giovedì 28 novembre 2013

In provincia di Varese 1 impresa su 5 è idonea alla quotazione

Una ricerca della LIUC – Università Cattaneo in collaborazione con FIM Credit Spa, Equity Partner di Borsa Italiana In provincia di Varese 1 impresa su 5 è idonea alla quotazione Considerando un campione di 356 società localizzate nella Provincia di Varese che nel corso del 2012 hanno espresso un giro d’affari superiore ai 10 milioni di Euro, circa il 20% di queste ad oggi mostra performance economico-finanziarie idonee alla quotazione sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana. Lo dice il risultato di una ricerca condotta dalla LIUC – Università Cattaneo in collaborazione con FIM Credit SpA, Equity Partner di Borsa Italiana. La possibilità di diversificare le fonti di finanziamento, di ricapitalizzazione e di rilancio dei piani industriali sono temi cardine per lo sviluppo delle PMI varesine e trovare forme di finanziamento alternative al debito è divenuto oramai un obbligo. Tra queste fonti vi è l’ipotesi di quotazione sui mercati gestiti da Borsa Italiana e in particolare l’AIM Italia, il mercato dedicato alle PMI. “Di questi tempi si parla molto di gestione del rapporto banca-impresa”, sostiene Jonathan Donadonibus, Docente di Finanza di Impresa della LIUC – Università Cattaneo e curatore della ricerca, “ma io credo che in realtà si debba fare riferimento ad un concetto più ampio di rapporto impresa-mercato dei capitali. Gli imprenditori del nostro territorio devono saper cogliere le opportunità offerte da forme alternative di raccolta di capitali in un’ottica di diversificazione e contenimento del rischio finanziario. In tal senso, il mercato AIM Italia, è molto più vicino alle esigenze delle nostre imprese di quanto si possa pensare”. In quest’ottica è quindi stato analizzato il campione. Ne è emerso che il bacino d’utenza delle imprese potenzialmente quotabili conta 137 società che sono state poi ricondotte a tre diverse classi di “quotabilità” in funzione delle loro performance economiche e finanziarie. • 1^ classe: 65 imprese (18% del campione, 1 su 5) sono già pronte ad un eventuale sbarco in Borsa in quanto presentano un margine EBITDA superiore al 10% e un indebitamento inferiore a 4x l’indice Debito/EBITDA. • 2^ classe: 13 imprese (4% del campione) al momento non quotabili ma potenzialmente tali nell’eventualità in cui si riuscisse a ridurre la propria esposizione debitoria. I criteri che ne hanno permesso l’individuazione sono una performance reddituale certificata da un margine EBITDA superiore al 10% ma da un rapporto Debito/EBITDA compreso tra 4x e 6x che ne testimonia un “appesantimento” finanziario. • 3^classe: 59 imprese (17% del campione) che vantano un indebitamento contenuto (Debito/EBITDA minore di 4x) ma non ad oggi già quotabili per via di un livello di EBITDA al di sotto del 10% ma comunque superiore al 6%. • Non quotabili: 219 imprese, rappresentanti il residuo 61% del campione, costituiscono l’orizzonte delle imprese che ad oggi non esprimono performance tali da poter approcciare un mercato di Borsa. Nel complesso, il campione delle 65 imprese sin da oggi quotabili (1° fascia) ha registrato nel 2012 un fatturato complessivo di 2,5 miliardi di Euro ed un giro d’affari pro capite di circa 41 milioni di Euro. L’EBITDA complessivo è stato di poco superiore ai 460 milioni di Euro, mediamente pari al 18% dei ricavi. In conclusione, anche se l’ipotesi di quotazione oggi non può riguardare la maggioranza delle imprese varesine, i risultati della ricerca mostrano come un discreto numero di queste possa rappresentare fin da subito un traino per l’economia di questo territorio fungendo da apripista verso forme di finanziamento fino ad oggi ritenute non percorribili.

