lunedì 12 dicembre 2016

Un convegno targato Centrocot e LIUC- Università Cattaneo per discutere di Greenjob nell’industria tessile e della moda

Si svolgerà mercoledì 14 dicembre 2016 dalle ore 9,00 alle 13,00 presso l’Auditorium della LIUC – Università Cattaneo a Castellanza il convegno su innovazione sostenibile e nuove professionalità.
Il convegno è specificamente rivolto alle imprese e a tutti i soggetti che presidiano le politiche formative e di sviluppo delle risorse umane (responsabili di orientamento, centri per l’impiego, informalavoro, agenzie per il lavoro, ad esempio).
L’iniziativa nasce nell’ambito del PROGETTO I&S Textile - INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’ NEL SETTORE TESSILE (finanziato dalla Regione Lombardia a valere sull’iniziativa LombardiaPlus 2016-2018) che ha consentito a Centrocot di realizzare tre corsi per la formazione di esperti nella gestione di progetti di sostenibilità e di ricerca nelle imprese del settore. Il programma ha inoltre stimolato lo svolgimento di una ricerca finalizzata a comprendere il nesso tra le strategie di sostenibilità avviate delle imprese del territorio e la nascita di professioni in grado di supportarle. La ricerca, condotta in collaborazione con l’Università, si è articolata in una serie di workshop e incontri con imprenditori e manager e ha prodotto un report che sarà presentato e discusso durante il convegno.

Ecco il programma dell’iniziativa:


  • 8.30-9.00 - Registrazione partecipanti
  • 9.00-9.30 - Saluti istituzionali
    Federico Visconti - Rettore LIUC -Università Cattaneo
  • Piero Sandroni - Presidente Sezione Tessile UNIVA
    Mario Montonati - Presidente Centrocot
  • 9.30-9.50 - Il Progetto I&S Textile - Innovazione e sostenibilità nel settore tessile
    Grazia Cerini - Direttore Generale Centrocot
  • 9.50-10.20 - Trend di innovazione e nuove competenze.
    I risultati di uno studio condotto con le imprese del comparto Tessile Abbigliamento
    Aurora Magni - Docente incaricato di “Eco efficienza, materiali e processi” - LIUC – Università Cattaneo
  • 10.20-11.40 - Tavola Rotonda: Innovazione, greenjob e la certificazione della sostenibilità.
    Giordano Artuzzi - OVS S.p.A.
    Andrea Crespi - Eurojersey S.p.A.
    Roberto Grassi - Grassi S.p.A.
    Paolo Lamberti – Lamberti S.p.A.
    Flavio Tonello - Tonello Srl
    Marino Vago - Vago S.p.A.
    Coordina:
    Carlo Noè
    Professore ordinario di “Sistemi di produzione e Qualità” e Direttore della Scuola di Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo
  • 11.40-12.00 - Intervento Regione Lombardia
    RL - DG Istruzione, Formazione e Lavoro
    (intervento richiesto da confermare)
  • Il nuovo bilancio d’esercizio, se ne parla alla LIUC – Università Cattaneo

    Cambiano le regole per redigere il bilancio d’esercizio, i bilanci consolidati e l’informativa di bilancio. E la LIUC – Università Cattaneo fa scuola con un convegno in programma mercoledì 14 dicembre 2016 alle ore 16 che rientra tra le iniziative di formazione permanente dell’Ateneo.

    Il  Decreto legislativo n. 139 del 18 agosto 2015, che ha recepito la Direttiva 34/2013/UE, ha apportato rilevanti cambiamenti alla disciplina del bilancio d’esercizio e di quello consolidato per le società, con l’obiettivo di arrivare ad una vera e propria armonizzazione dei bilanci d’esercizio in Europa.
    Le disposizioni del Decreto sono entrate in vigore il 1 gennaio 2016 e andranno applicate a valere sui bilanci d’esercizio riferiti al periodo 1/1/2016 – 31/12/2016.

    Tra le principali novità del  Decreto 139/2015  c’è quella della suddivisione in categorie delle imprese obbligate alla redazione del bilancio di esercizio. Una suddivisione in base a parametri che riguardano il numero medio dei dipendenti, il totale dell’attivo e il livello dei ricavi. L’intento è quello di una semplificazione per le imprese di minori dimensioni e di una più ampia armonizzazione con la prassi internazionale per quelle di maggiori dimensioni.
    Le “Micro Imprese” e le “Piccole imprese” potranno adottare schemi di stato patrimoniale e conto economico semplificati mediante l’accorpamento di talune specifiche voci e saranno esonerate, le prime, dall’obbligo di redazione del rendiconto finanziario, della relazione sulla gestione e della nota integrativa, le seconde solo di rendiconto finanziario e relazione sulla gestione.

    Per quanto riguarda lo stato patrimoniale, le principali novità riguardano l’eliminazione delle voci dell’attivo patrimoniale con oggetto i costi di ricerca applicata e di pubblicità aventi natura pluriennale, non più capitalizzabili; dovranno essere evidenziate in apposita voce i crediti, i debiti e le partecipazioni riferite ad imprese assoggettate al controllo della medesima controllante (imprese consociate o sorelle); saranno abrogati i conti d’ordine, mentre le azioni proprie andranno inserite a deduzione del patrimonio netto, mediante un’apposita “Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio”, iscritta per pari importo.
    Gli strumenti finanziari derivati attivi sono riportati in apposite voci previste tra le immobilizzazioni finanziarie o le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni, mentre gli strumenti finanziari derivati passivi sono classificati in una nuova voce tra i fondi per rischi ed oneri.
    Nel patrimonio netto è inserita la voce “Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi”.
    Per quanto concerne il conto economico, le principali variazioni riguardano: i proventi e oneri per le imprese sottoposte al controllo delle controllanti; le rivalutazioni e svalutazioni degli strumenti finanziari derivati, conseguenti alla dinamica registrata dal loro “fair value”.
    Sono poi state abrogate dalle nuove norme le voci relative ai Proventi e oneri straordinari. Tale modifica, conforme alle norme internazionali IAS/IFRS, riduce il valore segnaletico del bilancio e della situazione economica e rimanda alla nota integrativa la loro separata identificazione e il loro commento. Difatti, l’art. 2427 c.c., nel numero 13 del primo comma precisa ora la necessità di indicare nella nota integrativa “l’importo e la natura dei singoli elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali”.

    Il Decreto 139/2015 ha poi introdotto norme del tutto nuove per la nostra prassi contabile, quali ad esempio la contabilizzazione degli strumenti finanziari derivati con valutazione a fair value e la valutazione dei titoli, dei crediti e dei debiti in base al costo ammortizzato.

    Commenta il Professore Alessandro Cortesi, Ordinario di Contabilità e Bilancio alla LIUC - Università Cattaneo: “Sono molte le aree di incertezza relative all’applicazione pratica della nuova disciplina del bilancio. Il Decreto 139 prevede espressamente che gli aspetti tecnici delle nuove norme debbano essere definiti dai Principi contabili che l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) sta predisponendo.  Ad oggi, però, detti Principi non sono ancora disponibili in veste definitiva e si discute molto sulla base delle bozze che sono state fatte circolare”.

    mercoledì 7 dicembre 2016

    Il Lab#ID della LIUC “confeziona” il Workshop sulla Digital Transformation




    Il prossimo 14 dicembre, il quarto appuntamento delle “Sartorie Digitali”, dedicato al tema della Digital Transformation, è affidato a Luca Cremona del Lab#ID, il laboratorio attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Università Cattaneo, per supportare appunto le imprese e le organizzazioni del territorio nella sperimentazione e nell’adozione di strumenti per la digital transformation dei processi di business.
    “Sartorie Digitali” è un ciclo di incontri rivolti in particolare alle figure aziendali che hanno necessità di comprendere e gestire progetti di innovazione basati sulle tecnologie digitali, Direttori I.C.T., Digital marketing manager e Chief Financial Officer.
    L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la società di servizi Copying, e la Digital Agency Cepar, si è arricchita del contributo del Lab#ID, per il quale rappresenta un’ulteriore occasione per realizzare la propria missione di trasferimento tecnologico a imprese e organizzazioni del territorio sui temi più caldi dell’innovazione a supporto dei processi di business.
    L’appuntamento è alle 9:00 a Caronno Pertusella (VA), in via Saronno 153, presso Copying Srl.
     

    Il workshop è gratuito, previa registrazione online su https://www.sartoriedigitali.it/corsi/digital-transformation, fino a esaurimento dei posti disponibili.

    martedì 6 dicembre 2016

    Studenti LIUC meritevoli premiati da Econord ed Eramo


    Sono di vario tipo, su fondi regionali e privati, le borse di studio disponibili alla LIUC – Università Cattaneo alle quali si aggiungono premi di incentivazione e premi al merito, come nel caso degli studenti che hanno discusso la tesi di laurea Magistrale nell’anno accademico 2014/2015 all’interno del percorso “Environment and safety management” di Ingegneria gestionale.

    Econord, azienda che opera nel settore ambientale, ha proprio voluto premiare gli studenti virtuosi che si sono dedicati ad approfondire tematiche ambientali con lavori di particolare rilievo.
    Le tesi sono state valutate da una Commissione interna che ha assegnato il primo premio da 1.000 euro a Chiara Chinetti per il lavoro dal titolo “Trasporto di rifiuti pericolosi in ADR: sviluppo di uno strumento di supporto alle decisioni”. Al secondo posto, a pari merito, si sono classificate le tesi di Nadia Grifò e Cinzia Panizzon che hanno ricevuto un premio da 500 euro l’una per le rispettive ricerche su “Il sistema di gestione integrato applicato a una discarica controllata di rifiuti solidi urbani: le nuove revisioni ISO e le implementazioni di un indicatore di performance” e “Analisi quantitativa del fenomeno del littering di rifiuti: applicazione metodica EPA in ambito universitario.
    E’ stato, inoltre, consegnato un premio di tesi e stage “Gianluigi Milanese”da 2500 euro, a Marco Suman che sta frequentando il 2° anno del corso di laurea Magistrale in Ingegneria gestionale, percorso “Environment and safety management”.
    In questo caso il premio è stato messo a disposizione da Eramo & associati srl, società di consulenza di direzione ed organizzazione aziendale, ed è finalizzato allo svolgimento di uno stage curriculare all’interno dell’azienda Econord spa, utile per trarre materiale d'interesse per elaborare una tesi di laurea sul Risk management. 

    Alla cerimonia di consegna dei premi, avvenuta di recente, erano presenti la Professoressa Raffaella Manzini, Prorettore alla Ricerca della LIUC, Claudio e Chiara Milanese in rappresentanza di Econord, Giuseppe Eramo per Eramo e Associati srl e i relatori di tesi, i Professori Massimo Raboni e Giorgio Ghiringhelli, oltre a Sabrina Belli, responsabile del Diritto allo Studio della LIUC.

    lunedì 5 dicembre 2016

    Learning Week Creattiviamo, il gusto di imparare si apprende alla LIUC


    Si è concluso oggi, 2 dicembre 2016, il secondo appuntamento con la Learning Week “Creattiviamo” presso il laboratorio SmartUp della LIUC – Università Cattaneo per il progetto “LAB.INT - LABoratori e INTernazionalizzazione” finalizzato alla promozione dell’innovazione e al potenziamento dei Poli Tecnico-Professionali (PTP) dell’informazione e dei servizi applicati alla comunicazione.
    E’ stata una settimana intensa durante la quale 20 studenti di Scuola Superiore hanno potuto esprimere tutta la loro creatività digitale ideando e realizzando prototipi di prodotti innovativi mediante un prezioso lavoro di squadra e l’utilizzo di stampanti 3D.
    Guidati dai ricercatori di SmartUP, diretto dal Professor Luca Mari, Ordinario presso la Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, i ragazzi si sono messi alla prova nella risoluzione di problemi, hanno sperimentato strumenti software di modellazione e imparato tecniche nuove per la creazione di oggetti, ma anche per la presentazione e la promozione degli stessi ad ipotetici acquirenti.

