giovedì 26 aprile 2018

A Bari il Test di ammissione alla LIUC – Università Cattaneo


Per gli studenti di Bari prossimi all’esame di maturità è in arrivo un’opportunità concreta per assicurarsi un posto alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), che offre corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale.

Sarà infatti possibile per gli interessati sostenere direttamente a Bari il test di ammissione, grazie ad uno degli incontri organizzati dalla LIUC in giro per l’Italia: l’appuntamento è per mercoledì 16 maggio alle ore 15.00 presso l’Hotel Leon d’Oro (Piazza Aldo Moro, 4)

Il test è obbligatorio solo per gli studenti che conseguono un voto di maturità inferiore a 80/100 (per tutti gli altri l’ammissione è diretta).

Due i percorsi offerti dalla LIUC, Università nata dalle imprese, vicina al mondo aziendale e delle professioni e orientata alla formazione esperienziale anche grazie ad una faculty che vede al fianco accademici e professionisti.

Il corso di laurea in Economia Aziendale garantisce una solida preparazione di base nel campo delle discipline economiche e di impresa fornendo gli strumenti e le capacità utili a coprire tutte le funzioni e i processi aziendali. La crescita degli studenti è sotto il profilo tecnico, ma anche dell’autorevolezza personale e relazionale, aspetti indispensabili per assumere un ruolo di leader in azienda.
Tra i percorsi proposti, l’innovativo Comunicazione, Marketing e New Media, un percorso settoriale sul Management dello Sport e degli Eventi Sportivi, uno interamente in lingua inglese denominato Business Economics e altri tre dedicati a Management e Imprenditorialità, Global Markets e Amministrazione e Finanza.

Occuparsi di processi aziendali, consulenza organizzativa, gestione di impianti complessi, sistemi tecnologici, sviluppo di nuovi prodotti e innovazione industriale è invece la strada di chi sceglie Ingegneria Gestionale, con i due percorsi Industriale e Business Services. Gli studenti LIUC possono apprendere anche come applicare il nuovo paradigma industriale dell’industria 4.0 grazie all’i–FAB, una fabbrica simulata e progettata secondo logiche lean, in cui sperimentare direttamente Internet of Things, robot mobili e collaborativi, data analytics, simulazione, realtà virtuale e additive manufacturing.


Perché scegliere la LIUC?

•    Garantisce un rapido inserimento nel mondo del lavoro (3 mesi il tempo medio di attesa)

•    E’ internazionale con percorsi di laurea in Economia aziendale e Management interamente in lingua inglese e numerosi insegnamenti in lingua inglese

•    E’ internazionale con programmi di studio all’estero frequentati dal 40% degli studenti  (128 le Università partner in 48 Paesi nel mondo), ad un percorso di laurea Offre a tutti gli studenti laboratori esperienziali, stage e un percorso dedicato alle abilità comportamentali

•    Premia il merito con riduzioni della retta universitaria pari al 50% per gli studenti con un voto di maturità compreso tra 97 e 100 e al 25% con un voto tra 94 e 96

•    E’ dotata di una residenza universitaria interna al campus con 400 posti letto, pensata sulla falsa riga dei college americani

•    Completa la formazione attraverso attività extradidattiche, sportive e culturali, oltre a quelle organizzate dalle associazioni studentesche

•    Ha dimensioni contenute (circa 2.000 studenti da tutta Italia), per un rapporto favorevole docente –  studente e un’attenzione quasi personalizzata ad ogni percorso di studi.

•    Allena per il futuro con il percorso Skills & Behaviour in cui gli studenti sviluppano competenze trasversali volte ad accrescere la propria personalità, leadership, capacità di lavorare con gli altri e di risolvere in modo efficace i problemi.

Per ogni informazione consultare il sito: www.liuc.it





Ad Agrigento il Test di ammissione alla LIUC – Università Cattaneo



Per gli studenti di Agrigento prossimi all’esame di maturità è in arrivo un’opportunità concreta per assicurarsi un posto alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), che offre corsi di laurea in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale.

Sarà infatti possibile per gli interessati sostenere direttamente ad Agrigento il test di ammissione, grazie ad uno degli incontri organizzati dalla LIUC in giro per l’Italia: l’appuntamento è per mercoledì 16 maggio alle ore 15.00 presso la sede di Sicindustria Agrigento (Via Artemide, 3). Il test è obbligatorio solo per gli studenti che conseguono un voto di maturità inferiore a 80/100 (per tutti gli altri l’ammissione è diretta).