“Pronti per le reti”: alla LIUC i commercialisti a “scuola” di condivisione

Il prossimo lunedì 2 dicembre alla LIUC – Università Cattaneo “Pronti per le reti”: alla LIUC i commercialisti a “scuola” di condivisione Parola d’ordine: condividere. E dall’impresa allo studio professionale il passo è breve: con questo spirito nasce “Pronti per le reti”, progetto promosso dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) della LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio e con Si-Net Srl. I risultati del progetto saranno presentati il prossimo lunedì 2 dicembre alla LIUC dalle ore 14.30. Obiettivo dell’iniziativa è rilevare il grado di «maturità» degli iscritti all’Ordine per la gestione in rete di servizi e attività: prassi, queste, che permettono di migliorare le modalità di lavoro e di ampliare l'offerta di servizi, innovando la relazione con i clienti mediante la collaborazione tra studi. L’attività condotta dal CETIC mette infatti in luce le potenzialità dell’aggregazione e la propensione alla gestione in rete di attività comuni: avviato nel mese di maggio, lo studio è stato sviluppato a partire da un questionario somministrato agli oltre 700 iscritti all’Ordine e realizzato a seguito di interviste individuali con un campione rappresentativo di 10 professionisti. Le 35 domande sono raggruppate in 7 sezioni tematiche, allo scopo di identificare le aree di complementarietà tra gli studi in base alle loro caratteristiche e alle attività che svolgono: Anagrafica, Specializzazioni, Organizzazione del lavoro all’interno dello studio, Sistemi informatici, Tecnologia per la gestione dell’informazione, Aggregazioni, Formazione. Durante l’evento, oltre ai risultati dello studio, verranno presentati i possibili scenari sul futuro delle reti di professionisti, prendendo i considerazione sia gli aspetti associativi che quelli organizzativi e tecnologici delle “reti” stesse. Il CETIC della LIUC arricchisce con questa iniziativa la propria esperienza sul versante della progettazione e sviluppo di “reti d'impresa”: tra gli altri progetti già realizzati, “Lombardy Energy” (focalizzato sul settore dell’energia) e SURI - Strumento Unico per le Reti di Imprese (un prototipo di sistema flessibile e versatile, in funzione delle esigenze delle specifiche reti di imprese). Programma Pronti per le reti: fare rete e innovare gli studi professionali con le nuove tecnologie Lunedì 2 Dicembre 2013 ore 14.30 - 17.00 Introduzione al tema Ermanno Werthhammer - Presidente ODCEC di Busto Arsizio Presentazione obiettivi del progetto e gruppo di lavoro Paola Castiglioni - Dottore Commercialista ODCEC di Busto Arsizio Roberto Ianni - Dottore Commercialista ODCEC di Busto Arsizio Aurelio Ravarini - Docente LIUC - Università Cattaneo ODCEC di Busto Arsizio: il contesto Paola Castiglioni - Dottore Commercialista ODCEC di Busto Arsizio Roberto Ianni - Dottore Commercialista ODCEC di Busto Arsizio Il CETIC e le esperienze sulle «reti» Aurelio Ravarini - Docente LIUC - Università Cattaneo Principali risultati della survey Aurelio Ravarini - Docente LIUC - Università Cattaneo Il futuro delle reti di professionisti: aspetti associativi, organizzativi e tecnologici Paola Castiglioni – Dottore Commercialista ODCEC di Busto Arsizio Roberto Ianni - Dottore Commercialista ODCEC di Busto Arsizio Aurelio Ravarini - Docente LIUC - Università Cattaneo Fausto Turco - CEO Si - Net S.r.l

martedì 26 novembre 2013

Alla LIUC – Università Cattaneo il Business Game Strategico: con Sorgenia si gioca per migliorare l’efficienza energetica

Torna alla LIUC il virtual game per studenti delle scuole medie superiori Alla LIUC – Università Cattaneo il Business Game Strategico: con Sorgenia si gioca per migliorare l’efficienza energetica Sarà l’efficienza energetica il tema del prossimo Business Game Strategico “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo, promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e con Sorgenia. Il gioco è ideato dal CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC. Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è come sempre gestire un’impresa, competendo con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. L’iniziativa è sviluppata in virtù della partnership della LIUC con Sorgenia, uno dei principali protagonisti del mercato libero dell’energia in Italia, che promuove con diverse iniziative la mobilità sostenibile su due ruote e la riduzione degli sprechi energetici da parte di privati, aziende e Pubblica Amministrazione. In “Crea la tua impresa” i giovani partecipanti saranno chiamati a sfidarsi attorno al caso di un’azienda che produce e-bikes (biciclette elettriche di nuova concezione). Il tema dell’efficienza energetica entrerà poi nelle variabili decisionali che i giovani manager dovranno gestire, per esempio la sostituzione di macchinari di vecchia generazione con nuovi macchinari, ad alta efficienza energetica. Come sempre, ogni squadra avrà il compito di gestire il proprio business in prospettiva strategica per massimizzare il Valore dell’azienda (un indicatore composito che considera diversi aspetti della gestione di un’azienda, come la gestione economico-finanziaria, la gestione del personale, la gestione delle tecnologie, nonché la virtuosità energetica), competendo con le altre in un unico mercato. Il Business Game prevede una fase eliminatoria durante la quale le squadre effettueranno tre giocate a distanza, collegate in contemporanea alla piattaforma web del gioco sviluppata dal CETIC della LIUC, e una giocata finale il prossimo 14 marzo 2014 presso la sede dell’Università. Grande attenzione verrà riservata all’aspetto della creazione di una vera e propria community del Business Game, tramite i social network (Facebook e Twitter): durante le diverse giocate, infatti, alle squadre verranno proposti alcuni quesiti, sempre sul tema dell’efficienza energetica, per creare occasioni di dibattito e condivisione. Il progetto è un interessante esempio di learning by doing, interattivo e innovativo. Le squadre partecipanti saranno chiamate a sfidarsi in prove che richiederanno capacità logica, visione strategica, spirito di gruppo e voglia di mettersi in gioco. Un’opportunità concreta e divertente per avvicinarsi alla LIUC ma anche, direttamente, alla dimensione aziendale, a partire dall’analisi delle informazioni disponibili sullo stato del mercato, per arrivare ad assumere decisioni di carattere strategico. Un’occasione per mettersi alla prova, in una delle tante attività che la LIUC propone per diffondere la cultura d’impresa. I numeri della precedente edizione confermano il successo del Business Game: 272 le squadre iscritte per un totale di 82 scuole e 1.416 studenti. Le scuole partecipanti provenivano dalle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. Le iscrizioni sono aperte fino all’11 dicembre prossimo. Informazioni ed iscrizioni sono disponibili sul sito www.liuc.it/businessgame.

lunedì 25 novembre 2013

Sostenere l’originalità: alla LIUC un workshop sull’utilizzo di sotware antiplagio nel contesto educativo

