giovedì 31 gennaio 2013

La valutazione dell’università in una prospettiva strategica. Dilemmi senza soluzione?

Un convegno il prossimo venerdì 15 febbraio presso la sede del CNR a Roma La valutazione dell’università in una prospettiva strategica. Dilemmi senza soluzione? Riflettere sullo stato della valutazione del sistema universitario in un’ottica strategica: questo l’obiettivo del convegno in programma per il prossimo venerdì 15 febbraio presso la sede del CNR a Roma (Piazzale Aldo Moro), promosso dalla LIUC – Università Cattaneo in collaborazione con le unità di ricerca dell’Università degli Studi di Milano, del CERIS/CNR. Nel corso del convegno verranno presentati i risultati del programma di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (PRIN) intitolato “University governance and evaluation: public policies and management tools”, di cui il professor Gianfranco Rebora, Ordinario di Organizzazione Aziendale alla LIUC, è coordinatore nazionale. “Nel mondo dell’università - spiega il prof. Rebora - la valutazione non è più una pratica misteriosa affidata a pochi addetti ai lavori: dopo anni di stasi, infatti, l’avvio dell’Agenzia di valutazione delle università (ANVUR) ha innescato in contemporanea la valutazione della qualità della ricerca, l’accreditamento dei corsi di studio, la valutazione della idoneità scientifica per i ruoli di docente ordinario e associato. Se si tiene conto che oggi nell’università operano circa 56.000 docenti di ruolo (15.000 professori ordinari, 16.000 associati, 25.000 ricercatori) e circa altrettanti con posizioni temporanee, nel 2013 praticamente tutti saranno coinvolti dalle nuove procedure. In più, gli studenti - in totale 1.700.000 - compileranno non meno di un milione di schede di valutazione della qualità della didattica e dei servizi offerti”. L'analisi svolta con riferimento all'esperienza italiana di valutazione degli ultimi 20 anni offre supporto all'idea che le risposte date ai problemi universitari seguano processi imitativi che rispondono meno a esigenze sostanziali e maggiormente a una logica di legittimazione dei decisori, ai vari livelli, di sistema nazionale e anche di università. “La valutazione - continua il prof. Rebora – sta diventando quindi una pratica di massa che non ha riscontro in altri settori della società. Di fronte a questo processo la ricerca coordinata dalla LIUC a livello nazionale evidenzia come l’attenzione degli addetti ai lavori e delle stesse autorità nazionali (compreso ministero e Anvur) sia troppo orientata verso aspetti tecnici e metodologici mentre l’impostazione delle politiche pubbliche resta ambigua, manca una chiara strategia ed è fortemente sottovalutato l’impatto che questa irruzione improvvisa delle pratiche valutative può avere sulla vita universitaria. Il rischio è che si diffondano reazioni opportunistiche o che una dose eccessiva di adempimenti burocratici provochi un rigetto da parte di comunità accademiche già gravate dai forti tagli di risorse avvenuti negli ultimi anni”. Il Convegno programmato per il 15 febbraio al CNR di Roma consentirà al gruppo di ricercatori di confrontarsi con esponenti qualificati del sistema universitario nazionale, come la Conferenza dei rettori, il Consiglio Universitario nazionale, l’Agenzia nazionale di valutazione (Anvur) e il Codau (Convegno Permanente dei Direttori Amministrativi e Dirigenti delle Università Italiane). Nel pomeriggio è previsto un workshop che porterà l’attenzione sulla valutazione della ricerca nell’area delle scienze sociali, con intervento di esponenti di primo piano di diverse discipline, dall’economia ed economia aziendale alla sociologia, al diritto ed alla scienza politica. Il Convegno ha il patrocinio di Unires e dell’ Accademia Italiana di Economia Aziendale. Di seguito il programma della giornata 15 febbraio 2013 ore 10.00 – 17.00 CNR Roma Aula Marconi, P.le A.Moro, 7 Programma di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale PRIN marzo 2010 – settembre 2012 University governance and evaluation: public policies and management tools Coordinatore nazionale: Prof. Gianfranco Rebora, LIUC – Università Cattaneo PROGRAMMA 10.00 Relazioni e interventi: Alessandro Carretta, Pres. Accademia Italiana di Economia Aziendale Indirizzo di saluto Gianfranco Rebora, LIUC – Università Cattaneo Può funzionare una valutazione come rimedio tecnico alla debolezza di governance e politiche pubbliche? Emanuela Reale, Ceris – CNR La valutazione dell’Università in diversi contesti istituzionali Europei Matteo Turri, Università degli Studi di Milano Conseguenze, effetti e significati della valutazione Gloria Regonini, Università degli Studi di Milano La valutazione senza le politiche. L’assenza di una prospettiva di policy 11.30 Coffee break 11.45 L’esperienza italiana di valutazione dell’università. Sono invitati a discuterne: Andrea Bonaccorsi, Componente direttivo Anvur Giuseppe Colpani, Direttore Generale Università di Bologna Giuseppe De Nicolao, Redazione Roars Andrea Gavosto, Direttore Fondazione Agnelli Daniele Livon, Direttore Generale Università MIUR Marco Mancini, Presidente CRUI Marino Regini, Direttore UNIRES Paolo Rossi, Coordinatore della commissione per le politiche della ricerca del CUN 14.45 WORKSHOP La valutazione della ricerca nelle scienze sociali: confronto di esperienze e prospettive tra diverse aree disciplinari Introduce Gianfranco Rebora, coordina Emanuela Reale, intervengono: Alberto Baccini, Ordinario di Economia, Università di Siena e Redazione Roars Tullio Jappelli, Ordinario di Economia, Università di Napoli Federico II Annamaria Poggi, Ordinario di Diritto Pubblico, Università degli Studi di Torino Alberto Quagli, Ordinario di Economia aziendale, Università di Genova e segretario comitato direttivo di AIDEA Gloria Regonini, Ordinario di Scienza politica, Università degli Studi di Milano Emilio Reyneri, Ordinario di Sociologia, Università Milano Bicocca

