martedì 31 maggio 2016

Il Fisco e le operazioni di LBO: nuovo slancio all’economia italiana


Un Fisco più equilibrato e attento alle esigenze del mondo delle imprese e degli investitori. E’ questa l’ottica nella quale si muove la recente circolare dell’Agenzia delle Entrate, la n. 6/E del 30 marzo 2016, che offre chiarimenti sulla fiscalità del Leverage Buy Out e costituisce una vera e propria svolta negli accidentati rapporti tra il Fisco e queste operazioni, le quali, nella prassi attuale, rappresentano lo strumento più efficiente e diffuso per realizzare acquisizioni societarie. 

Il convegno in programma alla LIUC – Università Cattaneo, martedì 7 giugno, alle 14 in Aula Bussolati, consentirà un focus sugli effetti pratici della circolare dell’Agenzia delle Entrate: come calerà sui singoli casi e in che modo l’utilizzo del LBO, con minori incertezze per i fondi di private equity italiani e internazionali,  saprà ridare slancio all’economia del Paese.

Di assoluto prestigio gli interventi in scaletta, affidati a nomi autorevoli, per un evento promosso dal Professore Giuseppe Zizzo, Ordinario di Diritto Tributario della Scuola di Diritto della LIUC – Università Cattaneo che nella sua struttura offre anche insegnamenti sullo sviluppo economico e dei mercati e può vantare una docente quale la Professoressa Anna Gervasoni, Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e Direttore Generale AIFI, Associazione italiana del private equity, venture capital e private debt che è stata tra le promotrici a richiedere espressamente all’Agenzia delle Entrate chiarimenti sulla fiscalità dello strumento del LBO.

Il convegno, volutamente a più voci, si propone di discutere delle soluzioni adottate nella circolare, di verificare il loro impatto sulle controversie in essere e sulle operazioni realizzate nel passato e di affrontare gli spazi di dubbio e di criticità che permangono, nonostante il contesto attuale di maggior equilibrio e certezza.

Da sottolineare la presenza al convegno di Annibale Dodero, Direttore Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate per un quadro completo su un tema di estrema attualità – quello del Leverage By Out - che apre nuove prospettive non solo per gli investitori internazionali.

                                                                                                 

PROGRAMMA
 

14.00    Registrazione

14,30    Saluti
              Alberto Malatesta
              Direttore Scuola di Diritto
              LIUC – Università Cattaneo

              Coordina
              Giuseppe Zizzo
              Ordinario di Diritto Tributario
              LIUC – Università Cattaneo

              Intervengono
              Eugenio Della Valle
              Ordinario di Diritto Tributario
              La Sapienza – Università di Roma

              Annibale Dodero
              Direttore Centrale Normativa
              Agenzia delle Entrate

              Anna Gervasoni
              Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese
              LIUC – Università Cattaneo
              Direttore Generale AIFI

              Giuseppe Marino
              Associato di Diritto Tributario
              Università Statale di Milano

              Dario Sencar
              Partner di PwC Tax & Legal Services

              Ivan Vacca
              Condirettore Generale Assonime








lunedì 23 maggio 2016

La compagnia teatrale degli studenti della LIUC al “Dante” di Castellanza. In scena “Il Ritorno a Canterville”

E’ di nuovo tempo di teatro a Castellanza con gli studenti della LIUC che, nella loro attività extra didattica, si mettono alla prova tra copioni e palcoscenico. Non senza un tocco di classicismo.

Stavolta impegnata in un racconto clou della letteratura a firma Oscar Wilde, la compagnia teatrale LIUC metterà in scena “Ritorno a Canterville”, performance liberamente tratta dal celebre testo datato 1887 “Il Fantasma di Canterville”, una delle opere più note del poeta e scrittore irlandese.

La recitazione è soltanto una delle proposte e delle opportunità che l’Università Cattaneo offre agli studenti, al di fuori dei momenti di studio,  quale occasione di crescita e di sviluppo della personalità su più fronti. 

La compagnia teatrale della LIUC torna, dunque, sul palco con un lavoro umoristico e interessante che saprà entusiasmare la platea.
Ben tredici gli attori interpreti per la regia di Elena Fontana Giana, con la consulenza fonica di Radio LIUC. L’ingresso è libero.