Domani, martedì 26 novembre, alla LIUC - Università Cattaneo Sostenere l’originalità: alla LIUC un workshop sull’utilizzo di sotware antiplagio nel contesto educativo Si terrà domani, martedì 26 novembre, alla LIUC – Università Cattaneo, a partire dalle ore 15.00, un workshop dal titolo “Sostenere l'originalità: l'utilizzo di software antiplagio nel contesto educativo. Cosa cambia per scuole, università e biblioteche”, promosso dalla Biblioteca “Mario Rostoni” e dal CARED (Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l’Aggiornamento) della LIUC. L’incontro vedrà un confronto tra esperti del software antiplagio Turnitin, dirigenti scolastici, docenti, bibliotecari scolastici ed universitari, per approfondire aspetti della didattica, delle professioni e dell'etica nei confronti delle fonti. Scrivere è un'attività essenziale in un numero sempre più alto di professioni. Nel mondo del lavoro, nella ricerca, nel giornalismo scrivere utilizzando tutte le fonti più autorevoli è indispensabile quando non si deve semplicemente esprimere la propria opinione, ma sostenere una tesi e provarne il fondamento. Rapporti, progetti, studi, pareri, relazioni richiedono la capacità di raccogliere informazioni, di consultare documenti, di sviluppare ipotesi ed infine di argomentare per dimostrare la fondatezza delle stesse. Queste capacità non sono innate, ma devono essere sviluppate attraverso un esercizio costante e guidato. Nella scuola italiana, purtroppo, ciò accade ancora in modo molto limitato, anche perchè attività di questo tipo richiedono molto tempo e non possono essere svolte senza utilizzare un'adeguata documentazione. Sono esercizi cui gli studenti devono dedicare tempo fuori dall'orario delle lezioni frontali, contando che il lavoro finale sia esente da copiature più o meno estese. Imparare a scrivere su temi ben definiti senza plagiare pensieri ed espressioni altrui è sicuramente uno scopo essenziale cui dovrebbe tendere l'impegno didattico della scuola. I software antiplagio possono essere uno strumento fondamentale per realizzare questo scopo e decine di migliaia di scuole e università in tutto il mondo usano questi software per gestire tutti i compiti scitti che i loro allievi svolgono. Il solo software Turnitin è impegato da 6.000 scuole superiori e da 4.000 università per aiutare docenti e studenti nel difficile compito di sviluppare la capacità di scrivere un paper, una relazione, una tesi che sia allo stesso tempo originale e ben documentata. Altri software sono adottati da altre istituzioni, fino a coinvolgere praticamente tutte le università di interi paesi. In Italia le applicazioni sistematiche di questi software da parte delle università si contano sulle dita di una mano, mentre nelle scuole superiori sono solo i singoli docenti che si attivano per fare controlli, molto spesso semplicemente usando un motore di ricerca. Un numero ancor minore di università sottopone sistematicamente a controlli antiplagio le tesi o lavori didattici. Ancor meno sono quelle che, come LIUC, hanno creato dei servizi appositi per aiutare gli studenti ad imparare come utilizzare la documentazione come supporto per la dimostrazione non come mero oggetto di copiatura o parafrasi. L'adozione dei software antiplagio consentirà anche alla scuola italiana di assegnare lavori complessi da realizzare autonomamente senza che il dubbio sull'originalità di quanto consegnato ne svaluti il valore. La possibilità che questi software offrono di correggere e rivedere collaborativamente lavori di ricerca originali e esenti da plagio, rappresenta il vero passaggio ad un Web 2.0 fatto di contenuti e di impegno individuale. Di seguito il programma dell’incontro. Sostenere l'originalità: l'utilizzo di software antiplagio nel contesto educativo. Cosa cambia per scuole, università e biblioteche 26 novembre 2013 LIUC - Università Cattaneo Biblioteca orario: 15.00 Coordina: Piero Cavaleri, LIUC Università Cattaneo. Biblioteca Mario Rostoni Intervengono: Laura Ballestra, LIUC Università Cattaneo. Biblioteca Mario Rostoni Pamela Atzori, Turnitin UK Ornella Ferrario, Liceo scientifico classico linguistico Galileo Galilei di Legnano, Vicepreside Maria Carmen Olgiati, Liceo Bramante di Magenta, Preside Cristina Grassi, Liceo Edith Stein di Gavirate. Biblioteca scolastica Michele Puglisi, LIUC Università Cattaneo. Cared

