giovedì 5 dicembre 2013

Uto Ughi alla LIUC per l’Inaugurazione dell’Anno Accademico: il connubio tra musica e ingegneria

Il prossimo lunedì 9 dicembre alla LIUC – Università Cattaneo Uto Ughi alla LIUC per l’Inaugurazione dell’Anno Accademico: il connubio tra musica e ingegneria Si avvicina alla LIUC – Università Cattaneo la data dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico, che si terrà il prossimo lunedì 9 dicembre dalle ore 16.00. Quest’anno al centro dell’evento ci sarà il ventennale del corso di studi in Ingegneria Gestionale, che verrà festeggiato attraverso la proposta di un interessante binomio, quello tra ingegneria, appunto, e musica. Per questo sarà ospite alla LIUC il Maestro Uto Ughi, che terrà una delle due prolusioni, dal titolo “L’interpretazione musicale tra creatività e rigore“: “Si suole dire che l’arte e’ puro talento, e invece e’ anche disciplina e rigore – spiega Ughi - Senza il rigore dei numeri, della scienza, non si produce arte, eppure i soli numeri non sono arte”. Da Ughi giungeranno anche una serie di spunti più strettamente legati alla sua esperienza di musicista: “Il lavoro di un solista, che sia pianista o violinista, è una lotta continua contro la materia, è una ricerca della perfezione che richiede la totalità della dedizione, sacrificio, disciplina. Ciò che risulta perfetto al momento, un attimo dopo non lo è più”. Uto Ughi è uno dei violinisti più noti al mondo: ha suonato infatti nei principali Festival con le più rinomate orchestre sinfoniche, tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione di maestri quali Barbirolli, Bychkov, Celibidache, Cluytens, Chung, Ceccato, Colon, Davis, Fruhbeck de Burgos, Gatti, Gergiev, Giulini, Kondrascin, Jansons, Leitner, Lu Jia, Inbal, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sanderlin, Sargent, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov. Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. La seconda prolusione sarà affidata al prof.Carlo Noè, Direttore della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC, che tratterà il tema “La creatività e l’ingegnere”, portando alcuni esempi di come gli ingegneri riescano a essere creativi e nel contempo a tener conto di vincoli e incertezze: “Per molti – spiega Noè - lo stereotipo dell'ingegnere è quello del professionista abituato a ragionare e operare secondo schemi molto rigidi: in realtà per esercitare al meglio la sua professione, l'ingegnere deve necessariamente immaginare che quello che sta progettando (che sia un prodotto, un processo, una procedura, ecc.) dovrà essere adatto al suo utilizzo futuro ma senza dimenticare una buona dose di immaginazione e creatività. Naturalmente, facendo sempre i conti con i vincoli imposti dai costi e dai contesti operativi e con l'incertezza legata alle previsioni che si fanno su quanto potrà accadere”. L’Inaugurazione prevede nella prima parte gli interventi istituzionali del Presidente Michele Graglia, del Rettore Valter Lazzari e del Rappresentante degli Studenti nel Consiglio di Amministrazione della LIUC Simone Magnano. Di seguito il programma della giornata Inaugurazione dell’Anno Accademico Lunedì 9 dicembre Programma Ore 16.00 Registrazione dei partecipanti Intervento di apertura Michele Graglia Presidente LIUC - Università Cattaneo Relazione Valter Lazzari Rettore LIUC - Università Cattaneo Intervento Simone Magnano Rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione LIUC - Università Cattaneo Prolusioni La creatività e l’ingegnere Carlo Noè Direttore Scuola di Ingegneria Industriale LIUC - Università Cattaneo L’interpretazione musicale tra creatività e rigore Maestro Uto Ughi