Due i percorsi offerti dalla LIUC, Università nata dalle imprese, vicina al mondo aziendale e delle professioni e orientata alla formazione esperienziale anche grazie ad una faculty che vede al fianco accademici e professionisti.

Il corso di laurea in Economia Aziendale garantisce una solida preparazione di base nel campo delle discipline economiche e di impresa fornendo gli strumenti e le capacità utili a coprire tutte le funzioni e i processi aziendali. La crescita degli studenti è sotto il profilo tecnico, ma anche dell’autorevolezza personale e relazionale, aspetti indispensabili per assumere un ruolo di leader in azienda.
Tra i percorsi proposti, l’innovativo Comunicazione, Marketing e New Media, un percorso settoriale sul Management dello Sport e degli Eventi Sportivi, uno interamente in lingua inglese denominato Business Economics e altri tre dedicati a Management e Imprenditorialità, Global Markets e Amministrazione e Finanza.

Occuparsi di processi aziendali, consulenza organizzativa, gestione di impianti complessi, sistemi tecnologici, sviluppo di nuovi prodotti e innovazione industriale è invece la strada di chi sceglie Ingegneria Gestionale, con i due percorsi Industriale e Business Services. Gli studenti LIUC possono apprendere anche come applicare il nuovo paradigma industriale dell’industria 4.0 grazie all’i–FAB, una fabbrica simulata e progettata secondo logiche lean, in cui sperimentare direttamente Internet of Things, robot mobili e collaborativi, data analytics, simulazione, realtà virtuale e additive manufacturing.

Perché scegliere la LIUC?

•    Garantisce un rapido inserimento nel mondo del lavoro (3 mesi il tempo medio di attesa)

•    E’ internazionale con percorsi di laurea in Economia aziendale e Management interamente in lingua inglese e numerosi insegnamenti in lingua inglese

•    E’ internazionale con programmi di studio all’estero frequentati dal 40% degli studenti  (128 le Università partner in 48 Paesi nel mondo), ad un percorso di laurea Offre a tutti gli studenti laboratori esperienziali, stage e un percorso dedicato alle abilità comportamentali

•    Premia il merito con riduzioni della retta universitaria pari al 50% per gli studenti con un voto di maturità compreso tra 97 e 100 e al 25% con un voto tra 94 e 96

•    E’ dotata di una residenza universitaria interna al campus con 400 posti letto, pensata sulla falsa riga dei college americani

•    Completa la formazione attraverso attività extradidattiche, sportive e culturali, oltre a quelle organizzate dalle associazioni studentesche

•    Ha dimensioni contenute (circa 2.000 studenti da tutta Italia), per un rapporto favorevole docente – studente e un’attenzione quasi personalizzata ad ogni percorso di studi

•    Allena per il futuro con il percorso Skills & Behaviour in cui gli studenti sviluppano competenze trasversali volte ad accrescere la propria personalità, leadership, capacità di lavorare con gli altri e di risolvere in modo efficace i problemi.

Per ogni informazione consultare il sito: www.liuc.it

martedì 24 aprile 2018

Dottorato di ricerca alla LIUC: un'occasione da non perdere



L’Università Cattaneo seleziona 9 profili per altrettanti posti totalmente gratuiti Dottorati di ricerca, oltre alla carriera universitaria c’è dell’altro. Ci sono posizioni di vertice in azienda, centri studi, società di consulenza ed elevati profili professionali delle pubbliche amministrazioni per i quali il Phd può fare la differenza. Un’occasione interessante, spesso ignorata, ricca di stimoli e con un valore aggiunto specifico che altri percorsi post laurea magistrale non garantiscono. 

La LIUC – Università Cattaneo, anche quest’anno, ha messo a bando 9 posti totalmente gratuiti per il corso di Dottorato di ricerca in Management, Finance e Accounting di cui ben 7 con borsa di studio pari a circa 15mila euro annui. Tra le 7 borse di studio, 1 è finanziata da CFMT - Centro di Formazione Management del Terziario che rappresenta una rete di 22.000  dirigenti e 8.200 aziende, per lo svolgimento di un tema di ricerca sull’Osservatorio nazionale della competitività delle imprese e del terziario.