venerdì 22 novembre 2013

Le tecnologie digitali per innovare il prodotto:alla LIUC con Centromarca

Il prossimo lunedì 25 novembre Le tecnologie digitali per innovare il prodotto:alla LIUC con Centromarca Torna alla LIUC il prossimo lunedì 25 novembre l’incontro con Centromarca, associazione italiana dell'Industria di Marca. Quest’anno il filo conduttore degli interventi (affidati a manager di Henkel Italy, Danone Italia e Nestlè Italia) saranno le tecnologie digitali come “via maestra” per l’innovazione del prodotto. L’incontro, che nasce nell’ambito del corso di Innovazione e sviluppo del prodotto, è aperto, data la trasversalità del tema, a tutti gli studenti della LIUC, sia di Economia che di Ingegneria e Giurisprudenza. Centromarca promuove l'affermazione dei valori del Sistema Marca nel mercato e nella società. Fondata nel 1965, associa circa 200 imprese tra le più importanti attive nei diversi settori dei beni di consumo immediato e durevole (alimentare, chimico per la casa e per la persona, tessile, elettrico, bricolage, giocattolo, home entertainment). L'associazione aderisce a Confindustria e ad AIM, l'associazione europea dell'industria di marca. Di seguito il programma Programma Aula Bussolati LIUC - Università Cattaneo Ore 9,30 - 13,00 Apertura dei lavori Carolina Guerini - Professore di Economia e Gestione delle Imprese LIUC - Università Cattaneo Ivo Ferrario - Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione Centromarca Interventi Out of the box innovation: il caso Bref WC Power Activ Henkel Italy Roberta Suriano Junior Brand Manager Bref Power to consumers: le 3 edizioni di Vota il Gusto Activia Danone Italia Valeria Surico Marketing Connection Manager Leading the company’s digital transformation: il Digital Acceleration team in Italia Nestlè Italiana Barbara Vita Consumer Engagement Manager Tavola rotonda con i relatori

giovedì 21 novembre 2013

Crisi d’impresa Il concordato preventivo: dottrina e prassi

Domani, venerdì 22 novembre, alla LIUC – Università Cattaneo Crisi d’impresa Il concordato preventivo: dottrina e prassi Un seminario su dottrina e prassi del concordato preventivo si terrà alla LIUC – Università Cattaneo domani, venerdì 22 novembre, a partire dalle ore 10.00. L’iniziativa è inserita nell’ambito del Master CFO in Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione della LIUC. Secondo le ultime rilevazioni di Cerved Group, nel periodo 2009 - 12 sono state 45 mila le aziende italiane che hanno dichiarato fallimento. Obiettivo del seminario è conoscere e comprendere gli istituti concorsuali alternativi al fallimento e le possibilità che, insieme ad un attento controllo di gestione, possono essere utilizzate per il superamento della crisi, mantenendo la conservazione del valore azienda sul mercato. L'evento è diretto in modo particolare agli imprenditori delle province di Varese, Milano e Como e vedrà come relatore il Giudice delegato della Sezione fallimentare del Tribunale di Milano, Dott. Filippo D'Aquino, che illustrerà' casistiche, interpretazioni e prassi del Tribunale di Milano dal settembre 2012 ad oggi, dopo i Decreti Sviluppo e Sviluppo bis, soprattutto riguardo la procedura di concordato in bianco e in continuità' . L'intervento del Giudice verrà anticipato nella prima parte dell’incontro dal Dott. Cesare Meroni, commercialista di Milano ed esperto in procedure concorsuali, che illustrerà' gli istituti alternativi al fallimento, soffermandosi in particolare proprio sul concordato preventivo, sul cosiddetto pre - concordato o concordato in bianco, sul concordato in continuità' e gli effetti sui contratti e rapporti pendenti. Di seguito il programma della giornata. Programma Venerdì 22 novembre 2013 ore 10.00 - 17.30 Aula C228 Crisi d’impresa Il concordato preventivo: dottrina e prassi 10.00 Saluto di benvenuto Catry Ostinelli Responsabile del Master Universitario in CFO - Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione 10.15 “Gli strumenti alternativi al fallimento. Il Concordato preventivo: casi pratici, prassi operative ed eventuali problematiche connesse al ricorso pre-concordato” Cesare Meroni Associato Studio Meroni Carissimi, esperto in attività pre-concorsuale e concorsuale, crisi e ristrutturazione d'azienda 13.00 Pausa 14.30 “Casi, interpretazioni e prassi del Tribunale di Milano dopo i decreti sviluppo e sviluppo bis” Filippo D'Aquino Giudice, Tribunale di Milano, Ministero della Giustizia 17.30 Conclusione

mercoledì 20 novembre 2013

Lindt Academy: alla LIUC si chiude il corso per i manager del cioccolato

Alla LIUC la cerimonia di chiusura della company academy giunta alla seconda edizione Lindt Academy: alla LIUC si chiude il corso per i manager del cioccolato Si è conclusa alla LIUC – Università Cattaneo la seconda edizione della Lindt Academy, percorso promosso in collaborazione tra la LIUC – Università Cattaneo e Lindt & Sprüngli, azienda leader nel mercato del cioccolato di alta qualità. Il percorso mira a soddisfare i fabbisogni formativi di giovani manager dell’azienda con alle spalle un’esperienza lavorativa di 4/5 anni. Lindt intende infatti valorizzare i propri giovani più talentuosi mettendoli in condizione di affrontare nel modo più consapevole possibile il passaggio dalla loro attuale posizione a ruoli di maggiore responsabilità e dunque da un logica esecutrice ad una di gestori di persone e di conoscenze. Soddisfazione da parte di tutti i partecipanti, che hanno avuto modo di mettersi alla prova e di acquisire nuovi skills: “E’stato utile - spiega una della partecipanti, Sara Castaldini (Junior Product Manager) - per comprendere che esiste sempre un orizzonte più ampio rispetto a quello all’interno del quale ciascuno lavora quotidianamente. Di certo l’esperienza mi ha aiutato a capire che ci vuole collaborazione reciproca per raggiungere gli obiettivi e che la condivisione e la trasparenza sono spesso armi vincenti per superare gli ostacoli e le difficoltà.” E ancora: “Questa esperienza - spiega Lorenza Surace (Food Safety Specialist) - ha sicuramente arricchito molto il mio bagaglio di conoscenze. In futuro questo mi renderà più semplice comprendere le visioni delle altre funzioni su argomenti comuni e mi permetterà di confrontarmi con le altre aree in modo più chiaro e ponendo domande più mirate. Mi auguro di poter sfruttare al massimo tutti gli input ricevuti, rendendo la mia figura professionale sempre più completa e multifunzionale”. Molti hanno visto in questo percorso anche un’occasione per rivedere più complessivamente il rapporto con la clientela: “Ci ha permesso di alzare la testa - spiega Francesco Viola (Demand & Supply Planner)- oltre i confini operativi dei nostri ruoli, uscendo da una semplice ottica di fornitore a monte e cliente a valle. È stato in questo modo possibile avere una visione più chiara di tutto il processo, dal principio fino al cliente finale”. Riscontri concreti, dunque, che permetteranno di migliorare da subito le modalità di lavoro: “Ritengo che il percorso di formazione - conclude Rodolfo Santagada (Production & Cost Controller) - contribuirà a rafforzare le sinergie con i colleghi con i quali abitualmente lavoro, mi permetterà di comprendere meglio le loro esigenze ed essere maggiormente proattivo nella ricerca di soluzioni. Inoltre mi sarà utile per il confronto con colleghi con i quali abitualmente non lavoro”.