Lo spettacolo è in programma mercoledì 25 maggio, alle 21, al teatro Dante di Castellanza.  



giovedì 19 maggio 2016

“Storie di Valore”, è il momento dell’incontro tra donatori e borsisti



Borse di studio, premi di merito, sostegno economico per l’alloggio presso la Residenza “Pomini”, ma anche riconoscimenti per tesi su determinati argomenti di ricerca, per la partecipazione ai programmi di mobilità internazionale o semplicemente per il servizio mensa. Da quest’anno anche per gli stage.

Sono diversi e numerosi i contributi di cui possono usufruire gli studenti della LIUC – Università Cattaneo grazie ad enti pubblici, privati, aziende, banche e associazioni che continuano a sostenere i talenti presenti alla LIUC.
“Storie di valore” con numeri importanti sul fronte del Diritto allo Studio: ben 1.600.000 euro elargiti mediamente ogni anno come benefici economici; 1 studente su 6 che ha diritto ad agevolazioni sulla retta universitaria e contributi economici su una popolazione studentesca complessiva di circa 2.000 persone.
 
Anche quest’anno borsisti e donatori tornano protagonisti alla LIUC nell’incontro che si terrà lunedì 23 maggio alle 17.30 in aula Bussolati. Un momento importante nel corso del quale alcuni studenti borsisti racconteranno le loro storie e potranno ringraziare i loro sostenitori.

Sono Regione Lombardia, Camera di Commercio di Varese, Comune di Castellanza, enti quali la Fondazione Famiglia Legnanese, l’Associazione Amici LIUC, il Rotary Club “La Malpensa” e A.E.R.A. Associazione Europea Rotary per l’ambiente oltre ad aziende come Pedrollo Spa, Econord Spa, Creden Spa, Audi Zentrum Spa, Centro Porsche Varese, Eramo & Associati Srl, i donatori delle borse di studio che rendono possibile una carriera universitaria a numerosi studenti. 

Da ricordare, inoltre, l’iniziativa che distingue la LIUC nel panorama universitario nazionale, ossia Premiamo il merito: gli studenti con voto di maturità compreso tra 97 e 100/100 hanno una riduzione pari al 50% della retta universitaria; con voto compreso tra 94 e 96/100 pari al 25% e con voto compreso tra 90 e 93/100 pari al 12,5%. Per il rinnovo dell’agevolazione è richiesto il superamento entro la sessione autunnale di tutti gli esami dell’anno precedente e di 3/4 di quelli dell’anno in corso con una media pari o superiore a 27/30.

Programma 

17.30 Introduce                                                                                                                                           Sabrina Belli                                                                                                                                     Servizio per il Diritto allo studio LIUC – Università Cattaneo

Intervengono:
Michele Graglia                                                                                                                                      Presidente LIUC – Università Cattaneo

Federico Visconti                                                                                                                               Rettore LIUC – Università Cattaneo

Giacomo Mazzarino                                                                                                                         Dirigente Camera di Commercio di Varese

Luigi Caironi                                                                                                                                  Presidente Fondazione Famiglia Legnanese

Luca Capodiferro                                                                                                                          Presidente Associazione Amici LIUC

Interventi liberi di donatori e studenti

19.00 Aperitivo

martedì 17 maggio 2016

Digital Do It Yourself (DiDIY) project partners organize three Italy-based events at Castellanza (VA), Milan and Rome


From May 30 to June 5, 2016, the Digital Do It Yourself (DiDIY) project partners LIUC – Università Cattaneo, Politecnico of Milan – Design Department,  Ab.Acus and Free Knowledge Institute organize three local events in Italy within the European Maker Week, an initiative promoted by European Commission whose goals are draw European citizens to the “Maker world” and the FabLab, Makerspaces, Hackersapce and the Hardware Startups Environment, create awareness about the importance of the maker culture, to foster an education of creativity and innovation in all schools across Europe, build bridges between local authorities and media and the main players of their own local makers ecosystems.
All the events will be held in Italian.  Free admission (details and registration on the EMW site).