lunedì 28 gennaio 2013

Health Technology Assessment e Tecnologie Sanitarie: un convegno il prossimo 30 gennaio presso Eupolis

Il prossimo mercoledì 30 gennaio presso Eupolis Lombardia Health Technology Assessment e Tecnologie Sanitarie: un convegno il prossimo 30 gennaio presso Eupolis "Health Technology Assessment e Tecnologie Sanitarie: quale spazio per l’approccio Hospital-Based?": questo il titolo del convegno promosso dal CREMS (Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale) della LIUC – Università Cattaneo in programma per il prossimo mercoledì 30 Gennaio 2013 dalle ore 9:00 alle ore 13:30 presso Éupolis Lombardia - Istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione a Milano (Via Pola, 12). Il convegno, che conclude l’interessante esperienza formativa del Corso di Perfezionamento in Health Technology Assessment – CoPHTA I, svolto in collaborazione con la Fondazione Istituto Insubrico – Ricerca per la Vita e con il contributo incondizionato di Pfizer, si propone di affrontare un tema “caldo” quale è quello delle tecnologie sanitarie e della loro gestione, divenuto ancor più importante nell’attuale periodo di contingenza economica e di Spending Review. Alla luce dei profondi cambiamenti legati all’evoluzione delle conoscenze e delle tecnologie mediche, e alla crescente esigenza di ricorrere a strumenti metodologici sempre più evidence-based a supporto delle decisioni in ambito tecnologico, il presente convegno vuole essere un’occasione di confronto e un momento di riflessione sulla tematica della valutazione delle tecnologie e sugli strumenti metodologici che possono essere utilizzati a supporto del processo valutativo, rendendolo più rapido e più fruibile per i decisori di spesa. Vista inoltre la centralità del tema per le Aziende Sanitarie, il convegno vuole rivolgersi a tutti quei professionisti sanitari e non che ritengono importante accostarsi alla problematica della valutazione tecnologica, soprattutto per quanto concerne le principali implicazioni di un’implementazione del processo di valutazione delle tecnologie sanitarie a livello Hospital-Based. Nel corso dell’evento sarà dedicato ampio spazio alle interessanti applicazioni Hospital-Based condotte durante i progetti finali del Corso di Perfezionamento, che vogliono dimostrare proprio come divenga particolarmente fruibile e agevole, con lo strumento di valutazione corretto, l’applicazione dei principi del Technology Assessment. In occasione di tale convegno il CREMS interverrà con un'unità di ricerca composta dal Prof. Davide Croce (Direttore) e dai ricercatori Emanuele Porazzi, Emanuela Foglia, Marzia Bonfanti, Francesca Scolari e Umberto Restelli. PROGRAMMA 9.00 – 9.30 Registrazione partecipanti Presiede il Convegno Davide Croce Direttore CREMS, LIUC – Università Cattaneo 9.30 – 10.00 Apertura Lavori Mario Giovanni Melazzini Assessore Sanità, Direzione Generale Sanità Regione Lombardia Gabriella Mariani Health Strategy & Innovation, Pfizer Italia Srl 10.00 – 12.00 PRIMA SESSIONE Valutazioni economiche e technology assessment: due sfide da vincere per il SSN Davide Croce Direttore CREMS, LIUC – Università Cattaneo Il modello VTS HTA di Regione Lombardia: quali risultati? Michele Tringali Referente regionale del progetto HTA, UO Servizi Sanitari Territoriali, Appropriatezza e Controllo, Valutazione Tecnologie Sanitarie VTS-HTA, Direzione Generale Sanità Regione Lombardia Hospital Based HTA: quale spazio nelle aziende sanitarie? Angelo Carenzi Presidente della Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita Il modello Hospital-Based HTA sviluppato nel CoPHTA Marzia Bonfanti ed Emanuela Foglia Ricercatrici CREMS, LIUC – Università Cattaneo Risultati ed evidenze dall’applicazione del modello Umberto Restelli e Francesca Scolari Ricercatori CREMS, LIUC – Università Cattaneo Valutazione dell’utilizzo dell’Acido 5 aminolevulinico e della Fluoresceina nell’asportazione dei gliomi maligni ad alto grado Anna Paola Cantù Dirigente Medico, Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico Ettore Frillati Responsabile Amministrativo, Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano Giuditta Pinciroli Ingegnere presso U.S.S. Ingegneria Clinica, Azienda Ospedaliera Guido Salvini di Garbagnate Milanese Stefano Schieppati Dirigente Medico, Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano Chiara Signori Risk Manager, Istituto Clinico Humanitas di Rozzano HTA del PDT brachiterapia vs teleterapia per il carcinoma prostatico: il punto di vista dell’ASL Nadia Bianchi Responsabile U.O. Radioprotezione e Attività Territoriali Correlate, ASL della Provincia di Varese Documentazione clinica amministrativa: dematerializzazione e conservazione sostitutiva. Indagine di HTA Secondo Barbera TSRM, Direzione delle Professioni Sanitarie, Ospedale degli Infermi – ASL Biella Elena Mazzone TSRM, Radiologia dell'Ospedale degli Infermi di Biella, ASL Biella Pasquala Ragucci TSRM, Istituto Clinico Humanitas di Rozzano Analisi di HTA sull’implementazione della coro-TC presso l’Azienda Ospedaliera di Lodi Davide Archi Referente medico per l'informatizzazione dei processi clinici, Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi Antonio Picciché Dirigente Medico di Presidio, Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo Discussione Modera: Davide Croce Direttore CREMS, LIUC – Università Cattaneo 12.00 Coffee Break 12.15 – 13.30 SECONDA SESSIONE Tavola Rotonda Modera: Emanuele Porazzi Ricercatore Scuola di Ingegneria Industriale e Vicedirettore CREMS, LIUC – Università Cattaneo Partecipano alla tavola rotonda Giovanni Daverio Direttore Generale, ASL della Provincia di Varese Carla Dotti Direttore Generale, Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano Carlo Nicora Direttore Generale, Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo 13.00-13.30 Osservazioni conclusive e take home messages Davide Croce Direttore CREMS, LIUC – Università Cattaneo