    Un’esperienza ricca e interessante. “Non per imparare contenuti tecnologici, ma per mettere alla prova e sviluppare attitudini, ossia la capacità di vedere in modo nuovo le cose, di collaborare con gli altri e di porsi con spirito critico nel lavoro ”, ha ricordato il Professor Mari. E ancora, rivolto ai giovani studenti: “Se siamo riusciti a trasmettervi il gusto di imparare, la nostra missione è stata compiuta”.

    Il progetto, finanziato da Fondazione Cariplo, prevede 3 Learning Week di 30 ore ciascuna realizzate in modalità intensiva all’interno della stessa settimana.

    Con la LIUC – Università Cattaneo, sono coinvolti:  l’ITE Enrico Tosi di Busto Arsizio, capofila, l’ISISS Geymonat di Tradate, l’ITCG Maggiolini di Parabiago, l’IPC Verri di Busto Arsizio, l’ACOF Olga Fiorini - Cooperativa Sociale ONLUS di Busto Arsizio, l’Associazione “Noi del Tosi” di Busto Arsizio, la Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella - Museo MA*GA di Gallarate.

    giovedì 1 dicembre 2016

    Innovazione da pensare e realizzare, l’esperienza dell’industria agroalimentare

    Carlsberg, Parmareggio, Coop e Whirlpool, solo per citare alcune delle aziende che giovedì 1 dicembre alla LIUC – Università Cattaneo, a partire dalle ore 9.00, porteranno in aula le proprie case history per stimolare il confronto su ricerca, innovazione, tendenze nell’ambito del workshop “Pensare e realizzare l’innovazione. Esperienze dell’industria agroalimentare”, organizzato dal Master Universitario in Food Management.

    Il focus della giornata sarà il tema dell’innovazione approcciato in modo ampio e trasversale, al fine di favorire tra i partecipanti un atteggiamento mentale costruttivo e predisposto a elaborare innovazione e originalità in maniera creativa.
    Durante la giornata si alterneranno rappresentanti di aziende appartenenti a diversi comparti della filiera agro-alimentare, dalla produzione di materie prime, all’industria di trasformazione fino alla distribuzione e al consumo finale.

    La giornata sarà introdotta dal Professore Giuseppe Toscano, Direttore del Master MAFOOD della LIUC e sarà dedicata interamente ai trend di innovazione della filiera agroalimentare: “Il workshop vuole favorire l’incontro tra operatori del settore per discutere e confrontarsi su un processo di innovazione che, oggi, per le aziende del settore alimentare non può che essere approcciato in modo trasversale a tutti gli attori della filiera, anche attraverso partnership e forme di open innovation”.

    L’innovazione sarà  raccontata, analizzata e studiata in modo ampio attraverso casi concreti. Oltre a quelli già citati, presenteranno la rispettiva case history: Goglio, Lindt & Sprungli, Morato Pane, Pedon, Piatti Freschi, Roncadin.





    PROGRAMMA:
    09.00 – 09.25  WELCOME COFFEE - Registrazione

    09.30 – 10.00  Roncadin – Alberto Urli  (R&D Manager)

    10.00 – 10.30  Whirlpool – Teresa Vitale  (Global Project Portfolio Leader)
              Adriano Scaburri  (AE Director - CTO WHIRLPOOL  R&D)

    10.30 – 11.00  Piatti Freschi - Alessandro Riva  (Marketing Director)

    11.00 – 11.15  PAUSA CAFFE’


    11.15 – 11.45  Pedon - Clara Palagiano  (R&D Dept.)

    11.45 – 12.15  Morato Pane - Claudio Gariboldi  (Resp. Direzione Vendite)

    12.15 – 12.45  Parmareggio Filippo Gericke  (R&D Manager)

    12.45 – 13.30  PAUSA PRANZO


    13.30 – 14.00  Carlsberg - Serena Savoca  (Marketing Manager)

    14.00 – 14.30  Goglio - Mauro Fedeli  (Chemical Department)

    14.30 – 15.00  Coop – Alessandra Guarda  (Direzione Commerciale Freschi e Freschissimi)

    15.00 – 15.15  PAUSA

    15.15 – 15.45  Lindt - Irene Mazzacane  (Innovation and Technology Manager)
                 Matteo Rimoldi  (Senior Product Manager)

    15.45 – 16.15  Rosario Altieri – Alleanza delle Cooperative Italiane (Presidente)



    martedì 29 novembre 2016

    Gli studenti di Economia della LIUC di nuovo “consulenti” della Nato


    Superare un colloquio con il temuto direttore delle Risorse Umane di un’azienda di fama intimorirà sicuramente meno dopo essere stati protagonisti di un’esercitazione in diretta con i vertici della Nato, veri generali ai quali gli studenti della LIUC prescelti hanno dovuto presentare una complessa analisi relativa a un Paese, ovviamente, inesistente, ma in tutto verosimile, attraverso la precedente e accurata creazione di specifiche condizioni politiche, economiche, sociali, militari.
    L’esercitazione 2016 che, come le precedenti, vede le forze Nato realmente attive in una determinata regione europea e nella quale si innesta opportunamente il contributo degli studenti della LIUC, fa seguito alle due precedenti, ed è frutto di un accordo formalizzato tra il Comando Nato di Solbiate Olona e la LIUC, nel marzo 2015.
    Ad ogni esercitazione partecipa un limitato numero di studenti, selezionati nell’ambito dei corsi tenuti dai Professori Gianfranco Benedetto, docente di Relazioni Internazionali, ed Eliana Minelli, Associato di Organizzazione Aziendale e Change Management alla LIUC.
    Operativamente, gli studenti, sulla scorta della massa di dati fornita loro dalla Nato, devono ipotizzare le soluzioni a parer loro più favorevoli che saranno poi accuratamente vagliate da specifici uffici Nato, sia in Italia sia presso il Quartier Generale di Bruxelles. 
    La LIUC con la sua Scuola di Economia e Management è l’unica a livello europeo a partecipare a queste esercitazioni, insieme alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Jagellonica di Cracovia, in Polonia, cui sono affidate le valutazioni politiche.
    Gli studenti, in tal modo, sviluppano capacità di team working, necessarie ad elaborare le complesse risposte secondo i rigidi parametri imposti dai Comandi Nato.  Essi sono chiamati ad applicare conoscenze e metodologie apprese durante gli anni di formazione universitaria in modo interdisciplinare, con rigore e impegno professionale, in condizioni di pressione psicologica e ristrettezza dei tempi a disposizione.

    Spiega la Professoressa Minelli: “Questa esercitazione, alla quale i nostri studenti hanno dato un apporto significativo in termini di contenuti, rappresenta una modalità di apprendimento esperienziale molto efficace che, non soltanto mette a frutto le conoscenze apprese durante il percorso universitario, ma anche sviluppa e rinforza competenze trasversali, quali la capacità di team building, la leadership, l'engagement e la consapevolezza delle proprie potenzialità”.

    Nelle due esercitazioni precedenti, di ottobre 2014 e aprile 2015, le soluzioni sviluppate dagli studenti hanno ricevuto gli elogi dei severi referee internazionali in quanto sono riuscite a smentire una soluzione non veritiera e artatamente prodotta da specifici uffici militari che avevano il compito di rendere più complessa  l’individuazione delle soluzioni, dimostrando così l’alto livello di competenze e capacità degli studenti LIUC.

    Come sottolinea il Professor Benedetto:  “L’esperienza si rivela estremamente importante sia per l’Università Cattaneo, che dimostra la capacità di formare professionisti dell’economia e del management in grado di operare ad alti livelli in contesti diversificati, sia per il Comando Nato in Italia che ha sviluppato la capacità di interagire con la società civile per migliorare la comprensione delle situazioni critiche. Last but not least, inserire nei propri curricula questa competenza, che rappresenta un’opportunità irripetibile nella vita civile,  costituisce un valore aggiunto non secondario specialmente per quelle aziende che sanno comprenderne l’intrinseca complessità”.  

    La salute della differenza – L’evoluzione del Sistema Socio Sanitario Lombardo a promozione della salute della donna

    Le donne, il loro mondo, la loro vita, la loro salute sono veri “indicatori del benessere” di una società nel suo complesso. E viceversa, le disuguaglianze nello stato di benessere e di salute delle donne intrecciano tutte le altre disuguaglianze, economiche, sociali, culturali.
    Ad entrare nel tema sarà il convegno “La salute della differenza – L’evoluzione del Sistema Socio Sanitario Lombardo a promozione della salute della donna”, organizzato dall’Assessorato al Welfare di Regione Lombardia in collaborazione con la LIUC – Università Cattaneo e il suo Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS), mercoledì 30 novembre 2016 presso la stessa Università a partire dalle ore 9.30. Un evento che vede la partecipazione attiva delle aziende socio sanitarie del territorio - ATS dell’Insubria, ASST dei Sette Laghi, ASST della Valle Olona, ASST Lariana, Asst Ovest Milanese e ASST Rhodense - e che vuole accompagnare e stimolare la svolta culturale, gestionale e scientifica ritenuta cruciale per lo sviluppo innovativo del sistema socio sanitario lombardo.
    Al centro la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne in osservanza del Piano Quadriennale Regionale 2015-2018. Regione Lombardia intende, infatti, perseguire e sviluppare adeguate politiche attive che riconoscano e contrastino il fenomeno della violenza e promuovano adeguati supporti per tutti gli individui che ne sono vittima.
    Nel corso dei lavori saranno trattate le tematiche relative al fenomeno della violenza di genere e alle responsabilità civili e penali dei medici nell’esercizio delle proprie funzioni.
    Verrà dato ampio spazio alle forme di intervento che gli operatori del Sistema Socio Sanitario Regionale devono fornire, con l’obiettivo di offrire a tutto il personale delle aziende gli strumenti e le metodologie adeguate per garantire alle donne vittime di violenza il giusto supporto all’interno del percorso di diagnosi e cura e di presa in carico.

    Vi sarà un confronto diretto su tematiche molto delicate e importanti, quali la Medicina di Genere considerata un pilastro fondamentale nella costruzione di sistemi sanitari innovativi e fondati sull’idea di appropriatezza delle cure.
    L'impatto delle differenze di genere nella diagnosi, cura e prevenzione delle patologie nelle donne e negli uomini, la differenza con la quale i due generi vengono trattati, la centralità del genere negli obiettivi e nel disegno dei progetti di ricerca sono elementi intorno ai quali si stanno raccogliendo buone prassi e consolidando significativi risultati.
    Studi clinici sempre più numerosi dimostrano che la differenza di genere, intesa non solo nella sua accezione biologica ma anche sociale, influisce profondamente sulle modalità in cui una patologia si sviluppa e viene diagnosticata e nel modo in cui viene affrontata dal paziente. Tali diversità condizionano fortemente anche l’efficacia della terapia.

    Agli interventi che sviluppano le tematiche della donna anziana e fragile e delle malattie cerebrovascolari, seguirà una tavola rotonda cui partecipano i Direttori Generali dell’ATS e delle ASST del territorio che promuovono iniziative e progetti di cura.



