giovedì 30 maggio 2013

Donatori e borsisti: alla LIUC l’incontro annuale all’insegna della valorizzazione del merito

Il prossimo venerdì 31 maggio Donatori e borsisti: alla LIUC l’incontro annuale all’insegna della valorizzazione del merito Si rinnova alla LIUC – Università Cattaneo l’appuntamento con l’incontro fra donatori delle borse di studio e borsisti, in programma per domani, venerdì 31 maggio, a partire dalle ore 17.30. Un appuntamento che permette a tutte le realtà che sostengono gli studenti di Economia, Giurisprudenza e Ingegneria della LIUC di incontrare personalmente i beneficiari delle borse, ma anche un momento per ricordare che la LIUC è da sempre attenta alla valorizzazione del merito, non solo quindi in conseguenza della difficile congiuntura economica che stiamo vivendo. Grazie infatti al contributo di enti pubblici, quali Regione Lombardia, Camera di Commercio di Varese, Provincia di Varese, Comune di Castellanza, di enti quali la Fondazione Famiglia Legnanese, l’Associazione Amici LIUC e la Fondazione Cariplo, di imprese come la Pedrollo Spa, di banche, associazioni di settore e singoli privati, la LIUC – Università Cattaneo realizza ogni anno una serie di interventi tramite borse di studio e agevolazioni economiche varie. I contributi diretti sono elargiti in forme diverse: borse di studio (basate su merito e reddito su fondi diversi), borse di studio in collaborazione con il Comune di Castellanza, premi di merito, contributi per la partecipazione ai programmi di mobilità internazionale, premi di tesi su specifici argomenti di ricerca. Nell’Anno Accademico 2011/12 il Servizio per il Diritto allo studio ha erogato 796.000 euro in contributi diretti agli studenti, mentre 945.000 euro è stato il valore di esoneri e riduzioni rette. Per l’Anno Accademico 2012/13 sono previsti invece benefici per un valore di 768.000 euro da erogare dal Servizio per il Diritto allo studio in contributi diretti agli studenti e dal Servizio Relazioni Internazionali per la mobilità. 907.000 euro, invece, il valore di esoneri e riduzioni rette. Un peso sempre più rilevante assume poi l’iniziativa Premiamo il merito, giunta al decimo anno di attuazione, che in vista del prossimo anno accademico vede ampliarsi le “fasce di merito”: gli studenti con voto di maturità compreso tra 97 e 100/100 avranno quindi una riduzione pari al 50% della tassa universitaria; con voto compreso tra 94 e 96/100 pari al 25% e con voto compreso tra 90 e 93/100 pari al 12,5%. Per il rinnovo dell’agevolazione è richiesto il superamento entro la sessione autunnale di tutti gli esami dell’anno precedente e di 3/4 di quelli dell’anno in corso con una media pari o superiore a 27/30. Essere protagonisti Incontro Donatori – borsisti 31 maggio 2013 17,30: Saluto Sabrina Belli - Servizio per il Diritto allo studio Interventi: Prof. Valter Lazzari - Rettore LIUC – Università Cattaneo Dott. Renato Scapolan - Presidente Camera di Commercio di Varese Comm. Luigi Caironi - Presidente della Famiglia Legnanese Dott. Enrico Colombo - Presidente Associazione Amici LIUC Interventi liberi dai rappresentanti degli enti Interventi liberi degli studenti Consegna premio di studio e ricerca Camera di Commercio di Varese Ore 18,30 Aperitivo

mercoledì 22 maggio 2013

Gli studenti LIUC all’Euroweek progettano un business network con i social media e vincono due premi

