lunedì 29 giugno 2015

Fare squadra per acquistare insieme beni e servizi: 8 RSA lombarde danno l’esempio




Un gruppo di acquisto condiviso per beni e servizi, protagoniste 8 RSA lombarde: un’iniziativa in cui l’imperativo del “fare squadra” diventa una realtà concreta e che si candida a diventare una best practice nel settore socio-sanitario.

Il progetto, promosso dall’Osservatorio Settoriale sulle RSA della LIUC, attivo nell’ambito del CREMS – Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale, e sostenuto da UNEBA (Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale) Provincia di Varese, è stato presentato oggi alla LIUC alla presenza dei Presidenti e dei Direttori delle strutture coinvolte.

La provincia più rappresentata nel gruppo è quella di Varese (con ASS SCS - Villa Puricelli - RSA Casa Cardinale G. Lercaro di Bodio Lomnago, Casa di Soggiorno e Riposo Longhi Pianezza Onlus di Casalzuigno, Fondazione Angela Mauri Sacconaghi - Giovanni Borghi di Comerio, Fondazione Centro Residenziali per Anziani Menotti Bassani Onlus di Laveno Mombello, Istituto "la Provvidenza" Onlus di Busto Arsizio, Istituto Cav. Francesco Menotti Onlus di Cadegliano Viconago), a cui si aggiungono due strutture della provincia di Milano (Fondazione Ferrario di Vanzago) e di Lecco (Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi Onlus). Complessivamente le 8 RSA contano 1.535 posti letto.

“Questo gruppo di acquisto - ha spiegato Antonio Sebastiano, Direttore dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA della LIUC - si propone di abbattere i costi gestionali relativi ad attività specifiche delle RSA, di raggiungere condizioni più favorevoli di acquisto e di ottimizzarne i processi. Sarà anche un “contenitore” per la condivisione di problematiche proprie di queste strutture, mantenendo l’obiettivo di valorizzare le performance operative e formative, a beneficio diretto e indiretto dei rispettivi Ospiti. Decisivo in questo processo di aggregazione è stato il nostro Osservatorio, che ha messo in campo la profonda conoscenza del settore accumulata in questi anni e la conoscenza diretta delle strutture coinvolte e di coloro che le gestiscono”.

Soddisfazione è stata espressa anche da Marco Petrillo, Presidente di UNEBA Varese: “Siamo riusciti, come primaria associazione di categoria provinciale e regionale, a proporre e attuare un’iniziativa che proietta le residenze per anziani verso un cammino di efficienza e di razionalizzazione dei costi di funzionamento, cammino peraltro auspicato anche dalla Regione Lombardia dalla quale dipendiamo per la contribuzione regionale. Altri progetti sono in corso di studio per mettere a disposizione degli associati ulteriori elementi atti a migliorare la gestione aziendale e la creazione di reti sul territorio per l’assistenza socio sanitaria”.
Da un punto di vista operativo, le prime mosse riguarderanno la definizione di un programma di acquisti condiviso, lo scambio di informazioni circa aspetti quali fornitori e volumi di attività e l’organizzazione di tavoli tecnici e meeting sulle problematiche in materia per l’arricchimento professionale dei collaboratori coinvolti.
Per il futuro, la volontà è quella di estendere il progetto ad altre realtà lombarde che condividono questo approccio gestionale.

L’Osservatorio Settoriale sulle Residenze Sanitarie Assistenziali della LIUC – Università Cattaneo è nato nel 2006. Grazie al supporto istituzionale garantito da numerose ASL e Province lombarde, l’Osservatorio conta oggi ben 161 RSA associate, rappresentative di oltre 22.000 posti letto, confermandosi come una delle più strutturate esperienze di benchmarking in ambito socio-sanitario, sia all’interno del panorama regionale, sia con riferimento a quello nazionale.

mercoledì 24 giugno 2015

Alla LIUC – Università Cattaneo torna il Commencement Day




La LIUC – Università Cattaneo dedica anche quest’anno una giornata ai propri laureati: un momento in cui tutta la comunità LIUC si raccoglie attorno a questi giovani che si affacciano al mondo del lavoro e più in generale alla vita, dopo l’esperienza universitaria.

L’appuntamento con la Cerimonia di conferimento delle lauree – Commencement Day è per venerdì 26 giugno a partire dalle ore 18.00 nel parco dell’Università.