    Programma (pdf)

    venerdì 25 novembre 2016

    Sostenibilità ambientale, è la parola d’ordine dei nuovi progetti industriali

    Incrementare la sostenibilità ambientale: non uno slogan, ma una necessità e un proposito per il futuro per ogni progetto industriale.  
    L’evento organizzato lunedì 28 novembre 2016 dalla LIUC – Università Cattaneo, alle ore 18, dai Club Rotaract La Malpensa e Saronno affronta proprio il tema della sostenibilità ambientale coniugando rigore scientifico e pragmatismo, anche attraverso le testimonianze di imprenditori che presentano esempi di soluzioni realizzate nelle loro aziende industriali.
    Dalle problematiche dell’azienda di nobilitazione tessile a nuovi concetti di bioedilizia applicata nel più grande stabilimento in legno in Europa; dall’utilizzo e  rispetto per l’acqua, all’utilizzo del legno e di tecniche innovative di costruzione per risparmiare risorse.
    Un messaggio per le nuove generazioni: promuovere l’economia sostenibile e la sostenibilità ambientale.
    “E’ un dato di fatto ormai universalmente acquisito che qualsiasi nuovo progetto industriale debba tener conto della propria sostenibilità ambientale”, annota il Professore Carlo Noè, Direttore della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC. Pur affrontato secondo aspetti diversi e con maggiore o minore convinzione, è ben evidente che il tema offre significativi esempi di innovazioni tecnologiche che generano notevoli benefici anche economici”.
    La Scuola di Ingegneria della LIUC ha introdotto da tempo percorsi di insegnamento sulla sostenibilità ambientale seguiti da un discreto numero di studenti: “Siamo presenti anche nella ricerca e ultimamente, con il CENTROCOT, stiamo svolgendo un'indagine che ha tra i suoi scopi anche la definizione di nuovi programmi di formazione focalizzati sulla sostenibilità ambientale nel settore tessile”.

    La conferenza sarà introdotta dal professore Carlo Noè, Direttore della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC e vedrà come relatori Moreno Novello della Novello Srl  e Marino Vago della Vago Spa che illustreranno le politiche messe in atto nelle rispettive aziende per incrementarne la sostenibilità.
    Dopo gli interventi dei relatori sarà dato spazio alle domande dei partecipanti all’incontro.

    I Rotaract Club La Malpensa e Saronno, patrocinati dai Rotary Club Gruppo Olona, sono club per giovani (18-30 anni) che si riuniscono per uno scambio di idee, per socializzare ma, soprattutto, per pianificare attività e progetti che rientrano tra gli obiettivi del Rotary.


    PROGRAMMA

    18.00  Registrazione
       
    Saluti
    Federico Visconti
    Rettore
    LIUC – Università Cattaneo
                
    Introduce e modera 
    Carlo Noé
    Direttore Scuola di Ingegneria Industriale
    LIUC – Università Cattaneo
    Interventi

    “La sostenibilità inizia da lontano”
    Marino Vago
    Amministratore Delegato Vago Spa    
    “La bioedilizia per la sostenibilità ambientale anche nell’industria”
    Moreno Novello
    Presidente del Consiglio di Amministrazione Novello Srl
               
    Q&A

    Aperitivo






    La Giornata dello Studente con la Fondazione Famiglia Legnanese

    Per l’ottavo anno sarà la LIUC – Università Cattaneo a fare da cornice al tradizionale appuntamento con la Giornata dello Studente a cura della Fondazione Famiglia Legnanese, per la consegna delle borse di studio destinate a studenti della LIUC – Università Cattaneo, Bocconi, Cattolica, Politecnico, Statale di Milano, Insubria di Varese, Centro Salesiano San Domenico Savio di Arese, Scuola di Notariato della Lombardia, Collegio Rotondi di Gorla Minore, Istituto Alberghiero “G.Falcone” di Gallarate, Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano e a studenti delle scuole medie superiori di Legnano, Parabiago, Villa Cortese, Arconate, Castano Primo, Abbiategrasso e Magenta.

    L’appuntamento è per domenica 27 novembre 2016 dalle ore 10.00.

    L’iniziativa, giunta alla sua 30^ edizione, rappresenta un importante momento di incontro tra i donatori delle borse di studio, ovvero la stessa Fondazione, il Comune di Legnano, la Banca Popolare di Milano, la Fondazione Comunitaria Ticino Olona, aziende e privati cittadini. In particolare, quest’anno saranno 155 gli studenti che riceveranno le borse di studio, per un totale di 242.000,00 Euro. Dall’inizio dell’attività la Fondazione ha erogato 3.290 borse di studio per € 5.871.800,00. 

    Programma
    Comm. Pietro Cozzi –     Consigliere Fondazione Famiglia Legnanese
    Ing. Michele Graglia –     Presidente LIUC - Università Cattaneo
    Dott. Alberto Centinaio –     Sindaco Città di Legnano
    Mons. Angelo Cairati –    Prevosto di S. Magno in Legnano
    Avv. Carolina Toia –     Consigliere Regionale
    Dott. Matteo Cidda –     Responsabile Comunicazione BPM
    Dott. Paolo Testi –     Responsabile Crediti BPM
    Prof. Mario Anolli –     Presidente CdG BPM
    Prof. Federico Visconti -     Rettore LIUC - Università Cattaneo
    Dott. Maurizio Lucchi -    Direttore Responsabile quotidiano “La Prealpina”




    L’Università dei figli raccontata ai genitori per informare e orientare


    Un open day per i genitori, per spiegare, a chi ha un figlio prossimo al diploma e alla scelta degli studi Universitari, l’offerta formativa della LIUC – Università Cattaneo con le sue tre Scuole di Economia e Management, Diritto e Ingegneria Industriale, ma anche per condividere considerazioni e pensieri sullo stato dell’Università oggi nel suo complesso.

    "L'iniziativa, che la LIUC, prima in Italia, ha fatto nascere quasi dieci anni fa, è divenuta nel tempo un'occasione molto apprezzata dalle famiglie  che desiderano conoscere meglio sia il sistema universitario italiano, con le sue criticità e la sua tradizione, sia il modo in cui la LIUC interpreta il "fare università" nel XXI secolo”, spiega il professore Michele Puglisi, Direttore del Centro di Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l'Aggiornamento (CARED) della LIUC. “Il nostro intendimento è fornire e condividere informazioni e riflessioni che, oltre a definire chi siamo, aiutino studenti e genitori a orientarsi, appunto, in un panorama molto complesso e non riconducibile a facili stereotipi".
    L’appuntamento è sabato 26 novembre, a partire dalle ore 9: “L’Università dei figli raccontata ai genitori” sarà una bella occasione per conoscere, capire e scegliere.
    In Auditorium, i Professori Massimiliano Serati, Raffaella Manzini e Silvia Frego illustreranno, rispettivamente, i corsi di laurea di Economia aziendale, Ingegneria gestionale e Giurisprudenza, dopodiché sarà dato spazio alle domande della platea per un vero e proprio question time.
    Ci sarà la possibilità di incontri individuali con i Docenti e di una visita guidata dell’Università con gli studenti del team LIUC. Ad incontrare i genitori ci saranno, inoltre, i responsabili dei diversi servizi offerti dall’Università (Borse di studio, Relazioni internazionali, Consulenza per lo studio e la ricerca, Skills & Behaviour e Placement).

    Tra le numerose peculiarità della LIUC: la possibilità di frequentare un intero percorso di laurea in Economia aziendale in lingua inglese e numerosi corsi anche a Giurisprudenza e Ingegneria; un’attesa media di soli 3 mesi per l’ingresso nel mondo del lavoro dopo il conseguimento del titolo e il 40% degli studenti che partecipa a programmi di studio all’estero grazie alle 128 Università partner in 41 Paesi. Ben 5.600 sono le aziende in contatto con il Placement della LIUC e, per gli studenti che vengono da fuori provincia, c’è la disponibilità di 400 posti letto nella residenza universitaria interna al campus.


    PROGRAMMA
    9.00 Accoglienza e welcome coffee al
              Bar dei Gelsi

    INFO POINT
    Corsi di Laurea, Servizi e Opportunità

    AUDITORIUM
    10.15  Introduzione
         Michele Puglisi
         Centro di Formazione CARED 
         LIUC - Università Cattaneo
    10.30  LIUC: i corsi di laurea
         Economia, Ingegneria, Giurisprudenza
         Massimiliano Serati
         Scuola di Economia e Management
         LIUC – Università Cattaneo
         Raffaella Manzini
         Scuola di Ingegneria Industriale
         LIUC – Università Cattaneo
         Silvia Frego
         Scuola di Diritto
         LIUC – Università Cattaneo
        Question Time con i docenti
       
    11.30   LIUC: i servizi e le opportunità
         Borse di studio 
         Relazioni internazionali
         Skills & Behaviour
         Consulenza per lo studio e la ricerca
         Stage e placement
         A cura dei Responsabili dei Servizi





    martedì 22 novembre 2016

    Sviluppo d’impresa: la risposta del private banking

    Quale contributo può apportare il settore del private banking al sistema imprenditoriale e allo sviluppo d’impresa?
    Se ne discute alla LIUC - Università Cattaneo giovedì 24 novembre  2016, alle ore 18.30, nel corso di un incontro promosso dall’Osservatorio Private Banking, attivo presso l’Ateneo con il supporto di Banca Generali.
    Nell’ambito del segmento di mercato del Private Banking, infatti, la LIUC e Banca Generali hanno istituito, con il contributo di partner esterni, un Osservatorio permanente finalizzato al monitoraggio costante del settore del private banking e di alcune sue caratteristiche peculiari, nonché all’approfondimento di alcune tematiche di particolare rilevanza e significatività.
    Di attualità e interesse è il contributo che il private banking può offrire, attraverso l’utilizzo di strumenti e prodotti innovativi, al sistema imprenditoriale e, dunque, indirettamente, all’economia reale.

    Il dibattito verterà sulle possibili sinergie in grado di stabilirsi tra private banking ed impresa. Se da un lato, infatti, la clientela imprenditoriale costituisce una grande opportunità per il comparto del private banking, in quanto portatrice di una pluralità di esigenze in grado di essere soddisfatte con le competenze tipiche del settore, dall’altro anche il private banking rappresenta un’interessante opportunità per il sistema imprenditoriale, in quanto industria in grado di veicolare e canalizzare uno stock di risorse importanti verso le imprese, favorendo in tal modo il loro sviluppo attraverso nuovi capitali disponibili con l’utilizzo di strumenti di finanziamento innovativi.

    Dopo il saluto di Michele Graglia, Presidente della LIUC – Università Cattaneo, Monica D’Ascenzo, giornalista de Il Sole 24 Ore, modererà una tavola rotonda alla quale interverranno: Riccardo Comerio, Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Anna Gervasoni, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese della LIUC, Francesco Bollazzi, docente e Responsabile dell’Osservatorio Private Banking, Andrea Ragaini, Vice Direttore Generale Wealth Management Mercati e Prodotti presso Banca Generali e Massimo Trabattoni, Responsabile Desk Equity Italia, Kairos Partners Sgr.



