venerdì 21 dicembre 2012

Biblioteca LIUC: si affermano importanti collaborazioni a livello nazionale ed internazionale

Non solo servizio agli utenti alla Biblioteca “Mario Rostoni” Biblioteca LIUC: si affermano importanti collaborazioni a livello nazionale ed internazionale Nuovi progetti e altri da consolidare per la Biblioteca “Mario Rostoni” della LIUC – Università Cattaneo, che si afferma sempre di più come una realtà di spicco a livello nazionale ma anche internazionale, sia nell’ambito dei servizi agli utenti che sul versante accademico e scientifico. Tra le ultime novità, l’attivazione di una convenzione tra l’Università e le Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma, un punto di riferimento per il settore bibliotecario sia da un punto di vista storico che da quello della gestione del patrimonio librario nazionale. La convenzione riguarda il deposito legale obbligatorio delle tesi di dottorato per via telematica: in base all’accordo, tutte le tesi di dottorato realizzate da dottorandi della LIUC – Università Cattaneo vengono inviate in modo automatico ad entrambe le biblioteche tramite il sistema harvesting online senza più alcun transito di carta o supporti fisici. A questo scopo la Biblioteca LIUC ha realizzato la propria banca delle tesi di dottorato (http://mylibrary.liuc.it/dspace/) utilizzando il software open source, DSpace, diffuso in moltissime università di tutto il mondo. Una componente, quella “tecnologica” che la Biblioteca LIUC sta implementando sempre di più anche nell’attività di “editore” dello “European journal of comparative economics”. Si tratta di una rivista internazionale curata dall’Associazione Europea di Economia Comparata che raccoglie contributi inediti di autori provenienti da 20 paesi in tutto il mondo. Del Comitato Scientifico ed editoriale fa parte anche il prof. Rodolfo Helg, Direttore della Scuola di Economia e Management della LIUC. Tra i temi trattati, la crisi del debito sovrano, la comparazione tra sistemi economici, ma anche argomenti riconducibili all’econometria, alla microeconomia, all’economia del benessere. Una partnership, quella con la LIUC, che dura da 9 anni, e che quest’anno sarà implementata con l’utilizzo di uno specifico software, ovvero OJS (Open Journal Sistem). La rivista è gestita interamente online dallo staff della Biblioteca LIUC ed indicizzata nelle principali banche dati di area Economics. Per consultarla, è sufficiente visitare la sezione del sito LIUC (www.liuc.it) dedicata alla Biblioteca. La fruizione è totalmente gratuita.

lunedì 17 dicembre 2012

Elezioni alla LIUC: grande partecipazione al voto (+ 200 votanti rispetto all’ultima tornata), nel segno dell’ “essere comunità”