May 30th, 2016 (4 pm - 6 pm) - LIUC – Università Cattaneo (P.zza Soldini 5, Castellanza – VA, Italy)
Creativity from technology: a challenge for education
DiDIY partner LIUC will present two projects aimed at exploring, experimenting, and disseminating information on the use of digital tools for promoting creativity of students and improving their learning processes.
The intended participants are then mainly high school teachers and students. One of the projects is DiDIY, the other is called LAB.INT.
For further information and logistic details, please see http://w3.liuc.it/iscrizioni/f.php?f=13 - orientamento@liuc.it

May 30th, 2016 - (16.00 pm - 19.00 pm) Link Campus University (Palestra del Casale San Pio V) - Rome
Open Meeting: Legal and regulatory barriers to large-scale digital DIY
Can the "Makers Revolution" exit makerspaces, to really reach and benefit the WHOLE society? What are the main obstacles towards that goal, as far as laws and regulations are concerned?
The current legal and regulatory (insurance, product liability, quality control, etc) European landscape is NOT really friendly for makers, or compatible with their mindset, because it is conceived for, and enforces, a complete and rigid separation between (large) manufacturing companies on one side, and mere consumers on the others.
We will give some presentations of the main regulatory/legal challenges awaiting makers in the next years, followed by panels in which all attendants can work with experts (makers, IP lawyers, insurance/product liability experts, representatives of trade unions and consumer associations ...) to learn more about these issues, and build together a "map" that shows what they are, and how they are connected.
For further information and logistic details:



June 1st, 2016 (10 am - 1pm) - Politecnico of Milan – Design Department (Via Durando 38/A, Milan, Italy)
Creativity workshop - Exploring digital technologies with teachers
DiDIY Partner POLIMI, with the assistance of Ab.Acus, offers co-design workshop for teachers, to explore the potential of digital technologies (e.g. additive manufacturing, coding and Open source) to empower students’ creativity. The workshop will investigate and build scenarios of using technology in school through design thinking methods and tools.
For further information and logistic details: http://events.europeanmakerweek.eu/events/view/376

About DiDIY Project
Digital Do It Yourself (DiDIY) is a new socio-technological phenomenon, centered around digital devices that support, often through open online communities, the convergence of "atoms" and "bits".
DiDIY-related technologies and social practices enable the low cost prototyping and manufacturing of physical artefacts from digital specifications. They can lead to new scenarios in the roles and relations among individuals, organizations, and society, in which new opportunities and threats emerge accordingly.
The DiDIY Research Project (www.didiy.eu), which addresses the Horizon 2020 call for a "Human-centric Digital Age", is studying how DiDIY and the increasing social adoption of ABC (atoms-bits convergence) devices are:
•    reshaping organization, work, education, research and creative design
•    impacting on creative society,
•    influencing legal systems,
•    changing ethics.
The DiDIY Project is carried out, through a multidisciplinary team (www.didiy.eu/project/people),by an international Consortium of seven Partners (www.didiy.eu/project/partners):
•    LIUC - Università Cattaneo (IT, www..liuc.it), university established in 1991 by the Industrial Association of the Province of Varese
•    Communication and Media Research Institute (UK, www.westminster.ac.uk/camri) of the University of Westminster, a world-leading centre for media and communications research
•    Ab.Acus srl (IT, www.ab-acus.eu), a company whose mission is to design and develop technologically advanced products and services
•    Manchester Metropolitan University (UK, www2.mmu.ac.uk), the largest campus-based undergraduate university in the UK, with an emphasis on vocational education and employability
•    Free Knowledge Institute (NL, http://freeknowledge.eu) a hub that, since 2007, has coordinated several international projects in the areas of Free Software, Open Standards, Open Educational Resources, Access to Knowledge
•    Amerikaniko Kollegio Anatolia (GR, www.act.edu), a non-profit educational institution with a comprehensive undergraduate curriculum in Business, Business Computing, International Relations and English
•    Politecnico di Milano (IT, www.polimi.it), a scientific-technological university funded in 1863, which trains engineers, architects and industrial designers
The goal of the Project is to produce well-grounded models and guidelines to support both education and policy making on DiDIY, intended as an ongoing phenomenon that, while surely enabled by technology, should be driven and shaped by social and cultural strategies, not technology.
The DiDIY Project, which started at the beginning of 2015 and has a duration of 30 months, is now collecting as much DiDIY-related information as possible, and collaborating with other people, projects and communities interested in Digital DIY, from educators to makers and public administrators.
You are welcome to join the public DiDIY forum (www.didiy.eu/forums/didiy-main-forum) and the blog  (http://www.didiy.eu/blog) and to signal DiDIY events, or other resources of all sorts through these forms:
•    DiDIY news:            www.didiy.eu/node/add/event-calendar
•    DiDIY resources:        www.didiy.eu/node/add/didiy-case
Moreover on http://www.didiy.eu/project/results are available documents that present the results of the research activities.
For any other information, or to know more about the DiDIY project, please send an email to didiy@didiy.eu or use the form at www.didiy.eu/contact.



