giovedì 18 dicembre 2014

Gli studenti dell’IIS “Mosè Bianchi” di Monza alla LIUC – Università Cattaneo per una giornata dedicata all’archeologia industriale

Oggi, giovedì 18 dicembre, gli studenti della classe V°B5 dell’IIS “Mosè Bianchi” di Monza sono stati protagonisti di una giornata dedicata al tema "Vivere e ri-cercare la storia dell'industria cotoniera della Valle Olona”, organizzata dalla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA).

Un’iniziativa inserita nell’ambito del progetto ArchiBiblioLab, a cura della Biblioteca “Mario Rostoni” e del CARED (Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l’Aggiornamento) dell’Università.
Gli studenti hanno trascorso una giornata presso l'Ateneo sperimentando la didattica universitaria e producendo attivamente esperienze di ricerca e di progetto sul tema della storia dell'industria tessile e dei cotonifici del territorio della Valle Olona e lombardo.
L'Università LIUC, che sorge all'interno della struttura industriale del cotonificio Cantoni, una delle maggiori industrie tessili italiane di metà dell'Ottocento, è un esempio di studio vivo per comprendere come il rinnovamento di una funzione e la rivisitazione degli edifici, in questo caso avvenuta a cura del famoso architetto Aldo Rossi, possano consentire un recupero efficace e mantenere visibili le tracce di un trascorso industriale molto rilevante per comprendere il presente del nostro territorio.
Il percorso didattico ha approfondito gli aspetti storici, artistici, economici e tecnologici dell'evoluzione di un settore, quello tessile, che ha segnato significativamente la storia industriale italiana.

Per informazioni su questo percorso e per richiederne successive edizioni per le proprie classi: Laura Ballestra, Biblioteca Mario Rostoni LIUC, lballestra@liuc.it, 0331.572265

lunedì 15 dicembre 2014

Gran Galà LIUC Alumni: i nuovi progetti dell’associazione dei laureati LIUC

Sabato 13 dicembre l’Associazione dei laureati LIUC, LIUC Alumni, ha radunato i propri associati nella bella cornice dello Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre, per una serata di gala rivelatasi un importante momento di confronto e scambio, in cui i nostri laureati, oggi professionisti, manager, imprenditori e rappresentanti di istituzioni, hanno avuto l’occasione di sedersi allo stesso tavolo, discutere, conoscersi e divertirsi insieme.

La serata è stata organizzata con il supporto dell’Università e in collaborazione con l’Associazione Amici della LIUC.

LIUC Alumni è nata nel 2008 e negli anni ha lavorato per costruire e mantenere saldo il network tra i laureati, proponendo eventi conviviali e professionali, sempre in collaborazione con l’ateneo.

A dare il benvenuto al nutrito gruppo di Alumni presenti, ma anche a descrivere le attività in agenda per il 2015 e a illustrare gli obiettivi delle aree nate nel corso del 2014, è stato il Presidente dell’Associazione Christian Tagliaferri.

L.A. Entrepreneurship Club, guidata da Giancarlo Vergine, è la piattaforma di incontro ed attività tra imprenditori per creare un gruppo tematico interno all'associazione, che raggruppi Imprenditori, Imprese, Start-up e Liberi Professionisti.
L.A. Charity, guidata da Claudio Magni, è l’area deputata alla raccolta di fondi e al finanziamento di borse di studio, per portare un aiuto concreto alle persone che ne necessitano.
E ancora, L.A. International, guidata da Alessandro Fragiacomo: la piattaforma, ad oggi con base a Londra, ha il compito di raccogliere i laureati che operano all’estero per favorire ed incrementare i contatti tra di loro e con chi vuole trasferirsi.
Proprio alcuni laureati che oggi lavorano oggi all’estero hanno inviato un video – messaggio per essere comunque presenti attraverso un breve racconto del proprio percorso: dall’Inghilterra a Singapore, dall’Australia all’Olanda, dalla Polonia agli Stati Uniti, dal Lussemburgo al Qatar, dall’Austria al Canada, per un vero e proprio giro del mondo targato LIUC.

Durante l’evento è stata inoltre annunciata l’istituzione del riconoscimento dell’Alumnus dell'anno che avrà lo scopo di premiare nel corso del 2015 il laureato che meglio si sarà distinto per meriti professionali.


Gradito anche l’intervento di Mary Franzese, LIUC Alumna cofondatrice e responsabile marketing di Neuron Guard, start-up medicale italiana, recentemente classificatasi al primo posto alla Intel Global Challenge in Sylicon Valley presso l’UC Berkeley. 

Per l’Università erano presenti il Consigliere di Amministrazione Pierluigi Riva, docenti e dirigenti come Luigi Rondanini, Responsabile dell’Ufficio Placement. Il Rettore Valter Lazzari, impossibilitato a partecipare, è intervenuto con un video messaggio.
Numerosi anche gli imprenditori - della Provincia di Varese e non solo -  presenti alla serata, insieme ai rappresentanti della Scuderia Ferrari Club di Saronno.




mercoledì 10 dicembre 2014

Un progetto a cura del CETIC della LIUC – Università Cattaneo “Spille in Rete”: reti smart di imprenditori

Mettere in luce le potenzialità dell’aggregazione e la propensione alla gestione in rete di attività comuni: questi gli obiettivi del progetto “Spille in Rete”: protagonisti i soci dell’Associazione “Spille d’Oro Concessionari Olivetti”, che raggruppa oltre 190 imprenditori le cui imprese sono dislocate su tutto il territorio nazionale.
Un progetto a cura del CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) della LIUC – Università Cattaneo.

Lo studio, partendo dall’analisi dei dati raccolti tramite un questionario rivolto ai soci “Spille D’Oro”, ha messo in luce la potenzialità dell’aggregazione e diversi livelli di propensione alla gestione in rete di attività comuni.

L'elevato tasso di risposta (pari a 54%, ossia 94 imprenditori) ha consentito di disporre di una base consistente e rappresentativa per delineare possibili scenari sul futuro delle reti tra imprese prendendo i considerazione sia gli aspetti associativi che quelli organizzativi e tecnologici delle “reti”.
Oltre l'80% delle 68 imprese partecipanti dichiara di collaborare con altri partner, identificandosi in alcuni degli scenari delineati nella survey tra loro differenti per "oggetto" della collaborazione, "tipologia di partner" con il quale è attiva la collaborazione,  "grado di formalizzazione" della collaborazione.

Dalle risposte raccolte, emerge in modo netto un forte senso di appartenenza all'associazione Spille d’Oro che può quindi fungere da importante catalizzatore del processo aggregativo.

A questo si aggiunge un ruolo più operativo rispetto all’obiettivo di fare rete: favorire l’evoluzione di relazioni strutturate all’interno dell’associazione, favorendo la conoscenza reciproca, condizione necessaria per sviluppare interazioni sistematiche e stabili. In questo senso, i soci hanno riconosciuto negli strumenti informatici per la collaborazione un elemento centrale per fare crescere innanzitutto le relazioni interne all'Associazione.

Il CETIC della LIUC arricchisce con questa iniziativa la propria esperienza sul versante della progettazione e sviluppo di “reti d'impresa”: tra gli altri progetti già realizzati, “Pronti per le reti” (in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio e con Si-Net Srl), “Lombardy Energy” e “Elios” (focalizzati sul settore dell’energia).



venerdì 5 dicembre 2014

Nuovi principi contabili nazionali: alla LIUC un convegno per saperne di più

Il prossimo giovedì 11 dicembre
alla LIUC – Università Cattaneo

Nuovi principi contabili nazionali: alla LIUC un convegno per saperne di più
Un’occasione per fare il punto sulle principali novità in tema di formazione dei bilanci delle società che adottano i principi contabili nazionali, novità che dovranno essere recepite già a partire dai bilanci in chiusura al 31 dicembre 2014: alla LIUC – Università Cattaneo l’appuntamento è per giovedì 11 dicembre dalle ore 15.45, per un incontro promosso in collaborazione con KPMG.

Il recente aggiornamento messo in atto dall’Organismo Italiano di Contabilità è stato realizzato con l’intento di recepire gli sviluppi della materia contabile e di considerare l’evoluzione della normativa nazionale, gli orientamenti dottrinali e l’esperienza degli operatori anche con riferimento ai principi contabili internazionali.

Si porrà l’accento tra l’altro sull’importanza, in questo momento storico difficile per il lavoro e per le nostre imprese, di ripartire da una concezione dell’impresa che ponga il permanere dell’impresa (e con essa il posto di lavoro per i dipendenti, la possibilità di continuare a pagare le tasse, il fatto di non danneggiare irreparabilmente l’imprenditore,  ecc.) e non la tutela dei creditori all’apice degli interessi da tutelare attraverso le norme del bilancio.

II convegno è accreditato per la formazione permanente dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dall’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio.

