venerdì 28 marzo 2014

La LIUC – Università Cattaneo arriva in tutta Italia con il test di ammissione

I prossimi 8, 9 e 10 aprile in tutta Italia

Preparati al futuro!

3 mesi per entrare nel mondo del lavoro,riduzioni della retta per merito e il 40% degli studenti all’estero

La LIUC – Università Cattaneo arriva in tutta Italia con il test di ammissione


3 mesi in media per entrare nel mondo del lavoro, riduzioni della retta fino al 50% in base al voto di maturità e il 40% degli studenti che partecipa a programmi di studio all’estero: è la LIUC - Università Cattaneo di Castellanza (VA), che chiama a raccolta gli studenti di tutta Italia in vista di una sessione del test di ammissione che si terrà direttamente in città.

L’appuntamento è per i giorni 8, 9 e 10 aprile in 16 città in tutta Italia.

Il test della LIUC è obbligatorio per chi consegue un voto di maturità inferiore a 80/100, per tutti gli altri l’ammissione è diretta.


Ecco tutte le “tappe”:

BIELLA: 8 aprile 2014 (c/o Unione Industriale Biellese via Torino, 56) alle ore 15:00

VERBANIA INTRA: 8 aprile 2014 (Confindustria Verbania - Intra in via Ugo Sironi n°5 presso Villa Pariani) alle ore 15:00

CASTELLANZA: 10 aprile 2014, LIUC, Piazza Soldini 5, ore 15:00

MANTOVA: 9 aprile 2014 (MAMU - az. Spec. CCIAA, Largo Pradella 1/B, ore 15:00)

VICENZA: 8 aprile 2014 (Associazione Industriali della provincia di Vicenza, piazza castello 3, ore 15:00)



SAVONA: 9 aprile 2014 (Hotel NH Savona Darsena, via Agostino Chiodo, 9 - SAVONA - ore 15.00)
 

FIRENZE: 9 aprile 2014 (Hotel Embassy via J. Da Diacceto, 8 FIRENZE, ore 15.00).

PESCARA: 8 aprile 2014 (Best Western Hotel Plaza, Piazza Sacro Cuore 55, ore 15:00)

NAPOLI: 8 aprile 2014 (Star Hotel Terminus, Piazza Garibaldi, 91, ore 15:00)


BARI: 9 aprile 2014 (c/o Confindustria Bari Via Amendola 172/5, ore 15:00)

LECCE: 9 aprile 2014 (Eos Hotel, Viale Alfieri 11, ore 15:00)

CATANZARO: 8 aprile 2014 (Confindustria Catanzaro, Via Eroi 1799, ore 15:00)

AGRIGENTO: 8 aprile 2014 (Hotel Della Valle, Via Ugo La Malfa 3 (località San Biagio), ore 15:00)

RAGUSA: 9 aprile 2014 (Best Western Mediterraneo Palace Hotel, Via Roma 189, ore 15:00)

MESSINA: 9 aprile 2014 (piazza F. Cavallotti, 3 - 98122 Messina (ME), ore 15.00)

TRAPANI: 9 aprile 2014 (Confindustria, Via Mafalda di Savoia 26, ore 15:00)

CAGLIARI: 8 aprile 2014 (c/o Associazione Industriali delle Province della Sardegna Meridionale, via Colombo 2, ore 15:00)



Perché la LIUC?

• E' l'Università fondata direttamente dalle imprese (nel 1991, grazie all'Unione degli Industriali della Provincia di Varese)

• I suoi corsi di laurea in Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale offrono una formazione strategica e competitiva

• Può vantare un tempo medio di inserimento nel mondo del lavoro di circa 3 mesi

• E’ un ateneo a misura di studente: circa 2.000 per oltre 300 docenti. Oltre 8.000 i laureati

• Il 40% degli studenti partecipa a programmi di studio all’estero, (Erasmus, scambi internazionali, Summer School, doppi titoli di laurea ecc): un segno concreto della vocazione internazionale della LIUC

•  1 intero percorso di laurea in Economia in lingua inglese e singoli corsi anche per Giurisprudenza e Ingegneria


• Con l'iniziativa “Premiamo il merito”, ogni studente ha la certezza di avere riduzioni fino al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100 (beneficio rinnovabile ogni anno mantenendo il merito)

• Uno stage per tutti gli studenti

• Laboratori esperienziali per entrare da subito in contatto con la pratica lavorativa

• Una Residenza Universitaria da 420 posti che vive in armonia con l’Università ed è direttamente inserita nel Campus


Tra le novità del prossimo anno, la LIUC propone percorsi specifici su Marketing e New media, Energia e sostenibilità, Management della sanità, Leadership e management delle Risorse Umane, Avviamento alle professioni legali e Diritto in lingua inglese.

Per gli studenti interessati a conoscere direttamente l’Università, è in programma poi una giornata di Università Aperta il prossimo giovedì 10 aprile: tutte le info su www.liuc.it.

     

giovedì 27 marzo 2014

A Radio LIUC una carrellata di volti noti




Ospiti d’eccezione alla Radio della LIUC – Università Cattaneo

A Radio LIUC una carrellata di volti noti

Settimana da ricordare a Radio LIUC, la web radio della LIUC – Università Cattaneo, che ha ospitato una serie di personaggi noti.