lunedì 11 novembre 2013

Il cibo immaginato Comunicazione e industria alimentare

Giornate del cinema industriale – 13° incontro Il cibo immaginato Comunicazione e industria alimentare LIUC – Università Cattaneo, Corso Matteotti 22, Castellanza 14 novembre 2013, Auditorium ore 15.00 L'alimentazione ha un posto fondamentale nella vita materiale ma è anche uno dei più potenti stimoli per l'immaginario. Lo sviluppo della società dei consumi di massa ha modificato e arricchito di concetti nuovi il complesso di significati che ruotano attorno al cibo. Il tema centrale della XIII Giornata del Cinema Industriale promossa dall’ Archivio del cinema industriale e della comunicazione d'impresa attivo all’interno della LIUC – Università Cattaneo è quindi quello del racconto del cibo, piuttosto che una rappresentazione realistica dei processi produttivi o delle caratteristiche dei prodotti. Le relazioni approfondiranno il tema della storia dell'alimentazione e della comunicazione alimentare e saranno accompagnate da proiezioni che permetteranno di vedere direttamente come è cambiato nel corso dei decenni il modo di rappresentare il cibo. Nella scelta dei filmati storici si è privilegiato lo strumento cinematografico che più di tutti vive di fantasia, il cartone animato: l'animazione permette infatti di rappresentare un mondo totalmente immaginario con una libertà sicuramente maggiore di qualsiasi tecnica “dal vero”. Un tema, quello del food, al quale la LIUC – Università Cattaneo dedica grande attenzione, con la proposta del Master in Food Management – MAFOOD, che si propone di mettere in contatto l'aspetto tecnico - specialistico del settore food con quello manageriale - economico per formare i nuovi professionisti di cui il comparto ha bisogno. L'evento si inserisce nel programma della XII Settimana della Cultura d'Impresa di Confindustria ed è stato realizzato grazie alla collaborazione e al sostegno di: Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Fondazione Cineteca Italiana, Federalimentare, Susa Trasporti e Spedizioni, Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS. PROGRAMMA Ore 15.00 Registrazione Ore 15.30 Apertura dei Lavori Giuseppe Toscano Direttore Master in Food Management (MAFOOD) LIUC – Università Cattaneo Proiezioni: Il cibo in Technicolor Le pubblicità cinematografiche degli anni quaranta-cinquanta mostrano la prima fase dello sviluppo della società dei consumi di massa in Italia. Il modello americano è evidente nelle forme della comunicazione, anche se iniziano a svilupparsi esperienze originali, come ad esempio quella dei Fratelli Pagot, grandi protagonisti dell'animazione italiana, a cui si deve, fra l'altro, l'invenzione del personaggio di Calimero (per i detersivi Mira Lanza). Valerio Castronovo Presidente Archivio del cinema industriale, Centro studi per la documentazione storica ed economica dell'impresa Il fil rouge dell'industria agroalimentare italiana dall'Unità a oggi L'Italia di metà 1800 era un Paese povero, in cui l'alimentazione assumeva spesso i caratteri di un vero e proprio dramma sociale. In poco meno di un secolo, lo sviluppo industriale moderno consente il passaggio al benessere della società dei consumi di massa. Quali sono state le ragioni di questa grande trasformazione? Quali caratteri si sono invece conservati immutati nel tempo? Proiezioni: Il cibo in bianco e nero Il cibo nella pubblicità televisiva italiana durante gli anni dell'anomala trasmissione Carosello (1957-77): la RAI obbligava a non mostrare il prodotto pubblicizzato, se non negli ultimi istanti dello “spot”, che era piuttosto una scenetta indipendente, creata per catturare l'attenzione degli spettatori fino alla battuta pubblicitaria finale. Molti degli spettatori erano bambini e molto spesso Carosello si rivolgeva a loro attraverso divertenti personaggi animati (tra i maestri dell'epoca, ricordiamo i fratelli Gavioli e la loro Gamma Film, che creò i personaggi di Cimabue, Capitan Trinchetto, Gringo...). Michele Mariani Direttore creativo Gruppo Armando Testa Il cibo secondo Armando Testa L'intervento conterrà contributi filmati che mostreranno l'evoluzione delle campagne food dell'agenzia dagli anni di Carosello fino all'applicazione degli strumenti web-based. L'intervento sarà accompagnato dalla presentazioni di filmati relativi alle campagna Studio Testa. Angela Ribolzi Presidente gruppo merceologico Alimentari Unione degli Industriali della Provincia di Varese Le radici storiche del Food District Varese è terra di industria e, fra i molti settori in cui la Provincia vanta delle eccellenze, non poteva mancare quello della produzione alimentare e delle produzioni collegate alla preparazione del cibo. La relazione ripercorrerà alcune delle tappe della storia del settore alimentare varesino, fino ad arrivare alle esperienze più recenti di collaborazione distrettuale. L'intervento sarà accompagnato dalla proiezione di immagini pubblicitarie di industrie alimentari varesine fine Ottocento – inizio Novecento. Chiude l'evento la proiezione di alcuni filmati pubblicitari d'epoca messi a disposizione da imprese aderenti al MAFOOD: Peroni e Ambrosoli. Modera l'incontro: Anna Maria Falchero, Direttore dell'Archivio del cinema industriale. Archivio del cinema industriale e della comunicazione d'impresa c/o LIUC – Università Cattaneo C.so Matteotti, 22 – 21053 Castellanza (VA) Tel. 0331.572.275 Email: archindhi@liuc.it Sito web: www.archiviocinemaindustriale.it Le prime proposte per una valorizzazione storica del documentario industriale (avanzate a metà degli anni ottanta da Corrado Binel e da Anna Maria Falchero) trovarono accoglienza nei primi anni novanta, grazie al fortunato incontro tra i progetti di riorganizzazione e salvaguardia della propria memoria storica avviati da Confindustria e la nascita della LIUC – Università Cattaneo, creata a Castellanza (VA) in stretta simbiosi con il mondo della produzione e dell’impresa. Nel 1998 Confindustria e LIUC promossero così la creazione dell’associazione Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa, a cui aderì, nel 2000, anche il Centro per la documentazione storica ed economica dell’impresa, diretto da Valerio Castronovo. Al momento della sua creazione, Confindustria conferì all’Archivio il compito di valorizzare il nucleo centrale della Cineteca dell’associazione imprenditoriale. L’Archivio continua ancora oggi la sistematica conversione in formato digitale del patrimonio filmico di Confindustria e ha arricchito la propria Mediateca con successive donazioni di materiali provenienti da imprese e da privati. La Mediateca raccoglie oggi 1.500 titoli (circa 30.000 ore di filmati) ed è consultabile, su appuntamento, a titolo gratuito per finalità di studio e di ricerca. I titoli conservati dall’Archivio vengono utilizzati per iniziative di divulgazione (come le Giornate del cinema industriale, convegno annuale organizzato presso la LIUC) e per fini didattici. L’Archivio gestisce inoltre il Catalogo Generale del Cinema Industriale, un database che raccoglie tutte le informazioni disponibili sui documentari industriali prodotti in Italia (sia titoli conservati nella Mediateca dell’Archivio, sia documentari posseduti da altri enti o, al momento, dispersi). Il Catalogo è liberamente consultabile on-line sul sito dell’Archivio e consta attualmente di circa 5.900 schede in costante aggiornamento. L’Archivio è presieduto da Valerio Castronovo ed è diretto da Anna Maria Falchero.

