giovedì 28 marzo 2013

ETICO - Energia al Trasferimento tecnologICO per l’innovazione

Il prossimo giovedì 4 aprile alla LIUC – Università Cattaneo ETICO - Energia al Trasferimento tecnologICO per l’innovazione Grazie a un finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico Un progetto congiunto di: • Politecnico di Milano (Dipartimento di Energia e Dipartimento di Meccanica) • LIUC – Università Cattaneo • Associazione Energy Cluster • Eurompresa • EnergyLAB • Innovhub – Stazioni Sperimentali per l’industria La presentazione alle aziende e alla stampa si terrà giovedì 4 aprile alle ore 17.00 presso la LIUC – Università Cattaneo Corso Matteotti, 22 - Castellanza (VA) Mettere in contatto centri di ricerca e di Transfer Technology con PMI del territorio lombardo (con particolare riferimento alla provincia di Varese e all’Alto Milanese) per favorire la gestione dell’innovazione e stimolare la crescita di nuove imprese: questo l’obiettivo del Progetto ETICO - Energia al Trasferimento tecnologICO per l’innovazione, frutto della sinergia tra diversi soggetti. Peculiarità del progetto sono la garanzia di continuità e sostenibilità nel tempo delle attività promosse dal progetto stesso e la possibilità di incrementare la visibilità sul mercato delle PMI, che potranno essere così inserite in un network locale di altro profilo. Sono previsti almeno 25 interventi diretti di trasferimento di tecnologie innovative in PMI, 5 nuove iniziative imprenditoriali e 15 iniziative di formazione e aggiornamento per le imprese. Saranno coinvolti principalmente i settori Termoelettromeccanico, Energie rinnovabili, Efficienza energetica e Smart Grids. In linea generale, le principali imprese interessate sono quelle che contribuiscono a realizzare prodotti o impianti utilizzati per la generazione, distribuzione e trasmissione dell’energia, da quella convenzionale a quella connessa alle energie rinnovabili, oppure che si occupano di sistemi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali. Un’opportunità per colmare le distanze che separano il mondo della ricerca e quello delle imprese e per agevolare la collaborazione tra queste ultime. Strumenti, questi, di straordinaria importanza per gestire le complessità del difficile momento economico che stiamo vivendo. Ad illustrare il progetto saranno: 17.00 Valter Lazzari, Rettore LIUC - Università Cattaneo 17.10 Giovanni Azzone, Rettore Politecnico di Milano 17.20 Presentazione progetto ETICO Ennio Macchi, ordinario di Conversione dell’Energia del Politecnico di Milano e responsabile scientifico del progetto 17.40 Presentazione convenzione LIUC – Polimi Raffaella Manzini, associato Scuola di Ingegneria Industriale, LIUC - Università Cattaneo 17.50 Presentazione aspetti operativi del progetto ETICO Paolo Silva, ricercatore del Politecnico di Milano e responsabile operativo del progetto 18.00 I partner del progetto: Silvia Pagani (Direttore Operativo Energycluster) Alda Fiordelli (Amministratore Delegato Euroimpresa) Silvio Bosetti (Direttore Generale Energylab) Ilaria Bonetti (Responsabile area progetti e servizi Innovhub -SSI)

venerdì 22 marzo 2013

Alla LIUC torna il Master con 7 aziende partner:contributi economici per tutti i partecipanti