Ad aprire le danze è stata Mara Maionchi, talent scout e personaggio televisivo grazie a trasmissioni come X Factor ed Amici: ospite del convegno LIUC “I pilastri per vincere la sfida del futuro: talento, competenza ed engagement”, per il lancio del nuovo percorso in Management delle Risorse Umane, la Maionchi non ha perso l’occasione di fare una visita alla Radio e di scattare qualche foto con gli studenti del team.
Nell’ambito di “Parterre”, il nuovo talk show della radio, si sono invece alternati in questi giorni altri ospiti: direttamente dal vasto mondo dei programmi televisivi di cucina, sono arrivati alla LIUC Michele Cannistraro e Sebastiano Rovida.
Cannistraro è stato tra i partecipanti alla terza edizione di Masterchef, il talent show culinario più famoso della televisione: di professione capo-cantiere, originario di Rozzano, oggi Cannistraro si sta affacciando con successo al mondo della cucina professionale. E’ impegnato, infatti, in moltissimi  showcooking, lezioni di cucina e importanti collaborazioni con brand del food. Per lui, una chiacchierata in radio a tutto campo tra progetti futuri e il bilancio della sua esperienza televisiva.
Il giovane chef Sebastiano Rovida vanta invece un’esperienza sia nella ristorazione classica che nel catering e dal 2010 è protagonista del programma Fuori Menù su Real Time (che lo vede impegnato come “aiutante di campo” di concorrenti che si cimentano nella gestione di un vero e proprio ristorante) e del nuovo Finger food factory. Nella sua intervista, tanti spunti sia sulla professione di chef che più in generale sull’ambito del food. 
Dalla cucina allo sport a Radio LIUC il passo è breve: ospite del programma è stato anche il giornalista Luca Chiabotti, responsabile dell’area basket della Gazzetta dello Sport. Dagli esordi con Aldo Giordani alle nuove sfide del giornalismo sportivo online, Chiabotti è intervenuto sui temi più “caldi” del basket italiano e internazionale.

La Radio costituisce un laboratorio didattico e formativo, in cui gli studenti LIUC possono vivere una vera e propria esperienza professionale unica e stimolante. Inoltre, vuole diventare sempre di più un canale privilegiato di informazione e comunicazione interna tra Università e studenti e anche un originale ed efficace strumento per far conoscere meglio l’ateneo ai suoi molteplici interlocutori. Per ascoltare Radio LIUC: www.radioliuc.it

mercoledì 26 marzo 2014

Valutazione delle tecnologie sanitarie: in un convegno nuovi trend, modelli ed esperienze

Venerdì 28 marzo presso Regione Lombardia

Valutazione delle tecnologie sanitarie: in un convegno nuovi trend, modelli ed esperienze

Razionalizzare le risorse basandosi su evidenze scientifiche e non su tagli lineari: questi gli obiettivi essenziali dell’ Health Technology Assessment (HTA), un ambito al quale la LIUC – Università Cattaneo tramite il CREMS (Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale) ha dedicato un Corso di Perfezionamento Universitario.
Proprio in occasione della chiusura della seconda edizione del corso, è stata organizzata un’occasione di confronto e approfondimento sulla tematica della valutazione delle tecnologie sanitarie, allo scopo di comprendere, attraverso la rilettura delle  esperienze degli studenti che vi hanno  partecipato e delle loro Aziende sanitarie di  provenienza, quali modelli di governance possano essere riproposti a livello aziendale, affinché l’HTA diventi a tutti gli effetti uno strumento utile e vincente, a vantaggio delle  Direzioni aziendali.

L’appuntamento è per venerdì 28 marzo dalle ore 9 presso Regione Lombardia (Piazza Città di Lombardia, 1 – Milano).

Le principali tematiche affrontate saranno:
• I nuovi trend del Servizio Sanitario Regionale
• Policy making e decision making a livello macro e meso: come coniugare le due necessità?
• Hospital-Based HTA: quali modelli nelle aziende sanitarie?
• Dalla teoria alla pratica: applicazione di un modello di valutazione delle tecnologie Hospital-Based

Di seguito il programma dettagliato della giornata


Convegno
Da HTA a Hospital Based HTA: un’evoluzione sostenibile?

Programma

9.00 - 9.30 Registrazione partecipanti

Presiede il Convegno
Davide Croce

9.30 - 10.00 Apertura Lavori
Michele Tringali

Prima Sessione
10.00 - 12.00 Modelli organizzativi ed esempi pratici

10.00 - 10.10 Nuovi trend del Servizio Sanitario Regionale: cui prodest HTA?
Davide Croce

10.10 - 10.25 Il modello organizzativo della Azienda Ospedaliera di Lodi
Davide Archi

10.25 - 10.40 Modelli di HB-HTA e loro applicabilità: analisi delle evidenze
Marzia Bonfanti, Emanuela Foglia

10.40 - 10.55 Termoablazione dei noduli tiroidei benigni
Marcella Longo, Alessandro Paudice

10.55 - 11.10 Desametasone vs Ranibizumab: un’analisi di Hospital-based HTA dell’Azienda Ospedaliera di Lodi
Giuseppina Badini

11.10 - 11.25 Innovazione nei trattamenti radioterapici
Maddalena Branchi, Marcello Sottocorno, Silvia Goglio

11.25 - 11.40 La Neurostimolazione Midollare nel trattamento del dolore cronico post-intervento vertebrale
Alfredo Lista, Clizia Dionisi, Gaia Valentinis, Elisa Bitti

11.40 - 11.55 Analisi di HTA Hospital-Based relativa alla Colpoceliotomia vs Laparoscopia presso il Presidio Ospedaliero di Legnano
Alessio Damonti, Federica De Leo, Roberto Acone, Pamela Morelli, Matteo Mussi

11.55 - 12.05 Discussione

Modera: Davide Croce

Coffee Break

Seconda Sessione
12.15 - 13.30 Il processo di appraisal

12.15 - 13.00 Tavola Rotonda
“… e dopo la valutazione? Appraisal e punto di vista della Direzione”
Modera: Emanuele Porazzi

Partecipano alla tavola rotonda
Massimo Lombardo, Loredana Luzzi, Luigi Macchi, Carlo Nicora