I laureati verranno presentati dai Direttori delle Scuole di Economia e Management (prof. Rodolfo Helg), Diritto (prof. Giuseppe Zizzo) e Ingegneria Industriale (prof. Carlo Noè).

Anche in questa giornata, inoltre, la LIUC non rinuncia alla forte contaminazione tra Università e impresa e per questo ha affidato il commencement address ad Alberto Minali, Group Chief Financial Officer di Assicurazioni Generali Spa. Minali è un CFA (Chartered Financial Analyst) riconosciuto dall’AIMR (Association of Investment Management and Research). Ha lavorato per Assicurazioni Generali, Allianz-RAS, Eurizon Financial Group ed Eurizon Vita. Nel 2008 ha fondato Eskatos Capital Management Sarl, che ha gestito con successo come Fondatore e Portfolio Manager fino al 2012.

Al suo intervento, seguirà quello del Presidente della LIUC - Università Cattaneo Michele Graglia. Sarà poi il Rettore, prof. Valter Lazzari a conferire le lauree ai presenti.

I 547 laureati acclamati durante la cerimonia sono quelli che hanno conseguito il titolo nell’arco dell’anno accademico 2013/14: 352 per Economia (Laurea in Economia Aziendale e Laurea Magistrale in Economia Aziendale e Management),  46 per Giurisprudenza (Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza) e  149 per Ingegneria (Laurea in Ingegneria Gestionale e Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale per la Produzione Industriale). I 110 e lode sono in totale 104. Saranno conferiti anche i premi per i migliori laureati. 

Durante tutta la serata resterà aperta Villa Jucker, che ospita la mostra di Stanley Tomshinsky nell’area riservata all’Orientamento e all’accoglienza delle matricole e la sede di SmartUp (iniziativa realizzata congiuntamente con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese che si articola in Laboratorio Fabbricazione Digitale e Institute for Entrepreneurship and Competitiveness), al cui interno è stato inaugurato di recente il primo MakerBot Innovation Center in Europa.

Si ricorda che l’ingresso alla manifestazione è strettamente riservato ai laureati festeggiati e alle loro famiglie.


Programma

18.00 Registrazione

18.45 Presentazione dei laureati
Carlo Noè, Direttore Scuola di Ingegneria Industriale
Giuseppe Zizzo, Direttore Scuola di Diritto
Rodolfo Helg, Direttore Scuola di Economia e Management

19.00 Commencement address
Alberto Minali, Group Chief Financial Officer di Assicurazioni Generali Spa

19.20 La comunità LIUC: da studente ad alumnus
Michele Graglia, Presidente

19.30 Conferimento delle lauree
Valter Lazzari, Rettore

20.15 Cocktail party e intrattenimento musicale

22.00 Festeggiamento finale con fuochi d’artificio

Environment and Safety Management: alla LIUC 4 premi di laurea e 2 borse di studio e stage

Una laurea in Ingegneria Gestionale dedicata ad ambiente e sicurezza? Alla LIUC – Università Cattaneo è stato bandito un premio di laurea intitolato alla memoria dell’imprenditore Gianluigi Milanese, riservato in maniera specifica ai laureati di primo livello che si iscriveranno per l’a.a. 2015/16 in LIUC al primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale – Percorso “Environment and safety management”.
Su fondi messi a disposizione dalla società Econord Spa, saranno assegnati 4 premi di laurea dell’importo unitario di 2.750 Euro. Il concorso è aperto a studenti che conseguano la laurea di primo livello in Ingegneria entro dicembre 2015 e che si siano già occupati durante il loro percorso di studio o di stage di tematiche relative ad ambiente e sicurezza. Le domande di partecipazione al concorso dovranno pervenire entro il 20 gennaio 2016. La selezione dei candidati verrà effettuata sulla base del curriculum di studi, del regolare svolgimento della carriera universitaria e del voto di laurea finale, a giudizio insindacabile di una commissione.

Inoltre, saranno assegnate anche 2 borse di studio e stage, sempre intitolate alla memoria di Gianluigi Milanese, dell’importo unitario di 2.750 Euro per iscritti al 2° anno del medesimo corso di laurea che svolgeranno uno stage di almeno 300 ore in materia di Ambiente e sicurezza. Ulteriori requisiti: minimo 48 crediti entro il 30 settembre 2015, media voti ponderata 25/30, regolarità della carriera accademica. Il bando scade il giorno 6 novembre 2015.

