venerdì 23 settembre 2016

La Notte dei Ricercatori: vieni a sperimentare oggi la fabbrica di domani alla LIUC – Università Cattaneo

Appuntamento venerdì 30 settembre 2016




La tecnologia digitale fa parte ormai della nostra vita. Ogni giorno usiamo oggetti 'i-' per rimanere in contatto con gli amici, per divertirci, per cercare ciò di cui abbiamo bisogno o per farci portare dove vogliamo andare.

Nella progettazione e gestione delle fabbriche la situazione è diversa e la tecnologia digitale non è ancora utilizzata al pieno delle sue possibilità. Ma il futuro è adesso. E’ adesso che si sta compiendo la quarta rivoluzione industriale che porterà a un uso intensivo dell'Internet of Things (IoT), dei big data, dei robot autonomi, dello smart working, della simulazione e della realtà virtuale nei nostri sistemi produttivi e logistici. Ed è adesso che il futuro può essere visto e provato nell’i-fab sviluppata dalla LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con Bosch-Rexoroth, Bossard, JMAC, Kuka-Eutrolog, Prolog e Rivetta Sistemi.

Oltre all’i-fab, anche la possibilità di scoprire l’infinito potenziale del mondo Google for Work grazie alla partecipazione di Innext.

Questa la proposta dell’Università Cattaneo per MEETmeTONIGHT o La Notte dei Ricercatori, un evento che dà a tutti la possibilità di trovarsi faccia a faccia con la ricerca e di sperimentarla.

L’invito è per studenti, imprenditori, manager, responsabili di produzione, autorità, ma anche cittadini, semplici visitatori.

La Notte dei Ricercatori, iniziativa promossa dalla Commissione europea che ogni anno coinvolge migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i Paesi dell’Unione europea, vuole, infatti, creare un’occasione di incontro tra ricercatori e cittadini per promuovere e diffondere la cultura e la ricerca scientifica in modo semplice e divertente.

Venerdì 30 settembre 2016 alla caffetteria della LIUC (ingresso da piazza Soldini) sarà possibile vedere all’opera molti strumenti della manifattura 4.0 applicati sulla Kart Factory di JMAC, una fabbrica simulata, organizzata secondo logiche lean che realizza go-kart per dimostrare i vantaggi che le tecnologie digitali possono portare nella gestione della produzione.

Dai robot capaci di integrare l’intervento umano, ai contenitori di componenti da assemblare in grado di avvisare l’operatore della necessità di rifornimento, alla rappresentazione virtuale della fabbrica fisica con cui è possibile simulare la linea di produzione e prevederne l’andamento: in ogni caso, ci sarà da stupirsi della “fabbrica intelligente” e da prendere nota di un futuro che è già presente.

Alla presentazione del Piano Nazionale Industria 4.0, proprio ieri 21 settembre, il ministro Carlo Calenda ha segnalato l’importanza di fare attività di ricerca di eccellenza su questo tema, trasferendone rapidamente i risultati ai giovani in formazione e  anche ai manager già operanti in azienda.

<La LIUC, negli ultimi anni, si è già mossa proprio in questa direzione>, spiega Raffaella Manzini Prorettore alla Ricerca e Professore Ordinario di Ingegneria Economico – Gestionale. <L’approccio della LIUC alla ricerca è da sempre caratterizzato non solo dal rigore nello studio della letteratura scientifica e nello sviluppo teorico, ma anche e soprattutto dalla tensione verso la verifica empirica, attraverso studi di caso, survey, analisi di dati, active research, in un diretto coinvolgimento con l’oggetto di studio, sia esso un’impresa, un processo produttivo, un territorio, una banca, una pubblica amministrazione>. Questo ha sempre portato a <trasferire con continuità le conoscenze sviluppate in LIUC verso il mondo delle imprese e, più in generale, verso gli stakeholder esterni, con grande attenzione ai risultati di terza missione dell’Ateneo>.

Alla LIUC i risultati della ricerca trovano utilizzo immediato nella didattica, nei corsi di Laurea e nella formazione continua. Informa il Prorettore Manzini: <E’ stato avviato uno studio che,  attraverso analisi di letteratura e studi di caso su specifiche filiere e cluster di imprese, si propone di sviluppare un modello di “Digital Manufacturing Assessment” che potrà fornire alcune linee guida alle aziende che intendono verificare l’opportunità e la fattibilità di investimenti in tecnologie 4.0. Un piccolo passo verso l’identificazione di una “via italiana” per la Industry 4.0>. Parallelamente, sono stati introdotti nei corsi di Laurea e Laurea Magistrale, in particolare nella Scuola di Ingegneria, insegnamenti dedicati ai temi dell’industria 4.0, quali ad esempio data analytics, automazione industriale, simulazione, servitization.

Così la LIUC fa scuola e si apre al territorio durante La Notte dei Ricercatori mettendo in mostra il valore di un Ateneo che sa sviluppare risorse e competenze per stare al passo coi tempi.

Per consentire a tutti una visita guidata nel miglior modo possibile, la partecipazione all’evento è organizzata in fasce orarie, di un’ora ciascuna, con un numero limitato di presenze per ogni fascia.

