giovedì 30 aprile 2015

Meccatronica & Management: il Master Universitario di II livello sostenuto dalle imprese alla LIUC – Università Cattaneo

Tra i punti di forza del Master: sostegno economico da parte delle aziende del settore dell’automazione, faculty mista con bilanciamento tra mondo accademico e mondo aziendale, stage presso le imprese leader del settore
Un percorso d’eccellenza per formare i nuovi professionisti dell’automazione, in collaborazione con le aziende leader del settore: torna alla LIUC il Master in Meccatronica & Management – MEMA, con la quarta edizione.
Quest’anno la “squadra” dei partner del Master quest’anno comprenderà Advanced Technologies, D’Andrea, Fameccanica Data, Festo, IMS Deltamatica Group, KUKA Roboter Italia, Loccioni e Sew Eurodrive.
Il Master combina una preparazione tecnica specifica per il settore con competenze manageriali e abilità comportamentali, per formare una nuova figura professionale capace di integrare competenze di diversi settori applicativi in una visione sistemica del processo, che parte dalla progettazione ed arriva alla vendita del prodotto.
Grazie al prestigioso network su cui il Master può contare, l’intero costo del è sostenuto dalle aziende partner, ad eccezione della tassa di iscrizione di Euro 850,00. Inoltre, a tutti sarà offerta la possibilità di uno stage in azienda dopo il Master: un’opportunità concreta che nelle precedenti edizioni ha permesso di raggiungere un tasso di Placement del 90% a pochi mesi dal termine del corso.

“La proposta del MEMA - spiega il Direttore del Master, prof. Vittorio D’Amato - si rinnova, a partire come sempre dalla necessità delle imprese di acquisire nuove risorse che abbiano competenze aggiornate e soprattutto un approccio integrato, indispensabile in un settore come quello dell’automazione”.
Il Master si rivolge a giovani laureati in Ingegneria Meccanica, Industriale, Fisica, Elettronica, Elettrica, Biomedica, dell'Automazione e Aeronautica, in possesso di una laurea magistrale o titolo equipollente.

Al termine del Master i partecipanti saranno in grado, tra l’altro, di acquisire una visione sistemica delle differenti problematiche tecnologiche, produttive e manutentive dell’automazione; di padroneggiare competenze di progettazione di sistemi integrati di automazione meccanica, pneumatica ed elettronica, per l’assemblaggio e la manipolazione; di acquisire capacità inerenti alla scelta di sistemi di visione a supporto dell’automazione integrata, di comprendere le criticità economiche, gestionali ed organizzative in aziende complesse del settore dell'automazione.
La scelta di una Faculty che rifletta un equo e giusto bilanciamento tra mondo accademico e mondo professionale risponde alla precisa esigenza di trasferire contenuti didattici ad alto valore aggiunto, così da trovare reale ed immediato riscontro nella pratica lavorativa.

Il Master richiede un impegno full time, per un totale di 400 ore d’aula e 700 ore di stage. Il calendario si articola in una prima fase di lezioni e testimonianze da ottobre 2015 a gennaio 2016 e in una seconda di stage da febbraio a luglio 2016.
Le iscrizioni sono aperte fino al prossimo 30 settembre. Per informazioni e preiscrizioni www.master.liuc.it - mema@liuc.it
   
             

lunedì 27 aprile 2015

La LIUC vincitrice all’Euroweek 2015 in Polonia!




La LIUC – Università Cattaneo è sempre più internazionale, anche con progetti che mettono gli studenti in primo piano e insegnano a lavorare con successo in team. 

Da tre anni la LIUC, come unica università italiana, fa parte di un network di 20 università europee denominato PRIME (PRofessional Inter-university Management for Educational Networking). Ogni anno si creano gruppi di studenti di almeno 3 diverse università di questo network, su un tema di volta in volta selezionato, per realizzare paper accademici che vengono poi presentati durante la EUROWEEK (una settimana che si trascorre in una delle università partner).

La EUROWEEK di quest'anno, dedicata al macrotema “Creativity and Entrepreneurship: from Idea to Business”, si è tenuta a Katowice in Polonia dal 19 al 25 aprile. La LIUC ha presentato 3 progetti proponendosi, per ciascuno di essi, come capofila.

Fin dall’inizio delle attività, nel mese di novembre 2014, gli studenti hanno collaborato con i loro colleghi spagnoli, belgi, francesi, polacchi, olandesi e norvegesi svolgendo al meglio il loro ruolo di leader e riuscendo a condurre i loro team con pieno successo. I progetti sono stati creati e sviluppati dai nostri studenti con il supporto del Prof. Giacomo Buonanno, del Prof. Fernando Alberti e del Prof. Luca Cremona.
In questa edizione, la LIUC ha ottenuto un risultato mai successo in 20 anni, risultando vincente in tutti e 3 i progetti candidati. Gli studenti sono stati accompagnati dal Prof. Giacomo Buonanno e dal Prof. Luca Cremona, che li hanno supportati durante le attività di preparazione per le presentazioni.
Il primo gruppo ha conseguito il primo premio nella categoria “Best Project Stand”, ovvero la migliore realizzazione di uno stand per il progetto “Creativity and Workspaces – Why great ideas were born in the right workspace?”. Il progetto guidato dalla LIUC e dai suoi studenti Luigi Liguori (Economia Aziendale) e Giorgio Prando (Ingegneria Gestionale) è stato realizzato insieme all’Hanze University Groningen - Applied Science / SIFE (Olanda) e all’University of Economics in Katowice (Polonia).
Il secondo gruppo ha conseguito una “Honorary Mention” nella categoria “Best Paper”, per il progetto “Mobilizing FabLab – Industry and human revolution”. Il progetto guidato dalla LIUC e dai suoi studenti Cristina Zanardo (Ingegneria Gestionale) e Gloria Puliga (Ingegneria Gestionale) è stato realizzato insieme all’Universitat de Girona (Spagna) e all’Université des Sciences et Technologies de Lille 1 (Francia).

Il terzo gruppo ha conseguito il “First Prize”, in una delle 3 track di presentazioni, nella categoria “Best Project Presentation” per il progetto “From Bits to Atoms: how entrepreneurship can get ideas transformed into real opportunities”. Il progetto guidato dalla LIUC e dai suoi studenti  Lorenzo Di Fulvio (Ingegneria Gestionale) e Viviana Lucca (Economia Aziendale) è stato realizzato insieme al Telemark University College (Norvegia) e all’Haute Ecole Paul-Henri Spaak (Belgio).

MakerBot Europe and LIUC - Università Cattaneo partner to bring the first MakerBot Innovation Center to Europe




STUTTGART, Germany and CASTELLANZA, Italy, April 27, 2015 – LIUC – Università Cattaneo recently signed an agreement on the first MakerBot Innovation Center in Italy. It is also the first MakerBot Innovation Center in Europe.

“We are excited about bringing the first MakerBot Innovation Center to Europe”, said Alexander Hafner, General Manager with MakerBot Europe. “The opening of the MakerBot Innovation Center will represent a great chance to empower students, faculty and professionals to innovate, keep pace with developments and will prepare students for the business challenges of tomorrow”.

