giovedì 30 ottobre 2014

Grande Jazz all'Università

Venerdì 7 novembre
Ore 21.00

"Due come noi che..."
La canzone d'autore e l'arte improvvisativa


Gino Paoli
voce

Danilo Rea
pianoforte


Il nuovo progetto di Gino Paoli e Danilo Rea ha per titolo "Due come noi che...". I puntini di sospensione rappresentano idealmente lo spazio che di volta in volta viene magistralmente riempito dall'emozione e dalla suggestione che solo due artisti di così alta caratura sanno regalare all'appassionato uditore. L'interazione tra uno dei più grandi interpreti e compositori della canzone d'autore italiana di sempre ed uno dei più smaglianti pianisti e talenti del nostro tempo è garanzia di uno degli spettacoli meglio riusciti apparsi sulla scena negli ultimi anni. Il repertorio include grandi classici italiani ed internazionali, rivisitati ogni volta in maniera differente, come nella migliore tradizione jazzistica che vive e trae nuova linfa vitale proprio dalla cosiddetta  "improvvisazione", una sorta di creazione istantanea. L'intensità espressiva di Paoli e la forza delle sue composizioni sono ormai leggenda.

Gino Paoli ha scritto alcune tra le più belle pagine della musica italiana: Il cielo in una stanza, La gatta, Senza fine, Sapore di sale, Una lunga storia d'amore, Quattro amici; ha partecipato a numerose edizioni del Festival di Sanremo, ha collaborato con numerosi colleghi alla realizzazione di album e singoli di successo, ha composto musiche per colonne sonore di film. Oggi è unanimemente considerato tra i più grandi rappresentanti della canzone d'autore italiana di sempre.

Danilo Rea, una delle massime espressioni pianistiche della scena contemporanea. Una superba dote di flessibilità lo ha reso ogni volta protagonista assoluto in ambiti diversi: dal jazz al pop, dalla musica da film a più recenti incursioni nella musica lirica e classica. Ha calcato le scene dei più importanti teatri e festival internazionali venendo così a rappresentare un vanto italiano nel mondo.

Venerdì 14 novembre
Ore 21.00

L’incontro tra jazz e world music


Aska Kaneko
violino, voce

Gerardo Di Giusto
pianoforte

Carlos"el tero"Buschini
basso, contrabbasso

Tomohiro Yahiro
percussioni


Gaia Cuatro è il nome di questo sorprendente gruppo nato dall'incontro di due fra i più talentuosi musicisti della scena jazz giapponese e due fra i maggiormente creativi ed innovativi musicisti argentini attivi in Europa. Due mondi e culture apparentemente agli antipodi si fondono dando vita ad una miscela esplosiva dove la passione, il fuoco ed il ritmo argentino si uniscono all'eleganza, alla raffinatezza ed anche alla spiritualità
tipica del sol levante. Un mix da lasciare senza fiato per la bellezza evocativa e grazie all'intensità espressiva che li caratterizza. Calcano le scene di tutto il mondo regalando un'esperienza indelebile. Il gruppo ha inciso gli ultimi tre dischi con l'etichetta italiana Abeat Records ottenendo un successo straordinario nel mondo anche dell'audiofilia. Il segreto? La purezza del loro timbro sonoro che anche dal vivo è semplicemente esemplare.

Venerdì 21 novembre
Ore 21.00

L'icona del jazz italiano.
Tradizione e modernità
Franco Cerri ed il suo "Barber Shop "

Franco Cerri
Chitarra

Dado Moroni
pianoforte

Riccardo Fioravanti
contrabbasso

Stefano Bagnoli
batteria


Franco Cerri, artista "mito" che incarna la storia del jazz Italiano, presenta il suo ultimo e recente disco Barb er shop, con la collaborazione a dir poco magistrale di un trio di supermusicians, ai vertici del jazz internazionale negli ultimi anni.
In Barber shop sembra condensarsi tutta una vita dedicata alla musica dove si esprimono carisma, unicità di linguaggio, una storia personale fatta di incontri, collaborazioni ed esperienze ai livelli più alti e sempre al fianco di musicisti che hanno fatto la storia del jazz non solo in Italia...
Come non ricordare anche il suo ruolo di divulgatore, fondamentale per l'arte e la musica nel nostro Paese, quando, già negli anni '70 conduceva alcune storiche trasmissioni televisive del palinsesto Rai, attraverso le quali artisti come Gorni Kramer, Basso, Valdambrini, Barnie Kessel, Chet Baker, Gerry Mulligan, Billie Holiday, Stéphane Grappelli, Lee Konitz, Dizzy Gillespy... letteralmente "entrarono nelle case della gente!". Franco Cerri è uno dei pochi musicisti jazz italiani con una voce inserita nell'Enciclopedia Treccani.