Programma

15.45     Registrazione

16.15     Indirizzi di saluto

Dott. Sergio Caramella
Presidente Ordine Dottori Commercialisti ed
Esperti Contabili di Varese
   
Dott. Ermanno Werthhammer 
Presidente Ordine Dottori Commercialisti ed
Esperti Contabili di Busto Arsizio
   
Dott. Ivan Spertini 
Partner KPMG

16.30   
Interventi
   
Immobilizzazioni materiali, svalutazioni per perdite di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali, fondi per rischi e oneri (OIC 16, OIC 9, OIC 31)
Prof. Alessandro Cortesi 
Ordinario di Economia Aziendale
LIUC - Università Cattaneo

Composizione e schemi del bilancio d’esercizio, rendiconto finanziario e conti d’ordine (OIC 12, OIC 10, OIC 22)    
Prof. Maurizio Comoli
Ordinario Economia Aziendale
Università del Piemonte Orientale

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto, patrimonio netto e cambiamenti di principi contabili (OIC 17, OIC 28, OIC 29)
Prof. ssa Patrizia Tettamanzi
Associato di Economia Aziendale
LIUC - Università Cattaneo

Lavori in corso su ordinazione, imposte e attività e passività in valuta estera
(OIC 23, OIC 25, OIC 26)
Dott. Angelo Pascali
Partner KPMG

18.15    
Coffee break

18.30 
Tavola rotonda
La valutazione dei crediti e delle partecipazioni nella prospettiva dei regolatori, delle imprese, dei revisori e dei finanziatori (OIC 15, OIC 21)
Dott. Mario Boella – Fondazione OIC, Assirevi
Avv. Luigi Bonomi – Studio Legale Bonomi & Associati
Dott. Edoardo Bulgheroni – S.T. S.p.A.
Dott. Andrea Cardinali – Lamberti S.p.A.
Dott. Luisa Polignano – KPMG

19.30 Chiusura dei lavori

Iscrizione obbligatoria:
http://www.liuc.it/re.asp?023122


SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale e Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo in trasferta per ispirare la Net Generation della Sardegna

La settima edizione del Salone dell’Orientamento, l’iniziativa dei gruppi Giovani Imprenditori di Confindustria Oristano e di Confindustria Sardegna Meridionale per orientare i giovani verso concreti indirizzi professionali e di studio, toccherà le città di Oristano dal 10 al 12 dicembre (Ex EPT, Piazza Eleonora, ore 9.00 – 13.00) e Cagliari nei giorni 12 e 13 dicembre 2014 (nella sede del “Gruppo Editoriale L’Unione Sarda” piazza Unione Sarda, sempre dalle 9 alle 13).

L’iniziativa vede coinvolta anche un’Università lombarda, la LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), con i suoi tre corsi di laurea in Economia, Ingegneria, Giurisprudenza. Un ateneo internazionale, con la possibilità di frequentare interi percorsi in lingua inglese e con 1 studente su 3 che fa un’esperienza all’estero. Altro punto di forza è il dato di placement: i laureati si inseriscono infatti nel mondo del lavoro dopo un’attesa media di soli 3 mesi. La LIUC si avvale anche di una Residenza da 440 posti, direttamente inserita nel Campus.

In questa occasione l’Università sarà rappresentata dall’Ing. Vittorio Satta, ricercatore impegnato nei due centri di ricerca e di trasferimento tecnologico della LIUC, focalizzati appunto sulle tecnologie digitali, la cui missione è di diffonderle alle imprese e supportarne l’adozione: SmartUp - Laboratorio Fabbricazione Digitale e Lab#ID, il laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId e NFC.

L’Ing. Satta parteciperà al workshop “Net generation” in programma ad Oristano il 10 e 11 dicembre, e ai workshop “Energia” e “Comunicazione” a Cagliari il 12 e 13 dicembre.

Per informazioni consultare i siti:
/http://www.salonedellorientamento.com/

http://www.assindca.it/eventi_ggi_dett.php?ggi=1&id_evento=43



E’ necessaria la registrazione.

La LIUC tornerà poi ad incontrare gli studenti sardi nel mese di febbraio, con una sessione del test di ammissione in programma a Cagliari il giorno 10 febbraio alle ore 15.00. Per tutte le informazioni: www.liuc.it

mercoledì 3 dicembre 2014

“Digital Do It Yourself”: con Horizon 2020 la LIUC esplora il “fai da te digitale”

Il “fai da te digitale”? Un’opportunità concreta da cogliere per migliorare le nostre vite.

“DiDIY: Digital Do It Yourself” è un progetto  del framework Horizon 2020 (strumento di finanziamento alla ricerca scientifica e all’innovazione della Commissione Europea) che vede la LIUC – Università Cattaneo coordinatore di istituzioni quali University of Westminster, Ab.Acus Srl, Manchester Metropolitan University, Free Knowledge Institute, Amerikaniko Kollegio Anatolia e Politecnico di Milano.

Si tratta di uno dei primi progetti presentati per Horizon 2020 per cui è stato approvato il finanziamento, pari a un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.

“Obiettivo del progetto - spiega il prof. Luca Mari, Ordinario della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Università Cattaneo e Coordinatore di DiDIY - è contribuire a chiarire le condizioni per cui gli strumenti del cosiddetto “fai da te digitale”, dalle stampanti 3D alle schede Arduino per la prototipazione rapida, potranno migliorare la nostra società, valorizzando la creatività degli individui e le sempre più diffuse possibilità di fare “innovazione aperta”.”

Un progetto, questo, che attinge dunque al mondo delle scienze e tecnologie fisiche ma che si rivolge anche alle scienze sociali e si colloca nel settore ICT all’interno del topic “Human centric digital age”: un’impostazione che si sposa perfettamente con quella data dalla LIUC al proprio corso di laurea in Ingegneria Gestionale, che combina appunto componenti tecnologiche e gestionali.

“Il progetto è stato concepito per essere altamente interdisciplinare: - spiega il prof. Mari - riguarda infatti organizzazione e lavoro, ma anche formazione e ricerca, etica, aspetti giuridici quali la tutela della proprietà intellettuale e – non ultima – la creatività. Per questo, lavoreremo a contatto con il mondo dei FabLab e dei makers, le scuole e  le imprese, con l’obiettivo di produrre linee guida per policy makers interessati a creare opportunità per una società della conoscenza”.

La LIUC gestirà il progetto mettendo a sistema le competenze sviluppate in particolare in alcuni dei propri centri di ricerca e di trasferimento tecnologico: SmartUp (Laboratorio Fabbricazione Digitale e Institute for Entrepreneurship and Competitiveness), Lab#ID e CETIC.

venerdì 28 novembre 2014

LIUC to Expo - Expo2015: chance per una nuova vita

Lunedì 1 dicembre 2014
LIUC – Università Cattaneo
Piazza Soldini, 5 Castellanza
Aula Bussolati  

LIUC to Expo è il nuovo progetto  della LIUC che traghetta l’Università verso questo evento di portata mondiale, dedicato al macro – tema «Nutrire il pianeta, energie per la vita».
Un ciclo di incontri con i protagonisti nazionali ed internazionali dell’Esposizione, per approfondire le implicazioni positive che porterà con sé. Per le imprese, per le  Istituzioni e  per le Università.

Programma

16.20   
Registrazione

16.30   
Saluto
Valter Lazzari
 Rettore
 LIUC – Università Cattaneo

16.40   
Relazione introduttiva
Andrea Farinet
Professore Associato di Economia e  Gestione delle Imprese
LIUC – Università Cattaneo
         
16.50  
Intervento
Expo2015: chance per una nuova vita
Remo Lucchi
Presidente Eurisko-GFK

18.00   Domande

mercoledì 26 novembre 2014

La distribuzione territoriale delle tecnologie sanitarie in Lombardia: best practice a confronto

Studiare modelli e soluzioni logistico-gestionali per il miglioramento dei servizi erogati nell’ambito sanitario e della loro efficienza operativa: con questo obiettivo è nata la collaborazione tra il CREMS (Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale) e il C-log (Centro di Ricerca sulla Logistica) della LIUC – Università Cattaneo.
Nell’ambito di tale collaborazione, i due Centri organizzano per il giorno venerdì 28 novembre un convegno dal titolo “La distribuzione territoriale delle tecnologie sanitarie in Lombardia: best practice a confronto”.
Il convegno si colloca al termine del progetto di ricerca "Osservatorio Aziende Sanitarie Locali: alla ricerca delle best practice in tema di distribuzione territoriale delle tecnologie sanitarie" che ha coinvolto un campione di ASL Lombarde in un’analisi di benchmarking relativamente ai modelli distributivi territoriali, per quel che concerne i presidi ad assorbenza per l’incontinenza e per il paziente diabetico.

Negli ultimi decenni si sta assistendo ad un aumento delle patologie cronico-degenerative che non trovano più una risposta esaustiva solamente nelle strutture sanitarie tradizionali, dedicate principalmente al trattamento delle patologie acute.
Inoltre, nell’attuale contesto, caratterizzato da scarsità di risorse e vincoli di bilancio da parte dei Servizi Sanitari Regionali, è in corso il fenomeno dello spostamento del baricentro assistenziale dall’ospedale al territorio e presso il domicilio stesso del paziente, al fine di razionalizzare il consumo di risorse e, nel contempo, garantire un alto livello di servizio.
Da ciò consegue che il fondamentale ruolo dell’ottimizzazione dei processi logistici può contribuire considerevolmente al miglioramento della qualità dell’assistenza sul territorio in termini di appropriatezza e tempestività.
L’evento, rivolto a professionisti (sanitari e non) e stakeholder, si propone anche come un momento di confronto in merito ai possibili sviluppi futuri dei modelli distributivi e alle best practice messe in atto dalle ASL al fine di affrontare alcune criticità gestionali connesse ai processi di distribuzione indagati.