The MakerBot Innovation Center for LIUC includes 20 MakerBot® Replicator 3D Printers (three MakerBot Replicator® Mini Compact 3D Printers, 12 MakerBot Replicator® Desktop 3D Printers, five MakerBot Replicator® Z18 3D Printers). The MakerBot Innovation Center Management Platform is the central aspect of the MakerBot Innovation Center. It helps to manage and link all 20 MakerBot Replicator 3D Printers, provides remote access, print queuing and mass production of 3D prints.

“MakerBot Europe is providing the consulting, technical support, and training needed to set up the MakerBot Innovation Center at LIUC. We are bringing in Energy group from Bentivoglio, our MakerBot Authorized Reseller Gold, to provide the 3D Printers and technical support for LIUC”, said Dr. Jochen Zimmer, Director Professional Services with MakerBot Europe.

“From next year our Engineering students will have the chance to challenge their skills in designing and manufacturing prototypes in the context of simulated startups. The MakerBot Innovation Center will allow us to continue and develop the activities carried out by SmartUp, giving our students a concrete opportunity of hands-on experience with the next technologies of digital manufacturing, which are increasingly part of the everyday life of enterprises”, said Prof Luca Mari, Director of SmartUp – Digital Manufacturing Laboratory and Professor in the School of Industrial Engineering of LIUC.

The companies of the Province of Varese are allied in the Unione degli Industriali della Provincia di Varese. The main goal of this union is to support the development and the growth of the member companies and the LIUC, that offers academic curricula in Management, Law and Engineering, was established through the sponsorship of this association. Furthermore, the MakerBot Innovation Center will be carried out with the help of the researchers of SmartUp – Digital Manufacturing Laboratory. SmartUp is a project with the goal to spread the culture of digital manufacturing and has been developed by the LIUC and the Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

“This project”, noted Samuele Astuti and Mauro Mezzenzana, Innovation Center Team Leaders, “is aimed at supporting companies that are moving toward product and process innovation in order to get new market opportunities in a highly competitive environment.”
LIUC will hold its grand opening of the MakerBot Innovation Center in June and the university will welcome partners, teachers, students and their families for this big event. There will be courses for the LIUC students and also for entrepreneurs, technicians and professionals. Students and teachers of local schools will also have the chance to join several courses.

MakerBot Europe e LIUC - Università Cattaneo insieme per portare in Europa il primo MakerBot Innovation Center


La LIUC – Università Cattaneo ha recentemente siglato un accordo con MakerBot Europe per portare il primo MakerBot Innovation Center in Italia e anche il primo in Europa, dopo quelli nati all’interno di State University di New York, Florida Polytechnic University e University di Cincinnati.   

“Siamo felici di aver portato il primo MakerBot Innovation Center in Europa”, dice Alexander Hafner, General Manager di MakerBot Europe GmbH & Co. KG. “L’apertura del Centro rappresenterà una grande opportunità per mettere studenti, professionisti e docenti in grado di fare innovazione, tenere il passo con lo sviluppo tecnologico e preparare gli studenti alle sfide del business di domani”.
Il MakerBot Innovation Center alla LIUC comprende 20 stampanti 3D (3 MakerBot Replicator® Mini, 12 MakerBot Replicator®, 5 MakerBot Replicator® Z18). La piattaforma di gestione è il cuore del MakerBot Innovation Center. Aiuta infatti a gestire e collegare tutte le 20 stampanti, fornendo la possibilità di accesso remoto alle stesse, anche con una gestione delle code di stampa.

“Dal prossimo anno - spiega il prof. Luca Mari, Direttore di SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale e Professore Ordinario della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC - i nostri studenti di Ingegneria potranno mettersi alla prova nella progettazione e realizzazione di prototipi nel contesto di startup simulate. L’Innovation Center ci consentirà di proseguire e potenziare le attività realizzate nell’ambito di SmartUp, dando ai nostri studenti un’opportunità concreta per sperimentare le nuove tecnologie della fabbricazione digitale, che sempre più fanno parte della quotidianità delle imprese“.                                                                            

Le aziende della provincia di Varese sono riunite nell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese con l’obiettivo di supportare lo sviluppo e la crescita delle imprese associate e la LIUC, che offre corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria, è stata fondata attraverso la sponsorship di questa associazione. Inoltre il MakerBot Innovation Center si svilupperà con l’aiuto dei ricercatori di SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale, un progetto di diffusione della cultura della fabbricazione digitale sviluppato congiuntamente dalla LIUC e dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.                                      

“Con questo progetto - spiegano il dott. Samuele Astuti e l’ing. Mauro Mezzenzana, Coordinatori dell’Innovation Center - saremo al fianco delle imprese nei percorsi di innovazione di prodotto e di processo, in un contesto competitivo che richiede di saper cogliere le nuove opportunità di mercato”.
“MakerBot Europe fornirà la consulenza, il supporto tecnico e la formazione necessaria per avviare il MakerBot Innovation Center alla LIUC. Ci avvarremo della collaborazione dell’Energy Group di Bentivoglio (BO), uno dei rivenditori autorizzati MakerBot, per fornire le stampanti 3D e il supporto tecnico alla LIUC” dice Jochen Zimmer, Responsabile Servizi professionali di MakerBot Europe.

L’inaugurazione del MakerBot Innovation Center si terrà alla LIUC nel mese di giugno e l’Università accoglierà in questa occasione partner, docenti, studenti e le loro famiglie per questo grande evento.
Ci saranno corsi per studenti LIUC ma anche per imprenditori, tecnici e professionisti. Studenti e insegnanti delle  scuole del territorio avranno la possibilità di partecipare a diversi corsi.

 

MakerBot 
MakerBot, una filiale di Stratasys Ltd. (Nasdaq: SSYS), sta guidando la nuova rivoluzione industriale definendo gli standard per stampanti 3D affidabili e convenienti. Nata nel 2009, MakerBot ha la più ampia base di stampanti 3D desktop vendute a una clientela innovativa e all’avanguardia in tutto il mondo, compresi ingegneri, architetti, designers, formatori e utenti generici. MakerBot Europe GmbH & Co. KG ha sede a Stuttgart, in Germania, gestisce le vendite e la distribuzione dei prodotti MakerBot in Europa, fornisce formazione e supporto per clienti, rivenditori e canali di distribuzione e ha programmi per integrare la stampa 3D nel settore della formazione. I prodotti MakerBot sono disponibili in tutto il mondo, compresi 28 Paesi europei. Per saperne di più su MakerBot Europe: eu.makerbot.com, Facebook e Twitter.