Dado Moroni, tra i pianisti italiani più conosciuti al mondo, insieme alla strepitosa e ricercatissima sezione ritmica di Riccard o Fiora vanti e Stefano Bagnoli , costituiscono il personale "Barber Shop" di Franco Cerri: un progetto che si è rivelato tra i maggiori successi discografici di quest'anno in Italia, pregno di swing e amore per la musica

Venerdì 28 novembre
Ore 21.00

A tutto swing.
Michele Polga
Fabrizio Bosso Quintet

Luca Mannutza
pianoforte

Luca Bulgarelli
contrabbasso

Nicola Angelucci
Batteria

Michele Polga
sax tenore

Fabrizio Bosso
tromba


Il trionfo dello swing. Grande rispetto per la tradizione e modernità stilistica targata nuovo millennio.
L'Italia da sempre esprime grandi talenti che sanno reinterpretare e spesso rivitalizzare il jazz come pochi altri musicisti al mondo.
Qui l'ensemble è costituito da una ritmica tra le più quotate dell'ultima generazione: Luca Bulgarelli , Luca Mannutza e Nicola Angelucci , più due solisti di eccezionale caratura, Fabrizio Bosso, da più parti ormai indicato come uno dei trombettisti più performanti al mondo, ed accanto a lui la rivelazione Michele Polga , tenorsassofonista dotato di grande suono, tecnica ed eccellente espressività.
I loro concerti hanno una forza e una dinamicità che conquistano immediatamente il pubblico.I loro dischi hanno avuto una strepitosa eco internazionale, rappresentando un "unicum" nel panorama del recente jazz italiano, facendo registrare un grandissimo successo di critica e pubblico, con cospicue vendite che hanno fatto gridare al piccolo miracolo.





lunedì 27 ottobre 2014

Conferenza Stampa di presentazione della rassegna “Grande Jazz all’Università”

La LIUC – Università Cattaneo e la Città di Castellanza sono lieti di invitarLa alla

Conferenza Stampa di presentazione della rassegna “Grande Jazz all’Università”
in programma per il prossimo giovedì 30 ottobre alle ore 10.30 presso la LIUC – Università Cattaneo
(Aula Ossola 2)

L’incontro ha lo scopo di illustrare il programma della rassegna, che è patrocinata da Regione Lombardia, Provincia di Varese, Agenzia del Turismo della Provincia di Varese, Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus e Fondazione Cariplo.

I concerti si terranno nelle serate di venerdì 7, 14, 21 e 28 novembre presso l’Aula Bussolati della LIUC.

Particolare spazio verrà dato al concerto di apertura della rassegna, “Due come noi che…La canzone d’autore e l’arte improvvisativa”, che vedrà protagonisti Gino Paoli e Danilo Rea. Il concerto sarà preceduto da una conferenza sul tema “Dai grandi numeri delle industrie del suono ai mestieri della musica all’epoca del virtuale” (parte del progetto “Diritto e rovescio d’autore”), in programma alle ore 17.30 sempre presso la LIUC. In questa occasione Paoli interverrà come Presidente SIAE. L’iniziativa è sostenuta da Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, Città di Castellanza – Assessorato alla Cultura, Fondazione Cariplo e Mazzucchelli 1849 Spa.

Alla conferenza stampa interverranno:

-    Michele Graglia (Presidente della LIUC – Università Cattaneo)
-    Fabrizio Giachi (Assessore alla Cultura del Comune di Castellanza)
-    Carlo Massironi (Segretario Generale della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus)
-    Claudio Ricordi (Giornalista radiofonico)
-    Mario Caccia (Presidente e Direttore Artistico Abeat Records)
-    Giovanni Orsi Mazzucchelli (Presidente Mazzucchelli 1849 Spa)

mercoledì 22 ottobre 2014

Un’estate difficile con alcune note incoraggianti: questo il bilancio di T.R.A.V.E.L sulla stagione turistica estiva in Lombardia

Per il turismo in Lombardia una stagione estiva (giugno-agosto 2014) difficile, anche se non drammatica e con alcune note incoraggianti: questo è quanto emerge dall’indagine trimestrale dell’Osservatorio turistico T.R.A.V.E.L., coordinato dal CeRST (Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio) della LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con i responsabili di Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde, che ha coinvolto oltre 600 strutture di accoglienza, rappresentative del sistema della ricettività regionale.

Dopo un primo trimestre positivo, l’estate 2014 è stata contraddistinta da una battuta d’arresto dei flussi di visitatori in entrata (-4.4% gli arrivi, -4.7% le presenze estive rispetto al 2013), in linea con quanto accaduto su scala nazionale. La persistente incertezza sul futuro legata alla difficile situazione economica e soprattutto l’eccezionale maltempo che ha colpito la regione per quasi tutta l’estate hanno frenato la domanda. Su scala micro-territoriale il quadro è però eterogeneo. Il bacino milanese ha fatto segnare una evidente progressione (+4.7%) e una sostanziale tenuta si è registrata anche nella parte sud della regione; ad arretrare vistosamente sono stati i territori del nord, particolarmente bersagliati dai “capricci” metereologici (Bergamo -5.9%, Sondrio -8.5%).
Ancora massiccia la presenza straniera (il 60% circa degli arrivi complessivi), ma la domanda internazionale non sembra bastare più a mantenere alti i consuntivi finali; in crescita le presenze nordeuropee, nordamericane e sudamericane, con una lieve diminuzione dei pesi del bacino mediterraneo e della Russia.

