martedì 22 dicembre 2015

Alla LIUC tutti i segreti della “produzione snella”: in arrivo nuovi corsi per il 2016

In arrivo con il 2016 alla LIUC – Università Cattaneo numerose opportunità di formazione per le aziende sul tema della lean production, basata sulla filosofia del "fare di più e meglio con meno" tanto cara all’industria nipponica. I corsi sono promossi dall’unità di studi della LIUC dedicata a questo tema, ovvero il Lean Club, iniziativa condotta in partnership con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e alcune imprese (BTicino spa, Sices Group e Slimpa spa).

“I nuovi corsi – spiega il prof. Tommaso Rossi, Direttore del Lean Club della LIUC – desiderano offrire una panoramica il più possibile completa e aggiornata delle tematiche connesse a questa filosofia produttiva. Si va dagli strumenti psicologici per implementare strumenti e processi lean alla Lean Distribution, dallo Standard Work Manageriale alle risoluzione di problemi mediante tecniche Lean e Sigma, dalle tecniche per la riduzione del Lead Time ai criteri innovativi per le relazione con i fornitori. Non mancherà la possibilità di fare un’esperienza concreta sull’eliminazione degli sprechi all’interno della Kart Factory by Jmac, un vero e proprio percorso di sviluppo pratico delle conoscenze manageriali in cui i partecipanti lavorano in team su una linea di assemblaggio reale”. Gli incontri, che si svolgeranno lungo tutto il corso del 2016, sono rivolti a diverse figure aziendali, con la possibilità di uno sconto pari al 20% per le aziende già associate al Lean Club. Faculty di prestigio, con docenti LIUC ed esperti provenienti direttamente dal mondo aziendale.

Il Lean Club della LIUC, che conta ad oggi oltre 70 imprese associate (tra cui Abb, Whirlpool, Lindt & Sprüngli, Btsr International Spa, vuole supportare le imprese nel migliorare le proprie prestazioni sia nelle operations, sia nei servizi attraverso l’introduzione o l’ulteriore implementazione dei metodi lean. Si propone di aggregare tutte le imprese del territorio e non solo interessate al tema del lean o perché desiderano conoscerne e applicarne i concetti, oppure perché, avendo iniziato ad implementare con profitto la filosofia lean, ritengono utile mettere la propria esperienza a fattor comune con quella di altri. Inoltre, poiché le logiche lean trovano proficua applicazione dalle micro alle grandi imprese e trasversalmente a tutti i settori, la dimensione aziendale e l’industry di appartenenza non sono significative nel determinare le aziende alle quali il Lean Club è rivolto.

Programma corsi 2016

08/01/2016 – Strumenti psicologici per implementare strumenti e processi lean:  i tools  fondamentali
18/02/2016 – Kart Factory
24/03/2016 – Introduzione alla Lean Distribution
15/04/2016 – Diventare Team leader aziendali del miglioramento continuo
13/05/2016 – Lo Standard Work Manageriale: la chiave della gestione efficace ed efficiente
23/06/2016 – Impatto positivo della collaborazione nelle Supply Chain delle aziende distributive
21/07/2016 – La risoluzione di problemi mediante tecniche lean e 6 sigma
22/09/2016 – Regole di distribuzione in azienda multi deposito con migliaia di  articoli
06/10/2016 – Tecniche JIT per ridurre il Lead Time e il capitale circolante
24/11/2016 – Criteri innovativi di relazione fornitori in ambiente distributivo
16/12/2016 – Total Productive Maintenance (TPM) per aumentare  le performance del sistema produttivo

Per informazioni e iscrizioni: www.liuc.it – rpozzi@liuc.it

mercoledì 16 dicembre 2015

"L’Internet of Things può rilanciare il manifatturiero italiano passando dalla Silicon Valley"


 Il guru della Silicon Valley, Flavio Bonomi, ad un incontro con gli imprenditori del Varesotto, organizzato dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese


"La prospettiva di 50 miliardi di oggetti connessi in rete dà il senso dell’enorme opportunità per l’industria italiana, sia come fornitrice di soluzioni IoT (Internet of things ndr) che come utilizzatrice. E Silicon Valley è il luogo dove molte di queste opportunità si materializzeranno: italiani, tenete un occhio su ciò che avviene qui."

L'affermazione di Flavio Bonomi, già Cisco Fellow, Vice President, Head of Advanced Architecture and Research, fondatore di IoXWorks e Nebbiolo Technologies e pioniere con quest'ultima del Fog computing, tecnologia abilitante dell’Internet of Things (IoT), rappresenta il focus dell'evento organizzato dall'Unione degli Industriali della Provincia di Varese intitolato "L’Internet of Things può rilanciare il manifatturiero italiano passando dalla Silicon Valley".

L’appuntamento, aperto anche ai giornalisti, è per giovedì 17 dicembre 2015 dalle ore 15.00 alle ore 17.00,
all’Auditorium della LIUC - Università Cattaneo (Corso Matteotti, 22 - ingresso da Piazza Soldini, 5)

La forza dell’Italia nelle attività manifatturiere – il nostro è il quinto grande esportatore di manufatti al mondo – dà alle imprese un vantaggio competitivo in quella che appare come la prossima tappa della rivoluzione digitale in corso: l’internet delle cose (Internet of Things, IoT). Un numero crescente di aziende italiane di IoT sta facendo rotta sulla Silicon Valley per compiere da qui il salto globale. Questi i temi che tratterà di Flavio Bonomi, un “imprenditore seriale” italiano in California.

L’iniziativa si inserisce nel progetto dell’Unione Industriali, insieme alla LIUC – Università Cattaneo, di creare un ponte tra le imprese del territorio e il sistema innovativo della Silicon Valley. Obiettivo alla base anche della recente missione che il sistema imprenditoriale locale ha tenuto proprio negli Stati Uniti.

Chi è Flavio Bonomi
E’ founder e Chief Technology Officer (CTO) di IoXWorks Inc. dal dicembre 2013. La sua carriera inizia in New Jersey nel 1984 in AT&T Bell Labs come distinguished member of technical staff. Poi si trasferisce in Santa Clara e lavora presso Zeitnet/Cabletron dal 1995 al 1998 come Principal Architect. Nel 1998 passa in StratumOne come Chief Architect. Nel 1999 ha inizio la sua lunga avventura in Cisco Systems partendo da Distinguished Engineer fino a ricoprire il ruolo di Cisco Fellow, Vice President, Head of Advanced Architecture and Research nel 2007. Nel 2013 decide di cimentarsi in una nuova avventura in Silicon Valley con la nascita di IoXWorks. Di recente ha dato vita alla Nebbiolo Technologies per essere pioniere del Fog computing, tecnologia abilitante dell’IoT.

martedì 15 dicembre 2015

Riforma Socio Sanitaria, Vendor Rating e Cure Intermedie: i temi cardine del 9° Convegno Annuale dell’Osservatorio RSA della LIUC

Si terrà giovedì 17 dicembre a partire dalle ore 09.15, presso la LIUC –-Università Cattaneo, il 9° Convegno Annuale dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA, dal titolo “Riforma socio sanitaria, vendor rating e cure intermedie: le prospettive delle RSA”.
Il convegno rappresenta il coronamento dei primi 10 anni di vita dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA istituito nel gennaio 2006 presso la LIUC – Università Cattaneo nell’ambito del CREMS (Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale). Con più di 160 Enti Gestori associati, rappresentativi, in logica cumulata, di oltre 23.000 posti letto, l’Osservatorio si qualifica oggi come una delle più strutturate e consolidate esperienze di benchmarking in ambito socio-sanitario, sia a livello regionale, sia a livello nazionale.

Dopo un’introduzione ai lavori di Antonio Sebastiano, Direttore dell’Osservatorio, la prima sessione del convegno, moderata da Davide Croce, Direttore del CREMS, sarà dedicata ad affrontare i principali dettami della riforma del sistema socio sanitario lombardo di cui alla Legge Regionale n. 23/2015, con l’obiettivo di evidenziare le ricadute operative che ne derivano per la rete dei servizi territoriali e per le RSA in primis.
Sull’argomento, tra gli altri, interverranno 3 Consiglieri Regionali e, più in particolare, Fabio Rizzi, Angelo Capelli e Carlo Borghetti, rispettivamente Presidente, Vice Presidente e Componente della Commissione Sanità e politiche sociali di Regione Lombardia. La seconda sessione, moderata da Antonio Sebastiano, vedrà il confronto tra esponenti tecnici della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia e rappresentanti degli enti gestori su due tematiche di estrema attualità per il settore delle RSA, ovvero il vendor rating e le cure intermedie. Per Regione Lombardia interverranno Laura Lanfredini, Dirigente U.O. Programmazione Rete Territoriale DG Welfare e Micaela Nastasi, Dirigente Struttura Flussi Informativi DG Welfare Regione Lombardia. Il punto di vista degli enti gestori sarà rappresentato da Fabrizio Giunco (Fondazione Don Gnocchi), Marco Parenti (Agespi-Anaste) e Teresa Suardi (ASP Golgi Redaelli).
L’importanza e la forte attualità delle tematiche affrontate dal convegno dell’Osservatorio, che rappresenta ormai una consuetudine per gli operatori del settore, sono testimoniate dalle oltre 300 iscrizioni ricevute, rappresentate, per lo più, da Presidenti, Direttori Generali e altre figure apicali delle RSA.