    PROGRAMMA

    18.30  Saluti
    Michele Graglia
    Presidente, LIUC – Università Cattaneo

    Tavola Rotonda
    Riccardo Comerio
    Presidente, Unione degli Industriali della Provincia di Varese
    Anna Gervasoni
    Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese,                      
    LIUC – Università Cattaneo
    Francesco Bollazzi
    Responsabile Osservatorio Private Banking, LIUC – Università Cattaneo
    Andrea Ragaini
    Vice Direttore Generale Wealth Management Mercati e Prodotti, Banca Generali
    Massimo Trabattoni
    Responsabile Desk Equity Italia, Kairos Partners Sgr

    Modera
    Monica D’Ascenzo
        Il Sole 24 Ore

    Seguirà cocktail
















    lunedì 21 novembre 2016

    Inaugurato il nuovo Anno Accademico alla LIUC – Università Cattaneo all’insegna delle competenze per le nuove sfide economico sociali


    Un’Università giovane e attiva che riafferma la propria identità di “Ateneo delle imprese per le imprese” preparandosi alle sfide delle trasformazioni economico e sociali in atto, desiderosa di contribuire allo sviluppo del Paese.
    Nel giorno dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2016/2017, in un’aula Bussolati gremita, la LIUC torna a confermarsi luogo del sapere volto all’innovazione e presenta alcuni progetti contenuti nel piano strategico 2016 – 2020.

    “Quello che si conclude oggi è stato un anno accademico ricco di fatti, anche guidati dal piano strategico approvato ad aprile 2016 - ha ricordato il Rettore Federico Visconti  nella sua relazione – Un piano ambizioso perché imperniato sulle sfide derivanti dalle grandi trasformazioni che stanno interessando il sistema manifatturiero e l’intero ambiente economico. Industria 4.0, ma non solo. E un piano pragmatico nei mezzi perché identifica importanti cantieri di innovazione: gli interventi sull’offerta formativa con la progettazione di un nuovo percorso in lingua inglese “Innovation and Entrepreneurship” per la Scuola di Economia e Management; la realizzazione di i-Fab, prototipo di fabbrica dove conoscere, in forma esperienziale, l’impatto delle tecnologie abilitanti che afferiscono all’approccio di Industria 4.0; gli investimenti su progetti di ricerca d’interesse istituzionale; la creazione della LIUC Business School le cui attività saranno presentate ad inizio 2017”.

    Così il Presidente della LIUC Michele Graglia: “Siamo e continueremo ad essere un piccolo Ateneo ma che, con soddisfazione, si vede costantemente classificato ai primi posti a livello nazionale come capacità di inserimento dei propri laureati nel mondo del lavoro e come opportunità di esperienze di internazionalizzazione offerte ai nostri studenti. Conseguentemente, soprattutto per questi motivi, siamo un Ateneo che ha visto negli ultimi 3 anni crescere il numero delle immatricolazioni di oltre il 40% in un periodo di crisi delle “vocazioni” universitarie”.
    E ancora: “Saper cogliere i cambiamenti in ogni ambito, ma soprattutto saper adattare le proprie decisioni a tali cambiamenti è lo stimolo indispensabile per ogni imprenditore moderno, lo deve essere per tutti i futuri professionisti che usciranno da questi cancelli.
    Non adagiarsi sulle consuetudini, sulle certezze del passato, sulla tranquilla accettazione di ciò che fino a ieri ha funzionato. Non può e non deve far paura la ricerca del cambiamento, unica vera strada per un continuo e positivo miglioramento. Formare dei giovani vuol dire anche trasmettere loro questi valori, non solo trasferire consolidate nozioni scientifiche”.

    Al Professore Emerito del Politecnico di Milano Armando Brandolese - che è stato il Presidente del Comitato Ordinatore della Facoltà di Ingegneria nel periodo 1995-1999 -  è stata affidata la prolusione sulle competenze per le nuove sfide che la quarta rivoluzione industriale richiede: “Guardando ai decenni futuri, l’Italia non può fare a meno di avere un settore di industrie manifatturiere ampio e competitivo, settore che per tutta la seconda metà del XX secolo ha rappresentato una delle più potenti spinte allo sviluppo del nostro Paese”.
    Questa affermazione, ha continuato Brandolese, ”discende innanzitutto dall’ovvia necessità di salvaguardare e, se possibile, aumentare i milioni di posti di lavoro che il settore manifatturiero assicura a tutt’oggi, ma – immediatamente dopo, e soprattutto – dalla considerazione che il manufacturing è fondamentale per assicurare il mantenimento della capacità innovativa di prodotto, che sola può garantire lo sviluppo industriale nel medio- lungo termine”. 
    Per ritrovare la competitività perduta e tornare a crescere occorre aprirsi all’innovazione del processo produttivo, alla quarta rivoluzione industriale. I benefici attesi sono molteplici, ha evidenziato il Professore: “Maggiore flessibilità attraverso la produzione di piccoli lotti ai costi della grande scala; maggiore velocità dal prototipo alla produzione di serie attraverso tecnologie innovative; maggiore produttività attraverso minori tempi di set-up, riduzione degli errori e fermi macchina; migliore qualità (più precisamente, conformità come già detto) e minori scarti mediante sensori che monitorano la produzione in tempo reale; maggiore competitività del prodotto grazie a maggiori funzionalità derivanti dall'Internet delle cose”. E per i Produttori italiani di ‘tecnologia produttiva’ la possibilità  “di arricchire la propria catena del valore trasformandosi da semplici costruttori a fornitori di servizi a valore aggiunto abilitati proprio dalle tecnologie digitali”.

    Le Università svolgono un ruolo essenziale in questo cambio di passo.
    “Qui alla LIUC esiste proprio un percorso specifico della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale denominato ‘Progettazione e gestione della fabbrica intelligente’, ed è stato realizzata l'i-FAB, che è una fabbrica modello che ha un duplice obiettivo: far toccar con mano a manager, imprenditori e studenti il paradigma industria 4.0 e i vantaggi a esso connessi, e fungere da laboratorio dove i ricercatori dell'università possono lavorare con vendor di soluzioni tecnologiche e imprese utilizzatrici al fine di rendere sempre più intelligenti le nostre fabbriche”, la sottolineatura del Professore.

    Immancabile la voce degli studenti nel giorno dell’Inaugurazione del nuovo Anno Accademico, portata in aula da Antonio Lauri, Rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione, il quale ha sottolineato l’importanza della partecipazione alla vita universitaria.

    E, in conclusione, l’intervento del ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.












    giovedì 17 novembre 2016

    Competenze per le nuove sfide: la LIUC – Università Cattaneo inaugura l’Anno Accademico 2016/2017 alla presenza del Ministro Calenda

    E’ il tema del momento, la quarta rivoluzione industriale, ad essere al centro dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2016/2017 della LIUC – Università Cattaneo. Alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda al quale sarà affidato l’intervento conclusivo della Cerimonia.

    Un tema pregnante che parla di un futuro in parte già presente e che trova l’Ateneo guidato dal Rettore Federico Visconti pronto a fare la propria parte, a preparare in maniera adeguata il capitale umano che dovrà gestire un’industria digitalizzata, la cosiddetta fabbrica 4.0.
    Perché le persone dialoghino con le macchine, per rispondere a come sarà l’industria del futuro, servono formazione e ricerca di qualità. Una mission che la LIUC intende perseguire con rigore accademico mantenendo ben saldo, allo stesso tempo, il suo rapporto con le imprese, in particolar modo le piccole e medie imprese, prezioso valore aggiunto per un Paese che è la seconda realtà manifatturiera d’Europa.
    Fare ricerca e trasferirne i risultati agli studenti è l’approccio della LIUC dove lo studio della letteratura scientifica si unisce a quello dei casi su filiere specifiche e cluster di imprese per portare un proprio contributo per una “via italiana” all’Industry 4.0

    Mentre il governo ha presentato il Piano nazionale Industria 4.0 e dichiarato di voler scommettere sulle competenze, la LIUC si sta già muovendo in questa direzione. Non a caso sarà il Professore Emerito del Politecnico di Milano Armando Brandolese a tenere la prolusione per la Cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico su “La quarta rivoluzione industriale: competenze per le nuove sfide”.
    L’appuntamento è lunedì 21 novembre 2016, a partire dalle ore 11, in aula Bussolati.
    “Occorre preparare le nuove generazioni a capire i principi e i fondamenti delle nuove tecnologie, in modo che anche le Pmi possano cogliere appieno le opportunità offerte dalla quarta rivoluzione industriale in un contesto competitivo soggetto a rapidi cambiamenti”, sottolinea il professore Armando Brandolese.
    La Cerimonia sarà aperta dall’intervento del Presidente della LIUC Michele Graglia e, a seguire, la relazione del Rettore Federico Visconti.
    Quindi l’intervento del Rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione Antonio Lauri.
    Dopo la prolusione del Professore Emerito del Politecnico, il Ministro Calenda chiuderà l’Inaugurazione.

    Programma 

    Intervento di apertura
    Michele Graglia
    Presidente
    LIUC – Università Cattaneo

    Relazione
    Federico Visconti
    Rettore
    LIUC – Università Cattaneo

    Intervento
    Antonio Lauri
    Rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione
    LIUC – Università Cattaneo

    Prolusione
    La quarta rivoluzione industriale: competenze per le nuove sfide
    Armando Brandolese
    Professore Emerito Politecnico di Milano

    Intervento conclusivo
    Carlo Calenda
    Ministro dello Sviluppo economico




    martedì 15 novembre 2016

    Essere Superbrands nell’era digitale, testimonianze eccellenti alla LIUC

    La realtà a confronto con l’accademia

    Cosa è cambiato nel modo di fare marketing? Come si devono predisporre le aziende nella sfida della rivoluzione digitale per il branding? Cosa significa essere Superbrands nell’era digitale?

    Nel contesto attuale in cui marketing e comunicazione stanno affrontando un profondo ripensamento, la LIUC – Università Cattaneo offre ai propri studenti la testimonianza aziendale di cinque brand molto noti che sapranno spiegare cosa bisogna fare per essere riconosciuti “super” da clienti e consumatori.

    “In cattedra” BMW, Gruppo Campari, Fastweb, Sandoz e Vallè per un faccia a faccia degli studenti con imprese di successo di settori diversi e dal differente impatto sui consumatori.
    E’ il convegno “Le sfide della digital revolution per il marketing e il branding” in programma mercoledì 16 novembre 2016 nell’aula Bussolati della LIUC a partire dalle ore 16: uno stimolo concreto per approfondire le nuove logiche del mercato e il loro impatto sulle strategie di marca.

    "La rivoluzione digitale ha stravolto le regole del gioco per il marketing e il branding: per essere Superbrands, le marche più amate dai clienti e dai consumatori, oggi occorre partire dall'uso dei dati disponibili per comprenderne ancora meglio le esigenze e creare super esperienze che lascino una traccia indelebile nei loro cuori e nei loro sogni", dichiara Sergio Tonfi, docente di Comunicazione aziendale alla LIUC.

    L’evento si inserisce nel percorso di “Comunicazione, marketing e new media” della laurea in Economia aziendale della LIUC, a dimostrazione di un ateneo, nato dalle imprese per le imprese, che mantiene il passo coi tempi ed è fortemente radicato nella realtà. E se per eccellere sul mercato occorre ripensare i modelli di relazione ponendo il valore del brand al centro delle strategie aziendali, ecco l’opportunità di riflessione e di studio messa a disposizione dalla LIUC per i manager di domani.