“Il dottorato di ricerca – spiega il Prorettore alla Ricerca della LIUC – Università Cattaneo, Raffaella Manzini sta diventando sempre di più un buon biglietto da visita per l’ingresso in azienda e in particolare per carriere internazionali in posizioni di alto livello. Molte sono le abilità specifiche, preziose per le aziende, che vengono acquisite dai giovani che intraprendono questo percorso, una su tutte la capacità di saper trattare e interpretare notevoli quantità di dati, che si rivela di grande attualità data la rilevante richiesta di profili come quello del data scientist. I progetti di ricerca realizzati sono poi spesso l’occasione per soddisfare le esigenze delle imprese rispetto all’approfondimento di alcuni temi, tra i quali l’innovazione dei processi”. 

È inoltre previsto un sostegno economico per le attività di ricerca in Italia e all’estero e per il periodo di soggiorno di ricerca all’estero.  

Il dottorato, svolto interamente in lingua inglese, è multidisciplinare e innovativo a caratterizzazione internazionale, con una forte presenza di iscritti provenienti da Università estere.

“La presenza di contributi diversi all’interno del corso – spiega la professoressa Manzini – può considerarsi un valore aggiunto a detta degli stessi studenti, che affacciandosi al mondo del lavoro riconoscono il valore di una formazione che integra le diverse ‘anime’ della gestione aziendale”.
Le dimensioni dell’Ateneo e il ridotto numero di partecipanti permettono un rapporto personalizzato con i docenti e con il tutor dedicato per tutta la durata del percorso.

Per informazioni: http://www.liuc.it/corsi-di-laurea/dottorato-di-ricerca/

venerdì 20 aprile 2018

Food Manager del futuro: ne parlano le aziende con la LIUC Business School



Quali sono le competenze dei food manager di domani? Sul tema si sono confrontati Imprenditori, CEO, Responsabili Risorse Umane, Responsabili R&D e Responsabili Qualità di 15 aziende leader del settore - Autogrill, Goglio, F.lli Beretta Salumi, Gruppo Pedon, Carlsberg Italia, Noberasco, Coop Nordovest, Olitalia, Dalla Costa Alimentare, Pregis, De Nigris Acetificio, Latteria Merano, Domino’s Pizza, Panino Giusto - in un incontro promosso dalla LIUC Business School (www.liucbs.it) e promosso e coordinato dal prof. Giuseppe Toscano. Un’occasione per fare il punto sull’esperienza dei corsi già erogati (e diretti proprio dal prof. Toscano) ma anche per porre le basi di nuove esperienze, tutte sviluppate attorno alla filiera del settore food and beverage.

I partecipanti all’incontro hanno sottolineato la necessità di progettare, accanto a prodotti e concetti, anche vere e proprie customer experience per i loro clienti. Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale il lavoro in team, così come la semplificazione e integrazione dei processi con competenze interdisciplinari.

Altro tema caldo su cui si è discusso è stata l’evoluzione dei ruoli all’interno delle aziende del food & beverage: sono stati presentate, ad esempio, alcune esperienze di profili tecnici (tecnologi alimentari) che, attraverso adeguati processi formativi,  sono andati ad occupare efficacemente ruoli di marketing. E ancora, si è parlato delle caratteristiche della odierna clientela multicanale (aperta indifferentemente all’acquisto in punti vendita fisici e tramite e-commerce) e dell’importanza delle soft skills. Analizzando le opportunità di formazione interna, immancabile il riferimento alle academy, corsi di formazione e aggiornamento particolarmente incentrati su aspetti tecnici interni all’azienda, a cui si sono aggiunte negli anni diversi contributi di formazione manageriale offerti dalla LIUC Business School.

Tracciando il profilo del nuovo food manager, i presenti hanno evidenziato, in particolare, l’importanza di competenze nella gestione dei social network, di risk management e di gestione delle crisi (crisis management) che spesso le aziende del food sono chiamate ad affrontare proprio per effetto della velocità di comunicazione dei social network.

Ottime opportunità sono emerse per l’inserimento dei cosiddetti category manager, una figura che, con approccio interfunzionale e di processo, si occupa di gestire una specifica categoria di prodotti con particolare attenzione ai fabbisogni espressi dal cliente.

Infine, tra le aree su cui investire con particolare attenzione, sono emerse le Risorse Umane, la Ricerca e Sviluppo ed il Project & Process Management. Spazio anche a nuove iniziative tra cui start up interne e cooking lab.

