giovedì 18 dicembre 2014

Gli studenti dell’IIS “Mosè Bianchi” di Monza alla LIUC – Università Cattaneo per una giornata dedicata all’archeologia industriale

Oggi, giovedì 18 dicembre, gli studenti della classe V°B5 dell’IIS “Mosè Bianchi” di Monza sono stati protagonisti di una giornata dedicata al tema "Vivere e ri-cercare la storia dell'industria cotoniera della Valle Olona”, organizzata dalla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA).

Un’iniziativa inserita nell’ambito del progetto ArchiBiblioLab, a cura della Biblioteca “Mario Rostoni” e del CARED (Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l’Aggiornamento) dell’Università.
Gli studenti hanno trascorso una giornata presso l'Ateneo sperimentando la didattica universitaria e producendo attivamente esperienze di ricerca e di progetto sul tema della storia dell'industria tessile e dei cotonifici del territorio della Valle Olona e lombardo.
L'Università LIUC, che sorge all'interno della struttura industriale del cotonificio Cantoni, una delle maggiori industrie tessili italiane di metà dell'Ottocento, è un esempio di studio vivo per comprendere come il rinnovamento di una funzione e la rivisitazione degli edifici, in questo caso avvenuta a cura del famoso architetto Aldo Rossi, possano consentire un recupero efficace e mantenere visibili le tracce di un trascorso industriale molto rilevante per comprendere il presente del nostro territorio.
Il percorso didattico ha approfondito gli aspetti storici, artistici, economici e tecnologici dell'evoluzione di un settore, quello tessile, che ha segnato significativamente la storia industriale italiana.

Per informazioni su questo percorso e per richiederne successive edizioni per le proprie classi: Laura Ballestra, Biblioteca Mario Rostoni LIUC, lballestra@liuc.it, 0331.572265

lunedì 15 dicembre 2014

Gran Galà LIUC Alumni: i nuovi progetti dell’associazione dei laureati LIUC

Sabato 13 dicembre l’Associazione dei laureati LIUC, LIUC Alumni, ha radunato i propri associati nella bella cornice dello Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre, per una serata di gala rivelatasi un importante momento di confronto e scambio, in cui i nostri laureati, oggi professionisti, manager, imprenditori e rappresentanti di istituzioni, hanno avuto l’occasione di sedersi allo stesso tavolo, discutere, conoscersi e divertirsi insieme.

La serata è stata organizzata con il supporto dell’Università e in collaborazione con l’Associazione Amici della LIUC.

LIUC Alumni è nata nel 2008 e negli anni ha lavorato per costruire e mantenere saldo il network tra i laureati, proponendo eventi conviviali e professionali, sempre in collaborazione con l’ateneo.

A dare il benvenuto al nutrito gruppo di Alumni presenti, ma anche a descrivere le attività in agenda per il 2015 e a illustrare gli obiettivi delle aree nate nel corso del 2014, è stato il Presidente dell’Associazione Christian Tagliaferri.

L.A. Entrepreneurship Club, guidata da Giancarlo Vergine, è la piattaforma di incontro ed attività tra imprenditori per creare un gruppo tematico interno all'associazione, che raggruppi Imprenditori, Imprese, Start-up e Liberi Professionisti.
L.A. Charity, guidata da Claudio Magni, è l’area deputata alla raccolta di fondi e al finanziamento di borse di studio, per portare un aiuto concreto alle persone che ne necessitano.
E ancora, L.A. International, guidata da Alessandro Fragiacomo: la piattaforma, ad oggi con base a Londra, ha il compito di raccogliere i laureati che operano all’estero per favorire ed incrementare i contatti tra di loro e con chi vuole trasferirsi.
Proprio alcuni laureati che oggi lavorano oggi all’estero hanno inviato un video – messaggio per essere comunque presenti attraverso un breve racconto del proprio percorso: dall’Inghilterra a Singapore, dall’Australia all’Olanda, dalla Polonia agli Stati Uniti, dal Lussemburgo al Qatar, dall’Austria al Canada, per un vero e proprio giro del mondo targato LIUC.

