mercoledì 25 febbraio 2015

“Malattie rare: problematiche e opportunità” - Alla LIUC un incontro promosso dal Leo Club LIUC

Domani, giovedì 26 febbraio, dalle ore 17.30 alla LIUC – Università Cattaneo un nuovo evento promosso dal Leo Club Università LIUC di Castellanza, dal titolo “Malattie rare, problematiche ed opportunità”.

Un’iniziativa che si inserisce nell’ambito delle numerose attività promosse dal mondo lionistico sul tema delle malattie rare, a partire da aidWeb, il Portale ideato dai Lions italiani che mette in relazione le persone che affrontano questo delicato problema. Il Leo Club Università LIUC Castellanza, aperto a studenti e laureati LIUC, rappresenta un unicum nel panorama nazionale in quanto il primo ad essere legato ad un’Università. A sponsorizzare la nascita del Club e a sostenerne le attività, il Lions Club Castellanza Malpensa.

Interverranno il Prof. Davide Croce e il dott. Emanuele Porazzi, rispettivamente Direttore e Vice – Direttore del Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS) della LIUC; il Prof. Antonio Mazzone (Direttore del Dipartimento di Area Medica dell’Ospedale Civile di Legnano), la Dott.ssa Maria Antonietta Banchero (Regione Lombardia Direzione Generale Salute) e il Dott. Gianfranco Ferradini (Presidente di AIDWEB).
L’incontro è stato organizzato in occasione dell’imminente Giornata delle Malattie Rare, in programma come ogni anno l’ultimo giorno del mese di febbraio.


Programma
Giovedì 26 febbraio 2015        
Aula C107 - ore 17.30                                                                
LIUC – Università Cattaneo

Interverranno:

Dott. Davide Croce
Direttore del Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS)     
LIUC – Università Cattaneo

Prof. Antonio Mazzone
Direttore Dipartimento di Area Medica Ospedale Civile di Legnano

Dott.ssa Maria Antonietta Banchero
Regione Lombardia Direzione Generale Salute

Dott. Emanuele Porazzi
Ricercatore Senior del Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS)    
LIUC – Università Cattaneo
                                                                                                     
Dott. Gianfranco Ferradini
Presidente di AIDWEB

                                                                                        

Il Cardinale Angelo Scola incontra la Comunità della LIUC – Università Cattaneo

Il Cardinale Angelo Scola, Arcivescovo della Diocesi di Milano, incontrerà la Comunità Accademica della LIUC – Università Cattaneo il prossimo giovedì 5 marzo, a partire dalle ore 18.00 in Aula Bussolati (ingresso da Piazza Soldini, 5 - Castellanza).

Titolo del suo intervento: “La crescita della persona nel cammino universitario: per un nuovo umanesimo”.

Un’occasione per riflettere su come sia possibile oggi vivere un’esperienza universitaria che, qualificata dalle relazioni, favorisca una vera crescita a tutto tondo delle persone.

Il Cardinale Scola incontrerà studenti, laureati, docenti e personale amministrativo per un confronto tra le esperienze e le aspirazioni maturate da ciascuno nel vissuto quotidiano.

La LIUC - Università Cattaneo a "Bottega Artigiana" - Al Museo del Tessile di Busto Arsizio

Venerdì 27 febbraio 2015 Bottega Artigiana, grazie alla collaborazione con SmartUP – Laboratorio Fabbricazione Digitale e Lab#ID, laboratori attivi alla LIUC – Università Cattaneo, ospiterà un tema di grande attualità. Un momento di condivisione di nuovi saperi per immaginare e sperimentare le opportunità e le declinazioni dell’incontro tra creatività artigiana e innovazione.