L’aumentato clima di fiducia da parte degli operatori della ricettività è la nota positiva più rilevante. Si consolida il trend di recupero già intuibile nei dati della scorsa primavera: per la prima volta negli ultimi 18 mesi la quota di imprenditori “ottimisti” supera quella dei “pessimisti”, sia per le previsioni di vendita di pernottamenti, sia per le aspettative sull’andamento generale del comparto turistico. L’influenza di questo recupero di fiducia si riflette già nei comportamenti economici: la percentuale di imprese che dichiarano di avere programmato investimenti per i 12 mesi successivi è passata dal 10% della scorsa primavera a un buon 40% (strategie commerciali, comunicazione e nuovi servizi ai clienti le voci più selezionate). Si prospetta quindi un miglioramento dell’offerta che contribuirà ad accrescere l’impatto economico del turismo sull’economia regionale, frutto sia dell’effetto attivazione di EXPO-2015, ora finalmente percepibile, nonché delle efficaci misure adottate dal governo regionale e dal sistema camerale in questi mesi per supportare gli investimenti delle imprese.

Dal lato dei visitatori, l’indagine condotta da T.R.A.V.E.L. con interviste dirette a circa 1400 turisti in Lombardia nel periodo estivo ha confermato che, nonostante la contrazione stagionale degli arrivi, l’impatto economico del turismo è in crescita: la spesa pro-capite dichiarata dai turisti è significativamente aumentata rispetto all’estate 2013, in particolare alle voci “shopping” e “alloggio”. Si tratta di visitatori medio-alto spendenti, con profili culturali e titoli di studio elevati, che nel 25% dei casi viaggiano da soli. In crescita la componente femminile).

Secondo l’Assessore Regionale al Commercio, Turismo e Terziario, Mauro Parolini: "Nonostante l’estate piovosa la stagione estiva lombarda si è conclusa con più luci che ombre.
L’aumentato clima di fiducia degli operatori è un segnale decisamente positivo e incoraggiante nel proseguire con misure di sostegno per favorire l’attrattività dei territori e l’innovazione nelle strategie commerciali e di comunicazione. Continueremo con il percorso già tracciato con Lombardia Concreta, i Club di Prodotto e i Distretti dell’Attrattività (DAT).

La sfida che abbiamo di fronte è, nel breve periodo, valorizzare Expo come  momento di attrattività e, nel medio-lungo periodo, maturare la capacità di intercettare in Lombardia il potenziale di crescita del turismo mondiale che si stima aumenterà con una media del 3,3% all’anno tra il 2010 e il 2030.”

“Le politiche di supporto e incoraggiamento alle imprese oggi devono dare frutti in tempi brevi” – ha confermato il Presidente di Unioncamere Lombardia Francesco Bettoni – “e in questo senso la collaborazione in Accordo di Programma tra Camere di Commercio e Regione ha saputo dare strumenti concreti già utilizzati dalle imprese lombarde nell’imminenza di Expo.”


giovedì 16 ottobre 2014

Lab#ID trasferisce tecnologia RFId/NFC a SMAU 201

Dal 22 al 24 ottobre il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo sarà presente a SMAU 2014 nell’area dedicata alla Open Innovation (Fieramilanocity Milano, Padiglione 2, Stand A97), insieme ad altri centri di trasferimento tecnologico, startup, spin-off, incubatori e acceleratori d’innovazione.
Anche quest’anno l’evento italiano di riferimento per l’innovazione e le tecnologie digitali dedica ampio spazio all’ecosistema dell’innovazione coinvolgendo i centri di trasferimento tecnologico aderenti a QuESTIO (il sistema attraverso il quale Regione Lombardia ne realizza la mappatura), tra questi, appunto, il Lab#ID che vi figura dal 2009.
Un modo per fornire alle imprese e ai professionisti italiani dei soggetti concreti ai quali rivolgersi per attingere innovazione, know-how, idee e supporto per poter competere, al quale si affianca quest’anno l’opportunità, per le Micro, Piccole e Medie Imprese lombarde, di sostenere i propri progetti di innovazione anche attraverso il bando Ricerca e Innovazione 2014 di Regione Lombardia che si aprirà proprio il prossimo 16 ottobre.

In virtù del proprio coinvolgimento nella manifestazione, al Lab#ID è stato fornito un codice invito, da inserire al momento della registrazione, che consente ai propri ospiti di accedere gratuitamente alla manifestazione: 7389506412.
Informazioni e registrazione su: www.smau.it


Lab#ID

Il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) e NFC (Near Field Communication) nato nel 2007 grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.
Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una
logica demand-pull. Sin dall’inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale – ha infatti supportato una sessantina di organizzazioni private e pubbliche nei diversi aspetti dell’introduzione dei sistemi RFId, dalla progettazione all’implementazione  –, formativa attraverso corsi in LIUC e aziendali, divulgativa e convegnistica.
Ha sviluppato inoltre una forte competenza nello sviluppo e implementazione di progetti abilitati dalla NFC in particolare nell’ambito delle Smart cities and communities.  Proprio in questo contesto ha conseguito importanti riconoscimenti, attivando servizi, oltre che micropagamenti contactless (con card e smartphone NFC)  in ecosistemi complessi: il premio Smart City Award 2013 per il progetto Varese SmartCity, e la vittoria del bando «Lombardia più semplice – buone prassi» per la carta (NFC) multiservizi Enjoy LIUC Card.
Nel 2008 il Lab#ID è stato cofondatore dell’RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia, e dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell’ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi. 








“Spille in Rete”: reti smart di imprenditori protagoniste sabato 18 ottobre a Milano Marittima

Mettere in luce le potenzialità dell’aggregazione e la propensione alla gestione in rete di attività comuni: questi gli obiettivi del progetto “Spille in Rete”: protagonisti i soci dell’Associazione “Spille d’Oro”, che raccoglie i concessionari Olivetti e le relative aziende.
Un progetto a cura del CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), che verrà presentato sabato 18 ottobre alle ore 9.00 presso il centro convegni dell’Hotel Palace a Milano Marittima nell’ambito del Meeting straordinario aperto a tutti i concessionari Olivetti, dal titolo “Pensiamo il futuro per essere ancora protagonisti”.