Durante l’evento è stata inoltre annunciata l’istituzione del riconoscimento dell’Alumnus dell'anno che avrà lo scopo di premiare nel corso del 2015 il laureato che meglio si sarà distinto per meriti professionali.


Gradito anche l’intervento di Mary Franzese, LIUC Alumna cofondatrice e responsabile marketing di Neuron Guard, start-up medicale italiana, recentemente classificatasi al primo posto alla Intel Global Challenge in Sylicon Valley presso l’UC Berkeley. 

Per l’Università erano presenti il Consigliere di Amministrazione Pierluigi Riva, docenti e dirigenti come Luigi Rondanini, Responsabile dell’Ufficio Placement. Il Rettore Valter Lazzari, impossibilitato a partecipare, è intervenuto con un video messaggio.
Numerosi anche gli imprenditori - della Provincia di Varese e non solo -  presenti alla serata, insieme ai rappresentanti della Scuderia Ferrari Club di Saronno.




mercoledì 10 dicembre 2014

Un progetto a cura del CETIC della LIUC – Università Cattaneo “Spille in Rete”: reti smart di imprenditori

Mettere in luce le potenzialità dell’aggregazione e la propensione alla gestione in rete di attività comuni: questi gli obiettivi del progetto “Spille in Rete”: protagonisti i soci dell’Associazione “Spille d’Oro Concessionari Olivetti”, che raggruppa oltre 190 imprenditori le cui imprese sono dislocate su tutto il territorio nazionale.
Un progetto a cura del CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) della LIUC – Università Cattaneo.

Lo studio, partendo dall’analisi dei dati raccolti tramite un questionario rivolto ai soci “Spille D’Oro”, ha messo in luce la potenzialità dell’aggregazione e diversi livelli di propensione alla gestione in rete di attività comuni.

L'elevato tasso di risposta (pari a 54%, ossia 94 imprenditori) ha consentito di disporre di una base consistente e rappresentativa per delineare possibili scenari sul futuro delle reti tra imprese prendendo i considerazione sia gli aspetti associativi che quelli organizzativi e tecnologici delle “reti”.
Oltre l'80% delle 68 imprese partecipanti dichiara di collaborare con altri partner, identificandosi in alcuni degli scenari delineati nella survey tra loro differenti per "oggetto" della collaborazione, "tipologia di partner" con il quale è attiva la collaborazione,  "grado di formalizzazione" della collaborazione.

Dalle risposte raccolte, emerge in modo netto un forte senso di appartenenza all'associazione Spille d’Oro che può quindi fungere da importante catalizzatore del processo aggregativo.

A questo si aggiunge un ruolo più operativo rispetto all’obiettivo di fare rete: favorire l’evoluzione di relazioni strutturate all’interno dell’associazione, favorendo la conoscenza reciproca, condizione necessaria per sviluppare interazioni sistematiche e stabili. In questo senso, i soci hanno riconosciuto negli strumenti informatici per la collaborazione un elemento centrale per fare crescere innanzitutto le relazioni interne all'Associazione.

Il CETIC della LIUC arricchisce con questa iniziativa la propria esperienza sul versante della progettazione e sviluppo di “reti d'impresa”: tra gli altri progetti già realizzati, “Pronti per le reti” (in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio e con Si-Net Srl), “Lombardy Energy” e “Elios” (focalizzati sul settore dell’energia).



venerdì 5 dicembre 2014

Nuovi principi contabili nazionali: alla LIUC un convegno per saperne di più

Il prossimo giovedì 11 dicembre
alla LIUC – Università Cattaneo

Nuovi principi contabili nazionali: alla LIUC un convegno per saperne di più
Un’occasione per fare il punto sulle principali novità in tema di formazione dei bilanci delle società che adottano i principi contabili nazionali, novità che dovranno essere recepite già a partire dai bilanci in chiusura al 31 dicembre 2014: alla LIUC – Università Cattaneo l’appuntamento è per giovedì 11 dicembre dalle ore 15.45, per un incontro promosso in collaborazione con KPMG.

