mercoledì 25 marzo 2015

Innovazione digitale e strategia per le start–up: gli Alumni della LIUC tra scenario e casi di successo






Come modificare il proprio business model per introdurre in modo efficace le nuove tecnologie della fabbricazione digitale? Si sviluppa attorno a questa domanda il nuovo evento promosso dall’Associazione dei Laureati della LIUC, LIUC Alumni, che ha scelto di mettere innovazione e start–up al centro di una nuova iniziativa, portando le competenze sviluppate dall’Università nel settore a disposizione dei tanti laureati che si confrontano ogni giorno con questo mondo.

L’appuntamento è per venerdì 27 marzo dalle ore 14.30: l’iniziativa è promossa in collaborazione con le realtà che costituiscono l’”anima” più tecnologica della LIUC, ovvero SmartUp (Laboratorio Fabbricazione Digitale e IEC – Institute for Entrepreneurship and Competitiveness), Lab#ID – Laboratorio RFId e CETIC – Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione.

L’iniziativa nasce dalla necessità sempre più fondamentale per manager e imprenditori di comprendere le implicazioni economiche e tecnologiche dello scenario in evoluzione, allo scopo di individuare le migliori pratiche di gestione e ottenere vantaggi competitivi.

Agli interventi di docenti LIUC e uomini d’azienda sullo scenario in evoluzione, si alterneranno storie di successo Made in LIUC, ovvero Mary Franzese di Neuron Guard (innovativo sistema integrato per la protezione cerebrale per pazienti con danno cerebrale acuto) e Davide Dattoli di Talent Garden (la base di una community di innovatori del digitale in cui essi trovano gli strumenti per trasformare le loro realtà) .

L’evento si concluderà con una tavola rotonda che metterà a confronto alcune delle più innovative start–up italiane e internazionali, ovvero Jusp (nuovo mobile POS per iOS, Android, Windows Phone e Windows PC), Jobyourlife (network professionale per le persone e sistema innovativo di recruiting per le aziende), Carsh (app che aggrega tutti i servizi di carsharing), Lanieri (crea abiti da uomo con i migliori tessuti del Made in Italy), Wineverse (vendita di vini online di grandi ed emergenti produttori italiani) e Sketchin (studio svizzero di design dell’esperienza che opera in contesti internazionali).

LIUC Alumni lavora per costruire e mantenere saldo il network tra i laureati, proponendo eventi conviviali e professionali, sempre in collaborazione con la LIUC.

In particolare, L.A. Entrepreneurship Club, guidata da Giancarlo Vergine, è la piattaforma di incontro ed attività tra imprenditori per creare un gruppo tematico interno all'associazione, che raggruppi Imprenditori, Imprese, Start-up e Liberi Professionisti.


Di seguito il programma dettagliato della giornata.

PROGRAMMA
14.30 Apertura conferenza
Giancarlo Vergine
Vice Presidente LIUC Alumni e Coordinatore – LA Entrepreneurship Club

14.45 Introduzione alla tematica della Digital Innovation
Ivan Stammelluti
Strategy Consultant –The European House Ambrosetti

15.00 Traiettorie di evoluzione dell'Innovazione Digitale
Aurelio Ravarini
Direttore CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione)
Docente Scuola di Ingegneria Industriale LIUC - Università Cattaneo

15.15 Come e dove cresce l’economia digitale nel mondo. Una analisi di Harvard Business School
Fernando Alberti
Direttore Institute for Entrepreneurship and Competitiveness
Professore Associato Scuola di Economia e Management LIUC – Università Cattaneo

15.30 L’ecosistema degli Investitor
Anna Gervasoni
Professore Ordinario Scuola di Economia e Management LIUC - Università Cattaneo
Direttore Generale AIFI

15.45 Storie di Successo Made in LIUC
Mary Franzese
Co-Founder and CMO @Neuron guard

16.00 Storie di Successo Made in LIUC
Davide Dattoli
Co-Founder and CEO @Talent Garden

16.15 Apertura Tavola Rotonda
Luca Cremona
Consigliere LIUC Alumni e Ricercatore di SmartUp
Docente Scuola di Ingegneria Industriale LIUC - Università Cattaneo

16.30 Start-up Experience
Jacopo Vanetti, Co-Founder and CTO @Jusp
Andrea De Spirt, Founder and CEO @Jobyourlife
Umberto Lazzati, PARTNER @ Carsh
Simone Maggi, Co-Founder and CEO @Lanieri
Maurizio Costa, Co-Founder and CMO @Wineverse
Elena Zordan, UX Architect @Sketchin

17.30 Q & A Session

17.45 Visita a SmartUp

18.30 - 20.00 Aperitivo di Networking con LIUC Alumni

martedì 24 marzo 2015

PMI: comunicare e crescere con nuovi strumenti

Focus sui nuovi strumenti per le PMI alla LIUC – Università Cattaneo, in un’iniziativa promossa dall’Institute for Entrepreneurship and Competitiveness della LIUC insieme a Cerved Rating Agency, l'agenzia di rating italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie (corporate issuers).

L’appuntamento, promosso in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e Confindustria Lombardia, è in programma per giovedì 26 marzo a partire dalle 16.30. Un’iniziativa che nasce nell’ambito delle attività di sostegno della LIUC alle imprese, alla luce dell’evoluzione del contesto e delle esigenze delle stesse.
Verranno analizzati gli scenari e le prospettive offerte alle Piccole e Medie Imprese del territorio attraverso l'utilizzo dei rating aziendali e dei nuovi strumenti di debito per lo sviluppo competitivo.
Cerved segue ogni anno oltre 34 mila clienti nella valutazione della solvibilità e del merito creditizio, ma anche nel monitoraggio e nella gestione del rischio di credito durante tutte le sue fasi, nella definizione delle strategie di marketing e nella valutazione e gestione dei crediti in sofferenza.   I rating di Cerved Rating Agency sono riconosciuti in ambito europeo e utilizzabili a fini regolamentari.
L’Institute for Entrepreneurship and  Competitiveness della LIUC, affiliato al Microeconomics of Competitiveness (network internazionale dell’Harvard Business School che fa capo al Prof. Michael E. Porter, studioso di teoria della strategia manageriale), svolge attività di studio, analisi e consulenza nei confronti delle imprese per lo sviluppo della loro imprenditorialità (sia nel rinnovamento dell’esistente, sia nell’avvio di nuove imprese), dell’innovazione (portata avanti in maniera aperta e collaborativa), dell’internazionalizzazione (con l’apertura a nuovi mercati, riorganizzazione delle filiere, risorse umane e capitali).  