Per informazioni sulle attività food della LIUC Business School: http://www.liucbs.it/faculty/toscano-giuseppe/

Alla scoperta del proprio pensiero creativo per generare idee e soluzioni di business

Riconoscere e far emergere le potenzialità creative di ogni singola persona all’interno di un’organizzazione: è ciò che serve per sviluppare soluzioni di business sostenibili e affrontare le sfide professionali di oggi, quelle del mercato globale.
Così la LIUC Business School propone Creativity Innovation, un percorso di formazione professionale volto a fornire ai partecipanti gli strumenti per sbloccare la propria creative confidence e generare idee innovative. 

“Nel mondo di oggi ci stiamo muovendo ad un ritmo accelerato, i comportamenti dei consumatori sono in continuo cambiamento e nuovi modelli di business distruggono le industrie tradizionali creandone di nuove. Se le aziende vogliono competere per rimanere sul mercato hanno bisogno di innovare costantemente e avere persone con un pensiero creativo”, dichiara Mario Alberto Varon Garrido, direttore del corso. “Pensare in modo creativo è la capacità di usare le proprie conoscenze, la propria curiosità e la propria immaginazione per identificare nuove opportunità di mercato e soluzioni innovative. Tutti noi, ognuno a modo  proprio, possiamo esserlo”.

Il corso, in avvio sabato 5 maggio 2018, è composto da 4 moduli di 8 ore ciascuno ed è essenzialmente pratico, con un approccio learn by doing, durante il quale i partecipanti impareranno diverse metodologie e strumenti per sviluppare il loro pensiero creativo. Tra questi le cosiddette killer presentation, un giusto mix di elementi visuali e grafici per giungere a una storia ben pensata e strutturata che potrà soltanto catturare l’attenzione del pubblico.

Iscrizioni e informazioni

mercoledì 18 aprile 2018

Premio di merito del Panathlon Club La Malpensa



Dalla provincia di Taranto alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA) per studiare Economia e in particolare il management dello sport: è stato assegnato a Vittorio Orlando, studente originario di Grottaglie, il premio di merito messo a disposizione per la LIUC dal Panathlon Club La Malpensa in collaborazione con il Comune di Castellanza.

Questo premio al merito rappresenta efficacemente lo spirito del mondo Panathlon: si tratta di un movimento internazionale per la promozione e la diffusione della cultura e dell'etica sportiva, secondo il riconoscimento ufficiale del CIO, che si propone di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport inteso come strumento di formazione e di valorizzazione della persona e come veicolo di solidarietà tra gli uomini ed i popoli. Vittorio Orlando è stato scelto tra gli studenti del percorso in Management dello sport e degli eventi sportivi della laurea triennale in Economia della LIUC sulla base di una graduatoria stilata secondo criteri legati alla regolarità degli studi e alla votazione media.

“Quando mi sono trovato di fronte alla scelta dell’Università – ha detto Vittorio Orlando commentando il premio ricevuto – sono stato subito incuriosito dalla LIUC per la presenza di un percorso dedicato al management dello sport inserito già nella laurea triennale, un’opportunità unica a livello nazionale”.
Una scelta che affonda le radici nella sua passione sportiva e nell’esperienza svolta all’interno della società calcistica Ars et labor Grottaglie: una realtà conosciuta prima da appassionato e poi collaborando sia a livello gestionale che nella comunicazione della società. “Ora il sogno da coronare è quello di una carriera a livello manageriale in una società sportiva. Intanto, questo premio è un grande motivo di orgoglio sia per me che per la mia famiglia, ancora di più per il fatto che arriva da una realtà come quella del Panathlon, impegnata nella promozione dell’etica e dei valori sportivi”


Il premio è stato consegnato nel corso di una cerimonia alla presenza delle istituzioni locali, del prof. Enrico Prandi (docente di Marketing e Tecniche della comunicazione nell'industria e delle società sportive alla LIUC nonché ex Presidente del Panathlon International, ex Vice Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro ed ex Presidente della Lega Basket Serie A), e del coach Marco Crespi (attuale tecnico della Nazionale Femminile di Basket e commentatore televisivo per Sky Sport).

