavorare con gli altri e di risolvere in modo efficace i problemi.

Per ogni informazione consultare il sito: www.liuc.it