venerdì 8 novembre 2013

Master in Merchant Banking:alla LIUC si parla di nuovi trend nel mercato del Private Equity

Il prossimo mercoledì 13 novembre alla LIUC Master in Merchant Banking:alla LIUC si parla di nuovi trend nel mercato del Private Equity Finanza, private equity e impresa sono i temi chiave attorno ai quali ruota il Master Universitario di primo e secondo livello in Merchant Banking della LIUC – Università Cattaneo, che il prossimo mercoledì 13 novembre chiuderà la sua tredicesima edizione. L’appuntamento è alle ore 16.00, per un incontro che vedrà protagonisti, oltre ai 16 partecipanti al Master, gli sponsor del corso, ovvero AIFI (Associazione italiana degli investimenti istituzionali nel capitale di rischio), Pirola Pennuto Zei & Associati, Studio Legale Agnoli Bernardi, Fineurop Soditic, Fitchratings, Icma San Giorgio, KPMG. Il Master vuole rispondere alla crescente necessità di professionisti pronti ad operare nel campo finanziario. In particolare, la figura che si intende formare risulta attualmente poco presente nel contesto formativo italiano ma al contrario molto richiesta dal mercato, con particolare riferimento al sistema bancario, alle società di private equity e venture capital, alle società di consulenza in corporate finance, alle società di M&A, alle imprese per la funzione di pianificazione e sviluppo e di corporate buyer. Attraverso l’approfondimento di tematiche quali corporate finance, strategia e operazioni di finanza straordinaria, analisi di bilancio avanzata, business planning, valutazioni di azienda, private equity e venture capital, capital market, finanza strutturata e di progetto, borsa e quotazione, tax and legal e business english, il Master in Merchant Banking si pone l’obiettivo di formare figure professionali in grado di inserirsi efficacemente e con successo nel mondo della finanza d’affari. Grande enfasi viene rivolta agli aspetti pratici dei temi trattati, attraverso lo studio di casi concreti e un ampio ricorso alla modellistica. Nelle precedenti edizioni sono stati formati oltre 240 partecipanti, dei quali il 90% ha trovato in brevissimo tempo occupazione nel mondo dell’investment banking, del private equity e della consulenza finanziaria. La prossima edizione prenderà il via nel mese di gennaio. Iscrizioni fino al 19 dicembre 2013. Sono disponibili 3 borse di studio, una a copertura totale e 2 a copertura parziale della quota di partecipazione. Per informazioni: master@liuc.it PROGRAMMA 16.00 Saluto Valter Lazzari Rettore LIUC - Università Cattaneo 16.10 Nuovi trend nel mercato del private equity Anna Gervasoni Direttore Master LIUC - Università Cattaneo 16.40 Discussant Maurizio Bernardi Partner Studio Pirola Pennuto Zei e Associati Giorgio Colombo Amministratore Delegato Icma San Giorgio Eugenio Morpurgo Amministratore Delegato Fineurop Soditic Paolo Mascaretti Partner KPMG Alessandro Settepani Senior Director FitchRatings Italia A seguire consegna dei diplomi ai partecipanti del Master Universitario in Merchant Banking – Tredicesima Edizione 18.00 Conclusione dei lavori R.S.V.P. eventimmb@liuc.it Ufficio Stampa Francesca Zeroli ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 www.liuc.it

