giovedì 10 settembre 2015

Alla LIUC le scuole alla scoperta della stampa 3D: innovazione della didattica, alla ricerca di nuovi modelli




“Torniamo a cogliere il bello del fare”: con questo monito il prof. Luca Mari, Direttore del MakerBot Innovation Center della LIUC, ha accolto un gruppo di dirigenti scolastici degli istituti delle province di Varese, Milano e Monza, per una visita al centro tutta dedicata al mondo delle scuole.

Il MakerBot Innovation Center della LIUC è il primo in Europa, frutto dell’accordo siglato con MakerBot Europe (MakerBot è una delle prime e più note aziende produttrici di stampanti 3D) e si basa su una rete di 20 stampanti 3D collegate in rete.

Come anticipato nel corso dell’inaugurazione nel mese di giugno, il centro apre le porte anche alle scuole con il duplice obiettivo di proporre attività di innovazione della didattica per gli studenti e di aggiornamento dei docenti: “Mentre ci avviciniamo al venticinquesimo dalla fondazione della LIUC – spiega il prof. Michele Puglisi, Responsabile della Promozione dell’Ateneo e dei Rapporti con le scuole – vogliamo fare sempre di più della nostra Università un centro di riferimento culturale, dove si lavora non solo per le scuole ma con le scuole, ritenendo che sia questo il modo più proficuo di essere università oggi”.

Il prof. Luca Mari ha illustrato la filosofia del progetto ai dirigenti presenti, sottolineando le molteplici possibilità di utilizzo da parte delle scuole, per una tecnologia che non sia solo fine a se stessa ma orientata al fare.

Da parte dei dirigenti è stato manifestato grande interesse verso il MakerBot Innovation Center: alcune scuole sono già dotate di una stampante 3D e la curiosità degli studenti verso il mondo della fabbricazione digitale è crescente. Ancora, è stata ipotizzata la possibilità di inserire le iniziative che verranno sviluppate nei percorsi di alternanza scuola/lavoro e di impresa formativa simulata. Condivisa dai docenti è la volontà di utilizzare questa opportunità per lavorare a livello metodologico, trasversale alle discipline. L’iniziativa della LIUC, hanno affermato, aggiunge alla dimensione laboratoriale un valore epistemologico e, appunto, di metodo.

Un primo incontro, dunque, per aprire un cantiere di proposte, suggerimenti e progetti in cui le scuole saranno protagoniste: primo appuntamento in via di definizione, una learning week con un gruppo di docenti e studenti provenienti dalle scuole presenti, impegnati in una full immersion per una settimana ad “imparare giocando” con le stampanti MakerBot alla LIUC.

All’incontro sono intervenuti i dirigenti dei seguenti istituti: Ipsia di Monza, Liceo Scientifico – Classico Galilei di Legnano, ITE Tosi di Busto Arsizio, Istituto Fermi di Castellanza, IIS Martino Bassi di Seregno, Liceo Scientifico Ferraris di Varese, IIS Mosè Bianchi di Monza, ITCG Mapelli di Monza e IIS Leonardo da Vinci di Carate Brianza.

Il MakerBot Innovation Center è gestito dai docenti della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC che si occupano di progetti di trasferimento tecnologico nell’ambito di SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale, un progetto sviluppato congiuntamente dalla LIUC e dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

Per tutte le informazioni sui corsi e più in generale sull’attività del MakerBot Innovation Center: ic.liuc.it