Nel corso dell'incontro sono previste due testimonianze aziendali a cura di Safe Bag e Planetex.

Di seguito il programma dettagliato della giornata.


PROGRAMMA

16.15  Registrazione

16.30  Apertura lavori
           Massimo Solbiati
           Scuola di Economia e Management
           LIUC – Università Cattaneo

16.40  Le PMI del territorio
           Marco De Battista
           Unione degli Industriali della Provincia di Varese

17.00  Rating e nuovi strumenti di debito per le PMI
           Paola Lanzoni
           Università degli Studi di Milano
   
17.30  Il ruolo dell'Advisor
           Emanuele Pizzurno
           Institute for Entrepreneurship and Competitiveness IEC
           LIUC – Università Cattaneo

18.00  Il Rating: quali opportunità
           Mauro Alfonso
           Cerved Rating Agency    

18.30  Caso Aziendale:
           Safe Bag / Planetex

19.00 Aperitivo    

venerdì 20 marzo 2015

La LIUC – Università Cattaneo a MECSPE con una fabbrica Lean e Smart in miniatura






Quest’anno il C-Log - Centro di Ricerca sulla Logistica della LIUC – Università Cattaneo diretto dal prof. Fabrizio Dallari, con un gruppo di studenti del corso di laurea in Ingegneria Gestionale, curerà per la seconda edizione l’allestimento di un’unità dimostrativa al Salone MECSPE (fiera di riferimento per l’industria manifatturiera) di Parma dal 26 al 28 marzo. Il tema scelto è la “Lean Automation in Logistics”: si apprezzeranno infatti dal vivo le soluzione più innovative per l’automazione “snella” nei processi logistici all’interno dei reparti di produzione.

Un modo concreto per far “vivere” l’azienda agli studenti LIUC, in linea con la filosofia dell’Università, sempre attenta al bilanciamento tra sapere e saper fare, in stretta connessione con le evoluzioni delle imprese e le loro esigenze.

Il tema dell’automazione snella è stato scelto perché, soprattutto in tempi di spending review, è necessario rendere più efficiente la logistica rendendola più lean e smart. Specialmente se questa è inserita in contesti di factory logistics, laddove automatizzare un flusso tra due stazioni di assemblaggio o lo stoccaggio intermedio a bordo linea determina quei risparmi di tempo e di spazio che evitano interventi invasivi di riprogettazione del layout.

La filosofia lean viene associata alla factory logistics in quanto c’è la necessità di ridurre i tempi di ricerca, prelievo e dei problemi qualitativi. Inoltre c’è l’esasperata ricerca ed eliminazione degli errori e la creazione di un ambiente più sicuro e confortevole grazie al coinvolgimento di tutti in un processo di miglioramento continuo (kaizen).

Le soluzioni “smart” consentono lo snellimento del processo in linea con i principi della filosofia del Lean Thinking. Alcuni esempi di tecnologia smart che sono riportati al MECSPE sono i robot antropomorfi con sistemi safety, scaffali con lavagne elettroniche kanban, sistemi di movimentazione automatici e la tecnologia RFid.

L’obiettivo dell’iniziativa sarà, quindi, quello di ricreare in scala 1:1 un reparto di produzione all’interno del quale avvengono sia lavorazioni manuali sia lavorazioni automatizzate.

Il progetto è stato seguito da tre studenti che hanno aiutato il system Integrator Incas durante le varie fasi. Inoltre, è stato realizzato un video esplicativo del tema e dei vari prodotti inseriti nell’unità dimostrativa che sarà proiettato durante i giorni della fiera.
Nell’area dimostrativa, posta al centro della Piazza della Logistica, i visitatori potranno assistere alla movimentazione automatica con carrelli LGV, al funzionamento di un mini-load verticale di reparto, alla palletizzazione con robot antropomorfi, al prelievo di componenti da un mini-magazzino a bordo linea da parte di operatori dotati di dispositivi di “realtà aumentata” interconnessi con il WMS (Warehouse Management System).
Si riprodurrà un reparto di produzione di una piccola-media impresa manifatturiera, alla ricerca di soluzioni per ridurre gli spazi, i tempi e gli errori, abbinando la tecnologia più smart alla filosofia lean. Tutt’intorno all’unità dimostrativa ci saranno gli spazi commerciali dedicati alle aziende partner fornitrici delle diverse soluzioni, con cui poter approfondire i singoli “componenti” di questo sistema integrato.

“Il tema centrale del progetto dimostrativo allestito all’interno di MecSpe - spiega il prof. Fabrizio Dallari, Direttore del C-Log e Professore Associato della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC - è infatti quello di definire la logistica del reparto produttivo di una PMI, che ovviamente presenta caratteristiche e problematiche ben diverse da quelle di un interporto o di una grande azienda.
Si offre quindi un modello che rovescia la visione del magazzino ‘a sè stante’, offrendo soluzioni per ridurre gli spazi, i tempi e i margini di errore, unendo i pregi della tecnologia smart a quella che definiamo filosofia lean.
Del resto, l’immagine del classico magazzino all’interno del quale movimentazione e stoccaggio sono “fossilizzate” secondo il modello che prevede i tradizionali carrelli a forche e gli scaffali tra corsie è oggi quantomeno incompleta. Sempre di più i sistemi automatizzati entrano in gioco, magari solo per singole operazioni quali la gestione degli ordini, il confezionamento, la tracciabilità, così come l’introduzione di carrelli LGV si affianca a soluzioni di magazzino presenti ai lati della linea produttiva grazie ai miniload o ai vertical storage systems, che consentono di risparmiare spazio e tempo nel prelievo della componentistica da far pervenire alle postazioni di lavoro”.