LIUC – Università Cattaneo 
La LIUC è l’Università che nasce dalle imprese, che dialoga con esse e risponde alle loro esigenze. E’ nata a Castellanza (VA) nel 1991 per iniziativa di 300 imprenditori coordinati dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Tre i corsi di laurea proposti, ovvero Economia, Giurisprudenza e Ingegneria, con la possibilità di frequentare interi percorsi in lingua inglese. L’Università è inoltre ai primi posti nelle classifiche sull’internazionalizzazione, con 1 studente su 3 che fa un’esperienza all’estero. Altro punto forte è il dato di placement: i laureati si inseriscono infatti nel mondo del lavoro dopo un’attesa media di soli 3 mesi. Numerose sono le opportunità per frequentare la LIUC con un sostegno economico, come l'iniziativa “Premiamo il merito”, che garantisce la certezza di riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità. La LIUC si avvale anche di una Residenza da 440 posti, direttamente inserita nel Campus.

venerdì 24 aprile 2015

Pianificazione della gestione dei fanghi di depurazione: dalla minimizzazione al recupero di risorse

Ambiente in primo piano alla LIUC – Università Cattaneo, con un convegno in programma per martedì 28 aprile, dal titolo: “Pianificazione della gestione dei fanghi di depurazione: dalla minimizzazione al recupero di risorse”.

Il convegno si inquadra nell’ambito del percorso “Environment and Safety Management” della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale per la Produzione Industriale, che forma gli studenti alla gestione dei problemi ambientali e della sicurezza del lavoro nell’industria attraverso specifici insegnamenti quali “Gestione di ambiente e Sicurezza nell’industria”, “Gestione del rischio di incidenti rilevanti”, “Tecnologie ambientali per l’industria”.

Lo smaltimento dei fanghi di depurazione è una tematica particolarmente rilevante perché rappresenta un’importante voce di costo della gestione degli impianti di trattamento delle acque reflue. Inoltre, mentre in passato si riteneva di poter utilmente collocare i fanghi in agricoltura, questa pratica sta subendo in Italia come a livello internazionale sempre maggiori restrizioni a causa della presenza di microinquinanti tossici (metalli pesanti in particolare) per l’ambiente e per le stesse colture agricole. Si presenta dunque una doppia necessità: quella di realizzare innovazioni tecnologiche per minimizzare la produzione dei fanghi a livello dei depuratori e definire una corretta pianificazione, a tutela dell’ambiente, per lo smaltimento/recupero dei fanghi.

Nel convegno si confronteranno amministratori pubblici, operatori del settore e ricercatori universitari per definire i progressi e orientare le scelte future. In particolare il convegno affronterà il tema della pianificazione territoriale del trattamento-smaltimento dei fanghi, presentando esempi (a livello regionale e provinciale) di fattibilità di soluzioni capaci di razionalizzare sul piano tecnico/ambientale e ottimizzare sul piano economico una pratica molto spesso lasciata all’iniziativa scoordinata di soggetti diversi.

Il convegno è organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Varese e con il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti industriali laureati della Provincia di Varese. Inoltre, è patrocinato dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, del GITISA-Gruppo Italiano di Ingegneria Sanitaria-Ambientale e dell’ANDIS-Associazione Nazionale di Ingegneria Sanitaria-Ambientale.

Durante il convegno saranno consegnati i premi di laurea finanziati da Econord Spa, intitolati alla memoria dell’industriale varesino Gianluigi Milanese. I premi sono stati assegnati a laureati  che si sono occupati durante il loro percorso di studio o di stage di tematiche relative ad ambiente e sicurezza. A breve sarà pubblicato il nuovo bando per il prossimo anno accademico.

PROGRAMMA

14.00   Registrazione partecipanti

14.30   Introduzione al convegno
 Valter Lazzari
 Rettore LIUC – Università Cattaneo

14.40   Aggiornamento normativo
 Vincenzo Riganti
 Università degli Studi di Pavia

15.00   Indici di efficienza della linea fanghi e verifiche di funzionalità
 Alessandro Abbà
 Università degli Studi di Pavia – DICAr
 Matteo Canato
 Università degli Studi di Brescia – DICATAM
   
15.20   Tecniche di minimizzazione della produzione: processi innovativi
Maria Cristina Collivignarelli
Università degli Studi di Pavia – DICAr

15.40   Coffee break

16.00   Alternative di smaltimento/recupero dei fanghi
 Marco Ragazzi
 Università degli Studi di Trento – DICAM

16.20   Criteri di pianificazione della gestione dei fanghi a livello regionale
Carlo Collivignarelli
Università degli Studi di Brescia – DICATAM

16.40   Esempi di pianificazione a livello provinciale/ATO
Giorgio Bertanza
Università degli Studi di Brescia – DICATAM

17.00   Dibattito conclusivo
Moderatori:
Massimo Raboni
Docente Scuola Ingegneria                                                                                                                         Fabio Conti e Giordano Urbini
Docenti Università degli Studi dell’Insubria

giovedì 23 aprile 2015

Il progetto "Digital Do It Yourself" di Horizon2020 è iniziato: pronti ad accogliere iI vostro contributo

Digital Do It Yourself (DiDIY, “fai da te digitale”) è un nuovo fenomeno socio – tecnologico, incentrato sui dispositivi digitali che supportano, spesso attraverso comunità online aperte, la convergenza di atomi e bit (“Atoms-Bits Convergence”, ABC).
Le tecnologie e le dinamiche sociali correlate a DiDIY permettono la prototipazione e la fabbricazione di manufatti a partire da specifiche digitali. Ciò può portare a nuovi scenari nei ruoli e nelle relazioni fra individui, organizzazioni e società, nei quali emergono di conseguenza opportunità ma anche minacce.

Il progetto di ricerca DiDIY (www.didiy.eu), che rientra nel topic "Human-centric Digital Age" del framework Horizon 2020, sta studiando come DiDIY e la crescente rilevanza sociale di dispositivi ABC (come le stampanti 3D e le schede Arduino) stiano:
•    cambiando le organizzazioni, il lavoro, la formazione, la ricerca e il design creativo
•    modificando la dimensione sociale della creatività
•    influenzando i sistemi legali
•    cambiando gli aspetti etici

Il progetto DiDIY è realizzato, attraverso un team multidisciplinare (www.didiy.eu/project/people), da un Consorzio internazionale di sette Partner (www.didiy.eu/project/partners):

•    LIUC - Università Cattaneo (www.liuc.it), un’Università non statale fondata nel 1991 dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che offre corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria
•    Communication and Media Research dell’Università di Westminster (UK, www.westminster.ac.uk/camri), un centro leader mondiale nella ricerca su media e comunicazione
•    Ab.Acus srl (www.ab-acus.eu), una società la cui mission è progettare e sviluppare prodotti e servizi tecnologicamente avanzati
•    Manchester Metropolitan University (UK, www2.mmu.ac.uk), il più grande campus per gli studi undergraduate nel Regno Unito, particolarmente specializzata nei servizi per l’inserimento professionale
•    Free Knowledge Institute (NL, http://freeknowledge.eu), un hub che, dal 2007, coordina diversi progetti internazionali negli ambiti del Free Software, Open Standards, Open Educational Resources, Access to Knowledge
•    Amerikaniko Kollegio Anatolia (GR, www.act.edu), un ente di formazione non–profit con un corso articolato in Business, Business Computing, Relazioni Internazionali e Inglese
•    Politecnico di Milano (www.polimi.it), un’Università scientifico – tecnologica fondata nel 1863, che forma ingegneri, architetti e designer industriali

