giovedì 7 dicembre 2017

“Family Up!”: tra le imprese familiari di successo anche la storia di Ponti Spa



Quando il passaggio generazionale funziona davvero. In un Paese in cui il 70% delle imprese non sopravvive alla prima generazione e meno del 10% raggiunge più di 50 anni di vita, la transizione in azienda è un tema tanto delicato quanto strategico per lo sviluppo del nostro sistema imprenditoriale. La LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA) offre un contributo alla riflessione attraverso un nuovo libro dal titolo “Family Up! Il giovane imprenditore tra continuità e cambiamento”, curato dal Rettore della LIUC prof. Federico Visconti e da Valentina Lazzarotti (professore associato della Scuola di Ingegneria Industriale) insieme ad altri docenti delle Scuole di Economia e Management e Diritto ed edito da Guerini Next (collana Università Cattaneo – Libri).

Tra le 15 storie di family business di successo (guidati da imprenditori formati alla LIUC – Università Cattaneo), in cui la transizione ha avuto un ruolo positivo grazie a un mix di rispetto della tradizione e cultura dello sviluppo, anche la Ponti Spa di Ghemme. 

Dal 1867 leader nella produzione di aceti, sottaceti e sottoli, condimenti e sughi pronti, la Ponti ha conosciuto una successione pianificata e naturale, fino alla quinta generazione, con il coinvolgimento di figure esterne scelte dall’azienda stessa in una logica di maggior professionalizzazione, senza perdere però l’identità famiglia/azienda. Un’identità che diventa addirittura sinonimo di qualità del prodotto, con una comunicazione pubblicitaria basata sul valore della tradizione e su una vera e propria cultura del gusto. Le prerogative decisionali sono attribuite alla nuova generazione e non sono previste al momento aperture del capitale a terzi. Figura chiave è quella di Giacomo, il CEO di Ponti Spa. Nel volume viene segnalata l’importante iniziativa di predisporre il Bilancio Sociale, a testimonianza della rilevanza per l’azienda delle azioni di Corporate Social Responsibility. Inoltre, viene approfondita la modalità di approccio con il personale, incentrata sulla comunicazione e sulla condivisione degli obiettivi, per lo sviluppo del lavoro in team, determinante per alcuni progetti innovativi quali l’introduzione della bottiglia di aceto in PET.

Nel volume, Ponti e gli altri raccontano come hanno trovato la giusta chiave per innovare nell’impresa di famiglia senza snaturarne l’essenza.

Proprio per identificarla, viene utilizzato il paradigma teorico del Socio – Emotional Wealth (SEW), che consente di individuare cinque fattori che la determinano, ovvero l’attitudine a preservare la maggioranza della proprietà e il controllo delle scelte, l’accentuata identificazione della famiglia nei confronti dell’impresa, lo sviluppo di relazioni con gli stakeholder, l’attaccamento emozionale tra i componenti della famiglia, la volontà di tramandare l’azienda famigliare alle generazioni successive.
Una prospettiva di analisi originale e al contempo rigorosa, che non si limita comunque all’osservazione dei fattori socio – emozionali , ma si estende alle azioni concrete che derivano da tale evoluzione dei valori.
“Si fa ricerca – scrive il Rettore Visconti nel libro – per evidenziare le criticità e le potenzialità di determinate situazioni aziendali, per migliorare i processi di management, per far crescere una sensibilità comune sul mondo delle imprese e delle loro condizioni di sviluppo”.
Un viaggio nel family business che permette di scoprire come le famiglie stiano cercando un nuovo rapporto con l’ istituzione impresa: “Si percepisce che nei casi indagati – scrive ancora Visconti - sono state prese le giuste distanze dal familismo, cioè da un’impostazione dei rapporti che, istintivamente più che deliberatamente, tende a privilegiare obiettivi e aspettative della proprietà rispetto alla competitività dell’impresa”.

“Family Up!” sarà presentato il giorno venerdì 15 dicembre nel corso di una tavola rotonda promossa da LIUC Alumni, l’Associazione dei laureati LIUC. Dopo i saluti istituzionali  e l’intervento della prof.ssa Lazzarotti, si darà spazio ad una tavola rotonda che vedrà protagonisti 3 degli imprenditori intervistati nel libro, a partire proprio da Giacomo Ponti. Con lui, Michela Conterno (Lati Industria Termoplastici Spa) e Giacomo Casati (Fonderia Casati Spa),

Diretta sulla pagina Facebook LIUC con hashtag #FamilyupLIUC


PROGRAMMA

Venerdì 15 dicembre

17.30     
Registrazione
Saluti
Michele Graglia 
Presidente LIUC - Università Cattaneo

Marinella Latteri
Presidente LIUC Alumni

18.00   Family Up !
Il giovane imprenditore tra continuità e cambiamento
Valentina Lazzarotti
Professore Associato
Scuola di Ingegneria Industriale
LIUC - Università Cattaneo

18.30   Tavola rotonda
Modera
Sergio Luciano
Direttore Economy

Michela Conterno

Lati Industria Termoplastici Spa

Giacomo Casati
Fonderia Casati Spa

Giacomo Ponti
Ponti Spa

19.00   Conclusioni
Federico Visconti
Rettore LIUC - Università Cattaneo