“L’Environment & Safety Manager, figura che ci proponiamo di formare con questo percorso, ha una preparazione ingegneristica di base integrata con la conoscenza della gestione aziendale - spiega il Direttore della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, prof. Carlo Noè - Nello  specifico per l’ingegnere gestionale significa corredare la propria preparazione con la conoscenza di aspetti organizzativi, tecnici e normativi con i quali ogni impresa si confronta quotidianamente: gestione delle acque, gestione dei rifiuti, problemi di emissioni in atmosfera, organizzazione e gestione della sicurezza del lavoro, piani di sicurezza connessi allo sviluppo di nuovi prodotti, sicurezza nella gestione dei processi industriali, sicurezza nel trasporto delle merci ecc".
Il contributo offerto da Econord Spa rappresenta un’opportunità importante per tutti gli studenti interessati a lavorare in questo ambito, partendo da un percorso di eccellenza come quello offerto dalla nostra Università. Un’iniziativa nata nel segno del rapporto sempre stretto tra LIUC e le imprese”.

I bandi sono scaricabili dal sito www.liuc.it (sezione Diritto allo Studio).  Per informazioni: 0331/572350, dirstud@liuc.it

mercoledì 17 giugno 2015

70 studenti delle scuole superiori alla LIUC: una settimana per scoprire l’Università


 Alla LIUC – Università Cattaneo si è chiusa una settimana tutta dedicata all’orientamento, con iniziative rivolte alle scuole superiori e in particolare agli studenti del III e IV anno. Obiettivo: scoprire l’università per capire cosa significa nel concreto frequentare una lezione ma anche stare al campus, studiare in biblioteca, pranzare nell’area ristorazione.

70 gli studenti che hanno partecipato complessivamente, provenienti da scuole lombarde (soprattutto dalle province di Milano e Varese) ma anche di altre regioni, come la Toscana.

La prima iniziativa è Allena – menti, una settimana di formazione promossa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Gli studenti, divisi in piccoli gruppi di lavoro, sono invitati ad immedesimarsi in  realtà e contesti diversi per simulare scelte concrete sulla base di una preparazione teorica introduttiva. Tra le attività proposte, la simulazione di un processo nell’aula tribunale allestita alla LIUC per gli studenti del corso di laurea in Giurisprudenza e la lezione sulla stampa 3D con visita al nuovo MakerBot Innovation Center. Nell’ultima giornata hanno avuto l’opportunità di razionalizzare l’esperienza vissuta e di ricondurla a un processo logico utile per affrontare i problemi e le scelte di tutti i giorni.

L’altro progetto è "ArchiBiblioLAB: vivere e ri - cercare la storia dell'industria cotoniera della Valle Olona", promosso dalla Biblioteca Mario Rostoni e dal CARED - Centro d'Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l'Aggiornamento della LIUC, insieme alla Biblioteca civica e in collaborazione con il Comune di Castellanza. Il tema proposto è diventato per gli studenti un’occasione di apprendimento e il punto di partenza per sperimentare una vera e propria esperienza di ricerca, che sarà loro utile anche in previsione della stesura delle “tesine” per il loro esame di maturità. Il percorso ha approfondito gli aspetti storici, artistici, economici e tecnologici dell'evoluzione del tessile e della storia industriale italiana e ha permesso agli studenti di vivere lo spazio dell’università, nata nella struttura industriale del cotonificio Cantoni, dopo la rivisitazione degli edifici avvenuta a cura dell’architetto Aldo Rossi (Premio Pritzker d'Architettura).

lunedì 15 giugno 2015

Ridurre gli sprechi: un obiettivo raggiungibile?


Ogni anno 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecati o si perdono nella filiera alimentare: è quanto viene affermato nella Carta di Milano, sottoscritta da cittadini, associazioni, imprese e istituzioni per affermare il diritto al cibo come diritto umano fondamentale, in concomitanza con Expo2015. 

Un tema di grande attualità attorno al quale ASL Milano 1, ASL Milano 2, Città metropolitana di Milano e LIUC – Università Cattaneo hanno avviato una collaborazione.