This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 644344. The views expressed in this document do not necessarily reflect the views of the EC.



Il progetto europeo Digital Do It Yourself (DiDIY) partecipa all’European Maker Week con tre eventi in Italia



 Dal 30 maggio al 5 giugno 2016 si tiene l’European Maker Week, l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per avvicinare i cittadini al mondo dei Maker, creare consapevolezza sull’importanza della cultura del making per promuovere l’educazione alla creatività e all’innovazione in tutte le scuole d’Europa, mettere in contatto istituzioni locali, media e attori di riferimento dell’ecosistema locale dei maker.
Nell’ambito di questa iniziativa alcuni partner del  progetto europeo H2020 Digital Do It Yourself (DiDIY), LIUC – Università Cattaneo, Politecnico di Milano, Ab.Acus e Free Knowledge Institute hanno organizzato tre eventi (in italiano) che si terranno presso la LIUC – Università Cattaneo a Castellanza (VA), al Politecnico di Milano e a Roma.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione dal sito della manifestazione.

30 maggio 2016 (ore 16.00 – 18.00) - LIUC – Università Cattaneo (P.zza Soldini 5, Castellanza VA)
Creatività dalla tecnologia: una sfida per la scuola
Luca Mari, coordinatore del progetto DiDIY, Professore Ordinario della Scuola di Ingegneria Industriale e Direttore Lab#ID e SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale presso la LIUC, presenta due progetti - appunto DiDIY e LAB.INT., realizzato attraverso la Learning Week “Creattiviamo”, che coinvolge, tra i diversi soggetti, anche la LIUC e quattro scuole superiori coordinate dall’ ITE Tosi di Busto Arsizio -  con l’obiettivo di esplorare, sperimentare e diffondere informazioni sull’uso degli strumenti digitali per promuovere la creatività degli studenti e migliorare il loro processo di apprendimento.
L’incontro è rivolto in particolare a docenti e studenti.

Per informazioni e registrazione: http://w3.liuc.it/iscrizioni/f.php?f=13 - orientamento@liuc.it



30 maggio (ore 16.00 - 19.00) - Università degli studi Link Campus University,  Palestra del Casale San Pio V
Incontro aperto: Barriere legali e normative alla diffusione del digital DIY su larga scala
La “Rivoluzione dei maker” può uscire dai makerspace per raggiungere e portare benefici all’INTERA società? Quali sono i maggiori ostacoli dal punto di vista legislativo e normativo?
L’attuale quadro legislativo e normativo europeo NON è affatto favorevole ai makers, o compatibile con la loro filosofia, perché è concepito, e rafforza, la rigida e totale separazione tra (grandi) aziende produttive da un lato, e meri consumatori dall’altro.
Saranno presentate alcune delle maggiori sfide legislative/normative che attenderanno i maker nei prossimi anni, cui faranno seguito tavoli di discussione nei quali i partecipanti potranno lavorare con esperti (maker, avvocati, rappresentanti del mondo assicurativo, di associazioni di imprenditori, di consumatori, …) per approfondire questi temi e fare una mappatura dei maggiori ostacoli che i maker incontrano nei diversi paesi.
L’incontro è aperto al pubblico.
Per informazioni e registrazione:
http://events.europeanmakerweek.eu/events/view/460