Nell’ambito di Bottega Artigiana non potevano mancare uno sguardo e uno spazio dedicato alle nuove tecnologie, in particolare agli strumenti di fabbricazione digitale che si stanno diffondendo in tutte le economie più avanzate del mondo e di cui il web, la scansione 3D, le stampanti 3D e le schede di prototipazione elettronica, come Arduino, sono gli strumenti abilitanti. Nuove tecnologie che possono offrire anche agli artigiani nuovi stimoli e nuovi strumenti di supporto alla propria creatività, oltre che nuove modalità di progettazione e prototipazione a costi ridotti, accelerando i processi e amplificando la possibilità di lanciare nuove sfide imprenditoriali. Oggi un’idea può diventare reale in modo veloce e semplice grazie alla progettazione 3D e alla stampa 3D, che produce letteralmente oggetti in tre dimensioni, e agli scanner 3D che consentono di acquisire informazione sulla forma di oggetti in modo automatico o semi-automatico. SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale si rivolge ad aziende grandi e piccole, artigiani, designer, artisti, comunità di makers, studenti di scuole e università, e ha l’obiettivo di diffondere sul territorio non solo tecnologie e modelli di produzione nuovi, ma anche stimoli alla condivisione delle conoscenze, per renderli protagonisti di quella che viene definita la Terza Rivoluzione Industriale. Un modo per “creattivare il territorio”, cioè creare e attivare un dialogo non solo tecnologico con tutti gli attori del cambiamento.

Venerdì 27 febbraio 2015 presso il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio dalle ore 15.00 alle ore 17.00 SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale attiverà uno spazio di prototipazione digitale con scanner e stampante 3D per mostrare la generazione di un prototipo con strumenti e tecniche base di fabbricazione digitale con un focus su tessile e moda. Nel medesimo spazio i ricercatori del Lab#ID forniranno approfondimenti sui sistemi di identificazione automatica (RFId, Radio Frequency Identification e NFC (Near Field Communication) con l’utilizzo di etichette intelligenti (tag) per spiegare cosa sono, come funzionano, quanto sono parte della nostra vita e, infine, illustrarne le possibili applicazioni nel settore tessile.
L’incontro è aperto al pubblico ed è rivolto in particolare a tutti i soggetti coinvolti nei processi di formazione, conoscenza e produzione del settore tessile.
Per informazioni e prenotazioni infobottegartigiana@gmail.com


SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale
SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale è l'anima con le competenze tecnologiche di SmartUp, il progetto attivato all’inizio del 2014 grazie alla collaborazione tra Unione degli Industriali della Provincia di Varese e LIUC - Università Cattaneo e ospitato presso l’ateneo di Castellanza (VA). Il laboratorio è un acceleratore di nuove idee e progetti nell’ambito della fabbricazione digitale, in un contesto multiforme in cui strumenti come le stampanti 3D e le schede elettroniche per la prototipazione rapida sono abilitatori tecnologici per nuovi modi di fare manifattura. Realizza attività di informazione e formazione e opera a supporto di imprese e start-up per l’introduzione di strumenti per la fabbricazione digitale nelle attività di progettazione di nuovi prodotti o revamping di prodotti esistenti anche tramite l’uso di stampanti 3D. Le attività di supporto riguardano inoltre l’analisi della fattibilità tecnico-organizzativa e reingegnerizzazione di processo per introdurre strumenti di fabbricazione digitale, la scelta delle tecnologie con un rapporto costi/benefici appropriato ai processi aziendali e agli obiettivi identificati, l’analisi di fattibilità per lo sviluppo di nuovi prodotti e oggetti smart e infine la progettazione digitale (elettronica e prototipazione)

Lab#ID
Il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) e NFC (Near Field Communication) nato nel 2007 grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.
Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull. Sin dall’inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale – ha infatti supportato una sessantina di organizzazioni private e pubbliche nei diversi aspetti dell’introduzione dei sistemi RFId, dalla progettazione all’implementazione –, formativa attraverso corsi in LIUC e aziendali, divulgativa e convegnistica.
Ha sviluppato inoltre una forte competenza nello sviluppo e implementazione di progetti abilitati dalla NFC in particolare nell’ambito delle Smart cities and communities. Proprio in questo contesto ha conseguito importanti riconoscimenti, attivando servizi, oltre che micropagamenti contactless (con card e smartphone NFC) in ecosistemi complessi: il premio Smart City Award 2013 per il progetto Varese SmartCity, e la vittoria del bando «Lombardia più semplice – buone prassi» per la carta (NFC) multiservizi Enjoy LIUC Card.
Nel 2008 il Lab#ID è stato cofondatore dell’RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia, e dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell’ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi.


venerdì 20 febbraio 2015

Un futuro sostenibile? Alla LIUC le opportunità per le imprese in vista di Expo2015

Torna LIUC to Expo, il ciclo di incontri che la LIUC – Università Cattaneo ha organizzato per conoscere più da vicino i temi e i protagonisti di Expo2015. Un’occasione per approfondire le implicazioni positive che l’Esposizione Universale porterà con sé. Per le imprese, per le Istituzioni e per le Università.