Programma
8.45 - 9.15 Registrazione dei partecipanti

9.15 - 9.45 Apertura dei lavori, saluto delle autorità
Carlo Noè
Ida Fortino

9.45 - 10.00 La necessità di una migliore gestione delle risorse nel settore sanitario
Davide Croce

10.00 - 10.15 La gestione della Supply Chain in Sanità
Fabrizio Dallari

10.15 - 10.45 I risultati del progetto
“Osservatorio Aziende Sanitarie Locali: alla ricerca delle best practice in tema di distribuzione territoriale delle tecnologie sanitarie”
Elisabetta Garagiola
Umberto Restelli

10.45 - 12.15
Le best practice - Il metodo di assegnazione degli ausili ad assorbenza per l’incontinenza: l’esperienza dell’ASL della provincia di Monza e Brianza
Anna Ballan
Paolo Marrazzo

La figura dell’infermiere nel processo distributivo dei presidi ad assorbenza per l’incontinenza: l’esperienza dell’ASL della provincia di Pavia
Enrico Frisone
Coffee Break

L’esperienza dell’ASL di Milano: le criticità distributive in un contesto metropolitano
Luisa Maria Alvaro
Maria Grazia Angeletti

L’aggiornamento del PDTA Diabete,ricadute sul paziente e stakeholder: l’esperienza dell’ASL della provincia di Como
Maria Cristina Della Rosa

12.15 - 13.15 Tavola Rotonda
I modelli di distribuzione territoriale delle tecnologie sanitarie: quali percezioni e quali sviluppi futuri?

Moderatori:

Alessandro Creazza
Emanuele Porazzi

Interverranno:
Marisa Arpesella
Marco Gambera
Alessandro Loschiavo
Maurizia Punginelli
Valter Valsecchi

Faculty

Luisa Maria Alvaro - Responsabile Struttura Semplice Assistenza Integrativa, ASL della Città di Milano

Maria Grazia Angeletti - Direttore Struttura Complessa Protesica e Integrativa, ASL della Città di Milano

Marisa Arpesella - Professore Ordinario Dipartimento di Sanità Pubblica, Neuroscienze, Medicina Sperimentale e Forense - Sezione di Igiene, Università degli Studi di Pavia

Anna Ballan - Referente Protesica Minore-Integrativa, ASL della Provincia di Monza e Brianza

Alessandro Creazza - Ricercatore C-LOG, LIUC - Università Cattaneo e Hull University Business School (UK)

Davide Croce - Direttore CREMS, LIUC - Università Cattaneo e University of the Witwatersrand, Johannesburg, South Africa

Fabrizio Dallari - Direttore C-LOG, LIUC - Università Cattaneo

Maria Cristina Della Rosa - Direttore Dipartimento Cure Primarie e Continuità  Assistenziale, ASL della Provincia di Como

Ida Fortino - Direttore Struttura Farmaceutica, protesica e dispositivi medici, Direzione Generale Sanità Regione Lombardia

Enrico Frisone - Dirigente Sanitario Responsabile U.O. Professioni Sanitarie Assistenziali, ASL della Provincia di Pavia

Marco Gambera - Direttore Servizio Farmaceutico Territoriale, ASL della Provincia di Bergamo

Elisabetta Garagiola - Ricercatrice junior CREMS, LIUC - Università Cattaneo

Alessandro Loschiavo - Responsabile U.O. Cure Primarie Distretto di Crema, ASL della Provincia di Cremona

Paolo Marrazzo - Dirigente Dipartimento Cure Primarie e gestione del territorio, ASL della Provincia di Monza e Brianza

Carlo Noè - Direttore Scuola di Ingegneria Industriale, LIUC - Università Cattaneo

Emanuele Porazzi - Vice direttore CREMS, LIUC - Università Cattaneo e Ricercatore Scuola di Ingegneria Industriale, LIUC - Università Cattaneo

Maurizia Punginelli - Responsabile Servizio Farmaceutico Territoriale, ASL della Provincia di Varese

Umberto Restelli - Ricercatore CREMS, LIUC - Università Cattaneo e University of the Witwatersrand, Johannesburg,South Africa

Valter Valsecchi - Direttore Dipartimento di Cure Primarie ASL di Lecco





“L’Università dei figli raccontata ai genitori”: alla LIUC porte aperte alle famiglie per una scelta condivisa

Visto il successo dell’’iniziativa proposta nel mese di maggio, la LIUC - Università Cattaneo fa il bis a novembre con l’open day dedicato alle famiglie, per fornire e condividere informazioni e riflessioni sullo stato dell'Università oggi e sulle opportunità offerte dalla LIUC.
Un’occasione per dibattere insieme ai genitori sulle tante opportunità che integrano la formazione e che contribuiscono a fare della LIUC un’Università di eccellenza a livello nazionale. Due dati su tutti: un’attesa media di soli 3 mesi per l’ingresso nel mondo del lavoro e il 40% degli studenti che partecipa a programmi di studio all’estero.
L’appuntamento è per sabato 29 novembre dalle ore 10:00 alla LIUC.

Ad incontrare i genitori saranno docenti dei corsi di laurea in Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale ma anche i responsabili dei diversi servizi offerti dall’Università (tra cui le Borse di studio, le Relazioni internazionali, la Consulenza per lo studio e la ricerca, Skills & Behaviour e il Placement).

“Questa iniziativa – spiega il professor Michele Puglisi, Direttore del CARED – Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo - Didattica e l’Aggiornamento della LIUC - Università Cattaneo – nasce per rispondere ad un’esigenza manifestata dalle famiglie in modo sempre più evidente.
In questi ultimi 4 anni abbiamo incontrato centinaia di genitori (alla LIUC e nelle scuole): tutti hanno bisogno di capire come muoversi nell’università, chi l’ha frequentata e chi no.

Non è poi difficile immaginare - anche se non sempre sono pronti a dichiararlo - che dei giovani diciottenni cerchino un consiglio, un’indicazione anche dai genitori su una scelta così importante come è quella del corso di studi, soprattutto in un momento in cui è determinante intraprendere la strada giusta, pensando sia a una futura occupazione che alla propria realizzazione.


Nel confronto con le famiglie e con gli studenti ci rendiamo conto che non sono le informazioni a mancare, al contrario ne siamo sommersi ma serve una sorta di bussola e un quadro di riferimento per muoversi con maggiore consapevolezza: è questa l’idea dalla quale è nata l’iniziativa, che prova a condividere le numerose opportunità offerte ai nostri studenti”.


Sabato 29 novembre 
Ore 10:00
“L’Università dei figli raccontata ai genitori”


Programma
10.00 Accoglienza e welcome coffee al Bar dei Gelsi

Info Point
Corsi di Laurea, Servizi e Opportunità

Auditorium
10.30 Introduzione
Michele Puglisi – Direttore CARED - LIUC - Università Cattaneo

10.40 LIUC: i corsi di laurea - Economia, Ingegneria, Giurisprudenza
Massimiliano Serati - Scuola di Economia e Management - LIUC – Università Cattaneo

Raffaella Manzini - Scuola di Ingegneria Industriale - LIUC - Università Cattaneo

Silvia Frego - Scuola di Diritto - LIUC – Università Cattaneo

11.15 LIUC: i servizi e le opportunità
Borse di studio
Relazioni internazionali
Skills & Behaviour
Consulenza per lo studio e la ricerca
Stage e placement

12.00 Dibattito                                                                                               

martedì 25 novembre 2014

Alla LIUC arriva Federico Buffa, il campione dello storytelling

Dallo sport ai diari di viaggio, fino all’Università: Federico Buffa, giornalista sportivo tra i più efficaci storyteller del panorama italiano, presenterà il progetto della maison Fabi “Time Travel Barracuda” giovedì 27 novembre alla LIUC – Università Cattaneo alle ore 10.00 nell’ambito del corso di International Marketing, interamente in lingua inglese, tenuto dalla professoressa Carolina Guerini.

Il progetto è stato ideato e voluto dalla maison Fabi per celebrare il 2015, l’anno in cui il calzaturificio marchigiano festeggerà  il suo primo mezzo secolo. Barracuda, uno dei brand di casa Fabi, e Buffa sono protagonisti di un viaggio attraverso cinque città  simbolo degli Stati Uniti (New York, Los Angeles, San Francisco, Miami, Seattle) per raccontare il sogno americano.

Il mondo Barracuda si ispira allo street sport style e da qui è nata l’idea di scegliere come immaginario di riferimento lo sport e in particolare il basket. Scelta quasi obbligata, dunque, quella degli States e di un ambassador come Buffa.

Oltre a Federico Buffa, interverranno altri protagonisti di questo importante progetto di comunicazione: Mauro Bevacqua (Autore e Direttore Rivista Ufficiale NBA), Alessandro Mamoli (Regista Sky Sport), Giuseppe Allegro (Head of PR & Communication Fabi) e Gianmaria Vacirca (Marketing Director Fabi).


giovedì 20 novembre 2014

La Giornata dello Studente con la Famiglia Legnanese

Per il sesto anno sarà la LIUC – Università Cattaneo a fare da cornice al tradizionale appuntamento con la Giornata dello Studente a cura della Fondazione Famiglia Legnanese, per la consegna delle borse di studio destinate a studenti di LIUC – Università Cattaneo, Bocconi, Cattolica, Politecnico, Statale di Milano, Insubria di Varese, Accademia di Brera, Centro Salesiano San Domenico Savio di Arese, Scuola di Notariato della Lombardia, Collegio Rotondi di Gorla Minore, Istituto Alberghiero “G.Falcone” di Gallarate, Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano e a studenti delle scuole medie superiori di Legnano, Parabiago, Villa Cortese, Castano Primo.

L’appuntamento è per domenica 23 novembre 2014 dalle ore 10.00.