1 giugno 2016 (ore 10.00 – 13.00) - Politecnico di Milano - Dipartimento di Design (Via Durando 38/A, Milano)
Workshop per docenti sulla creatività: Esplorare le tecnologie digitali
Il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano in collaborazione con Ab.Acus realizza un workshop per insegnanti finalizzato ad esplorare il potenziale delle tecnologie digitali (come l’additive manufacturing, il coding e l’Open source) per potenziare la creatività degli studenti.
Nel corso del workshop saranno analizzati e costruiti scenari di utilizzo delle tecnologie all’interno della scuola attraverso metodologie e strumenti di design thinking.
L’incontro è aperto a insegnanti delle scuole primarie, secondarie e superiori (fino a un massimo 20 partecipanti).
Per informazioni e registrazione: http://events.europeanmakerweek.eu/events/view/376


Cos’è il progetto DiDIY
Digital Do It Yourself (DiDIY) è un nuovo fenomeno socio – tecnologico, incentrato sui dispositivi digitali che supportano, spesso attraverso comunità online aperte, la convergenza di atomi e bit.
Le tecnologie e le dinamiche sociali correlate a DiDIY permettono la prototipazione e la fabbricazione di manufatti a partire da specifiche digitali.
Ciò può portare a nuovi scenari nei ruoli e nelle relazioni fra individui, organizzazioni e società, nei quali emergono di conseguenza opportunità ma anche minacce.
Il progetto di ricerca DiDIY (www.didiy.eu), che rientra nel framework Horizon 2020 all’interno del topic "Human-centric Digital Age", sta studiando come DiDIY e la crescente rilevanza sociale di dispositivi ABC (atoms-bits convergence) stiano:
•    cambiando le organizzazioni, il lavoro, la formazione, la ricerca e il design creativo,
•    impattando sulla società creative,
•    influenzando i sistemi legali,
•    cambiando gli aspetti etici.

Il progetto DiDIY è realizzato attraverso un team multidisciplinare (www.didiy.eu/project/people), da un Consorzio internazionale di sette Partners (www.didiy.eu/project/partners):
•    LIUC - Università Cattaneo (www.liuc.it), l’Università fondata nel 1991 dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che offre corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria
•    Communication and Media Research dell’Università di Westminster (UK, www.westminster.ac.uk/camri), un centro leader mondiale nella ricerca su media e comunicazione
•    Ab.Acus srl (www.ab-acus.eu), una società la cui mission è progettare e sviluppare prodotti e servizi tecnologicamente avanzati
•    Manchester Metropolitan University (UK, www2.mmu.ac.uk), il più grande campus per gli studi undergraduate nel Regno Unito, particolarmente specializzata nei servizi per l’inserimento professionale
•    Free Knowledge Institute (NL, http://freeknowledge.eu), un hub che, dal 2007, coordina diversi progetti internazionali negli ambiti del Free Software, Open Standards, Open Educational Resources, Access to Knowledge
•    Amerikaniko Kollegio Anatolia (GR, www.act.edu), un ente educativo non – profit con un corso articolato in Business, Business Computing, Relazioni Internazionali e Inglese
•    Politecnico di Milano (www.polimi.it), un’Università scientifico – tecnologica fondata nel 1863, che forma ingegneri, architetti e designers industriali
L’obiettivo del progetto è produrre modelli solidi e linee guida per supportare sia la formazione sia nuove politiche sul DiDIY, inteso come un fenomeno in corso che, pur fondandosi sulla tecnologia, dovrebbe essere guidato e formato da strategie sociali e culturali, non tecnologiche.
Il progetto DiDIY, che è stato avviato nel 2015 e ha una durata di 30 mesi, sta raccogliendo quante più informazioni possibili correlate a DiDIY e collaborando con altre persone, progetti e comunità interessate al Digital DIY, dagli insegnanti ai makers alla pubblica amministrazione. E’ possibile partecipare al forum pubblico di DiDIY (www.didiy.eu/forums/didiy-main-forum), al blog (http://www.didiy.eu/blog ) e segnalare gli eventi legati a DiDIY o altre tipi di risorse consultando:
DiDIY news        www.didiy.eu/node/add/event-calendar
DiDIY resources    www.didiy.eu/node/add/didiy-case
Nel sito sono inoltre disponibili i risultati delle attività di ricerca (http://www.didiy.eu/project/results)
Per qualsiasi informazione o per saperne di più sul progetto DiDIY, inviare una mail a didiy@didiy.eu o usare il form su www.didiy.eu/contact