Il recente aggiornamento messo in atto dall’Organismo Italiano di Contabilità è stato realizzato con l’intento di recepire gli sviluppi della materia contabile e di considerare l’evoluzione della normativa nazionale, gli orientamenti dottrinali e l’esperienza degli operatori anche con riferimento ai principi contabili internazionali.

Si porrà l’accento tra l’altro sull’importanza, in questo momento storico difficile per il lavoro e per le nostre imprese, di ripartire da una concezione dell’impresa che ponga il permanere dell’impresa (e con essa il posto di lavoro per i dipendenti, la possibilità di continuare a pagare le tasse, il fatto di non danneggiare irreparabilmente l’imprenditore,  ecc.) e non la tutela dei creditori all’apice degli interessi da tutelare attraverso le norme del bilancio.

II convegno è accreditato per la formazione permanente dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dall’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio.

Programma

15.45     Registrazione

16.15     Indirizzi di saluto

Dott. Sergio Caramella
Presidente Ordine Dottori Commercialisti ed
Esperti Contabili di Varese
   
Dott. Ermanno Werthhammer 
Presidente Ordine Dottori Commercialisti ed
Esperti Contabili di Busto Arsizio
   
Dott. Ivan Spertini 
Partner KPMG

16.30   
Interventi
   
Immobilizzazioni materiali, svalutazioni per perdite di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali, fondi per rischi e oneri (OIC 16, OIC 9, OIC 31)
Prof. Alessandro Cortesi 
Ordinario di Economia Aziendale
LIUC - Università Cattaneo

Composizione e schemi del bilancio d’esercizio, rendiconto finanziario e conti d’ordine (OIC 12, OIC 10, OIC 22)    
Prof. Maurizio Comoli
Ordinario Economia Aziendale
Università del Piemonte Orientale

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto, patrimonio netto e cambiamenti di principi contabili (OIC 17, OIC 28, OIC 29)
Prof. ssa Patrizia Tettamanzi
Associato di Economia Aziendale
LIUC - Università Cattaneo

Lavori in corso su ordinazione, imposte e attività e passività in valuta estera
(OIC 23, OIC 25, OIC 26)
Dott. Angelo Pascali
Partner KPMG

18.15    
Coffee break

18.30 
Tavola rotonda
La valutazione dei crediti e delle partecipazioni nella prospettiva dei regolatori, delle imprese, dei revisori e dei finanziatori (OIC 15, OIC 21)
Dott. Mario Boella – Fondazione OIC, Assirevi
Avv. Luigi Bonomi – Studio Legale Bonomi & Associati
Dott. Edoardo Bulgheroni – S.T. S.p.A.
Dott. Andrea Cardinali – Lamberti S.p.A.
Dott. Luisa Polignano – KPMG

19.30 Chiusura dei lavori

Iscrizione obbligatoria:
http://www.liuc.it/re.asp?023122


SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale e Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo in trasferta per ispirare la Net Generation della Sardegna

La settima edizione del Salone dell’Orientamento, l’iniziativa dei gruppi Giovani Imprenditori di Confindustria Oristano e di Confindustria Sardegna Meridionale per orientare i giovani verso concreti indirizzi professionali e di studio, toccherà le città di Oristano dal 10 al 12 dicembre (Ex EPT, Piazza Eleonora, ore 9.00 – 13.00) e Cagliari nei giorni 12 e 13 dicembre 2014 (nella sede del “Gruppo Editoriale L’Unione Sarda” piazza Unione Sarda, sempre dalle 9 alle 13).