    Il convegno prevederà un coinvolgimento social attraverso dirette Facebook, tweet con l’hashtag superdigital e scatti su Instagram



    PROGRAMMA

    15.45     Registrazione

    16.00     Saluto
    Prof. Federico Visconti
    Rettore
    LIUC – Università Cattaneo

    16.10     Introduzione all’incontro
    Prof. Andrea Farinet
    Professore Associato di Economia e
    Gestione delle Imprese
    LIUC –Università Cattaneo
       
    16.20     Essere Superbrands nell’era digitale
     Prof. Sergio Tonfi
    Docente di Comunicazione aziendale
    LIUC – Università Cattaneo e
    Editor & Promoter Superbrands

    16.30     Testimonianze aziendali
    Salvatore Nanni
    Direttore Marketing – BMW

    Andrea Neri
    Direttore Marketing Italia – Gruppo Campari

    Roberto Chieppa
    Head of Marketing – Fastweb

    Riccardo De Giusti
    OTC Head Italy – Sandoz

    Emanuela Pittoni
    Direttore Marketing – Vallè Italia

    17.45     Sessione di domande e risposte
    18.00     Chiusura dei lavori

    venerdì 11 novembre 2016

    Viaggio nel tempo con il Cinema Industriale della LIUC


    Storia e documentario si incontrano alla LIUC – Università Cattaneo, mercoledì 16 novembre 2016, nella XVI Giornata del cinema industriale
    In agenda, a partire dalle ore 15 in Auditorium, “A servizio della città: ambiente, risorse e servizi urbani in Lombardia (1800-2000)". Un programma di interventi e di proiezioni sul tema dei servizi di pubblica utilità nelle grandi città, reso possibile dalla collaborazione della Fondazione Aem – Gruppo A2A, che prende spunto dal caso della storia di Milano, capitale dell’industrializzazione otto-novecentesca e del Miracolo economico del secondo dopoguerra.
    L’espansione urbana segue, infatti, lo sviluppo economico di ogni moderno centro industriale, portando con essa una serie di problemi nuovi o che si pongono su una scala totalmente inedita: la concentrazione demografica e di attività produttive, la mobilità, la distribuzione di energia, acqua, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti della produzione e delle attività quotidiane dei residenti.
    La Storia, come illustrano gli interventi e i filmati che saranno presentati durante la giornata, ci mostra in che modo le amministrazioni e le imprese attive nel passato hanno affrontato e risolto questi nodi problematici e ci offre un nuovo punto di osservazione per comprendere meglio le sfide a cui si affacciano le megalopoli del futuro.
    L’Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa [www.archiviocinemaindustriale.it] è attivo dal 1998 presso la LIUC – Università Cattaneo per salvaguardare e promuovere la memoria audiovisiva delle imprese italiane. Con un patrimonio di oltre 2.000 filmati, la Mediateca dell’Archivio è a disposizione di ricercatori accademici e imprese e promuove regolarmente iniziative didattiche e divulgative per far conoscere al pubblico la storia della nostra vicenda industriale. Rientrano tra queste attività le Giornate del cinema industriale, evento annuale inserito nel calendario della Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria, ormai diventato appuntamento tradizionale per la LIUC, presso cui questi seminari di divulgazione scientifica si svolgono.


    PROGRAMMA
    Apertura dei lavori
    Federico Visconti, Rettore di LIUC – Università Cattaneo

    La ‘rivoluzione industriale italiana’ e le città tra 800 e 900
    Valerio Castronovo, Presidente dell’Archivio del cinema industriale

    Milano: sviluppo e servizi in una metropoli industriale del Novecento
    Giorgio Bigatti, Università commerciale Luigi Bocconi

    Energia per la città: l’Aem di Milano e il suo patrimonio filmico
    Fabrizio Trisoglio, Fondazione Aem – Gruppo A2A

    L’altra faccia della produzione: la gestione rifiuti tra autarchia ed ecologia
    Giorgio Ghiringhelli e Daniele Pozzi, LIUC – Università Cattaneo

    Modera: Anna Maria Falchero, Direttore Archivio del cinema industriale

    Gli interventi saranno accompagnati dalla proiezione di filmati storici messi a disposizione da Fondazione Aem – Gruppo A2A, Istituto Luce Cinecittà e dalla Mediateca dell’Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa.

    Per ulteriori informazioni:
    http:www.archiviocinemaindustriale.it / archindhi@liuc.it
    Iscrizioni su http://giornatacinemaindustriale.eventbrite.it

    La LIUC invita gli studenti di tutta Italia a mettersi in gioco con “Crea la tua impresa”

    Al via la XIV edizione di "Crea la tua impresa", Business Game strategico della LIUC - Università Cattaneo, un progetto di learning by doing interattivo e innovativo, realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia e inserito tra le iniziative ministeriali per la valorizzazione degli studenti eccellenti delle scuole secondarie di secondo grado.

    Il progetto propone agli allievi del IV e V anno delle scuole superiori di tutta Italia la simulazione di un'azienda virtuale attraverso un vero e proprio gioco tattico-strategico.
    Le squadre partecipanti, composte da 4 - 6 studenti, ciascuna con il ruolo di direzione d’azienda e il compito di prendere le decisioni migliori per aumentarne il valore (da un’oculata gestione economico-finanziaria, alla valorizzazione del personale; dall’innovazione tecnologica alla virtuosità energetica), si sfideranno in quattro prove che richiedono capacità logiche, visione strategica, spirito di gruppo e una gran voglia di mettersi alla prova. 
    Le prime tre gare saranno giocate via web presso le scuole di appartenenza e saranno selettive per l’accesso alla sfida finale che si svolgerà alla LIUC il 16 marzo 2017.

    Sono i docenti delle singole scuole a scegliere gli studenti che, per impegno e motivazione, parteciperanno al Business Game, gioco ideato dal CETIC, il Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione attivo nella Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC. Un’occasione davvero particolare per avvicinarsi alla realtà d’azienda e poter iniziare ad orientarsi nella scelta dell’università. 

    "La gamification, apprendimento attraverso il gioco, è una modalità sempre più capillarmente diffusa – spiega il Professore Aurelio Ravarini, Direttore del CETIC - Ne abbiamo prova anche dall'interesse manifestato da diversi enti per impiegare il nostro business game a supporto della formazione e della valutazione delle competenze, ambiti che stiamo sviluppando anche all'interno del progetto Play for Guidance, finanziato dall'Unione Europea".

    Le iscrizioni resteranno aperte fino al 6 dicembre 2016. Per partecipare alla selezione delle squadre è necessario compilare una domanda di adesione e la scheda on-line dei partecipanti, disponibile sul sito www.liuc.it/businessgame.

    Grande attenzione, anche quest’anno, sarà riservata alla community del Business Game, tramite la pagina Facebook “Business Game LIUC”: durante le diverse giocate, infatti, verranno proposti alle squadre alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.


    A giocare e a confrontarsi nella scorsa edizione sono state 90 scuole per un totale di 313 squadre e 1.672 studenti, di cui 760 provenienti dal sud e 641 dal nord, in particolare da: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Veneto, Toscana, Piemonte, Umbria, Lazio, Emilia Romagna, Marche, Calabria, Abruzzo, Basilicata, Molise. Per la prima volta ha partecipato anche una squadra proveniente dalla Svizzera.

    Per informazioni www.liuc.it oppure 0331 572.300



    martedì 8 novembre 2016

    Paolo Baffi, servitore dell’interesse pubblico, rimane un esempio di moralità e sobrietà ancora oggi

    Paolo Baffi – economista, studioso, una carriera come banchiere centrale in Banca d’Italia dal 1936 al 1979 al “servizio dell’interesse pubblico” - è stato una figura di spicco della storia economica d’Italia e, allo stesso tempo, una delle tante vittime «eccellenti» della seconda metà del XX secolo.

    Con le lettere scritte da Baffi dal 1937 al 1989 agli attori principali della politica e dell’economia italiana, riprendono le Conversazioni in Biblioteca alla LIUC – Università Cattaneo, appuntamento culturale aperto a tutta la cittadinanza con cui l’ateneo invita a una riflessione su un intenso e complesso periodo storico, denso di fatti che hanno segnato il Paese. 

    Sabato 12 novembre alle ore 10, presso la Biblioteca Mario Rostoni, sarà presentato il libro di Paolo Baffi “Servitore dell’interesse pubblico” (Aragno editore), curato da Beniamino Andrea Piccone private banker presso Nextam Partners Sgr, storico dell’economia, docente di Sistema finanziario alla LIUC.
    Nel volume sono raccolte le lettere più significative di Baffi con i suoi numerosi corrispondenti, ottimo punto di osservazione per comprendere il pensiero e l’azione di un uomo eccezionale e conoscerne l’ampiezza culturale e la capacità di visione.
    Baffi diresse il Servizio Studi economici di Banca d’Italia dal 1944 al 1956; nel triennio 1945-47 svolse varie ricerche e missioni per conto del governo italiano e della Banca d’Italia e, in seguito, fu consigliere economico di entrambe le istituzioni. Direttore generale della Banca d’Italia dal 1960 e governatore dal 1975, si dimise nel settembre 1979 in seguito a pretestuosi attacchi giudiziari (che colpirono anche il vicedirettore generale Mario Sarcinelli) e fu nominato governatore onorario. Prosciolto, infine, da ogni accusa nel giugno 1981. 

    Il Professore Beniamino Andrea Piccone – che ha dedicato gli ultimi cinque anni allo studio delle Carte Baffi presso l’Archivio Storico della Banca d’Italia – si rivolge direttamente agli studenti con queste parole:
    Baffi era un maestro in vita e lo resta adesso. E, quando si parla di maestri, si pensa a quelle rarissime persone la cui presenza dura, perché viene sempre da chiedersi come esse si sarebbero comportate, se avessero approvato una scelta, che cosa avrebbero pensato di un problema; a quelle persone, che, vive o morte, restano un punto di riferimento.
    Baffi credeva nei giovani. Non contava chi fossi o quanti anni avessi, ma la qualità delle argomentazioni. Il metodo di Baffi deve essere preso da esempio dai giovani, se vogliono emergere in una società sempre più sfidante. Al contempo Baffi funge da esempio per le qualità morali, la probità e la sobrietà, che devono guidare l’azione di ciascuno”.



    Intervengono

    Rodolfo Helg
    Direttore della Scuola di Economia e Management
    LIUC - Università Cattaneo

    Sergio Di Nola
    Docente di Diritto commerciale
    LIUC - Università Cattaneo

    Vittorio Coda
    Professore emerito
    Università Bocconi

    Beniamino Andrea Piccone
    Docente di Sistema finanziario
    LIUC - Università Cattaneo





    giovedì 3 novembre 2016

    La creatività a base tecnologica è di casa alla LIUC - Studenti delle Superiori impegnati nella fabbricazione digitale


    Quanto si sono sentiti coinvolti gli studenti di quarta Superiore? In una scala da 1 a 4, la risposta dei ragazzi è sempre stata al livello più alto, segno che la settimana di lavoro trascorsa all’Università Cattaneo è stata intensa ma anche piacevole, fattore non secondario per qualsiasi tipo di occupazione si intraprenda.
    Impegno e passione. Sperimentazione e creatività. Conoscenze e competenze da acquisire sul campo, creando. E innovando.

    E' stata la Learning Week “Creattiviamo”, realizzata presso il laboratorio SmartUp della LIUC – Università Cattaneo: una settimana che  - dal 24 al 28 ottobre 2016 - ha impegnato 20 studenti dell'ISIS Facchinetti di Castellanza e dell'IIS Torno di Castano Primo.
    L’iniziativa è stata realizzata nel contesto del progetto I-KNOW – Innovazione e Knowledge management per il potenziamento del polo tecnico professionale del sistema moda lombardo, un progetto finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, con ACOF Olga Fiorini – Cooperativa Sociale Onlus di Busto Arsizio capofila, volto all'innovazione di prodotto e di idee.