giovedì 19 marzo 2015

LIUC e CREDEN: la formazione diventa lavoro



Si è svolta presso la LIUC - Università Cattaneo la consegna del Primo Premio di Tesi Creden Spa, alla presenza del Presidente Vittorio Pignataro, del Presidente della LIUC Michele Graglia e del Rettore Valter Lazzari. Il premio, del valore di 1.500 Euro, era rivolto a laureati di secondo livello (laurea magistrale) in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale della LIUC – Università Cattaneo e in particolare a chi ha scelto per il proprio elaborato uno di questi due temi: “come migliorare la liquidità aziendale” o “come rendere efficace la gestione del credito”.

Un premio simbolo della sinergia tra lavoro e formazione, azienda e università. L’idea di questa collaborazione nasce dall’interesse che Creden ha sempre rivolto ai giovani, in particolare al riconoscimento delle competenze ed alla crescita professionale. Temi importanti per un’azienda che in pochi anni è riuscita a conquistare uno spazio significativo del mercato di settore e oggi in costante evoluzione. Sviluppo che potrebbe apparire intangibile se non fosse accompagnato da una solida formazione e da un continuo aggiornamento. Creden ha trovato nell’Università LIUC il partner ideale con cui guardare al futuro: i dati statistici dimostrano il coinvolgimento effettivo e operativo dell’azienda, in cui l’età media dei circa 80 collaboratori è di poco superiore ai trent’anni, con il 60% rappresentato dalle  “quote rosa”.

La tesi che ha ricevuto il premio si intitola “Liquidity Management: gestione del rischio, vincoli normativi e opportunità di sviluppo nel contesto attuale” ed è stata  realizzata da Daniele Scomazzon, laureato in Economia Aziendale (percorso Banche, Finanza e Mercati) e tesista del prof. Aldo Nassigh.
L’elaborato compie un percorso trasversale al vasto argomento della liquidità, analizzata secondo un chiaro indirizzo economico-finanziario, in cui l’originalità strutturale volge alla comprensione delle dinamiche di gestione manageriale e di scopo. Un lavoro premiato per l’impegno e lo sviluppo della tematica, che rappresenta l’elemento prioritario del core business di Creden.

“Un progetto - commenta Scomazzon - sviluppato mettendo a confronto tre diversi players, ovvero banche, investitori istituzionali e imprese. Sono davvero soddisfatto per questo premio, che si aggiunge ad altri sostegni economici di cui ho usufruito durante il mio percorso di studi”.
“Creden crede e investe nei giovani”: queste le parole del Presidente Vittorio Pignataro durante la premiazione, che con l’aiuto prezioso del valido ‘Insegnante’ LIUC raccoglie l’entusiasmo e il sogno dei futuri manager di domani, dichiarando questa la prima tappa di una collaborazione, “ci auguriamo”, intensa e duratura.

mercoledì 18 marzo 2015

Finanziare l’impresa: nuovi strumenti a confronto nell’ultimo libro di Anna Gervasoni


Quali sono gli strumenti per finanziare l’impresa, oltre agli istituti di credito? Quali le principali alternative? Quali le differenze tra minibond, private equity, venture capital e crowdfunding?

A queste e altre domande vuole dare una risposta il nuovo libro curato dalla professoressa Anna Gervasoni (Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese alla LIUC – Università Cattaneo), dal titolo “Come finanziare l’impresa” (ed. Guerini Next).

Il volume verrà presentato martedì 24 marzo alle ore 16.30 presso la LIUC, in una tavola rotonda che si inserisce nelle numerose iniziative promosse dall’Università in favore delle imprese.                                                

Il testo di Anna Gervasoni nasce con l’intento di dare risposte e strumenti utili nell'analisi e valutazione delle fonti di finanziamento alternative al credito bancario. Con l'obiettivo di trovare un corretto bilanciamento tra banca e mercato e tra capitale di rischio e capitale di debito,  presenta una panoramica dei principali strumenti non bancari che possono essere utilizzati dall’impresa. Prendendo spunto dalla riforma dei minibond, che racchiude l’azione del legislatore italiano negli ultimi tre anni a favore dell’ampliamento delle fonti di finanziamento delle pmi, la prima parte del libro ripercorre gli strumenti lato debito. Sul fronte del capitale di rischio, l’analisi prosegue illustrando il private equity, il venture capital, il crowdfunding e la quotazione. Il volume offre anche uno schema-guida alla redazione del business plan, documento chiave per presentarsi ad un operatore finanziario o al mercato.

Anna Gervasoni è Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese alla LIUC - Università Cattaneo. Dirige il Master Universitario in Merchant Banking. È Presidente del Private Equity Monitor – PEM® e del Venture Capital Monitor - VEM®, osservatori sul mercato del capitale di rischio. È Direttore del Centro di Ricerca sui Trasporti e le Infrastrutture (crmt) e Direttore Generale di AIFI, l’Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital.

 Programma

16.30 Saluti di benvenuto
Michele Graglia
Presidente LIUC – Università Cattaneo

Valter Lazzari
Rettore LIUC – Università Cattaneo

16.45 Tavola rotonda

Anna Gervasoni
Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese
LIUC – Università Cattaneo

Ugo Parodi Giusino
Fondatore e A.D. Mosaicoon

Carmelo Zocco
Amministratore delegato Arioli

Vittorio Corrà
Managing Director Geodata

Tommaso D’Onofrio
Managing Director Assiteca Crowd

Modera
Stefano Righi
Giornalista

18.00 Chiusura
Giovanni Brugnoli
Presidente Unione degli Industriali della Provincia di Varese

Alla LIUC Antonio Calabrò: il Made in Italy in vista di Expo2015


 A poco più di un mese dall’avvio di Expo2015, la LIUC – Università Cattaneo propone un altro incontro nell’ambito del percorso LIUC to Expo, che vuole traghettare l’Università verso l’Esposizione Universale attraverso momenti di confronto con protagonisti di questo evento ed esperti dei temi che verranno trattati.