Alla LIUC per fare il punto su materie plastiche e competitività

Il prossimo mercoledì 13 novembre Alla LIUC per fare il punto su materie plastiche e competitività Il settore della gomma plastica torna protagonista alla LIUC – Università Cattaneo per un nuovo workshop organizzato dalla Scuola di Ingegneria Industriale in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e con le associazioni di categoria dei materiali polimerici con le quali l’Università collabora da diverso tempo, ovvero Assocomaplast, Federazione Gomma Plastica, Federchimica PlasticsEurope Italia. L’appuntamento è per mercoledì 13 novembre 2013 a partire dalle 10.15. Il tema, “L’industria delle materie plastiche in Italia: quali strumenti per la competitività”, verrà affrontato nell’ottica di proporre una verifica su quanto già dibattuto un anno fa in un precedente incontro, sempre alla LIUC. In particolare, sarà proposta una road map utile alle esigenze di questo importante settore industriale, per offrire un contributo alla ricerca di opportunità di crescita per le nostre imprese, così pesantemente attaccate da una crisi senza precedenti. Il workshop si rivolge a tutti gli attori della filiera: dalla produzione delle materie prime alla loro trasformazione, dal riciclo alla costruzione di macchine operatrici. L’incontro offre spunti di interesse anche agli operatori istituzionali che hanno a che fare con il mondo dei polimeri, in particolare enti finanziari e pubblici Di seguito il programma del convegno PROGRAMMA 10.15 Registrazione partecipanti 10.30 Introduzione al seminario Paolo Lamberti Vice Presidente Federchimica Past President LIUC – Università Cattaneo Scenario economico e filiera della plastica Vittorio Maglia Direttore centrale analisi economiche e internazionalizzazione Federchimica Analisi dello scenario italiano Marco Fortis Vice Presidente Fondazione Edison 11.30 Tavola rotonda Moderatore Carlo Noè Direttore Scuola Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo Partecipanti Innovazione nel riciclo Paolo Groppi Amministratore Delegato VinyLoop SpA Internazionalizzazione Luciano Anceschi Amministratore Delegato Tria SpA Innovazione e strategia Roberto Casini Amministratore Delegato Microcell Srl

giovedì 7 novembre 2013

“Non solo tesine”: riconoscere i risultati

Alla LIUC premiati gli studenti che si sono distinti nel percorso sull'indagine documentale “Non solo tesine”: riconoscere i risultati L'esame di maturità è passato da qualche mese ma per i migliori studenti tra i partecipanti al progetto “Non solo tesine” della LIUC – Università Cattaneo è ora tempo di premiazioni. “Non solo tesine” è il progetto della Biblioteca Mario Rostoni e del CARED (Centro d'Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l'Aggiornamento) della LIUC che prevede incontri laboratoriali indirizzati agli studenti delle quinte classi delle scuole superiori. Obiettivo è approfondire lo svolgimento del processo di indagine documentale finalizzato alla realizzazione di progetti di ricerca, a partire proprio dalle tesine di maturità. Tra tutti i partecipanti all'ultima edizione di “Non solo tesine” sono stati premiati 3 elaborati che si sono distinti per la qualità della ricerca e la precisione dei riferimenti bibliografici. “In attesa di segnale GPS valido” è il titolo della tesina di Federico Oldani (maturità Liceo Scientifico Bramante di Magenta), che ha isolato il problema della necessità per i navigatori satellitari di fornire la distanza più breve per raggiungere la destinazione scelta. Impiegando un algoritmo esistente, Federico ha progettato un simulatore in grado di individuare il percorso più breve tra Piazza Liberazione e il Liceo Scientifico Bramante di Magenta. Cecilia Carisio (maturità Liceo Scientifico Vittorio Veneto di Milano) si è occupata invece del tema della scelta universitaria a partire dalla domanda “La scelta dell'università è un salto nel vuoto?” e riferendosi non solo alla documentazione esistente, ma anche applicando metodologie di ricerca proprie delle scienze sociali per studiare il caso della sua scuola. Al centro della tesina di Federica Pozzi (maturità Liceo Classico Cairoli di Varese) c'è invece la domanda: “Esiste un JFK – Obama parallel?”, con riferimenti sul piano dell'oratoria, del carisma, delle strategie di politica estera. Alla cerimonia hanno preso parte anche alcuni docenti delle scuole interessate: "Quella di "Non solo tesine" – spiega il prof. Salvatore Consolo, Preside del Liceo Classico Cairoli di Varese - è sicuramente un'iniziativa meritoria, soprattutto perchè aiuta gli studenti nell'acquisizione di un metodo e insegna loro a porsi domande a partire da un'ipotesi per poi andare a verificare convergenze e divergenze attraverso l'utilizzo di documenti rigorosamente attendibili. Il nostro istituto è da sempre molto sensibile a questi temi, anche a partire dall'aggiornamento dei docenti, sia tramite la LIUC e il suo percorso "Ri - cercare per imparare", sia attraverso iniziative organizzate al nostro interno". Anche la professoressa Antonella Barbagallo, Docente del Liceo Vittorio Veneto di Milano, ha sottolineato il successo di "Non solo tesine", “progetto al quale guardiamo con particolare interesse anche perchè stiamo investendo molto sul versante della ricerca e della didattica orientativa”. “Inoltre - spiega la professoressa - l'occasione ci ha permesso di conoscere la LIUC, una realtà universitaria più vivibile e a misura di studente rispetto al contesto della metropoli a cui i nostri studenti sono abituati". Riscontri positivi, dunque, che consolidano ulteriormente la collaborazione tra la LIUC e gli istituti scolastici, anche in vista di nuove future iniziative sempre finalizzate alla valorizzazione degli studenti e alla promozione culturale.

