lunedì 18 settembre 2017

L’Università Cattaneo apre le porte alle matricole delle lauree triennali

“Benvenuti in casa LIUC”: il Rettore Federico Visconti accoglie le matricole delle lauree triennali ricordando che i percorsi di studio dell’Università Cattaneo puntano al mercato del lavoro, ne sono strettamente collegati e che “la voglia di imparare qui, significa mordere, appassionarsi, mettersi in gioco, acquisire quell’intelligenza relazionale che le aziende cercano e richiedono. Vi chiediamo di sognare con intelligenza, dentro uno spirito di gruppo e con fantasia. Ma mettete in conto fatica e sacrificio”.
Le circa 350 matricole presenti stamattina, 18 settembre 2017, in aula Bussolati con i posti a sedere tutti esauriti, sappiano che i docenti LIUC credono nella disciplina, pur essendo comunque pronti ad offrire aiuto agli studenti. Basti pensare al servizio di tutoraggio, che consente una forma di sostegno a chi dovesse incontrare difficoltà nel superare determinati esami.
Ci sono tutte le condizioni, dunque, per uscire ben preparati dalla LIUC, dove anche gli standard di servizio sono alti.

Carola Buttazzo arriva da Lecce e alloggerà alla Residenza dell’Università Cattaneo che ha scelto di frequentare “per diversi motivi” racconta lei stessa. Dovesse elencarne almeno tre? “Perché è in una zona tranquilla senza essere lontana da Milano, città che ho visitato l’altro giorno ed è bellissima; perché ho parlato con altri studenti che la raccomandano e perché la LIUC consente parecchie esperienze durante gli anni di studio, oltre a fornire possibilità reali di occupazione dopo la laurea”.
Chilometri per arrivare fino a qui anche per Sharon Palazzo di Bari e Lisa Hu di Sassari: “Ho conosciuto la LIUC – racconta Sharon - grazie ad una fiera di orientamento sul mio territorio: tra le cose che mi hanno maggiormente colpito la possibilità di fare esperienze internazionali. Mi piacerebbe molto andare in Erasmus”. A convincere gli studenti fuori sede, inoltre “la possibilità di usufruire di una Residenza interna al Campus”, come ricorda Lisa.
C’è chi ha già le idee chiare e ha scelto la LIUC per la specificità della sua offerta formativa: “Mi interessa molto l’aspetto “relazionale” dell’economia - racconta Erica Piralli di Arona - dunque quando ho scoperto il percorso in Comunicazione, Marketing e New Media ho capito che quella sarebbe stata la mia scelta”. Serena Farioli di Locate Varesino ha conosciuto la LIUC nel corso di una giornata di orientamento: “Determinanti le testimonianze dei ragazzi del team di accoglienza, che mi hanno raccontato la loro esperienza positiva”. Le voci degli studenti già iscritti sono state utili anche per Ezia Difino, Bari, futuro Ingegnere Gestionale: “Mi aspetto un’Università che vada oltre le lezioni teoriche per offrire molte occasioni pratiche, a partire dagli stage. Ho sentito numerosi pareri positivi, anche di altri ragazzi pugliesi come me che l’hanno già frequentata. Ed è un sogno poter alloggiare in residenza, anziché fare la pendolare ”.
Di Castellanza, invece, Paolo Lombardi e Alessio Leoncini: “Noi conoscevamo già la LIUC e per questo ci siamo iscritti”. 
 
A dare il benvenuto alle matricole anche il professor Vittorio D’Amato (coordinatore della giornata e docente della Scuola di Economia e Management), il professor Rodolfo Helg (Direttore della Scuola di Economia e Management), il professor Alberto Malatesta (Direttore della Scuola di Diritto) e il professor Fabrizio Dallari (Ordinario della Scuola di Ingegneria Industriale).
Per tutti i nuovi studenti una giornata da protagonisti, chiamati subito a un’attività di gruppo “rompicapo”, utile ad iniziare a conoscersi e a sperimentare  il modello didattico LIUC che insegna il lavoro di squadra nella ricerca della soluzione dei problemi.