L’iniziativa, giunta alla sua 28^ edizione, rappresenta un importante momento di incontro tra i donatori delle borse di studio, ovvero la stessa Fondazione, il Comune di Legnano, la Banca Popolare di Milano, la Fondazione Comunitaria Ticino Olona, aziende e privati cittadini.

In particolare, quest’anno saranno 168 gli studenti che riceveranno le borse di studio, per un totale di 255.500 Euro.
Di seguito il programma dettagliato dell’evento.


28a Giornata dello Studente

Domenica 23 Novembre 2014


ore 10,00    Inizio Cerimonia

ore 10,05    Consigliere Fondazione Famiglia Legnanese - Pietro Cozzi

ore 10.15    Prevosto di  Legnano - Monsignor Angelo Cairati

ore 10,25    Sindaco Città di Legnano - Alberto Centinaio

ore 10,35    Presidente LIUC - Università Cattaneo - Michele Graglia

ore 10,45    Presidente Consiglio di gestione della  Banca Popolare di Milano - Mario Anolli

ore 11,05    Consegna borse ai premiati

ore 12,20    Conclusione Cerimonia








lunedì 17 novembre 2014

Una Regione che si muove: le reti di trasporto in Lombardia

Seminario scientifico all'interno della Settimana della Cultura d'Impresa
 

19 novembre 2014 – Auditorium LIUC, ore 15.00-18.00
Il prossimo mercoledì 19 novembre, alle ore 15.00, l'Auditorium della LIUC – Università Cattaneo ospiterà la 14a edizione della Giornata del cinema industriale. Si tratta di un appuntamento che fa ormai parte della tradizione della LIUC e che viene organizzato ogni anno dall'Archivio del cinema industriale e della comunicazione d'impresa, un'associazione di cui l'Ateneo è socio fondatore, insieme a Confindustria.

L'evento è inserito nel calendario della Settimana della Cultura d'Impresa, un'iniziativa promossa da Confindustria dal 13 al 23 novembre, per promuovere il tema di una Cultura dell'Industria / Cultura per l'industria, in vista del prossimo Expo. Come altre iniziative della Settimana della Cultura d'impresa, la Giornata del cinema industriale guarda contemporaneamente al futuro e alle tradizioni del nostro sistema economico. Il tema scelto è attualissimo, Una Regione che si muove: le reti di trasporto in Lombardia, ma può essere compreso pienamente solo facendo riferimento a processi di sviluppo che fanno parte della storia recente e non della Lombardia. 

Già nel 1836 Carlo Cattaneo - “nume tutelare” della LIUC – rifletteva riguardo al «progetto di una strada di ferro da Milano a Venezia», avanzando proposte per rendere più efficace il contributo della ferrovia allo sviluppo della Lombardia, all'epoca ancora sotto dominazione austriaca. La crescita della regione come prima area industriale del Paese sarebbe stata accompagnata, nel corso dell'Ottocento e del Novecento, dal susseguirsi di progetti, realizzazioni, polemiche relative a ferrovie, reti tranviarie, metropolitane (ricorre quest'anno il cinquantesimo anniversario dell'apertura della Linea 1 della MM), autostrade, aeroporti. Non a caso la Lombardia vanta numerosi primati nell'ambito dei trasporti (le più antiche linee ferroviarie elettrificate in Italia, la prima autostrada al mondo...) e molte delle imprese che ancora oggi gestiscono questa complessa rete (Ferrovie Nord Milano, ATM, SEA...) hanno alle spalle numerosi decenni di storia, in alcuni casi sfiorando o superando il secolo di vita.
La mobilità e le reti che la rendono possibile sono quindi un tema che si associa costantemente a quello della crescita economica e che, come tale, non può essere trascurato nemmeno guardando al futuro e alle sfide di Expo.
La Giornata del cinema industriale sarà un incontro accessibile a tutti, organizzato secondo il principio dell'alternanza dei contributi scientifici dei relatori con la proiezione di documentari d'epoca, in modo da offrire al pubblico la possibilità di “vedere” in prima persona la Storia.

PROGRAMMA

Anna Gervasoni – direttore CRMT - Centro di Ricerca sui Trasporti e le Infrastrutture LIUC

Apertura dei lavori

Anna Maria Falchero – Direttore Archivio del cinema industriale
Italiani in viaggio: una prospettiva storica

Andrea Giuntini – Università di Modena ( e membro del board della International Association for Railway History and Heritage)
Ferrovie e sviluppo economico: una prospettiva di lungo periodo

Claudio Pavese – Università di Milano
Muoversi nella grande città: il caso ATM

Daniele Pozzi – LIUC - Università Cattaneo
Dalla Società Aeroporto di Busto Arsizio a Malpensa 2000

Bogdan Fratini – CRMT - Centro di Ricerca sui Trasporti e le Infrastrutture LIUC – Università Cattaneo
Mobilità in Lombardia: eredità del passato e sfide per il futuro

Il convegno affronterà il tema di come cambia la prospettiva del viaggio per gli italiani prima e dopo il boom economico degli anni 1950-60 (intervento A.M. Falchero), considererà poi in una prospettiva di lungo periodo l'apporto dato dalle ferrovie alla coesione economica e sociale del Paese (A. Giuntini) e si concentrerà sul tema della mobilità urbana, attraverso il caso dell'azienda dei trasporti milanese (C. Pavese). I successivi interventi ci portano verso anni più recenti, con la nascita del sistema degli aeroporti lombardi (D. Pozzi) e un confronto sui grandi temi della mobilità che la Lombardia ha affrontato negli ultimi decenni (B. Fratini).

Gli interventi saranno alternati a filmati e immagini provenienti dalla Mediateca dell'Archivio del cinema industriale o appositamente messi a disposizione per l'evento da Archivio Audiovisivi Fondazione FS Italiane, Archivio ATM, Istituto Luce Cinecittà e SEA Aeroporti Milano.
Fra le pellicole proiettate si segnala, in particolare, un film muto su Varese prodotto dall'Istituto Luce, risalente ai primi anni 1920. Grazie alle sue immagini vintage sarà possibile scoprire come funzionavano la tranvia della Valganna o la funicolare del Sacro Monte.


Il convegno del 19 novembre fa parte di un progetto più articolato promosso da Archivio del cinema industriale, LIUC e altri soggetti esterni. Di esso fanno parte in particolare:

•    Apertura della Biblioteca Mario Rostoni della LIUC nella giornata del convegno agli studenti delle scuole secondarie del territorio per mettere a disposizione materiali bibliografici e indicazioni di ricerca per tesine e altri lavori di approfondimento. Agli studenti verrà inoltre offerta la possibilità di vedere in prima persona i documenti relativi alla costruzione dell'ipposidra, una sorta di ferrovia a cavalli progettata da Carlo Cattaneo, che fu attiva fra Tornavento e Sesto Calende dal 1858 (la preziosa documentazione storica è conservata presso la biblioteca).
•    Le Nord raccontano: un progetto pilota per la raccolta della memoria orale della storia delle ferrovie lombarde, realizzato sempre in collaborazione con Circolo Ricreativo Aziendale delle Ferrovie Nord Milano.


L'Archivio del cinema industriale e della comunicazione d'impresa

Il cinema industriale è un genere ibrido, a metà strada tra il documentario e la comunicazione promozionale, che ebbe un momento di grande fortuna produttiva ed artistica nel secondo dopoguerra (nonostante si possano individuare documentari industriali sin dai primordi del cinema). La sua funzione era quella di presentare le aziende e i loro prodotti, ma veniva utilizzato anche come strumento di formazione per i dipendenti, oppure fatto circolare come strumento didattico e di informazione scientifica.   
Le prime proposte per una valorizzazione storica del documentario industriale (avanzate a metà degli anni ottanta da Corrado Binel e da Anna Maria Falchero) trovarono accoglienza nei primi anni novanta, grazie la fortunato incontro tra i progetti di riorganizzazione e salvaguardia della propria memoria storica avviati da Confindustria e la nascita della LIUC – Università Cattaneo, creata a Castellanza (VA) in stretta simbiosi con il mondo della produzione e dell’impresa.
Nel 1998 Confindustria e LIUC promossero così la creazione dell’associazione Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa, a cui aderì, nel 2000, anche il Centro per la documentazione storica ed economica dell’impresa, diretto dal professor Valerio Castronovo.


giovedì 13 novembre 2014

Sabato alla LIUC si mangia pane e start – up: arriva Jim Lahey di Sullivan Street Bakery con il suo “pane senza impasto”




“Le start – up: semplici rivoluzioni”: questo il titolo dell’incontro in programma per sabato 15 novembre dalle ore 10.00 alla LIUC – Università Cattaneo, evento di chiusura del percorso Start-Up Development Program promosso dall’Institute for Entrepreneurship and Competitiveness della LIUC.
Un momento di confronto fra start- upper (quelli che stanno iniziando e quelli che “ci sono già passati”) e professionisti che operano nell’ambito della creazione d’impresa. Un’iniziativa che nasce nell’ambito delle attività della LIUC per lo sviluppo di processi di innovazione che migliorino la competitività delle imprese.

L’evento prevede le testimonianze di 2 start – up e l’intervento di un key note speaker che ha fatto del Made in Italy la sua impresa negli Stati Uniti.

Jim Lahey è il fondatore e proprietario della Sullivan Street Bakery nata nel 1994 a Soho, nonchè chef e partner del ristorante pizzeria Co. Nel 2013 la casa editrice “Guido Tommasi” ha pubblicato in Italia il suo libro “Pane senza impasto. Un metodo semplice e rivoluzionario”.