Programma

8.45 Registrazione Partecipanti

9.15 Introduzione ai lavori
Antonio Sebastiano, Direttore Osservatorio RSA, LIUC - Università Cattaneo

9.30 Prima Sessione
La riforma del sistema socio sanitario lombardo di cui alla LR n. 23/2015: le prospettive del territorio e delle RSA

Intervengono:
•    Fabio Rizzi, Presidente III Commissione permanente - Sanità e politiche sociali, Regione Lombardia
•    Angelo Capelli, Vice Presidente III Commissione permanente Sanità e politiche sociali, Regione Lombardia
•    Ermes Maltagliati, Direttore Generale AO “Guido Salvini” Garbagnate Milanese
•    Carlo Borghetti, Capo Gruppo PD III Commissione permanente Sanità e politiche sociali, Regione Lombardia

Modera
Davide Croce, Direttore CREMS, LIUC – Università Cattaneo

11.15 Coffee Break

11.45 Seconda Sessione
Il Vendor Rating: prime elaborazioni della sperimentazione del modello
Micaela Nastasi, Dirigente Struttura Flussi Informativi, Direzione Generale Welfare Regione Lombardia

Il Rating nella prospettiva degli Enti Gestori
Marco Parenti, Componente Tavolo Tecnico in rappresentanza di Agespi-Anaste
Fabrizio Giunco, Componente Tavolo Tecnico in rappresentanza della Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS

Cure intermedie: primi risultati e prospettive future
Laura Lanfredini, Dirigente U.O. Programmazione Rete Territoriale, Direzione Generale Welfare Regione Lombardia

Cure intermedie: le attese degli Enti Gestori
Teresa Suardi, Direttore Medico dei Servizi Riabilitativi, ASP Golgi Redaelli

Modera
Antonio Sebastiano

13.15 Dibattito

13.30 Chiusura Lavori

venerdì 4 dicembre 2015

Il regime del Patent Box: un convegno alla LIUC per saperne di più

Un incontro per raccontare alle imprese il Patent Box, regime opzionale di tassazione conosciuto da tempo in altri ordinamenti europei e destinato a mitigare l'imposizione dei redditi derivanti dallo sfruttamento, anche interno, e dalla cessione dei beni immateriali, separandola da quella sugli altri redditi (per questo è denominato Patent o IP box, scatola).

L’appuntamento è alla LIUC – Università Cattaneo per mercoledì 9 dicembre dalle ore 14.00. Il convegno è promosso dalla Scuola di Diritto.

In Italia il Patent Box è stato introdotto con la legge di stabilità per il 2015 e si applica, oltre che ai redditi derivanti dai brevetti e dalla proprietà intellettuale generata dalla ricerca scientifica e tecnologica, anche a quelli derivanti dai marchi commerciali.
Si tratta dunque di un’agevolazione di portata molto ampia, e quindi di grande interesse e stimolo per tutte le aziende che svolgono attività di R&S direttamente e/o tramite soggetti non correlati (tra cui anche le università), i cui meccanismi applicativi devono però essere studiati attentamente, risultando piuttosto complessi. 

“Obiettivo dell’iniziativa – spiega il prof. Giuseppe Zizzo, Ordinario di Diritto Tributario della Scuola di Diritto della LIUC – è presentare gli elementi di particolare interesse per le imprese, soprattutto alla luce della recente circolare illustrativa dell’Agenzia delle Entrate, che lascia ancora alcuni punti dubbi. Si tratta senza dubbio di un’agevolazione interessante per le nostre aziende, che arriva finalmente anche in Italia colmando il gap rispetto ad altri paesi europei, soprattutto sul fronte della competitività e della valorizzazione dei marchi, una delle maggiori ricchezze della nostra economia”.
Di seguito il programma dettagliato del convegno.

                                                                                          
PROGRAMMA

14.00   Registrazione

14.30   Saluti

 Federico Visconti
 Rettore della LIUC – Università Cattaneo

 Marco De Battista
 Coordinatore Aree Economiche - UNIVA

 Roberto Spotti
 Partner PwC

 Interventi

 Patent Box e concorrenza fiscale internazionale
 Giuseppe Zizzo
 Ordinario di Diritto tributario
 Scuola di Diritto della LIUC – Università Cattaneo

 Patent Box italiano: vantaggi e criticità
 Francesco Tundo                                                                        
 Associato di Diritto tributario
 Università di Bologna

 L’ambito oggettivo di applicazione
 Luca Arnaboldi
 Docente di Diritto industriale
 Scuola di Diritto della LIUC – Università Cattaneo

 Le attività di R&S e il Nexus Approach
 Ugo Cannavale
 Associate Partner PwC

 Il ruolo dell’Agenzia delle Entrate e i ruling
 Maria Cristina Pierro
 Associato di Diritto tributario
 Universita' dell'Insubria di Varese

AMAmI Un nuovo modello per la valorizzazione dei beni culturali abilitato da beacon e App proietta il MA*GA e i Musei Civici di Varese nell’olimpo dei musei più innovativi


 Il prossimo martedì 15 dicembre, alle 17.00, al museo MA*GA di Gallarate (Via De Magri, 1) saranno presentati i risultati del progetto AMAmI (Antico e Moderno Ambient Intelligence), realizzato dal Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo con la collaborazione della Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella - Museo MA*GA e del Museo di Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Varese - Castello di Masnago (Varese).

Aprono i lavori Sebastiano Nicosia, Assessore alla cultura del Comune di Gallarate, e Simone Longhini, Assessore alla Cultura del Comune di Varese.

A illustrare il progetto saranno i referenti delle diverse istituzioni coinvolte: Alessandro Castiglioni per il MA*GA, Daniele Cassinelli, per i Musei Civici di Varese, e Mauro Mezzenzana per il Lab#ID, il laboratorio per il trasferimento tecnologico attivo presso la Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC.
AMAmI è un progetto di ricerca applicata, realizzato nell’ambito dell’”Invito a presentare progetti di ricerca applicata per la valorizzazione del patrimonio culturale lombardo, rivolto alle università di Lombardia, anno 2015”. Il progetto ha sviluppato un modello abilitato dalla tecnologia per valorizzare efficacemente istituti e luoghi della cultura lombardi. Tale modello è stato poi sperimentato con l’attivazione, in ambito museale, di modalità di fruizione allineate alle nuove esigenze dei visitatori – sempre più desiderosi di ricevere informazioni su canali non tradizionali e di progettare e gestire in autonomia la propria esperienza di visita – attraverso strumenti digitali come beacon e app, riconducibili al contesto dell’Ambient Intelligence e più in generale dell’Internet of Things. Questo sistema è inoltre funzionale alla raccolta e analisi dei dati di interazione, sui quali attuare azioni di promozione all’interno dei musei, tra musei in rete e anche al di fuori di questi: un efficace supporto, quindi, per iniziative di marketing museale, culturale, turistico e territoriale.

Partecipazione previa registrazione su http://labid.liuc.it, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Programma

16.45    Registrazione

17.00    Benvenuto
Sebastiano Nicosia, Assessore alla Cultura, Comune di Gallarate

17.10    Saluto
 Simone Longhini, Assessore alla Cultura, Comune di Varese

17.20        Progetto AMAmI: la parola ai protagonisti
 Alessandro Castiglioni, MA*GA
 Daniele Cassinelli, Musei Civici di Varese
 Mauro Mezzenzana, Lab#ID, LIUC - Università Cattaneo
       
18.10    Dimostrazione

18.30    Cocktail

giovedì 3 dicembre 2015

Manager del settore alimentare: torna il Master Universitario in Food Management – MAFOOD

Si rinnova per il 2016 alla LIUC - Università Cattaneo la proposta del Master Universitario in Food Management (MAFOOD), che riparte quest’anno con un programma di studi rinnovato. 
L’obiettivo è di mettere in contatto il mondo tecnico - specialistico del settore food con quello manageriale - economico, per formare le nuove professionalità di cui il comparto ha bisogno.

Il rapporto diretto con la realtà imprenditoriale è alla base di tutta l’attività della LIUC ed è proprio grazie a questo continuo dialogo con le imprese che il  Master si rinnova: 320 ore d’aula, corsi propedeutici, study trip, stage remunerato di 500 ore per il master di I livello e di 600 ore per il master di II livello, partecipazione a fiere nazionali e internazionali, visite e lezioni in azienda.

La modalità di partnership con le aziende, consolidata anche nelle precedenti edizioni, permette al Master di offrire ai partecipanti lo svolgimento di stage curriculari remunerati e di progetti di ricerca. Ampio il network delle aziende che hanno aderito, fra le quali: Whirlpool, Birra Peroni, Gruppo Pregis, Fjord, Ambrosoli, Fileni, Noberasco, Apertamente ricerche, Lindt, F.lli Beretta Salumi, Piatti Freschi. I partner istituzionali si confermano AITA (Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare), Consiglio Nazionale dei Tecnologi Alimentari, AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane).

La partecipazione al Master, grazie anche agli stage e alle partnership aziendali, permette agli studenti di conseguire un livello di preparazione adeguato a facilitarne l’accesso al mercato del lavoro nell’ambito del settore alimentare e offre alle aziende del food la possibilità di avviare processi di innovazione per il miglioramento della propria competitività

Il Master è rivolto a chi ha conseguito una laurea tecnico - specialistica (agronomi, chimici, biologi, ingegneri) e desidera acquisire competenze gestionali (di marketing, strategia, costing, pricing), ma anche a chi ha conseguito una laurea non tecnico - specialistica (Economia, Scienze politiche) e desidera acquisire le conoscenze elementari di food science e consolidare le competenze gestionali. Non saranno trascurati neanche i professionisti per i quali saranno previsti dei momenti formativi di approfondimento e di confronto durante tutto l’anno.

Tra gli sbocchi professionali possibili nelle aziende del settore ci sono la carriera manageriale con responsabilità di product management e di process management; la carriera manageriale in aree funzionali chiave quali ricerca e sviluppo, acquisti, marketing, controllo qualità, commerciale e vendite, distribuzione; la carriera direzionale alla guida di un’azienda e l’attività di consulenza.

Il master durerà da marzo 2016 a dicembre 2016. Al termine dell’attività d’aula sono previsti il periodo di tirocinio e le attività extra-didattiche.
Iscrizioni entro il 15 febbraio 2016. E' possibile iscriversi anche a singoli moduli del percorso.

Per informazioni: eferrari@liuc.it

lunedì 30 novembre 2015

“Creattiviamo”: una settimana giocando con le stampanti 3D per gli studenti delle scuole






Una settimana intensiva immersi nel mondo delle stampanti 3D: negli scorsi giorni la LIUC – Università Cattaneo ha ospitato la prima edizione di “Creattiviamo”, Learning Week destinata a studenti delle classi IV e V delle Scuole Secondarie Superiori.