L’obiettivo del progetto è di produrre ben fondati modelli e linee guida per supportare sia la formazione sia la definizione di politiche sul DiDIY, inteso come un fenomeno in corso che, pur fondandosi sulla tecnologia, dovrebbe essere guidato e conformato da strategie sociali e culturali, non dalla tecnologia.
Il progetto DiDIY, che è stato avviato nel 2015 e ha una durata di 30 mesi, è ora pronto per raccogliere quante più informazioni possibili correlate al DiDIY e per esplorare modi di collaborare con altre persone, progetti e comunità interessate al Digital DIY, dagli insegnanti ai makers alla pubblica amministrazione. E’ possibile partecipare al forum pubblico di DiDIY (www.didiy.eu/forums/didiy-main-forum) e segnalare gli eventi legati a DiDIY o altri tipi di risorse consultando:

DiDIY news          www.didiy.eu/node/add/event-calendar
DiDIY resources    www.didiy.eu/node/add/didiy-case
Per altre informazioni o comunque per saperne di più sul progetto DiDIY, inviare una mail a didiy@didiy.eu o usare il form su www.didiy.eu/contact.

Il progetto è finanziato dal Programma di Ricerca e Innovazione della Commissione Europea Horizon 2020 con il contratto n. 644344. Le opinioni espresse in questo documento non riflettono necessariamente quelle della Commissione Europea.

mercoledì 22 aprile 2015

“Le competenze per diventare imprenditore agricolo”: LIUC to Expo con Coldiretti Lombardia

A una manciata di giorni dall’inizio di Expo2015, un altro incontro del ciclo LIUC to Expo, pensato per traghettare l’Università verso l’Esposizione Universale attraverso momenti di confronto con protagonisti di questo evento ed esperti dei temi che verranno trattati.

L’ultimo appuntamento è previsto per lunedì 27 aprile alle ore 17.00 con Stefano Ravizza, Presidente Giovani di Coldiretti Lombardia, che interverrà su: “Le competenze per diventare imprenditore agricolo”, portando l’attenzione su un altro modo di fare impresa all’interno di un settore che sta suscitando un nuovo interesse anche tra i più giovani.

In Lombardia la Coldiretti conta su circa 50.000 soci, rappresentando così, tanto in termini numerici quanto in valori di produzione, circa il 70% dell’agricoltura e del sistema agro-alimentare lombardi.
Essa costituisce il livello territoriale di rappresentanza e coordinamento del confronto d’idee e di proposte con le istituzioni regionali, con il compito di determinare e gestire la linea dell’Organizzazione nella regione Lombardia.

L’intervento di Stefano Ravizza sarà introdotto come sempre da Andrea Farinet, Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese della LIUC e Coordinatore del progetto LIUC to Expo.

Un’iniziativa che negli ultimi 5 mesi ha portato in Università a raccontare la propria visione di quello che sarà l’Esposizione: Giacomo Biraghi (Coordinatore Tavoli Tematici per Expo2015), Remo Lucchi (Presidente Eurisko-GFK), Alessandra Albretti (Head of Media Management & Communication Projects Expo2015 spa),  Stefano Corti (Direttore Generale di Lifegate spa), Antonio Calabrò (Consigliere Delegato Fondazione Pirelli), Paolo Petracca (Vicepresidente Fondazione Triulza) e Giuseppe Paltani (Consiglio Nazionale Tecnologi Alimentari).

L’impegno della LIUC sul fronte Expo continuerà con altre iniziative nei prossimi mesi. Per info: liucexpo@liuc.it

Varese protagonista di Disruptive Week con i laboratori per il trasferimento tecnologico della LIUC e le imprese del suo territorio

Riflettori puntati sul territorio di Varese alla prima edizione della Disruptive Week Milan, la settimana di eventi dedicati all’innovazione digitale in programma all’Ata Hotel Expo - Pero/Rho dal 27 al 30 aprile 2015.

E’ quanto avverrà nella sessione Industry 4.0 - Il viaggio verso la Smart Factory, in programma il prossimo 30 aprile a partire dalle ore 14.00, frutto della collaborazione tra Innovability, soggetto organizzatore della manifestazione, e Lab#ID e SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale, i laboratori con competenze tecnologiche che operano nell’ambito della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Università Cattaneo, attivati rispettivamente grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, per diffondere sul proprio territorio conoscenze e tecnologie  a supporto delle organizzazioni e aiutarle nella loro adozione.
Al moderatore Giuseppe Catalfamo, ricercatore Lab#ID e SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale, che terrà le fila della sessione e introdurrà il contesto del focus dedicato alla Fabbricazione Digitale, si affiancheranno altri soggetti del territorio di Varese, dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, per l’intervento di apertura, alle aziende Mirage S.p.A. e Agusta Westland con le testimonianze nei focus dedicati rispettivamente a Fabbricazione Digitale e PLM.

Informazioni sulla manifestazione sono disponibili al sito: http://www.disruptiveweek.com/2015/  come anche l’agenda della sessione Industry 4.0 - Il viaggio verso la Smart Factory (http://www.m2mforum.it/industry-4-0-the-journey-towards-the-smart-factory-2/).
Grazie alla partnership attivata con Innovability, ai soggetti del network Lab#ID e SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale è riservata una condizione esclusiva di partecipazione a tutti gli eventi della Disruptive Week: il DW pass scontato del 70% (inserendo, al momento dell’iscrizione, un ID CODE riservato che si può richiedere a lpacicco@liuc.it).


SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale

SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale è l'anima con le competenze tecnologiche di SmartUp, il progetto attivato all’inizio del 2014 grazie alla collaborazione tra Unione degli Industriali della Provincia di Varese e LIUC - Università Cattaneo. Il laboratorio è un acceleratore di nuove idee e progetti nell’ambito della fabbricazione digitale, in un contesto multiforme in cui strumenti come le stampanti 3D e le schede elettroniche per la prototipazione rapida sono abilitatori tecnologici per nuovi modi di fare manifattura. Realizza attività di informazione e formazione e opera a supporto di imprese e start-up per l’introduzione di strumenti per la fabbricazione digitale nelle attività di progettazione di nuovi prodotti o revamping di prodotti esistenti anche tramite l’uso di stampanti 3D. Le attività di supporto riguardano inoltre l’analisi della fattibilità tecnico-organizzativa e reingegnerizzazione di processo per introdurre strumenti di fabbricazione digitale, la scelta delle tecnologie con un rapporto costi/benefici appropriato ai processi aziendali e agli obiettivi identificati, l’analisi di fattibilità per lo sviluppo di nuovi prodotti e oggetti smart e infine la progettazione digitale (elettronica e prototipazione).