Un’iniziativa promossa nell’ambito del PRIME (PRofessional Inter-university Management for Educational Networking) Gli studenti LIUC all’Euroweek progettano un business network con i social media e vincono due premi Una settimana a confronto con altri studenti di tutto il mondo per parlare di social media: la LIUC - Università Cattaneo ha preso parte con 6 studenti di Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale all'Euroweek, una settimana in cui studenti e docenti presentano progetti a tema unico, sviluppati con le nuove tecnologie di piattaforme virtuali. L'iniziativa è promossa nell'ambito del PRIME (PRofessional Inter-university Management for Educational Networking), network di circa 20 università europee (più una colombiana e una statunitense): la LIUC è ad oggi l'unica università italiana aderente al network, che oltre a promuovere Euroweek collabora all’interno del progetto LLP/Erasmus. Il tema scelto quest’anno era “Social media within professional life” e la settimana si è tenuta a Riga in Lettonia dal 29 aprile al 3 maggio. “Le attività dell’Euroweek – spiega il prof. Aurelio Ravarini, docente del corso di laurea in Ingegneria Gestionale e Direttore del CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) – erano finalizzate a comprendere le conseguenze dell’uso dei social media nelle organizzazioni, con particolare attenzione a come cambiano i modelli gestionali e alle numerose opportunità di business aperte dall’ICT. Ci si è concentrati soprattutto sui business network, ovvero social media concepiti per essere utilizzati da una singola azienda o comunque da comunità ristrette all'interno delle quali è necessario far circolare le informazioni il più velocemente possibile. Nel corso dell’Euroweek, i nostri studenti hanno avuto la possibilità di arrivare a progettare un prototipo di business network, dimostrando di saper coniugare realmente la teoria con la pratica”. La partecipazione della LIUC al network PRIME offre la possibilità agli studenti di sperimentare una nuova forma di esperienza internazionale. La selezione è avvenuta con un test linguistico e un colloquio sul tema selezionato per l'Euroweek. Nell'arco di un semestre, gli studenti hanno portato avanti i progetti e hanno sviluppato le loro capacità di lavoro in team internazionali, ottenendo anche un riconoscimento in termini di crediti formativi. Durante l’Euroweek i gruppi di studenti sono stati coinvolti in varie fasi per la promozione dei loro progetti: dal project shopping (i gruppi hanno a disposizione piccole aree dove creano degli stand per promuovere il progetto stesso) alla presentazione in aula di fronte ai colleghi studenti e ai docenti accompagnatori ma soprattutto di fronte a una giuria di accademici che alla fine ha valutato il lavoro nel suo insieme. L'ultimo giorno si è tenuta una cerimonia di premiazione dei vincitori di due categorie, quella per il miglior stand e quella per il miglior progetto Due studenti LIUC coinvolti in un gruppo capitanato dall’università portoghese di Coimbra hanno vinto come miglior progetto presentato e altri due studenti del gruppo capitanato proprio dalla LIUC hanno vinto un premio speciale per il miglior stand di presentazione del progetto.

lunedì 20 maggio 2013

Corruzione nella Pubblica Amministrazione: alla LIUC – Università Cattaneo il punto sulle nuove norme

Corruzione nella Pubblica Amministrazione: alla LIUC – Università Cattaneo il punto sulle nuove norme I dati pubblicati da Transparency International sulla percezione del fenomeno corruttivo pongono l’Italia al 72° posto su 174 paesi valutati, con un peggioramento rispetto alla precedente rilevazione che ci vedeva al 69° posto (a pari merito con il Ghana e la Macedonia): un quadro certamente non roseo, che giustifica l’importante tentativo di rafforzare la disciplina della lotta alla corruzione tramite la Legge 6 novembre 2012 n. 190. Questa legge delinea una riforma organica della materia, diretta a implementare l’apparato preventivo e repressivo “della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”: attorno ad essa si svilupperà il convegno in programma alla LIUC – Università Cattaneo il prossimo giovedì 23 maggio, promosso dalla Scuola di Diritto. Frutto di un lungo e articolato procedimento legislativo, la riforma modifica il “sistema anticorruzione” italiano sulla spinta degli impegni assunti con la Convenzione di Merida delle Nazioni Unite sulla corruzione e con la Convenzione penale sulla corruzione elaborata nell’ambito del Consiglio di Europa. Sia a fini repressivi sia a fini preventivi, vengono introdotte nuove incriminazioni dirette ai soggetti privati, nonché un sistema di “organizzazione” della Pubblica Amministrazione diretto a garantire un maggior rigore. Il Convegno si pone l’obiettivo di discutere analiticamente i diversi profili (di Diritto internazionale, penale, amministrativo, privato, commerciale e tributario) su cui questa riforma ha avuto e avrà un importante impatto. Con questo appuntamento, la Scuola di Diritto della LIUC inaugura una serie di appuntamenti annuali dedicati a temi giuridici di attualità e particolare interesse, intorno ai quali i docenti del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza della LIUC sono chiamati a dibattere e formulare, da prospettive diverse, chiavi di lettura, spunti critici e soluzioni ricostruttive. Ufficio Stampa Francesca Zeroli ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 www.liuc.it Programma Saluti Giuseppe Zizzo Direttore Scuola di Diritto Ordinario di Diritto tributario LIUC – Università Cattaneo Alberto Malatesta Ordinario di Diritto internazionale LIUC – Università Cattaneo La repressione della corruzione tra strumenti internazionali e normativa interna Mario Zanchetti Ordinario di Diritto penale LIUC – Università Cattaneo La corruzione tra privati e la responsabilità dell'ente Enrico Mancuso Ricercatore di Diritto processuale penale LIUC – Università Cattaneo La riforma dei reati contro la Pubblica Amministrazione Silvia Frego Associato di Diritto amministrativo LIUC – Università Cattaneo La prevenzione della corruzione nella PA attraverso la disciplina del conflitto di interessi del funzionario Fiorenzo Festi Ordinario di Diritto privato LIUC – Università Cattaneo Profili civilistici della corruzione tra privati Nicola Rondinone Ordinario di Diritto commerciale LIUC – Università Cattaneo Profili societari della legge 6 dicembre 2012, n. 190 Giuseppe Zizzo Direttore Scuola di Diritto Ordinario di Diritto tributario LIUC – Università Cattaneo La corruzione e le imposte sul reddito