Il prossimo appuntamento è in programma lunedì 2 marzo dalle ore 17.00. Ospite Stefano Corti, Direttore Generale di LifeGate Spa, che interverrà su “Milano Expo 2015 ed un futuro “sostenibile”: quali opportunità per le imprese italiane”.

Stefano Corti ha lavorato a lungo nell’ambito della consulenza strategica per grandi aziende italiane e multinazionali sia in Italia che all’estero, con significative esperienze anche nei mercati emergenti (India, Russia, Turchia).

Dal 2004 è in LifeGate, il Gruppo che coinvolge una community di oltre quattro milioni di persone a confrontarsi ed informarsi sui temi ambientali e sociali attraverso un network di comunicazione. In LifeGate Corti ha contributo a far crescere questo progetto, nato per supportare le persone e le aziende nell’agire in maniera responsabile e nel contribuire concretamente allo sviluppo di un pianeta più sostenibile.

L’intervento di Stefano Corti sarà introdotto da Andrea Farinet, Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese della LIUC e Coordinatore del progetto LIUC to Expo.

Per info: liucexpo@liuc.it

giovedì 12 febbraio 2015

Accelerated Leadership Program alla LIUC per un’alta formazione manageriale

Un percorso in General Management per formare i responsabili aziendali a comprendere la complessità, chiarire la visione e gli obiettivi e a essere responsabili, oltre che del business, dello sviluppo delle persone: torna alla LIUC – Università Cattaneo l’Accelerated Leadership Program, percorso interaziendale che nasce nell’ambito del CeRCA - Centro di Ricerca sul Cambiamento ed Apprendimento Organizzativo della LIUC.

L'ALP rappresenta un'importante opportunità di formazione e crescita professionale per alti potenziali, responsabili di  business unit, responsabili di funzione e responsabili di progetto, che devono sviluppare una visione allargata dell’azienda oltre che rimanere costantemente aggiornati sugli ultimi sviluppi delle principali competenze manageriali e di leadership.

Questo percorso si pone l'obiettivo di fornire competenze e strumenti ai partecipanti che dovranno assumere sempre di più il ruolo di progettisti, architetti e coach, e che dovranno espandere la loro capacità di comprendere la complessità, di chiarire la visione e gli obiettivi, di essere responsabili, oltre che del business, dello sviluppo delle persone.

In particolare, l'ALP affronta le principali aree critiche con cui il management dovrà cimentarsi nel prossimo futuro: Creatività e Propensione al nuovo, Leadership & Management, Change Management, Finance & Accounting, Comunicazione e Gestione dei Collaboratori.

Inoltre, i partecipanti affronteranno le principali sfide manageriali ed i nuovi sviluppi della leadership. I docenti della Faculty sono studiosi, professionisti, accademici e dirigenti d’impresa e come metodologia di apprendimento verrà utilizzata quella dell’Action Learning, che pone l’accento, oltre che sul ruolo attivo e propositivo del docente, su quello del partecipante. L’ALP inizia con un percorso di riflessione personale e di ben-essere, basato sulla metodologia dell’apprendimento esperienziale, progettato per aumentare la fiducia in se stessi, incoraggiare la presa delle decisioni, l’assunzione di rischi e creare spirito di squadra.

Il percorso si struttura in 4 moduli della durata di due giornate ciascuno, che si svolgeranno da marzo 2015 a giugno 2015. Il percorso formativo è compatibile per essere finanziato con i Conti Formazione di Fondirigenti e Fondimpresa.

lunedì 9 febbraio 2015

Al via il ciclo di seminari hands-on sulla creazione di prototipi

Il prossimo martedì 17 febbraio, alle 17.00 alla LIUC – Università Cattaneo (presso Villa Jucker - Corso Matteotti 22, Castellanza – VA), si apre il ciclo 2015 dei seminari tecnico-pratici (“hands-on”) sui diversi aspetti della creazione di prototipi che SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale ha organizzato per tutti i soggetti - imprese, professionisti, studenti, makers, ecc. - che desiderano approfondire il tema, nei suoi diversi aspetti e nel contesto della prototipazione digitale e della stampa 3D.