Lab#ID

Il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) e NFC (Near Field Communication) nato nel 2007 grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.
Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull. Sin dall’inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale – ha infatti supportato una sessantina di organizzazioni private e pubbliche nei diversi aspetti dell’introduzione dei sistemi RFId, dalla progettazione all’implementazione –, formativa attraverso corsi in LIUC e aziendali, divulgativa e convegnistica.
Ha sviluppato inoltre una forte competenza nello sviluppo e implementazione di progetti abilitati dalla NFC in particolare nell’ambito delle Smart cities and communities. Proprio in questo contesto ha conseguito importanti riconoscimenti, attivando servizi, oltre che micropagamenti contactless (con card e smartphone NFC) in ecosistemi complessi: il premio Smart City Award 2013 per il progetto Varese SmartCity, e la vittoria del bando «Lombardia più semplice – buone prassi» per la carta (NFC) multiservizi Enjoy LIUC Card.
Nel 2008 il Lab#ID è stato cofondatore dell’RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia, e dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell’ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi.

lunedì 20 aprile 2015

La LIUC “debutta” nel mondo degli Executive MBA: la presentazione con aziende e docenti

Si presenta alla LIUC – Università Cattaneo l’Executive MBA (Master in Business Administration): l’appuntamento è per mercoledì 22 aprile a partire dalle ore 17.30.

L’Executive MBA è un Master di secondo livello che rende compatibili studio e lavoro e si rivolge a manager, imprenditori e liberi professionisti che vogliono sviluppare il loro massimo potenziale, passare ad un più elevato livello di performance ed accelerare la propria crescita personale e professionale.
La proposta della LIUC, che vanta una lunga esperienza nella proposta di Master, sempre aderenti alle esigenze delle imprese, e ora si inserisce anche nel panorama di questo tipo di corsi, si pone l'obiettivo di sviluppare nei partecipanti un patrimonio solido di competenze di General Management, con particolare attenzione alle nuove competenze dei Manager 3.0, ovvero ai modelli, alle tecniche e agli strumenti più avanzati per la gestione del business e delle persone.

Durante l’incontro di mercoledì, promosso dal CeRCA (Centro di Ricerca sul Cambiamento e Apprendimento Organizzativo) della LIUC,  a presentare questa nuova iniziativa si alterneranno rappresentanti aziendali e docenti, per fare il punto sui contenuti del corso e sulle peculiarità che lo caratterizzano.

Tra queste:

- L’Executive MBA è anche Master Universitario di secondo livello, è legalmente riconosciuto e corrisponde a 63 crediti formativi. L'ammissione al Master è subordinata al possesso di una laurea magistrale (senza vincoli di disciplina) e ad un’esperienza lavorativa di almeno 5 anni.

- Un percorso di 17 mesi, da ottobre 2015 a marzo 2017, che prevede: 6 moduli settimanali (martedì – mercoledì) + 8 long weekend (giovedì - venerdì - sabato)  + 2 moduli da 2 giorni per un totale di 40 giornate d'aula e attività di distance - learning tra una sessione d’aula e la successiva

- Possibilità per le aziende partecipanti di effettuare un assessment online che permette di analizzare il proprio posizionamento rispetto agli elementi delle aziende vincenti.

- Una faculty mista, che comprende docenti universitari senior, guru di fama internazionale e top manager

- Attività di Experiential Learning, mirate a velocizzare l’apprendimento di alcune soft skills, in cui i partecipanti, affiancati da Champion provenienti dal mondo dello sport e da “altri mondi” solo apparentemente differenti, vivranno un’esperienza reale caratterizzata da vari livelli di coinvolgimento cognitivo, fisico ed emotivo con l’obiettivo di stimolare il difficile processo di cambiamento dei comportamenti

- Un prezzo assolutamente competitivo rispetto al mercato degli MBA italiani

“La formula che abbiamo studiato – spiega il Direttore del Master, prof. Vittorio D’Amato – permette di vivere una esperienza di apprendimento unica capace di trasferire immediatamente in azienda quanto appreso, oltre a far parte di un Network di valore capace di generare insight e relazioni che durano tutta la vita.”
Iscrizioni entro il 30 settembre 2015. Per tutte le informazioni: emba@liuc.it

PROGRAMMA

17.30  Benvenuto
Gianfranco Rebora
Professore ordinario di Organizzazione e gestione delle risorse umane
LIUC – Università Cattaneo
 
17.40  Presentazione EMBA
Vittorio D’Amato
Direttore EMBA
LIUC – Università Cattaneo
Monica Giani
Vice-Direttore EMBA
LIUC – Università Cattaneo
   
18.00 Tavola Rotonda: Next level of performance
Paolo Airaghi
Technology Organisation Director KONE
Gian Luca Branca
General Manager CEO KUKA Roboter Italia
Roberto Mezzalira
Amministratore Delegato e Direttore Generale SOMFY Italia
   
18.45    Contenuti e didattica
Francesca Macchi
Coordinatrice EMBA
LIUC - Università Cattaneo       
Elena Tosca
Responsabile della Didattica EMBA
LIUC – Università Cattaneo
           
19.00   Cocktail
 Aperitivo acrobatico con Giorgio Chiariello

venerdì 17 aprile 2015

UBER in cattedra alla LIUC: Marketing in primo piano

Un tuffo nella mobilità del futuro alla LIUC – Università Cattaneo con la testimonianza di UBER e in particolare di Alice Valenti, Marketing Manager, che ha incontrato gli studenti del corso di Marketing (nell’ambito della Laurea in Economia Aziendale). Uno dei tanti esempi di testimonianze aziendali che arricchiscono la didattica alla LIUC, con la possibilità per gli studenti di un confronto diretto con i protagonisti del mondo del lavoro.

“UBER è prima di tutto una community - ha detto Alice Valenti agli studenti - fatta di autisti e clienti in collegamento grazie alle nostre app: una realtà in continua espansione, che conta ormai più di 50 Paesi nel mondo e oltre 300 città interessate, con una struttura snella ed efficiente”.

La lezione è stata l’occasione per presentare gli asset del Marketing dell’azienda: “Le iniziative sono molto numerose - ha spiegato - abbiamo deciso di puntare in modo particolare sul concetto di on demand intrecciandolo con l’entertainment: vogliamo infatti fidelizzare i nostri utenti prima di tutto facendoli divertire. Per questo abbiamo stretto partnership con importanti aziende, dal settore beauty al food, per unire al servizio automobilistico un plus che renda quella di UBER un’esperienza sempre piacevole”.

In arrivo per UBER nelle prossime settimane anche molte novità in vista dell’inizio di Expo2015

Alla LIUC Giuseppe Paltani (Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari):si parla di sicurezza nella filiera agroalimentare

Meno due settimane all’apertura ufficiale di Expo2015 e alla LIUC – Università Cattaneo proseguono gli appuntamenti del percorso LIUC to Expo, che si propone di traghettare l’Università verso l’Esposizione Universale attraverso momenti di confronto con protagonisti di questo evento ed esperti dei temi che verranno trattati.

Il prossimo appuntamento è per lunedì 20 aprile alle ore 17.00 con Giuseppe Paltani del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari.

Titolo del suo intervento: “La sicurezza alimentare: sfide  ed opportunità dopo Expo 2015”. Si parlerà di tracciabilità nella filiera agroalimentare ma anche dell’evoluzione dal “km zero al km verde” e delle numerose opportunità innovative che il comparto porta con sé in vista dell’Esposizione.

L’intervento di Giuseppe Paltani sarà introdotto da Andrea Farinet, Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese della LIUC e Coordinatore del progetto LIUC to Expo. Per info: liucexpo@liuc.it

giovedì 16 aprile 2015

LIUC a livelli pre – crisi: migliorano i dati di Placement di tutti i corsi di laurea

E’ stato presentato oggi il XVII Rapporto 2015 sulla Condizione Occupazionale dei laureati italiani a cura del Consorzio Interuniversitario Almalaurea con un focus sulle università lombarde.

La LIUC – Università Cattaneo ha registrato le seguenti performance per le Lauree Magistrali:

-    per il Corso di Laurea in Economia Aziendale e Management la percentuale di occupati ad un anno dalla laurea è del 92,20% e l’attesa media per l’inserimento nel mondo del lavoro di 2,9 mesi

-    per il Corso di Laurea in Giurisprudenza (magistrale a ciclo unico) la percentuale di occupati ad un anno dalla laurea è del 61,90% e l’attesa media per l’inserimento nel mondo del lavoro di 3,7 mesi

-    per il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale per la Produzione Industriale la percentuale di occupati ad un anno dalla laurea è del 90,80% e l’attesa media per l’inserimento nel mondo del lavoro di 2,3 mesi

Per le Lauree Triennali, invece, i dati si rivelano meno indicativi in quanto la maggior parte dei laureati prosegue con il biennio e non affronta subito la ricerca di un’occupazione. Nel dettaglio:

-    per il Corso di Laurea in Economia Aziendale la percentuale di occupati ad un anno dalla laurea è del 38,50% e l’attesa media per l’inserimento nel mondo del lavoro di 3,7 mesi

-    per il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale la percentuale di occupati ad un anno dalla laurea è del 36,40% e l’attesa media per l’inserimento nel mondo del lavoro di 1,9 mesi

“I dati - commenta Massimo Colli, Direttore Generale della LIUC – Università Cattaneo - sono migliorati rispetto allo scorso anno per tutti i corsi di laurea: particolarmente significativo l’incremento del 12% nella percentuale di occupati ad un anno dalla laurea per la Laurea Magistrale in Economia Aziendale e Management. Possiamo affermare di essere tornati con questi numeri a dati pre – crisi.
Risultati motivati dallo stretto rapporto della LIUC con le imprese, che sono nel DNA dell’ateneo, fondato come noto dalle imprese del territorio, ma anche dalla particolare importanza che l’Università attribuisce al Servizio Placement, con un approccio one to one nelle numerose attività, ulteriormente ampliate nel corso dell’ultimo anno, dal colloquio pre laurea al supporto per affrontare un colloquio, scrivere il CV ecc”.

lunedì 13 aprile 2015

Due giornate per scoprire la LIUC – Università Cattaneo: focus sulle Lauree Magistrali e Open Day per i Genitori

In arrivo alla LIUC – Università Cattaneo due giornate di open day:

•    Mercoledì 15 aprile dalle ore 14.15 – Università Aperta Lauree Magistrali

•    Sabato 18 aprile dalle ore 10.00 – L’Università dei figli raccontata ai genitori


La prima giornata sarà tutta dedicata a chi sta per terminare il percorso di laurea triennale, per far conoscere l’offerta delle lauree magistrali della LIUC – Università Cattaneo. 
Nel dettaglio, saranno presentati tutti i percorsi della Laurea Magistrale in Economia Aziendale e Management e di quella in Ingegneria Gestionale per la Produzione Industriale.
Un appuntamento che si rivela di interesse sia per gli studenti LIUC sia per quelli provenienti da altri atenei che stanno ultimando il percorso della laurea triennale.

Il secondo appuntamento è invece quello con l’open day dedicato alle famiglie, per fornire e condividere informazioni e riflessioni sullo stato dell'Università oggi e sulle opportunità offerte dalla LIUC.                         Un’occasione per dibattere insieme ai genitori sulle tante opportunità che integrano la formazione e che contribuiscono a fare della LIUC un’Università di eccellenza a livello nazionale. Due dati su tutti: un’attesa media di soli 3 mesi per l’ingresso nel mondo del lavoro e il 40% degli studenti che partecipa a programmi di studio all’estero. Ad incontrare i genitori saranno docenti dei corsi di laurea in Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale ma anche i responsabili dei diversi servizi offerti dall’Università (tra cui le Borse di studio, le Relazioni internazionali, la Consulenza per lo studio e la ricerca, Skills & Behaviour e il Placement).

Di seguito il programma dettagliato delle due giornate.

Mercoledì 15 aprile
Università Aperta Lauree Magistrali
PROGRAMMA
14.15  Accoglienza e registrazione ingresso edificio aule (Piazza Soldini, 5)
14.15  Presentazione Lauree Magistrali LIUC - Università Cattaneo - aula C228/C22
Economia Aziendale e Management
Prof. Massimiliano Serati - Docente della Scuola di Economia e Management
Ingegneria Gestionale per la produzione industriale
Prof. Fabrizio Dallari - Docente della Scuola di Ingegneria Industriale
16.00 Visita guidata dell’Università  con gli studenti del Team Accoglienza LIUC
LIUC-POINT                                                                                                                                                
Dalle ore 14.00 alle 16.30
Secondo piano Edificio Aule
•      Economia
•      Ingegneria
•      Borse di studio
•      Biblioteca
•      Relazioni internazionali
•      Stage e placement
•      Attività extra didattiche
•      Skills & Behaviour
•      Certificazione linguistiche
Incontro individuale con i docenti (su appuntamento)
Dalle ore 14.00 alle 16.00 - per fissare un appuntamento inviare una mail a orientamento@liuc.it


Sabato 18 aprile                                                                                                                                    L’Università dei figli raccontata ai genitori

PROGRAMMA
10.00 Accoglienza e welcome coffee

INFO POINT
Corsi di Laurea, Servizi e Opportunità

AUDITORIUM
10.30 Introduzione
Michele Puglisi - Centro di Formazione CARED LIUC - Università Cattaneo
10.40 LIUC: i corsi di laurea - Economia, Ingegneria, Giurisprudenza
Massimiliano Serati - Scuola di Economia e Management  LIUC - Università Cattaneo
Raffaella Manzini - Scuola di Ingegneria Industriale  LIUC - Università Cattaneo
Silvia Frego - Scuola di Diritto - LIUC - Università Cattaneo

11.15 LIUC: i servizi e le opportunità - a cura dei Responsabili dei Servizi
•    Borse di studio
•    Relazioni internazionali
•    Skills & Behaviour
•    Consulenza per lo studio e la ricerca
•    Stage e placement