La mattina è riservata agli istituti scolastici.

Le due fasce orarie del primo pomeriggio (alle 14 e alle 15) sono dedicate ai visitatori liberi, mentre quelle del tardo pomeriggio (alle 16 e alle 17) sono per imprenditori, manager e responsabili di produzione.

Per iscrizioni: http://www.liuc.it/articoli_eventi/meetmetonight2016/

venerdì 16 settembre 2016

Matricola Day, studi alla LIUC e sei subito protagonista

Doppio appuntamento alla LIUC – Università Cattaneo per conoscere tutti i servizi e le virtù di un ateneo che prepara i propri studenti al sapere e al saper fare.
Faccio e rifletto, sperimento e imparo: questo il metodo di studio alla LIUC
che ribalta la logica canonica di apprendimento per consentire, inoltre, lo sviluppo delle soft skills indispensabili a spendersi un domani con successo nel mondo del lavoro.
Proprio la capacità di mettersi alla prova, lavorare in team, riuscire ad integrarsi e a dialogare con gli altri, sarà alla base delle attività proposte nel Matricola Day – Scopri la tua Università, lunedì 19 settembre 2016, il primo giorno alla LIUC per le matricole delle lauree triennali in Economia aziendale e Ingegneria gestionale e della laurea a ciclo unico in Giurisprudenza.

Dopo il saluto del Rettore Federico Visconti e il benvenuto dei Direttori delle Scuole di Economia (Professore Rodolfo Helg), Diritto (Professore Alberto Malatesta) e Ingegneria (Professore Carlo Noè), sono previste due ore di experiential learning per un apprendimento sul campo in cui verranno coinvolte tutte le matricole. 
“Costruiamo insieme” è la strada che si intraprende alla LIUC, nella quale gli studenti sono guidati da docenti autorevoli e resi, subito, protagonisti. Questa la chiave di volta per trovare il futuro che ti cerca: saperlo costruire in prima persona, attivamente. E questa è l’offerta didattica dell’Università Cattaneo con il percorso Skills & Behaviour, un percorso di crescita e di sviluppo personale e professionale che prepara gli studenti ad affrontare la complessità e la competitività del mondo del lavoro. Significa allenare alla leadership, al lavoro in squadra, alla risoluzione dei problemi e fornire quelle competenze trasversali, slegate da un know how tecnico, comunque imprescindibile, che fanno riferimento al “saper essere”, alla capacità di rapportarsi con se stessi, con gli altri e con il contesto di riferimento.

Martedì 20 settembre, invece, per gli studenti delle lauree magistrali in Economia aziendale e management e in Ingegneria gestionale per la produzione industriale, è in programma la tavola rotonda “Il futuro che esiste”, moderata dallo stesso Rettore Professor Federico Visconti, alla quale prenderanno parte Roberto Zecchino, Vice president Risorse Umane & Organization South Europe Bosch spa e tre Alumni LIUC di spessore: Claudia Menegatti, Senior manager Deloitte; Sara Franciosi, Finance manager The Walt Disney Company e Alessandro Cadoni, Ceo e Co-founder Friendz.
L’incontro sarà un’occasione davvero interessante per conoscere quali sono le capacità caratteriali (soft skills), i valori, di un manager che le diverse realtà imprenditoriali ricercano. 

In entrambe le giornate, i Responsabili dei diversi servizi dell’Università saranno a disposizione degli studenti per ogni informazione su scambi internazionali, stage, borse di studio, certificazioni linguistiche, servizi per lo studio e la ricerca, relazioni con le imprese, tutoraggio, affinché possano  sfruttare tutte le occasioni che la LIUC offre per arricchire e completare la propria formazione.
Presenti anche desk delle associazioni studentesche che istruiranno le future matricole sulle numerose attività extradidattiche (sport, teatro, web radio…).


I giornalisti sono invitati alla tavola rotonda “Il futuro che esiste”, in programma martedì 20 settembre alle ore 11.55 nell’aula C 107 (ingresso da piazza Soldini)




martedì 13 settembre 2016

Valorizzare la cultura per valorizzare il territorio Strategie, prodotti e tecnologie abilitanti