venerdì 17 maggio 2013

“Parli Matematichese?” Per una didattica della matematica come linguaggio

Alla LIUC – Università Cattaneo una giornata dedicata agli insegnanti di matematica e fisica “Parli Matematichese?” Per una didattica della matematica come linguaggio “Parli matematichese?”: ecco la domanda attorno alla quale si svilupperà il prossimo seminario promosso dal CARED, il Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l’Aggiornamento della LIUC – Università Cattaneo. L’appuntamento è per giovedì 23 maggio presso l’Auditorium della LIUC. Saranno Luca Mari e Lorella Carimali a condurre il seminario, che si rivolge agli insegnanti di matematica e fisica della scuola secondaria di secondo grado e a tutti i docenti interessati sia al superamento delle barriere tra le “due culture”, umanistica e scientifica, sia ai processi di innovazione e sperimentazione di una didattica per competenze. Un’interessante occasione di formazione e di aggiornamento per cambiare il punto di vista sull’insegnamento e sull’apprendimento della matematica e per confrontare le esperienze, con il comune obiettivo di far appassionare le nuove generazioni agli studi scientifici, anche a fronte del ridotto numero di giovani che nel nostro Paese scelgono di intraprendere tali percorsi all’università. L’iniziativa si inserisce nelle attività di aggiornamento promosse dalla LIUC all’interno delle Convenzioni con le Reti di Scuole e gli Uffici Scolastici di Varese e Milano. La partecipazione al Seminario è gratuita. Iscrizioni, entro il 22 maggio scrivendo a cared@liuc.it o chiamando il numero Tel. 0331.572.235. Ai presenti sarà rilasciato attestato di partecipazione. Programma 14.45 Registrazione partecipanti 15.00 Avvio dei Lavori - Introduzione Lorella Carimali, Docente di Matematica al Liceo Vittorio Veneto di Milano e collaboratrice CARED 15.30 Relazione: “Parli Matematichese?” Luca Mari, Professore Ordinario, Scuola di Ingegneria Industriale LIUC - Università Cattaneo 17.00 Coffee-break 17.15 Dibattito 18.00 Fine lavori Coordina: Michele Puglisi Direttore Centro di Formazione CARED LIUC – Università Cattaneo

mercoledì 15 maggio 2013

Il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo finalista ai Mob App Awards Consumer 2013 con la App Varese SmartCity