Il prossimo appuntamento è per lunedì 23 marzo alle ore 17.00 con Antonio Calabrò, Consigliere Delegato di Fondazione Pirelli e Responsabile Cultura di Confindustria.

Con lui parleremo de: “L’Italia all’Expo e le sfide per le imprese del Made in Italy”. Un’occasione, dunque, per ribadire il ruolo strategico del nostro Paese rispetto ai temi che l’Esposizione affronterà.
Calabrò tratterà del “rinascimento manifatturiero” e delle nuove ragioni della competitività dell’industria italiana: qualità, design, medium tech d’eccellenza (anche alla luce delle nuove opportunità offerte dal digital manufacturing), forte radicamento nel territorio produttivo e sguardo internazionale.

Antonio Calabrò (Patti, 1950) vive a Milano. È Consigliere Delegato della Fondazione Pirelli, membro del comitato di Presidenza di Assolombarda e di Assimpredil e dei board di una serie di società e fondazioni (Nomisma, Università di Genova, Orchestra Verdi, etc.). È stato direttore editoriale de «Il Sole-24 Ore» e ha diretto l'agenzia di stampa Apcom e il settimanale «Lettera Finanziaria». Ha lavorato a «La Repubblica», «Il Mondo» e «L'Ora». Ha scritto Da via Stalingrado a piazza Affari (1988), La morte ha fatto cento (1996), Dissensi (2002), Agnelli, una storia italiana (2004), Intervista ai capitalisti (2005), Orgoglio industriale (2009), Cuore di cactus (2010), Bandeirantes (con Carlo Calabrò, 2011), Il riscatto (con Nani Beccalli Falco, 2012) e La morale del tornio (2015). Insegna all’Università Bocconi e alla Cattolica di Milano.

L’intervento di Antonio Calabrò sarà introdotto da Andrea Farinet, Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese della LIUC e Coordinatore del progetto LIUC to Expo.

Per info: liucexpo@liuc.it

venerdì 13 marzo 2015

Il Liceo “Bartolomeo Zucchi” di Monza al terzo posto del Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC - Università Cattaneo




Terzo posto per il Liceo “Bartolomeo Zucchi” di Monza nella XII edizione del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.
La finale, tenutasi oggi presso la sede dell’Università, ha visto piazzarsi al primo posto l’Istituto “Principe di Napoli – Insolera” di Siracusa e al secondo l’Istituto "Madonna della Neve" di Adro. Menzione speciale per la strategia al Liceo Grassi di Savona.
Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.
Alla finale hanno partecipato 48 squadre. A questa XII edizione hanno partecipato complessivamente 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.

In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette tra l’azienda virtuale al centro del gioco e una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.


                                                                              








L’Istituto "Madonna della Neve" di Adro al secondo posto del Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC - Università Cattaneo





Secondo posto per l’Istituto "Madonna della Neve" di Adro nella XII edizione del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.
La finale, tenutasi oggi presso la sede dell’Università, ha visto piazzarsi al primo posto l’Istituto “Principe di Napoli – Insolera” di Siracusa e al terzo il Liceo “Bartolomeo Zucchi” di Monza.

Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.
Alla finale hanno partecipato 48 squadre. A questa XII edizione hanno partecipato complessivamente 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.

In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette tra l’azienda virtuale al centro del gioco e una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.


L’Istituto “Principe di Napoli – Insolera” di Siracusa vince il Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC - Università Cattaneo




E’ l’Istituto “Principe di Napoli – Insolera” di Siracusa il vincitore della XII edizione del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.
La finale, tenutasi oggi presso la sede dell’Università, ha visto piazzarsi al secondo posto l’Istituto "Madonna della Neve" di Adro e al terzo il Liceo “Bartolomeo Zucchi” di Monza. Menzione speciale per la strategia al Liceo Grassi di Savona.

Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.
Alla finale hanno partecipato 48 squadre. A questa XII edizione hanno partecipato complessivamente 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.

In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette tra l’azienda virtuale al centro del gioco e una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

mercoledì 11 marzo 2015

Gli studenti dell’ITCS “Primo Levi” di Bollate e del Liceo “Rebora” di Rho in finale al Business Game della LIUC – Università Cattaneo



Anche le città di Bollate e Rho, con gli studenti dell’ITCS “Primo Levi” e del Liceo “Rebora”, saranno rappresentate alla finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 13 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale, con le 48 squadre finaliste; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.

In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette tra l’azienda virtuale al centro del gioco e una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.

             
LIUC - Università Cattaneo

• Ha uno stretto rapporto con le imprese, che permette, grazie a un’offerta formativa costruita in base alle esigenze delle aziende, di inserirsi nel mondo del lavoro in un tempo medio di 3 mesi

• Offre corsi di laurea in Economia Aziendale (con percorsi settoriali specifici, dal Management delle Risorse Umane all’attualissimo Marketing e New media), Giurisprudenza (per formare i giuristi del futuro, anche grazie a percorsi in lingua inglese) e Ingegneria Gestionale (per una formazione strategica in ambiti come Energia e sostenibilità ma anche Management della sanità)

• Tutti gli studenti possono seguire singoli corsi o interi percorsi in lingua inglese

• Il 40% degli studenti partecipa a programmi di studio all’estero (Erasmus, scambi internazionali, Summer School, doppi titoli di laurea ecc)

•  E’ un ateneo a misura di studente: circa 2.000 per oltre 300 docenti

• Con l'iniziativa “Premiamo il merito” ogni studente ha la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100 (beneficio rinnovabile ogni anno mantenendo il merito)

• Garantisce uno stage a tutti gli studenti, oltre a laboratori esperienziali per entrare da subito in contatto con la pratica lavorativa

• E’ dotata di una Residenza Universitaria da 420 posti che vive in armonia con l’Università ed è direttamente inserita nel Campus

Gli studenti dell’Istituto “Sella” di Biella in finale al Business Game della LIUC – Università Cattaneo

Anche la città di Biella, con gli studenti dell’Istituto “Sella”, sarà rappresentata alla finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 13 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale, con le 48 squadre finaliste; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.