Il progetto è finanziato dal Programma di Ricerca e Innovazione della Commissione Europea Horizon 2020 con il contratto n. 644344. Le opinioni espresse in questo documento non riflettono necessariamente quelle della Commissione Europea.


Cantoni: una fabbrica tra storia locale e storia nazionale


Il Cotonificio Cantoni e la sua storia, esempio di industrializzazione che ha lasciato il segno non solo nella realtà sociale e produttiva di Castellanza, ma anche nella crescita economica del Paese Italia.

Prima impresa cotoniera a diventare Spa e ad essere quotata in Borsa, la Cantoni vanta anche la partecipazione all’Esposizione Universale di Parigi nel 1855, unica impresa della Lombardia all’evento.

Proprio grazie al recupero degli stabili dell’ex opificio, realizzato su progetto dell’architetto Aldo Rossi, Premio Pritzker d’Architettura, ha trovato casa la LIUC -  Università Cattaneo.

Conversare su questa fabbrica alla Biblioteca della LIUC è, dunque, motivo di orgoglio oltre che occasione per coltivare e diffondere una memoria storica di cui non si può fare a meno.

L’appuntamento è sabato 21 maggio, alle 10, per “Cantoni: una fabbrica tra storia locale e storia nazionale”, conversazione sulla Rivoluzione industriale a Castellanza e in Valle Olona e sull’ascesa e il declino dell’impero del cotone nell’Alto milanese del Novecento a partire dalla storica azienda tessile, attiva dal 1800.

Interverranno: Silvia Conca, Docente dell’Università degli Studi di Milano; Daniele Pozzi, Docente di Storia Economica della Scuola di Economia e Management della LIUC e Vicedirettore dell’Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa; Piero Cavaleri, Direttore della Biblioteca “Mario Rostoni” dell’Università Cattaneo.
A loro il compito di ripercorrere la parabola del tessile cotoniero nella zona e di far comprendere il valore di un passato che è stato leva per lo sviluppo del Paese. 

L’incontro è in collaborazione con la Biblioteca civica della Città di Castellanza.


Interventi – ore 10.00


Silvia Conca
Università degli studi di Milano
Il fiume operoso: la Rivoluzione industriale
a Castellanza e in Valle Olona


Daniele Pozzi
LIUC - Università Cattaneo
Ascesa e declino dell’impero del cotone:
l’Alto Milanese nel Novecento


Piero Cavaleri
Biblioteca LIUC - Università Cattaneo
Il cotone e l’industria dell’Alto Milanese
nella Biblioteca Mario Rostoni 

lunedì 16 maggio 2016

Ne bis in idem: la nuova vita di un principio cardine del diritto penale liberale

E’ un principio tradizionale e cardine del diritto penale quello del ne bis in idem, termine che indica il diritto di una persona a non essere processata due volte per lo stesso reato. Esso è tutelato, alla stregua di una garanzia del giusto processo, sia dall’ordinamento italiano sia tramite fonti sovranazionali, e negli ultimi anni ha assunto un’accezione più ampia proprio a causa di alcuni interventi della Corte europea dei diritti umani di Strasburgo.
In particolare, la nota sentenza Grande Stevens ha prodotto effetti rilevanti anche sul piano del sistema delle sanzioni amministrative italiane ed è potenzialmente idonea a spiegarne altrettanti anche in altri settori.
L’incontro che si propone esaminerà l’ampio dibattito suscitato tra gli studiosi e nella giurisprudenza e si concentrerà soprattutto sulle conseguenze nella disciplina degli abusi di mercato (c.d. market abuse) e degli illeciti tributari.