13.15 - 13.30 Osservazioni conclusive e take home message
Davide Croce

Relatori e moderatori

Davide Archi
Direttore USC Area di supporto direzionale per l’organizzazione e lo sviluppo – ASDOS, Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi

Giuseppina Badiini
USC Area di supporto direzionale per l’organizzazione e lo sviluppo – ASDOS, Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi

Marzia Bonfanti
Ricercatrice CREMS, LIUC – Università Cattaneo, Castellanza (Va)

Maddalena Branchi
Responsabile USSA Ingegneria Clinica, Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII, Bergamo

Davide Croce
Direttore CREMS, LIUC – Università Cattaneo, Castellanza (Va)

Alessio Damonti
Controllo di Gestione, IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, Milano

Emanuela Foglia
Ricercatrice CREMS, LIUC – Università Cattaneo, Castellanza (Va)

Silvia Goglio
Controllo di Gestione, Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII, Bergamo

Alfredo Lista
SC Chirurgia Vascolare, Azienda Ospedaliera Ospedale Nigurda Ca’ Granda, Milano

Massimo Lombardo
Direttore Sanitario, Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano

Marcella Longo
Direzione Sanitaria Aziendale, Programmazione Strategica, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano

Loredana Luzzi
Direttore Amministrativo, Azienda Ospedaliera Guido Salvini, Garbagnate Milanese

Luigi Macchi
Direttore Generale, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano

Carlo Nicora
Direttore Generale, Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo

Emanuele Porazzi
Ricercatore, Scuola di Ingegneria Industriale e Vicedirettore CREMS, LIUC – Università Cattaneo, Castellanza (Va)

Marcello Sottocorno
USC Farmacia, Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII, Bergamo

Michele Tringali
Referente regionale del progetto HTA, UO Servizi Sanitari Territoriali, Appropriatezza e Controllo, Valutazione Tecnologie Sanitarie VTS-HTA, Direzione Generale Sanità Regione Lombardia

Bisogni educativi speciali: un ciclo di incontri per gli insegnanti dell’Erbese


Un ciclo di incontri promossi dal CARED (Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l’Aggiornamento) della LIUC – Università Cattaneo  con la Rete delle Scuole dell’Erbese

Bisogni educativi speciali: un ciclo di incontri per gli insegnanti dell’Erbese

Il CARED (Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l’Aggiornamento) della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA) insieme alla Rete delle Scuole dell’Erbese promuove una serie di incontri sul tema dei Bisogni Educativi Speciali (BES), rivolti a tutti i docenti degli istituti dell’Erbese e tenuti dalla dott.ssa Elena Galante del CARED.

Il primo incontro - tenutosi il 13 marzo scorso all’ Auditorium scuole di Lurago d’Erba - ha riguardato i diritti e i doveri del cittadino, con particolare riferimento agli articoli 2, 3 e 38 della Costituzione Italiana. I partecipanti sono stati poi invitati a riflettere anche sul tema della mediazione, attraverso un approfondimento sulle tecniche di comunicazione efficace, di ascolto attivo e di composizione di un conflitto.

Il prossimo appuntamento si svolgerà domani, giovedì 27 marzo alle ore 16.30, sempre presso l’Auditorium scuole di Lurago d’Erba.
Questa volta si parlerà di regole e valori, ma anche di autostima e carisma. Il docente, infatti, per poter gestire la classe e per avere un’influenza positiva sugli alunni con maggiori problematiche, deve possedere un buon livello di autostima e accrescere il suo carisma.

Il grande successo dell'iniziativa ha reso necessario riproporre due incontri sui medesimi temi anche presso la Scuola Secondaria di primo grado “A. Moro” di Merone nei giorni giovedì 24 e martedì 29 aprile dalle ore 16.30.

Per informazioni e iscrizioni: egalante@liuc.it - www.liuc.it
                                                                                
LIUC - Università Cattaneo
La LIUC è nata nel 1991 per iniziativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. 3 i corsi di laurea proposti, ovvero Economia, Giurisprudenza, Ingegneria. Alla LIUC il sapere accademico si intreccia con lo spirito del fare, attraverso una serie di laboratori esperienziali, già orientati al mondo del lavoro. 
E’ inoltre ai primi posti nelle classifiche sull’internazionalizzazione, con 1 studente su 3 che fa un esperienza all’estero e la possibilità di frequentare interi percorsi in lingua inglese.
Altro punto di forza è il dato di placement: i laureati si inseriscono infatti nel mondo del lavoro dopo un’attesa media di soli 3 mesi. Numerose sono poi le opportunità per frequentare la LIUC con un sostegno economico, dalle borse di studio all'iniziativa “Premiamo il merito”, che prevede riduzioni della tassa in virtù del voto di maturità e del mantenimento del merito. La LIUC si avvale anche di una Residenza da 440 posti, direttamente inserita nel Campus.

giovedì 20 marzo 2014

Studenti attivi e costanti secondo il Rapporto ANVUR: la LIUC tra gli atenei migliori

Dall’ultimo Rapporto ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca)

Studenti attivi e costanti secondo il Rapporto ANVUR:la LIUC tra gli atenei migliori