Se ne parlerà mercoledì 17 giugno alla LIUC – Università Cattaneo in un convegno dal titolo “Ridurre gli sprechi: un obiettivo raggiungibile?”.
Obiettivo dell’iniziativa, in cui verrà dato ampio spazio all’aspetto della ristorazione scolastica, è avviare un percorso condiviso con le diverse istituzioni profit e no profit per individuare delle strategie per il recupero e la ridistribuzione di quanto viene sprecato, pur con la convinzione che l’educazione alla consapevolezza sul valore del cibo rappresenta l’elemento fondamentale da sviluppare.

Il convegno è promosso dal Master in Food Management – MAFOOD della LIUC – Università Cattaneo, un corso finalizzato a mettere in contatto l'aspetto tecnico - specialistico del settore food con quello manageriale - economico, per formare i nuovi professionisti di cui il comparto ha bisogno:
Il MAFOOD è presente ad Expo 2015 ed è ospite del Cluster Cereali e Tuberi: in particolare, alcuni dei partecipanti all’edizione in corso stanno effettuando uno stage come assistenti alle figure manageriali del Cluster.


PROGRAMMA

14.00    
Apertura lavori
Giorgio Scivoletto
Direttore Generale ASL Milano 1
Antonio Mobilia
Direttore Generale ASL Milano 2
   
Anna Scavuzzo
Consigliera delegata Ambiente Agricoltura
Parchi di interesse metropolitano e Politiche
Giovanili per Città metropolitana di Milano        

14.30   
Impatto economico dello spreco alimentare
Giuseppe Toscano
Direttore Master Mafood
LIUC – Università Cattaneo
   
15.00   
Spreco alimentare: la posizione del Ministero della Salute
Giuseppe Plutino
Direttore Igiene generale degli alimenti
   
15.30   
Lo spreco alimentare nella ristorazione scolastica: i dati
Andrea Bocciarelli
Tecnologo Alimentare- Funzionario Settore
Agricoltura Caccia e Pesca Città metropolitana di Milano
   
16.00   
Presentazione del lavoro sulle linee guida per il recupero e la ridistribuzione dello spreco alimentare
Angela Maria Messina
Tecnologo Alimentare-  Dirigente ASL Milano 1

16.30   
Case Histories

Sabrina Granata
Banco Alimentare
   
Pregis
Azienda di Food Service
   
17.30    Dibattito

venerdì 12 giugno 2015

Nuovi manager del Fashion e Luxury: un Master targato LIUC e Istituto Marangoni

L’eccellenza nel management e l’eccellenza nella moda insieme per formare i futuri manager del settore del lusso, in Italia e all’estero, negli store e nelle direzioni Corporate: nasce il Master Universitario di I livello in Fashion and  Luxury Business Administration promosso dalla LIUC – Università Cattaneo e dall’Istituto Marangoni.

Il nuovo Master verrà presentato il prossimo mercoledì 17 giugno dalle ore 17.00 presso Istituto Marangoni (via Pietro Verri, 4 -  Milano).

Il Master si pone l’obiettivo di sviluppare competenze manageriali trasversali volte alla comprensione dei mercati internazionali del lusso e alla gestione finanziaria di negozi, catene o aziende del settore.
Il percorso prevede da subito un’alternanza tra sessioni d’aula e progetti da sviluppare in azienda, per favorire l’inserimento lavorativo o lo sviluppo della carriera. Inoltre, a ciascun partecipante sarà affiancato un mentore aziendale, per un vero e proprio approccio one to one.

Tra gli sbocchi lavorativi: Responsabile del punto vendita o delle vendite nei diversi mercati geografici, Manager di nuove legal entieties o di joint-venture estere, Corporate Controller, Consulente delle aziende del lusso.

Il percorso formativo è part time, con una settimana d’aula al mese per 8 mesi e un totale di 320 ore d’aula.

I corsi sono raggruppati all’interno di due macro-moduli: Fashion & Luxury (che si svolgerà presso le sedi dell’Istituto Marangoni a Milano da ottobre 2015 a gennaio 2016) e Business Administration (che si svolgerà alla LIUC – Università Cattaneo da febbraio 2016 a maggio 2016).

Di seguito il programma dettagliato della presentazione.