Il Laboratorio di Fabbricazione Digitale, l’anima con le competenze tecnologiche del progetto SmartUp, attivato dalla LIUC – Università Cattaneo in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, realizzerà l’intero ciclo di seminari presso l’Università, a Villa Jucker dove ha la sua sede e le sue attrezzature, che saranno impiegate per rendere concreti gli argomenti dei seminari.
Sono due le novità più significative dell’edizione 2015, che vanno ad arricchire il fortunato format “hands-on” inaugurato lo scorso luglio con due seminari entrambi sold out.
La prima riguarda il numero degli incontri, che è triplicato per offrire maggiori opportunità di partecipazione e a un pubblico sempre più vasto, moltiplicando le possibilità di scelta tra i sei seminari in calendario da febbraio a dicembre.
La seconda interessa invece i contenuti, con l’inserimento di approfondimenti sulle schede elettroniche di prototipazione, come Arduino e Galileo, che abilitano il passaggio dall’idea all’oggetto intelligente.

Il primo seminario “La creazione di prototipi - Dalla scansione al modello 3D”, che si terrà appunto presso Villa Jucker martedì 17 febbraio, dalle ore 17.00 alle 18.30, fornirà le nozioni di base per l’utilizzo degli strumenti di scansione tridimensionale. Simulando un processo reale di prototipazione digitale, saranno illustrati i passi per la realizzazione di un progetto, dalla scansione di un modello fisico, fino alla sua trasposizione in digitale.

I due appuntamenti successivi saranno invece focalizzati rispettivamente sulle stampanti 3D a filamento (“La creazione di prototipi - Dal modello 3D alla stampa 3D”) il 14 aprile 2015, simulando anche in questo caso un processo reale saranno illustrati i passi per la realizzazione di un progetto, da un modello elaborato al computer, alla stampa 3D dell’oggetto, e sulle schede elettroniche di prototipazione, Arduino e Galileo (“La creazione di prototipi - Dall’idea all’oggetto intelligente”) il 7 luglio 2015.
I citati seminari saranno poi replicati, nel medesimo ordine, nella seconda metà del 2015 secondo il seguente calendario:


Calendario seminari “hands-on” 2015


17 febbraio 2015 - ore 17.00-18.30
DALLA SCANSIONE AL MODELLO 3D
Introduzione all’uso degli scanner 3D


14 aprile 2015 - ore 17.00-18.30
DAL MODELLO 3D ALLA STAMPA 3D
Introduzione all’uso delle stampanti 3D


7 luglio 2015 - ore 17.00-18.30
DALL’IDEA ALL’OGGETTO INTELLIGENTE
Introduzione all’utilizzo delle schede elettroniche di prototipazione (Arduino, Galileo)


22 settembre 2015 - ore 17.00-18.30
DALLA SCANSIONE AL MODELLO 3D
Introduzione all’uso degli scanner 3D


7 novembre 2015 - ore 17.00-18.30
DAL MODELLO 3D ALLA STAMPA 3D
Introduzione all’uso delle stampanti 3D


15 dicembre 2015 - ore 17.00-18.30
DALL’IDEA ALL’OGGETTO INTELLIGENTE
Introduzione all’utilizzo delle schede elettroniche di prototipazione (Arduino, Galileo)


I seminari sono gratuiti, con posti a disposizione limitati.
Iscrizioni su http://smartup.liuc.it (le iscrizioni saranno attive con un anticipo di un mese rispetto alla data di ciascun seminario).
Per informazioni: smartup@liuc.it - tel. 0331.572.226

giovedì 5 febbraio 2015

Associazione Amici LIUC: consegnate 5 borse di studio - Novità in arrivo su partnership e comunicazione

Si è svolta alla LIUC – Università Cattaneo la cerimonia di consegna di 5 borse di studio devolute per l’Anno Accademico 2014/15 dall’Associazione Amici LIUC ad altrettanti studenti: Edoardo Comparetto, Ilaria Erba, Matteo Felici, Letizia Gentile, Valentina Rossi.

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre agli studenti beneficiari delle borse di studio, il Presidente dell’Associazione Amici LIUC Luca Capodiferro, il Rettore della LIUC Valter Lazzari, il Presidente della LIUC Michele Graglia, il Presidente del Rotary Club La Malpensa Giancarlo Nicola, il Rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione Antonio Lauri e la Responsabile del Servizio Diritto allo Studio della LIUC Sabrina Belli.