venerdì 25 gennaio 2013

Alla LIUC, la Company Academy di Lindt & Sprüngli

Un percorso di formazione manageriale in programma tra febbraio ed ottobre Alla LIUC, la Company Academy di Lindt & Sprüngli Si rinnova la collaborazione tra la LIUC – Università Cattaneo e Lindt & Sprüngli, azienda leader nel mercato del cioccolato di alta qualità: dopo il successo della prima edizione torna la Lindt Academy, un percorso che mira a soddisfare i fabbisogni formativi di giovani manager dell’azienda con alle spalle un’esperienza lavorativa di 4/5 anni. Lindt intende infatti valorizzare i propri giovani più talentuosi mettendoli in condizione di affrontare nel modo più consapevole possibile il passaggio dalla loro attuale posizione a ruoli di maggiore responsabilità, da una mera esecuzione ad una capacità di gestione di persone e di conoscenze. “La prima edizione della Lindt Academy - spiega Monica Giani, Responsabile Formazione Continua della LIUC - ha posto le basi per una collaborazione strutturata tra la LIUC e Lindt, che ha permesso l’organizzazione di questa seconda edizione. Il percorso si è ulteriormente arricchito grazie all’introduzione di un modulo di Project Management, che vuole trasferire ai partecipanti le logiche e le metodologie necessarie a gestire progetti utilizzando semplici strumenti per presidiare al meglio gli obiettivi, e di uno di Comunicazione in collaborazione con il Centro Teatro Attivo di Milano. Obiettivo è quello di fornire ai partecipanti input e strumenti per migliorare le capacità di public speaking”. Il progetto, che ha coinvolto fortemente la Direzione Risorse Umane di Lindt, guidata da Marco Mossuto, ha avuto il determinante supporto del Comitato Esecutivo Lindt Italia e del suo Amministratore Delegato, Fabrizio Parini. “Da parte di Lindt, non possiamo che constatare gli esiti concreti della prima edizione dell’ Academy – spiega Marco Mossuto – Dei 18 partecipanti, infatti, ben 12 hanno ottenuto anche grazie a questo percorso un passaggio di carriera o sono stati coinvolti in una job rotation. Questa è la prova che l’Academy ha saputo preparare efficacemente i nostri giovani per ruoli importanti: un aspetto non da poco in un’azienda come Lindt, nella quale le posizioni si creano velocemente. Ottimi presupposti, dunque, per quest’anno, perché si possa creare un panel di elementi validi pronti per le sfide future”. Il percorso si propone di sviluppare a 360° le dimensioni del ruolo professionale: il focus è quindi non solo sulla dimensione tecnica, ma anche e soprattutto su aspetti gestionali e relazionali che un futuro manager deve apprendere. I partecipanti potranno consolidare basi concettuali e metodologiche di esperienze acquisite direttamente sul campo, rafforzare le percezioni dei differenti ruoli organizzativi e cogliere l’opportunità di un momento privilegiato di confronto e scambio. Lindt Academy si articola in 10 giornate formative, in programma tra febbraio ed ottobre, con 18 partecipanti coinvolti. Oltre al contributo dei docenti LIUC, è previsto quello di professionisti accreditati e di alcuni membri del Comitato Esecutivo Lindt per un maggior focus sulle specificità dell’azienda. Le aree che verranno approfondite sono: Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, Gestione d'Impresa, Project Management, Marketing, Vendite, Processi Produttivi e Logistica, Comunicazione.