I 20 studenti partecipanti hanno studiato e lavorato all’interno del MakerBot Innovation Center della LIUC, frutto dell’accordo siglato con MakerBot Europe (MakerBot è una delle prime e più note aziende produttrici di stampanti 3D) e basato su una rete di 20 stampanti 3D collegate in rete: un centro ad alto tasso di innovazione, gestito dai ricercatori di SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale, progetto sviluppato congiuntamente dalla LIUC e dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

Il centro, già attivo dal mese di giugno con corsi destinati a imprese e professionisti, ha dunque aperto le porte anche al mondo delle scuole, e per questa Learning Week in modo particolare a: ITE Tosi di Busto Arsizio, Liceo Scientifico Ferraris di Varese, IIS Mosè Bianchi di Monza, IIS Ferrari di Monza, ITI Hensemberger di Monza, IIS Mapelli di Monza, Liceo Scientifico Marie Curie di Tradate, Liceo Scientifico Galilei di Legnano, Istituto Enrico Fermi di Castellanza, IIS Leonardo da Vinci di Carate Brianza.

“Imparare mettendosi alla prova nella soluzione di problemi lavorando e giocando in gruppo – spiega il prof. Luca Mari, Direttore di SmartUp – è il principio alla base di questo progetto, grazie al quale i giovani partecipanti hanno potuto sperimentare concretamente la loro creatività attraverso l’apprendimento e l’uso di strumenti di fabbricazione digitale. Guidati dai ricercatori del nostro laboratorio, gli studenti hanno appreso strumenti di modellazione per la stampa 3D, tecniche per il disegno e la modifica di modelli esistenti, programmi per assemblaggio e controllo di oggetti, ma anche tecniche di presentazione e di costruzione di progetti. Si è trattato di una prima esperienza a cui seguiranno certamente altre, sempre progettate in una logica di condivisione con le scuole interessate a cogliere questa opportunità che la nostra università offre”.
Positivi i riscontri da parte degli studenti che hanno partecipato: “Nel corso della settimana – commenta Sofia Caspani dell’ITI Hensemberger di Monza – abbiamo imparato molto anche su come si lavora in gruppo e su come si presenta un project work, a partire da un caso aziendale creato ad hoc”.
Giordano Folla, studente del Liceo Ferraris di Varese, è partito da un interesse già forte per l’ambito tecnologico: “Ho trovato particolarmente interessante la parte dedicata alla progettazione e ai programmi per modellare in 3D”.
Non è mancata un’incursione nel campo del business: “Ci siamo misurati – spiega Edoardo Brusati dell’Istituto Enrico Fermi di Castellanza – anche con la necessità di vendere un prodotto, sempre lavorando in team”.

E’ intenzione della LIUC, in collaborazione con le scuole, far seguire altre iniziative, sviluppate anche nei percorsi di alternanza scuola/lavoro e di impresa formativa simulata.

Per tutte le informazioni sulle attività promosse dalla LIUC – Università Cattaneo per le scuole: orientamento@liuc.it

venerdì 27 novembre 2015

L’ottimizzazione del capitale circolante: se ne parla alla LIUC

Appuntamento con l’Institute for Entrepreneurship and Competitiveness della LIUC – Università Cattaneo il prossimo lunedì 30 novembre dalle ore 16.30, per un convegno sul tema del controllo del rischio finanziario d’impresa attraverso l’ottimizzazione del capitale circolante.

La creazione di valore economico d’impresa passa anche attraverso l’ottimizzazione del capitale circolante, inteso come utilizzo efficiente ed efficace di risorse e di strumenti finanziari, soprattutto in uno scenario che negli ultimi anni ha visto un grande cambiamento nel rapporto tra imprese e fornitori di servizi finanziari. In questo incontro verranno presentati e messi a confronto strumenti ed esperienze diverse.

L’Institute for Entrepreneurship and  Competitiveness, affiliato al Microeconomics of Competitiveness (network internazionale dell’Harvard Business School che fa capo al Prof. Michael E. Porter, studioso di teoria della strategia manageriale) è stato creato all’interno della LIUC in partnership con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Svolge attività di studio, analisi e consulenza nei confronti delle imprese per lo sviluppo della loro imprenditorialità (sia nel rinnovamento dell’esistente, sia nell’avvio di nuove imprese), dell’innovazione (portata avanti in maniera aperta e collaborativa), dell’internazionalizzazione (con l’apertura a nuovi mercati, riorganizzazione delle filiere, risorse umane e capitali).  

Il convegno è realizzato in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e American Express – Global Corporate Payments.

Di seguito il programma.

PROGRAMMA

16.30 Registrazione partecipanti

17.00 Saluto e introduzione ai lavori
Fernando G. Alberti
Direttore Institute for Entrepreneurship and Competitiveness
LIUC – Università Cattaneo

Marco Crespi
Responsabile Area Finanza UNIVA

17.15 Le aree di controllo finanziario per la gestione del rischio finanziario d’impresa: strategie e strumenti.
Massimo Solbiati
Principal Associate Institute for Entrepreneurship and Competitiveness
LIUC – Università Cattaneo

Riccardo Coda
Dottore Commercialista
Commissione Finanza Scuola di Alta Formazione ODCEC Milano

18.00 Ottimizzare il Capitale Circolante: esperienze a confronto
Marco Bogni
Financial Manager Il Sole 24ORE

Andrea Bernardini
Sales Director
American Express Italy

18.45 Domande e risposte

Aperitivo

Alan Friedman ospite alla LIUC – Università Cattaneo


















Martedì 1 dicembre alle ore 11.00 all’interno dell’insegnamento di “Marketing Relazionale e CRM”, rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Economia Aziendale e Management della LIUC – Università Cattaneo, interverrà Alan Friedman.

Giornalista, opinion leader televisivo, autore di saggi ed articoli sui grandi temi dell’economia e della società italiana, Friedman dialogherà con il prof. Andrea Farinet raccontando la sua esperienza e presentando «My way», il suo ultimo libro-intervista a Silvio Berlusconi.

giovedì 26 novembre 2015

La Giornata dello Studente con la Fondazione Famiglia Legnanese




Per il settimo anno sarà la LIUC – Università Cattaneo a fare da cornice al tradizionale appuntamento con la Giornata dello Studente a cura della Fondazione Famiglia Legnanese, per la consegna delle borse di studio destinate a studenti della LIUC – Università Cattaneo, Bocconi, Cattolica, Politecnico, Statale di Milano, Insubria di Varese, Accademia di Brera, Centro Salesiano San Domenico Savio di Arese, Scuola di Notariato della Lombardia, Collegio Rotondi di Gorla Minore, Istituto Alberghiero “G.Falcone” di Gallarate, Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano e a studenti delle scuole medie superiori di Legnano, Parabiago, Villa Cortese, Arconate e Castano Primo.

L’appuntamento è per domenica 29 novembre 2015 dalle ore 10.00. L’iniziativa, giunta alla sua 29^ edizione, rappresenta un importante momento di incontro tra i donatori delle borse di studio, ovvero la stessa Fondazione, il Comune di Legnano, la Banca Popolare di Milano, la Fondazione Comunitaria Ticino Olona, aziende e privati cittadini. In particolare, quest’anno saranno 156 gli studenti che riceveranno le borse di studio, per un totale di 243.000,00 Euro. Dall’inizio dell’attività la Fondazione ha erogato 3.135 borse di studio pari a € 5.628.800,00 (pari a Lire 10.898.876.000)

Di seguito il programma dettagliato dell’evento.

Programma

Sig. Luigi Caironi –     Presidente Fondazione Famiglia Legnanese
Ing. Michele Graglia –     Presidente LIUC - Università Cattaneo
Dott. Alberto Centinaio –     Sindaco Città di Legnano
Mons. Angelo Cairati –    Prevosto di S. Magno in Legnano
Avv. Carolina Toia –     Consigliere Regionale
Dott. Matteo Cidda –     Responsabile Comunicazione BPM
Dott. Paolo Testi –     Responsabile Crediti BPM
Prof. Mario Anolli –     Presidente CdG BPM
Prof. Federico Visconti -     Rettore LIUC - Università Cattaneo per prolusione della Giornata dello Studente

Nel corso della cerimonia la Fondazione Famiglia Legnanese consegnerà al Presidente della LIUC - Università Cattaneo, Ing. Michele Graglia, la tessera d’oro straordinaria per i 25 anni di attività dell’Università stessa sul territorio.

L’executive education per le PMI italiane: alla LIUC si presenta la ricerca ASFOR





Tornano le “Conversazioni in Biblioteca” proposte dalla LIUC – Università Cattaneo tramite la Biblioteca Mario Rostoni: il prossimo appuntamento è per questo sabato 28 novembre dalle ore 10.00, con un incontro tutto dedicato all’Executive Education per le PMI italiane, in linea con la mission dell’Università, sempre legata al mondo delle imprese.

Si partirà dal libro curato da Paolo Gubitta “La formazione manageriale e imprenditoriale nelle PMI: processi evolutivi e nuove sfide dell’executive education” (Franco Angeli).


La ricerca illustrata nel volume e promossa da ASFOR è dedicata alla formazione manageriale e imprenditoriale nelle piccole e medie imprese italiane e diviene oggetto di confronto e stimolo per una riflessione sul ruolo strategico della formazione di fronte alle sfide attuali, sui motivi per investire nell’executive education per far crescere le PMI, sugli approcci educativi più adatti per trasmettere nuove conoscenze ad imprenditori e manager che governano aziende e affrontano ogni giorno il cambiamento.