Studenti al passo con il loro corso di studi e che molto raramente abbandonano dopo il primo anno: è questo il ritratto degli studenti LIUC che emerge dal Rapporto sullo stato del sistema universitario e della ricerca stilato dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca).
Nella prima sezione, la parte che affronta le tendenze relative alla formazione universitaria (iscrizioni, percorsi ed esiti negli studi) rivela come in tema di studenti che non riescono ad ottenere almeno una determinata soglia dI crediti formativi in un anno), la LIUC registra una percentuale che è pari a circa la metà rispetto alla media nazionale (il 18,7% contro il 34,3%), piazzandosi all’ottavo posto della classifica delle migliori secondo questo parametro, riportata oggi sul Sole 24 Ore a seguito della pubblicazione del Rapporto.
Il rapporto evidenzia poi la tendenza degli studenti italiani ad abbandonare il loro percorso di studi prima di averlo completato (il 45% in Italia contro il 30% in Europa): in questo la LIUC rappresenta un’isola felice ponendosi sui migliori standard europei, con una percentuale che ancora una volta è pari a circa la metà della media nazionale (il 7,6% contro il 14,8%). Una performance che ha permesso alla LIUC di essere al settimo posto della classifica degli atenei virtuosi su questo specifico tema, pubblicata sempre dal Sole 24 Ore.
“Dietro queste eccellenti prestazioni - commenta il prof. Valter Lazzari, Rettore della LIUC – Università Cattaneo – non ci sono segreti ma un impegno che passa attraverso l’ottimale rapporto numerico tra studenti e docenti, la presenza di tutor che presidiano il processo di apprendimento dello studente con momenti di valutazione disposti lungo il percorso e un costante e puntuale monitoraggio dell'andamento della carriera dello studente da parte della struttura universitaria, per interventi immediati ove necessario. Tutte attività e accortezze che costituiscono la best practice delle migliori università in Italia e all’estero, cui ci ispiriamo per garantire un livello concreto di supporto. Il nostro obiettivo non è solo dare un’istruzione tecnica e professionale ma anche garantire un processo formativo ed educativo a 360°, che richiede un impegno quotidiano fianco a fianco tra docenti, studenti e personale amministrativo, a supporto di altre esperienze di crescita quali quelle internazionali e di approccio al mondo del lavoro”.

martedì 18 marzo 2014

Ogni anno tre milioni e mezzo di turisti “invisibili”visitano la Lombardia

Un’indagine realizzata dal team di di T.R.A.V.E.L. (Tourism Reporting And Volumes Evaluation in Lombardy), l’Osservatorio turistico regionale

Ogni anno tre milioni e mezzo di turisti “invisibili”visitano la Lombardia

Quasi un turista su 3 (28%) tra quelli che visitano la Lombardia sceglie di non soggiornare presso le strutture ricettive commerciali e, sfuggendo del tutto alle rilevazioni ufficiali, risulta così “invisibile”. L’opzione di questa tipologia di visitatore è altresì quella di farsi ospitare da amici o parenti (18%) o, in alternativa, di soggiornare presso seconde case o altre soluzioni immobiliari disponibili (10%).
E’ quanto emerge da un’indagine realizzata dal team di T.R.A.V.E.L. (Tourism Reporting And Volumes Evaluation in Lombardy), l’Osservatorio turistico regionale, coordinato dal CeRST (Centro di Ricerca sullo Sviluppo del Territorio) della LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con Sistema Camerale Lombardo e Regione Lombardia. Lo studio, sviluppatosi nell’arco di un anno, si basa su più di 2.600 interviste erogate a turisti in visita sul territorio lombardo ed effettuate presso snodi logistici di particolare rilievo (gli aeroporti, la Stazione Centrale di Milano e alcune stazioni di servizio autostradali).
Le interviste realizzate hanno consentito anche di raccogliere informazioni sugli aspetti essenziali che profilano il turista “invisibile” e che lo differenziano significativamente dal visitatore “tipo”.
Tra i turisti invisibili è più consistente la presenza femminile (oltre il 55%; la media complessiva è pari al 47.4% ) e quella di over 60 (12.6%; 7.6% invece la media); la percentuale di laureati (19%) è la metà di quella registrata per la totalità dei visitatori. Si riscontra, inoltre, un’insolitamente significativa provenienza da paesi caratterizzati da elevati tassi di emigrazione lavorativa verso l’Italia (Filippine, Albania, Romania, Marocco, eccetera).
Il “turista” invisibile viaggia più frequentemente da solo (31%), si trattiene più a lungo sul territorio (il 62% vi trascorre almeno 5 notti) e presenta una minore propensione alla spesa. Tra le attività che più frequentemente svolge sul territorio spiccano quelle di tipo ricreativo, quelle orientate al relax (circa un turista su tre), la partecipazione agli eventi. Ritiene invece meno attraenti rispetto alla media le visite culturali, i convegni e lo shopping.


Alla richiesta di esprimere il loro grado di soddisfazione rispetto ai diversi ingredienti della accoglienza lombarda, i visitatori invisibili dichiarano di apprezzare più della media la qualità dei servizi di ristorazione e le condizioni generali di contesto (caratteristiche urbanistiche e ambientali, decoro); evidenziano, invece, scarso gradimento nei confronti di alcuni aspetti dell’offerta commerciale (negativo rapporto qualità/prezzo, insufficiente promozione dei prodotti tipici).
Secondo il prof. Massimiliano Serati, Docente della Scuola di Economia e Management e Direttore del CeRST, «l’accostamento di queste evidenze apre la porta ad una duplice ipotesi interpretativa: accanto al tradizionale turismo leisure di prossimità orientato alle seconde case, specialmente durante la stagione invernale, all’origine del fenomeno potrebbero esservi ricongiungimenti familiari temporanei e trasferte finalizzate alla ricerca di opportunità lavorative.»
Si tratta di una domanda di tipo ibrido che movimenta circa 3.5 milioni di visitatori ogni anno e può rappresentare un’opportunità significativa e al contempo un vincolo per il settore turistico in Lombardia. Se da un lato infatti non appare impossibile per la ricettività commerciale “catturare” quote di questa domanda (alcune tipologie di strutture, specialmente extra-alberghiere, B&B in primis, potrebbero formulare proposte “dedicate”), è d’altro canto vero che i turisti “invisibili”, fruiscono dei servizi garantiti dal territorio e producono in ogni caso un non trascurabile impatto economico.
Per evitare situazioni di pericolosa sovra-congestione sarà pertanto opportuno, specie in prospettiva EXPO, “tarare” l’offerta lombarda di servizi di accoglienza, di servizi commerciali, di servizi di trasporto e altro in modo da tenere in debita considerazione queste “masse” di turisti.
Anche per questo motivo T.R.A.V.E.L. intende procedere a un monitoraggio costante e capillare del fenomeno da oggi sino a conclusione del grande evento del 2015.
Per informazioni: travel@liuc.it, http://cerst.liuc.it/

