mercoledì 25 febbraio 2015

La LIUC - Università Cattaneo a "Bottega Artigiana" - Al Museo del Tessile di Busto Arsizio

Venerdì 27 febbraio 2015 Bottega Artigiana, grazie alla collaborazione con SmartUP – Laboratorio Fabbricazione Digitale e Lab#ID, laboratori attivi alla LIUC – Università Cattaneo, ospiterà un tema di grande attualità. Un momento di condivisione di nuovi saperi per immaginare e sperimentare le opportunità e le declinazioni dell’incontro tra creatività artigiana e innovazione.

Nell’ambito di Bottega Artigiana non potevano mancare uno sguardo e uno spazio dedicato alle nuove tecnologie, in particolare agli strumenti di fabbricazione digitale che si stanno diffondendo in tutte le economie più avanzate del mondo e di cui il web, la scansione 3D, le stampanti 3D e le schede di prototipazione elettronica, come Arduino, sono gli strumenti abilitanti. Nuove tecnologie che possono offrire anche agli artigiani nuovi stimoli e nuovi strumenti di supporto alla propria creatività, oltre che nuove modalità di progettazione e prototipazione a costi ridotti, accelerando i processi e amplificando la possibilità di lanciare nuove sfide imprenditoriali. Oggi un’idea può diventare reale in modo veloce e semplice grazie alla progettazione 3D e alla stampa 3D, che produce letteralmente oggetti in tre dimensioni, e agli scanner 3D che consentono di acquisire informazione sulla forma di oggetti in modo automatico o semi-automatico. SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale si rivolge ad aziende grandi e piccole, artigiani, designer, artisti, comunità di makers, studenti di scuole e università, e ha l’obiettivo di diffondere sul territorio non solo tecnologie e modelli di produzione nuovi, ma anche stimoli alla condivisione delle conoscenze, per renderli protagonisti di quella che viene definita la Terza Rivoluzione Industriale. Un modo per “creattivare il territorio”, cioè creare e attivare un dialogo non solo tecnologico con tutti gli attori del cambiamento.

Venerdì 27 febbraio 2015 presso il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio dalle ore 15.00 alle ore 17.00 SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale attiverà uno spazio di prototipazione digitale con scanner e stampante 3D per mostrare la generazione di un prototipo con strumenti e tecniche base di fabbricazione digitale con un focus su tessile e moda. Nel medesimo spazio i ricercatori del Lab#ID forniranno approfondimenti sui sistemi di identificazione automatica (RFId, Radio Frequency Identification e NFC (Near Field Communication) con l’utilizzo di etichette intelligenti (tag) per spiegare cosa sono, come funzionano, quanto sono parte della nostra vita e, infine, illustrarne le possibili applicazioni nel settore tessile.
L’incontro è aperto al pubblico ed è rivolto in particolare a tutti i soggetti coinvolti nei processi di formazione, conoscenza e produzione del settore tessile.
Per informazioni e prenotazioni infobottegartigiana@gmail.com


SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale
SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale è l'anima con le competenze tecnologiche di SmartUp, il progetto attivato all’inizio del 2014 grazie alla collaborazione tra Unione degli Industriali della Provincia di Varese e LIUC - Università Cattaneo e ospitato presso l’ateneo di Castellanza (VA). Il laboratorio è un acceleratore di nuove idee e progetti nell’ambito della fabbricazione digitale, in un contesto multiforme in cui strumenti come le stampanti 3D e le schede elettroniche per la prototipazione rapida sono abilitatori tecnologici per nuovi modi di fare manifattura. Realizza attività di informazione e formazione e opera a supporto di imprese e start-up per l’introduzione di strumenti per la fabbricazione digitale nelle attività di progettazione di nuovi prodotti o revamping di prodotti esistenti anche tramite l’uso di stampanti 3D. Le attività di supporto riguardano inoltre l’analisi della fattibilità tecnico-organizzativa e reingegnerizzazione di processo per introdurre strumenti di fabbricazione digitale, la scelta delle tecnologie con un rapporto costi/benefici appropriato ai processi aziendali e agli obiettivi identificati, l’analisi di fattibilità per lo sviluppo di nuovi prodotti e oggetti smart e infine la progettazione digitale (elettronica e prototipazione)

Lab#ID
Il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) e NFC (Near Field Communication) nato nel 2007 grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.
Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull. Sin dall’inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale – ha infatti supportato una sessantina di organizzazioni private e pubbliche nei diversi aspetti dell’introduzione dei sistemi RFId, dalla progettazione all’implementazione –, formativa attraverso corsi in LIUC e aziendali, divulgativa e convegnistica.
Ha sviluppato inoltre una forte competenza nello sviluppo e implementazione di progetti abilitati dalla NFC in particolare nell’ambito delle Smart cities and communities. Proprio in questo contesto ha conseguito importanti riconoscimenti, attivando servizi, oltre che micropagamenti contactless (con card e smartphone NFC) in ecosistemi complessi: il premio Smart City Award 2013 per il progetto Varese SmartCity, e la vittoria del bando «Lombardia più semplice – buone prassi» per la carta (NFC) multiservizi Enjoy LIUC Card.
Nel 2008 il Lab#ID è stato cofondatore dell’RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia, e dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell’ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi.