mercoledì 25 settembre 2013

Lab#ID: intervento e patrocinio alla prima edizione dello Smart Mobility World

Lab#ID: intervento e patrocinio alla prima edizione dello Smart Mobility World Il prossimo giovedì 26 settembre il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo interverrà alla prima edizione di Smart Mobility World che si terrà il 26 e 27 settembre al Centro congressi Lingotto di Torino. Il 26 settembre, alle ore 16.25, l'Ing. Mauro Mezzenzana, project manager e ricercatore del laboratorio RFId dalla LIUC – Università Cattaneo, approfondirà alcune delle tematiche del progetto Varese SmartCity nel corso dell’intervento "Servizi mobile, di payment e non solo, nella Smart City Varese" (Breakout session BS 5, sala Madrid: “La crescita dei progetti ITS e dei servizi di infomobilità in Italia: risorse, investimenti ed esperienze innovative”). Il Lab#ID ha accolto con piacere l’invito degli organizzatori - ClickutilityTeam, GL events Italia-Lingotto Fiere e Innovability - sia ad esporre una propria esperienza progettuale, sia a patrocinare questa nuova iniziativa dedicata alla nascente Smart Mobility, che è appunto una delle aree in cui il laboratorio sta operando già da tempo all’interno del filone progettuale Smart City, avviato nel 2012 con il progetto di marketing territoriale abilitato dalla tecnologia NFC per la città di Varese, realizzato grazie al supporto della Camera di Commercio di Varese. La partecipazione è gratuita ed è riservata ad operatori del settore. Registrazioni il giorno stesso dell’evento presso la Reception. Informazioni sul sito della manifestazione http://smartmobilityworld.eu Lab#ID Il Lab#ID della LIUC - Università Cattaneo (http://labid.liuc.it) è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) e NFC (Near Field Communication) nato nel 2007 grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia, e con la collaborazione dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull. Dall'inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività divulgativa, convegnistica e progettuale. Ha infatti supportato una sessantina di organizzazioni private e pubbliche in progetti di introduzione dei sistemi RFId, soprattutto studi di fattibilità. Ha inoltre promosso e realizzato progetti per ecosistemi complessi nell’ambito dei quali sono stati attivati diversi servizi abilitati dall’NFC, tra questi i pagamenti contactless: la card multiservizi della LIUC (progetto vincitore della Misura 1 del Bando “Lombardia più Semplice” per il quale LIUC è stata anche premiata come ente semplice), e Varese SmartCity. Dal 2009 il Lab#ID è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centri di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell'ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi.

martedì 24 settembre 2013

Manager del settore food: alla LIUC torna il Master per formarli

Aperte le iscrizioni alla seconda edizione Manager del settore food: alla LIUC torna il Master per formarli Mettere in contatto l'aspetto tecnico - specialistico del settore food con quello manageriale - economico, per formare i nuovi professionisti di cui il comparto ha bisogno: si rinnova alla LIUC - Università Cattaneo per il secondo anno la proposta del Master in Food Management (MAFOOD). Ampio il network delle aziende che collaborano a vario titolo con il Master, ovvero Whirlpool, Birra Peroni, Gruppo Pregis, Fjord, Ambrosoli, Fileni, Noberasco, Illycaffè, Saporitalia. I partner istituzionali sono invece AITA (Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare), Consiglio Nazionale dei Tecnologi Alimentari, AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane). Un Master, quindi, che si configura come un’iniziativa di formazione riconosciuta dalla business community dell’industria alimentare e che garantisce ai partecipanti buone opportunità per inserirsi in nuovi percorsi di carriera o consolidare e rendere spendibile l’esperienza acquisita nel Master stesso. “Il Master - spiega il Direttore, prof. Giuseppe Toscano - è stato sviluppato direttamente a partire dalle esigenze delle imprese della filiera alimentare: in particolare, c'è bisogno di maggiore integrazione tra le diverse anime di queste aziende, dai tecnologi alimentari, chimici e biologi alle figure manageriali (marketing, ricerca e sviluppo, logistica, ecc). Per fare questo, è importante che i manager ricevano una preparazione trasversale, comprensiva delle elementari competenze di food science necessarie per dialogare in modo efficace con le figure tecniche”. Il Master è rivolto a chi ha conseguito una laurea tecnico - specialistica (agronomi, chimici, biologi, ingegneri) e desidera acquisire competenze gestionali (di marketing, strategia, costing, pricing), ma anche a chi ha conseguito una laurea non tecnico - specialistica (Economia, Scienze politiche) e desidera acquisire le conoscenze elementari di food science e consolidare le competenze gestionali. Non da ultimo, a chi ha una buona esperienza di lavoro nell’ambito delle aziende della filiera alimentare e vuole avere una visione trasversale dei processi che regolano il mondo del food, acquisendo strumenti e competenze immediatamente spendibili nel proprio ambito lavorativo. Il piano didattico si articola in cinque macro-moduli che tratteranno le seguenti aree tematiche: - Gestione strategica dei prodotti alimentari - Performance economico-finanziarie - Industria alimentare e consumer science - Politiche di prodotto e di processo - Seminari Tra gli sbocchi professionali possibili nelle aziende del settore ci sono la carriera manageriale con responsabilità di product management e di process management; la carriera manageriale in aree funzionali chiave quali ricerca e sviluppo, acquisti, marketing, controllo qualità, commerciale e vendite, distribuzione; la carriera direzionale alla guida di un’azienda o l’affiancamento di un imprenditore, ma anche attività di consulenza. Le lezioni si terranno da gennaio 2014 a novembre 2014 (concentrate nei giorni di giovedì, venerdì e sabato). Al termine dell’attività d’aula è previsto un periodo di project work . Iscrizioni entro il 30 novembre. E' possibile iscriversi anche a singoli moduli del percorso. Per informazioni: eferrari@liuc.it

venerdì 13 settembre 2013

La LIUC accoglie le matricole Tra team building e momenti informativi, la testimonianza dell'alpinista e laureato LIUC Matteo Della Bordella