Per trattare dell’argomento, la LIUC – Università Cattaneo ha in agenda, mercoledì 18 maggio,  “Ne bis in idem: diritto penale e diritto amministrativo, diritto interno e diritto sovranazionale”, incontro che rientra nel programma di Formazione Permanente dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio.
L’evento nasce a fronte dello stretto rapporto della LIUC con il mondo delle imprese e delle professioni a partire dalle competenze dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza.

In cattedra, il 18 maggio, il Professor Alberto Malatesta, Direttore della Scuola di Diritto della LIUC che introdurrà l’argomento per poi passare la parola al Professor Mario Zanchetti, Ordinario di Diritto penale all’Università Cattaneo, che tratterà il ne bis in idem in materia di market abuse e illeciti tributari, mentre Enrico Maria Mancuso, titolare di Diritto processuale penale, entrerà nel merito degli aspetti processuali alla luce delle recenti pronunce della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Infine l’incidenza del doppio binario sanzionatorio circa gli abusi di mercato sarà affidata al Professor Andrea Zoppini,  Ordinario di Istituzioni di Diritto privato all’Università degli Studi Roma Tre.




PROGRAMMA

14.30   
 Registrazione

15.00    
Ne bis in idem: introduzione
Avv. Prof. Alberto Malatesta
Direttore della Scuola di Diritto – LIUC

 Ne bis in idem in materia di market abuse e illeciti tributari
 Avv. Prof. Mario Zanchetti         
Ordinario di Diritto penale – LIUC

Ne bis in idem: aspetti processuali alla luce delle recenti pronunce della Corte EDU
Avv. Prof. Enrico Maria Mancuso
Titolare di Diritto processuale penale – LIUC

L’incidenza del doppio binario sanzionatorio sulla disciplina degli abusi di mercato
Avv. Prof. Andrea Zoppini
Ordinario di Istituzioni di diritto privato - Università degli Studi Roma Tre


18.00     
Chiusura dei lavori

giovedì 12 maggio 2016

Impariamo e raccontiamo il gusto Made in Italy con Marco Bianchi, divulgatore scientifico Fondazione Umberto Veronesi


La dieta mediterranea è stata recentemente dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO: un riconoscimento che premia una tradizione fatta di semplicità e amore. Con la guida dello chef-scienziato Marco Bianchi, riscopriremo il tesoro delle tradizioni alimentari Made in Italy attraverso gli strumenti della nutraceutica, nella suggestiva cornice medievale del Monastero di Torba, bene tutelato dal Fondo Ambiente Italiano (FAI).

L'incontro fa parte del progetto Impariamo e raccontiamo il gusto Made in Italy, nell'ambito del programma Made in Italy – Un modello educativo lanciato dal MIUR all'interno del Piano nazionale per la Promozione del Made in Italy. Il progetto vede la collaborazione dell'ISISS “Don Lorenzo Milani” di Tradate, in rete con l'IC “Galileo Galilei” di Tradate e l' “IC Guglielmo Marconi” di Venegono e ha come partner la LIUC - Università Cattaneo, da sempre attenta al tema del Made in Italy, al quale dedica un percorso della Laurea Magistrale in Economia Aziendale e Management, interamente in lingua inglese e focalizzato sulle sfide imprenditoriali, manageriali e di sistema che caratterizzano le modalità di gestione strategica delle imprese. Inoltre, sono particolarmente attive sul tema anche alcune realtà interne alla LIUC, ovvero
l’Archivio del cinema industriale e della comunicazione d'impresa e Osservatorio sul Made in Italy e il Master in Food Management (MAFOOD).

L'incontro pubblico con Marco Bianchi, in programma il prossimo lunedì 23 maggio alle ore 19.30 presso il Monastero (Via della Stazione - fraz. Torba) si colloca a conclusione della prima fase del progetto, in cui i ragazzi dell'ISISS hanno partecipato a incontri didattici organizzati dai docenti LIUC e gli studenti degli IC hanno portato a termine un sondaggio online sulle abitudini alimentari dei loro coetanei e delle loro famiglie, raccogliendo e analizzando oltre 600 questionari. Il lavoro proseguirà nei prossimi mesi con la realizzazione di alcuni video, che vedranno la collaborazione degli studenti dei due cicli di formazione, assistiti in alcune fasi da tutor selezionati tra gli studenti del master MAFOOD di LIUC.