lunedì 17 marzo 2014

Il Master in Merchant Banking si apre con Matteo Arpe

Il prossimo mercoledì 19 marzo alla LIUC

Il Master in Merchant Banking si apre con Matteo Arpe

Sarà Matteo Arpe, fondatore del Gruppo Sator, nonché Presidente ed Amministratore Delegato di Sator S.p.A., il protagonista della Lezione Magistrale di apertura della nuova edizione del Master in Merchant Banking della LIUC - Università Cattaneo. Titolo dell’incontro: "Un mondo accelerato - I grandi cambiamenti dell'economia mondiale".
L’appuntamento è per mercoledì 19 marzo alle ore 11.00 alla LIUC. 

Nel gruppo Sator, Matteo Arpe presiede il comitato degli investimenti del Private Equity e partecipa agli organi sociali del Public Equity e del Real Estate.
È Presidente di Banca Profilo S.p.A., di Arepo BP S.p.A., nonché Vice Presidente del Centro Europa Ricerche S.r.l. e Consigliere di Banzai S.p.A.
Dal luglio 2003 al maggio 2007 è stato Amministratore Delegato del Gruppo bancario Capitalia. Entrato nel Gruppo Banca di Roma nell’ottobre 2001 con la carica di Amministratore Delegato del Mediocredito Centrale (carica che ha conservato fino al settembre 2005) e Direttore Generale designato della costituenda Holding, Capitalia S.p.A., è stato uno dei più giovani amministratori delegati di una banca europea.
Prima di entrare in Capitalia, nel 2000 ha ricoperto l’incarico di Responsabile dell'attività di Strategic Equity a livello europeo per il Gruppo Lehman Brothers; era altresì membro del Lehman Brothers’ European Investment Banking Executive Committee.
In precedenza, ha lavorato presso il Servizio Finanziario di Mediobanca, dal 1987 al 1999, divenendo dapprima (1995) coordinatore delle attività di collocamento di titoli azionari e obbligazionari e delle operazioni di finanza straordinaria e, successivamente, nel 1997, Direttore Centrale e Responsabile dell’intera divisione.
È stato, inoltre, membro del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo di Banca di Roma, Mediobanca, Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e Associazione Bancaria Italiana (ABI), nonché consigliere di amministrazione del Mediocredito Centrale, Banco di Sicilia, CNP Capitalia Vita e Fondazione Cerba.

Il Master in Merchant Banking della LIUC, giunto alla quattordicesima edizione, vuole rispondere alla crescente necessità di professionisti pronti ad operare nel campo finanziario. In particolare, la figura che si intende formare risulta attualmente poco presente nel contesto formativo italiano ma al contrario molto richiesta dal mercato, con particolare riferimento al sistema bancario, alle società di private equity e venture capital, alle società di consulenza in corporate finance, alle società di M&A, alle imprese per la funzione di pianificazione e sviluppo e di corporate buyer. 

venerdì 14 marzo 2014

L’ITC “Filadelfo Insolera” di Siracusa e il Liceo “Moscati” di Grottaglie sul podio al Business Game

Alla LIUC la finale del Business Game “Crea la tua impresa”

L’ITC “Filadelfo Insolera” di Siracusa e il Liceo “Moscati” di Grottaglie sul podio al Business Game

Un’edizione tutta social e nel segno dell’energia

L’ITC “Filadelfo Insolera” di Siracusa si è aggiudicato con due diverse squadre il primo e il secondo posto al Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo, che è arrivato oggi alla sfida finale. Il terzo posto è andato al Liceo “Moscati” di Grottaglie (Taranto). Menzione speciale per l’efficienza energetica industriale all’ITC “Enrico Caruso” di Napoli.

Il Business Game della LIUC è un’iniziativa rivolta agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei di tutta Italia e ha l’obiettivo di gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. Il gioco è promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e con Sorgenia.

Il tema di questa XI edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è stato l’efficienza energetica. In particolare, i giovani partecipanti sono stati chiamati a sfidarsi attorno al caso di un’azienda che produce e-bikes (biciclette elettriche di nuova concezione). Il tema dell’efficienza energetica è entrato nelle variabili decisionali dei giovani manager, per esempio la sostituzione di macchinari di vecchia generazione con nuovi macchinari, ad alta efficienza energetica.
Il tema di questa edizione è stato individuato  in virtù della partnership della LIUC con Sorgenia, uno dei principali protagonisti del mercato libero dell’energia in Italia, che promuove la riduzione degli sprechi energetici da parte di privati, aziende e Pubblica Amministrazione.

Un’edizione del Business Game, decisamente social, questa, nella quale tramite Facebook e Twitter sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per
creare occasioni di dibattito e condivisione. A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 84 scuole per un totale di 254 squadre e 1.371 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.




Durante la finale è stata ricordata anche l’assegnazione di un premio a due studentesse, Giulia De Pascali dell’ITC “Cezzi De Castro” di Maglie (Lecce) e Francesca Gallucci dell’ISIS “Fiani Leccisotti” di Torremaggiore (Foggia), che hanno presentato la foto più significativa sul tema dell’efficienza energetica: il giudizio è stato affidato a tutta la community del Business Game, che attraverso la Pagina Facebook del gioco ha espresso il proprio gradimento con migliaia di “like”.