    In una settimana, suddivisi in gruppi, gli studenti hanno progettato, disegnato  e realizzato con stampanti 3D prototipi di prodotti innovativi e hanno messo alla prova le loro capacità di comunicare efficacemente le loro idee imprenditoriali.
    Dalla  sperimentazione di nuove tecnologie, dunque, alla simulazione di un'attività di marketing: alla fine della settimana ogni gruppo ha avuto a disposizione cinque minuti  per presentare la propria creazione e convincere una platea di potenziali acquirenti. Il tutto sorretto da un vero e proprio gioco di squadra in ogni fase del progetto.
    A supervisionare il lavoro dei 20 studenti c'erano i “coach” di SmartUp della LIUC, mentre altri tre studenti (tra cui due dell'IP Verri di Busto Arsizio) hanno documentato e diffuso informazione su questa Learning Week con una comunicazione social.

    Informa Diego Borsellino di ACOF: “Nei prossimi mesi gli studenti di queste Scuole avranno la possibilità di partecipare ad iniziative di orientamento al lavoro denominate “Career Coaching”, a tirocini internazionali, a laboratori di ricerca e Open Day organizzati dal Centrocot e ad altre iniziative che adottano metodologie “esperienziali” catalogabili, secondo quanto previsto dall’avviso che le finanzia, come “laboratori didattici in situazione”.

    “L’idea alla base delle Learning Week “Creattiviamo” è che strumenti tecnologici come le stampanti 3D possono essere usate efficacemente per aiutare gli studenti a sviluppare attitudini come la capacità di lavorare in modo collaborativo, il pensiero critico, la creatività. In questa prospettiva – sostiene il Professore Luca Mari, direttore di SmartUp e Ordinario della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – gli strumenti digitali rimangono appunto strumenti: il nostro obiettivo non è di insegnare agli studenti come usare una stampante 3D o come costruire un prototipo; piuttosto, attraverso la costruzione di prototipi mediante stampanti 3D, cerchiamo di far vivere agli studenti un’esperienza di apprendimento attivo e coinvolgente, in cui loro stessi sono i protagonisti. Penso che queste attitudini saranno preziose per persone che nei prossimi anni si affacceranno a un mondo del lavoro sempre più permeato di tecnologia e sempre più complesso”.

    Dopo l'esperienza pilota di novembre 2015, il laboratorio SmartUp della LIUC prosegue le sue attività di sperimentazione del percorso “Creattiviamo”.
    Tre i bandi vinti per altrettanti progetti: oltre al progetto I-KNOW, il progetto LAB.INT – LABoratori e INTernazionalizzazione, avviato ad aprile 2016 che vedrà la seconda Learning Week in novembre 2016 e la terza a marzo 2017 e il progetto SUNRISE, finanziato dal MIUR che consentirà la realizzazione di 5 Learning Week “Creattiviamo” nel corso del 2017. 

    mercoledì 26 ottobre 2016

    La LIUC ha firmato l’adesione al Coordinamento Atenei Lombardi per la Disabilità (CALD)

    Una convenzione tra tutte le Università lombarde per facilitare l’integrazione e l’accessibilità degli studenti con disabilità e disturbi dell’apprendimento: la LIUC – Università Cattaneo fa la sua parte, neo firmataria dell’accordo.

    Sono ben quattromila gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) che frequentano le università lombarde, cresciuti del 10% soltanto nell’ultimo anno. Addirittura quattordicimila in tutta Italia. Così le Università fanno rete, unite nel Coordinamento Atenei Lombardi per la Disabilità (CALD) che lavora per costruire una cultura dell’inclusione e rendere possibile la prosecuzione degli studi e una carriera soddisfacente a tutti gli studenti.
    Tra gli impegni del CALD, il sostegno all’Ufficio Scolastico Regionale per l’orientamento universitario degli studenti con disabilità e DSA, il che significa iniziare dalle scuole Superiori ad orientare i ragazzi con disabilità verso la scelta migliore del corso di laurea da frequentare.
    Saranno i docenti universitari, delegati dai Rettori per la disabilità, ad offrire il proprio contributo attraverso momenti di formazione rivolti ai docenti delle Scuole Superiori.
     
    “Il tema della disabilità rappresenta un focus di grande attualità perché includere i lavoratori disabili significa recuperare competenze preziose, capacità di reddito nonché benessere sociale. Il disability management è la risposta a livello aziendale, che deve essere coniugata a una serie di interventi mirati a livello di politiche pubbliche e linee di azione in ambito aziendalespiega la Professoressa Eliana Minelli delegata dal Rettore per la disabilità della LIUC - Anche l'università è chiamata, quindi, a promuovere un mindset favorevole al disability management perché questo approccio migliora il benessere sociale e quindi la qualità di vita di una comunità”. Conclude la Professoressa Minelli: La LIUC - Università Cattaneo, dunque, si impegna per favorire l'inclusione degli studenti disabili nel mondo professionale e produttivo aderendo al Comitato Atenei Lombardi per la Disabilità”



    venerdì 21 ottobre 2016

    Generare valore per le persone e il territorio: 25 anni di impegno LIUC - Risultati ricerca


    L'inserimento nel mercato del lavoro del capitale umano formato alla LIUC – Università Cattaneo contribuisce in maniera significativa alla performance economica della Lombardia. E genera ricadute rilevanti anche sul tessuto produttivo locale, tanto da avere un effetto catalitico sull'attivazione di nuove imprese.

    Sono i principali indicatori economici regionali a registrare una correlazione positiva con l'aumento del flusso dei laureati LIUC. A un anno dal conseguimento del titolo, 100 laureati LIUC generano un circuito economico che contribuisce a un incremento del PIL lombardo per oltre 18 milioni di euro e a una crescita dei consumi che sfiora i 14 milioni di euro. Anche investimenti ed esportazioni registrano un aumento attorno ai 6 milioni di euro.
    Nel medio periodo, in un orizzonte di 5 anni, PIL e consumi continuano a subire un spinta al rialzo pari, rispettivamente, a quasi 100 e 70 milioni di euro. Più modesta, invece, la spinta pro investimenti ed esportazioni che si attesta attorno ai 25 milioni di euro.

    E' quanto emerge da una ricerca condotta da Andrea Venegoni, ricercatore del Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio (CeRST) della LIUC, con la supervisione del Professore Massimiliano Serati, Direttore del CeRST e il sostegno di UBI Banca Popolare di Bergamo.
    Una ricerca basata su una metodologia econometrica accreditata dalla letteratura scientifica (modello VAR) per la quale sono stati utilizzati dati certificati e ufficiali (Istat, Miur, Almalaurea), che ci consegna il risultato di un'Università veicolo di sviluppo economico. Impresa tra le imprese.

    Innegabile l'impatto diretto sul territorio dell’azienda LIUC: 1.400 occupati attivati, all'anno, su scala regionale (includendo impatti indiretti di filiera, impatti indotti e impatto della spesa degli studenti sul territorio); più di 100 milioni di euro di valore della produzione generati ogni anno su scala regionale; circa 50 attività produttive on site (Castellanza) legate all'universo LIUC e un effetto catalitico di attivazione imprenditoriale (commercio al dettaglio, bar e ristorazione, attività immobiliari, attività ricreative, sportive, di divertimento). Nella sola Castellanza, ogni 100 abitanti, il numero di addetti operanti in questi settori è significativamente superiore alla media dei Comuni con popolazione compresa tra 5mila e 15mila abitanti; è superiore alla media provinciale e in crescita dal 1991.

    Creatrice di plusvalore per il territorio, polo di attrazione dell'attività produttiva e commerciale della comunità locale, la LIUC ha, inoltre, un impatto sullo status occupazionale dei laureati.
    La ricerca evidenzia una maggior certezza di impiego (tasso di disoccupazione al 3,2 %, mentre quello delle università lombarde è al 3,9% e quello nazionale è al 8,2%) e un maggior reddito (guadagno mensile netto pari a 1.564 euro, superiore a quello medio lombardo di 1.441 euro e nazionale pari a 1.355 euro).
    Il conseguimento del titolo avviene in tempi più brevi (2,2 anni contro una media nazionale di 2,6) e l'ingresso nel mondo del lavoro è più veloce (4,7 mesi dal conseguimento del titolo al primo lavoro contro 5,5 mesi della media regionale e 7,1 della nazionale).

    La missione che la LIUC si è data 25 anni fa – quella di essere l'Università delle imprese per le imprese – è compiuta.
    Il 68,9% dei lavoratori “made in LIUC” dichiara di aver ricevuto una formazione molto adeguata all'attività professionale. Un dato che risalta rispetto a quello registrato in Lombardia (45,4%) e a livello nazionale (48,7%).
    L'internazionalizzazione del curriculum è un altro tema forte dell'offerta formativa: il 13,2% degli occupati LIUC ha trovato impiego all'estero, a fronte di una media regionale del 4,4% e nazionale del 4,3%.
    Il 98,6% dei laureati LIUC lavora nel settore privato e, di questi, il 24,6% è impiegato nel settore industriale.
    L'Università Cattaneo sviluppa capitale umano conforme ai bisogni del mercato, fornisce supporto al tessuto imprenditoriale locale e contribuisce alla performance macroeconomica.

    “Ritengo che LIUC dimostri ancora una volta di avere un ruolo determinate nello sviluppo della comunità e nella formazione delle nuove leve, ne dà prova l’importante ricorrenza oggi raggiunta che segna i suoi 25 anni di attività” - interviene Giorgio Frigeri, Presidente di UBI Banca Popolare di Bergamo – “Come Banca abbiamo voluto essere vicini a LIUC sin dalla sua fondazione, stringendo forti sinergie e condividendo numerose iniziative supportate anche da un nostro importante sostegno; ricordo inoltre che abbiamo una Filiale all’interno della Residenza Universitaria per aiutare e seguire gli studenti nelle loro esigenze bancarie. Essere vicini all’Università è stato e sarà per noi quindi sempre un impegno irrinunciabile per dimostrare la nostra presenza ed il nostro legame con i territori in cui operiamo e con i quali abbiamo in comune obiettivi ed interessi d’intenti.”

    Dichiara Massimiliano Serati, Direttore del CeRST della LIUC: “La Ricerca mostra quanto è strategicamente vincente costruire un modello di Università realmente integrato con le imprese e fortemente interconnesso con il territorio. LIUC è cresciuta in coerenza con questo modello sin dalla sua nascita e oggi, a distanza di 25 anni, siamo in grado di dire che l’obiettivo è stato centrato. L’azienda LIUC contribuisce in modo significativo al tessuto economico locale; i nostri laureati, con il loro capitale umano, entrano nel circuito produttivo portandovi un valore aggiunto significativo e superiore alla media. Ma, soprattutto, durante il loro percorso formativo, ricevono in dote valori, conoscenze, competenze, che aprono loro le porte per carriere brillanti e di successo. Questo raccontiamo nel nostro studio che, per il suo approccio metodologico rigoroso, rivela il nostro orgoglio di essere luogo dove si fa ricerca accademica e scientifica, capace di affrontare tematiche molto concrete e di grande impatto per il territorio”.

    martedì 18 ottobre 2016

    Università Aperta: una giornata alla LIUC per trovare la strada del futuro


    Giovedì 20 ottobre 2016, a partire dalle 9.30, è tempo di Università Aperta: un momento dedicato agli studenti delle Scuole Superiori che potranno scoprire la strada per perseguire i loro interessi e le loro aspirazioni partecipando a uno degli incontri in programma, per nulla scontati o noiosi.
    In un’aula gli scenari e le opportunità che potrebbero aprirsi con l’economia digitale; in un’altra la simulazione di un dibattito processuale come se si fosse in una vera aula di tribunale e, in un’altra ancora, la fabbrica del futuro perché i potenziali ingegneri possano sperimentare le tecnologie della quarta rivoluzione industriale. Si prova, si inizia a capire e ad imparare, all’Università Cattaneo, alla ricerca del proprio futuro.