In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette da parte dell’azienda virtuale al centro del gioco a una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.
                                                                              
LIUC - Università Cattaneo

• Ha uno stretto rapporto con le imprese, che permette, grazie a un’offerta formativa costruita in base alle esigenze delle aziende, di inserirsi nel mondo del lavoro in un tempo medio di 3 mesi

• Offre corsi di laurea in Economia Aziendale (con percorsi settoriali specifici, dal Management delle Risorse Umane all’attualissimo Marketing e New media), Giurisprudenza (per formare i giuristi del futuro, anche grazie a percorsi in lingua inglese) e Ingegneria Gestionale (per una formazione strategica in ambiti come Energia e sostenibilità ma anche Management della sanità)

• Tutti gli studenti possono seguire singoli corsi o interi percorsi in lingua inglese

• Il 40% degli studenti partecipa a programmi di studio all’estero (Erasmus, scambi internazionali, Summer School, doppi titoli di laurea ecc)

•  E’ un ateneo a misura di studente: circa 2.000 per oltre 300 docenti

• Con l'iniziativa “Premiamo il merito” ogni studente ha la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100 (beneficio rinnovabile ogni anno mantenendo il merito)

• Garantisce uno stage a tutti gli studenti, oltre a laboratori esperienziali per entrare da subito in contatto con la pratica lavorativa

• E’ dotata di una Residenza Universitaria da 420 posti che vive in armonia con l’Università ed è direttamente inserita nel Campus

LIUC – NATO: siglata la collaborazione



E’ stato firmato presso la sede della Caserma “Ugo Mara” di Solbiate Olona un Memorandum of Cooperation tra il Comando NATO e la LIUC - Università Cattaneo.

L’accordo di collaborazione nasce dal riconoscimento del fatto che per risolvere i moderni conflitti e crisi internazionali lo strumento militare deve avvalersi dell'interazione con esperti di Entità non NATO (Istituzioni, Università, Organizzazioni Internazionali, Organizzazioni non governative, ecc.), per ottenere una più profonda conoscenza e consapevolezza della dimensione umana, sviluppando un approccio focalizzato allo studio delle dimensioni politica, economica, sociale, delle infrastrutture e dei mezzi di comunicazione dell’area di crisi.

L’interazione del Knowledge Development Team di NRDC (NATO Rapid Deployable Corps Italy) con le Entità non NATO si basa sullo scambio di informazioni per lo sviluppo, quindi, di una conoscenza omnicomprensiva di un ambiente complesso, a beneficio non solo del Comandante militare e del suo Staff, ma anche dei funzionari e decisori non militari.

NRDC-ITA e la LIUC hanno già interagito con un esperimento forse unico nel suo genere, nell’ottobre dello scorso anno, durante l’esercitazione Eagle Joker 14, condotta da NRDC-ITA nell’area addestrativa di Torre Veneri (LE).
Durante la fase attiva dell’esercitazione il Knowledge Development Team di NRDC-ITA ha interagito in videoconferenza con un gruppo di studenti del Corso di Laurea in Economia della LIUC, guidati dai professori Gianfranco Benedetto ed Eliana Minelli, allo scopo di avere una maggiore capacità di analisi della dimensione economica dell’area di crisi. 

La firma dell’accordo tra NRDC-IA e la LIUC permetterà di interagire a scopo didattico non solo durante le esercitazioni NATO, ma anche per l’organizzazione di conferenze, seminari e lezioni su argomenti di comune interesse.

Con la firma di questo accordo NRDC-ITA compie un ulteriore passo avanti nell’implementazione dei concetti del Comprehensive Approach e del Knowledge Development, per migliorare le proprie capacità  nell’ambito Crisis Management e soddisfare i requisiti stabiliti dal nuovo concetto strategico della  NATO.

Gli studenti dell’ITIS “Magistri Cumacini” di Como in finale al Business Game della LIUC – Università Cattaneo




Anche la città di Como, con gli studenti dell’ITIS “Magistri Cumacini”, sarà rappresentata alla finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 13 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale, con le 48 squadre finaliste; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.

In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette tra l’azienda virtuale al centro del gioco e una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.                                                                           

LIUC - Università Cattaneo

• Ha uno stretto rapporto con le imprese, che permette, grazie a un’offerta formativa costruita in base alle esigenze delle aziende, di inserirsi nel mondo del lavoro in un tempo medio di 3 mesi

• Offre corsi di laurea in Economia Aziendale (con percorsi settoriali specifici, dal Management delle Risorse Umane all’attualissimo Marketing e New media), Giurisprudenza (per formare i giuristi del futuro, anche grazie a percorsi in lingua inglese) e Ingegneria Gestionale (per una formazione strategica in ambiti come Energia e sostenibilità ma anche Management della sanità)

• Tutti gli studenti possono seguire singoli corsi o interi percorsi in lingua inglese

• Il 40% degli studenti partecipa a programmi di studio all’estero (Erasmus, scambi internazionali, Summer School, doppi titoli di laurea ecc)

•  E’ un ateneo a misura di studente: circa 2.000 per oltre 300 docenti

• Con l'iniziativa “Premiamo il merito” ogni studente ha la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100 (beneficio rinnovabile ogni anno mantenendo il merito)

• Garantisce uno stage a tutti gli studenti, oltre a laboratori esperienziali per entrare da subito in contatto con la pratica lavorativa

• E’ dotata di una Residenza Universitaria da 420 posti che vive in armonia con l’Università ed è direttamente inserita nel Campus

Odontoiatria: le nuove sfide competitive alla LIUC tra casi di successo e scenari di settore

500.000 famiglie hanno rinunciato al dentista tra il 2007 e il 2012 e la spesa odontoiatrica complessiva ha registrato un - 30% (fonti ISTAT e ANDI): questi alcuni dei dati che verranno presentati nel corso dell’incontro in programma sabato 14 marzo alla LIUC – Università Cattaneo, dal titolo “L’odontoiatria italiana: sfide competitive e strategie di differenziazione”.

