lunedì 3 novembre 2014

Uno scatto in avanti per le immatricolazioni alla LIUC: oltre il 24% in più rispetto allo scorso anno

Buone notizie sul fronte delle immatricolazioni per la LIUC – Università Cattaneo, che registra un incremento del 24,62% rispetto allo scorso anno sul totale degli iscritti ai corsi di laurea.

“La soddisfazione per i risultati ottenuti dalla LIUC è grande - spiega il Presidente Michele Graglia - e quest’anno in modo particolare i numeri parlano chiaro. Un risultato che si aggiunge ai riscontri positivi già ottenuti nell’ambito di classifiche che attestano la qualità della didattica e dei servizi offerti dalle università e che giungono da fonti autorevoli: due esempi su tutti, la “Grande Guida dell’Università di Repubblica” (in collaborazione con il CENSIS) e Il Sole 24 Ore”.

Ma quali sono, secondo il Presidente, i principali fattori di questo ulteriore scatto in avanti? “L’ottima performance - continua Graglia - si inserisce in un quadro già positivo che ha visto la LIUC negli ultimi anni registrare una buona tenuta, soprattutto considerando la persistenza della crisi economica, che avrebbe potuto segnare negativamente l’attività di un ateneo privato come il nostro. Non ritengo ci sia stata un’unica ragione alla base di questo risultato: certamente, però, oltre alle tante attività che come ogni anno vengono messe in campo per promuovere l’Università, conta la buona opinione che si fa di noi chi ci conosce e trasmette un’esperienza positiva. Naturalmente a questo si aggiunge l’importante valore che hanno alcuni indicatori del livello dell’istruzione che la LIUC garantisce e ancor di più della garanzia di un inserimento rapido e proficuo nel mondo del lavoro. Ci attestiamo sempre, infatti, su un’attesa media di 3 mesi”.

Il Presidente Graglia, poi, è sicuro della scelta intrapresa dalla LIUC rispetto alla costruzione dei percorsi per i propri studenti: “Questo incremento nelle immatricolazioni – spiega – ci conferma anche la bontà dell’intuizione di non ampliare la nostra offerta formativa con nuovi corsi, ma di lavorare per aggiornare costantemente quelli già esistenti, ovvero Economia, Giurisprudenza e Ingegneria, rendendoli sempre più aderenti alle esigenze delle imprese. Tra le novità attivate, infatti, ci sono percorsi su temi di estrema attualità, che vanno dall’ utilizzo di new media e social network in contesti aziendali alla gestione del fattore ambiente e in particolare di energia e sostenibilità, dal management del settore sanitario alla dimensione internazionale degli studi giuridici, con corsi interamente in lingua inglese”.

E i buoni risultati non si fermano alle immatricolazioni ma riguardano anche la Residenza Universitaria: “Abbiamo registrato un incremento delle presenze del 10% e siamo particolarmente soddisfatti alla luce delle tante novità introdotte negli ultimi mesi, con la presa in carico da parte dell’Università della gestione della Residenza. Oltre ai numerosi interventi di ristrutturazione, che hanno riguardato anche le aree dedicate a nuove attività ricreative e di aggregazione in collaborazione con le associazioni studentesche, sono stati introdotti incontri di formazione per gli studenti del Campus su temi trasversali, paralleli agli insegnamenti”.

Dati incoraggianti, dunque, anche su questo fronte, che fanno ben sperare per il futuro dell’Università e il suo sviluppo.