Al via la seconda edizione del Master nel mese di ottobre Meccatronica & Management Alla LIUC torna il Master con 7 aziende partner:contributi economici per tutti i partecipanti Dopo il successo della prima edizione, torna il Master in Meccatronica & Management – MEMA della LIUC – Università Cattaneo: novità di quest’anno è l’aumento del numero delle aziende partner, che diventano 7. Si tratta di grandi nomi nel settore automazione: a Festo, Fameccanica Data, Gruppo Loccioni si aggiungono infatti D’Andrea, IMS Deltamatic, Kuka e Whirlpool. Grazie a questo prestigioso network, l’intero costo del Master è sostenuto dalle aziende partner, ad eccezione della tassa di iscrizione di Euro 750. Inoltre, a tutti sarà offerta la possibilità di uno stage in azienda dopo il Master, presso queste ed altre aziende del settore. “La scelta di una Faculty di eccezione che rifletta un equo e giusto bilanciamento tra mondo accademico e mondo professionale risponde alla precisa esigenza di trasferire contenuti didattici ad alto valore aggiunto, così da trovare reale ed immediato riscontro nella pratica lavorativa e favorire la comprensione delle dinamiche aziendali e di settore.” dichiara il Prof. Vittorio D'Amato, Direttore del MEMA. Il Master offre quindi una preparazione tecnologica specifica combinata con competenze manageriali e abilità comportamentali. Un’impostazione già sperimentata alla LIUC nell’ambito di altri Master Universitari, che coniugano perfettamente il sapere tecnico con quello comportamentale. Il Master si rivolge a giovani laureati in Ingegneria Meccanica, Industriale, Fisica, Elettronica, Elettrica, Biomedica e dell'Automazione, in possesso di una laurea magistrale o titolo equipollente. Al termine del Master i partecipanti saranno in grado, tra l’altro, di acquisire una visione sistemica delle differenti problematiche tecnologiche, produttive e manutentive dell’automazione; di padroneggiare competenze di progettazione di sistemi integrati di automazione meccanica, pneumatica ed elettronica, per l’assemblaggio e la manipolazione; di acquisire capacità inerenti alla scelta di sistemi di visione a supporto dell’automazione integrata, di comprendere le criticità economiche, gestionali ed organizzative in aziende complesse del settore dell'automazione. Il Master richiede un impegno full time, per un totale di 420 ore d’aula e 700 ore di stage. Il calendario del Master si articola in una prima fase di lezioni e testimonianze da ottobre 2013 a gennaio 2014 e in una seconda di stage da febbraio a luglio 2014. Le iscrizioni sono aperte fino al prossimo 14 settembre. Per informazioni e preiscrizioni www.master.liuc.it - mema@liuc.it

L’industria del calcio tra crisi e sviluppo analisi dei bilanci e prospettive strategiche

Il prossimo lunedì 25 marzo alla LIUC – Università Cattaneo L’industria del calcio tra crisi e sviluppo analisi dei bilanci e prospettive strategiche Un forum di discussione sul futuro del calcio con i più importanti operatori ed esperti del settore Un evento per fare il punto sullo stato dell’industria del calcio, tra tante luci e qualche ombra: lunedì 25 marzo la LIUC – Università Cattaneo in collaborazione con Deloitte organizza un convegno dal titolo “L’industria del calcio tra crisi e sviluppo: analisi dei bilanci e prospettive strategiche”. L’iniziativa nasce all’interno del percorso di laurea in Management dello Sport e degli Eventi Sportivi, attivato nell’ambito del corso di laurea in Economia Aziendale della LIUC – Università Cattaneo. Si tratta del primo convegno sullo stato dell’industria del calcio organizzato da un’università italiana. E’ l’occasione di vedere presentati i risultati delle più importanti e recenti ricerche sul settore e di trarre utili spunti di riflessione dagli interventi dei maggiori esperti e professionisti quali Maurizio Beretta (Presidente Lega Nazionale Professionisti Serie A), Adriano Galliani (Amministratore Delegato AC Milan Spa), Ernesto Paolillo (Docente LIUC – Università Cattaneo e Consulente ECA) e Andrea Traverso (UEFA Head of Club Licensing and Financial Fair Play). La preoccupante crescita dei disavanzi di bilancio e dell’indebitamento dei club traspare chiaramente dai dati UEFA. Le perdite dei club che partecipano a competizioni europee sono più che triplicate in meno di 5 anni, passando dai 600 milioni di Euro del 2007 ai quasi 2 miliardi dell’ultima rilevazione. In parallelo l’indebitamento veleggia ormai sui 9 miliardi di Euro, costituendo una zavorra di cui è difficile liberarsi. Di fronte a questa realtà, descritta anche da analisi di settore realizzate da Deloitte in ambito nazionale ed internazionale, il convegno si propone quale forum di analisi e riflessione su possibili interventi di policy e di management, capaci di consentire al settore di raggiungere un appropriato equilibrio economico – finanziario e una crescita sostenibile di medio – lungo termine, nel rispetto delle nuove regole imposte dal Financial Fair Play. E’ questo lo spirito che ispira anche il percorso di laurea in Management dello Sport e degli Eventi Sportivi della LIUC, che prepara moderne figure professionali per ruoli manageriali nella gestione di imprese ed eventi sportivi, combinando competenze di marketing, operations, organizzazione e finanza, alla consapevolezza dello specifico quadro regolamentare del settore dello sport. PROGRAMMA 14.15 Registrazione 14.30 Introduzione Valter Lazzari Rettore LIUC – Università Cattaneo 14.40 Risorse, strutture, governance del sistema calcio in Europa Andrea Traverso UEFA Head of Club Licensing and Financial Fair Play 15.10 L’equilibrio economico-finanziario del settore calcio: confronto tra leghe europee Riccardo Raffo Sports Sector Leader Deloitte 15.30 Riflessioni sul Fair-Play finanziario Ernesto Paolillo Docente LIUC – Università Cattaneo e Consulente ECA 15.50 Il sistema calcio in Italia: scenari e politiche Maurizio Beretta Presidente Lega Nazionale Professionisti Serie A 16.20 Coffee break 16.50 La gestione dei club Adriano Galliani Amministratore Delegato AC Milan Spa 17.10 Media e diritti televisivi Jacques Raynaud EVP Canali Sport e Pubblicità Sky Italia 17.30 Sponsorizzazioni: opportunità e criticità Cristiano Carugati Sports Marketing Senior Director NIKE 17.50 Idee e proposte per la crescita del settore Michele Uva Responsabile Centro Studi, Sviluppo e Iniziative Speciali FIGC