A seguito alla conferenza, sarà possibile degustare una cena basata sulla filosofia alimentare e sulle ricette di Marco Bianchi nel ristorante del monastero, La Cucina del Sole, gestito dalla ONLUS il Giardino del Sole.
Si tratta di una cooperativa che si impegna nell'inserimento lavorativo di persone che si trovano in situazione di grave disagio, che ha recentemente avviato un'esperienza di coltivazione biologica nell'azienda agricola il Roccolo di Venegono Inferiore, da cui provengono i prodotti di stagione utilizzati per la cena.

La partecipazione all'incontro è gratuita fino a esaurimento posti, mentre, per chi volesse partecipare anche alla cena, è richiesto un contributo di € 28,00 (€ 23,00 per i Soci FAI), che sarà devoluto al FAI e al Giardino del Sole. Le prenotazioni vengono raccolte dall’ISISS “Don Milani”, attraverso il modulo online disponibile http://www.donmilaniva.gov.it/ Informazioni sull’evento possono essere richieste alla sede di Venegono Inferiore dello stesso Istituto: tel. 0331. 866450.


Chi è Marco Bianchi?
Nato nel 1978, tecnico di ricerca biochimica ha scoperto la propria vocazione per la cucina mentre era impegnato in ricerche di oncologia molecolare presso la Fondazione IFOM - FIRC di Milano. Unisce la vocazione di divulgatore scientifico a quella di promotore di una dieta sana basata sugli strumenti della nutraceutica (la valorizzazione dei principi salutari contenuti negli alimenti).
Collabora con la Fondazione Umberto Veronesi,  è consulente scientifico per diverse riviste (TV Sorrisi e Canzoni, Ok Salute, Starbene e Cucina Naturale), partecipa alla trasmissione RAI La Prova del Cuoco con la rubrica “La Cucina della Salute”. Autore di numerosi libri e ricettari, ha recentemente pubblicato La mia cucina Italiana (2015) e Noi ci vogliamo bene. Gravidanza, allattamento, svezzamento: emozioni, scienza e ricette per mamma, papà e bebè (2016).


Link utili:
Il sito ufficiale di Marco Bianchi: http://www.marcobianchioff.it/

Come raggiungere Torba (dal sito del FAI):
http://www.visitfai.it/monasteroditorba/

Informazioni su Il Giardino del Sole: http://www.giardinodelsoleonlus.com/

Michele Graglia confermato Presidente della LIUC – Università Cattaneo


Nella seduta del Consiglio di Amministrazione della LIUC – Università Cattaneo di martedì 10 maggio, il Presidente Michele Graglia è stato confermato per il triennio 2016 – 2018.
Nell’occasione, il Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese Riccardo Comerio ha ricordato come la LIUC stia consolidando sempre di più la propria mission e i propri obiettivi, raggiungendo importanti risultati sia sul fronte delle immatricolazioni, con un incremento delle stesse, sia nel rafforzamento delle relazioni sul territorio.
Un clima positivo che pone le basi, dunque, per nuovi progetti da realizzare con l’impegno di tutta la comunità LIUC.

Il CDA della LIUC si arricchisce inoltre di due nuovi componenti, Tiziano Barea e Roberto Grassi, Vice Presidenti dell’Unione Industriali.

Questa dunque l’attuale composizione: Michele Graglia, Vittorio Gandini, Paolo Lamberti, Tiziano Barea, Giovanni Brugnoli, Antonio Bulgheroni, Danilo Carabelli, Riccardo Comerio, Roberto Grassi,  Alberto Ribolla, Pierangelo Rostoni, Marino Vago, Federico Visconti, Rodolfo Helg, Alberto Malatesta, Carlo Noè, Giacomo Buonanno, Antonio Lauri, Nicola Mucci. Il Sindaco uscente di Castellanza Fabrizio Farisoglio rimarrà in carica fino alle prossime elezioni amministrative.