                                                              

LIUC - Università Cattaneo
La LIUC è nata nel 1991 per iniziativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. 3 i corsi di laurea proposti, ovvero Economia, Giurisprudenza, Ingegneria. Alla LIUC il sapere accademico si intreccia con lo spirito del fare, attraverso una serie di laboratori esperienziali, già orientati al mondo del lavoro. 
E’ inoltre ai primi posti nelle classifiche sull’internazionalizzazione, con 1 studente su 3 che fa un esperienza all’estero e la possibilità di frequentare interi percorsi in lingua inglese.
Altro punto di forza è il dato di placement: i laureati si inseriscono infatti nel mondo del lavoro dopo un’attesa media di soli 3 mesi. Numerose sono poi le opportunità per frequentare la LIUC con un sostegno economico, dalle borse di studio all'iniziativa “Premiamo il merito”, che prevede riduzioni della tassa in virtù del voto di maturità e del mantenimento del merito. La LIUC si avvale anche di una Residenza da 440 posti, direttamente inserita nel Campus.

giovedì 13 marzo 2014

Mara Maionchi alla LIUC per una giornata dedicata al talento

Il prossimo lunedì 24 marzo  alla LIUC – Università Cattaneo

Mara Maionchi alla LIUC per una giornata dedicata al talento

Quando si parla di scoprire talenti, è davvero un’autorità in materia, ma negli ultimi anni è diventata nota al grande pubblico anche come personaggio televisivo, soprattutto grazie a trasmissioni di successo come X Factor e Amici: Mara Maionchi arriva alla LIUC – Università Cattaneo per parlare a studenti e aziende di talento, competenza ed engagement.

L’occasione è un convegno promosso in collaborazione con Page Personnel e in programma il prossimo lunedì 24 marzo dalle ore 15.00 presso la LIUC, che affronterà i temi fondamentali per permettere alle persone di esprimere il loro massimo potenziale lavorando al meglio per gestire il presente e creare il futuro.

Insieme a Mara Maionchi, interverranno il Gen. Rosario Castellano (Capo di Stato Maggiore del Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia) e rappresentanti di aziende multinazionali, che si confronteranno sull’importanza delle risorse umane per il successo di un’impresa e in particolare sull’aspetto dell’engagement.

Il Convegno sarà l’occasione per il lancio del nuovo percorso in “Management delle Risorse Umane” nell'ambito del corso di laurea magistrale in Economia Aziendale e Management. Una novità al via con il prossimo anno accademico, sviluppata in partnership con prestigiose aziende multinazionali e società di consulenza internazionali: Bosch Italia, Festo, Angelini, Kone, Gruppo Loccioni. Tra le peculiarità del percorso, workshop e forum direttamente in azienda e numerose testimonianze di top manager, guru di fama internazionale (Julian Birkinshaw e John Mullins della London Business School ), top executive e direttori risorse umane.
Sarà possibile seguire il live della conferenza stampa tramite Facebook (LIUC–Università Cattaneo) e Twitter (@UniLIUC). L’hashtag è #TalentiLIUC

Di seguito il programma dettagliato della giornata.
   
I pilastri per vincere la sfida del futuro
Talento, competenza ed engagement
Programma                                                                                                           
Ore 15.00
Intervengono:

Valter Lazzari
Rettore LIUC - Università Cattaneo

Mara Maionchi
Imprenditrice e scopritrice di talenti

Gen. Rosario Castellano
Capo di Stato Maggiore del Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia

Vittorio D’Amato
LIUC – Università Cattaneo

Sergio Luciano
Moderatore - Giornalista

Gianfranco Rebora
LIUC - Università Cattaneo

Massimiliano Pozzi
KONE

Marco Morbidelli
Gruppo Angelini

Francesca Contardi
PagePersonnel

Roberto Zecchino                                                                                                                                  Bosch TEC


Ingresso libero

Iscrizione obbligatoria: www.liuc.it/talenti.html
Per info: scuoladieconomia@liuc.it

mercoledì 12 marzo 2014

L’efficienza energetica al Business Game LIUC: il 14 marzo si gioca la finale

Un’iniziativa promossa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e con Sorgenia

L’efficienza energetica al Business Game LIUC: il 14 marzo si gioca la finale

Sono 49 le squadre che si sfideranno quest’anno nella finale del Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo, promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e con Sorgenia.

L’appuntamento è per il prossimo venerdì 14 marzo. A partire dalle ore 10.00 si svolgerà la giocata finale.

Alle ore 10.30 gli studenti delle scuole partecipanti che non saranno impegnati nella gara potranno seguire un seminario sul tema “Inventare con Internet”, tenuto da Giuseppe Catalfamo. Alla stessa ora i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento dal titolo “Strumenti web per la didattica collaborativa”, tenuto dal prof. Emanuele Strada.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati.
Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, gareggiando con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. La finale segue a una fase eliminatoria, durante la quale le squadre hanno effettuato tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco.

Il tema di questa XI edizione del gioco, ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, è l’efficienza energetica.                                                                         
In particolare, i giovani partecipanti sono chiamati a sfidarsi attorno al caso di un’azienda che produce e-bikes (biciclette elettriche di nuova concezione). Il tema dell’efficienza energetica è entrato nelle variabili decisionali che i giovani manager devono gestire, per esempio la sostituzione di macchinari di vecchia generazione con nuovi macchinari, ad alta efficienza energetica.