martedì 19 marzo 2013

La LIUC al MECSPE, il salone di riferimento per l’industria manifatturiera: protagonista la Scuola di Ingegneria

Da giovedì 21 a sabato 23 marzo La LIUC al MECSPE, il salone di riferimento per l’industria manifatturiera: protagonista la Scuola di Ingegneria Dal 21 al 23 marzo la Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Università Cattaneo sarà protagonista nella Piazza della Logistica avanzata realizzata a Parma nell’ambito del MECSPE, il salone di riferimento per l’industria manifatturiera. Attraverso il C-log (Centro di Ricerca sulla Logistica) e il Lean Club, che si propone di supportare le imprese nell’adozione della filosofia lean, in questa edizione saranno presentate diverse iniziative dedicate alla filosofia lean applicata ai contesti produttivi e logistici. In particolare, per quanto riguarda il Lean Club, verrà riproposta la Kart Factory by Jmac (una mini - fabbrica con una catena di assemblaggio di go kart che rappresenta un efficace esempio di learning by doing) in versione semplificata ai visitatori presenti in Fiera, unitamente ad alcune esercitazioni sulla metodologia SMED (Single Minute Exchange of Die) e seminari manageriali. “La principale novità rispetto all’edizione dello scorso anno - spiega il prof. Tommaso Rossi, direttore del Lean Club - risiede nell’istituzione di esercitazioni volte ad approfondire il tema della riduzione dei tempi di set-up. Tali esercitazioni, progettate e condotte in collaborazione con Arburg e Datwyler, sono particolarmente significative per far «toccare con mano» i vantaggi della filosofia lean al tipo di aziende target per il MECSPE. Anche queste esercitazioni, come la Kart Factory, saranno fortemente esperienziali per il principio caro a chi si occupa di lean «sento…dimentico, vedo…ricordo, faccio…capisco e imparo»”. Per quanto riguarda il C-log, il suo direttore, il prof. Fabrizio Dallari, coordinerà l’unità dimostrativa lean logistics, in cui i visitatori, seguendo un percorso guidato, entreranno in contatto diretto con alcune tra le più innovative soluzioni «snelle» presenti sul mercato per lo stoccaggio, movimentazione, prelievo e smistamento dei materiali, sia in ambito manifatturiero sia all’interno dei magazzini. “I principi alla base della filosofia Lean e l’attenzione verso il miglioramento continuo, tipica del suo approccio, si sposano in maniera perfetta con le logiche di miglioramento e di ottimizzazione delle attività di logistica di magazzino e di logistica distributiva”, spiega il prof. Fabrizio Dallari. “Attraverso 4 isole in sequenza sarà possibile immergersi in un insieme di «buone pratiche» che nei processi di magazzino mirano a eliminare le attività che non creano valore. Se il numero di visitatori verrà confermato, oltre 30.000 persone potranno toccare con mano i principi della filosofia lean che contraddistinguono a livello nazionale il nostro corso di studi in ingegneria gestionale”. L’evento rappresenta infatti un importante momento di promozione delle attività svolte dai ricercatori del C-log e del Lean Club e costituisce inoltre un’opportunità per condividere le esperienze di ricerca sia con gli studenti del corso di laurea in Ingegneria Gestionale della LIUC che parteciperanno al MECSPE, sia con i numerosi studenti delle scuole superiori provenienti da tutta Italia