L’incontro è promosso dall’Institute for Entrepreneurship and  Competitiveness – IEC della LIUC, affiliato al Microeconomics of Competitiveness (network internazionale dell’Harvard Business School che fa capo al Prof. Michael E. Porter, studioso di teoria della strategia manageriale).

Si partirà dallo scenario del settore, che vede il 67% degli studi odontoiatrici e il 71% di quelli odontotecnici dichiarare un calo costante del fatturato anche per il 2014. Tuttavia l’andamento del mercato dei macchinari per i laboratori è tornato positivo già a partire dalla fine del 2013, ciò significa che gli studi hanno ricominciato ad investire in macchinari e tecnologia. Questa incongruenza tra andamento del mercato e dichiarazione dei professionisti si spiega con il livello di concentrazione del settore ovvero la quantità di consumo pro-capite che, di fatto, rappresenta quantità di pazienti trattati e prestazioni effettuate. Le più recenti rilevazioni dimostrano come poco più del 25% dei dentisti tratti oltre il 60% dei pazienti e assorba circa il 70% dei consumi. Questo fenomeno è acuito dal proliferare di catene odontoiatriche, che trovano consenso da parte di una porzione sempre più ampia di cittadini.

Si parlerà inoltre delle sfide competitive che il settore si pone e delle nuove opportunità che la crisi economica ha generato, ma si approfondiranno anche le strategie adottate dai nuovi player e le più attuali forme di finanziamento.

Interventi di scenario, con rappresentanti delle istituzioni (tra cui Fabio Rizzi , Presidente della Commissione Permanente Sanità e Politiche Sociali, e Giorgio Papa, Direttore Generale di Finlombarda Spa) si alterneranno alle presentazioni di casi di successo.

Il convegno si rivolge in particolar modo agli operatori del settore sia pubblici che privati.

La LIUC tramite l’Institute for Entrepreneurship and  Competitiveness – IEC della LIUC svolge attività di studio, analisi e consulenza nei confronti delle imprese per lo sviluppo della loro imprenditorialità (sia nel rinnovamento dell’esistente, sia nell’avvio di nuove imprese), dell’innovazione (portata avanti in maniera aperta e collaborativa), dell’internazionalizzazione (con l’apertura a nuovi mercati, riorganizzazione delle filiere, risorse umane e capitali).  
             
Di seguito il programma della giornata.


PROGRAMMA

8.30  Registrazione e welcome coffee

9.00   Saluto
Fabio Rizzi
Presidente della Commissione Permanente – sanità e politiche sociali

9.15   L’evoluzione del settore odontoiatrico
Fernando G. Alberti
Direttore Institute for Entrepreneurship and Competitiveness
LIUC – Università Cattaneo

9.30   L'evoluzione dell'odontoiatria pubblica
Luca Levrini
Professore Associato Università dell'Insubria e Direttore del Corso di
Laurea in Igiene Dentale

10.00 Il caso Elledent: il privato al servizio del pubblico
Maria Paola Canegrati
A.D. Gruppo Elledent 

10.30 Il caso Dentalpro: una catena di successo
Michel Choen  
A.D. Gruppo Dentalpro
Matteo Anzani
Direttore Marketing e Operation

11.00 Gli strumenti finanziari a supporto delle attività nel settore odontoiatrico 
Giorgio Papa 
Direttore Generale di Finlombarda Spa

11.30 Coffee  Break

12.00 Tavola rotonda con i relatori
Moderatore
Fernando G. Alberti


Gli studenti dell’Istituto “Capirola” (Leno), dell’Istituto "Madonna della Neve" (Adro) e dell’Istituto di Valle Sabbia "Perlasca" (Idro) in finale al Business Game della LIUC – Università Cattaneo




Grande rappresentanza delle scuole della provincia di Brescia alla finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.
Tre sono infatti gli istituti del territorio arrivati alla finale: l’Istituto “Capirola” (Leno), l’Istituto "Madonna della Neve" (Adro) e l’Istituto di Valle Sabbia "Perlasca" (Idro).

Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 13 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale, con le 48 squadre finaliste; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.

In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette tra l’azienda virtuale al centro del gioco e una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.

                                                                        
LIUC - Università Cattaneo


• Ha uno stretto rapporto con le imprese, che permette, grazie a un’offerta formativa costruita in base alle esigenze delle aziende, di inserirsi nel mondo del lavoro in un tempo medio di 3 mesi

• Offre corsi di laurea in Economia Aziendale (con percorsi settoriali specifici, dal Management delle Risorse Umane all’attualissimo Marketing e New media), Giurisprudenza (per formare i giuristi del futuro, anche grazie a percorsi in lingua inglese) e Ingegneria Gestionale (per una formazione strategica in ambiti come Energia e sostenibilità ma anche Management della sanità)

• Tutti gli studenti possono seguire singoli corsi o interi percorsi in lingua inglese

• Il 40% degli studenti partecipa a programmi di studio all’estero (Erasmus, scambi internazionali, Summer School, doppi titoli di laurea ecc)

•  E’ un ateneo a misura di studente: circa 2.000 per oltre 300 docenti

• Con l'iniziativa “Premiamo il merito” ogni studente ha la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100 (beneficio rinnovabile ogni anno mantenendo il merito)

• Garantisce uno stage a tutti gli studenti, oltre a laboratori esperienziali per entrare da subito in contatto con la pratica lavorativa

• E’ dotata di una Residenza Universitaria da 420 posti che vive in armonia con l’Università ed è direttamente inserita nel Campus

Arriva la finale del Business Game della LIUC: un'edizione all’insegna del settore tessile

Arriva la finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.
Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 13 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale, con le 48 squadre finaliste; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento. Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.