Un testo che include anche un contributo del Rettore della LIUC, il prof. Federico Visconti, tra i relatori della mattinata: “Le nostre PMI - spiega - hanno ‘fame’ di innovazione, dunque è necessario rivedere i contenuti ma soprattutto i metodi nella formazione. Tra le possibili strade da percorrere: lavorare per problemi, applicare la teoria ai casi delle imprese partecipanti attraverso testimonianze, sviluppare attività di simulazione. A volte le università anticipano i bisogni formativi e disegnano gli senari di innovazione, altre volte sono le imprese a dettare i tempi. L’unica strada percorribile è quella del cammino comune, nel rispetto dei reciproci ambiti di iniziativa”.

Di seguito il programma dell’incontro.


Programma

Interventi

Michele Graglia
Presidente LIUC - Università Cattaneo

Federico Visconti
Rettore LIUC - Università Cattaneo

Elio Borgonovi
Presidente APAFORM

Luigi Serio
Direttore master in Risorse umane Fondazione ISTUD

Elvio Mauri
Amministratore delegato Servizi e Promozioni Industriali

                                                              

mercoledì 25 novembre 2015

Gli indirizzi dello sport nel sistema di formazione lombardo


Quali sono le peculiarità degli istituti scolastici ad indirizzo sportivo? Quale lo stato dell’arte in Lombardia nel panorama di queste scuole? E quali le reali opportunità lavorative per chi sceglie questi percorsi?





A queste e ad altre domande vuole offrire una risposta il convegno organizzato per giovedì 26 novembre alla LIUC – Università Cattaneo, con il patrocinio della Regione Lombardia. L’incontro è organizzato in collaborazione con la rete dei 12 Licei Statali ad indirizzo sportivo attivi in Lombardia (si tratta per lo più di Licei Scientifici tradizionali nei quali è stato inserito questo particolare indirizzo).

“Questa iniziativa - commenta il prof. Michele Puglisi, Direttore del CARED – Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l’Aggiornamento della LIUC - nasce all’interno di una già consolidata collaborazione con questi istituti e vuole fare il punto sull’attività delle scuole e indagare sulle prospettive di sviluppo di questi percorsi. Sarà l’occasione per far incontrare dirigenti scolastici e docenti, ma anche una rappresentanza degli studenti, nell’ottica di una condivisione delle rispettive esperienze”.

“L'opportunità offerta dai Licei Sportivi
- commenta la professoressa Maria Grazia Fornaroli, Dirigente scolastico e Capofila Rete dei Licei dello Sport lombardi - è realmente una grande occasione, in linea con le prospettive della L.107/2015, di promuovere una formazione integrale dello studente, nella direzione dello star bene a scuola, di favorire l'apprendimento e di migliorare la civile convivenza. Il convegno organizzato come Rete dei licei dei Licei dello Sport lombardi in collaborazione con la LIUC ci permetterà quindi di definire lo scenario e condividere riflessioni sul futuro”.

Un’iniziativa che nasce alla LIUC in linea con la proposta di uno specifico percorso della Laurea in Economia Aziendale dedicato al Management dello Sport e degli Eventi Sportivi, che si pone l’obiettivo di preparare professionisti capaci di coordinare e gestire le attività manageriali delle imprese sportive o collegate al mondo dello sport. Gli studenti possono acquisire strumenti di marketing, produzione, finanza, strategia, fondamentali per la valorizzazione del brand, per la gestione delle risorse umane e degli atleti, per perseguire e mantenere l’equilibrio economico – finanziario nell’ambito della cornice regolamentare che disciplina l’attività sportiva e i relativi rapporti contrattuali. Al termine del percorso, i laureati possono svolgere la loro attività manageriale presso organizzazioni sportive e imprese che producono prodotti e servizi per il settore sportivo e ricreativo.

 

PROGRAMMA

14.30 Registrazione

15.00 Benvenuto
LIUC – Università Cattaneo
UST Varese e Monza/Brianza
USR Lombardia
Assessorato dello Sport – Regione Lombardia
MIUR – Direzione Tecnica
CONI
Comitato Paralimpico

15.30 Interventi
Maria Grazia Fornaroli
Dirigente scolastico
Capofila Rete dei Licei dello Sport lombardi

Marina Bordonali
Dirigente Liceo Belfiore – Mantova

Francesca Franz
Dirigente Liceo Stein – Gavirate

Alberto Cattaneo

Coordinatore del percorso di laurea in Management
dello Sport – LIUC Università Cattaneo

16.30 La parola ai docenti
Testimonianze ed esperienze

17.15 Dibattito

17.45 Intervento di chiusura
Claudio Merletti
Dirigente UST Varese e Monza/Brianza

Coordina i lavori
Ernesto Paolillo
Docente LIUC – Università Cattaneo
Membro ECA (European Club Association)

lunedì 23 novembre 2015

25 anni della LIUC nel segno della buona gestione aziendale





Aula Bussolati gremita oggi alla LIUC - Università Cattaneo per un’inaugurazione speciale, quella dei 25 anni, nonché la prima del nuovo Rettore, il prof. Federico Visconti. Tema centrale dell’evento, la buona gestione aziendale, grazie all’intervento del prof. Vittorio Coda, Professore emerito della Università Bocconi.
 
“Citando la celebre frase con cui si apre il romanzo Anna Karenina di Tolstoi - ha detto Coda – ‘Tutte le famiglie felici sono simili le une alle altre; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo’. Similmente a me verrebbe da dire delle aziende: tutte le aziende felici si assomigliano; ogni azienda infelice lo è a modo suo. E questo perché una è fondamentalmente la fisiologia della gestione di un’azienda mentre infinite sono le patologie.”                                    
Sulle similitudini tra le organizzazioni felici: Le manifestazioni di ‘felicità’ – ha spiegato - che rendono somiglianti tutte le organizzazioni gestite bene sono manifestazioni di uno sviluppo armonico, qualitativo prima ancora che dimensionale, che vede: i destinatari dei prodotti e servizi soddisfatti;  i dipendenti contenti di lavorare per quella organizzazione; i conti in ordine che consentono di far fronte agli investimenti (e, nel caso delle aziende profit, di rispondere alle giuste attese di remunerazione del capitale di rischio); i rapporti con ogni altro interlocutore improntati a stima e fiducia reciproca; un legame profondo con il territorio, direi simbiotico, come quello di una pianta la cui cura non può prescindere da quella del terreno in cui essa affonda le radici e viceversa e soprattutto, pur in presenza delle immancabili contrarietà e turbolenze che generano preoccupazione, un clima di serenità operosa”.          
E ancora, a proposito di errori comuni per il management di un’azienda: Un errore tuttora diffuso è quello di fare degli obiettivi economici (di “creare ricchezza” o di profitto, efficienza, produttività, economicità) il fine dell’azienda, mentre essi sono un mezzo, fondamentale per la vitalità aziendale, ma pur sempre un mezzo e non già il fine dell’azienda, la sua ragione d’essere. Verso questo errore si scivola quasi inavvertitamente quando tutta l’attenzione del management, per i motivi più vari (legati per lo più a interessi propri o dei propri mandanti), si polarizza sulla bottom line e finisce per focalizzarsi sui risultati economici di breve a prescindere da ogni altra considerazione di più ampio e lungo respiro”.

Un “ritorno” all’azienda, dunque, nei temi, per l’inaugurazione della LIUC, la prima per il nuovo Rettore, il prof. Federico Visconti: Un ateneo imprenditoriale deve essere guidato da una visione forte, da un sogno energizzante. Attorno al fulcro della mission LIUC, ‘l’Università delle imprese per le imprese’ si è lavorato di recente, anche promuovendo il pay off ‘Trova il futuro che ti cerca’. Mi preme, tuttavia, fare un salto nella memoria. Nella presentazione  alla cittadinanza di Castellanza, il 28 novembre 1990, Marco Vitale identificava gli indirizzi strategici del progetto universitario con queste parole: ‘Pluralismo culturale nell’autonomia dell’istituzione; severa preparazione tecnica ma inquadrata in un’ampia visione culturale e scientifica; ideologia dello sviluppo, dell’imprenditorialità e della responsabilità; ricerca di collaborazione ed integrazione con altri istituti di formazione  sia di livello universitario che di scuola media superiore che di altra natura speciale’. Penso di interpretare il pensiero di tutti nel dire che tali direttrici rimangono di grande attualità e continuano a rappresentare un prezioso riferimento per le scelte che l’ateneo dovrà compiere. Nei fatti, l’Università Cattaneo ha una visione forte, che veicola un’immagine positiva, che enfatizza i collegamenti con l’economia reale, che la differenzia dalle istituzioni concorrenti, che è intrinsecamente sfidante. Si può e si deve continuare a sognare”.

Parole di soddisfazione per questa avventura lunga 25 anni anche dal Presidente dell’Università, Michele Graglia: “Credo si possa affermare con assoluta sicurezza che nei venticinque anni trascorsi la LIUC sia riuscita a mantenersi fedele all’impronta originaria voluta dai fondatori: essere una Università a servizio della formazione superiore dei giovani con i piedi ben piantati per terra. Assetati di sapere, ma con lo sguardo sempre rivolto alla concrete opportunità offerte dal mercato del lavoro. Naturalmente, la Didattica - oltre che la Ricerca - hanno assecondato tale propensione ed hanno, negli anni, saputo rimodularsi, anche approfittando della riforma legislativa del sistema universitario italiano, per assicurare agli allievi una continua aderenza tra l’insegnamento sui banchi e l’evoluzione del mercato. Il pragmatismo dei fondatori è continuato dentro un processo di continuo aggiornamento dell’offerta didattica, senza tuttavia mai stravolgere i cardini sui quali l’Università Cattaneo era stata modellata”.

A portare la voce degli studenti LIUC in questa occasione, il Rappresentante degli Studenti nel Consiglio di Amministrazione Antonio Lauri, che ha posto l’accento nel suo intervento sull’importanza della comunità e della partecipazione alla vita universitaria.

giovedì 19 novembre 2015

I Superbrands sfilano alla LIUC: il futuro della marca al tempo dei social

Quale sarà il futuro della marca nell’epoca dei new media e social network? Cosa cambia nel modo di comunicare il brand? Quali scenari futuri si delineano nella comunicazione aziendale, con l’avvento del marketing 3.0?
A questa e ad altre domande vuole rispondere il convegno in programma alla LIUC – Università Cattaneo per il prossimo martedì 24 novembre dalle ore 15.00, dal titolo “Marketing 3.0: il futuro della marca nell’epoca dei Social Media”.