“Il buon pane dovrebbe essere un capolavoro di contrasti, croccante quando si morde la crosta scura, profumata di malto, e poi dare un profondo appagamento quando si raggiunge la mollica polposa e soffice, con il suo inconfondibile sapore di frumento. Ed è proprio questo il pane che produrrete in casa con il mio metodo. Si prepara solo con farina, acqua, sale e una piccola quantità di lievito e richiede pochissima fatica e attrezzatura. La ricetta è tanto semplice e indulgente da essere praticamente infallibile”.
È così che Jim Lahey presenta il suo pane così speciale. La “rivoluzione Lahey” ha fatto parlare di sé e ha conquistato tutti, esperti del settore e non, stampa e foodblogger.

Nel corso dell’incontro saranno poi presentate 2 giovani start – up, K-Park e Pulse LV.

K – Park è nata nel 2012 e ha sviluppato un servizio innovativo in logica smart city che rivoluziona il mondo dei parcheggi, attraverso una piattaforma software proprietaria. L’uso di K – Park consente all’automobilista di ridurre le spese di carburante, lo stress e il tempo sprecato nella ricerca di un’area di sosta disponibile e ai gestori di parcheggi pubblici o privati di migliorare la marginalità del servizio, ridurre i costi di struttura, semplificare il processo e disporre di una puntuale profilazione dei propri clienti.

Pulse LV è nata per volontà di due cugine e amiche. La loro linea di bijoux è partita da un bracciale che combinava cristalli luminosi e fili colorati, con la peculiarità della chiusura, un vecchio  bullone ritrovato nella cassetta degli attrezzi. La gamma dei bijoux è stata poi ampliata, con collane e bracciali dagli abbinamenti di materiali sempre diversi: cristalli, pietre dure e filati che variano dal cotone, al cachemire e alla lana. Un successo in costante crescita, decretato anche dalle più famose blogger di moda e accessori.

Di seguito il programma dell’incontro.


Le Start – Up: semplici rivoluzioni

PROGRAMMA

10.00   Presentazione dell’evento
            Fernando G. Alberti
            Direttore dell’Institute for Entrepreneurship and Competitiveness

10.10   K-Park
            Pierdavide Montonati
            Socio Fondatore di K-Park

10.40   Pulse LV
            Laura Jessica Licini e Veronica Pieri
            Socie Fondatrici di Pulse LV

11.10   Pane senza impasto - Un metodo semplice e rivoluzionario
            Intervista a Jim Lahey fondatore e proprietario di Sullivan Street Bakery

12.30   Dibattito conclusivo



mercoledì 12 novembre 2014

Illuminare la città: la nascita dell’industria elettrica a Milano

Continuano gli incontri delle Conversazioni in Biblioteca promossi dalla Biblioteca “Mario Rostoni” della LIUC - Università Cattaneo: l’appuntamento è per sabato 15 novembre dalle ore 10.00.

Questa la volta lo spunto nasce dal libro, “La città illuminata. L'intuizione di Giuseppe Colombo, la Edison e l'elettrificazione dell'Italia” di Stefano Righi, giornalista de Il Corriere della Sera, che racconta l'avvio della prima centrale elettrica italiana, quella di Via Santa Radegonda a Milano, costruita dopo pochi mesi dalla messa in funzione delle analoghe centrali di Londra e New York.

La storia dell'introduzione di nuove fonti energetiche è sicuramente una delle più affascinanti ed importanti degli ultimi 250 anni.
Dall'introduzione della macchina a vapore la tecnologia, la scienza, l'economia e l'intera società si sono evolute avendo come elemento centrale proprio i modi di trasformazione, di distribuzione e di utilizzazione dell'energia.
Tra i momenti di questa storia sicuramente quello che vide le prime applicazioni di massa dell'energia elettrica non può in alcun modo essere sottovalutato.
Le applicazioni civili ed industriali su larga scala dell'energia elettrica, che cominciarono all'inizio degli anni '80 del XIX secolo, sono il primo esempio di innovazione tecnologica determinata in gran parte da scoperte scientifiche già consolidate e nello stesso tempo un altrettanto chiaro esempio di come le applicazioni tecnologiche delle scoperte scientifiche non siano affatto deterministiche, ma richiedano tentativi, errori e l'incontro con imprenditori disposti a rischiare per rendere attuali delle nuove idee.

Storia sociale, scientifica, tecnologica e industriale si trovano tutte a doversi e potersi confrontare con un avvenimento unico e nello stesso tempo paradigmatico, che ha cambiato per sempre le condizioni di vita nel nostro paese.

La presentazione del libro "La città illuminata" è sicuramente un'occasione per tutti, ma imperdibile per gli studenti del quinto o quarto anno della scuola superiore, per conoscere meglio la nascita e lo sviluppo di un'industria, quella elettrica, che ha rappresentato per un secolo uno dei pilastri della modernizzazione del Paese. I docenti che volessero accompagnare le classi possono contattare: lballestra@liuc.it, Biblioteca Mario Rostoni, 03315722265

martedì 11 novembre 2014

Finanza per lo sviluppo: tavola rotonda per la cerimonia di chiusura del Master Universitario in Merchant Banking

“Finanza per lo sviluppo: private equity e private debt”: questo il titolo della tavola rotonda in programma per domani, mercoledì 12 novembre, alle ore 16.00 alla LIUC – Università Cattaneo in occasione della chiusura della 14° edizione del Master Universitario in Merchant Banking e della consegna dei diplomi.

L’incontro vedrà come protagonisti, oltre ai partecipanti al Master, gli sponsor del corso, ovvero Pirola Pennuto Zei & Associati, Studio Legale Agnoli Bernardi, Fineurop Soditic, Fitchratings, , KPMG, ICMA San Giorgio.

Il Master vuole rispondere alla crescente necessità di professionisti pronti ad operare nel campo finanziario. In particolare, la figura che si intende formare risulta attualmente poco presente nel contesto formativo italiano ma al contrario molto richiesta dal mercato, con particolare riferimento al sistema bancario, alle società di private equity e venture capital, alle società di consulenza in corporate finance, alle società di M&A, alle imprese per la funzione di pianificazione e sviluppo e di corporate buyer.  

Attraverso l’approfondimento di tematiche quali corporate finance, strategia e operazioni di finanza straordinaria, analisi di bilancio avanzata, business planning, valutazioni di azienda, private equity e venture capital, capital market, finanza strutturata e di progetto, borsa e quotazione, tax and legal e business english, il Master in Merchant Banking si pone l’obiettivo di formare figure professionali in grado di inserirsi efficacemente e con successo nel mondo della finanza d’affari. Grande enfasi viene rivolta agli aspetti pratici dei temi trattati, attraverso lo studio di casi concreti e un ampio ricorso alla modellistica.
Nelle precedenti edizioni sono stati formati in totale oltre 250 partecipanti, dei quali il 90% ha trovato in brevissimo tempo occupazione nel mondo dell’investment banking, del private equity e della consulenza finanziaria.
La prossima edizione prenderà il via nel mese di gennaio. Iscrizioni fino al 19 dicembre 2014. Sono disponibili 3 borse di studio, una a copertura totale e 2 a copertura parziale della quota di partecipazione. Per informazioni: master@liuc.it


PROGRAMMA

16.00 Saluto
Anna Gervasoni
Direttore Master in Merchant Banking
LIUC - Università Cattaneo

16.10 Relazione Introduttiva
Gabriele Cappellini
Amministratore Delegato
Fondo Italiano d’Investimento Sgr

16.40 Tavola Rotonda

Maurizio Bernardi
Partner Studio Pirola Pennuto
Zei e Associati

Eugenio Morpurgo
Amministratore Delegato Fineurop Soditic

Alan Scampolo
Manager KStudio Associato KPMG

Marina Paoletti
Director Business&Relationship
Management FitchRatings

Modera:
Anna Gervasoni
Professore Ordinario
LIUC - Università Cattaneo

lunedì 10 novembre 2014

Sistema tributario e alimentazione: alla LIUC si inaugura l’Anno Accademico con un focus sulla Scuola di Diritto




Un’Inaugurazione dell’Anno Accademico all’insegna del diritto tributario, ma anche dell’alimentazione, con un occhio a Expo2015: la cerimonia si è tenuta oggi presso la LIUC – Università Cattaneo e ha visto come sempre la presenza di numerose autorità del territorio.

Protagonista è stata la Scuola di Diritto, con il Corso di Laurea in Giurisprudenza: un’occasione importante per ricordare i molti punti di forza del corso, dai laboratori esperienziali alla possibilità di seguire 1 anno + 1 semestre interamente in lingua inglese, fino a percorsi specifici di preparazione alla pratica professionale.

Uno dei temi cardine della giornata è stato l’equità, intesa soprattutto come sinonimo di giustizia sociale: “Equità – ha detto il Presidente della LIUC Michele Graglia - è un valore che coinvolge molti aspetti della catena delle responsabilità. Penso, soprattutto, ai nostri giovani, nella speranza che la correttezza fiscale possa essere sicuramente compresa come un valore imprescindibile, come pilastro etico basato su comportamenti corretti di rispetto per il bene comune.
Ma se penso alle nuove generazioni, protagoniste del nostro impegno quotidiano come istituzione accademica, il termine Equità significa anche il nostro dovere di fornire loro le opportunità, gli strumenti, i giusti consigli per affrontare il futuro e saperlo gestire con sapienza scientifica ed eticità. Ecco allora che Equità è anche un principio cardine  nella distribuzione delle risorse a disposizione per la formazione”.