Lunedì 16 e martedì 17 settembre alla LIUC – Università Cattaneo La LIUC accoglie le matricole Tra team building e momenti informativi, la testimonianza dell'alpinista e laureato LIUC Matteo Della Bordella La LIUC – Università Cattaneo rinnova l'appuntamento con la due giorni di accoglienza delle matricole: i prossimi lunedì 16 e martedì 17 settembre sono infatti previste una serie di iniziative rivolte sia agli iscritti al primo anno delle lauree triennali che al primo anno delle lauree magistrali. “Costruiamo insieme la nostra comunità” sarà il “motto” della prima giornata, durante la quale al saluto del Rettore seguiranno alcune attività di team building, per imparare a lavorare in gruppo, a collaborare e ad apprendere dal confronto con gli altri. Ai nuovi arrivati verrà poi data la possibilità di effettuare un tour guidato dell'Università e di essere informati sulle attrattive offerte da Castellanza e più in generale dal territorio. In parallelo, per gli studenti iscritti al primo anno della laurea magistrale, in particolar modo se provenienti da altri atenei, sarà proposta una serie di momenti più strettamente informativi: verranno infatti illustrate tutte le opportunità messe a loro disposizione, dal Placement alle Relazioni Internazionali, fino alle Borse di Studio e alle Attività Extradidattiche. Potranno seguire anche una presentazione delle Scuole di Economia e Management e di Ingegneria Industriale. Nella seconda giornata, martedì 17 settembre, le stesse informazioni verranno riportate agli studenti delle lauree triennali. E' previsto anche un momento specifico per gli studenti iscritti al nuovo percorso della laurea in Economia Aziendale denominato Business Economics (interamente in lingua inglese e con il secondo anno da trascorrere all'estero). Il programma di martedì prevede anche l'interessante testimonianza di Matteo Della Bordella, laureato in Ingegneria Gestionale alla LIUC, dove è anche dottorando. Matteo è un noto alpinista e scalatore (è membro dei Ragni di Lecco e del Club Alpino Accademico Italiano), che ha sfidato con successo le vette più impervie del mondo. Tra le ultime imprese, la parete ovest - precedentemente inviolata - della Torre Egger in Patagonia. Il suo intervento partirà proprio dalla sua esperienza alpinistica per sviluppare temi quali l'importanza di saper lavorare in team e di coltivare la motivazione per raggiungere obiettivi importanti. Obiettivi che riguardano la vita professionale ma anche personale e che, come racconterà Matteo, la LIUC stimola a perseguire garantendo una serie di opportunità uniche. I giornalisti sono particolarmente invitati nei seguenti momenti delle due giornate: lunedì 16 settembre alle ore 9.00 per il saluto del Rettore della LIUC, prof.Valter Lazzari martedì 17 settembre alle ore 16.15 per la testimonianza di Matteo Della Bordella Ufficio stampa Francesca Zeroli ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746

lunedì 9 settembre 2013

Alla LIUC la “carica” degli studenti da tutto ilmondo

128 studenti internazionali alla LIUC – Università Cattaneo Alla LIUC la “carica” degli studenti da tutto ilmondo Sono 128 gli studenti internazionali arrivati alla LIUC – Università Cattaneo in questi giorni, pronti a trascorrere qui un semestre o un anno di studio. Molto ampio il ventaglio dei paesi di provenienza, tra cui si annoverano sia nazioni europee che extra - europee: dal Canada all'Australia, dal Belgio alla Finlandia, dalla Polonia al Messico, fino a Russia e Singapore. “Anche quest'anno - commenta il prof. Michele Puglisi, coordinatore del Servizio Relazioni Internazionali dell'Università - l'arrivo di questi ragazzi rappresenta un valore aggiunto non solo per la LIUC, ma per tutta Castellanza che diventa un po' “il centro del mondo”. La loro presenza garantirà ai nostri studenti di vivere ancora una volta in un contesto internazionale, di confrontarsi con culture diverse e di misurarsi con l'inglese frequentando le lezioni in lingua”. In questa settimana di accoglienza, gli studenti internazionali hanno avuto la possibilità di incontrare il Rettore della LIUC, il prof. Valter Lazzari, di testare il loro livello di conoscenza della nostra lingua e di apprendere gli elementi base della cultura italiana. Non sono mancati anche i momenti di socialità, come la cena internazionale presso la Residenza della LIUC, durante la quale ciascuno studente ha cucinato un piatto tipico del proprio paese d'origine. Nelle prossime settimane, seguiranno feste, sport e un weekend tra le più belle città della Toscana. Queste attività sono organizzate dall'associazione ESN (Erasmus Student Network), che si occupa di supportare gli studenti internazionali durante la loro permanenza tramite momenti di aggregazione, ma anche di fare da riferimento per gli studenti della LIUC che desiderano vivere un'esperienza all'estero. La LIUC può vantare un ampio accordo di mobilità studentesca, con 113 università partner in 45 paesi del mondo e un doppio titolo di laurea con 8 università in Europa, America e Australia. 1 studente su 3 partecipa a programmi di studio all'estero. Anche l'offerta formativa si è arricchita quest'anno in un'ottica internazionale, con un nuovo percorso della laurea triennale in Economia denominato “Business Economics” (interamente in inglese e con il secondo anno da trascorrere all'estero) e uno della laurea magistrale in Economia Aziendale e Management, sempre in lingua inglese, denominato “Made in Italy: management and entrepreneurship”.