PROGRAMMA

17.00    Benvenuto e presentazione Master
 Catry Ostinelli
 LIUC - Università Cattaneo
 Direttore del Master

17.30    Testimonianza
Steve Trow
HCP Italy at Hermès
Director of Finance & Administration

18.00    Presentazione dell’Istituto Marangoni
Paolo Meroni
Istituto Marangoni
Director of Education

Dario Golizia
Istituto Marangoni
Programme leader area fashion business

Cinzia Palenzona
Istituto Marangoni
Careers Service & Industry
Relationship Manager
 

LIUC – Università Cattaneo
La LIUC è nata a Castellanza (VA) nel 1991 per iniziativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. 3 i corsi di laurea proposti, ovvero Economia, Giurisprudenza e Ingegneria, tutti connotati in un’ottica internazionale con la possibilità di frequentare interi percorsi in lingua inglese.  Alla LIUC il sapere accademico si intreccia con lo spirito del fare, attraverso laboratori esperienziali, già orientati al mondo del lavoro.  L’Università e’ inoltre ai primi posti nelle classifiche sull’internazionalizzazione, con 1 studente su 3 che fa un’esperienza all’estero.  Altro punto di forza è il placement: i laureati si inseriscono infatti nel mondo del lavoro dopo un’attesa media di soli 3 mesi. Per il post – laurea, la LIUC offre opportunità di formazione che includono master universitari per neo laureati, corsi di specializzazione per figure manageriali, moduli brevi ad hoc, corsi di medio periodo interni all’azienda e company academy.

Istituto Marangoni
Istituto Marangoni nasce nel 1935 a Milano come Istituto Artistico dell’Abbigliamento Marangoni. Da allora ha al suo attivo un bilancio formativo di quattro generazioni di studenti dai 5 continenti ed è stato il trampolino di lancio per oltre 40.000 professionisti della moda e del lusso, tra i quali citiamo Domenico Dolce (Dolce & Gabbana) e Franco Moschino. Istituto Marangoni conta oggi ogni anno oltre 2.500 studenti provenienti da 92 differenti nazioni, nei quattro campus di Milano (moda e design), Parigi, Londra e Shanghai, le capitali internazionali della moda, del design e del lusso. L'offerta formativa, ampia e articolata, propone corsi undergraduate (preparatori, triennali, intensivi annuali), postgraduate (preparatori e master annuali) e corsi brevi. Nel 2014 la nuova Design School di Istituto Marangoni di Via Cerva a Milano è andata ad aggiungersi alle attuali location della moda.

mercoledì 10 giugno 2015

Il primo MakerBot Innovation Center d’Europa nasce alla LIUC – Università Cattaneo







Importante primato europeo per la LIUC – Università Cattaneo nel campo della fabbricazione digitale: è stato infatti inaugurato questa mattina presso la sede dell’ateneo il primo MakerBot Innovation Center in Europa, frutto del recente accordo siglato con MakerBot Europe (MakerBot è una delle prime e più note aziende produttrici di stampanti 3D).

Dopo i centri già nati all’interno della State University di New York, della Florida Polytechnic University e della University di Cincinnati, nasce alla LIUC un laboratorio basato su una rete di 20 stampanti 3D, che saranno usate sia dagli studenti della LIUC sia in corsi per imprenditori, tecnici e professionisti. Il MakerBot Innovation Center sarà gestito dai ricercatori di SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale, un progetto di diffusione della cultura della fabbricazione digitale sviluppato congiuntamente dalla LIUC e dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

“Dopo SmartUp - ha commentato il Presidente della LIUC Michele Graglia - sviluppato in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, e il progetto Digital Do It Yourself, che ha ottenuto un finanziamento pari a 2 milioni di euro nell’ambito del programma Horizon 2020, la LIUC aggiunge un altro importante tassello agli sforzi fatti nel campo della fabbricazione digitale con il MakerBot Innovation Center. Il primato europeo ci riempie di soddisfazione ma ancora di più ci convincono i contenuti di questa iniziativa, che porta alla LIUC un vero e proprio centro propulsore di innovazione per diversi target. Le prime iniziative rivolte alle imprese sono l’esempio concreto della costante vicinanza dell’Università al sistema produttivo e di un interesse trasversale per questo mondo, che va dai tecnici agli imprenditori”.