lunedì 21 gennaio 2013

Telefisco (convegno annuale del Sole 24 Ore) arriva alla LIUC

Il prossimo mercoledì 30 gennaio in video conferenza alla LIUC – Università Cattaneo Telefisco (convegno annuale del Sole 24 Ore) arriva alla LIUC La LIUC – Università Cattaneo sarà una delle oltre 70 sedi individuate su tutto il territorio nazionale per la trasmissione in video conferenza della 22° edizione di Telefisco 2013, il convegno annuale de L'Esperto Risponde -Il Sole 24 Ore, organizzato in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, che come ogni anno tratterà di tutte le prossime novità fiscali. L’appuntamento è per mercoledì 30 gennaio nelle aule C107 e C113 dalle ore 9.30 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Il convegno, un appuntamento di riferimento per tutti gli operatori del settore, vedrà la partecipazione di numerosi esperti e sarà incentrato in modo particolare su temi quali Imu, Irpef, Irap, Ivie, bollo, Tobin tax. Si parlerà anche delle novità sull’Iva e delle regole sulla fatturazione. E ancora i cambiamenti sul reddito d’impresa: dalla deducibilità delle mini-perdite alla stretta sulle auto aziendali, fino alla tassazione dei beni ai soci e alle penalizzazioni sulle società in perdita sistemica. Un focus sarà dedicato al nuovo redditometro dopo il decreto attuativo del ministero dell’Economia. “Un’occasione importante per la LIUC - commenta il Direttore Generale Massimo Colli - con un nuovo momento di formazione per i professionisti che operano sul territorio, questa volta in collaborazione con partner d’eccellenza quali Il Sole 24 Ore e l’Agenzia delle Entrate. L’iniziativa si inserisce coerentemente nelle iniziative di formazione permanente per dottori commercialisti ed esperti contabili che la LIUC propone da diversi anni in accordo con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio”. Proprio tramite l’Ordine di Busto Arsizio è stato garantito l’accreditamento ai fini della formazione continua per 6 crediti formativi a tutti i Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili che parteciperanno (non solo quelli iscritti all’Ordine di Busto ma anche a tutti gli altri Ordini sul territorio nazionale). Per iscrizioni, consultare il sito dell’Ordine (se commercialisti): http://www.odcec-busto.it/. Se appartenenti ad altra categoria professionale: sguidi@liuc.it. Di seguito il programma del convegno. Programma Ore 9:30 Apertura dei lavori Donatella Treu – Amministratore Delegato Gruppo 24 ORE Roberto Napoletano – Direttore de Il Sole 24 ORE Attilio Befera – Direttore Agenzia delle Entrate Ore 9.45 Imu, Irpef, Irap: le ultime novità Gian Paolo Tosoni Ivie, bollo, Tobin tax: che cosa cambia sulla tassazione degli investimenti Marco Piazza Iva per cassa e immobili Raffaele Rizzardi Le nuove regole su fatturazione e servizi Benedetto Santacroce Ore 11:50 Risposta ai quesiti da parte degli Esperti dell’Agenzia delle Entrate Ore 12.15 Beni concessi ai soci e società in perdita sistematica: le misure per le imprese Luca Gaiani La disciplina di auto aziendali e perdite su crediti Roberto Lugano Ore 13:10 Risposta ai quesiti da parte degli Esperti dell’Agenzia delle Entrate Ore 13:30 Chiusura dei lavori del mattino Ore 14:30 Apertura dei lavori del pomeriggio Start up innovative e incentivi alla ricerca Amedeo Sacrestano Fiscalità internazionale: il punto su transfer price e costi black list Primo Ceppellini Bilancio, collegio sindacale e revisione legale: le novità per il 2013 Franco Roscini Vitali Accertamento sintetico, redditometro, redditest, indagini finanziarie: come cambia la strategia del fisco Dario Deotto Le novità sul contenzioso e gli ultimi orientamenti sulla responsabilità dei consulenti nei reati tributari dei clienti Antonio Iorio Ore 17.00 Risposta ai quesiti da parte degli Esperti dell'Agenzia delle Entrate Ore 17.30 Chiusura dei lavori

venerdì 18 gennaio 2013

Con la LIUC, impulso alla diffusione della filosofia lean ("fare di più e meglio con meno”)