venerdì 15 marzo 2013

Decima edizione del Business Game alla LIUC: sul podio, l’Istituto Marco Fanno di Conegliano, l’Istituto Enrico Fermi di Mantova e l’Istituto Ettore Majorana di Moncalieri

Alla LIUC la Finale del Business Game “Crea la tua impresa” Decima edizione del Business Game alla LIUC: sul podio, l’Istituto Marco Fanno di Conegliano, l’Istituto Enrico Fermi di Mantova e l’Istituto Ettore Majorana di Moncalieri Conegliano, Mantova e Moncalieri sul podio per la decima edizione del Business Game “Crea la tua impresa, il progetto di learning by doing interattivo e innovativo promosso dalla LIUC - Università Cattaneo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia. La finale del gioco si è tenuta oggi presso la sede dell’Università e ha visto salire sul podio al primo posto l’Istituto Superiore Statale Marco Fanno di Conegliano, al secondo l’Istituto Superiore Enrico Fermi di Mantova e al terzo l’Istituto di Istruzione Superiore Ettore Majorana di Moncalieri. Tre le menzioni speciali: all’Istituto Giovanni Maironi da Ponte di Presezzo per il miglior motto lanciato sulla pagina Facebook del Business Game, ovvero “L’unione fa la forza, questa è la nostra vittoria”, che si è meritato ben 569 “Mi piace”; all’Istituto Statale di Istruzione Superiore Francesco Gonzaga di Castiglione delle Stiviere come best performer per la strategia di gioco e all’ITCG Leonardo da Vinci di Martina Franca come best innovators. Come ogni anno, il Business Game della LIUC ha visto studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori di tutta Italia cimentarsi per due mesi nella simulazione di un mercato complesso e competitivo, costituito da aziende virtuali di cui sono stati manager: un vero e proprio gioco tattico-strategico, che li ha portati a sfidarsi su abilità logiche, visione strategica e spirito di gruppo, e a misurarsi con la simulazione di un anno di vita delle aziende e di evoluzione del mercato. Obiettivo del gioco, in relazione al quale è stata stilata una graduatoria di merito delle squadre, era massimizzare il valore dell’impresa, considerato come parametro complessivo e valutato in funzione del margine operativo, delle politiche di assunzione, del tasso di crescita degli investimenti e dei risultati finanziari. Un game avvincente che è frutto di un progetto del CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) della LIUC. Tema del gioco, la simulazione della produzione di T-Shirt di cotone: da qui nasce la collaborazione tra LIUC, la Fondazione Industrie Cotone e Lino e l’Associazione Tessile e Salute. Durante la giocata finale di oggi, i docenti accompagnatori delle squadre hanno partecipato ad un seminario di aggiornamento dal titolo “La Ricerca documentale nella scuola superiore: Esperienze e proposte per docenti e studenti”. I vincitori sono stati premiati dal professor Michele Puglisi (Direttore del CARED - Centro d'Ateneo per la Ricerca Educativo - Didattica e l'Aggiornamento della LIUC), dal professor Aurelio Ravarini (Direttore del CETIC - Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione della LIUC) e da Mauro Rossetti (Direttore dell’Associazione Tessile e Salute). La giornata finale ha visto fronteggiarsi 48 squadre, un campione rappresentativo delle diverse tipologie di scuole che hanno aderito al gioco, dagli Istituti Tecnici Commerciali agli Istituti Tecnici Industriali, dai Licei Scientifici ai Classici.