“Spille d’Oro” è l’associazione dei concessionari Olivetti, composta da circa 170 imprenditori di piccole e medie imprese, dislocate sul territorio nazionale, che offrono prodotti e servizi comuni e/o complementari nell’ambito “IT & Office”, e che oggi si trovano ad operare in un contesto complesso, caratterizzato, oltre che dalla crisi economica, anche da una forte concorrenza con player esteri, e conseguente rischio di riduzione del mercato di cui oggi sono fornitrici.

Il passaggio generazionale, elemento che caratterizza molte delle imprese associate, aggiunge complessità al quadro di riferimento, e, allo stesso tempo, spinge l’associazione a interrogarsi sulla possibilità di creare aggregazioni, più o meno formali, per cogliere le opportunità derivanti dalla collaborazione.

Le sinergie tra le competenze e le attività svolte dalle diverse imprese, unite all’impiego di piattaforme on-line per la collaborazione, potrebbero portare sia a un ampliamento dell'offerta dei prodotti e dei servizi, sia ad una innovazione nella relazione con i clienti, mediante la collaborazione tra i “nodi” della stessa “rete”.

Il progetto ha coinvolto 94 partecipanti (per un totale di 68 aziende) tramite un questionario costruito ad hoc e inviato a tutti i soci “Spille d’Oro”, che ha permesso di raccogliere informazioni sulle caratteristiche salienti delle aziende in termini di competenze, dimensioni, attività e territorio di riferimento.

Durante l’evento di sabato 18, il prof.Aurelio Ravarini, Direttore del CETIC, presenterà anche i possibili scenari sul futuro delle reti di imprenditori prendendo i considerazione sia gli  aspetti associativi che quelli organizzativi e tecnologici delle “reti”.

Il CETIC della LIUC arricchisce con questa iniziativa la propria esperienza sul versante della progettazione e sviluppo di “reti d'impresa”: tra gli altri progetti già realizzati, “Pronti per le reti” (in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio e con Si-Net Srl), “Lombardy Energy” e “Elios” (focalizzati sul settore dell’energia).




mercoledì 15 ottobre 2014

Coordinatori per le professioni sanitarie? Li forma la LIUC con un Master completamente rinnovato

Alla LIUC – Università Cattaneo si rinnova la proposta formativa per i futuri coordinatori delle professioni sanitarie: a partire dall’esperienza maturata con il Master COPS, che ha raggiunto la ventitreesima edizione formando più di 2.000 persone, nasce quindi il Master Universitario di primo livello in Management e Funzioni di Coordinamento per le Professioni Sanitarie – MAPS, che vuole rispondere in modo sempre più adeguato alle esigenze dei partecipanti, molto spesso lavoratori.

Il percorso, studiato dal CREMS – Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale della LIUC, ha una durata di 12 mesi e comprende un tirocinio formativo obbligatorio di 500 ore. Iscrizioni aperte fino al 30 ottobre

Il Master permette di far acquisire alle Professioni Sanitarie il know-how e le capacità distintive necessarie per una crescita professionale in linea con l’organizzazione del lavoro attraverso équipe multidisciplinari che governano la complessità assistenziale del nuovo millennio, al fine di poter essere protagonisti del cambiamento e non solo spettatori.

Il Master si rivolge alle 22 professioni sanitarie riconosciute nel Sistema Sanitario Nazionale, raggruppate nelle 4 aree: area delle professioni infermieristiche e della professione ostetrica, area delle professioni tecniche della prevenzione, area delle professioni tecnico-sanitarie, area delle professioni riabilitative.
Al termine del Master il partecipante sarà in grado di: coordinare le risorse professionali, tecnologiche ed economiche; progettare e gestire i processi di miglioramento della qualità e di gestione del rischio; interagire con il sistema informativo; riconoscere e applicare evidenze della ricerca nell’area dell’organizzazione e della gestione dei servizi sanitari; comunicare efficacemente con i propri colleghi, collaboratori e con gli utenti.

Attualmente alla LIUC sono aperte le iscrizioni ai seguenti altri Master dell’area sanitaria: Master di I livello in Comunicazione, Formazione e Tutoraggio per la relazione efficace in ambito sanitario e socio-sanitario (MACOFET); Master universitario di primo livello in Tecniche e Gestione di Risonanza Magnetica (MARIMA); Master universitario di primo livello in Tecniche e Gestione di Senologia (MASEN).  

 

martedì 14 ottobre 2014

Manager del settore food: torna il master in Food Management – MAFOOD

Mettere in contatto l'aspetto tecnico - specialistico del settore food con quello manageriale - economico, per formare i nuovi professionisti di cui il comparto ha bisogno: si rinnova alla LIUC - Università Cattaneo la proposta del Master Food Management (MAFOOD), che da quest’anno diventa un corso Universitario (è riservato quindi a laureati e permette di acquisire Crediti Formativi Universitari), di I e II livello.