Il tema di questa edizione è stato individuato  in virtù della partnership della LIUC con Sorgenia, uno dei principali protagonisti del mercato libero dell’energia in Italia, che promuove la riduzione degli sprechi energetici da parte di privati, aziende e Pubblica Amministrazione.
Un’edizione del Business Game, decisamente social, questa, nella quale tramite Facebook e Twitter sono stati proposti ai partecipanti alcuni quesiti per creare occasioni di dibattito e condivisione. A giocare e a confrontarsi sono state quest'anno 84 scuole per un totale di 254 squadre e 1.371 studenti, provenienti in particolare dalle seguenti regioni: Lombardia, Puglia, Sicilia, Campania, Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Marche, Sardegna, Umbria.

Nell’ambito di questa edizione è stato assegnato anche un premio speciale agli studenti che hanno presentato la foto più significativa sul tema dell’efficienza energetica.

    

La biblioteca che comunica e insegna con YouTube

La biblioteca che comunica e insegna con YouTube

Laura Ballestra, “YouTube in biblioteca tra comunicazione, istruzione e educazione”,  13 marzo, ore 14,30 Palazzo della Fondazione Stelline di Milano, co.so Magenta, 61

Giovedì 13 marzo, Laura Balestra, Responsabile dei Servizi al pubblico e consulenza della Biblioteca Mario Rostoni della LIUC, interverrà al Convegno “La Biblioteca connessa: come cambiano le strategie di servizio al tempo dei social network”, in programma presso il Palazzo della Fondazione Stelline di Milano, per presentare l’attività svolta dalla Biblioteca stessa nell’utilizzo di YouTube.

Il convegno, il principale evento annuale nel mondo delle biblioteche, raccoglierà le esperienze e le riflessioni italiane e internazionale più significative riguardo la relazione delle biblioteche con il mondo dei social network e dei social media.
L’attività svolta della Biblioteca LIUC per alimentare il canale YouTube dell’Università e in specifico nel sotto canale della Biblioteca verrà inquadrata dal punto di vista teorico e spiegata per quanto riguarda le sue implicazioni pratiche.
In particolare verrà sottolineato il potenziale che piattaforme di divulgazione di filmati come YouTube possono avere per le attività di Open Education, all’interno di strutture in cui il passaggio a software specializzati può risultare non ancora maturo.
Un altro punto che verrà approfondito è l’apporto che le competenze biblioteconimiche possono fornire per il miglioramento del tagging dei filmati e della loro descrizione.

lunedì 3 marzo 2014

Mercoledì 5 marzo, ore 18 alla LIUC – Università Cattaneo “Vita di Don Giussani”: alla LIUC la presentazione del libro di Alberto Savoran

Mercoledì 5 marzo, ore 18
alla LIUC – Università Cattaneo
“Vita di Don Giussani”: alla LIUC la presentazione del libro di Alberto Savorana

Intervengono l’autore, il Presidente Eni Giuseppe Recchi, il Presidente LIUC Michele Graglia
Un’iniziativa promossa da Fondazione San Giacomo e LIUC – Università Cattaneo

«Tutto per me si è svolto nella più assoluta normalità, e solo le cose che accadevano, mentre accadevano, suscitavano stupore, tanto era Dio a operarle facendo di esse la trama di una storia che mi accadeva e mi accade davanti agli occhi.»
Luigi Giussani

Prima della presentazione del libro, il Presidente Recchi incontrerà gli studenti LIUC sul tema “Eni, strategia ed etica di una grande multinazionale nella società della globalizzazione".

Castellanza, 28 febbraio 2014 - La storia del fondatore del Movimento di Comunione e Liberazione, Don Luigi Giussani, in un libro che raccoglie le tappe salienti del suo percorso umano e spirituale, a partire da un’idea di cristianesimo come fatto, come evento reale nella vita dell’uomo, che ha la forma di un incontro. Una biografia ricca di documenti inediti, che offre ai lettori il segno della sua eredità per la vita delle persone e della Chiesa.
Fa tappa alla LIUC – Università Cattaneo la presentazione di “Vita di Don Giussani” di Alberto Savorana (edito da Rizzoli), con un incontro promosso da Fondazione San Giacomo e da LIUC, in programma il prossimo mercoledì 5 marzo alle ore 18 in aula Bussolati. Insieme all'autore, interverranno il Presidente Eni Giuseppe Recchi e il Presidente della LIUC - Università Cattaneo Michele Graglia.
«La storia di don Giussani è così significativa, - ha dichiarato don Julián Carrón, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione - perché ha vissuto le nostre stesse circostanze, e ha dovuto affrontare le stesse sfide e gli stessi rischi, ha dovuto fare lui stesso il cammino che descrive in tanti brani delle sue opere» Con queste poche ma incisive parole»
Le circostanze che ha attraversato e le persone incontrate sono state decisive per il delinearsi della vocazione di don Luigi Giussani: i suoi genitori, i professori e i compagni del Seminario, le sue letture, il sacerdozio, i primi  giovani conosciuti in confessionale o in treno, l’insegnamento, le incomprensioni e i riconoscimenti, la malattia.

Don Giussani ha sempre considerato il cristianesimo come un fatto, un evento reale nella vita dell’uomo, che ha la forma di un incontro, invitando chiunque a verificarne la pertinenza alle esigenze della vita. Così è stato per i tanti ragazzi e adulti di tutto il mondo che hanno riconosciuto in quel prete dalla voce roca e attraente non solo un maestro dal quale imparare, ma soprattutto un uomo col quale paragonarsi, un compagno di cammino affidabile per rispondere alla domanda: come si fa a vivere?
Oggi uno di quei “ragazzi”, Alberto Savorana, che con lui hanno percorso un tratto importante della loro vita e continuano a seguire ciò che egli stesso seguiva, prova a raccontare chi era e come ha vissuto don Giussani attraverso molti documenti inediti. Nasce così questa biografia che, oltre a ricostruire per la prima volta la cronaca dei giorni del fondatore di Comunione e Liberazione, offre ai lettori il segno della sua eredità per la vita delle persone e della Chiesa.
Prima della presentazione del libro di Savorana, gli studenti della LIUC potranno incontrare il Presidente Recchi sul tema “Eni, strategia ed etica di una grande multinazionale nella società della globalizzazione". Al termine, alle ore 17.45, il Presidente Recchi sarà disponibile ad incontrare i giornalisti interessati. 
Note biografiche dei relatori

Alberto Savorana
Nato nel 1959, sposato, con tre figli, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato presso RAI-USA a New York. Dal 1994 al 2008 è stato direttore di Tracce, mensile internazionale di Comunione e Liberazione. Dal 1983 ha collaborato con don Giussani alla realizzazione della collana BUR “i libri dello spirito cristiano” e alla pubblicazione dei libri del fondatore di CL. Attualmente è responsabile dell’ufficio stampa e pubbliche relazioni di CL e delle attività editoriali del Movimento.

