lunedì 30 novembre 2015

“Creattiviamo”: una settimana giocando con le stampanti 3D per gli studenti delle scuole






Una settimana intensiva immersi nel mondo delle stampanti 3D: negli scorsi giorni la LIUC – Università Cattaneo ha ospitato la prima edizione di “Creattiviamo”, Learning Week destinata a studenti delle classi IV e V delle Scuole Secondarie Superiori.

I 20 studenti partecipanti hanno studiato e lavorato all’interno del MakerBot Innovation Center della LIUC, frutto dell’accordo siglato con MakerBot Europe (MakerBot è una delle prime e più note aziende produttrici di stampanti 3D) e basato su una rete di 20 stampanti 3D collegate in rete: un centro ad alto tasso di innovazione, gestito dai ricercatori di SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale, progetto sviluppato congiuntamente dalla LIUC e dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

Il centro, già attivo dal mese di giugno con corsi destinati a imprese e professionisti, ha dunque aperto le porte anche al mondo delle scuole, e per questa Learning Week in modo particolare a: ITE Tosi di Busto Arsizio, Liceo Scientifico Ferraris di Varese, IIS Mosè Bianchi di Monza, IIS Ferrari di Monza, ITI Hensemberger di Monza, IIS Mapelli di Monza, Liceo Scientifico Marie Curie di Tradate, Liceo Scientifico Galilei di Legnano, Istituto Enrico Fermi di Castellanza, IIS Leonardo da Vinci di Carate Brianza.

“Imparare mettendosi alla prova nella soluzione di problemi lavorando e giocando in gruppo – spiega il prof. Luca Mari, Direttore di SmartUp – è il principio alla base di questo progetto, grazie al quale i giovani partecipanti hanno potuto sperimentare concretamente la loro creatività attraverso l’apprendimento e l’uso di strumenti di fabbricazione digitale. Guidati dai ricercatori del nostro laboratorio, gli studenti hanno appreso strumenti di modellazione per la stampa 3D, tecniche per il disegno e la modifica di modelli esistenti, programmi per assemblaggio e controllo di oggetti, ma anche tecniche di presentazione e di costruzione di progetti. Si è trattato di una prima esperienza a cui seguiranno certamente altre, sempre progettate in una logica di condivisione con le scuole interessate a cogliere questa opportunità che la nostra università offre”.
Positivi i riscontri da parte degli studenti che hanno partecipato: “Nel corso della settimana – commenta Sofia Caspani dell’ITI Hensemberger di Monza – abbiamo imparato molto anche su come si lavora in gruppo e su come si presenta un project work, a partire da un caso aziendale creato ad hoc”.
Giordano Folla, studente del Liceo Ferraris di Varese, è partito da un interesse già forte per l’ambito tecnologico: “Ho trovato particolarmente interessante la parte dedicata alla progettazione e ai programmi per modellare in 3D”.
Non è mancata un’incursione nel campo del business: “Ci siamo misurati – spiega Edoardo Brusati dell’Istituto Enrico Fermi di Castellanza – anche con la necessità di vendere un prodotto, sempre lavorando in team”.

E’ intenzione della LIUC, in collaborazione con le scuole, far seguire altre iniziative, sviluppate anche nei percorsi di alternanza scuola/lavoro e di impresa formativa simulata.

Per tutte le informazioni sulle attività promosse dalla LIUC – Università Cattaneo per le scuole: orientamento@liuc.it