lunedì 4 novembre 2013

Conversazioni in biblioteca: il pensiero economico italiano a partire dall'Abate Antonio Genovesi

Il prossimo sabato 9 novembre alla LIUC – Università Cattaneo Conversazioni in biblioteca: il pensiero economico italiano a partire dall'Abate Antonio Genovesi Tornano alla LIUC le “Conversazioni in Biblioteca”, promosse dalla Biblioteca Mario Rostoni, con un nuovo incontro del ciclo "Il pensiero economico italiano: idee per superare la crisi", in collaborazione con l'Unità di Studi sull'Etica della LIUC. Il prossimo appuntamento, realizzato con la partecipazione della Scuola di Economia Civile, Incisa in Val d'Arno, è per sabato 9 novembre alle 10.00 presso la sede della Biblioteca: si parlerà questa volta di “L'economia civile e la tradizione italiana: Antonio Genovesi e il sistema di valori della prima cattedra di economia”. L'Abate Antonio Genovesi detiene il primato di aver istituito, presso l'Università di Napoli, la prima cattedra di economia della storia nel 1754. Le sue riflessioni, alla base del pensiero economico italiano, sono focalizzate sul nesso tra virtù civiche e progresso economico: l'economia al servizio della persona e della collettività in un'ottica di bene comune. Questo originale insieme di valori è stato fonte di ispirazione per il modo felice e responsabile di fare impresa di alcuni imprenditori italiani che, grazie al loro impegno civile, rispondono in modo efficace alla crisi dell'economia moderna. Attorno al tema si confronteranno rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale, per un dibattito tra passato e presente. In linea con lo spirito delle Conversazioni, pensate per contribuire alla diffusione della cultura d'impresa. Di seguito, il programma dettagliato dell'incontro. Sabato 9 novembre Ore 10.00 Biblioteca Mario Rostoni Intervengono: Massimo Folador Direttore Unità Studi sull'ETICA LIUC - Università Cattaneo Renato Ruffini Docente Scuola di Economia e Management LIUC - Università Cattaneo Pier Luigi Porta Docente della Scuola di Economia Università degli studi di Milano-Bicocca Eusebio Gualino Amministratore Delegato Gessi S.p.a. Seguirà aperitivo

La giornata europea della giustizia civile - 7 novembre 2013 ore 9.30 - presso il Tribunale di Busto Arsizio

Giovedì 7 novembre 2013 alle ore 9.30 presso il Tribunale di Busto Arsizio verrà celebrata la Giornata Europea della giustizia civile. L’iniziativa programmata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea si propone l’obiettivo di informare adeguatamente i cittadini sui loro diritti e sulle modalità di funzionamento di questo settore giudiziario, contribuendo ad avvicinare gli utenti alla funzione giudiziaria e quindi a migliorare l’accesso a questo servizio pubblico. Nel quadro della ormai stabile collaborazione tra la LIUC – Università Cattaneo e il Tribunale di Busto Arsizio e dei numerosi stage degli studenti del Corso di Laurea in Giurisprudenza presso questo Tribunale, anche quest’anno si è deciso di coinvolgere questi ultimi in prospettiva del loro prossimo inserimento in qualità di professionisti forensi nel mondo della giustizia. Gli studenti di Giurisprudenza della LIUC – Università Cattaneo seguiranno dunque una lezione introduttiva del Prof. Fiorenzo Festi – Straordinario di Istituzioni di Diritto Privato della LIUC e a seguire un incontro con i giudici del Tribunale di Busto Arsizio Dr.ssa Maria Eugenia Pupa e dr.ssa Emanuela Fedele sul tema “La verità dell’Europa sui magistrati italiani”, con il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio, Walter Picco Bellazzi. Seguirà un dibattito e gli studenti avranno la possibilità di assistere a un'udienza penale.