Il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo finalista ai Mob App Awards Consumer 2013 con la App Varese SmartCity Una App sviluppata dal Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo nell’ambito del progetto Varese SmartCity si è classificata tra le tre migliori applicazioni nella categoria “Mobile Marketing & Service” nell’ambito del premio SMAU MobAppAwards 4 Consumer Nord-Ovest 2013, contest itinerante volto a sostenere la cultura dell’innovazione in ambito mobile i cui vincitori e finalisti sono stati ufficializzati il 9 maggio nell’ambito della manifestazione SMAU Torino. La App, che ha lo stesso nome del progetto in corso nella città di Varese con il supporto della Camera di Commercio di Varese, è stata candidata al premio nella sua ultima release alla quale hanno lavorato Luca Colombo e Marco Bellea, due giovani tesisti del corso di laurea in Ingegneria Gestionale della LIUC coordinati dai ricercatori del Lab#ID. Nel corso del 2012 il progetto Varese SmartCity ha creato un ecosistema all’interno del quale gli esercenti possono attivare promozioni relative ai propri prodotti e/o servizi, distribuirle con tecnologie mobile e permettere l’acquisto anche in modalità contactless attraverso smartphone e carte di credito NFC. L’applicazione realizzata da Bellea e Colombo consente la raccolta, l’utilizzo e la condivisione, tramite social network, di coupon promozionali utilizzabili presso oltre 90 esercizi commerciali della città di Varese. Grazie a un sistema di geo-referenziazione, l’applicazione supporta la visualizzazione su mappa e la navigazione GPS per i negozi con promozioni attive. Grazie all’integrazione con Facebook, l’applicazione consente inoltre all’utente di condividere con i propri amici i negozi preferiti e i coupon raccolti, aumentando il potenziale di viralità delle promozioni disponibili. La App è stata rilasciata sull’Android Play Store ed è disponibile per essere scaricata da parte di tutti gli utenti di smartphone e tablet. Lab#ID Il Lab#ID della LIUC - Università Cattaneo è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) nato nel 2007 grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull. Sin dall'inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale - ha infatti supportato una cinquantina di organizzazioni private e pubbliche in progetti di introduzione dei sistemi RFId, soprattutto studi di fattibilità - divulgativa e convegnistica. Nel 2008 è stato cofondatore dell'RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia,e dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell'ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi.

martedì 7 maggio 2013

Il private equity italiano chiude un 2012 all’insegna della stabilità, ma la provincia di Varese resta al palo