Nuove iniziative del Lean Club per il 2013 Con la LIUC, impulso alla diffusione della filosofia lean ("fare di più e meglio con meno”) Il Lean Club della LIUC – Università Cattaneo, fondato insieme all’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Agusta spa, Alenia Aermacchi spa, BTicino spa, Sices Group e Slimpa spa con l’obiettivo di supportare le imprese nell’adozione della filosofia lean ("fare di più e meglio con meno”), ha raggiunto in questi giorni il traguardo dei 50 iscritti, dopo meno di 2 anni di attività. Il Club ha raccolto adesioni non solo sul territorio, ma anche in altre regioni d’Italia, quali Toscana, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Svariati anche i settori a cui afferiscono le imprese associate, in gran parte PMI ma anche grandi nomi: dall’aerospaziale (es. Distretto Aerospaziale Lombardo) al meccanico ed elettromeccanico (es. Pama e Meba), fino all’alimentare (es. Lindt & Sprüngli) e ai servizi (es. Sacchi). “Per questo 2013 - spiega il prof. Tommaso Rossi, Direttore del Lean Club - il tema portante di tutta l’attività del Club sarà il coinvolgimento del personale in azienda, aspetto essenziale della filosofia lean. In aprile proporremo un workshop che vedrà la presenza di ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology), esperti di società di consulenza e docenti di psicologia sociale”. Un anno in cui non mancheranno le proposte per i soci del Club: dai seminari (il prossimo sarà dedicato alla lean distribution) ai viaggi di studio in Giappone e Stati Uniti (in collaborazione con il Lean Educational Network coordinato dal MIT). Come lo scorso anno, il viaggio negli USA vedrà anche la partecipazione degli studenti più meritevoli tra quelli iscritti al percorso in Lean Manufacturing della Laurea Magistrale in Ingegneria gestionale per la produzione industriale. “L’approccio che adottiamo – spiega il prof. Rossi – prevede che alle opportunità di formazione garantite ai soci seguano momenti di confronto per valutare l’applicabilità delle trasformazioni proposte nei diversi contesti aziendali. Il raggiungimento dei 50 soci ci fa ben sperare per il futuro, perché siamo convinti che più nodi acquista la nostra rete, migliore sarà il servizio che potremo offrire, anche nell’ottica della creazione di una vera e propria “lean community”. Quanto al ruolo che la filosofia lean può ricoprire in un momento di crisi economica, il prof. Rossi ha le idee chiare: “I riscontri ottenuti finora dalle aziende ci mostrano che il lean può essere uno strumento utile non solo per sopravvivere ma anche per migliorare. Una strategia da valutare per le aziende di tutte le dimensioni”. Per informazioni sul Lean Club e sulle modalità di iscrizione, scrivere a: leanclub@liuc.it.

L'RFId alla LIUC in un corso per professionisti e manager i prossimi 19 e 26 febbraio