lunedì 11 marzo 2013

A Trace ID 2013 debutta il Collaborative Fashion Game Il gioco da grandi per imparare il valore della collaborazione

Un progetto nato dalla collaborazione tra due centri della LIUC – Università Cattaneo A Trace ID 2013 debutta il Collaborative Fashion Game Il gioco da grandi per imparare il valore della collaborazione Debutta il prossimo mercoledì 13 marzo il Collaborative Fashion Game, il business game rivolto alle imprese nato dalla collaborazione tra due centri della LIUC – Università Cattaneo, ovvero il CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) e Lab#ID, laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification). Il contesto è quello del Trace ID Fashion, l’appuntamento dedicato alla filiera della moda e all’industria tessile che si tiene, per la sua terza edizione, all’Hotel Michelangelo a Milano (Via Scarlatti 33). Il Collaborative Fashion Game è uno strumento per la formazione basato sul learning by doing e sviluppato utilizzando STGraph, un'applicazione che consente di creare, modificare ed eseguire modelli di sistemi dinamici secondo l'approccio agli stati della Teoria dei Sistemi. I giocatori (individui o squadre) apprendono o consolidano le complessità della gestione di un’impresa e delle sue interazioni con il mercato, vivendo una esperienza interattiva in un contesto che riproduce situazioni reali. Sperimentano inoltre direttamente come decisioni ragionate, nel caso specifico in un contesto tipico di un’azienda tessile, arrivino a determinare risultati migliori rispetto ai competitor. Lo sviluppo del Collaborative Fashion Game ha integrato competenze diverse: da un lato quelle del CETIC sui progetti collaborativi (abilitati da piattaforme software e social networking) e sui progetti di learning by doing supportati dai serious game, dall’altro quelle del Lab#ID sui sistemi di identificazione in radiofrequenza, e soprattutto i risultati emersi dalle esperienze progettuali (anche) nel settore tessile, sia in singole organizzazioni, sia in contesti di filiera. Il Trace ID 2013 è l’occasione per veicolare alle imprese (del tessile e non) uno strumento per fare acquisire e interiorizzare nuove conoscenze e competenze, o per consolidarle, in tempi rapidi e in modo efficace: è infatti originale, coinvolgente e divertente, anche al di fuori dei luoghi tradizionali della business education (Università, business school, …) dove è già utilizzato da tempo. Nel caso specifico, il Collaborative Business Game è stato sviluppato in modo da evidenziare il valore della collaborazione sia all’interno, sia all’esterno dell’impresa, impostando politiche premianti per le decisioni a supporto dei processi di collaborazione. Ad esempio gli investimenti in tecnologia, i cui benefici sono effettivamente emersi nelle esperienze progettuali di CETIC e Lab#ID (grazie all’impiego di piattaforme collaborative e/o sistemi di identificazione RFId a supporto dei processi inter e intra organizzativi in contesti di filiera). L’esperienza del CETIC nello sviluppo di business game personalizzati su obiettivi formativi mirati, è lunga e diversificata e ha già coinvolto numerose tipologie di utenti: studenti dell’ultimo biennio degli Istituti Tecnici e dei Licei (Crea la tua impresa organizzato dalla LIUC – Università Cattaneo, ormai giunto alla decima edizione), studenti universitari della Junior Enterprise LIUC (Be CEO for a day e Scegli il vento giusto), giovani per l’inserimento in Confindustria (Progetto InGioco), soggetti istituzionali (Per vincere domani sviluppato per e con CEii Trentino per la valutazione dell'avvio di diverse imprese artigiane). Durante l’intera giornata della manifestazione (9.30 – 17.15) i ricercatori del CETIC e del Lab#ID saranno a disposizione dei visitatori al proprio desk all’interno dell’area espositiva. Alle 16.25, l’Ing. Giuseppe Catalfamo presenterà il Collaborative Business Game in sala Michelangelo. CETIC Il Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (CETIC) è attivo dal 1996 all’interno della LIUC - Università Cattaneo dove svolge attività di ricerca e realizza progetti di trasferimento tecnologico a supporto dell'innovazione organizzativa abilitata dalle tecnologie informatiche. I risultati della ricerca si concretizzano in studi di fattibilità e progetti che riguardano l’area delle "imprese in rete", con interventi a supporto della realizzazione di collaborative supply chain, business network per la rete di vendita, social commerce e business community, e quella della formazione in modalità e-learning, tramite interventi di e-learning assessment per l'adozione di specifiche metodologie, e di applicazione del "business game". Il CETIC opera sia con il contributo di finanziamenti europei, regionali (CETIC è anche registrato come Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico nel sistema QuESTIO della Regione Lombardia) sia attraverso progetti direttamente finanziati dal committente. Lab#ID Il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) nato nel 2007 grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull. Sin dall’inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale – ha infatti supportato oltre cinquanta organizzazioni private e pubbliche in progetti di introduzione dei sistemi RFId, soprattutto studi di fattibilità –, divulgativa e convegnistica. Dal 2010 il laboratorio è impegnato anche in attività di ricerca e progettuali nell’ambito della NFC (Near Field Communication) che è alla base della Card multiservizi adottata in LIUC (vincitrice del bando Lombardia più Semplice – Buone pratiche) e dell’ecosistema Varese SmartCity. Dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell’ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi.