Il Rettore prof. Valter Lazzari ha parlato invece nel suo intervento del valore dell’educazione universitaria: “Senza clamore, è pian piano mutata negli ultimi decenni. Prima era percepita come bene pubblico per l’interesse della società a promuovere la diffusione dell’istruzione di massimo grado, allora rara, nella popolazione. Ora, invece, che l’educazione universitaria interessa una rilevante parte della popolazione, è intesa come “bene in prevalenza privato”, una speciale forma di investimento, in capitale umano invece che azioni o bond, a quasi esclusivo beneficio di chi l’acquisisce. E’ suo interesse ottenerla per meglio realizzarsi in un mondo sempre più complicato e competitivo. Questo cambio di natura ha implicazioni profonde, in prima luogo sul modo di copertura dei costi di produzione del bene ma, di conseguenza, pure sul processo di creazione e proposta dei prodotti formativi”.

La prima prolusione è stata affidata al prof. Franco Gallo, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, che è intervenuto sul tema “Ripensare il sistema tributario in termini di maggiore equità distributiva”, approfondendo in modo particolare l’importanza della funzione redistributiva dello Stato in un momento come questo, segnato da una forte crisi economico-finanziaria.
Il prof. Gallo ha poi illustrato le linee guida per la costruzione di un nuovo sistema tributario: “Avvalendosi anche degli strumenti comunitari e nella prospettiva della creazione di un unione fiscale dell’Europa, il nuovo sistema dovrebbe consentire di distribuire meglio le basi imponibili secondo il concetto allargato di capacità contributiva e, nel contempo, ci restituisca una progressività che abbia comunque l’effetto di premiare gli svantaggiati”.
Gallo ha auspicato anche un’evoluzione del ruolo dello Stato da “Leviatano dell’amministrazione a istituzione che lavora in un’ottica di sussidiarietà, secondo il principio di uguaglianza”.

Fisco e Food sono stati invece i due temi attorno ai quali si è sviluppato l’intervento del prof. Giuseppe Zizzo, Direttore della Scuola di Diritto. Se una volta c’erano le tasse sul consumo degli alimenti di base (sul macinato, sul sale, sul tè), poi sono arrivate quelle sul consumo di alimenti ritenuti superflui e le cosiddette tasse sul vizio (es. sull’alcool). Ora invece è il tempo delle tasse che mirano a colpire il consumo di alimenti ritenuti poco salutari. 
“Si parla sempre più insistentemente – ha detto - di junk food tax, di soda tax, di fat tax. Di tributi sui grassi, di tributi, cioè, applicati al consumo di cibi, di bevande o di singoli componenti di cibi o bevande che sono ritenuti idonei a provocare l’ingrassamento. Si parla molto, ma in effetti si fa poco. Negli Stati Uniti, considerati pionieri in questo campo, solo quattro Stati applicano imposte selettive sulle bibite, in altri i progetti di legge presentati per la loro istituzione come per l’istituzione di un’imposta selettiva sui dolciumi non sono stati approvati. Dei 45 Stati che hanno un’imposta generale sui consumi, 31 considerano gli alimenti esenti e 7 tassano gli stessi prodotti con un’aliquota inferiore a quella ordinaria. In 17 degli Stati che esentano i prodotti alimentari i dolciumi da banco sono però soggetti all’aliquota ordinaria. In 22 Stati sono soggetti all’aliquota ordinaria anche le bibite.

mercoledì 5 novembre 2014

Fisco e Food per il nuovo Anno Accademico della LIUC – Università Cattaneo



Sistema tributario ed equità, ma anche stili di vita ed alimentazione: sarà un’Inaugurazione dell’Anno Accademico ricca di spunti diversi tra di loro quella in programma alla LIUC – Università Cattaneo per lunedì 10 novembre a partire dalle ore 11.00.

Protagonista sarà la Scuola di Diritto, con il Corso di Laurea in Giurisprudenza, e in particolare l’area del Diritto Tributario, con uno sguardo alle possibili evoluzioni degli scenari ma anche alle contaminazioni con temi apparentemente lontani, come quello dell’alimentazione.

La prima prolusione è affidata al prof. Franco Gallo, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, che interverrà sul tema “Ripensare il sistema tributario in termini di maggiore equità distributiva”. Gallo approfondirà in modo particolare l’importanza della funzione redistributiva dello Stato impositore in un momento come questo, segnato da una forte crisi economico-finanziaria.
E ancora, il prof. Gallo illustrerà le linee guida per la costruzione di un nuovo sistema tributario che - avvalendosi anche degli strumenti comunitari e nella prospettiva della creazione di un unione fiscale dell’Europa - consenta di distribuire meglio le basi imponibili secondo il concetto allargato di capacità

Del sistema tributario parlerà anche il prof. Giuseppe Zizzo, Direttore della Scuola di Diritto della LIUC, questa volta a partire da un punto di vista inedito quale è quello del food, particolarmente attuale in ottica Expo2015. Titolo della prolusione sarà infatti “Alimentazione, stili di vita e sistema tributario”. Se una volta c’erano le tasse sul consumo degli alimenti di base (sul macinato, sul sale, sul tè), poi sono arrivate quelle sul consumo di alimenti ritenuti superflui e le cosiddette tasse sul vizio (es. sull’alcool). Ora invece è il tempo delle tasse che mirano a colpire il consumo di alimenti ritenuti poco salutari.  Si parla infatti sempre più insistentemente di junk food tax, soda tax, fat tax. Il loro scopo dichiarato è combattere il sovrappeso e l’obesità, “internalizzando” i costi sociali (alte spese sanitarie poste a carico della collettività) connessi a queste condizioni, e dunque disincentivando il consumo di questi alimenti.
Molte sono le questioni che sollevano: una su tutte, l’evidente disallineamento tra mezzi e fini, dal momento che queste misure operano a prescindere dallo stato di salute del consumatore.

L’Inaugurazione prevede nella prima parte gli interventi istituzionali del Presidente Michele Graglia, del Rettore Valter Lazzari e del Rappresentante degli Studenti nel Consiglio di Amministrazione della LIUC Simone Magnano.


Inaugurazione dell’Anno Accademico

Lunedì 10 novembre

Programma

Ore 11.00
Registrazione dei partecipanti

Intervento di apertura
Michele Graglia
Presidente LIUC – Università Cattaneo

Relazione
Valter Lazzari
Rettore LIUC – Università Cattaneo

Intervento
Simone Magnano
Rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione
LIUC – Università Cattaneo

Prolusioni
Ripensare il sistema tributario in termini di maggiore equità distributiva
Franco Gallo
Presidente Emerito della Corte Costituzionale

Alimentazione, stili di vita e sistema tributario
Giuseppe Zizzo
Direttore Scuola di Diritto
LIUC – Università Cattaneo

contributiva e, nel contempo, ci restituisca una progressività che abbia comunque l’effetto di premiare gli svantaggiati.

lunedì 3 novembre 2014

Uno scatto in avanti per le immatricolazioni alla LIUC: oltre il 24% in più rispetto allo scorso anno

Buone notizie sul fronte delle immatricolazioni per la LIUC – Università Cattaneo, che registra un incremento del 24,62% rispetto allo scorso anno sul totale degli iscritti ai corsi di laurea.

“La soddisfazione per i risultati ottenuti dalla LIUC è grande - spiega il Presidente Michele Graglia - e quest’anno in modo particolare i numeri parlano chiaro. Un risultato che si aggiunge ai riscontri positivi già ottenuti nell’ambito di classifiche che attestano la qualità della didattica e dei servizi offerti dalle università e che giungono da fonti autorevoli: due esempi su tutti, la “Grande Guida dell’Università di Repubblica” (in collaborazione con il CENSIS) e Il Sole 24 Ore”.

Ma quali sono, secondo il Presidente, i principali fattori di questo ulteriore scatto in avanti? “L’ottima performance - continua Graglia - si inserisce in un quadro già positivo che ha visto la LIUC negli ultimi anni registrare una buona tenuta, soprattutto considerando la persistenza della crisi economica, che avrebbe potuto segnare negativamente l’attività di un ateneo privato come il nostro. Non ritengo ci sia stata un’unica ragione alla base di questo risultato: certamente, però, oltre alle tante attività che come ogni anno vengono messe in campo per promuovere l’Università, conta la buona opinione che si fa di noi chi ci conosce e trasmette un’esperienza positiva. Naturalmente a questo si aggiunge l’importante valore che hanno alcuni indicatori del livello dell’istruzione che la LIUC garantisce e ancor di più della garanzia di un inserimento rapido e proficuo nel mondo del lavoro. Ci attestiamo sempre, infatti, su un’attesa media di 3 mesi”.

Il Presidente Graglia, poi, è sicuro della scelta intrapresa dalla LIUC rispetto alla costruzione dei percorsi per i propri studenti: “Questo incremento nelle immatricolazioni – spiega – ci conferma anche la bontà dell’intuizione di non ampliare la nostra offerta formativa con nuovi corsi, ma di lavorare per aggiornare costantemente quelli già esistenti, ovvero Economia, Giurisprudenza e Ingegneria, rendendoli sempre più aderenti alle esigenze delle imprese. Tra le novità attivate, infatti, ci sono percorsi su temi di estrema attualità, che vanno dall’ utilizzo di new media e social network in contesti aziendali alla gestione del fattore ambiente e in particolare di energia e sostenibilità, dal management del settore sanitario alla dimensione internazionale degli studi giuridici, con corsi interamente in lingua inglese”.

