mercoledì 28 marzo 2018

La complessità soggettiva: una possibile visione del mondo



La complessità come la intendo io è la nemica delle classificazioni, delle categorie, delle idee chiare e precise che creano quell’ordine di cui gli uomini hanno bisogno, anche se si tratta di un ordine apparente e molto discutibile”: parte da qui  Giuseppe Scifo, docente e consulente aziendale, nel suo nuovo libro, “Complessità su misura”, edito da Forum. Il volume sarà presentato il prossimo mercoledì 11 aprile a partire dalle 17 alla LIUC – Università Cattaneo in una tavola rotonda con accademici e uomini d’azienda.

Un’opera densa di suggestioni, quella di Scifo, che affonda le radici nell’esperienza da lui sviluppata alla LIUC attraverso il Progetto Gestione Sistemi Complessi e il Centro Ricerche sulla Complessità, attivi tra il 1999 e il 2012: oltre 150 i “gestori di complessità” (tra manager, docenti, consulenti) che si avvicendarono negli incontri organizzati dall’Università.

Tra i nuovi spunti forniti in questo testo, l’identikit dei sistemi complessi, caratterizzati da un alto numero di elementi, da interazioni non lineari fra gli elementi stessi, da una struttura a rete, universale, aperta, dinamica. Sistemi imprevedibili e non controllabili, tanto creativi e innovativi quanto robusti.

Scifo fa riferimento a quella complessità che non è propria delle scienze naturali ma di quelle sociali, soprattutto manageriali. A una condizione che interessa in modo diverso la vita di ciascuno di noi, a un livello differente e con uno specifico linguaggio. A una complessità, dunque, che è prima di tutto soggettiva, su misura appunto, legata alla “nostra facoltà di costruire il mondo”. Del resto, “la complessità esiste – scrive Scifo – e costituisce una possibile visione del mondo in quanto assume connotazioni diverse a seconda di chi la prende in considerazione”.

Scifo approfondisce anche il tema dell’economia in una prospettiva complessa: “Possiamo dire che con il progressivo aumento dei rapporti economici nel mondo, grazie alla globalizzazione, tutte le economie sono diventate oggettivamente più complesse, più difficili da capire, più condizionate dal comportamento dell’operatore economico n.1, che è lo Stato”.

Nel volume l’autore invita a riflettere sui processi di comprensione del mondo, sulla modellizzazione delle realtà organizzative e sulla previsione, la congettura e l’immaginazione come strumenti per costruire scenari.


Mercoledì 11 aprile 2018
Ore 17.00

Programma

Saluti
Federico Visconti
Rettore LIUC - Università Cattaneo

Tavola Rotonda

Giuseppe Scifo
Autore del Libro

Alberto F. De Toni
Rettore Università di Udine

Nicola Antonucci
Fondatore e CEO ComplexLab e di Umanot

Michele Puglisi
Direttore CARED LIUC – Università Cattaneo

Valentino Caporizzi
Chief Innovation Officer JService

Modera
Carlo Verdelli
Giornalista