Questo convegno vuole approfondire il contesto attuale, in cui marketing e comunicazione vivono momenti di profondo ripensamento e si propone come stimolo concreto per approfondire le nuove logiche del mercato e il loro impatto sulle strategie di marca.
Per continuare a crescere in un’economia più limitata e digitale, le aziende devono ripensare i modelli di relazione e comunicazione con il mercato, sfidando i paradigmi del passato e  rimettendo il valore di brand al centro del proprio modo di agire.
Le preziose testimonianze di aziende eccellenti (BMW, CheBanca!, The Walt Disney Italia, Simply Market, Mondelez, Sottilette, Zucchetti) che hanno saputo acquisire lo status di «Superbrands» ci permetteranno di esaminare come la passione e l’impegno per la valorizzazione della marca restino elementi vitali indispensabili per essere sempre nei cuori e nei sogni delle persone e ottenere il successo dei propri risultati economici. Un tema che tocca i grandi marchi ma che non “risparmia” le PMI.

L’evento si inserisce nel percorso “Comunicazione, marketing e new media” della Laurea in Economia Aziendale della LIUC. Un’iniziativa che si propone di approfondire un nuovo modello, il Socialing, ideato e realizzato per avere con i clienti un rapporto diretto, autentico e reciproco grazie proprio ai new media e social network. Nel corso delle lezioni, gli studenti sono chiamati ad approfondire i  modelli di comunicazione e i linguaggi specifici  dei diversi new media (web 3.0, social network, blog, mobile,  podcast, ecc.) della comunicazione digitale e dei nuovi contesti relazionali che si vengono a creare.

Diretta Twitter su @UniLIUC con l’hashtag #liucbrands


PROGRAMMA

14.45     Registrazione

15.00     Saluto
              Prof. Federico Visconti
              Rettore
              LIUC – Università Cattaneo       
               
15.10     Introduzione all’incontro
              Prof. Andrea Farinet
              Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese                                                                          LIUC - Università Cattaneo
               
15.20     Gli ingredienti per essere Superbrands
              Prof. Sergio Tonfi
              Docente di Comunicazione aziendale
              LIUC – Università Cattaneo e Editor & Promoter Superbrands
               
15.30     Testimonianze aziendali di
               
              Salvatore Nanni
              Direttore Marketing – BMW

              Luca Prina
              Direttore Centrale Marketing e Comm. - CheBanca!

              Monica Astuti
              VP, Chief Marketing Officer – The Walt Disney Company

              Paola Cucchi 
              Marketing Manager – Mondelēz

              Paolo Bertini
              Direttore Marketing – Simply Market

              Luca Marchitelli
              Responsabile Comunicazione – Zucchetti

17.45     Sessione di domande e risposte
                              
18.00     Chiusura dei lavori

mercoledì 18 novembre 2015

“L’Università dei figli raccontata ai genitori”: alla LIUC porte aperte alle famiglie per una scelta condivisa

Alla LIUC - Università Cattaneo torna l’open day dedicato alle famiglie, per fornire e condividere informazioni e riflessioni sullo stato dell'Università oggi e sulle opportunità offerte dalla LIUC.
L’appuntamento è per sabato 21 novembre dalle ore 10:00 alla LIUC.

Un’occasione per dibattere insieme ai genitori sulle tante opportunità che integrano la formazione e che contribuiscono a fare della LIUC un’Università di eccellenza a livello nazionale. Un ateneo che si distingue prima di tutto perché nato dalle imprese per le imprese e che offre una serie di opportunità uniche ai propri studenti. Tra le numerose peculiarità: la possibilità di frequentare un’intera laurea in Economia in lingua inglese e numerosi corsi anche a Giurisprudenza e Ingegneria, un’attesa media di soli 3 mesi per l’ingresso nel mondo del lavoro e il 40% degli studenti che partecipa a programmi di studio all’estero.

Ad incontrare i genitori saranno docenti dei corsi di laurea in Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale ma anche i responsabili dei diversi servizi offerti dall’Università (tra cui le Borse di studio, le Relazioni internazionali, la Consulenza per lo studio e la ricerca, Skills & Behaviour e il Placement).

“Questa iniziativa – spiega il professor Michele Puglisi, Direttore del CARED – Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo - Didattica e l’Aggiornamento della LIUC - Università Cattaneo – nasce per rispondere ad un’esigenza manifestata dalle famiglie in modo sempre più evidente. In questi ultimi 4 anni abbiamo incontrato centinaia di genitori (alla LIUC e nelle scuole): tutti hanno bisogno di capire come muoversi nell’università, chi l’ha frequentata e chi no. Non è poi difficile immaginare - anche se non sempre sono pronti a dichiararlo - che dei giovani diciottenni cerchino un consiglio, un’indicazione anche dai genitori su una scelta così importante come è quella del corso di studi, soprattutto in un momento in cui è determinante intraprendere la strada giusta, pensando sia a una futura occupazione che alla propria realizzazione. Nel confronto con le famiglie e con gli studenti ci rendiamo conto che non sono le informazioni a mancare, al contrario ne siamo sommersi ma serve una sorta di bussola e un quadro di riferimento per muoversi con maggiore consapevolezza: è questa l’idea dalla quale è nata l’iniziativa, che prova a condividere le numerose opportunità offerte ai nostri studenti”.
SABATO 21 NOVEMBRE

PROGRAMMA
10.00 Accoglienza e welcome coffee al Bar dei Gelsi

INFO POINT
Corsi di Laurea, Servizi e Opportunità

AUDITORIUM

10.30 Introduzione
Michele Puglisi
Centro di Formazione CARED
LIUC - Università Cattaneo

10.40 LIUC: i corsi di laurea Economia, Ingegneria, Giurisprudenza
Massimiliano Serati
Scuola di Economia e Management
LIUC – Università Cattaneo

Raffaella Manzini
Scuola di Ingegneria Industriale
LIUC – Università Cattaneo

Silvia Frego
Scuola di Diritto
LIUC – Università Cattaneo

11.15 LIUC: i servizi e le opportunità
Borse di studio
Relazioni internazionali
Skills & Behaviour
Consulenza per lo studio e la ricerca
Stage e placement
A cura dei Responsabili dei Servizi

12.00 Dibattito

martedì 17 novembre 2015

“Capitali esteri per lo sviluppo delle imprese italiane”: un seminario al Master in Merchant Banking

La LIUC – Università Cattaneo organizza per domani, mercoledì 18 novembre, nell’ambito del Master Universitario in Merchant Banking un seminario dedicato al tema dei “Capitali esteri per lo sviluppo delle imprese italiane”.

Programma

16.00 Saluto
Federico Visconti - Magnifico Rettore LIUC – Università Cattaneo

16.10 Relazione Introduttiva
Filippo Penatti - Director The Carlyle Group

16.40 Tavola Rotonda
GianMaurizio Argenziano - Amministratore Delegato Arventia Investments

Maurizio Bernardi - Partner Studio Pirola Pennuto Zei e Associati

Giorgio Colombo - Amministratore Delegato ICMA San Giorgio

Alessandro Settepani - Managing Director FitchRatings

Paolo Mascaretti - Partner Private Equity KPMG

A seguire consegna dei diplomi ai partecipanti del Master Universitario in Merchant Banking - Quindicesima Edizione

lunedì 16 novembre 2015

Innovazione e creatività: Made in Italy Made in Lombardia




Uno sguardo inedito sul Made in Italy, attraverso una riflessione sui suoi legami con il Territorio. Un viaggio nella storia dei settori di eccellenza italiani (design, motori, moda) attraverso i filmati storici presentati dall'Archivio del cinema industriale e della comunicazione d'impresa della LIUC – Università Cattaneo in un convegno aperto al pubblico, inserito nel programma della Settimana della cultura d'impresa 2015, promossa da Confindustria.

L’appuntamento è per giovedì 19 novembre alla LIUC dalle ore 15.00.

Durante il convegno verranno proiettati documentari storici provenienti dalla Mediateca dell'Archivio del cinema industriale e messi a disposizione da Istituto Luce Cinecittà e Riva – Ferretti Group.

Il Made in Italy è un concetto che difficilmente può essere ridotto a una formula astratta: perché le imprese italiane hanno successo in alcuni settori? Quali sono i tratti comuni di operatori apparentemente tanto diversi?
I diversi modi in cui l'innovazione e la creatività prendono forma nel Made in Italy saranno approfonditi concentrando l'attenzione sulla Lombardia, la regione più industrializzata d'Italia, che mantiene il suo ruolo tradizionale nei settori che tutt'oggi sostengono la competitività del Paese.

Il congegno sarà aperto da un saluto del professor Federico Visconti, Rettore della LIUC – Università Cattaneo, a cui farà seguito un intervento di Riccardo Comerio, Presidente dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese e Amministratore delegato della Comerio Ercole Spa, un'azienda fondata dalla sua famiglia nel 1885, un vero e proprio esempio della straordinaria longevità del Made in Italy nel settore meccanico.

Il professor Valerio Castronovo, Presidente dell'Archivio del cinema industriale, introdurrà l'argomento della Giornata con una riflessione su come il Made in Italy, un fenomeno che si ha la tendenza a considerare una recente innovazione, abbia in realtà radici profonde nella storia nazionale. Particolare attenzione verrà data a quello straordinario momento che fu il Miracolo economico (i decenni 1950-60): già durante gli anni del Boom si parlava di Made in Italy, anche se con modalità molto differenti da quelle di oggi, come verrà mostrato attraverso un documentario realizzato dall'Istituto Luce nel 1953 (Made in Italy – Fabbricato in Italia).

La relazione fra gli imprenditori più innovativi e i designer – in particolare quelli legati agli ambienti del Politecnico e della Triennale di Milano – fu uno degli elementi di successo del Made in Italy nella seconda metà del Novecento.