L’iniziativa vede coinvolta anche un’Università lombarda, la LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), con i suoi tre corsi di laurea in Economia, Ingegneria, Giurisprudenza. Un ateneo internazionale, con la possibilità di frequentare interi percorsi in lingua inglese e con 1 studente su 3 che fa un’esperienza all’estero. Altro punto di forza è il dato di placement: i laureati si inseriscono infatti nel mondo del lavoro dopo un’attesa media di soli 3 mesi. La LIUC si avvale anche di una Residenza da 440 posti, direttamente inserita nel Campus.

In questa occasione l’Università sarà rappresentata dall’Ing. Vittorio Satta, ricercatore impegnato nei due centri di ricerca e di trasferimento tecnologico della LIUC, focalizzati appunto sulle tecnologie digitali, la cui missione è di diffonderle alle imprese e supportarne l’adozione: SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale e Lab#ID, il laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId e NFC.

L’Ing. Satta parteciperà al workshop “Net generation” in programma ad Oristano il 10 e 11 dicembre, e ai workshop “Energia” e “Comunicazione” a Cagliari il 12 e 13 dicembre.

Per informazioni consultare i siti:
/http://www.salonedellorientamento.com/

http://www.assindca.it/eventi_ggi_dett.php?ggi=1&id_evento=43



E’ necessaria la registrazione.

La LIUC tornerà poi ad incontrare gli studenti sardi nel mese di febbraio, con una sessione del test di ammissione in programma a Cagliari il giorno 10 febbraio alle ore 15.00. Per tutte le informazioni: www.liuc.it

mercoledì 3 dicembre 2014

“Digital Do It Yourself”: con Horizon 2020 la LIUC esplora il “fai da te digitale”

Il “fai da te digitale”? Un’opportunità concreta da cogliere per migliorare le nostre vite.

“DiDIY: Digital Do It Yourself” è un progetto  del framework Horizon 2020 (strumento di finanziamento alla ricerca scientifica e all’innovazione della Commissione Europea) che vede la LIUC – Università Cattaneo coordinatore di istituzioni quali University of Westminster, Ab.Acus Srl, Manchester Metropolitan University, Free Knowledge Institute, Amerikaniko Kollegio Anatolia e Politecnico di Milano.

Si tratta di uno dei primi progetti presentati per Horizon 2020 per cui è stato approvato il finanziamento, pari a un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.

“Obiettivo del progetto - spiega il prof. Luca Mari, Ordinario della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Università Cattaneo e Coordinatore di DiDIY - è contribuire a chiarire le condizioni per cui gli strumenti del cosiddetto “fai da te digitale”, dalle stampanti 3D alle schede Arduino per la prototipazione rapida, potranno migliorare la nostra società, valorizzando la creatività degli individui e le sempre più diffuse possibilità di fare “innovazione aperta”.”

Un progetto, questo, che attinge dunque al mondo delle scienze e tecnologie fisiche ma che si rivolge anche alle scienze sociali e si colloca nel settore ICT all’interno del topic “Human centric digital age”: un’impostazione che si sposa perfettamente con quella data dalla LIUC al proprio corso di laurea in Ingegneria Gestionale, che combina appunto componenti tecnologiche e gestionali.

“Il progetto è stato concepito per essere altamente interdisciplinare: - spiega il prof. Mari - riguarda infatti organizzazione e lavoro, ma anche formazione e ricerca, etica, aspetti giuridici quali la tutela della proprietà intellettuale e – non ultima – la creatività. Per questo, lavoreremo a contatto con il mondo dei FabLab e dei makers, le scuole e  le imprese, con l’obiettivo di produrre linee guida per policy makers interessati a creare opportunità per una società della conoscenza”.

La LIUC gestirà il progetto mettendo a sistema le competenze sviluppate in particolare in alcuni dei propri centri di ricerca e di trasferimento tecnologico: SmartUp (Laboratorio Fabbricazione Digitale e Institute for Entrepreneurship and Competitiveness), Lab#ID e CETIC.