E i buoni risultati non si fermano alle immatricolazioni ma riguardano anche la Residenza Universitaria: “Abbiamo registrato un incremento delle presenze del 10% e siamo particolarmente soddisfatti alla luce delle tante novità introdotte negli ultimi mesi, con la presa in carico da parte dell’Università della gestione della Residenza. Oltre ai numerosi interventi di ristrutturazione, che hanno riguardato anche le aree dedicate a nuove attività ricreative e di aggregazione in collaborazione con le associazioni studentesche, sono stati introdotti incontri di formazione per gli studenti del Campus su temi trasversali, paralleli agli insegnamenti”.

Dati incoraggianti, dunque, anche su questo fronte, che fanno ben sperare per il futuro dell’Università e il suo sviluppo.



giovedì 30 ottobre 2014

Grande Jazz all'Università

Venerdì 7 novembre
Ore 21.00

"Due come noi che..."
La canzone d'autore e l'arte improvvisativa


Gino Paoli
voce

Danilo Rea
pianoforte


Il nuovo progetto di Gino Paoli e Danilo Rea ha per titolo "Due come noi che...". I puntini di sospensione rappresentano idealmente lo spazio che di volta in volta viene magistralmente riempito dall'emozione e dalla suggestione che solo due artisti di così alta caratura sanno regalare all'appassionato uditore. L'interazione tra uno dei più grandi interpreti e compositori della canzone d'autore italiana di sempre ed uno dei più smaglianti pianisti e talenti del nostro tempo è garanzia di uno degli spettacoli meglio riusciti apparsi sulla scena negli ultimi anni. Il repertorio include grandi classici italiani ed internazionali, rivisitati ogni volta in maniera differente, come nella migliore tradizione jazzistica che vive e trae nuova linfa vitale proprio dalla cosiddetta  "improvvisazione", una sorta di creazione istantanea. L'intensità espressiva di Paoli e la forza delle sue composizioni sono ormai leggenda.

Gino Paoli ha scritto alcune tra le più belle pagine della musica italiana: Il cielo in una stanza, La gatta, Senza fine, Sapore di sale, Una lunga storia d'amore, Quattro amici; ha partecipato a numerose edizioni del Festival di Sanremo, ha collaborato con numerosi colleghi alla realizzazione di album e singoli di successo, ha composto musiche per colonne sonore di film. Oggi è unanimemente considerato tra i più grandi rappresentanti della canzone d'autore italiana di sempre.

Danilo Rea, una delle massime espressioni pianistiche della scena contemporanea. Una superba dote di flessibilità lo ha reso ogni volta protagonista assoluto in ambiti diversi: dal jazz al pop, dalla musica da film a più recenti incursioni nella musica lirica e classica. Ha calcato le scene dei più importanti teatri e festival internazionali venendo così a rappresentare un vanto italiano nel mondo.

Venerdì 14 novembre
Ore 21.00

L’incontro tra jazz e world music


Aska Kaneko
violino, voce

Gerardo Di Giusto
pianoforte

Carlos"el tero"Buschini
basso, contrabbasso

Tomohiro Yahiro
percussioni


Gaia Cuatro è il nome di questo sorprendente gruppo nato dall'incontro di due fra i più talentuosi musicisti della scena jazz giapponese e due fra i maggiormente creativi ed innovativi musicisti argentini attivi in Europa. Due mondi e culture apparentemente agli antipodi si fondono dando vita ad una miscela esplosiva dove la passione, il fuoco ed il ritmo argentino si uniscono all'eleganza, alla raffinatezza ed anche alla spiritualità
tipica del sol levante. Un mix da lasciare senza fiato per la bellezza evocativa e grazie all'intensità espressiva che li caratterizza. Calcano le scene di tutto il mondo regalando un'esperienza indelebile. Il gruppo ha inciso gli ultimi tre dischi con l'etichetta italiana Abeat Records ottenendo un successo straordinario nel mondo anche dell'audiofilia. Il segreto? La purezza del loro timbro sonoro che anche dal vivo è semplicemente esemplare.

Venerdì 21 novembre
Ore 21.00

L'icona del jazz italiano.
Tradizione e modernità
Franco Cerri ed il suo "Barber Shop "

Franco Cerri
Chitarra

Dado Moroni
pianoforte

Riccardo Fioravanti
contrabbasso

Stefano Bagnoli
batteria


Franco Cerri, artista "mito" che incarna la storia del jazz Italiano, presenta il suo ultimo e recente disco Barb er shop, con la collaborazione a dir poco magistrale di un trio di supermusicians, ai vertici del jazz internazionale negli ultimi anni.
In Barber shop sembra condensarsi tutta una vita dedicata alla musica dove si esprimono carisma, unicità di linguaggio, una storia personale fatta di incontri, collaborazioni ed esperienze ai livelli più alti e sempre al fianco di musicisti che hanno fatto la storia del jazz non solo in Italia...
Come non ricordare anche il suo ruolo di divulgatore, fondamentale per l'arte e la musica nel nostro Paese, quando, già negli anni '70 conduceva alcune storiche trasmissioni televisive del palinsesto Rai, attraverso le quali artisti come Gorni Kramer, Basso, Valdambrini, Barnie Kessel, Chet Baker, Gerry Mulligan, Billie Holiday, Stéphane Grappelli, Lee Konitz, Dizzy Gillespy... letteralmente "entrarono nelle case della gente!". Franco Cerri è uno dei pochi musicisti jazz italiani con una voce inserita nell'Enciclopedia Treccani.

Dado Moroni, tra i pianisti italiani più conosciuti al mondo, insieme alla strepitosa e ricercatissima sezione ritmica di Riccard o Fiora vanti e Stefano Bagnoli , costituiscono il personale "Barber Shop" di Franco Cerri: un progetto che si è rivelato tra i maggiori successi discografici di quest'anno in Italia, pregno di swing e amore per la musica

Venerdì 28 novembre
Ore 21.00

A tutto swing.
Michele Polga
Fabrizio Bosso Quintet

Luca Mannutza
pianoforte

Luca Bulgarelli
contrabbasso

Nicola Angelucci
Batteria

Michele Polga
sax tenore

Fabrizio Bosso
tromba


Il trionfo dello swing. Grande rispetto per la tradizione e modernità stilistica targata nuovo millennio.
L'Italia da sempre esprime grandi talenti che sanno reinterpretare e spesso rivitalizzare il jazz come pochi altri musicisti al mondo.
Qui l'ensemble è costituito da una ritmica tra le più quotate dell'ultima generazione: Luca Bulgarelli , Luca Mannutza e Nicola Angelucci , più due solisti di eccezionale caratura, Fabrizio Bosso, da più parti ormai indicato come uno dei trombettisti più performanti al mondo, ed accanto a lui la rivelazione Michele Polga , tenorsassofonista dotato di grande suono, tecnica ed eccellente espressività.
I loro concerti hanno una forza e una dinamicità che conquistano immediatamente il pubblico.I loro dischi hanno avuto una strepitosa eco internazionale, rappresentando un "unicum" nel panorama del recente jazz italiano, facendo registrare un grandissimo successo di critica e pubblico, con cospicue vendite che hanno fatto gridare al piccolo miracolo.





lunedì 27 ottobre 2014

Conferenza Stampa di presentazione della rassegna “Grande Jazz all’Università”

La LIUC – Università Cattaneo e la Città di Castellanza sono lieti di invitarLa alla

Conferenza Stampa di presentazione della rassegna “Grande Jazz all’Università”
in programma per il prossimo giovedì 30 ottobre alle ore 10.30 presso la LIUC – Università Cattaneo
(Aula Ossola 2)

L’incontro ha lo scopo di illustrare il programma della rassegna, che è patrocinata da Regione Lombardia, Provincia di Varese, Agenzia del Turismo della Provincia di Varese, Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus e Fondazione Cariplo.

I concerti si terranno nelle serate di venerdì 7, 14, 21 e 28 novembre presso l’Aula Bussolati della LIUC.

Particolare spazio verrà dato al concerto di apertura della rassegna, “Due come noi che…La canzone d’autore e l’arte improvvisativa”, che vedrà protagonisti Gino Paoli e Danilo Rea. Il concerto sarà preceduto da una conferenza sul tema “Dai grandi numeri delle industrie del suono ai mestieri della musica all’epoca del virtuale” (parte del progetto “Diritto e rovescio d’autore”), in programma alle ore 17.30 sempre presso la LIUC. In questa occasione Paoli interverrà come Presidente SIAE. L’iniziativa è sostenuta da Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, Città di Castellanza – Assessorato alla Cultura, Fondazione Cariplo e Mazzucchelli 1849 Spa.

Alla conferenza stampa interverranno:

-    Michele Graglia (Presidente della LIUC – Università Cattaneo)
-    Fabrizio Giachi (Assessore alla Cultura del Comune di Castellanza)
-    Carlo Massironi (Segretario Generale della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus)
-    Claudio Ricordi (Giornalista radiofonico)
-    Mario Caccia (Presidente e Direttore Artistico Abeat Records)
-    Giovanni Orsi Mazzucchelli (Presidente Mazzucchelli 1849 Spa)

mercoledì 22 ottobre 2014

Un’estate difficile con alcune note incoraggianti: questo il bilancio di T.R.A.V.E.L sulla stagione turistica estiva in Lombardia

Per il turismo in Lombardia una stagione estiva (giugno-agosto 2014) difficile, anche se non drammatica e con alcune note incoraggianti: questo è quanto emerge dall’indagine trimestrale dell’Osservatorio turistico T.R.A.V.E.L., coordinato dal CeRST (Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio) della LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con i responsabili di Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde, che ha coinvolto oltre 600 strutture di accoglienza, rappresentative del sistema della ricettività regionale.