    Al termine dei seminari i ragazzi potranno fare domande ai laureati LIUC, pronti a rispondere ad ogni quesito e a soddisfare ogni curiosità riportando la  loro esperienza universitaria e lavorativa. Quindi tutti a pranzo (offerto dalla LIUC) presso la Residenza del campus per vivere fino in fondo una giornata da universitari.
    Nel primo pomeriggio, inoltre, test psicoattitudinale con cui misurare le proprie attitudini e valutare i propri punti di forza.
    E per l’intera giornata, sarà possibile visitare gli Info point per saperne di più di Economia, Giurisprudenza e Ingegneria, le tre Scuole della LIUC – Università Cattaneo; conoscere le agevolazioni economiche e le borse di studio made in LIUC, gli stage, gli scambi internazionali e le attività extra didattiche. Ma anche le certificazioni linguistiche, i corsi di skills & behaviour e ogni informazione utile ad avere una consulenza per lo studio e la ricerca.

    PROGRAMMA
    9.30 Registrazione partecipanti

    ECONOMIA   aula C229
    10.30 - 12.00     L’economia digitale: scenari e opportunità
                              Prof. Andrea Farinet, Scuola di Economia e Management     

    GIURISPRUDENZA   aula Tribunale
    10.30 – 12.00   Simulazione di un dibattito processuale
                                   A cura dei docenti di Diritto Penale della Scuola di Diritto

    INGEGNERIA   i-FAB LIUC
    10.30 – 12.00   Laboratorio "La Fabbrica del Futuro". Sperimenta oggi le tecnologie digitali     della quarta rivoluzione industriale.
                                   Prof. Tommaso Rossi, Scuola di Ingegneria Industriale

    Al termine dei seminari question time: i laureati LIUC racconteranno la loro esperienza universitaria e lavorativa.

    13.00  Pranzo presso la Residenza LIUC offerto dall’Università

    14.00  Test psicoattitudinale: misura le tue attitudini e valuta i tuoi punti di forza (in collaborazione con Alpha Test di Milano) 

    venerdì 14 ottobre 2016

    Generare valore per il territorio: 25 anni di impegno LIUC - Presentazione della ricerca


    I laureati LIUC – Università Cattaneo sono più veloci a trovare il primo impiego rispetto ai loro colleghi lombardi e italiani e si inseriscono più facilmente e con retribuzioni medie superiori nel settore privato, specialmente in quello industriale. La loro stessa preparazione risulta conforme al contesto lavorativo nel quale si inseriscono, a dimostrazione di una formazione universitaria “made in LIUC” che risulta essere un asset di valore per l’economia regionale, fattore propulsivo per il miglioramento della performance economica lombarda.
    Questo uno dei risultati che emerge dallo studio condotto con metodologia scientifica dal CeRST (Centro di ricerca per lo sviluppo del territorio) della LIUC, su dati ISTAT e AlmaLaurea per verificare l’impatto dell’Università Cattaneo sul territorio a 25 anni dalla sua nascita.
    Al centro dell’attenzione il capitale umano quale motore della produttività e dell’innovazione e, ovviamente, il ruolo dell’Università generatrice di idee e di ricchezza che va ad influire sullo sviluppo economico del territorio.

    La ricerca “Generare valore per le persone e per il territorio: 25 anni di impegno LIUC”, realizzata con il sostegno della Banca Popolare di Bergamo, sarà presentata mercoledì 19 ottobre 2016 alle ore 17 alla LIUC – Università Cattaneo alla presenza del Presidente della LIUC Michele Graglia e del Presidente della Banca Popolare di Bergamo Giorgio Frigeri.

    Subito dopo la presentazione di Andrea Venegoni, Ricercatore del CeRST, si terrà una tavola rotonda, moderata dal Rettore della LIUC Federico Visconti.
    Partecipano: Marco Crippa, Direttore Risorse Umane e Organizzazione, Goglio Spa; Federico Rappelli, Analisi e Sviluppo delle Politiche – Area Economica, Eupolis Lombardia e Massimiliano Serati, Professore Associato di Politica Economica e Direttore del CeRST della LIUC.


    PROGRAMMA

    17.00  Saluti
    Michele Graglia - Presidente LIUC – Università Cattaneo
    Giorgio Frigeri - Presidente Banca Popolare di Bergamo

    Presentazione dello studio
    Andrea Venegoni - Ricercatore CeRST (Centro di Ricerca sullo Sviluppo del Territorio), LIUC –      Università Cattaneo

    Tavola Rotonda
    Marco Crippa - Direttore Risorse Umane e Organizzazione, Goglio S.p.A
    Federico Rappelli - Analisi e Sviluppo delle Politiche –  Area Economica, Eupolis Lombardia
    Massimiliano Serati - Professore Associato di Politica Economica e Direttore del CeRST, LIUC – Università Cattaneo
     
    Modera
    Federico Visconti - Rettore LIUC - Università Cattaneo






    martedì 11 ottobre 2016

    Patent box e Transfer pricing, il punto di vista delle imprese

    Patent box e Transfer pricing visti con gli occhi delle imprese varesine. Attraverso casi pratici, come quello della Ercole Comerio Spa.
    La lezione aperta alla LIUC – Università Cattaneo, inserita nel master CFO – Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione, vuole essere proprio un’occasione per analizzare un’opportunità fiscale come il patent box  e l’adozione di oneri documentali (transfer pricing) secondo una logica e con uno sguardo imprenditoriale.
    Conviene? Risulterà di beneficio all’impresa? Quali sono gli aspetti pratici e le criticità dell’aderire al patent box, regime di tassazione facoltativo, e quali i principi del Transfer pricing che rappresenta il focus dell’amministrazione finanziaria, saranno i temi al centro dell’incontro in programma venerdì 14 ottobre 2016 alle ore 10 alla LIUC.
    Si analizzeranno le novità normative, i metodi di determinazione dei prezzi di trasferimento e le modalità di gestione in via preventiva di tale materia. E saranno soprattutto gli aspetti pratici, e critici, ad avere ampio spazio di riflessione e discussione.

    Alla lezione interverrà Riccardo Comerio, Amministratore Delegato della Ercole Comerio Spa, che porterà l’esperienza della sua società arricchendo  un momento di formazione per i manager attraverso il punto di vista di un’impresa del territorio che partecipa attivamente alla storia industriale della provincia di Varese.
    Norme e diritto, dunque, ma nella quotidianità dell’impresa. Questo il valore aggiunto di una lezione da Master alla LIUC che coniuga il rigore accademico alla rilevanza professionale.

    “Si tratta di un momento di incontro tra l’Università, le aziende varesine, le principali società di consulenza e di revisione e i dottori commercialisti allo scopo di incrementare il valore delle imprese nel medio lungo termine”, spiega Catry Ostinelli, Direttore del Master CFO della LIUC. “La variabile fiscale è essenziale nella pianificazione del futuro delle imprese che fanno dell’innovazione e dell’internazionalizzazione le strategie su cui puntare nei prossimi anni”.

    Il master CFO – Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di gestione ha, infatti, l’obiettivo di accrescere le capacità direzionali e strategiche del CFO e dei dottori commercialisti che supportano le imprese. A momenti di didattica frontale con docenti LIUC di comprovata esperienza si alternano momenti in cui l’aula si apre alle imprese e ai professionisti presenti sul territorio.


    PROGRAMMA

    10.00    Saluti di benvenuto
                Catry Ostinelli, Direttore del Master CFO
                  Ivan Spertini, Equity  Partner  KPMG

    10.20    Principi del Patent Box e del Transfer  Pricing,  Samuel Marinelli, Associate Partner KPMG    

    12.00    L’esperienza della Società Ercole Comerio SpA
                 Riccardo Comerio, Amministratore Delegato, Ercole Comerio SpA
                 Ubaldo Guidi, Direzione Controllo, Ercole Comerio SpA

    12.40  Domande
               Saluti

    lunedì 10 ottobre 2016

    Neolaureati cercasi per sei mesi di stage retribuiti: un progetto in collaborazione con la LIUC – Università Cattaneo

    Neolaureati  di talento e Sistema delle imprese: a facilitarne l’incontro è il progetto “Confindustria per i Giovani”, promosso da Confindustria in collaborazione con la LIUC – Università Cattaneo e con Luiss Business School, Sistemi Formativi Confindustria e Unimpiego Confindustria.

    Si tratta di un’opportunità concreta e interessante per 6 mesi di stage retribuiti (1.000 euro lordi al mese) in una delle sedi del Sistema di Rappresentanza distribuite sul territorio nazionale ed europeo, a partire da febbraio 2017.
    La destinazione dipenderà dal tipo di formazione del candidato in base alle posizioni richieste dal Sistema di Rappresentanza, con preferenza per le lauree in materie tecnico/scientifiche ed economico/giuridiche.
    Condizione necessaria e indispensabile è aver conseguito la laurea triennale e/o magistrale non prima del 7 febbraio 2016 ed entro il 1 dicembre 2016.
    La domanda di ammissione deve essere presentata entro le ore 10 del 20 ottobre 2016 esclusivamente mediante il sito internet www.confindustriaperigiovani.it  I posti disponibili sono 25 e le sessioni di selezione si terranno da novembre a dicembre 2016.

    E’ con una simile iniziativa, calata nel mondo del lavoro, che la LIUC torna a proporre ai suoi studenti appena laureati un’occasione formativa in più, a contatto con la realtà delle imprese. Durante il percorso sono in programma anche 8 giornate d’aula.
    La settima edizione del progetto, quest’anno denominato “Confindustria per i giovani 2016 – 2017” è sulla rampa di lancio. In attesa di giovani interessati.

    Pe informazioni sul progetto, il bando e per scaricare la domanda di ammissione visitare il sito Liuc all’indirizzo: http://www.liuc.it/master-e-formazione/formazione-manageriale/imprenditori-e-manager/confindustria-giovani-20162017-settima-edizione/

    giovedì 6 ottobre 2016

    Studiare all’estero, con la LIUC è possibile. Basta essere pronti a partire

    Pronti a partire? Erasmus+, Exchange, Prime, Doppio Titolo, ma anche i programmi intensivi all’estero che possono essere seguiti durante l’estate e tutte le informazioni sulle opportunità internazionali offerte dalla LIUC – Università Cattaneo.
    Dopo avere accolto le matricole che hanno iniziato il loro percorso di primo o di secondo livello, la LIUC ha organizzato la prima International Week dell’anno accademico 2016/17: una settimana, dal 3 al 7 ottobre, cadenzata da una serie di incontri per illustrare agli studenti, nel dettaglio, le diverse occasioni che avranno per internazionalizzare il proprio curriculum studiorum.