Castellanza, 7 maggio 2012 – Per il private equity italiano il 2012 si chiude sotto il segno della stabilità. Sono state, infatti, monitorate 81 operazioni poste in essere da investitori istituzionali in capitale di rischio contro le 85 del 2011 e le 68 del 2010. Oltre il 50% dell’attività d’investimento è stata realizzata negli ultimi 6 mesi dell’anno. Da un punto di vista delle principali evidenze, il 2012 conferma il sorpasso delle operazioni di sviluppo su quelle di buy out avvenuto nel corso del 2011: la quota degli expansion sul totale è infatti salita fin quasi il 50% mentre le maggioranze hanno rappresentato circa il 46% del mercato. Fondamentalmente inesistente il mercato dei turnaround, fisiologicamente residuale quello dei replacement. Il mercato anche nel 2012 ha preso origine attingendo all’interno del mondo delle imprese famigliari anche se come per il 2011 fortemente ridimensionate rispetto al passato e pari a poco più del 50% dei casi. Seconda importante fonte di operazioni sono stati i processi di cessione di rami aziendali non più strategici da parte di gruppi nazionali (20% del mercato), mentre si sono registrate diverse operazioni che hanno visto la cessione di asset infrastrutturali da parte di imprese “pubbliche” verso fondi specializzati in tale categoria di investimento (nel 2011 stessa sorte era toccata a SEA Aeroporti). Sul fronte della distribuzione regionale delle imprese target emerge, a fronte di Lombardia, Emilia, Veneto e Piemonte che consolidano la loro leadership, un drastico calo nelle operazioni poste in essere nel Sud Italia, nel 2012 riconducibili a solo 4 deals chiusi in Campania (5% del mercato). A titolo di confronto, si pensi che, con riferimento al segmento del venture capital, il Sud Italia raccoglie intorno a sé circa il 30% dell’intero mercato. Con riferimento alla Provincia di Varese, solo due le operazioni che hanno avuto ad oggetto imprese del territorio: l’ingresso di Banca Intesa nel capitale della Pianoforte Holding, società proprietaria dei marchi Yamamay e Carpisa, e l’ingresso di Quadrivio SGR nel capitale della “Lo Scoiatttolo”, società produttrice di pasta fresca. “La Provincia di Varese, 7° in Italia per PIL, continua da diversi anni a rappresentare un fanalino di coda dell’intero mercato italiano del capitale di rischio, venture capital incluso” - ha commentato Jonathan Donadonibus, responsabile dell’Osservatorio Private Equity Monitor – PEM della LIUC – Università Cattaneo - “Se da un lato questo fenomeno è dovuto in parte alla struttura del nostro tessuto imprenditoriale, dall’altro, questo stesso tessuto non può rimanere così marginale al mercato del capitale di rischio, anche alla luce di un sistema del credito che al momento non è più in grado di supportare lo sviluppo delle nostre imprese. E’ necessario quindi lavorare su meccanismi che avvicinino sempre più domanda e offerta di equity nella nostra provincia.”. In merito ai settori di intervento, il 2012 conferma la tenuta dell’interesse nei confronti del comparto manifatturiero e il lento ma inesorabile ridimensionamento dei beni di consumo, mentre conferma e consolida la propria importanza il comparto alimentare, divenuto il terzo settore d’interesse per gli investitori attivi nel nostro Paese. Ulteriore importante evidenza con riferimento a elementi dal carattere spiccatamente dimensionale è la sempre maggiore attenzione verso imprese target con fatturati al di sotto dei 30 milioni di Euro, la cui incidenza sul totale del mercato è cresciuta di 10 punti percentuali passando dal 36% del 2011 al 46% del 2012. Il Private Equity Monitor - PEM è un Osservatorio attivo presso la LIUC – Università Cattaneo grazie al contributo di Argos Soditic Italia, Ernst & Young, Fondo Italiano di Investimento SGR, L.E.K. Consulting e SJ Berwin studio legale. L’Osservatorio sviluppa da dieci anni un’attività di monitoraggio permanente sugli investimenti in capitale di rischio realizzati nel nostro Paese, al fine di offrire ad operatori, analisti, studiosi e referenti istituzionali, informazioni utili per lo svolgimento delle relative attività. Il PEM si concentra sulle operazioni realizzate da investitori privati e prende in considerazione soltanto gli interventi successivi a quelli cosiddetti di “start up”, focalizzandosi quindi sugli investimenti finalizzati alla crescita aziendale (expansion), o alla sostituzione parziale o totale del precedente azionariato da parte di investitori istituzionali (replacement, buy out e turnaround).

“L’Università dei figli raccontata ai genitori”: alla LIUC porte aperte alle famiglie per condividere la scelta

Università Aperta per i genitori degli studenti prossimi al diploma “L’Università dei figli raccontata ai genitori”: alla LIUC porte aperte alle famiglie per condividere la scelta Cresce nel nostro Paese la tendenza dei genitori a voler essere maggiormente coinvolti nella scelta dell’università dei propri figli, per supportarli in un momento che è realmente decisivo per la loro vita futura, specie in una fase economica critica come quella che stiamo vivendo. La LIUC – Università Cattaneo risponde a questa necessità delle famiglie rinnovando l’appuntamento con la giornata di Università Aperta dal titolo “L’Università dei figli raccontata ai genitori”, in programma per la mattina del prossimo sabato 18 maggio. L'iniziativa si inserisce in una serie di attività di orientamento e di collaborazione con le scuole che la LIUC promuove tradizionalmente, ma si caratterizza perché sono appunto i genitori ad essere invitati a conoscere le tante opportunità offerte oggi dal sistema universitario, i rischi da evitare, le domande giuste da porsi e da porre. Sarà possibile dibattere attorno alle tante questioni che rientrano nel tema dell’orientamento universitario ma anche conoscere più nel dettaglio l’offerta formativa della LIUC, le agevolazioni economiche, l’internazionalizzazione e il placement, attraverso le presentazioni. Sarà inoltre possibile incontrare individualmente i docenti e visitare il Campus universitario. Di seguito, il programma dettagliato della giornata. Programma della giornata: 9.45 Accoglienza ingresso edificio aule (Piazza Soldini, 5) 10.00 Welcome coffee 10.15 Introduzione Michele Puglisi, Direttore Centro di Formazione CARED LIUC 10.30 La LIUC e i suoi corsi di laurea Rodolfo Helg, Direttore Scuola di Economia e Management Giuseppe Zizzo, Direttore Scuola di Diritto Carlo Noè, Direttore Scuola di Ingegneria Industriale 11.30 Dibattito: Orientarsi nella complessità dell’attuale sistema universitario Possibilità di incontri individuali con i docenti e di visita guidata dell'Università con gli studenti del team LIUC