venerdì 8 marzo 2013

Lezione Magistrale con Innocenzo Cipolletta nell’ambito del Master in Merchant Banking

Il prossimo martedì 12 marzo 2013 alla LIUC – Università Cattaneo Lezione Magistrale con Innocenzo Cipolletta nell’ambito del Master in Merchant Banking “Un mondo più largo” è il titolo della lezione magistrale che Innocenzo Cipolletta terrà alla LIUC – Università Cattaneo il prossimo martedì 12 marzo alle ore 15.30 nell’ambito del Master universitario di primo e secondo livello in Merchant Banking. Cavaliere di Gran Croce, Cipolletta è Presidente di Aifi, di UBS Italia SIM S.p.A e dell’Università di Trento, nonché Vice Presidente di Assonime. In precedenza, è stato Presidente di Ferrovie dello Stato, de Il Sole 24 Ore e della Marzotto SpA e Direttore Generale di Confindustria. Ha ricoperto ruoli di funzionario e di dirigente all’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) e all’ISCO (Istituto Nazionale per lo Studio della Congiuntura). Ha avuto incarichi d’insegnamento all’Università La Sapienza di Roma, alla LUISS – Guido Carli di Roma, alla Cesare Alfieri di Firenze ed all’Università di Reggio Calabria. È inoltre pubblicista e commentatore economico di quotidiani, oltre ad aver firmato diversi articoli scientifici e libri. Nel suo intervento alla LIUC, Cipolletta tratterà di temi quali crescita, ruolo dei Paesi emergenti e innovazione. Il Master in Merchant Banking, giunto alla sua tredicesima edizione, vuole rispondere alla necessità di professionisti pronti ad operare nel campo finanziario. In particolare, la figura che si intende formare risulta attualmente poco presente nel contesto formativo italiano e molto richiesta dal mercato, con particolare riferimento al sistema bancario, alle società di private equity e venture capital, alle società di consulenza in corporate finance, alle società di M&A, alle imprese per la funzione di pianificazione e sviluppo e di corporate buyer.

