martedì 17 maggio 2016

Il progetto europeo Digital Do It Yourself (DiDIY) partecipa all’European Maker Week con tre eventi in Italia



 Dal 30 maggio al 5 giugno 2016 si tiene l’European Maker Week, l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per avvicinare i cittadini al mondo dei Maker, creare consapevolezza sull’importanza della cultura del making per promuovere l’educazione alla creatività e all’innovazione in tutte le scuole d’Europa, mettere in contatto istituzioni locali, media e attori di riferimento dell’ecosistema locale dei maker.
Nell’ambito di questa iniziativa alcuni partner del  progetto europeo H2020 Digital Do It Yourself (DiDIY), LIUC – Università Cattaneo, Politecnico di Milano, Ab.Acus e Free Knowledge Institute hanno organizzato tre eventi (in italiano) che si terranno presso la LIUC – Università Cattaneo a Castellanza (VA), al Politecnico di Milano e a Roma.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione dal sito della manifestazione.

30 maggio 2016 (ore 16.00 – 18.00) - LIUC – Università Cattaneo (P.zza Soldini 5, Castellanza VA)
Creatività dalla tecnologia: una sfida per la scuola
Luca Mari, coordinatore del progetto DiDIY, Professore Ordinario della Scuola di Ingegneria Industriale e Direttore Lab#ID e SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale presso la LIUC, presenta due progetti - appunto DiDIY e LAB.INT., realizzato attraverso la Learning Week “Creattiviamo”, che coinvolge, tra i diversi soggetti, anche la LIUC e quattro scuole superiori coordinate dall’ ITE Tosi di Busto Arsizio -  con l’obiettivo di esplorare, sperimentare e diffondere informazioni sull’uso degli strumenti digitali per promuovere la creatività degli studenti e migliorare il loro processo di apprendimento.
L’incontro è rivolto in particolare a docenti e studenti.

Per informazioni e registrazione: http://w3.liuc.it/iscrizioni/f.php?f=13 - orientamento@liuc.it



30 maggio (ore 16.00 - 19.00) - Università degli studi Link Campus University,  Palestra del Casale San Pio V
Incontro aperto: Barriere legali e normative alla diffusione del digital DIY su larga scala
La “Rivoluzione dei maker” può uscire dai makerspace per raggiungere e portare benefici all’INTERA società? Quali sono i maggiori ostacoli dal punto di vista legislativo e normativo?
L’attuale quadro legislativo e normativo europeo NON è affatto favorevole ai makers, o compatibile con la loro filosofia, perché è concepito, e rafforza, la rigida e totale separazione tra (grandi) aziende produttive da un lato, e meri consumatori dall’altro.
Saranno presentate alcune delle maggiori sfide legislative/normative che attenderanno i maker nei prossimi anni, cui faranno seguito tavoli di discussione nei quali i partecipanti potranno lavorare con esperti (maker, avvocati, rappresentanti del mondo assicurativo, di associazioni di imprenditori, di consumatori, …) per approfondire questi temi e fare una mappatura dei maggiori ostacoli che i maker incontrano nei diversi paesi.
L’incontro è aperto al pubblico.
Per informazioni e registrazione:
http://events.europeanmakerweek.eu/events/view/460


1 giugno 2016 (ore 10.00 – 13.00) - Politecnico di Milano - Dipartimento di Design (Via Durando 38/A, Milano)
Workshop per docenti sulla creatività: Esplorare le tecnologie digitali
Il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano in collaborazione con Ab.Acus realizza un workshop per insegnanti finalizzato ad esplorare il potenziale delle tecnologie digitali (come l’additive manufacturing, il coding e l’Open source) per potenziare la creatività degli studenti.
Nel corso del workshop saranno analizzati e costruiti scenari di utilizzo delle tecnologie all’interno della scuola attraverso metodologie e strumenti di design thinking.
L’incontro è aperto a insegnanti delle scuole primarie, secondarie e superiori (fino a un massimo 20 partecipanti).
Per informazioni e registrazione: http://events.europeanmakerweek.eu/events/view/376