Giovedì 29 settembre, dalle ore 14.30, presso il Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Varese – Castello di Masnago (Via Cola di Rienzo 42, Varese) si tiene il workshop “Valorizzare la cultura per valorizzare il territorio.  Strategie, prodotti e tecnologie abilitanti”.
Il workshop è organizzato dal Lab#ID - il laboratorio per il trasferimento  tecnologico nel contesto dell’Internet of Things, attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC - Università Cattaneo - con il contributo della Camera di Commercio di Varese e la collaborazione del Comune di Varese, soggetti coinvolti anche negli interventi di apertura dei lavori.
Il workshop è finalizzato a rendere esplicito sia il ruolo della cultura, e in particolare dei luoghi della cultura, ad esempio i musei, come volano per la valorizzazione e promozione del territorio, sia quello della tecnologia come efficace strumento abilitante, attraverso casi applicativi reali.
Si intende inoltre promuovere, con una concreta occasione di incontro,  il contatto tra soggetti diversi, istituzioni, università, imprese e professionisti del territorio, che a diverso titolo operano nella filiera della cultura, per stimolare lo scambio di conoscenze ed esperienze e la contaminazione di idee per favorire sinergie e nuove opportunità progettuali e professionali, auspicabilmente tra soggetti in rete.
L’iniziativa mette a sistema le esperienze progettuali e di ricerca realizzate dal Lab#ID nell’ambito della valorizzazione dei luoghi della cultura e del marketing territoriale con specifiche tecnologie abilitanti - Ambient Intelligence per il progetto AMAmI e  NFC (Near Field Communication) nel caso del progetto Varese SmartCity - che saranno appunto oggetto di approfondimento da parte dell’Ing. Mauro Mezzenzana. Inoltre valorizza le relazioni, in alcuni casi createsi proprio attraverso i citati progetti, con soggetti di riferimento ciascuno nel proprio ambito di competenza, che condivideranno conoscenze ed esperienze nel corso del workshop: la Dott.ssa Francesca Velani, Vice Presidente di Promo P.A. Fondazione e Direttore di LUBEC (Lucca Beni Culturali), il Prof. Massimiliano Serati, Direttore del CeRST - Centro di Ricerca sullo Sviluppo del Territorio (LIUC – Università Cattaneo), il Dott. Daniele Cassinelli, Conservatore d'arte moderna e contemporanea presso il Castello di Masnago, la Dott.ssa Emma Zanella, Direttore del MA*GA (Museo Arte Gallarate).

La partecipazione è gratuita, previa registrazione online su https://biglietti-valorizzare-la-cultura.eventbrite.it fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Programma
14.30  Registrazione dei partecipanti
14.45  Saluti istituzionali   
14.55  Introduzione ai lavori 
           Camera di Commercio di Varese   

15.10  ICT e beni culturali: soluzioni per una valorizzazione dedicata all’utente contemporaneo
           Dott.ssa Francesca Velani, Vice Presidente Promo P.A.  Fondazione, Direttore LUBEC
15.45  Valorizzare i luoghi della cultura per valorizzare il territorio:
           Casi applicativi di tecnologie abilitanti: i progetti AMAmI (Ambient Intelligence) e Varese SmartCity (Near Field Communication)
           Ing. Mauro Mezzenzana,  Ricercatore e Project Manager Lab#ID, LIUC – Università Cattaneo
16.15  Strategie:
           Cultura: un volano strategico per l’economia del territorio
           Prof. Massimiliano Serati, Direttore CeRST - Centro di Ricerca sullo Sviluppo del Territorio, LIUC  - Università Cattaneo          
           A spasso tra museo e città: gli Itinerari dei musei in rete “VareseMusei” 
           Dott. Daniele Cassinelli, Conservatore d'arte moderna e contemporanea, Castello di Masnago
           Cultura da esportazione: un’impresa di successo si mette in mostra al museo e…
           Dott.ssa Emma Zanella, Direttore MA*GA (Museo Arte Gallarate)
17.45  Q&A



Lab#ID
Il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo è un laboratorio universitario che opera come strumento di trasferimento tecnologico nel contesto dell’IoT (Internet of Things) per supportare organizzazioni, imprese e cluster nella sperimentazione e nell’adozione di strumenti per la digital transformation dei processi di business.
Il laboratorio, nato nel 2007 grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, ha ampliato nel tempo le proprie  competenze allineandole all’evoluzione di tecnologie e sistemi in ottica Smart City, IoT e Industry 4.0: dai sistemi RFId (Radio Frequency Identification), all’NFC (Near Field Communication),ai Real Time Location System, ai sistemi embedded di raccolta ed elaborazione dati, a quelli a supporto dell’Ambient Intelligence (BLE beacon e piattaforme cloud di gestione dell'informazione).
Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull. Sin dall’inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale a supporto di organizzazioni private e pubbliche nei diversi aspetti dell’introduzione dei citati sistemi, dalla progettazione all’implementazione.
E’ inoltre impegnato in attività formative, attraverso corsi in LIUC e aziendali, divulgative, anche attraverso la pubblicazione di libri, e convegnistiche, dove ha promosso iniziative di interesse nazionale (RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia).
Dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell’ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi, un contesto che ha visto spesso il laboratorio coinvolto sia come partner di progetto, sia come capofila (AMAmI Antico e Moderno Ambient Intelligence). Attualmente il Lab#ID fa parte del gruppo di lavoro LIUC impegnato nel progetto H2020 “Digital Do It Yourself” (DiDIY).
Alcuni progetti realizzati dal laboratorio hanno ricevuto anche dei riconoscimenti pubblici: il progetto Varese SmartCity ha vinto il premio Smart City Award a SMAU 2013 e la carta (NFC) multiservizi Enjoy LIUC Card ha vinto il bando «Lombardia più semplice – buone prassi» grazie al quale la LIUC è stata nominata “Ente semplice 2012”.