Il rapporto diretto con la realtà imprenditoriale è il punto di partenza di tutta l’attività della LIUC ed è proprio grazie a questo continuo dialogo con le imprese che il  Master si rinnova: 450 ore d’aula, corsi propedeutici, study trip, stage remunerato di 500 ore per il master di I livello e di 600 ore per il master di II livello, partecipazione a fiere nazionali e internazionali, visite e lezioni in azienda e non ultima la partecipazione ad Expo 2015.

Novità di questa edizione, inoltre, è la modalità di partnership intrapresa con le aziende che sosterranno il Master attraverso l’offerta di stage curriculari remunerati. Ampio il network delle aziende che hanno aderito: Whirlpool, Birra Peroni, Gruppo Pregis, Fjord, Ambrosoli, Fileni, Noberasco, Apertamente ricerche, Lindt, F.lli Beretta Salumi, Piatti Freschi. I partner istituzionali si confermano AITA (Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare), Consiglio Nazionale dei Tecnologi Alimentari, AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane).

“Il focus di questa edizione - spiega il Direttore, prof. Giuseppe Toscano - è sviluppare progetti finalizzati a migliorare la preparazione degli studenti in modo da facilitarne l’accesso al mercato del lavoro e contemporaneamente offrire una collaborazione alle imprese per avviare processi di innovazione che migliorino la loro competitività.”

Il Master è rivolto a chi ha conseguito una laurea tecnico - specialistica (agronomi, chimici, biologi, ingegneri) e desidera acquisire competenze gestionali (di marketing, strategia, costing, pricing), ma anche a chi ha conseguito una laurea non tecnico - specialistica (Economia, Scienze politiche) e desidera acquisire le conoscenze elementari di food science e consolidare le competenze gestionali. Non saranno trascurati neanche i professionisti per i quali saranno previsti dei momenti formativi di approfondimento e di confronto durante tutto l’anno.

Tra gli sbocchi professionali possibili nelle aziende del settore ci sono la carriera manageriale con responsabilità di product management e di process management; la carriera manageriale in aree funzionali chiave quali ricerca e sviluppo, acquisti, marketing, controllo qualità, commerciale e vendite, distribuzione; la carriera direzionale alla guida di un’azienda o l’affiancamento di un imprenditore, ma anche attività di consulenza.

Il master durerà circa 9 mesi da febbraio 2015 a ottobre 2015. Le lezioni frontali saranno concentrate nel periodo compreso tra il 16 Febbraio e il 16 Maggio in modalità full time. Al termine dell’attività d’aula sono previsti il periodo di tirocinio e le attività extra-didattiche.
Iscrizioni entro il 23 gennaio 2015. E' possibile iscriversi anche a singoli moduli del percorso. Per informazioni: eferrari@liuc.it

Simona Atzori alla LIUC:“Oltre il limite la spinta motivazionale”

"Perché ci identifichiamo sempre con quello che non abbiamo, invece di guardare quello che c'è? Spesso i limiti non sono reali, i limiti sono solo negli occhi di chi ci guarda” Simona Atzori "Cosa ti manca per essere felice?"(2011)


Quando si parla di spinta motivazionale, Simona Atzori ha certamente molto da raccontare. Una vita, la sua, vissuta oltre il limite e sempre alla ricerca di nuovi traguardi da raggiungere: ne parlerà con gli studenti della LIUC giovedì 16 ottobre alle ore 18.30.
Ballerina e pittrice apprezzata dalla critica internazionale, la Atzori si distingue in settori della pratica artistica dove l’uso delle braccia è fondamentale, eppure lei ne è sprovvista dalla nascita. I suoi limiti non l’hanno fermata, non l’hanno indotta ad arrendersi, ma l’hanno spinta a sviluppare con tenacia e determinazione tutte le sue qualità per conquistare “il proprio posto in questo mondo”.

Ospite in molte trasmissioni televisive, è ambasciatrice di fondazioni benefiche e autrice di due libri di successo: Cosa ti manca per essere felice? (Mondadori, 2011); Dopo di te (Mondadori, 2014).
La sua testimonianza ha già affascinato centinaia di platee di giovani, di professionisti, di organizzazioni e anche questa volta, partendo dalla propria personale esperienza, Simona Atzori offrirà un’occasione per riflettere sullo spirito con cui affrontare le sfide della vita, darsi degli obiettivi e lavorare per raggiungerli.

L’incontro, parte del percorso Skills & Behaviour – A tutto Campus, è il primo di una serie di appuntamenti rivolti a tutti gli studenti LIUC e in particolar modo ai residenti presso il Campus Universitario.

Skills & Behaviour è un percorso tramite il quale gli studenti sono aiutati a far emergere le proprie abilità (skills) attraverso metodi innovativi di apprendimento, utilizzati oggi soprattutto nel quadro della formazione manageriale e postuniversitaria, che li porteranno a padroneggiare capacità comportamentali (behaviour) diverse da quelle acquisite nell’attività didattica tradizionale.

lunedì 13 ottobre 2014

Dopo il grande successo della seconda edizione torna il MEMA - Master Universitario di secondo livello in Meccatronica & Management della LIUC – Università Cattaneo

Per la lezione di apertura, il volo del BionicOpter, la libellula drone di Festo

Mercoledì 15 ottobre, con una cerimonia a partire dalle ore 11.00 presso la LIUC – Università Cattaneo, si inaugura la terza edizione del MEMA - Master Universitario di secondo livello in Meccatronica & Management.

La Cerimonia si chiuderà con un momento unico ed emozionale, in cui natura e meccatronica si fondono insieme: il volo del BionicOpter, la libellula drone di Festo.