    Si conferma, così, il ruolo internazionale della LIUC (terza in “internazionalizzazione” nella classifica stilata da La Repubblica, su dati Censis, tra le 15 Università non statali italiane considerate) che ha ben 90 atenei partner in Europa e 38 nel mondo tra cui gli studenti possono scegliere di trascorrere un periodo di studio all’estero. 
    Durante l’International Week, l’Ufficio Relazioni Internazionali della LIUC ha allestito un “Information desk” e ha presentato – in aula – i bandi per partecipare al Progetto Erasmus+, sia per studio sia per tirocinio, al Programma Exchange, al Progetto Prime o per accedere ai percorsi di Doppio Titolo di laurea. 
    I bandi si apriranno nel mese di ottobre 2016 per le attività che si svolgeranno dall’anno accademico 2017/18.
    Davvero sentita la risposta degli studenti che hanno partecipato in massa alla prima giornata di presentazione dell’Erasmus+, martedì 4 ottobre.  “Non ne ho avuto la possibilità prima, ma vorrei andare a studiare all’estero almeno adesso che sto iniziando la magistrale”, le parole di Erick, studente di Economia, proveniente da un’altra realtà universitaria. “Nel mio progetto per il futuro è assolutamente importante aver fatto un’esperienza all’estero, come del resto consigliano il Rettore e i docenti della LIUC”. Si tratta di sapersi mettere in gioco, relazionarsi con un’altra cultura, imparare a farsi avanti, acquisire o affinare quelle capacità comportamentali che andranno a sostenere il bagaglio di conoscenze e competenze “tecniche”.

    Dichiara Raffaella Angelucci, Direttore della Divisione Didattica della LIUC: “Gli studi più recenti svolti dalla Commissione Europea sull’impatto della mobilità Erasmus, ma anche della mobilità in generale, dimostrano che aver effettuato un’esperienza all’estero aumenta le prospettive occupazionali, aiutando i giovani a migliorare le competenze linguistiche e soprattutto quelle legate alle competenze interculturali e relazionali”.
    Ancora nell’anno 2016/17, la LIUC conferma la propria vocazione verso l’internazionalizzazione con il 40 per cento degli studenti che partecipa a programmi di studio all’estero.
    La governance dell’Ateneo mantiene alta l’attenzione sui temi dell’internazionalizzazione, confermando l’investimento nella didattica, con una più ampia offerta in lingua inglese e l’inserimento di alcuni Visiting Professor provenienti da Università europee e non, oltre all’ampliamento e consolidamento delle partnership.

    Il secondo appuntamento per l’International Week sarà a febbraio 2017.



    venerdì 23 settembre 2016

    La Notte dei Ricercatori: vieni a sperimentare oggi la fabbrica di domani alla LIUC – Università Cattaneo

    Appuntamento venerdì 30 settembre 2016




    La tecnologia digitale fa parte ormai della nostra vita. Ogni giorno usiamo oggetti 'i-' per rimanere in contatto con gli amici, per divertirci, per cercare ciò di cui abbiamo bisogno o per farci portare dove vogliamo andare.

    Nella progettazione e gestione delle fabbriche la situazione è diversa e la tecnologia digitale non è ancora utilizzata al pieno delle sue possibilità. Ma il futuro è adesso. E’ adesso che si sta compiendo la quarta rivoluzione industriale che porterà a un uso intensivo dell'Internet of Things (IoT), dei big data, dei robot autonomi, dello smart working, della simulazione e della realtà virtuale nei nostri sistemi produttivi e logistici. Ed è adesso che il futuro può essere visto e provato nell’i-fab sviluppata dalla LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con Bosch-Rexoroth, Bossard, JMAC, Kuka-Eutrolog, Prolog e Rivetta Sistemi.

    Oltre all’i-fab, anche la possibilità di scoprire l’infinito potenziale del mondo Google for Work grazie alla partecipazione di Innext.

    Questa la proposta dell’Università Cattaneo per MEETmeTONIGHT o La Notte dei Ricercatori, un evento che dà a tutti la possibilità di trovarsi faccia a faccia con la ricerca e di sperimentarla.

    L’invito è per studenti, imprenditori, manager, responsabili di produzione, autorità, ma anche cittadini, semplici visitatori.

    La Notte dei Ricercatori, iniziativa promossa dalla Commissione europea che ogni anno coinvolge migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i Paesi dell’Unione europea, vuole, infatti, creare un’occasione di incontro tra ricercatori e cittadini per promuovere e diffondere la cultura e la ricerca scientifica in modo semplice e divertente.

    Venerdì 30 settembre 2016 alla caffetteria della LIUC (ingresso da piazza Soldini) sarà possibile vedere all’opera molti strumenti della manifattura 4.0 applicati sulla Kart Factory di JMAC, una fabbrica simulata, organizzata secondo logiche lean che realizza go-kart per dimostrare i vantaggi che le tecnologie digitali possono portare nella gestione della produzione.

    Dai robot capaci di integrare l’intervento umano, ai contenitori di componenti da assemblare in grado di avvisare l’operatore della necessità di rifornimento, alla rappresentazione virtuale della fabbrica fisica con cui è possibile simulare la linea di produzione e prevederne l’andamento: in ogni caso, ci sarà da stupirsi della “fabbrica intelligente” e da prendere nota di un futuro che è già presente.

    Alla presentazione del Piano Nazionale Industria 4.0, proprio ieri 21 settembre, il ministro Carlo Calenda ha segnalato l’importanza di fare attività di ricerca di eccellenza su questo tema, trasferendone rapidamente i risultati ai giovani in formazione e  anche ai manager già operanti in azienda.

    <La LIUC, negli ultimi anni, si è già mossa proprio in questa direzione>, spiega Raffaella Manzini Prorettore alla Ricerca e Professore Ordinario di Ingegneria Economico – Gestionale. <L’approccio della LIUC alla ricerca è da sempre caratterizzato non solo dal rigore nello studio della letteratura scientifica e nello sviluppo teorico, ma anche e soprattutto dalla tensione verso la verifica empirica, attraverso studi di caso, survey, analisi di dati, active research, in un diretto coinvolgimento con l’oggetto di studio, sia esso un’impresa, un processo produttivo, un territorio, una banca, una pubblica amministrazione>. Questo ha sempre portato a <trasferire con continuità le conoscenze sviluppate in LIUC verso il mondo delle imprese e, più in generale, verso gli stakeholder esterni, con grande attenzione ai risultati di terza missione dell’Ateneo>.

    Alla LIUC i risultati della ricerca trovano utilizzo immediato nella didattica, nei corsi di Laurea e nella formazione continua. Informa il Prorettore Manzini: <E’ stato avviato uno studio che,  attraverso analisi di letteratura e studi di caso su specifiche filiere e cluster di imprese, si propone di sviluppare un modello di “Digital Manufacturing Assessment” che potrà fornire alcune linee guida alle aziende che intendono verificare l’opportunità e la fattibilità di investimenti in tecnologie 4.0. Un piccolo passo verso l’identificazione di una “via italiana” per la Industry 4.0>. Parallelamente, sono stati introdotti nei corsi di Laurea e Laurea Magistrale, in particolare nella Scuola di Ingegneria, insegnamenti dedicati ai temi dell’industria 4.0, quali ad esempio data analytics, automazione industriale, simulazione, servitization.

    Così la LIUC fa scuola e si apre al territorio durante La Notte dei Ricercatori mettendo in mostra il valore di un Ateneo che sa sviluppare risorse e competenze per stare al passo coi tempi.

    Per consentire a tutti una visita guidata nel miglior modo possibile, la partecipazione all’evento è organizzata in fasce orarie, di un’ora ciascuna, con un numero limitato di presenze per ogni fascia.

    La mattina è riservata agli istituti scolastici.

    Le due fasce orarie del primo pomeriggio (alle 14 e alle 15) sono dedicate ai visitatori liberi, mentre quelle del tardo pomeriggio (alle 16 e alle 17) sono per imprenditori, manager e responsabili di produzione.

    Per iscrizioni: http://www.liuc.it/articoli_eventi/meetmetonight2016/

    venerdì 16 settembre 2016

    Matricola Day, studi alla LIUC e sei subito protagonista

    Doppio appuntamento alla LIUC – Università Cattaneo per conoscere tutti i servizi e le virtù di un ateneo che prepara i propri studenti al sapere e al saper fare.
    Faccio e rifletto, sperimento e imparo: questo il metodo di studio alla LIUC
    che ribalta la logica canonica di apprendimento per consentire, inoltre, lo sviluppo delle soft skills indispensabili a spendersi un domani con successo nel mondo del lavoro.
    Proprio la capacità di mettersi alla prova, lavorare in team, riuscire ad integrarsi e a dialogare con gli altri, sarà alla base delle attività proposte nel Matricola Day – Scopri la tua Università, lunedì 19 settembre 2016, il primo giorno alla LIUC per le matricole delle lauree triennali in Economia aziendale e Ingegneria gestionale e della laurea a ciclo unico in Giurisprudenza.

    Dopo il saluto del Rettore Federico Visconti e il benvenuto dei Direttori delle Scuole di Economia (Professore Rodolfo Helg), Diritto (Professore Alberto Malatesta) e Ingegneria (Professore Carlo Noè), sono previste due ore di experiential learning per un apprendimento sul campo in cui verranno coinvolte tutte le matricole. 
    “Costruiamo insieme” è la strada che si intraprende alla LIUC, nella quale gli studenti sono guidati da docenti autorevoli e resi, subito, protagonisti. Questa la chiave di volta per trovare il futuro che ti cerca: saperlo costruire in prima persona, attivamente. E questa è l’offerta didattica dell’Università Cattaneo con il percorso Skills & Behaviour, un percorso di crescita e di sviluppo personale e professionale che prepara gli studenti ad affrontare la complessità e la competitività del mondo del lavoro. Significa allenare alla leadership, al lavoro in squadra, alla risoluzione dei problemi e fornire quelle competenze trasversali, slegate da un know how tecnico, comunque imprescindibile, che fanno riferimento al “saper essere”, alla capacità di rapportarsi con se stessi, con gli altri e con il contesto di riferimento.

    Martedì 20 settembre, invece, per gli studenti delle lauree magistrali in Economia aziendale e management e in Ingegneria gestionale per la produzione industriale, è in programma la tavola rotonda “Il futuro che esiste”, moderata dallo stesso Rettore Professor Federico Visconti, alla quale prenderanno parte Roberto Zecchino, Vice president Risorse Umane & Organization South Europe Bosch spa e tre Alumni LIUC di spessore: Claudia Menegatti, Senior manager Deloitte; Sara Franciosi, Finance manager The Walt Disney Company e Alessandro Cadoni, Ceo e Co-founder Friendz.
    L’incontro sarà un’occasione davvero interessante per conoscere quali sono le capacità caratteriali (soft skills), i valori, di un manager che le diverse realtà imprenditoriali ricercano. 

    In entrambe le giornate, i Responsabili dei diversi servizi dell’Università saranno a disposizione degli studenti per ogni informazione su scambi internazionali, stage, borse di studio, certificazioni linguistiche, servizi per lo studio e la ricerca, relazioni con le imprese, tutoraggio, affinché possano  sfruttare tutte le occasioni che la LIUC offre per arricchire e completare la propria formazione.
    Presenti anche desk delle associazioni studentesche che istruiranno le future matricole sulle numerose attività extradidattiche (sport, teatro, web radio…).


    I giornalisti sono invitati alla tavola rotonda “Il futuro che esiste”, in programma martedì 20 settembre alle ore 11.55 nell’aula C 107 (ingresso da piazza Soldini)