Il percorso in Management dello sport e degli eventi sportivi della LIUC si pone l’obiettivo di preparare professionisti capaci di coordinare e gestire le diverse fasi gestionali delle imprese sportive. Gli studenti acquisiscono strumenti di marketing, produzione, finanza, strategia, fondamentali per la valorizzazione del brand, per la gestione delle risorse umane e degli atleti, per perseguire e mantenere l’equilibrio economico - finanziario nell’ambito della cornice regolamentare che disciplina l’attività sportiva e i relativi rapporti contrattuali. (Per info: www.liuc.it)

venerdì 13 aprile 2018

Percorsi innovativi alla LIUC – Università Cattaneo



New media, imprenditorialità, fabbrica 4.0 ed efficientamento dei processi sanitari: per il prossimo anno accademico 2018/19 la LIUC – Università Cattaneo punta sull’innovazione all’interno di alcuni percorsi della laurea in Economia, come di quella in Ingegneria. Accanto alle aree più tradizionali, infatti, vengono proposti alcuni focus specifici su ambiti di grande attualità.

Nella laurea triennale in Economia spicca il percorso Comunicazione, Marketing e New Media, che propone un inquadramento dell’utilizzo dei social network sia dal lato degli acquisti, sia nell’organizzazione aziendale interna, sia nel rapporto con il mercato. Un corso che forma laureati con competenze sia a livello degli strumenti sia degli aspetti psicologici e comportamentali. Gli studenti iscritti al percorso avranno la possibilità di confrontarsi con esperti del settore quali: Remo Lucchi (Presidente Onorario Eumetra), Sergio Tonfi (Responsabile di Super Brands Italia), Alberto Contri (Presidente Fondazione Pubblicità Progresso), Ernesto Ciorra (Responsabile Innovazione e Sostenibilità di Enel), Tommaso Lippiello (Founder Social Media Life), Simone Friggi (Sales Manager TOP Clients Milano di Telecom Italia). Tra gli insegnamenti caratterizzanti del percorso: Sociologia e psicologia del consumo, Comunicazione integrata d'azienda, Comunicazione per i New Media & Social Network, Comunicazione interattiva (blog, social network, app, business network). Responsabile comunicazione aziendale, responsabile marketing e responsabile formazione aziendale sono alcuni dei possibili sbocchi lavorativi.

Tra i percorsi innovativi, anche uno della laurea magistrale in Economia Aziendale e Management, interamente in lingua inglese. Si tratta di Entrepreneurship & Innovation, che riflette l’apertura internazionale della LIUC anche grazie ad una partnership d’eccezione con l’Harvard Business School ed in particolare con il MOC (Microeconomics of Competitiveness) Network, fondato dal professor  Michael E. Porter, guru di Strategia, presso l’Institute for Strategy and Competitiveness e nato con l’obiettivo di diffondere conoscenze su strategia e competitività a studenti, aziende, leader e policy-maker. Un percorso unico, aperto a studenti in possesso di competenze linguistiche certificate, che si distingue per contenuti, faculty, struttura didattica e approccio pedagogico e per le molte opportunità di mobilità internazionale. Perché Entrepreneurship & Innovation? Perché la LIUC crede che il progresso economico e sociale dipenda più che mai da iniziative imprenditoriali e innovative. I laureati potranno infatti collocarsi sia nell’azienda di famiglia, contribuendo appunto ad innovare il business, sia in un’altra realtà “matura”, ma anche gestire attività in franchising o in licenza, offrire consulenza strategica ad altre imprese o innovare in attività no profit. Idoneo anche per chi ambisce ad operare in ambito internazionale, in grandi corporation globali. Un percorso che prevede esperienze dirette in impresa e un continuo contatto con uomini d’azienda. Numerosi gli insegnamenti specifici, come Strategic Consulting Practicum, Entrepreneurship and Regional Competitiveness e Social Entrepreneurship and Innovation.