Il MEMA, ideato dal CeRCA – Centro di Ricerca sul Cambiamento e Apprendimento Organizzativo della LIUC assieme ad un gruppo di aziende leader a livello internazionale nel settore dell'automazione, vuole preparare i giovani ingegneri ad affrontare l’iper-competitività del mercato attuale, fornendo una combinazione di competenze tecniche e competenze manageriali e comportamentali.

Ai partner della scorsa edizione - D’Andrea, Festo, IMS Deltamatic, Gruppo Loccioni,  Kuka Robotics e Whirlpool EMEA - quest'anno si aggiunge AT – Advanced Technologies, società all'avanguardia nei sistemi di visione artificiale.

Come dichiara il Prof. Vittorio D’Amato, Direttore del MEMA, “la forte partnership con le aziende, ci ha permesso di creare un percorso formativo sempre più in linea con le nuove esigenze del mercato dell'automazione. Si percepisce la forte necessità di miscelare aspetti meccanici ed elettrici/elettronici con capacità relazionali e comportamentali. Solo in questo modo sarà possibile ottenere professionisti con  una visione sistemica del processo di realizzazione di un prodotto meccatronico, in grado di curarne ogni fase, dalla progettazione alla vendita.”

Una faculty d’eccezione, composta da qualificati docenti provenienti dal mondo accademico e dal mondo aziendale, si propone di preparare giovani laureati in ingegneria meccanica, industriale, fisica, elettronica, elettrica, biomedica, aeronautica e dell'automazione  all’inserimento in aziende del settore.

Il calendario del Master si articola in una prima fase di lezioni e testimonianze da ottobre 2014 a gennaio 2015 e in una seconda di stage da febbraio a luglio 2015.

Ricordiamo che la partecipazione alla cerimonia è gratuita. Per confermare la propria presenza, si prega di inviare una e-mail a: mema@liuc.it



Meccatronica & Management - MEMA
Master Universitario II livello - Terza Edizione

Cerimonia d’Apertura


Mercoledì, 15 ottobre 2014

PROGRAMMA

11.00 Benvenuto
Prof. Gianfranco Rebora
Ordinario di Organizzazione Aziendale,
LIUC - Università Cattaneo

11.10 Presentazione del Master MEMA
Prof. Vittorio D’Amato
Direttore CeRCA - Centro di Ricerca sul
Cambiamento e Apprendimento Organizzativo,
LIUC - Università Cattaneo

11.20 I partner del Master MEMA
Giampiero Bighiani, Direttore Generale Festo Spa
Gianluca Branca, CEO KUKA Roboter Italia Spa
Raffaele Ghilardi, Presidente IMS Deltamatic Group
Enrico Loccioni, Presidente Gruppo Loccioni
Lucio Lunardi, AD D’Andrea Spa
Davide Nardelli, Amministratore Unico
AT - Advanced Technologies
Mauro Piloni, President Whirlpool R&D e Vice President
Whirlpool Corporation
Alessandro Torsoli, Presidente AIdAM - Associazione Italiana di Automazione Meccatronica

12.30 Presentazione contenuti e Faculty
Prof.ssa Elena Tosca
Coordinatrice Master MEMA,
LIUC - Università Cattaneo

12.45
The BionicOpter: a robotic dragonfly demonstration by Festo

giovedì 9 ottobre 2014

Strumenti gestionali da testare sul campo per gli studenti della LIUC – Università Cattaneo

Novità nella Laurea in Ingegneria Gestionale

Strumenti gestionali da testare sul campo per gli studenti della LIUC – Università Cattaneo

Nuove attività esperienziali nel percorso Business Services, in collaborazione con SAP e AUSED


La LIUC – Università Cattaneo conferma un’impostazione didattica che coniuga teoria e pratica, anche nel nuovo percorso Business Services della Laurea in Ingegneria Gestionale. E lo fa attraverso due partnership di eccellenza, ovvero SAP (leader mondiale nel campo dell'enterprise software) e AUSED (Associazione Utilizzatori Sistemi e Tecnologie dell’Informazione).
Collaborazioni che permetteranno agli studenti di Ingegneria iscritti a questo percorso di seguire alcuni insegnamenti (ovvero Digital Business management, Mobile technologies for business e Business services design and measurement) che prevedono un 50% di lezioni frontali e un restante 50% di attività esperienziali/laboratoriali.

“Grazie alla collaborazione con SAP – spiega il prof. Aurelio Ravarini, coordinatore del percorso Business Services - gli studenti LIUC potranno simulare le attività di gestione aziendale così come avvengono normalmente nelle imprese oggi, attraverso un sistema ERP. Potranno così imparare a fare i manager con gli strumenti dei manager, alle prese con una case history, che quest’anno sarà un’azienda di biciclette”.

Un’iniziativa, questa, che parte da una collaborazione di SAP con l’Università Tecnica di Monaco.