Cos’è il progetto DiDIY
Digital Do It Yourself (DiDIY) è un nuovo fenomeno socio – tecnologico, incentrato sui dispositivi digitali che supportano, spesso attraverso comunità online aperte, la convergenza di atomi e bit.
Le tecnologie e le dinamiche sociali correlate a DiDIY permettono la prototipazione e la fabbricazione di manufatti a partire da specifiche digitali.
Ciò può portare a nuovi scenari nei ruoli e nelle relazioni fra individui, organizzazioni e società, nei quali emergono di conseguenza opportunità ma anche minacce.
Il progetto di ricerca DiDIY (www.didiy.eu), che rientra nel framework Horizon 2020 all’interno del topic "Human-centric Digital Age", sta studiando come DiDIY e la crescente rilevanza sociale di dispositivi ABC (atoms-bits convergence) stiano:
•    cambiando le organizzazioni, il lavoro, la formazione, la ricerca e il design creativo,
•    impattando sulla società creative,
•    influenzando i sistemi legali,
•    cambiando gli aspetti etici.

Il progetto DiDIY è realizzato attraverso un team multidisciplinare (www.didiy.eu/project/people), da un Consorzio internazionale di sette Partners (www.didiy.eu/project/partners):
•    LIUC - Università Cattaneo (www.liuc.it), l’Università fondata nel 1991 dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che offre corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria
•    Communication and Media Research dell’Università di Westminster (UK, www.westminster.ac.uk/camri), un centro leader mondiale nella ricerca su media e comunicazione
•    Ab.Acus srl (www.ab-acus.eu), una società la cui mission è progettare e sviluppare prodotti e servizi tecnologicamente avanzati
•    Manchester Metropolitan University (UK, www2.mmu.ac.uk), il più grande campus per gli studi undergraduate nel Regno Unito, particolarmente specializzata nei servizi per l’inserimento professionale
•    Free Knowledge Institute (NL, http://freeknowledge.eu), un hub che, dal 2007, coordina diversi progetti internazionali negli ambiti del Free Software, Open Standards, Open Educational Resources, Access to Knowledge
•    Amerikaniko Kollegio Anatolia (GR, www.act.edu), un ente educativo non – profit con un corso articolato in Business, Business Computing, Relazioni Internazionali e Inglese
•    Politecnico di Milano (www.polimi.it), un’Università scientifico – tecnologica fondata nel 1863, che forma ingegneri, architetti e designers industriali
L’obiettivo del progetto è produrre modelli solidi e linee guida per supportare sia la formazione sia nuove politiche sul DiDIY, inteso come un fenomeno in corso che, pur fondandosi sulla tecnologia, dovrebbe essere guidato e formato da strategie sociali e culturali, non tecnologiche.
Il progetto DiDIY, che è stato avviato nel 2015 e ha una durata di 30 mesi, sta raccogliendo quante più informazioni possibili correlate a DiDIY e collaborando con altre persone, progetti e comunità interessate al Digital DIY, dagli insegnanti ai makers alla pubblica amministrazione. E’ possibile partecipare al forum pubblico di DiDIY (www.didiy.eu/forums/didiy-main-forum), al blog (http://www.didiy.eu/blog ) e segnalare gli eventi legati a DiDIY o altre tipi di risorse consultando:
DiDIY news        www.didiy.eu/node/add/event-calendar
DiDIY resources    www.didiy.eu/node/add/didiy-case
Nel sito sono inoltre disponibili i risultati delle attività di ricerca (http://www.didiy.eu/project/results)
Per qualsiasi informazione o per saperne di più sul progetto DiDIY, inviare una mail a didiy@didiy.eu o usare il form su www.didiy.eu/contact


Il progetto è finanziato dal Programma di Ricerca e Innovazione della Commissione Europea Horizon 2020 con il contratto n. 644344. Le opinioni espresse in questo documento non riflettono necessariamente quelle della Commissione Europea.