“L’incontro di oggi – ha commentato il Presidente Capodiferro – è un esempio delle tante iniziative dell’Associazione, che in questo momento sta lavorando principalmente su due fronti. Da un lato l’aumento dei fondi da mettere a disposizione dell’Università attraverso le partnership sia con soggetti interni sia esterni all’ateneo, dall’altro un nuovo impulso alla comunicazione, per far conoscere sempre meglio quello che facciamo anche tramite i media e i social network, a partire dalla neo – nata pagina Facebook dell’Associazione”.

mercoledì 4 febbraio 2015

Un’impresa possibile: persone e aziende che costruiscono il futuro


Nuovo appuntamento con le “Conversazioni in Biblioteca” proposte dalla LIUC – Università Cattaneo tramite la Biblioteca “Mario Rostoni”.

Al centro del prossimo incontro, in programma sabato 7 febbraio dalle ore 10.00, il nuovo libro di Massimo Folador, Direttore dell’Unità di Studi sull’Etica della LIUC, dal titolo “Un’impresa possibile: persone e aziende che costruiscono il futuro” (Guerini Next Editore).

Davanti ai frutti "immaturi" prodotti dal mondo dell'economia in questi ultimi anni viene naturale chiedersi che cosa li abbia generati. La sapienza che abbiamo ereditato ci dice che siamo usciti da altre situazioni di crisi facendo perno sulle conoscenze, le competenze, le risorse intangibili. L'Italia ha la fortuna di poter guardare al passato per migliorare il futuro e attingere alla bellezza che abbiamo alle spalle per generare quella che ci attende. Di qui la proposta di un cammino, umile e discreto, in un libro che prova a suggerirci alcuni passi concreti e controcorrente per far crescere l’impresa di domani.

Oltre all’autore interverranno Francesco Varanini (Direttore della rivista "Persone & Conoscenze", scrittore e formatore); Marco Durante (Amministratore Delegato di "Phonetica" Spa) e Claudio Del Frate, (giornalista del "Corriere della Sera").

lunedì 2 febbraio 2015

Alla LIUC – Università Cattaneo il primo centro di ricerca italiano sui temi della competitività affiliato all’Harvard Business School

L’incubazione di 10 start-up; la consulenza fornita a 20 imprese, 9 cluster, 2 organizzazioni a capo di distretti industriali, 3 istituzioni pubbliche; l’organizzazione di diversi programmi di formazione su competitività, cluster, processi imprenditoriali; la redazione di 3 paper per riviste scientifiche; la partecipazione a 4 conferenze internazioni di primaria importanza; la conduzione di progetti di ricerca su imprenditorialità, innovazione, capacità di recupero e competitività sia a livello di singole imprese, sia di cluster; la predisposizione, in fase di realizzazione, del piano strategico per l’industria lombarda commissionata da Confindustria Lombardia, con focus sui 9 cluster riconosciuti dalla Regione. Il tutto per un’attività che ha comportato la raccolta, tra clienti e donatori, di risorse finanziarie pari a 500mila euro.

Sono questi i dati dell’avvio delle attività, iniziate ad aprile 2014, dell’Institute for Entrepreneurship and Competitiveness della LIUC-Università Cattaneo, il primo centro di ricerca italiano sui temi della competitività affiliato alla rete internazionale dell’Harvard Business School: il Microeconomics of Competitiveness (MOC) Affiliate Network, che fa capo alla pluriennale esperienza dello studioso di teoria della strategia aziendale di fama mondiale Michael Porter.

Partner istituzionale dell’Institute è l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, dove, dopo mesi di intensa attività in sordina, lontano dai riflettori, sono stati presentati questa mattina alla stampa i primi risultati.
“Oggi molti territori e città - ha spiegato il Presidente dell’Unione Industriali, Giovanni Brugnoli - si candidano ad essere la Silicon Valley d’Italia. Con l’Institute l’industria varesina, più prosaicamente, ma in maniera più concreta e, se vogliamo, per molti versi più ambiziosa, vuole affermarsi per ciò che è sempre stata: il territorio del saper fare impresa. Vogliamo essere una competitiveness valley, sia per le imprese high, sia per quelle medium tech.  Non vogliamo solo fare da motore di sviluppo della dimensione tecnologica del nuovo modo di fare impresa, ma sostegno di nuova e tradizionale imprenditorialità in ogni suo aspetto”.
Proprio per questo la nascita dell’Institute è da considerare il completamento, sul lato della competitività e dell’imprenditorialità, di ciò che SmartUp (il Laboratorio di Fabbricazione Digitale della LIUC – Università Cattaneo) rappresenta per le aziende sul lato dei nuovi sistemi di produzione.
Sul fronte delle start-up l’Institute sta seguendo lo sviluppo di 10 nuove imprese impegnate in settori e business più diversi: moduli tecnologici per dormire in aeroporto; sistema di baratto di coupon per la spesa; format retail food all’italiana; percorso turistico-culturale a piedi; bioraffineria; design di montature per occhiali; consegna a domicilio chilometro-zero di ingredienti per ricette bio; software e servizi per programmazione neuro “sonora”; scuola di lingua; software e servizi per test campagne advertising.

“Ancora una volta – spiega il Presidente della LIUC – Università Cattaneo Michele Graglia – la LIUC dimostra di saper essere glocal, coniugando la propensione internazionale e l’attenzione al territorio. Se da un lato infatti siamo lieti di poter far parte con l’Institute di un network di grande prestigio in tutto il mondo, dall’altro desideriamo mettere a disposizione delle nostre imprese tutte le opportunità che stanno nascendo da questa collaborazione. Iniziative concrete, che favoriscano la nascita di start – up e mettano a contatto il nostro tessuto imprenditoriale con nuove opportunità di innovazione. Un altro modo di declinare la peculiarità della LIUC, Università che nasce dalle imprese, dialoga con esse e risponde alle loro esigenze”.                                                              
Sostegno alle imprese e alle start-up, dunque, ma non solo. Centrale, nell’attività dell’Institute, è anche il lavoro di studio, analisi e consulenza nei confronti dei Cluster e lo sviluppo della loro imprenditorialità (sia nel rinnovamento dell’esistente, sia nell’avvio di nuove imprese), dell’innovazione (portata avanti in maniera aperta e collaborativa), dell’internazionalizzazione (con l’apertura a nuovi mercati, riorganizzazione delle filiere, risorse umane e capitali).                         
“Essere partner dell’istituto diretto dal prof. Porter ci consente di essere inseriti in un network internazionale che rappresenta un riferimento primario in ambito accademico, istituzionale e imprenditoriale sulle tematiche della competitività d’impresa, dell’imprenditorialità e della strategia aziendale – spiega il prof. Fernando Alberti, Direttore dell’Institute - Da un lato, offriamo sostegno alle PMI ma anche alle grandi aziende su definizione e ridefinizione dei modelli di business e riposizionamento strategico e competitivo, ma anche su internazionalizzazione dei mercati e della produzione, lancio di nuove aree di business, analisi di mercato e della concorrenza e fusioni e aggregazioni tra imprese. A questi ed altri servizi le imprese associate all’Unione potranno accedere in via privilegiata: vogliamo infatti mettere a disposizione del territorio tutte l’esperienza della nostra faculty internazionale composta da accademici, imprenditori, consulenti e policy makers”. Ma quali saranno nel dettaglio gli strumenti messi in campo dall’Institute per lavorare fianco a fianco delle imprese? “Si va dalla realizzazione di ricerche di base e su commessa, alla formazione executive e specialistica, attività di consulenza e di advisory”. Quanto all’ambito reti di imprese, distretti e cluster , “ci stiamo occupando del Piano strategico per Confindustria Lombardia sull’economia lombarda con focus sui 9 cluster tecnologici e le imprese mid-tech ma anche del piano e del processo di labelling (ossia l’accreditamento a livello europeo ndr) per il Cluster Aerospaziale Lombardo e per l’Energy Cluster Lombardo. Inoltre, stiamo supportando la pianificazione strategica e l’organizzazione dei 9 cluster tecnologici lombardi”.
L’affiliazione all’Harvard Business School permette all’Institute della LIUC – Università Cattaneo di far parte del Microeconomics of Competitiveness (MOC) Affiliate Network, che conta nel mondo 110 scuole di 63 diversi Paesi. Una collaborazione che all’interno dello stesso Advisory Board dell’Institute della LIUC si traduce nella partecipazione di 9 professori e ricercatori provenienti da 9 diversi Paesi e Università. Con i due esponenti italiani dell’Institute, il prof. Fernando Alberti e il prof. Emanuele Pizzurno, che a loro volta fanno parte degli Advisory Board di Grenoble e Rotterdam.