Il tema sarà approfondito dalla relazione della professoressa Raimonda Riccini, docente di Storia del design presso l'IUAV di Venezia, che commenterà anche un approfondimento video sul valore del design italiano realizzato dalla Federlegno nei primi anni Ottanta (Dal cucchiaio alla città).

Che cosa unisce realtà a prima vista lontane come quelle dei bolidi Alfa Romeo, degli “utilitari” ciclomotori Innocenti, degli esclusivi motoscafi Riva, dell'aeronautica varesina e di molte altre imprese “motoristiche” lombarde (auto, motociclette, trattori, elicotteri...)? Il comune terreno di crescita di esperienze apparentemente molto diverse sarà al centro dei video e delle riflessioni presentati dall'intervento di Daniele Pozzi, docente di Heritage and Competition nel percorso “Management of Made in Italy” della Laurea Magistrale in Economia Aziendale e Management della LIUC (un’iniziativa proposta interamente in lingua inglese e che vuole approfondire il fenomeno del Made in Italy e le radici della competitività delle sue imprese, approfondendo le sfide imprenditoriali, manageriali e di sistema che lo caratterizzano, gli stili gestionali prevalenti e la cosiddetta “Italian way of doing business”).

Anche la moda è ovviamente protagonista nella riflessione sul Made in Italy. Immagini di sfilate d'epoca faranno da complemento agli interventi di Elisabetta Merlo, docente di Storia economica presso l'Università Bocconi e di Rita Airaghi, direttrice della Fondazione Gianfranco Ferrè di Milano e già responsabile della comunicazione per la maison del grande stilista. La prima relazione presenterà una ricostruzione delle varie tappe che, a partire dal Dopoguerra, hanno condotto la moda italiana a diventare un fenomeno globale. Il successivo contributo approfondirà invece uno dei momenti di maggiore prestigio dell'Italian Fashion, l'ascesa del fenomeno del prêt-à-porter, attraverso una testimonianza diretta concentrata sull'avventura artistica e imprenditoriale di uno dei principali protagonisti di quella straordinaria stagione, Gianfranco Ferrè.

Programma
LIUC - Università Cattaneo, Corso Matteotti 22. Castellanza (VA)
ore 15.00 - Auditorium

Apertura dei lavori
Federico Visconti, Rettore LIUC - Università Cattaneo
Riccardo Comerio, Presidente Unione degli Industriali di Varese

Le radici storiche del Made in Italy
Valerio Castronovo, Presidente Archivio del cinema industriale e della comunicazione d'impresa

Imprenditori e architetti: la rivoluzione del design negli anni del boom
Raimonda Riccini, IUAV Venezia

Lombardia terra di motori
Daniele Pozzi, LIUC - Università Cattaneo

Da Palazzo Pitti a Milano capitale della moda
Elisabetta Merlo, Università Bocconi

Con Gianfranco Ferré: un'esperienza diretta
Rita Airaghi, Fondazione Gianfranco Ferré

Coordina il dibattito Anna Maria Falchero, Direttore dell'Archivio del cinema industriale
   
Le Giornate e l'Archivio del cinema industriale
L'Archivio del cinema industriale e della comunicazione d'impresa nasce nel 1998 dalla collaborazione fra LIUC e Confindustria. Il suo scopo è quello di conservare in copia e di valorizzare attraverso ricerche e iniziative di divulgazione i filmati realizzati dalle imprese italiane. La sua mediateca, in costante crescita, conserva opere degli anni 1950-70, il “periodo d'oro” del cinema industriale (un “genere” a metà strada fra il documentario e la pubblicità), e video istituzionali di epoca più recenti, provenienti per la maggior parte dalla cineteca centrale di Confindustria o messi a disposizione da singole imprese e da autori. Le Giornate del cinema industriale – che nel 2015 raggiungono la loro quindicesima edizione – sono l'appuntamento annuale attraverso il quale l'Archivio presenta al pubblico i risultati del suo lavoro, nella sede della LIUC – Università Cattaneo. Si tratta di convegni scientifico-divulgativi, durante i quali il pubblico viene invitato ad essere “spettatore” della storia dell'economia italiana, alternando le proiezioni di filmati storici con le relazioni di studiosi accademici e testimoni provenienti dal mondo dell'impresa.

Intercultura alla LIUC – Università Cattaneo per la selezione degli studenti e l’incontro con le famiglie



 Una giornata all’insegna dell’internazionalizzazione alla LIUC – Università Cattaneo, lo scorso sabato 14 novembre, con oltre 160 studenti delle scuole della provincia di Varese e dell’Altomilanese: a chiamarli a raccolta, la sezione provinciale di Intercultura, onlus che dal ’55 lavora per costruire il dialogo interculturale attraverso gli scambi scolastici, a partire dal suo progetto più noto, ovvero la proposta del terzo o quarto anno delle scuole secondarie superiori da trascorrere all’estero. Gli studenti del territorio interessati a partecipare questa volta si sono avvicendati nelle aule della LIUC per la prova di idoneità mentre nel pomeriggio, sempre presso l’ateneo, si è svolto un incontro riservato ai genitori.

“Una bellissima occasione – commenta il prof. Michele Puglisi, Direttore del Centro Linguistico della LIUC – nata dal fatto che Intercultura e la LIUC condividono la filiera dell’internazionalizzazione, dunque ci è sembrato assolutamente coerente con la nostra mission ospitare un momento importante come quello delle selezioni di questi futuri “cittadini del mondo”. Da parte nostra, l’impegno su questo fronte continua, con un sempre più ricco programma di scambi internazionali ma anche con la formazione in lingua, grazie a un’intera laurea in Economia e a singoli corsi offerti in inglese”.

“Siamo lieti – commenta la Presidente del centro locale di Varese di Intercultura, Anna Pedrazzini di essere stati ospitati alla LIUC, Università da sempre legata al territorio ma nel contempo vocata all’internazionalizzazione. Non potevamo trovare luogo con maggiore sintonia d’intenti, in quanto Intercultura è la più importante associazione di volontariato italiana, per estensione e qualità dei programmi, che si prefigge lo scopo di promuovere e organizzare scambi scolastici ed esperienze interculturali con oltre sessanta paesi nel mondo. Intercultura ha come caratteristica primaria quella di essere un movimento educativo di volontariato che ogni anno dà l’opportunità a circa 1.800 ragazzi delle scuole secondarie italiane di vivere e studiare all’estero e allo stesso tempo favorisce l’arrivo nel nostro paese di un migliaio di giovani di ogni nazione, che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Tutti i programmi di studio all’estero di Intercultura sono a concorso e siamo lieti di aver potuto contare per questa prima delicata fase di selezione su una sede così prestigiosa, ben organizzata ed accogliente come la LIUC. Un altro punto in comune con l’Università è la volontà di proporre, ognuno a suo modo, un percorso formativo che offre una chiave di lettura e un metodo di comprensione del mondo moderno. Ci auguriamo che questa collaborazione possa proseguire anche nei prossimi anni, perché si è rivelata una scelta molto felice!”.

Per informazioni su Intercultura: www.intercultura.it

venerdì 13 novembre 2015

La buona gestione dell’azienda al centro dell’Inaugurazione: 25°Anno Accademico alla LIUC




 Nata dal sistema delle imprese per le imprese, la LIUC – Università Cattaneo inaugura il suo 25° Anno Accademico proprio con un “ritorno” all’azienda e alle buone pratiche per la sua gestione.

L’appuntamento è per il prossimo lunedì 23 novembre a partire dalle ore 11.00. Relatore d’eccezione Vittorio Coda, Professore emerito della Università Bocconi, che interverrà su “La buona gestione dell’azienda: dedizione, professionalità, innovazione".

Una prolusione, la sua, in cui il mondo delle imprese sarà raccontato scomodando anche alcuni temi universali: “Il celebre incipit del romanzo ‘Anna Karenina’ di Tolstoi, ovvero ‘Tutte le famiglie felici sono simili le une alle altre; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo’, può applicarsi anche alle aziende - spiega Coda - Infatti, mentre nelle ‘aziende infelici’ le manifestazioni di infelicità possono essere le più diverse, le  ‘aziende felici’ sono tutte simili perché i clienti e i dipendenti sono soddisfatti, i conti manifestano una buona redditività, i soci vanno d’accordo, i rapporti con ogni altro interlocutore sono improntati a stima e fiducia reciproca e il legame con il territorio è profondo. Di qui la domanda: qual è il segreto della felicità? La risposta sembra doversi ricercare proprio nelle tre parole chiave ‘dedizione’, ‘professionalità’, ‘innovazione’, vissute con continuità. La felicità infatti non può mai darsi per acquisita ma è una conquista quotidiana”.
 

Il professor Coda ha insegnato strategia e politica aziendale alla Università Bocconi, dove ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, fra cui quelli di Presidente della Scuola di Direzione Aziendale, Direttore del Dipartimento di Economia aziendale e Prorettore. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, nel 1999 è stato insignito del Premio Invernizzi per l’Economia.
Attualmente è Presidente di Banca Aletti, Consigliere di amministrazione ABI, Vicepresidente dell’Istituto per i Valori d’Impresa, Consigliere di amministrazione della Fondazione Ambrosianeum.

Il programma dell’Inaugurazione prevede anche gli interventi del Presidente della LIUC – Università Cattaneo, Michele Graglia, del nuovo Rettore prof. Federico Visconti e del Rappresentante degli Studenti nel Consiglio di Amministrazione Antonio Lauri.

Diretta Twitter su @UniLIUC con l’hashtag #inaugurazioneliuc



Lunedì 23 novembre 2015

ore 11.00
Inaugurazione Anno Accademico
Aula Bussolati
Piazza Soldini 5

Registrazione dei partecipanti

Intervento di apertura
Michele Graglia
Presidente LIUC – Università Cattaneo

Relazione
Federico Visconti
Rettore LIUC – Università Cattaneo

Intervento
Antonio Lauri
Rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione
LIUC – Università Cattaneo

Prolusione
La buona gestione dell’azienda: dedizione, professionalità, innovazione
Vittorio Coda
Professore Emerito della Università Bocconi

                                                                               

giovedì 12 novembre 2015

Innovazione digitale e organizzazioni: cosa cambia?



