giovedì 4 aprile 2013

Progetto ETICO(Energia al Trasferimento tecnologICO per l’innovazione)

Progetto ETICO(Energia al Trasferimento tecnologICO per l’innovazione) Un’unità operativa inter - universitaria per portare tecnologie innovative in impresa Soggetti promotori: • Politecnico di Milano (Dipartimento di Energia e Dipartimento di Meccanica) • LIUC – Università Cattaneo • Associazione Energy Cluster • Euroimpresa • EnergyLAB • Innovhub – Stazioni Sperimentali per l’industria Descrizione del progetto: ETICO è un progetto di ricerca finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (durata 24 mesi, importo cofinanziato da MSE di circa 800.000 Euro) che si è collocato al primo posto della graduatoria per l’area tecnologica “Tecnologie Energetiche”. Il progetto si propone di mettere a disposizione delle imprese i risultati della ricerca universitaria in termini di innovazione tecnologica, adattando le tecnologie alle specifiche esigenze delle aziende e garantendo nel tempo continuità e sostenibilità. ETICO si propone in particolare di dare un supporto alle PMI che operano nei settori Termoelettromeccanico, Energie rinnovabili, Efficienza energetica e Smart Grids. In linea generale, le principali imprese interessate sono quelle che contribuiscono a realizzare prodotti o impianti utilizzati per la generazione, distribuzione e trasmissione dell’energia, da quella convenzionale a quella connessa alle energie rinnovabili, oppure che si occupano di sistemi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali. Come opera Il progetto si sviluppa a partire dall’individuazione dei bisogni di innovazione (ad esempio, tramite lo studio dei materiali ferrosi e non ad alte temperature e/o prestazioni, ma anche delle lavorazioni meccaniche di alta precisione, di fluidodinamica, combustione, vibrazioni, elettronica di controllo e potenza) e prevede poi un collegamento tra le tecnologie individuate dalla ricerca e le imprese interessate. ETICO vuole affiancare le aziende perché possano accrescere la loro competitività attraverso l’innovazione di processo, di prodotto e di mercato, ma intende anche supportare iniziative legate al trasferimento tecnologico con nuove startup e creare un pool di conoscenze condivise alle quali le PMI possano accedere, attingendo professionalità e supporto tecnologico specialistico. In questo modo si intende anche incrementare la visibilità sul mercato delle PMI, che verranno inserite in un sistema produttivo locale di qualità riconosciuta, e far emergere le potenziali sinergie tra il mondo delle istituzioni, delle imprese, della ricerca e dei centri di eccellenza presenti sul territorio. Per meglio raggiungere gli obiettivi del progetto sul territorio lombardo, verrà aperto uno sportello rivolto alle imprese presso la LIUC - Università Cattaneo, grazie al quale saranno rese disponibili sia le competenze tecnologiche e scientifiche del Politecnico di Milano, sia quelle gestionali e di processo della LIUC. Obiettivo di questa attività è recepire le esigenze e i bisogni di innovazione del tessuto produttivo locale per offrire alle aziende un servizio di consulenza tecnico-scientifica e gestionale nella sperimentazione e nell’adozione di tecnologie innovative, ma anche per proporre seminari e corsi di formazione su tecnologie altamente innovative e sulle loro implicazioni organizzative e gestionali. “E’ una vera novità – spiega Raffaella Manzini, professore associato della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC - Università Cattaneo - il fatto che si costituisca un’unità operativa inter - universitaria interamente dedicata a portare tecnologie innovative in impresa. Non a vendere tecnologie, ma a spiegarle, applicarle, discuterle nel loro contesto applicativo. Si dice sempre che università e impresa hanno linguaggi diversi e sono ancora molto distanti: alla LIUC abbiamo costituito un gruppo di lavoro che, unendo le nostre competenze gestionali e organizzative a quelle tecniche del Politecnico, potrà fornire un primo esempio di riduzione di quella distanza. L’esperienza specifica di LIUC, che dalla sua fondazione ha concretamente “fatto pratica” di trasferimento di conoscenza alle imprese del territorio, farà la differenza”. “Per il Politecnico di Milano - spiega Ennio Macchi (professore ordinario di Conversione dell’Energia del Politecnico di Milano e responsabile scientifico del progetto) - il progetto ETICO rappresenta una sfida importante: gran parte delle nostre ricerche su temi energetici e' svolta in collaborazione con grandi gruppi industriali, mentre in questo caso dobbiamo confrontarci con una realtà diversa. Speriamo di trovare giovani imprenditori lombardi disposti a dedicare tempo e passione all' innovazione tecnologica. Il mondo dell'energia e' in rapida evoluzione e offre molte occasioni di sviluppare componenti e sistemi innovativi. Efficienza energetica, fonti rinnovabili, abbattimento delle emissioni saranno i temi dominanti su cui cercheremo di attivare nuove attività' imprenditoriali”.