Un nuovo corso dell’area LIUC Formazione L'RFId alla LIUC in un corso per professionisti e manager i prossimi 19 e 26 febbraio Sono aperte le iscrizioni alla prima edizione del corso “RFId - Radio Frequency Identification – La tecnologia e le applicazioni per lo sviluppo di nuove opportunità”, organizzato dal Lab#ID, il laboratorio RFId della LIUC - Università Cattaneo, che si terrà il 19 e 26 febbraio 2013. L’Identificazione a Radio Frequenza, meglio nota come RFId, è un sistema di identificazione automatica che sfrutta segnali a radiofrequenza per leggere i dati contenuti in dispositivi chiamati tag e, in alcuni casi, anche per scrivere nuovi dati su tali dispositivi. Tali sistemi possono essere utilizzati, ad esempio, per le materie prime (semilavorati, lavorati, prodotti finiti) a seconda di dove si vuole cominciare (e terminare) il processo di identificazione, e quindi la tracciatura (anche in tempo reale), dell'oggetto al quale è stato applicato il tag. Questo può avvenire nelle fasi di produzione (anche in relazione al controllo di qualità), nella logistica in entrata e in uscita, nella gestione dei magazzini (movimentazione e inventario), nel post vendita. Nei loro più recenti sviluppi (NFC, Near Field Communication), i sistemi RFId abilitano anche lo scambio di informazioni e i pagamenti contactless. Il corso è rivolto a professionisti e aziende che desiderano acquisire e/o consolidare le conoscenze sull'RFId. Il tema viene affrontato da diversi punti di vista, in particolare tecnologico, organizzativo e progettuale, grazie all'esperienza maturata dai docenti - i ricercatori del Lab#ID - nel corso di studi di fattibilità, progetti pilota e implementazioni realizzati in oltre sei anni di attività del Laboratorio. Proprio per questo il corso ha un'impostazione molto concreta, sia nella parte introduttiva (componenti dei sistemi RFId, frequenze, standard, ambiti applicativi), sia in quella relativa alla progettazione e all’implementazione dei sistemi RFId a supporto dei processi aziendali (analisi “as is” e “to be”, reingegnerizzazione, Key Performance Indicators ...), ai modelli di technology selection e alle altre analisi di riferimento (tecnologiche, costi/benefici, investimenti, vincoli, ...) per introdurre questi sistemi con successo nelle organizzazioni. Nel corso della sua attività il Lab#ID della LIUC ha erogato corsi aziendali, di perfezionamento individuale e moduli formativi sull'RFId in diversi Master LIUC. Per questo corso e come sempre, la LIUC è disponibile a valutare con le aziende interessate soluzioni ad hoc per la copertura finanziaria (es. bandi formativi come Conti Formazione Fondimpresa/Fondirigenti). Per iscrizioni: LIUC - Università Cattaneo Segreteria LIUC Ricerca e Formazione Silvia Zampollo Tel. 0331.572.326, email szampollo@liuc.it Lab#ID Il Lab#ID della LIUC – Università Cattaneo è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) nato nel 2007 grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull. Sin dall’inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale – ha infatti supportato oltre quaranta organizzazioni private e pubbliche in progetti di introduzione dei sistemi RFId, soprattutto studi di fattibilità –, divulgativa e convegnistica. Nel 2008 è stato cofondatore dell’RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia,e dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell’ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi.