 E’ possibile pianificare l’innovazione digitale? A questa domanda cercheranno di rispondere gli esperti del settore ICT raccolti alla LIUC – Università Cattaneo il prossimo giovedì 19 novembre in un convegno promosso in collaborazione con AUSED (Associazione Utilizzatori Sistemi e Tecnologie dell’Informazione).

Un momento di incontro e aggiornamento per gli associati, ma anche l’occasione per presentare un nuovo progetto, il Digital Think Tank LIUC – AUSED, al via nelle prossime settimane: “L’obiettivo – spiega il prof. Aurelio Ravarini, Docente della Scuola di Ingegneria Industriale e Direttore del CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) – è analizzare quanto e come le organizzazioni si trasformano a fronte dell’introduzione di innovazioni digitali come l’Internet of Things e i Big Data: cercheremo di capire, per esempio, come si stia evolvendo il ruolo del Direttore dei Sistemi Informativi e in generale la governance dell’adozione di queste nuove tecnologie.              Il Digital Think Tank individuerà i principali driver del cambiamento, per poi passare, nella seconda fase del progetto, dal teorico al pratico, e dallo scenario al particolare: approfondiremo infatti alcuni casi di aziende che stanno sperimentando innovazioni digitali per offrire ai manager un’occasione di confronto e identificare linee guida per l’adozione. Non un semplice Osservatorio, dunque, ma un progetto che parte dall’analisi della nuova realtà aziendali per poi mettersi al servizio delle imprese stesse”.

Cuore della mattinata, una "tweet" round table: gli studenti della LIUC potranno interagire direttamente con gli esperti, che dovranno tempestivamente rispondere "in un tweet", in soli 140 secondi.
La giornata si concluderà con la prima edizione del Premio Franco Wolfler ai migliori Fornitori del 2015 scelti dai Soci Aused.
L’evento è in collaborazione con AUSED, EtiQube, Xerox.

Si potrà seguire l’evento anche su Twitter, utilizzando l’hashtag #cioday15


Programma

Pianificare l’innovazione digitale: utopia o sfida?
AUSED CIO DAY 2015 e Premio Wolfler


8.30 Registrazione

9.00 Benvenuto
LIUC – Università Cattaneo

9.15 Pianificare un futuro di innovazione digitale: è possibile?
Andrea Provini
Presidente Aused e Global CIO
Bracco Imaging Spa

10.00 Digital disruptors: successi da imitare, fallimenti da evitare
Massimo Moggi
Partner at Trilog BV Ventures

10.30 “Tweet” round table
Gli studenti della LIUC potranno interagire direttamente con gli esperti, che dovranno tempestivamente rispondere "in un tweet", in soli 140 secondi.

Moderano:
Aurelio Ravarini / Emanuele Strada
LIUC – Università Cattaneo

11.45 Il Digital Think Tank: osservazione e azione per pianificare con successo la Digital Innovation
Aurelio Ravarini
Direttore Centro di Ricerca CETIC – LIUC

Sessione di domande e risposte dalla platea

12.00 Prima Edizione Premio Wolfler
I CIO AUSED premiamo i migliori fornitori del 2015

Andrea Provini
Presidente Aused

12.45 Aperitivo

lunedì 9 novembre 2015

Gestire un’azienda? Alla LIUC, con il Business Game, è sempre un gioco da ragazzi!



Capacità logiche, visione strategica, spirito di gruppo, voglia di mettersi alla prova: ecco i requisiti richiesti per partecipare al Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo, che apre le iscrizioni da domani,10 novembre (c’è tempo poi fino al 10 dicembre).

Il progetto, una delle tante attività che la LIUC propone per diffondere la cultura d’impresa, è giunto alla XIII edizione ed è rivolto agli studenti del IV e V anno delle scuole secondarie superiori. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia  ed è inserita tra le iniziative ministeriali di valorizzazione delle eccellenze.   Riconoscimento, quest’ultimo, particolarmente prestigioso, arrivato al termine di una rigorosa selezione a livello nazionale che ha portato ad individuare  un numero molto limitato di progetti, confermando la bontà dell’intuizione della LIUC .

Il gioco è ideato dal CETIC, il Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC.

Si tratta di un gioco tattico – strategico basato sulla simulazione di un anno di vita di un’azienda, in cui i giovani partecipanti potranno mettersi alla prova competendo con altre imprese virtuali provenienti da tutta Italia.
Un’occasione per imparare giocando, avvicinandosi sia al mondo aziendale che a quello dell’università.

Ogni squadra avrà il compito di gestire il proprio business massimizzando il valore dell’azienda (un indicatore composito che considera diversi aspetti, come la gestione economico-finanziaria, del personale e delle tecnologie, nonché la virtuosità energetica), competendo con le altre in un unico mercato a partire dall’analisi delle informazioni disponibili, per arrivare ad assumere decisioni di carattere strategico.

Il Business Game prevede una fase eliminatoria durante la quale le squadre effettueranno tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco, e una sfida finale che si svolgerà il prossimo giovedì 17 marzo presso la sede dell’Università.

Grande attenzione è riservata alla community del Business Game, tramite la pagina Facebook “Business Game LIUC”: durante le diverse giocate, infatti, alle squadre verranno proposti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione.

A giocare e a confrontarsi nella scorsa edizione sono state 78 scuole per un totale di 228 squadre e 1.177 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.

Per info: www.liuc.it/businessgame

martedì 3 novembre 2015

Innovazione e integrità accademica: premiato il Direttore della Biblioteca LIUC, Piero Cavaleri



Prestigioso riconoscimento internazionale per la LIUC - Università Cattaneo nell’ambito della difesa dell’originalità: è stato assegnato infatti al Direttore della Biblioteca della LIUC Piero Cavaleri il premio Academic integrity per l’Europa continentale nell’ambito dei Global Innovation Awards 2015. I premi vengono assegnati da Turnitin, leader nel settore dei software antiplagio e impiegato da scuole superiori e università per aiutare docenti e studenti nel difficile compito di sviluppare la capacità di scrivere un paper, una relazione, una tesi che sia allo stesso tempo originale e ben documentata.

Per il premio, aperto a coloro che si sono distinti nella promozione dell’integrità accademica, nel coinvolgimento degli studenti e nell’uso innovativo di Turnitin e di altri strumenti tecnologici, sono pervenute ben 400 candidature da 50 Pesi del mondo. Il premio viene assegnato dai membri indipendenti dell'Academic Network, cioè tutti quei docenti e tutor che collaborano con plagiarismadvice.org, che non lavorano per Turnitin.

“Un riconoscimento importante - commenta Piero Cavaleri - per l’Università e in particolare per la Biblioteca Mario Rostoni, che da anni è impegnata su diversi fronti nella tutela dell’originalità. Grazie all’utilizzo di un software all’avanguardia come Turnitin ma soprattutto alla competenza del nostro staff, seguiamo gli studenti LIUC nel percorso che li porta alla realizzazione della tesi con consulenze ad hoc, ma lavoriamo molto anche con le scuole superiori per le tesine di maturità, coinvolgendo sia studenti che docenti. Parola d’ordine, in tutte queste attività, riscoprire il valore della ricerca documentale ed imparare ad utilizzare le diverse fonti a nostra disposizione”.

Turnitin è oggi presente in 13.000 istituti di 140 paesi. In particolare, in Europa (esclusa la Gran Bretagna) sono 1.128 le università e 525 le scuole che lo usano, mentre in Italia sono 20 gli istituti universitari – tra cui la LIUC - e altrettante le scuole coinvolte.

lunedì 2 novembre 2015

Ibridi architettonici e team building nei nuovi corsi del MakerBot Innovation Center della LIUC









Continua la formazione accreditata per ingegneri e architetti sulla fabbricazione digitale alla LIUC – Università Cattaneo, all’interno del MakerBot Innovation Center.

Per il mese di novembre sono previsti 2 nuovi corsi:

-    mercoledì 11 e giovedì 12 novembre
Ibridi architettonici con stampanti 3D: esercizi di Reverse Design su icone dell’architettura moderna (per avviare i partecipanti alla progettazione digitale con un approccio pratico alla realizzazione di artefatti con tecnologie di stampa 3D)

-    mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 novembre
Team building con le stampanti 3D: corso di creatività e innovazione con strumenti di team building e tecnologie di fabbricazione digitale (per aumentare il potenziale creativo, oltre che operativo, dei partecipanti, contribuendo concretamente alla nascita di una community che si ponga come obiettivo l’innovazione e lo sviluppo grazie all’utilizzo degli strumenti di fabbricazione digitale)

I corsi sono inseriti nel programma di aggiornamento delle competenze professionali degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e degli Ingegneri della Provincia di Varese e permettono di ottenere crediti formativi. Un’opportunità importante per i professionisti della zona, che potranno confrontarsi operativamente con il mondo della stampa 3D, la cui conoscenza è ormai imprescindibile per chi si occupa di progettazione. Inoltre, un importante segnale dell’attenzione che la LIUC rivolge al territorio, anche con i suoi centri di ricerca dedicati ai temi dell’innovazione.

Il MakerBot Innovation Center della LIUC è il primo in Europa, frutto dell’accordo siglato con MakerBot Europe (MakerBot è una delle prime e più note aziende produttrici di stampanti 3D) e si basa su una rete di 20 stampanti 3D collegate in rete.