Giuseppe Recchi, Presidente Eni
Nato nel 1964 è Presidente di Eni dal maggio 2011.
È Vice Presidente di GE Capital Interbanca SpA; Consigliere di Exor SpA; componente dell’European Advisory Board di Blackstone e del Massachusetts Institute of Technology E.I. External Advisory Board. È inoltre componente del Consiglio Direttivo e Presidente del Comitato Investitori Esteri di Confindustria e del Comitato italiano per la Corporate Governance; fa parte del Consiglio Direttivo e del Comitato di Presidenza di Assonime, del Comitato Esecutivo di Aspen Institute Italia, del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Eni Enrico Mattei, dell’Istituto Italiano di Tecnologia e dell’Advisory Board della Luiss Business School. E’ Co-Chair della Task Force on Improving Transparency and Anti-Corruption del B20 e membro del Board of Directors del Partnering Against Corruption Initiative del World Economic Forum. Laureato in Ingegneria al Politecnico di Torino, inizia la carriera nel 1989 nella gestione dell’Impresa Recchi Costruzioni Generali, gruppo attivo in 25 Paesi nel settore delle costruzioni di grandi infrastrutture pubbliche. Dal 1994 al 1999 è Presidente Esecutivo della Recchi America Inc., filiale statunitense del Gruppo Recchi.
Nel 1999 entra in General Electric (GE), società in cui ricopre numerosi incarichi negli Stati Uniti e in Europa. Nel corso degli anni è stato Direttore di GE Capital Structure Finance;


Amministratore Unico di GE Capital SFG Italia; Managing Director dell’Industrial M&A and Business Development per la regione EMEA; Presidente di GE Italia.
Fino a maggio 2011 è stato Presidente e Amministratore Delegato di GE South Europe.
È stato Consigliere di Permasteelisa SpA, membro dell’Advisory Board di Invest Industrial (private equity), componente del Comitato Promotore per la candidatura olimpica di Roma 2020 e, negli anni 2004-2006, Professore a contratto di Corporate Finance presso l’Università di Torino.

Michele Graglia, Presidente LIUC - Università Cattaneo
E' Consigliere di Amministrazione e componente del Comitato Esecutivo della LIUC   dal   2007.   Dal   2006   è   componente  del  Consiglio  Direttivo dell'Associazione  per  il  Libero  Istituto  Universitario Carlo Cattaneo, l'associazione  senza fini di lucro creata dall'Unione degli Industriali della Provincia di Varese come proprio braccio operativo per realizzare il progetto universitario.
Dal  2008  al 2013 è stato Presidente  di "Industria e Università Srl" e di "Iniziativa Universitaria 1991 Spa", rispettivamente la società finanziaria e quella immobiliare alle quali sempre l'Unione Industriali diede vita con gli scopi di raccogliere le risorse economiche per realizzare il progetto e di dotare la futura Università di una sede, quest'ultima ricavata all'interno dell'ex-Cotonificio Cantoni di Castellanza, acquisito e ristrutturato con le risorse della predetta società finanziaria.
Michele  Graglia,  nato  a  Varese  nel 1961, è coniugato, con due figlie e risiede  a  Varese.  Laureato  in  Ingegneria  Meccanica  al Politecnico di Milano, è diplomato in Violino presso l'Istituto Musicale Gaetano Donizetti di Bergamo.
Oltre  alle cariche ricoperte già citate, attinenti l'Università Cattaneo e gli  enti  ad  essa  collegati,  è  stato Vice Presidente dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese nei quadrienni 1999-2002 e 2003-2006, occupandosi,   principalmente,   delle   questioni   sindacali.  Presidente dell'Unione  degli  Industriali  della Provincia di Varese da maggio 2007 a maggio  2011,  è  stato anche Vicepresidente di Confindustria Lombardia con delega alle Infrastrutture e alla Politica aeroportuale dal 2009 al 2013.
Tra  il  2002  e  il 2007 ha fatto parte del Consiglio e della Giunta della Camera  di  Commercio  di  Varese.  Dal 2000 al 2002 è stato componente del Comitato  di  Indirizzo  della  "Fondazione  Banca del Monte di Lombardia".
Consigliere  della  "Fondazione  BPU-Banche  Popolari Unite per Varese" dal 2004.  Consigliere  della  "Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS" dal 2008.
E'  stato  componente  del  Consiglio  di  Amministrazione  di "Cofiva Spa" Varese  finanziaria di partecipazione dal 2000 al 2008, Presidente dal 2008 al 2012.
E'  componente  della Giunta di Confindustria dal 2007. E' stato componente del  Consiglio  Direttivo  di  Confindustria  dal  2008  al  2010. E' stato componente  del  Consiglio  di  Amministrazione dell'Università LUISS Guido Carli  dal  2010  al 2013. E' presidente della Associazione di volontariato "varese  con  te  ONLUS"  per  l'assistenza  gratuita  domiciliare con cure palliative ai malati terminali oncologici.