lunedì 16 novembre 2015

Intercultura alla LIUC – Università Cattaneo per la selezione degli studenti e l’incontro con le famiglie



 Una giornata all’insegna dell’internazionalizzazione alla LIUC – Università Cattaneo, lo scorso sabato 14 novembre, con oltre 160 studenti delle scuole della provincia di Varese e dell’Altomilanese: a chiamarli a raccolta, la sezione provinciale di Intercultura, onlus che dal ’55 lavora per costruire il dialogo interculturale attraverso gli scambi scolastici, a partire dal suo progetto più noto, ovvero la proposta del terzo o quarto anno delle scuole secondarie superiori da trascorrere all’estero. Gli studenti del territorio interessati a partecipare questa volta si sono avvicendati nelle aule della LIUC per la prova di idoneità mentre nel pomeriggio, sempre presso l’ateneo, si è svolto un incontro riservato ai genitori.

“Una bellissima occasione – commenta il prof. Michele Puglisi, Direttore del Centro Linguistico della LIUC – nata dal fatto che Intercultura e la LIUC condividono la filiera dell’internazionalizzazione, dunque ci è sembrato assolutamente coerente con la nostra mission ospitare un momento importante come quello delle selezioni di questi futuri “cittadini del mondo”. Da parte nostra, l’impegno su questo fronte continua, con un sempre più ricco programma di scambi internazionali ma anche con la formazione in lingua, grazie a un’intera laurea in Economia e a singoli corsi offerti in inglese”.

“Siamo lieti – commenta la Presidente del centro locale di Varese di Intercultura, Anna Pedrazzini di essere stati ospitati alla LIUC, Università da sempre legata al territorio ma nel contempo vocata all’internazionalizzazione. Non potevamo trovare luogo con maggiore sintonia d’intenti, in quanto Intercultura è la più importante associazione di volontariato italiana, per estensione e qualità dei programmi, che si prefigge lo scopo di promuovere e organizzare scambi scolastici ed esperienze interculturali con oltre sessanta paesi nel mondo. Intercultura ha come caratteristica primaria quella di essere un movimento educativo di volontariato che ogni anno dà l’opportunità a circa 1.800 ragazzi delle scuole secondarie italiane di vivere e studiare all’estero e allo stesso tempo favorisce l’arrivo nel nostro paese di un migliaio di giovani di ogni nazione, che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Tutti i programmi di studio all’estero di Intercultura sono a concorso e siamo lieti di aver potuto contare per questa prima delicata fase di selezione su una sede così prestigiosa, ben organizzata ed accogliente come la LIUC. Un altro punto in comune con l’Università è la volontà di proporre, ognuno a suo modo, un percorso formativo che offre una chiave di lettura e un metodo di comprensione del mondo moderno. Ci auguriamo che questa collaborazione possa proseguire anche nei prossimi anni, perché si è rivelata una scelta molto felice!”.

Per informazioni su Intercultura: www.intercultura.it