In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette tra l’azienda virtuale al centro del gioco e una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.

                                                                          
LIUC - Università Cattaneo

• Ha uno stretto rapporto con le imprese, che permette, grazie a un’offerta formativa costruita in base alle esigenze delle aziende, di inserirsi nel mondo del lavoro in un tempo medio di 3 mesi

• Offre corsi di laurea in Economia Aziendale (con percorsi settoriali specifici, dal Management delle Risorse Umane all’attualissimo Marketing e New media), Giurisprudenza (per formare i giuristi del futuro, anche grazie a percorsi in lingua inglese) e Ingegneria Gestionale (per una formazione strategica in ambiti come Energia e sostenibilità ma anche Management della sanità)

• Tutti gli studenti possono seguire singoli corsi o interi percorsi in lingua inglese

• Il 40% degli studenti partecipa a programmi di studio all’estero (Erasmus, scambi internazionali, Summer School, doppi titoli di laurea ecc)

•  E’ un ateneo a misura di studente: circa 2.000 per oltre 300 docenti

• Con l'iniziativa “Premiamo il merito” ogni studente ha la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100 (beneficio rinnovabile ogni anno mantenendo il merito)

• Garantisce uno stage a tutti gli studenti, oltre a laboratori esperienziali per entrare da subito in contatto con la pratica lavorativa

• E’ dotata di una Residenza Universitaria da 420 posti che vive in armonia con l’Università ed è direttamente inserita nel Campus

martedì 10 marzo 2015

Gli studenti dell’ITC Fraccareta di San Severo in finale al Business Game della LIUC – Università Cattaneo



Anche la città di San Severo, con gli studenti dell’ITC Fraccareta, sarà rappresentata alla finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 13 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale, con le 48 squadre finaliste; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.


In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette da parte dell’azienda virtuale al centro del gioco a una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.

                                                              
LIUC - Università Cattaneo

• Ha uno stretto rapporto con le imprese, che permette, grazie a un’offerta formativa costruita in base alle esigenze delle aziende, di inserirsi nel mondo del lavoro in un tempo medio di 3 mesi

• Offre corsi di laurea in Economia Aziendale (con percorsi settoriali specifici, dal Management delle Risorse Umane all’attualissimo Marketing e New media), Giurisprudenza (per formare i giuristi del futuro, anche grazie a percorsi in lingua inglese) e Ingegneria Gestionale (per una formazione strategica in ambiti come Energia e sostenibilità ma anche Management della sanità)

• Tutti gli studenti possono seguire singoli corsi o interi percorsi in lingua inglese

• Il 40% degli studenti partecipa a programmi di studio all’estero (Erasmus, scambi internazionali, Summer School, doppi titoli di laurea ecc)

•  E’ un ateneo a misura di studente: circa 2.000 per oltre 300 docenti

• Con l'iniziativa “Premiamo il merito” ogni studente ha la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100 (beneficio rinnovabile ogni anno mantenendo il merito)

• Garantisce uno stage a tutti gli studenti, oltre a laboratori esperienziali per entrare da subito in contatto con la pratica lavorativa

• E’ dotata di una Residenza Universitaria da 420 posti che vive in armonia con l’Università ed è direttamente inserita nel Campus

Gli studenti dell’ITC Genco di Altamura in finale al Business Game della LIUC – Università Cattaneo



Anche la città di Altamura, con gli studenti dell’ITC Genco, sarà rappresentata alla finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 13 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale, con le 48 squadre finaliste; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.


In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette da parte dell’azienda virtuale al centro del gioco a una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.


                                                                              
LIUC - Università Cattaneo

• Ha uno stretto rapporto con le imprese, che permette, grazie a un’offerta formativa costruita in base alle esigenze delle aziende, di inserirsi nel mondo del lavoro in un tempo medio di 3 mesi

• Offre corsi di laurea in Economia Aziendale (con percorsi settoriali specifici, dal Management delle Risorse Umane all’attualissimo Marketing e New media), Giurisprudenza (per formare i giuristi del futuro, anche grazie a percorsi in lingua inglese) e Ingegneria Gestionale (per una formazione strategica in ambiti come Energia e sostenibilità ma anche Management della sanità)

• Tutti gli studenti possono seguire singoli corsi o interi percorsi in lingua inglese

• Il 40% degli studenti partecipa a programmi di studio all’estero (Erasmus, scambi internazionali, Summer School, doppi titoli di laurea ecc)

•  E’ un ateneo a misura di studente: circa 2.000 per oltre 300 docenti

• Con l'iniziativa “Premiamo il merito” ogni studente ha la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100 (beneficio rinnovabile ogni anno mantenendo il merito)

• Garantisce uno stage a tutti gli studenti, oltre a laboratori esperienziali per entrare da subito in contatto con la pratica lavorativa

• E’ dotata di una Residenza Universitaria da 420 posti che vive in armonia con l’Università ed è direttamente inserita nel Campus

Gli studenti dell’Istituto “Fortunato - Scoca” di Avellino in finale al Business Game della LIUC – Università Cattaneo



Anche la città di Avellino, con gli studenti dell’Istituto “Fortunato - Scoca”, sarà rappresentata alla finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 13 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale, con le 48 squadre finaliste; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.

In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette da parte dell’azienda virtuale al centro del gioco a una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.
      