12.00 Dibattito
Possibilità di incontri individuali con i Docenti e di visita guidata dell'Università con gli studenti del team LIUC

Informazioni e prenotazioni                                                                                                                  Orientamento e Rapporti con le scuole
Tel. 0331 572.300 Fax 0331 572.425 
Mail: orientamento@liuc.it

Domani, martedì 14 aprile 2015 secondo seminario hands-on su prototipazione e stampa 3D

Domani, martedì 14 aprile, dalle 17.00 alle 18.30, Villa Jucker (LIUC – Università Cattaneo, Corso Matteotti 22, Castellanza – VA) ospita il secondo dei seminari tecnico-pratici (“hands-on”) dedicati ai diversi aspetti della creazione di prototipi del calendario 2015.
Un ciclo di sei appuntamenti, a partecipazione gratuita, che SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale - attivato dalla LIUC – Università Cattaneo in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese - rivolge a imprese, professionisti, studenti, makers e a tutti i soggetti che desiderano approfondire i diversi aspetti della  creazione di prototipi nel contesto della prototipazione digitale e della stampa 3D.

Il seminario del 14 aprile, relativo a “La creazione di prototipi - Dal modello 3D alla stampa 3D”, fornirà le nozioni di base per l’utilizzo di stampanti 3D a filamento (FDM). Simulando un processo reale di prototipazione digitale, saranno illustrati i passi per la realizzazione di un progetto, da un modello elaborato al computer alla stampa 3D dell’oggetto.

Gli appuntamenti con i seminari “hands-on” continuano secondo il seguente calendario:


7 luglio  2015  -  ore 17.00-18.30
DALL’IDEA ALL’OGGETTO INTELLIGENTE
Introduzione all’utilizzo delle schede elettroniche  di prototipazione (Arduino, Galileo)


22 settembre  2015 - ore 17.00-18.30
DALLA SCANSIONE AL MODELLO 3D
Introduzione all’uso degli scanner 3D


7 novembre 2015 -  ore 17.00-18.30
DAL MODELLO 3D ALLA STAMPA 3D
Introduzione all’uso delle stampanti 3D


15 dicembre 2015 - ore 17.00-18.30
DALL’IDEA ALL’OGGETTO INTELLIGENTE
Introduzione all’utilizzo delle schede elettroniche  di prototipazione (Arduino, Galileo)


I seminari sono gratuiti, i posti a disposizione limitati.
Iscrizioni su http://smartup.liuc.it (le iscrizioni saranno attive con un anticipo di un mese rispetto alla data di ciascun seminario).
Per informazioni: smartup@liuc.it - tel. 0331.572.226  

venerdì 10 aprile 2015

Alla LIUC Paolo Petracca, Vice Presidente di Fondazione Triulza

Siamo a meno di un mese dall’inizio di Expo2015 e la LIUC – Università Cattaneo rinnova l’appuntamento con il percorso LIUC to Expo, che si propone di traghettare l’Università verso l’Esposizione Universale attraverso momenti di confronto con protagonisti di questo evento ed esperti dei temi che verranno trattati.

Il prossimo appuntamento è per lunedì 13 aprile alle ore 17.00 con Paolo Petracca, Vice Presidente di Fondazione Triulza.

Titolo del suo intervento: “Le proposte culturali di EXPO 2015: ambiente, cultura e società nel programma di Cascina Triulza”.

Fondazione Triulza nasce su iniziativa di organizzazioni operanti in diversi ambiti della Società Civile, impegnate nella realizzazione di una società equa e di uno sviluppo umano sostenibile, nella difesa dei diritti umani e del patrimonio naturale, nella diffusione della cultura della pace e della cooperazione, nella promozione di modelli economici etici e inclusivi.
Queste organizzazioni sono radicate nel territorio lombardo e italiano e mantengono legami con realtà omologhe che in ogni parte del mondo perseguono le stesse finalità.

In occasione di Expo2015, Cascina Triulza sarà la sede del Padiglione della Società Civile, che mostra il contributo di queste realtà nell’affrontare i grandi problemi dell’umanità, valorizza esperienza concrete e buone pratiche sui temi dell’Esposizione Universale ed incentiva la collaborazione fra più soggetti in grado di promuovere proposte per un futuro sostenibile.
L’intervento di Paolo Petracca sarà introdotto da Andrea Farinet, Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese della LIUC e Coordinatore del progetto LIUC to Expo. Per info: liucexpo@liuc.it

Al via il primo Osservatorio permanente sul Private Banking in Italia


 LIUC Università Cattaneo e Banca Generali, con il supporto di HSBC e Kairos, danno il via al primo Osservatorio permanente sul Private Banking in Italia. Scopo dello studio, che avrà cadenza annuale, è monitorare il settore, approfondire alcune tematiche di rilievo ed offrire una fotografia precisa sul mercato del Private Banking. L’Osservatorio intende affermarsi come un punto di riferimento accreditato e quale fonte riconosciuta di dati per il settore in oggetto.

L’attività di ricerca ha due obiettivi principali: innanzitutto, mappare, aggiornare periodicamente e valutare l’evoluzione di un “set” di indicatori ed elementi macroeconomici e microeconomici, per consentire di inquadrare il settore del Private Banking nell’ambito del più generale contesto economico ed indagare su alcuni aspetti critici del mercato quali, ad esempio, il tema della gestione del portafoglio e l’evoluzione dei servizi offerti. Secondo obiettivo dell’Osservatorio è creare un indice proprietario in grado di determinare il trend e l’andamento complessivo del mercato, costituendo un valido e immediato strumento di analisi.

Nell’ambito di queste attività, l’Osservatorio concentrerà annualmente la propria attenzione su singole tematiche quali l’evoluzione del servizio e del business model della banca, il confronto internazionale con altri sistemi, il rapporto tra banca ed imprenditore e la criticità del passaggio generazionale.
Le attività di monitoraggio e studio avverranno sia attraverso la rielaborazione di dati di terzi, sia facendo ricorso a informazioni qualitative e quantitative eventualmente rilevate ad hoc, in funzione delle specifiche linee di ricerca affrontate.

Il team di ricerca sarà composto dalla Prof.ssa Anna Gervasoni e dal Prof. Francesco Bollazzi della LIUC - Università Cattaneo. Al fine di garantire un forte legame tra il mondo della ricerca e il mondo professionale, soprattutto in linea con l’evoluzione delle criticità del settore, l’Osservatorio prevede l’istituzione di un comitato scientifico, con funzione di “think tank” in grado di indirizzare strategicamente l’attività di studio. In esso, saranno coinvolti tutti i partner del progetto.

“Il private banking e la finanza straordinaria hanno spesso avuto percorsi paralleli”, afferma Anna Gervasoni, Ordinario di Economia e gestione delle imprese della LIUC – Università Cattaneo, “Uno degli obiettivi dell’Osservatorio è analizzare le possibili convergenze anche attraverso lo studio di modelli internazionali e proporre delle utili chiavi di lettura e di analisi che possano aiutare addetti ai lavori e mercato a comprendere meglio le più recenti tendenze del settore”.