“Il progetto con l’Università LIUC è un esempio di come sia possibile promuovere l’incontro fra studenti e mondo del lavoro e offrire loro strumenti avanzati per prepararli al meglio al loro futuro - spiega Luisa Arienti, Amministratore Delegato di SAP Italia - Sostenere la formazione dei giovani attraverso la tecnologia SAP è da sempre una delle nostre priorità perché ci permette di contribuire allo sviluppo di competenze tecnologiche, indispensabili per sostenere la crescita e la competitività del nostro Paese”.
Fondamentale anche il coinvolgimento di AUSED, la più longeva ed autorevole  associazione che riunisce i CIO delle aziende in Italia, che ha partecipato attivamente sia alla ideazione di questa operazione sia finanziandola e patrocinandola. I CIO di AUSED saranno coinvolti in aula per garantire la testimonianza in presa diretta, con l’obiettivo di offrire anche un concreto ponte tra aziende e università.

"Questo accordo di collaborazione  - ha illustrato Andrea Provini, Presidente di Aused e Global CIO di Bracco - rientra coerentemente con i valori associativi e di supporto alle nuove generazioni di responsabili IT. Inoltre permette alle aziende nostre associate di consolidare un rapporto di stretta collaborazione con il mondo accademico". Al Gruppo di lavoro AUSED che ha concretamente reso possibile la collaborazione tra AUSED, LIUC e SAP hanno attivamente partecipato, oltre ad Andrea Provini anche altri importanti soci: Giuseppe Ingletti, ICT Director Corporate Systems and International Special Projects di Fiera Milano e Mario Pagani, Direzione Business Support Solutions - Resp. area tecnica operativa di A2A. 

LIUC – Università Cattaneo
La LIUC è nata a Castellanza (VA) nel 1991 per iniziativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese: una partnership stretta con il mondo delle imprese, a partire dall’offerta di corsi che nascono proprio a partire dalle esigenze del sistema produttivo. 3 i corsi di laurea proposti, ovvero Economia, Giurisprudenza e Ingegneria, tutti connotati in un’ottica internazionale con la possibilità di frequentare interi percorsi in lingua inglese. Alla LIUC il sapere accademico si intreccia con lo spirito del fare, attraverso laboratori esperienziali, già orientati al mondo del lavoro. 
L’Università e’ inoltre ai primi posti nelle classifiche sull’internazionalizzazione, con 1 studente su 3 che fa un’esperienza all’estero. Altro punto di forza è il placement: i laureati si inseriscono infatti nel mondo del lavoro dopo un’attesa media di soli 3 mesi. Numerose sono poi le opportunità per un sostegno economico: l'iniziativa “Premiamo il merito” garantisce la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità. La LIUC si avvale anche di una Residenza da 440 posti inserita nel Campus.

AUSED
L'AUSED, è una Associazione tra Utenti di Sistemi e Tecnologie dell'Informazione, indipendente e senza scopi di lucro, nata nel 1976; raccoglie circa duecento aziende operanti nei settori: industriale, manifatturiero, dei servizi, nonché alcuni enti pubblici. Dal 1996 accetta tra i propri Associati anche persone fisiche che, per formazione o per esperienza aziendale, siano interessate agli scopi ed alle attività dell' Associazione. Dal 2000 l'AUSED accetta tra i proprio Associati anche aziende che operano nel settore dell'I.C.T., qualificandole dal 2005 come Soci Sostenitori. L'AUSED non ha condizionamenti di tipo politico, non ha sponsorizzazioni di fornitori e "vive" della sola quota associativa. L'attività dell'AUSED si concretizza con l'organizzazione di incontri, seminari, corsi, gruppi di studio, indagini ecc., che sono caratterizzati, oltre che da elevata professionalità, da estrema concretezza in quanto costantemente tesi alla risoluzione dei problemi di scelta, sviluppo e gestione dei Sistemi Informativi delle aziende. Tali attività sono rese possibili grazie all' impegno professionale e personale dei Consiglieri e degli altri Organi direttivi che svolgono la loro opera a titolo gratuito. Per ulteriori info: www.aused.org

SAP
In qualità di leader mondiale nelle soluzioni software per il business, SAP (NYSE: SAP) fornisce applicazioni e servizi per supportare aziende di qualsiasi dimensione operanti in qualunque settore di mercato. Dal back office alla direzione, dal magazzino al punto vendita, dai computer ai dispositivi mobili - SAP consente alle persone e alle organizzazioni di lavorare insieme in modo più efficiente e di utilizzare le informazioni di business in modo più efficace per competere con successo. Le applicazioni e i servizi SAP permettono a oltre 258.000 aziende clienti di operare profittevolmente, di adattarsi costantemente al mercato e di crescere in modo sostenibile.
Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.sap.com/italy.


mercoledì 8 ottobre 2014

La Lega Pro punta sulla formazione dei dirigenti dei club. Nasce la sinergia con la LIUC- Università Cattaneo

Investire sulla  formazione dei dirigenti e delle varie figure che operano nei club. E’ quanto fa da anni la Lega Pro con i corsi promossi dal suo Comitato Tecnico Scientifico, guidato dal Prof . Uckmar con il coordinamento del Prof. Negretti.
I corsi, che partono da Castellanza (Varese), lunedì 13 ottobre per concludersi il 25 novembre, affrontano  tra i vari moduli, queste tematiche: norme giuridiche statali e della disciplina sportiva, la pianificazione economico- finanziaria, l’organizzazione societaria, il marketing e l’attività sociale come fattori di crescita.
C’è una novità. Nasce la sinergia Lega Pro e LIUC-Università Cattaneo. Il corso di formazione con la Lega Pro, infatti, è la nuova offerta educativa dell’Università.
Parte dei corsi si tengono anche a Roma alla Calcio Servizi e alla Scuola di Polizia.