                                                                 
LIUC - Università Cattaneo

• Ha uno stretto rapporto con le imprese, che permette, grazie a un’offerta formativa costruita in base alle esigenze delle aziende, di inserirsi nel mondo del lavoro in un tempo medio di 3 mesi

• Offre corsi di laurea in Economia Aziendale (con percorsi settoriali specifici, dal Management delle Risorse Umane all’attualissimo Marketing e New media), Giurisprudenza (per formare i giuristi del futuro, anche grazie a percorsi in lingua inglese) e Ingegneria Gestionale (per una formazione strategica in ambiti come Energia e sostenibilità ma anche Management della sanità)

• Tutti gli studenti possono seguire singoli corsi o interi percorsi in lingua inglese

• Il 40% degli studenti partecipa a programmi di studio all’estero (Erasmus, scambi internazionali, Summer School, doppi titoli di laurea ecc)

•  E’ un ateneo a misura di studente: circa 2.000 per oltre 300 docenti

• Con l'iniziativa “Premiamo il merito” ogni studente ha la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100 (beneficio rinnovabile ogni anno mantenendo il merito)

• Garantisce uno stage a tutti gli studenti, oltre a laboratori esperienziali per entrare da subito in contatto con la pratica lavorativa

• E’ dotata di una Residenza Universitaria da 420 posti che vive in armonia con l’Università ed è direttamente inserita nel Campus

lunedì 9 marzo 2015

Gli studenti dell’Istituto “Calabretta” di Soverato in finale al Business Game della LIUC – Università Cattaneo



Anche la città di Soverato, con gli studenti dell’Istituto “Calabretta”, sarà rappresentata alla finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 13 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale, con le 48 squadre finaliste; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.

In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette tra l’azienda virtuale al centro del gioco e una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.

LIUC - Università Cattaneo

• Ha uno stretto rapporto con le imprese, che permette, grazie a un’offerta formativa costruita in base alle esigenze delle aziende, di inserirsi nel mondo del lavoro in un tempo medio di 3 mesi

• Offre corsi di laurea in Economia Aziendale (con percorsi settoriali specifici, dal Management delle Risorse Umane all’attualissimo Marketing e New media), Giurisprudenza (per formare i giuristi del futuro, anche grazie a percorsi in lingua inglese) e Ingegneria Gestionale (per una formazione strategica in ambiti come Energia e sostenibilità ma anche Management della sanità)

• Tutti gli studenti possono seguire singoli corsi o interi percorsi in lingua inglese

• Il 40% degli studenti partecipa a programmi di studio all’estero (Erasmus, scambi internazionali, Summer School, doppi titoli di laurea ecc)

•  E’ un ateneo a misura di studente: circa 2.000 per oltre 300 docenti

• Con l'iniziativa “Premiamo il merito” ogni studente ha la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100 (beneficio rinnovabile ogni anno mantenendo il merito)

• Garantisce uno stage a tutti gli studenti, oltre a laboratori esperienziali per entrare da subito in contatto con la pratica lavorativa

• E’ dotata di una Residenza Universitaria da 420 posti che vive in armonia con l’Università ed è direttamente inserita nel Campus

Gli studenti dell’Istituto “Da Vinci” di Martina Franca in finale al Business Game della LIUC – Università Cattaneo



Anche la città di Martina Franca, con gli studenti dell’Istituto “Da Vinci”, sarà rappresentata alla finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Il progetto si inserisce nelle attività di orientamento formativo della LIUC, Università che è nata direttamente dalle imprese per offrire una formazione aderente alle loro esigenze, con i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria.

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 13 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale, con le 48 squadre finaliste; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.

Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.
Il tema di questa XII edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è il settore tessile.

In particolare, l’azienda virtuale al centro del gioco è una Spa, fondata negli anni ’70 in Lombardia (regione caratterizzata da una secolare vocazione tessile) e specializzata fin dalle origini nella produzione di magliette sportive.

Un’edizione del Business Game sempre più social, questa, nella quale tramite Facebook sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.

In particolare, con la collaborazione dei docenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza della LIUC, i partecipanti sono stati coinvolti in un concorso relativo alle condizioni di contratto per la fornitura di magliette da parte dell’azienda virtuale al centro del gioco a una realtà leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo. I vincitori si sono aggiudicati un dato di mercato da spendere nelle giocate eliminatorie.

Inoltre, quest’anno gli studenti sono stati coinvolti anche in Play4Guidance (P4G), un progetto finanziato dall'Unione Europea della quale la LIUC è partner e che promuove un modello innovativo di Business Game con lo scopo di formare e orientare studenti e giovani disoccupati sulle competenze imprenditoriali, trasversali e matematiche. I giocatori sono stati chiamati a rispondere ad un’indagine che vuole definire il pacchetto essenziale di caratteristiche personali e di competenze che un aspirante giovane imprenditore mette alla prova all’interno di un Business Game. Sulla base dei dati raccolti tramite il sondaggio, è stata sviluppata una matrice di competenze e abilità professionali utili alla progettazione del gioco. Tra coloro che hanno risposto, sono stati inoltre estratti 10 giocatori che hanno vinto un altro dato di mercato riservato da utilizzare nelle eliminatorie.

A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.


LIUC - Università Cattaneo

• Ha uno stretto rapporto con le imprese, che permette, grazie a un’offerta formativa costruita in base alle esigenze delle aziende, di inserirsi nel mondo del lavoro in un tempo medio di 3 mesi

• Offre corsi di laurea in Economia Aziendale (con percorsi settoriali specifici, dal Management delle Risorse Umane all’attualissimo Marketing e New media), Giurisprudenza (per formare i giuristi del futuro, anche grazie a percorsi in lingua inglese) e Ingegneria Gestionale (per una formazione strategica in ambiti come Energia e sostenibilità ma anche Management della sanità)

• Tutti gli studenti possono seguire singoli corsi o interi percorsi in lingua inglese

• Il 40% degli studenti partecipa a programmi di studio all’estero (Erasmus, scambi internazionali, Summer School, doppi titoli di laurea ecc)

•  E’ un ateneo a misura di studente: circa 2.000 per oltre 300 docenti

• Con l'iniziativa “Premiamo il merito” ogni studente ha la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100 (beneficio rinnovabile ogni anno mantenendo il merito)

• Garantisce uno stage a tutti gli studenti, oltre a laboratori esperienziali per entrare da subito in contatto con la pratica lavorativa

• E’ dotata di una Residenza Universitaria da 420 posti che vive in armonia con l’Università ed è direttamente inserita nel Campus