10 anni di Business Game alla LIUC

Il prossimo venerdì 15 marzo alla LIUC – Università Cattaneo 10 anni di Business Game alla LIUC Il Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC spegne le sue prime 10 candeline e continua ad appassionare gli studenti di tutta Italia: la finale si svolgerà il prossimo venerdì 15 marzo 2013 presso la LIUC – Università Cattaneo Business Game è un progetto di learning by doing interattivo e innovativo, promosso dalla LIUC in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia. Il gioco è stato messo a punto dal CETIC, il Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione della LIUC, che svolge attività di ricerca e realizza progetti di trasferimento tecnologico a supporto dell'innovazione organizzativa abilitata dalle tecnologie informatiche. A partire dalle ore 10.00, si svolgerà la giocata finale; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento dal titolo “La Ricerca documentale nella scuola superiore: Esperienze e proposte per docenti e studenti”, presso l’Auditorium dell’Università. Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati. Studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori di tutta Italia si sono cimentati negli scorsi due mesi nella simulazione di un mercato complesso e competitivo, costituito da aziende virtuali di cui sono stati manager: un vero e proprio gioco tattico-strategico, che li ha portati a sfidarsi su abilità logiche, visione strategica e spirito di gruppo, e a misurarsi con la simulazione di un anno di vita delle aziende e di evoluzione del mercato. Obiettivo del gioco, in relazione al quale è stata stilata una graduatoria di merito delle squadre, era massimizzare il valore dell’impresa, considerato come parametro complessivo e valutato in funzione del margine operativo, delle politiche di assunzione, del tasso di crescita degli investimenti e dei risultati finanziari. In particolare, il gioco è stato incentrato sulla simulazione della produzione di T-Shirt di cotone, grazie alla collaborazione tra la LIUC, la Fondazione Industrie Cotone e Lino e l’Associazione Tessile e Salute. I numeri di questa edizione confermano il successo del Business Game: 271 le squadre iscritte per un totale di 81 scuole e 1.408 studenti. Le scuole partecipanti a questa edizione provengono dalle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. La Lombardia è la regione più presente, con 29 scuole partecipanti. Il gioco è stato organizzato in 5 gironi. La giornata finale vedrà fronteggiarsi 48 squadre, un campione rappresentativo delle diverse tipologie di scuole che hanno aderito al gioco, dagli Istituti Tecnici Commerciali agli Istituti Tecnici Industriali, dai Licei Scientifici ai Classici. Un’iniziativa divertente e accattivante, quella del Business Game, che dà anche modo agli studenti di mettere in campo le conoscenze acquisite a scuola e di vivere in chiave ludica l’orientamento all’Università. Di seguito, il programma dettagliato della giornata. Programma 10.00 Welcome Coffee presso l’Auditorium LIUC 10.20 Introduzione e saluti Michele Puglisi Direttore CARED (Centro d'Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l'Aggiornamento) della LIUC – Università Cattaneo Aurelio Ravarini Direttore CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) della LIUC – Università Cattaneo 10.30 Seminario laboratoriale a cura della Biblioteca LIUC “La ricerca documentale nella scuola superiore: esperienze e proposte per docenti e studenti” 13.00 Chiusura lavori e pausa pranzo Ore 14. 30 Premiazione dei vincitori della decima edizione del Business Game presso l’Aula Bussolati Interverrà Mauro Rossetti, Direttore dell’Associazione Tessile e Salute.

lunedì 4 marzo 2013

Conferenza stampa di presentazione delle novità dell’offerta formativa per l’Anno Accademico 2013/14

La LIUC – Università Cattaneo è lieta di invitarvi alla conferenza stampa di presentazione delle novità dell’offerta formativa per l’Anno Accademico 2013/14 in programma per il prossimo giovedì 7 marzo 2013 alle ore 11.00 presso la LIUC (ingresso da Corso Matteotti, 22 – Castellanza) L’Università presenterà in questa occasione le principali novità previste per coloro che si immatricoleranno nel prossimo anno accademico. Nel dettaglio: • nuovi percorsi in lingua inglese per gli studenti della Laurea in Economia Aziendale - possibilità di seguire un percorso di laurea interamente in lingua inglese con il secondo anno da trascorrere presso un’Università straniera tra quelle partner - possibilità di proseguire nella laurea magistrale in lingua inglese scegliendo tra il percorso in International Business Management e il nuovo percorso in Made in Italy: Management and Entrepreneurship (aperto anche ai laureati in Ingegneria e Giurisprudenza) • introduzione nel piano di studi della laurea in Ingegneria Gestionale dell’opzione al terzo anno tra due percorsi: Industriale e Business Services • incentivo ai laboratori esperienziali del corso di laurea in Giurisprudenza, con simulazioni di processo all’interno di un’aula allestita come un’aula di tribunale • incentivo all’iniziativa Premiamo il merito (che prevede una scontistica fino al 50% sulla tassa d’iscrizione, in base al voto di maturità e al mantenimento del merito) con un’estensione delle “fasce di merito” Ad illustrare queste novità saranno: • dott. Massimo Colli, Direttore Generale della LIUC – Università Cattaneo • prof. Rodolfo Helg, Direttore Scuola di Economia e Management • prof. Carlo Noè, Direttore Scuola di Ingegneria Industriale • prof. Giuseppe Zizzo, Direttore Scuola di Diritto