Dopo un primo trimestre positivo, l’estate 2014 è stata contraddistinta da una battuta d’arresto dei flussi di visitatori in entrata (-4.4% gli arrivi, -4.7% le presenze estive rispetto al 2013), in linea con quanto accaduto su scala nazionale. La persistente incertezza sul futuro legata alla difficile situazione economica e soprattutto l’eccezionale maltempo che ha colpito la regione per quasi tutta l’estate hanno frenato la domanda. Su scala micro-territoriale il quadro è però eterogeneo. Il bacino milanese ha fatto segnare una evidente progressione (+4.7%) e una sostanziale tenuta si è registrata anche nella parte sud della regione; ad arretrare vistosamente sono stati i territori del nord, particolarmente bersagliati dai “capricci” metereologici (Bergamo -5.9%, Sondrio -8.5%).
Ancora massiccia la presenza straniera (il 60% circa degli arrivi complessivi), ma la domanda internazionale non sembra bastare più a mantenere alti i consuntivi finali; in crescita le presenze nordeuropee, nordamericane e sudamericane, con una lieve diminuzione dei pesi del bacino mediterraneo e della Russia.

L’aumentato clima di fiducia da parte degli operatori della ricettività è la nota positiva più rilevante. Si consolida il trend di recupero già intuibile nei dati della scorsa primavera: per la prima volta negli ultimi 18 mesi la quota di imprenditori “ottimisti” supera quella dei “pessimisti”, sia per le previsioni di vendita di pernottamenti, sia per le aspettative sull’andamento generale del comparto turistico. L’influenza di questo recupero di fiducia si riflette già nei comportamenti economici: la percentuale di imprese che dichiarano di avere programmato investimenti per i 12 mesi successivi è passata dal 10% della scorsa primavera a un buon 40% (strategie commerciali, comunicazione e nuovi servizi ai clienti le voci più selezionate). Si prospetta quindi un miglioramento dell’offerta che contribuirà ad accrescere l’impatto economico del turismo sull’economia regionale, frutto sia dell’effetto attivazione di EXPO-2015, ora finalmente percepibile, nonché delle efficaci misure adottate dal governo regionale e dal sistema camerale in questi mesi per supportare gli investimenti delle imprese.

Dal lato dei visitatori, l’indagine condotta da T.R.A.V.E.L. con interviste dirette a circa 1400 turisti in Lombardia nel periodo estivo ha confermato che, nonostante la contrazione stagionale degli arrivi, l’impatto economico del turismo è in crescita: la spesa pro-capite dichiarata dai turisti è significativamente aumentata rispetto all’estate 2013, in particolare alle voci “shopping” e “alloggio”. Si tratta di visitatori medio-alto spendenti, con profili culturali e titoli di studio elevati, che nel 25% dei casi viaggiano da soli. In crescita la componente femminile).

Secondo l’Assessore Regionale al Commercio, Turismo e Terziario, Mauro Parolini: "Nonostante l’estate piovosa la stagione estiva lombarda si è conclusa con più luci che ombre.
L’aumentato clima di fiducia degli operatori è un segnale decisamente positivo e incoraggiante nel proseguire con misure di sostegno per favorire l’attrattività dei territori e l’innovazione nelle strategie commerciali e di comunicazione. Continueremo con il percorso già tracciato con Lombardia Concreta, i Club di Prodotto e i Distretti dell’Attrattività (DAT).

La sfida che abbiamo di fronte è, nel breve periodo, valorizzare Expo come  momento di attrattività e, nel medio-lungo periodo, maturare la capacità di intercettare in Lombardia il potenziale di crescita del turismo mondiale che si stima aumenterà con una media del 3,3% all’anno tra il 2010 e il 2030.”

“Le politiche di supporto e incoraggiamento alle imprese oggi devono dare frutti in tempi brevi” – ha confermato il Presidente di Unioncamere Lombardia Francesco Bettoni – “e in questo senso la collaborazione in Accordo di Programma tra Camere di Commercio e Regione ha saputo dare strumenti concreti già utilizzati dalle imprese lombarde nell’imminenza di Expo.”


giovedì 16 ottobre 2014

Lab#ID trasferisce tecnologia RFId/NFC a SMAU 201

Dal 22 al 24 ottobre il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo sarà presente a SMAU 2014 nell’area dedicata alla Open Innovation (Fieramilanocity Milano, Padiglione 2, Stand A97), insieme ad altri centri di trasferimento tecnologico, startup, spin-off, incubatori e acceleratori d’innovazione.
Anche quest’anno l’evento italiano di riferimento per l’innovazione e le tecnologie digitali dedica ampio spazio all’ecosistema dell’innovazione coinvolgendo i centri di trasferimento tecnologico aderenti a QuESTIO (il sistema attraverso il quale Regione Lombardia ne realizza la mappatura), tra questi, appunto, il Lab#ID che vi figura dal 2009.
Un modo per fornire alle imprese e ai professionisti italiani dei soggetti concreti ai quali rivolgersi per attingere innovazione, know-how, idee e supporto per poter competere, al quale si affianca quest’anno l’opportunità, per le Micro, Piccole e Medie Imprese lombarde, di sostenere i propri progetti di innovazione anche attraverso il bando Ricerca e Innovazione 2014 di Regione Lombardia che si aprirà proprio il prossimo 16 ottobre.

In virtù del proprio coinvolgimento nella manifestazione, al Lab#ID è stato fornito un codice invito, da inserire al momento della registrazione, che consente ai propri ospiti di accedere gratuitamente alla manifestazione: 7389506412.
Informazioni e registrazione su: www.smau.it


Lab#ID

Il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) e NFC (Near Field Communication) nato nel 2007 grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.
Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una
logica demand-pull. Sin dall’inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale – ha infatti supportato una sessantina di organizzazioni private e pubbliche nei diversi aspetti dell’introduzione dei sistemi RFId, dalla progettazione all’implementazione  –, formativa attraverso corsi in LIUC e aziendali, divulgativa e convegnistica.
Ha sviluppato inoltre una forte competenza nello sviluppo e implementazione di progetti abilitati dalla NFC in particolare nell’ambito delle Smart cities and communities.  Proprio in questo contesto ha conseguito importanti riconoscimenti, attivando servizi, oltre che micropagamenti contactless (con card e smartphone NFC)  in ecosistemi complessi: il premio Smart City Award 2013 per il progetto Varese SmartCity, e la vittoria del bando «Lombardia più semplice – buone prassi» per la carta (NFC) multiservizi Enjoy LIUC Card.
Nel 2008 il Lab#ID è stato cofondatore dell’RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia, e dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell’ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi. 








“Spille in Rete”: reti smart di imprenditori protagoniste sabato 18 ottobre a Milano Marittima

Mettere in luce le potenzialità dell’aggregazione e la propensione alla gestione in rete di attività comuni: questi gli obiettivi del progetto “Spille in Rete”: protagonisti i soci dell’Associazione “Spille d’Oro”, che raccoglie i concessionari Olivetti e le relative aziende.
Un progetto a cura del CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA), che verrà presentato sabato 18 ottobre alle ore 9.00 presso il centro convegni dell’Hotel Palace a Milano Marittima nell’ambito del Meeting straordinario aperto a tutti i concessionari Olivetti, dal titolo “Pensiamo il futuro per essere ancora protagonisti”.

“Spille d’Oro” è l’associazione dei concessionari Olivetti, composta da circa 170 imprenditori di piccole e medie imprese, dislocate sul territorio nazionale, che offrono prodotti e servizi comuni e/o complementari nell’ambito “IT & Office”, e che oggi si trovano ad operare in un contesto complesso, caratterizzato, oltre che dalla crisi economica, anche da una forte concorrenza con player esteri, e conseguente rischio di riduzione del mercato di cui oggi sono fornitrici.

Il passaggio generazionale, elemento che caratterizza molte delle imprese associate, aggiunge complessità al quadro di riferimento, e, allo stesso tempo, spinge l’associazione a interrogarsi sulla possibilità di creare aggregazioni, più o meno formali, per cogliere le opportunità derivanti dalla collaborazione.

Le sinergie tra le competenze e le attività svolte dalle diverse imprese, unite all’impiego di piattaforme on-line per la collaborazione, potrebbero portare sia a un ampliamento dell'offerta dei prodotti e dei servizi, sia ad una innovazione nella relazione con i clienti, mediante la collaborazione tra i “nodi” della stessa “rete”.

Il progetto ha coinvolto 94 partecipanti (per un totale di 68 aziende) tramite un questionario costruito ad hoc e inviato a tutti i soci “Spille d’Oro”, che ha permesso di raccogliere informazioni sulle caratteristiche salienti delle aziende in termini di competenze, dimensioni, attività e territorio di riferimento.

Durante l’evento di sabato 18, il prof.Aurelio Ravarini, Direttore del CETIC, presenterà anche i possibili scenari sul futuro delle reti di imprenditori prendendo i considerazione sia gli  aspetti associativi che quelli organizzativi e tecnologici delle “reti”.

Il CETIC della LIUC arricchisce con questa iniziativa la propria esperienza sul versante della progettazione e sviluppo di “reti d'impresa”: tra gli altri progetti già realizzati, “Pronti per le reti” (in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio e con Si-Net Srl), “Lombardy Energy” e “Elios” (focalizzati sul settore dell’energia).