Per i futuri ingegneri gestionali, invece, un’opportunità concreta per toccare con mano l’industry 4.0, sia dal punto di vista degli strumenti tecnologici, sia da quello del loro impatto sui processi aziendali. Il percorso della laurea magistrale in Digital factory si svolge in buona parte all’interno  di i–FAB, una fabbrica simulata, progettata secondo logiche lean e che applica i pilastri del paradigma industry 4.0 (Internet of Things, robot mobili e collaborativi, data analytics, simulazione, realtà virtuale e additive manufacturing). Attraverso i-FAB, gli studenti LIUC possono apprendere come applicare il nuovo paradigma industriale per migliorare le performance operative di un’azienda. Tre i moduli in cui si articola il percorso: nel primo vengono presentati casi di benchmark con visite presso aziende che stanno applicando il paradigma industry 4.0, nel secondo si approfondisce il pilastro della simulazione e nel terzo quello dei data analytics a supporto delle decisioni da prendere in ambito operativo. Il percorso si propone di formare ingegneri gestionali che siano in grado di introdurre il nuovo paradigma industriale nelle imprese e di occuparsi della gestione dei processi logistico-produttivi in imprese nelle quali si stia già applicando tale paradigma. Gli studenti si confronteranno con lezioni di Tecnologie e strumenti per la fabbrica intelligente, Data analytics per la gestione della fabbrica, Modelling & simulation (tutti gli insegnamenti sono proposti sia in italiano, sia in lingua inglese).

Nei percorsi della laurea magistrale in Ingegneria è attiva anche un’opportunità pressochè unica nel panorama nazionale, pensata per coloro che desiderano lavorare nel settore sanitario e socio sanitario. Si tratta del percorso  in Health Care System Management, offerto in partnership con l’IRCCS San Raffaele di Milano, per la formazione di laureati destinati alle funzioni logistica, organizzazione e impatti economici nel loro complesso, in sintonia con il professionista sanitario, con un’affinità di approccio ai problemi e di focalizzazione sugli obiettivi.  Agli studenti è offerta la possibilità di stage presso aziende pubbliche e private, grazie anche all'attività di ricerca e di formazione sul tema del management e delle valutazioni economiche in sanità portata avanti dal Centro sull’Economia e il Management in Sanità e nel Sociale della LIUC Business School. Particolarmente rapido il collocamento dopo la laurea in aziende ospedaliere, in aziende produttrici (protesica, farmaceutica, dispositivi medici, ecc) nonché in ambiti regionali e in società di consulenza. Gli insegnamenti caratterizzanti del percorso sono: Modelli di funzionamento dei sistemi sanitari, Modelli di funzionamento delle aziende in sanità, Valutazione delle Tecnologie Sanitarie, Filosofia del management e Psicologia delle organizzazioni e dei servizi. Il percorso risponde ai notevoli cambiamenti che hanno interessato il settore sanitario negli ultimi anni, sia per le caratteristiche del paziente (anziani, policronici), sia per la continua innovazione nelle tecnologie sanitarie (farmaci, presidi, vaccini, programmi di assistenza, linee guida e percorsi diagnostici terapeutici assistenziali, ecc).

lunedì 9 aprile 2018

Informazioni economiche per la vita aziendale: il nuovo corso della LIUC Business School


Decodificare la complessità delle informazioni economiche affinchè diventino veri e propri strumenti operativi: un obiettivo sfidante quello del corso “Informazione economica a supporto delle decisioni aziendali”, assoluta novità nell’offerta della LIUC Business School (www.liucbs.it) e a livello nazionale.

“Questa iniziativa – spiega il Direttore, prof. Massimiliano Serati – si propone di mettere a disposizione di manager e imprenditori alcune importanti chiavi di lettura per la loro attività. Dati, numeri, informazioni, regole e tutto quello che può essere utile per risolvere problemi tipicamente aziendali, anche di natura strategica. Un modo per dotarsi di competenze preziose, anche al fine di evitare consulenze inutili, utilizzando strumenti apparentemente lontani dal vissuto quotidiano ma che possono invece rivelarsi di estrema utilità in diversi contesti. Si tratta di vincere la diffidenza e farsi guidare alla scoperta di questi strumenti”. 

L’obiettivo è in particolare quello di indagare il supporto che può venire dall’informazione economica rispetto ad alcune necessità delle imprese, ovvero selezionare nuovi mercati di sbocco, anticipare l’andamento prospettico delle valute, delineare lo sviluppo del proprio settore e spiegare e prevedere l’andamento dei consumi finali.

Il percorso, che si svolgerà tra maggio e giugno, sarà strutturato in due moduli, il primo più informativo (dedicato a dove reperire le informazioni, come utilizzarle e organizzarle) e il secondo con una serie di casi aziendali concreti. Un’opportunità per tutti coloro che in azienda si occupano a vario titolo della gestione delle informazioni, dai manager apicali a figure di management intermedio (es. business analyst, controller ecc.) ma anche per imprenditori e giornalisti economici.

Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado tra l’altro di leggere un report economico e interpretare le implicazioni per l’azienda delle informazioni in esso contenute ma anche di fare benchmark di settore e mercato e ranking rispetto ai competitor effettivi e potenziali.
Per informazioni: http://www.liucbs.it/formazione-a-catalogo/informazione-economica-a-supporto-delle-decisioni-aziendali/

venerdì 6 aprile 2018

Come fare Marketing Today

Il cliente al centro, nell’era della rivoluzione digitale. Ma come creare valore per la clientela e catturarne l’attenzione? Come convincere della bontà del proprio prodotto o servizio mediante i nuovi canali di vendita e di comunicazione?
Occorre saper valutare le politiche di mercato, avere competenze nell’utilizzo delle tecnologie digitali e saper definire progetti di miglioramento delle proprie performance per fare marketing oggi. Serve utilizzare l’innovazione come leva di crescita ed espansione.

Basandosi su tecnologie che necessitano di investimenti iniziali moderati, il marketing digitale offre a tutte le imprese, anche alle PMI, ottime opportunità di sviluppo e crescita nel mercato nazionale e internazionale.
Così Marketing Today si propone di offrire alla piccola media impresa strumenti pratici ed estremamente efficaci per affrontare la rivoluzione digitale in chiave di customer centricity, approfittando delle opportunità offerte dal marketing digitale per la personalizzazione del prodotto/servizio, la segmentazione dei mercati e della clientela e l’innovazione di prodotto.

A garantire l’autorevolezza del percorso di formazione messo in calendario dalla LIUC Business School, sono le lezioni frontali tenute da docenti della Faculty, ma soprattutto la discussione di casi aziendali reali, accompagnati dalla partecipazione in aula dei protagonisti, autentico valore aggiunto per calarsi nella quotidianità e nelle speranze d’impresa. E, per finire, un project work in azienda.
Il corso si articola in 6 giornate e 3 moduli (dal 7 maggio al 25 giugno 2018), rivolto ai responsabili marketing e commerciale, agli imprenditori e ai manager interessati a favorire in azienda un maggiore orientamento al mercato.

Sono numerosi i contributi che descrivono gli effetti dirompenti della crescente digitalizzazione sui settori, sul mercato del lavoro e sull’economia globale, ma anche sull’internazionalizzazione delle imprese e sui loro modelli di business.
Più in dettaglio, “i modelli di business tradizionali vacillano a fronte della maggiore accessibilità dei mercati e dei clienti, di lead time contenuti, di time-to-market abbreviati e, in generale, di costi di transazione minori delle attività digitalizzate”, spiega Carolina Guerini, professoressa di Economia e Gestione delle Imprese e Direttore del corso di formazione Marketing Today.

E ancora: “Nell’espansione internazionale le attività di marketing e vendita sono cruciali. I canali e gli strumenti digitali consentono di raggiungere il cliente a costi inferiori rispetto a quelli tradizionali, ma l’evoluzione non si limita a ciò: attraverso gli strumenti digitali che consentono di raggiungere il cliente a costi inferiori rispetto a quelli tradizionali, l’uomo di marketing ottiene insight più immediati, informazioni puntuali sul comportamento di acquisto e sulle preferenze, avendo anche a disposizione nuove metodologie di gestione della marca e di vendita. Per rimanere competitive le imprese aggiungono alla presenza fisica (“brick and mortar”) canali di distribuzione e di vendita digitali. Le imprese di maggiore successo riescono in effetti a garantire ai clienti customer experience superiori e personalizzate combinando molteplici canali con strategie multichannel “.


Per informazioni e iscrizioni: http://www.liucbs.it/formazione-a-catalogo/creare-valore-per-il-cliente-e-valore-del-cliente-nellera-digitale/


mercoledì 4 aprile 2018

Geico Taikisha, dove l’impresa si costruisce sulla qualità della vita e il benessere di una comunità

“Troppo spesso le persone al potere ragionano con la parte sinistra del cervello cioè quella che ci fa comportare in modo estremamente razionale; la differenza tra un imprenditore che pensa ai guadagni veloci ed uno che crede nel futuro è proprio nella parte destra del cervello: cuore, affetto, amore e fantasia; si tratta di un qualcosa di molto qualitativo, di un senso di responsabilità verso il futuro e di rispetto per l’individuo”, così Ali Reza Arabnia, Presidente e CEO del Gruppo Geico Taikisha.