Presentazione delle lauree magistrali: Economia Aziendale e Management e Ingegneria Gestionale per la Produzione Industriale

Università Aperta alla LIUC il prossimo mercoledì 15 maggio Presentazione delle lauree magistrali: Economia Aziendale e Management e Ingegneria Gestionale per la Produzione Industriale Nuova appuntamento con l’Università Aperta alla LIUC – Università Cattaneo il prossimo mercoledì 15 maggio: la giornata è dedicata in particolare alla presentazione delle lauree magistrali in Economia Aziendale e Management e in Ingegneria Gestionale per la Produzione Industriale. Un appuntamento che si rivela dunque di interesse sia per gli studenti LIUC sia per quelli provenienti da altri atenei che stanno ultimando il percorso della laurea triennale. Per la laurea magistrale in Economia, si segnala una novità nell’offerta formativa, con il percorso “Made in Italy: management and entrepreneurship”: interamente in lingua inglese, è aperto ai laureati in Economia ma anche a quelli in Giurisprudenza ed Ingegneria E’ costruito in stretta collaborazione con alcune aziende di spicco del Made in Italy (dalla meccanica alla chimica, dal calzaturiero al fashion, fino al food), che lo sostengono sia nella scelta dei contenuti sia attraverso l’offerta di stage. Durante la giornata di Università Aperta sarà possibile inoltre richiedere informazioni dettagliate sui corsi e sui servizi d’eccellenza dell’Università: Borse di Studio, Relazioni Internazionali, Biblioteca, Stage e Placement, Attività Extradidattiche, progetto Skills&Behaviour, certificazioni linguistiche. Sarà anche possibile effettuare un tour dell’Università, compresa la Residenza Universitaria interna al Campus con i suoi 440 posti letto, per conoscere i luoghi dedicati all'attività didattica, allo studio, alla ricerca e al divertimento. I docenti della LIUC saranno poi a disposizione dalle ore 14.00 alle 16.00 per ricevere gli studenti su appuntamento (per fissare un appuntamento inviare una mail a orientamento@liuc.it). Programma 10.30 Accoglienza e registrazione ingresso edificio aule (Piazza Soldini, 5) 11.00 Presentazione Lauree Magistrali LIUC - Università Cattaneo - aula C229 • Economia Aziendale e Management - Prof. Rodolfo Helg - Direttore Scuola di Economia e Management LIUC • Ingegneria Gestionale per la produzione industriale Prof. Carlo Noè - Direttore Scuola di Ingegneria Industriale LIUC 12.30 Visita guidata dell’Università con gli studenti del Team Accoglienza LIUC LIUC Point Dalle ore 10.30 alle 13.00 Secondo piano Edificio Aule • Economia • Ingegneria • Borse di studio • Biblioteca • Relazioni internazionali • Stage e placement • Attività extra didattiche • Skills & Behaviour • Certificazione linguistiche Incontro individuale con i docenti (con appuntamento) Dalle ore 14.00 alle 16.00 - per fissare un appuntamento inviare una mail a orientamento@liuc.it Laurea in Economia aziendale – percorsi • Management e imprenditorialità • Global markets and made in Italy • Amministrazione e finanza • Psicologia e sociologia per la gestione aziendale • Diritto ed economia d’impresa (in collaborazione con la Scuola di Diritto) • Management dello sport e degli eventi sportivi • Business economics (in lingua inglese) Laurea magistrale in Ingegneria gestionale per la produzione industriale – percorsi • Business consulting • Chimica industriale • Energy management • Lean manufacturing • Finanza d’impresa e mercati finanziari (in collaborazione con la Scuola di Economia e Management) • International business management (in lingua inglese – in collaborazione con la Scuola di Economia e Management)