Mario Macalli, Presidente della Lega Pro, ha dichiarato: “ La formazione per la Lega Pro è fondamentale.  Abbiamo investito da anni, in un periodo di crisi mondiale, proprio sulla formazione rivolta ai nostri club  e per farlo,  ci avvaliamo del supporto del nostro Comitato Tecnico Scientifico,  di dirigenti di esperienza e di consulenti. La partecipazione all’organizzazione degli incontri formativi della LIUC – Università Cattaneo, inoltre, è una testimonianza del mondo culturale all’attività di supporto che la Lega Pro rivolge ai club ed offre la possibilità per le società di ricevere una formazione di livello elevato”.

Valter Lazzari, Rettore LIUC-Università Cattaneo ha affermato: “ La collaborazione con Lega Pro nel corso di formazione di dirigenti, dipendenti e collaboratori delle società completa l’impegno della LIUC – Università Cattaneo nell’area del management dello sport e degli eventi sportivi. Estende, infatti, alla formazione executive l’attività già intrapresa nella formazione universitaria di base con l’attivazione di un percorso di specializzazione ad hoc nell’ambito della laurea triennale in Economia Aziendale. Il corso di formazione con la Lega Pro è una novità assoluta nell’offerta educativa universitaria. Pur essendo rivolto ai professionisti, grazie alla cortese disponibilità di Lega Pro, risulta aperto anche a un numero ristretto di studenti universitari che potranno avere un primo diretto contatto con la realtà professionale del settore.
“Si intrecciano così – continua il Rettore- in modo innovativo e proficuo, diverse esperienze, in un’occasione di mutuo arricchimento in cui il rigore delle conoscenze teoriche si sposa con la rilevanza della pratica professionale in un processo di sviluppo dell’acume manageriale e di una equilibrata e responsabile capacità di giudizio di chi è chiamato a gestire, ora e in futuro, squadre di calcio”.
Oltre ai dirigenti, ai dipendenti ed ai collaboratori delle società, potranno partecipare  ai corsi anche studenti universitari della Regione Lazio su invito della Lega Pro.
La nuova iniziativa con la LIUC  permette di avere un ulteriore rapporto con il sociale: avvicinare gli studenti e permettere loro di conoscere dal vivo “l’azienda sportiva”.

martedì 7 ottobre 2014

Cerimonia d'apertura del Master Human Resources Management & Organizational Learning – HUREMOL

Il prossimo giovedì 9 ottobre alla LIUC

Cerimonia d'apertura del Master Human Resources Management & Organizational Learning – HUREMOL
 

Partirà il prossimo giovedì 9 ottobre alla LIUC la seconda edizione del Master Universitario di secondo livello in Human Resources Management & Organizational Learning – HUREMOL.
La cerimonia d'apertura, in programma a partire dalle ore 11.00, vedrà il susseguirsi degli interventi dei promotori universitari del Master e dei rappresentanti di alcune delle aziende partner, che hanno reso possibile a tutti i partecipanti di frequentare il corso versando solo il 50% della quota.              Un supporto nato alla luce della proposta di un corso che è realmente rispondente alle esigenze delle imprese  e finalizzato a fare dei responsabili risorse umane degli autentici innovation business partner dei vertici aziendali.
Questo l'ampio network delle realtà coinvolte: Angelini, Atlas Copco, Bosch, Epson, Festo, Kone, Loccioni, Novartis, PagePersonnel, Mapa Spontex.
Il Master, che si svolgerà da ottobre 2014 a febbraio 2015, richiede un impegno full time, per un totale di 400 ore d’aula e 700 ore di stage che si svolgeranno presso le aziende partner e altre prestigiose aziende.
Tra gli obiettivi del Master, sviluppare le nuove competenze degli HR Superior Performer e presentare i più aggiornati modelli strategici ed operativi di gestione e sviluppo delle risorse umane.
La giornata di apertura del Master sarà l’occasione per proporre una tavola rotonda tra Direttori del Personale e uomini di business attorno all’evoluzione dell’ambito delle risorse umane come innovation business partner.

Human Resources Management & Organizational Learning – HUREMOL
Master Universitario di II livello

Cerimonia d'Apertura

11.00 – 11.10
Benvenuto
Prof. Rodolfo Helg
Direttore della Scuola di Economia, LIUC - Università Cattaneo

11.10 - 11.30
Presentazione del CeRCA

Prof. Vittorio D’Amato
Direttore CeRCA - Centro di Ricerca sul Cambiamento e Apprendimento
Organizzativo, LIUC - Università Cattaneo

11.30 – 11.50
Presentazione del Master HUREMOL
Prof.ssa Daniela Mazzara
Direttrice Master HUREMOL, LIUC - Università Cattaneo

11.50 – 12.45
Le risorse umane come innovation business partner
Rolando Mandelli
HR Manager – Divisione Holding Atlas Copco

Giampiero Bighiani
Direttore Generale Festo Spa

Pamela Bonavita
Executive Director Page Personnel

Massimiliano Pozzi
Direttore Risorse Umane KONE Supply Line Italy

12.45 – 13.00
Presentazione contenuti e Faculty
Chiara Carrettoni
Coordinatrice Master HUREMOL, LIUC - Università Cattaneo

13.00 – 14.00
Light buffet

L'evento è riservato e l'ingresso è previa conferma da parte dell'organizzazione (scrivere a huremol@liuc.it)