I corsi sono tutti tenuti da docenti della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC che si occupano di progetti di trasferimento tecnologico nell’ambito di SmartUp – Laboratorio Fabbricazione Digitale, un progetto sviluppato congiuntamente dalla LIUC e dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

Per tutte le informazioni sui corsi e più in generale sull’attività del MakerBot Innovation Center: ic.liuc.it
                                                                                                                                                               
    

mercoledì 28 ottobre 2015

Parte il primo MBA della LIUC: a lezione in un innovativo Learning Hub





Apprendimento, dialogo ed interazione costante: sono queste le parole chiave del primo Executive Master in Business Administration (EMBA) della LIUC – Università Cattaneo, al via domani, giovedì 29 ottobre 2015, con una cerimonia che partirà alle ore 11.30.
Un innovativo Learning Hub, alla cui ideazione ha partecipato un gruppo di designer guidati dall’architetto Matteo Ragni, due volte vincitore del Compasso d’Oro e autore di opere che sono esposte anche al MoMa di New York, faciliterà infatti l’apprendimento ed il dialogo fra partecipanti e docenti.

I tradizionali concetti d’aula e di lezione frontale vengono completamente destrutturati. L’apprendimento non è top down, non si basa unicamente sul trasferimento di conoscenza da docente a discente, ma nasce dalla condivisione di conoscenze ed esperienze all’interno del gruppo d’aula. Il corpo docente è costituito esclusivamente da docenti senior, che per anni hanno sperimentato sul campo le proprie conoscenze.
Con l’obiettivo di abbandonare la rigida alternanza di retorica a momenti di riflessione individuale o in sottogruppo, si sono scelti banchi ad isola dalle linee morbide e dall’altezza non convenzionale di 112 cm, attorno ai quali lavorare in piccoli gruppi, comodamente seduti su ergonomici sgabelli oppure in piedi; si aggiungono pareti magnetiche e superfici scrivibili, che richiamano alla riflessione costante, al dialogo, al feedback, stimolando la creatività e rendendo l’interazione, il reciproco scambio e il teamwork essenza del percorso formativo.

Un corso, l’EMBA, che raccoglie tutta l’esperienza della LIUC nella formazione post - laurea, sempre in linea con le esigenze delle imprese: un vero e proprio “acceleratore di carriera”, che si caratterizza per una formula del tutto inedita e innovativa.

Programma

11.30   
Benvenuto
Michele Graglia
Presidente
LIUC – Università Cattaneo
   
Gianfranco Rebora
Professore ordinario di Organizzazione e gestione delle risorse umane
LIUC – Università Cattaneo
 
11.40   
Presentazione EMBA
Vittorio D’Amato
Direttore EMBA
LIUC – Università Cattaneo
   
Monica Giani
Vice-direttore EMBA
LIUC – Università Cattaneo

12.15    Contenuti e didattica
Elena Tosca
Responsabile della Didattica EMBA
LIUC – Università Cattaneo
   
Francesca Macchi
Coordinatrice EMBA
LIUC - Università Cattaneo
           
12.45    Light Buffet

venerdì 23 ottobre 2015

Alla LIUC il pensiero snello, dall’arte al sistema Toyota: incontro annuale del Lean Club



Quando un’azienda decide di adottare il cosiddetto lean manufacturing (basato sulla filosofia del "fare di più e meglio con meno" per accrescere la competitività), spesso incappa nel dubbio: “Funzionerà o non funzionerà? I nostri operai non sono giapponesi!”.

E’ convinzione diffusa, infatti, che la filosofia produttiva lean sia connaturata con la cultura collettivista del Sol Levante e, più in generale, dei popoli orientali, e che mal si adatti, invece, con l’individualismo dell’occidente e di noi italiani in particolare.
Nel quarto convegno annuale (in programma martedì 27 ottobre dalle ore 9.30) del Lean Club della LIUC - Università Cattaneo, realtà nata dalla sinergia con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Agusta spa, Alenia Aermacchi spa, BTicino spa, Sices Group e Slimpa per aggregare imprese interessate al tema del lean e mettere a fattor comune le diverse esperienze, si approfondirà l’universalità del pensiero snello attraverso una serie di interventi e saranno presentati alcuni poster che rappresentano perfettamente i concetti della filosofia lean prima ancora che questi fossero elaborati come parte fondante del Toyota Production System.
In particolare, sarà possibile vedere 26 Mather Work Poster (la Mather & Company di Chicago è l’editore di questa serie) degli anni ’20, disegnati ed eseguiti in litografia da un gruppo di artisti americani quali Willard F. Elmes, Hal Depuy, Frank Beatty, Robert Beebe e Henri Lee jr. I poster sono stati messi a disposizione dalla galleria d’arte ‘Il Mercante di Stampe’.
Un’occasione in cui si intrecciano arte, comunicazione e impresa, integrando le competenze degli esperti LIUC con quelle di uomini d’azienda e di curatori di mostre.

 
PROGRAMMA

Martedì 27 ottobre

9.00    Welcome coffee e registrazione

9.30  Saluti e introduzione
Carlo Noè 
Direttore della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Università Cattaneo

9.45  Forma e funzione: produzione grafica e design
In America ed Europa tra gli anni '20 e '30
Alessandro Castiglioni
Museo MA*GA progetti di ricerca e attività  educative; Istituto Marangoni, docente di design and cultural perspective

10.30  La comunicazione visuale
 Luigi Battezzati
 Lean Club della LIUC – Università Cattaneo

10.45  Visualizzazione, TPS e pensiero snello: un linguaggio universale
 Masanaka Yokota                  
 CEO di JMAC Europe

12.00  Le attività del Lean Club per l’anno accademico 2015-2016
 Tommaso Rossi
 Direttore del Lean Club della LIUC – Università Cattaneo   

martedì 20 ottobre 2015

Trend positivo per le iscrizioni - ancora aperte - alla LIUC - Università Cattaneo




Immatricolazioni ancora aperte (la deadline è fissata al prossimo 5 novembre) e dati già molto positivi per i corsi di laurea della LIUC - Università Cattaneo, che registrano un incremento complessivo di circa il 20% rispetto allo scorso anno, che pure aveva visto una notevole crescita di iscrizioni.



“Aver raggiunto un risultato così significativo a iscrizioni ancora in corso - commenta il Presidente Michele Graglia - non può che confermare il trend positivo degli ultimi anni e farci ben sperare per il futuro. Credo si possa dire che non si esaurisce tutto in un uso efficace degli strumenti a nostra disposizione per l’orientamento universitario (iniziative di informazione e di formazione). Contano a mio avviso soprattutto le relazioni che abbiamo saputo creare negli anni con molteplici realtà e che ci hanno permesso di farci conoscere. Oltre, naturalmente, a quelle che chi lavora con noi coltiva ogni giorno, con una particolare cura per la comunicazione degli asset della LIUC e del suo modello così peculiare”.

Secondo il Presidente Graglia, inoltre, i dati di Placement riescono sempre a fare la differenza: “Chi si informa su di noi, viene a conoscerci e approfondisce il nostro legame con le imprese, poi ci sceglie. I dati di Placement – 3 mesi il tempo medio di attesa per l’inserimento nel mondo del lavoro – sono la nostra forza, in un momento che continua ad essere difficile per il Paese dal punto di vista occupazionale. Penso non solo agli studenti, ma anche alle loro famiglie, che mai come oggi vogliono essere pienamente consapevoli delle opportunità che un ateneo può offrire per il futuro. A convincerli, inoltre, la concreta fattibilità delle opportunità che offriamo: i nostri studenti, ad esempio, all’estero ci vanno davvero, così come hanno la possibilità di fare uno stage durante il loro percorso”.

Parole di ottimismo, all’inizio di un anno che per la LIUC sarà scandito da traguardi importanti, come il raggiungimento dei primi 25 anni di storia e l’entrata in carica, il prossimo 1 novembre, del nuovo Rettore, il prof. Federico Visconti.

lunedì 19 ottobre 2015

I Quadri BTicino sui banchi della LIUC: al via il Development Program




Un percorso incentrato sul talent management con un focus non solo sulla dimensione tecnica, ma anche e soprattutto su aspetti gestionali e trasversali: al via la prima edizione del BTicino 3.0 Development Program, la nuova Company Academy organizzata dalla LIUC – Università Cattaneo con BTicino, capofila del Gruppo Legrand in Italia, specialista globale delle infrastrutture elettriche e digitali dell’edificio.
La sua completa offerta di soluzioni per i mercati internazionali dei settori commerciale, industriale e residenziale, ne fanno un punto di riferimento su scala mondiale.

L’iniziativa, che si svolge tra settembre 2015 e luglio 2016, è articolata in 20 giornate formative (per un totale di 160 ore). La faculty comprende sia docenti universitari sia responsabili e manager aziendali che porteranno esempi pratici rispetto alle tematiche affrontate, per integrare efficacemente i contenuti accademici.

L’obiettivo del percorso formativo è quello di creare una nuova generazione di manager sviluppando in loro alcuni skill fondamentali come: autodeterminazione, proattività, consapevolezza del proprio ruolo, senso di appartenenza all’azienda oltre che a sviluppare competenze tecniche trasversali.
Per creare una nuova cultura dell’integrazione ed arrivare alla padronanza dei più evoluti strumenti manageriali verranno affrontate tematiche quali: leadership, pianificazione e programmazione finanziaria, intelligenza emotiva, project management e team work, mercati globali e sviluppo internazionale, innovazione tecnologica, Business Ethics e Corporate Social Responsability,

“La LIUC - spiega Monica Giani, Responsabile Formazione Continua della LIUC – Università Cattaneo - ha maturato una solida esperienza nel campo delle Company Academy, mettendo a disposizione di grandi aziende tutte le competenze della propria faculty, con i docenti dei corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria. Il nostro legame con le imprese si concretizza ulteriormente in questi progetti, che ci permettono di entrare realmente in azienda e metterci al servizio delle nuove generazioni di manager nel loro percorso di accelerazione della carriera”.

Come sottolinea Lucio Tubaro, Direttore Risorse Umane di BTicino, “Anche in una fase congiunturale complessa, che ormai perdura da tempo, e che solo ora inizia a manifestare qualche primo e pallido segnale di ripresa, è fondamentale concentrare l’attenzione sullo sviluppo delle competenze e delle potenzialità, per mantenere vive le forze dell’azienda, e per farsi trovare pronti e competitivi nel momento in cui il rilancio dell’economia globale sarà concreto.