“La valorizzazione del risparmio è una priorità ineludibile per le famiglie italiane in un contesto di bassi tassi e criticità congiunturali”, dichiara Piemario Motta, amministratore delegato Banca Generali, “La ridefinizione del modello di business delle banche commerciali pone al centro della scena il paradigma della consulenza finanziaria, già protagonista da diversi anni nei mercati più maturi sul fronte delle sfide previdenziali e di investimento. Siamo felici di essere al fianco di una realtà di prestigio come la LIUC, che vanta un forte legame con un territorio di grande dinamismo dal punto di vista imprenditoriale e produttivo, per promuovere l’analisi e la ricerca di elementi costruttivi nella qualificazione del servizio di private banking”.

Amir Kudhari, Direttore commerciale di Kairos: “Alla luce dell’importanza crescente che il ruolo delle reti sta avendo in Italia nel settore del private banking, era necessario creare un osservatorio in grado di mappare e monitorare non solo questo fenomeno ma più in generale l’evoluzione del mondo private per avere a disposizione una fotografia completa e puntuale del settore, del suo andamento e delle sue prospettive. Il risparmio sta infatti acquisendo un ruolo sempre più rilevante nel contesto economico generale ed è fondamentale poterlo veicolare nel modo corretto. A fianco di Banca Generali e dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Kairos, boutique indipendente alternativa al risparmio gestito, ha scelto di partecipare a questa iniziativa perché crede che le nuove sfide che attendono il private banking e tutti i soggetti che ruotano intorno al settore rappresentino una reale fonte di valore”.

"Oggi diventa quanto mai vitale allineare il mercato italiano alle logiche internazionali nel settore del private banking”, afferma Roberto Citarella, managing director per la succursale italiana di HSBC Global Asset Management, “Con uno scenario di rendimenti così bassi, infatti, diventa maggiormente importante la qualità del servizio e delle soluzioni finanziarie apportate. Il mercato italiano parte da una posizione avvantaggiata dato dallo stock importante della ricchezza delle famiglie. Diventa dunque necessaria la salvaguardia e la tutela del patrimonio degli italiani"

Fanno parte del comitato tecnico: Francesco Bollazzi - Responsabile Osservatorio Private Banking, LIUC - Università Cattaneo; Anna Gervasoni - Professore Ordinario, LIUC - Università Cattaneo; Michele Seghizzi - Responsabile Comunicazione Esterna, Banca Generali.

Sono membri del comitato scientifico: Francesco Bollazzi - Responsabile Osservatorio Private Banking, LIUC - Università Cattaneo; Anna Gervasoni - Professore Ordinario, LIUC - Università Cattaneo; Michele Seghizzi - Responsabile Comunicazione Esterna, Banca Generali; Antonio Bucci - Responsabile Pianificazione Strategica, Banca Generali; Patrizia Gravaghi - Responsabile Servizio Sviluppo e Gestione Risorse Umane, Banca Generali; Roberto Citarella - Managing Director, Hsbc Global Asset Management (Succursale Italiana).
Il primo rapporto dell’Osservatorio sarà disponibile a fine 2015.

giovedì 9 aprile 2015

Business in India: alla LIUC arriva il “guru” indiano della competitività



 Fare un business in India conviene? Con quali strumenti è meglio operare? A queste e ad altre domande risponderà il prossimo sabato 11 aprile alla LIUC – Università Cattaneo Amit Kapoor, Presidente & CEO dell’India Council on Competitiveness.
L’incontro, che avrà inizio alle ore 9.30 e si svolgerà interamente in lingua inglese, è promosso dall’Institute for Entrepreneurship and  Competitiveness della LIUC, affiliato al Microeconomics of Competitiveness (network internazionale dell’Harvard Business School che fa capo al Prof. Michael E. Porter, studioso di teoria della strategia manageriale).

Un’occasione per far conoscere alle imprese quali sono i canali privilegiati per trovare partner locali e gli altri aspetti da considerare, compresi i rischi dovuti alle differenze culturali tra Italia e India.
Inoltre verranno illustrate tutte le possibilità racchiuse in “Make in India”, il nuovo programma del Governo Indiano finalizzato a uno sviluppo su larga scala per la rinascita del Paese sul piano economico e industriale. Un’iniziativa che punta a facilitare ed attrarre gli investimenti e più in generale realizzare un processo di modernizzazione del Paese.

L’Institute for Entrepreneurship and  Competitiveness della LIUC svolge attività di studio, analisi e consulenza nei confronti delle imprese per lo sviluppo della loro imprenditorialità (sia nel rinnovamento dell’esistente, sia nell’avvio di nuove imprese), dell’innovazione (portata avanti in maniera aperta e collaborativa), dell’internazionalizzazione (con l’apertura a nuovi mercati, riorganizzazione delle filiere, risorse umane e capitali).  

Di seguito il programma della giornata.


PROGRAMMA

9.00   
Registrazione partecipanti

9.30    
Saluti di benvenuto
Rodolfo Helg
Direttore della scuola di Economia Management
LIUC – Università Cattaneo

9.45    
Introduzione ai lavori
Fernando G. Alberti
Direttore Institute for Entrepreneurship and Competitiveness
LIUC – Università Cattaneo

Emanuele Pizzurno
Vice direttore Institute for Entrepreneurship and Competitiveness
LIUC – Università Cattaneo

10.00  
Doing Business in India: Competitiveness profile and opportunities
Amit Kapoor
President & CEO, India Council on Competitiveness
Honorary Chairman of Institute for Competitiveness,
India & The Prosperity Institute of India                                                                         

Il cantar parlando: come si comunica con il suono della parola



Nuovo appuntamento con le “Conversazioni in Biblioteca” promosse dalla Biblioteca “Mario Rostoni” della LIUC – Università Cattaneo: il prossimo incontro, in programma sabato 11 aprile alle ore 10.00, sarà un’occasione per riflettere su come nelle professioni e nel lavoro l'uso della voce sia uno strumento fondamentale per rendere la comunicazione più efficace.

Anche se in modo non consapevole, infatti, tutti modulano la voce con finalità espressive. Conoscere tecnicamente come farlo, con riferimento sia all'ascolto che all'intonazione, rappresenta un'opportunità per migliorare le proprie potenzialità.

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il libro “Music in you. Il cantar parlando: come si comunica con il suono della parola”, scritto dal musicologo Paolo Colombo. Un’opera che vuole accrescere la consapevolezza e il controllo del suono della nostra voce e del suo incantevole potere.

Programma

Sabato 11 aprile 2015
LIUC – Università Cattaneo
Biblioteca Mario Rostoni
ore 10.00

Umberto Costamagna
Presidente - Call & Call

Alessandro Pontremoli
Professore associato di discipline delle arti, della musica, dello spettacolo
Università degli studi di Torino

Paolo Colombo
Musicologo