lunedì 6 maggio 2013

Michele Graglia è il nuovo Presidente della LIUC - Università Cattaneo

Michele Graglia è il nuovo Presidente della LIUC - Università Cattaneo Il Presidente della LIUC - Università Cattaneo Paolo Lamberti ha lasciato l'incarico dopo tredici anni. Il nuovo Presidente, nominato dal Consiglio di Amministrazione dell'Università, è Michele Graglia, secondo una linea di continuità che ha visto fin qui la presidenza del consiglio di Amministrazione affidata ai past president dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese, l'organizzazione alla quale si deve la nascita dell'Università medesima. Paolo Lamberti era stato coinvolto nel progetto della futura Università fin dalla sua ideazione, avendo fatto parte del Comitato Organizzativo istituito dall'Unione Industriali, nel 1989, allo scopo di mettere a punto tutto quanto necessario per giungere alla concretizzazione del progetto: dagli aspetti scientifici a quelli logistici, dalle autorizzazioni del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica a quelle di carattere urbanistico di competenza degli enti locali (Comune e Regione), dal reclutamento del primo personale docente e amministrativo alla campagna di comunicazione per l'iscrizione delle prime matricole all'anno accademico 1991-1992. Il Comitato aveva quindi avuto anche il compito di coordinare l'attività degli altri Comitati di lavoro istituiti allo scopo e precisamente i Comitati: Scientifico, Architettonico, Finanziario, Promotore. Per tale prolungato e generoso impegno, il Consiglio di Amministrazione LIUC ha espresso a Paolo Lamberti un sentito ringraziamento, oltre all'apprezzamento dei positivi risultati conseguiti dalla LIUC negli anni nei quali lo stesso ha esercitato il ruolo di Presidente, anni nei quali l'Università si è consolidata sia nelle attività accademiche delle tre Facoltà di Economia, Ingegneria e Giurisprudenza, sia in quelle di ricerca attraverso l’implementazione di diversi centri di ricerca e di formazione permanente, sempre con l’attenzione a mantenere aggiornata l’attività universitaria sia ai tempi e all’evoluzione del mondo del lavoro, sia all’evoluzione della normativa in materia di istruzione superiore. Michele Graglia è Consigliere di Amministrazione e componente del Comitato Esecutivo della LIUC dal 2007. Dal 2006 è componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione per il Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo, l’associazione senza fini di lucro creata dall’Unione Industriali varesina come proprio braccio operativo per realizzare il progetto universitario. Dal 2008 è Presidente di “Industria e Università Srl” e di “Iniziativa Universitaria 1991 Spa”, rispettivamente la società finanziaria e quella immobiliare alle quali sempre l’Unione Industriali diede vita con gli scopi di raccogliere le risorse economiche per realizzare il progetto e di dotare la futura Università di una sede, quest’ultima ricavata all’interno dell’ex-Cotonificio Cantoni di Castellanza, acquisito e ristrutturato con le risorse della predetta società finanziaria. Michele Graglia, nato a Varese nel 1961, è coniugato, con due figlie e risiede a Varese. Laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano, è diplomato in Violino presso l’Istituto Musicale Gaetano Donizetti di Bergamo. Oltre alle cariche ricoperte già citate, attinenti l’Università Cattaneo e gli enti ad essa collegati, è stato Vice Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese nei quadrienni 1999-2002 e 2003-2006, occupandosi, principalmente, delle questioni sindacali. Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese da maggio 2007 a maggio 2011, è stato anche Vicepresidente di Confindustria Lombardia con delega alle Infrastrutture e alla Politica aeroportuale dal 2009 al 2013. Tra il 2002 e il 2007 ha fatto parte del Consiglio e della Giunta della Camera di Commercio di Varese. Dal 2000 al 2002 è stato componente del Comitato di Indirizzo della "Fondazione Banca del Monte di Lombardia". Consigliere della “Fondazione BPU-Banche Popolari Unite per Varese” dal 2004. Consigliere della “Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS” dal 2008. E’ stato componente del Consiglio di Amministrazione di “Cofiva Spa” – Varese – finanziaria di partecipazione dal 2000 al 2008, Presidente dal 2008 al 2012 e componente del Consiglio di Amministrazione dal 2012. E’ componente della Giunta di Confindustria dal 2007. E’ stato componente del Consiglio Direttivo di Confindustria dal 2008 al 2010. E’ componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università LUISS – Guido Carli dal 2010.