All’inaugurazione è intervenuto anche Andreas Langfeld, General Manager MakerBot Europe, che ha espresso tutta la soddisfazione dell’azienda rispetto a questo nuovo traguardo. Dagli USA è giunto poi il messaggio di Jonathan Jaglom, CEO di MakerBot: “Siamo felici di questa partnership con la LIUC che ha permesso di aprire il primo MakerBot Innovation Center in Europa. La stampa 3D sta trasformando il modo di pensare, progettare, inventare e fabbricare. Il MakerBot Innovation Center permette alla LIUC di rendere questa potente tecnologia disponibile agli studenti e di prepararli per il mondo del lavoro di domani. Crediamo che il MakerBot Innovation Center potrà dare agli studenti un vantaggio competitivo creando un ambiente nel quale imprenditorialità, formazione e innovazione vengono coltivati e incoraggiati”.

Anche l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese ha tenuto a battesimo questa nuova realtà, con il suo neo – Presidente Riccardo Comerio: “Il terreno su cui si gioca la partita della competitività, anche per i settori manifatturieri puri e tradizionali, è quello dei servizi pre e post vendita, così come quello delle attività pre-produzione, ad esempio la prototipazione. È per questi motivi che la nuova manifattura che avanza è sempre più legata alla capacità di un continente, una nazione, un territorio di creare una rete di servizi in grado di fare da stimolo e da supporto all’implementazione nelle aziende della cosiddetta fabbricazione digitale. Il MakerBot Innovation Center, così come il nostro laboratorio di fabbricazione digitale, SmartUp, nascono per questo. Per dotare di questi servizi le nostre imprese”.
Il Presidente ha sottolineato anche come stiano cambiando i paradigmi alla base di qualsiasi modello produttivo: “In questo nuovo scenario – ha detto - la rincorsa dell’abbattimento dei costi di produzione attraverso i bassi salari,  è stata sostituita ormai da tempo dallo sviluppo di tecnologie digitali di pre e post lavorazione in grado di ridurre non solo le spese di produzione, ma anche i tempi, rendendo oggi più importante di ieri riportare in Europa anche l’industria impegnata nel settore più maturo. Come quello tessile o della meccanica”.

L’attività di formazione che verrà avviata all’interno del MakerBot Innovation Center coinvolgerà direttamente gli studenti della LIUC ed in particolare quelli iscritti al corso di laurea in Ingegneria Gestionale, come ha spiegato il Rettore, Valter Lazzari: “Con il MakerBot Innovation Center la LIUC si dota di un’infrastruttura all’avanguardia per la formazione nel campo della prototipazione e fabbricazione digitale. Abbiamo inserito nel piano di studi di Ingegneria un laboratorio di Creatività, Innovazione e Design  in cui gli studenti potranno misurarsi direttamente con le stampanti 3D per acquisire skills imprescindibili per proporsi oggi con successo nel mondo del lavoro. Un’opportunità che si aggiunge alle numerose attività esperienziali proposte anche nei corsi di laurea in Economia e Giurisprudenza, in linea con l’idea di un’Università aperta alle più innovative forme di sapere e competenze che è propria della LIUC”.

Direttore del MakerBot Innovation Center della LIUC sarà il prof. Luca Mari, Ordinario della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC e Direttore di SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale: “L'attivazione dell'Innovation Center - ha detto - è per la nostra Università una sfida duplice: vogliamo che sia uno strumento per rendere i percorsi di formazione dei nostri studenti sempre più interessanti e capaci di rispondere alle esigenze della società che cambia e nello stesso tempo vogliamo continuare a lavorare per rendere l'Università sempre più aperta al territorio, un luogo di dialogo che promuove l'innovazione anche mettendo alla prova tecnologie come la stampa 3D, che dell'innovazione sono elementi abilitanti”.

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per presentare i primi corsi per le imprese, in programma per i prossimi 24 e 25 giugno (“Corso pratico sulla stampa 3D”) e 15 e 16 luglio (“Corso pratico sulla prototipazione con stampa 3D”). Il primo corso vuole avviare i partecipanti alla fabbricazione digitale tramite un approccio pratico alla realizzazione di artefatti con tecnologie di stampa 3D, mentre il secondo si focalizzerà in modo particolare sui processi di design e prototipazione di nuovi prodotti. Ogni partecipante progetterà e realizzerà oggetti 3D a partire da un catalogo di modelli, utilizzando una postazione PC pronta per la modellazione tridimensionale e una stampante 3D dedicata.

Per tutte le informazioni sui corsi e più in generale sull’attività del MakerBot Innovation Center: ic.liuc.it