lunedì 6 giugno 2016

Alla LIUC posizioni da podio per tutte le Scuole, secondo le valutazioni Censis

Ottimi risultati per la LIUC – Università Cattaneo nella classifica redatta da “Le Guide Università” del quotidiano La Repubblica, edizione 2016, in collaborazione con il Censis, quest'anno pubblicata online.

Nella classifica generale degli atenei non statali fino a 5.000 iscritti, la LIUC si posiziona al 2° posto. Seconda anche nel punteggio finale, se si volesse considerare tutte e 15 le non statali, indipendentemente dal numero di iscritti.
Un giudizio positivo che testimonia come un'Università, pur giovane, possa essere valida, capace di fornire gli strumenti di formazione necessari ai propri studenti. 

Di assoluto rilievo la valutazione della LIUC anche nelle classifiche della didattica, sempre per gli atenei non statali. Nelle lauree triennali, 1° posto ad Ingegneria e 3° ad Economia.
In 2° posizione Giurisprudenza, laurea Magistrale a ciclo unico, considerata in miglioramento da Repubblica e Censis rispetto alle valutazioni del 2015 quando era classificata terza. Se poi si guarda al punteggio assoluto, Giurisprudenza alla LIUC supera anche gli atenei statali grazie alla votazione di 106/110 nell'indicatore “rapporti internazionali” su cui l’Università Cattaneo continua ad investire ottenendo buoni risultati in termini di scambi.

Appaiono vincenti le scelte innovative della Scuola di Diritto, con la possibilità di frequentare molti insegnamenti in lingua inglese e della doppia laurea, caratterizzata dall’integrazione fra gli studi economici e giuridici, per conseguire in sei anni il doppio titolo di laurea Magistrale in Giurisprudenza ed Economia.
Inoltre, la maggiore aderenza all’evoluzione delle professioni e alle richieste delle imprese (es: giurista d’impresa), testimonia una visione della LIUC già aperta al futuro in questi suoi primi 25 anni di vita. 

Per la classifica generale, i criteri di valutazione considerano cinque dimensioni (servizi, borse e contributi, strutture, comunicazione e servizi digitali, internazionalizzazione) e danno ragione alle scelte dell'Università Cattaneo, sempre impegnata nel sostegno economico dei propri studenti, non senza il supporto di donatori pubblici e privati, nelle attività di mobilità internazionale e nell'interazione con gli studenti anche attraverso i canali social.
Il voto all'indicatore “borse e contributi”, ossia la spesa degli atenei e degli enti del diritto allo studio per interventi a favore degli studenti, è di 106/110, migliorato notevolmente rispetto alla misurazione di Repubblica e Censis dell'anno scorso.
Buon voto anche per “strutture” (posti aula/iscritti, biblioteche/iscritti, laboratori scientifici/iscritti) e “internazionalizzazione” (iscritti stranieri, studenti che hanno trascorso un periodo di studio o tirocinio all'estero e studenti stranieri che hanno trascorso un periodo di studio presso l'Università di Castellanza). Queste due dimensioni sono entrambe valutate con il voto di 104/110. Mentre nei servizi digitali (funzionalità dei siti web di ateneo, dei rispettivi profili social ufficiali ed efficienza di risposta restituita da questi canali), la LIUC è la prima tra tutte le piccole e medie non statali (voto di 98/110).