venerdì 11 gennaio 2013

"Non solo tesine" Laboratorio gratuito per i “maturandi” sulla ricerca documentale

Un’iniziativa promossa dalla LIUC- Università Cattaneo tramite la sua Biblioteca Mario Rostoni e il suo Centro d'Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l'Aggiornamento (CARED) "Non solo tesine" Laboratorio gratuito per i “maturandi” sulla ricerca documentale Se gli esami di maturità sembrano ancora lontani, in realtà molti degli studenti coinvolti stanno già pensando alla “tesina” da presentare, cercando di districarsi tra le tante fonti di informazione oggi a disposizione per qualsiasi argomento. La LIUC – Università Cattaneo, tramite la sua Biblioteca Mario Rostoni e il suo Centro d'Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l'Aggiornamento (CARED), rinnova un’iniziativa dedicata proprio ai “maturandi” e incentrata sul processo di indagine documentale. L’acquisizione di una metodologia per condurre ricerche bibliografico-documentali, di un approccio rigoroso nell'analizzare gli argomenti, definire i punti focali e trovare i documenti più rilevanti e pertinenti, rappresenta uno degli skills essenziali per l’esame, ma anche nella prospettiva di altre attività che i giovani partecipanti si troveranno ad affrontare durante gli studi universitari e il lavoro. Gli incontri si svolgeranno presso le principali biblioteche civiche del territorio. Docente sarà Laura Ballestra, responsabile dei servizi di consulenza documentale presso la Biblioteca Mario Rostoni della LIUC. I laboratori sono realizzati in collaborazione con le Biblioteche di Saronno, Legnano, Busto Arsizio, Gallarate, Varese, Verbania, Magenta e con la Provincia di Monza e Brianza - Settore Biblioteche. Novità di quest’anno, i partecipanti potranno accedere ad una serie di materiali loro riservati mediante la piattaforma e – learning della Biblioteca, strutturata secondo la piattaforma Moodle. Questo il calendario dettagliato degli appuntamenti: è possibile iscriversi e chiedere informazioni scrivendo a: lballestra@liuc.it L’orario è sempre dalle 15 alle 18. 15 gennaio: Biblioteca Saronno 22 gennaio: Biblioteca Legnano 24 gennaio: Biblioteca Saronno 29 gennaio: Biblioteca Verbania 9 febbraio: Biblioteca Meda 12 febbraio: Biblioteca Gallarate 14 febbraio: Biblioteca Legnano 19 febbraio: Biblioteca Magenta 22 febbraio: Biblioteca Castellanza 26 febbraio: Biblioteca Busto Arsizio 28 febbraio: Biblioteca Varese 4 marzo: Biblioteca Varese Sempre nell’ambito della ricerca documentale, sono in fase di partenza altre iniziative, sviluppate sempre dalla Biblioteca LIUC. Ulteriori esempi dell’attenzione che l’Università rivolge al territorio e in modo particolare alle scuole, anche con occasioni di crescita professionale per gli insegnanti. • 14 e 28 gennaio: Corso per i Bibliotecari delle Biblioteche Pubbliche sulla ricerca documentale Gli incontri si terranno presso la sede della LIUC, dalle 14.30 alle 18. Per informazioni e iscrizioni: cpinciroli@liuc.it • 4 febbraio: Laboratorio sulla ricerca documentale alla LIUC con 50 studenti dei Licei di Viale dei Tigli di Gallarate • 6 febbraio: Ultimo incontro del corso per docenti di scuola superiore "Ri-cercare per imparare 2013". Si terrà presso la sede della LIUC, dalle 14.30 alle 18.