Proprio da Geico, polo tecnologico più importante al mondo per la verniciatura delle auto, avrà inizio il corso di formazione manageriale itinerante sviluppato in azienda per le aziende dalla LIUC Business School per far toccare con mano come la business ethics possa diventare un progetto d’impresa capace di creare utile e benessere.

Tra i casi aziendali raccolti nel libro Storie di ordinaria economia da Massimo Folador, docente di Business Ethics della LIUC Business School, quattro testimonianze diventano quattro tappe, terreno di incontro e conoscenza per una modalità di formazione innovativa e intrigante.
Ogni incontro sarà caratterizzato da una presentazione del tema da parte di un docente LIUC Business School, dalla testimonianza dell’imprenditore e/o manager e dalla visita dell’azienda ospitante. 

Giovedì 19 aprile 2018,
dalle ore 15.30, l’avvio del corso in Geico, a Cinisello Balsamo, dove i valori sono “lealtà, trasparenza, coerenza, determinazione e passione”. Dicono dall’azienda: “Noi, prima di tutto, crediamo nelle persone. Ciascun imprenditore deve avere consapevolezza della propria responsabilità e del proprio ruolo nell’influenzare la comunità in cui opera, dalla micro comunità dei suoi dipendenti alla macro comunità al di fuori dell’azienda. Migliorare la qualità di vita e contribuire in maniera attiva e concreta al benessere psicofisico dei propri dipendenti deve costituire l’humus su cui costruire la propria impresa”.

A Cinisello Balsamo, dalla palazzina principale degli headquarters, dove ci sono gli uffici di ingegneria, si accede all’anima dell’azienda: il Giardino dei Pensieri di Laura, un’area che il Presidente ha dedicato alla moglie Laura e a tutta la famiglia allargata: i dipendenti Geico.
In questo spazio, spiegano dall’azienda, “domina la creatività dell’essere umano con un’area di meditazione, vero e proprio giardino zen, la palestra aziendale, un’area culturale e di intrattenimento costituita da un anfiteatro e da una galleria fotografica e, infine, il Caravanserà, zona bistrot dove i dipendenti possono assaporare la cucina italiana”.
Sono state ideate diverse iniziative culturali, formative, di intrattenimento per i dipendenti, ma anche per la comunità in cui l’azienda si inserisce insieme ai suoi stakeholders. Ecco allora, nell’anfiteatro, i Teasing Fridays, incontri culturali che vedono protagonisti scrittori, giornalisti, imprenditori e volti noti del nostro Paese che hanno un’esperienza da raccontare e qualcosa da dire. Inoltre mostre artistiche di vario genere in Galleria per offrire idee, spunti e riflessioni ai dipendenti; la nascita dell’Academy Pippo Neri, in onore del fondatore dell’azienda Giuseppe Neri e l’idea di Campus sul modello universitario americano, dove si fondono lavoro e cultura.

E’ nella convinzione del Presidente Ali Reza Arabnia, che “ciascuno di noi e in particolare un imprenditore debba impegnarsi per migliorare il territorio e la comunità nella quale opera. Da qui nasce la Fondazione Pardis e il progetto Gate Bridge che si propone di fare da ponte tra i giovani e le imprese presso cui avranno la possibilità di iniziare un percorso professionale attraverso uno stage totalmente finanziato dalla Fondazione stessa”.
Esempi che testimoniano il significato di responsabilità sociale secondo Geico intenta a “coinvolgere i lavoratori e a creare per loro un ambiente positivo, capace di conciliare al suo interno anima e corpo, lato destro e lato sinistro del cervello, antichi valori e moderni interessi economici”.


Il corso di formazione “Storie di ordinaria economia” proseguirà:
•    il 14 giugno, ad Ivrea, con il progetto imprenditoriale VISTATERRA e il suo legame con la storia di Olivetti;
•    l’11 ottobre in BASF Italia, a Cesano Maderno (MB);
•    il 5 dicembre 2018 alla LIUC – Università Cattaneo con l’Orchestra Sinfonica “G. ROSSINI” di Pesaro e Fano, nata come azienda e unica nel suo genere.


Per informazioni e iscrizioni: http://www.liucbs.it/formazione-manageriale/formazione-a-catalogo/storie-di-ordinaria-economia/