Gli esiti delle elezioni studentesche del 28 novembre Elezioni alla LIUC: grande partecipazione al voto (+ 200 votanti rispetto all’ultima tornata), nel segno dell’ “essere comunità” Nuovi rappresentanti degli studenti alla LIUC – Università Cattaneo, alla luce delle elezioni tenutesi lo scorso 28 novembre. Da evidenziare prima di tutto la larga partecipazione al voto: sono stati infatti oltre 400 gli studenti che si sono recati alle urne per esprimere le propria preferenza. Un numero significativo, soprattutto se rapportato all’ultima tornata elettorale, che aveva registrato un numero di votanti pari a 200. Tre le 3 liste in corsa, due di queste, ovvero LIUC RULES e LIUC progetto comune hanno affermato i propri candidati. “Il nostro obiettivo - spiega Simone Magnano, ultimo anno di Ingegneria e neo eletto rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione - è dare il nostro contributo per un’affermazione sempre maggiore della LIUC a livello nazionale ed internazionale. Un impegno che vogliamo portare avanti insieme a tutti gli studenti, anche tramite le numerose associazioni. Vogliamo far conoscere tutte le eccellenze della LIUC, un’università giovane ma che ha molto da dire, come i suoi studenti. Non sono in pochi, ad esempio, a frequentare corsi aggiuntivi, a prova della volontà di coltivare interessi multidisciplinari e di arricchire il proprio percorso. Inoltre, come è noto, moltissimi studenti scelgono di trascorrere un periodo di studio all’estero. In alcune classi si sfiora il 50%: la prova concreta che la LIUC è un’Università nel mondo”. Da Raffaele Peduto, studente di Giurisprudenza e nuovo rappresentante degli Studenti in Consiglio Accademico, un monito alla coesione: “Vogliamo operare perché la comunità LIUC si rafforzi, perché l’Università si possa affermare sempre di più anche da un punto di vista sociale. Vogliamo puntare sulla condivisione e ci impegneremo infatti per creare maggiori occasioni di scambio tra gli studenti che hanno già fatto un’esperienza all’estero e quelli che stanno partendo o sono intenzionati a farlo. Inoltre, sempre nell’ottica del “lavorare sulle convergenze più che sulle divergenze”, puntiamo a migliorare l’operato del consiglio delle associazioni studentesche”. Le elezioni hanno portato alla nomina dei rappresentanti, oltre che per CDA e Consiglio Accademico, anche per le Scuole di Economia e Management, Diritto e Ingegneria Industriale e per le relative commissioni paritetiche, deputate (come stabilito nei mesi scorsi dall’ANVUR - Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) all’ autovalutazione della qualità per didattica e ricerca, anche grazie al contributo degli studenti. Questo l’elenco completo dei rappresentanti eletti: Consiglio di Amministrazione: Simone Magnano Consiglio Accademico: Raffaele Peduto Consiglio della Scuola di Economia e Management: Alessandro Giosa, Salvatore Levatino, Alessandro Pezzoli Consiglio della Scuola di Diritto: Francesca Ingletto, Alice Locati, Simone Mangieri Eucaris Consiglio della Scuola di Ingegneria Industriale: Davide Crisci, Alessandro De Rubertis, Enzo Paolo Martinelli Commissione paritetica della Scuola di Economia e Management: Luca Barbieri, Giuseppe Cangialosi, Elisa Serafini Commissione paritetica della Scuola di Diritto: Carol Girolami, Laura Maria Presta, Mario Siniscalchi Commissione paritetica della Scuola di Ingegneria Industriale: Alessandro Bastino, Lucio Panico Floris, Lorenzo Ronchi Ufficio Stampa Francesca Zeroli ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 www.liuc.it

martedì 11 dicembre 2012

Da Liège alla LIUC per capire la crisi economica

Un gruppo di studenti belgi in visita alla LIUC – Università Cattaneo Da Liège alla LIUC per capire la crisi economica Dall’Università di Liège, in Belgio, alla LIUC per un “corso” intensivo di economia, particolarmente focalizzato sulla crisi. 19 studenti di Economia e Gestione Aziendale hanno seguito lezioni specifiche, ma anche fatto visita ad aziende del territorio per capire sul campo come il nostro Paese e il suo sistema produttivo stanno affrontando questo difficile momento e per affrontare il tema anche da un punto di vista internazionale. Per gli studenti, tutte lezioni in italiano, lingua che conoscono benissimo, sia per ragioni familiari che di studio. Un ateneo, quello di Liège, con il quale la LIUC ha stretto rapporti fin dal suo primo anno accademico (‘91/’92): 39 gli studenti LIUC che si sono recati finora a Liège con il progetto Erasmus, 51 quelli di Liège che hanno trascorso un semestre o un anno in LIUC. Tra questi Jean Pierre, che ha ritrovato i compagni conosciuti due anni fa in LIUC e che non nega di voler tornare di nuovo in Italia per avere, in una prossima occasione, più tempo per conoscere le nostre aziende. Christina, invece, ha trovato particolarmente interessante la visita presso la Elmec Informatica Spa, azienda che fornisce soluzioni integrate per la gestione di infrastrutture IT, nella sede di Brunello (Varese): “Oltre ad ascoltare i manager dell’azienda, ci siamo potuti misurare con la costruzione di un business model e con un’esercitazione di marketing, sulla fidelizzazione dei clienti”. Gli studenti hanno visitato anche l’Arkema Srl, azienda del settore chimico, nella sede di Rho. Abituata a una città più grande, Christina è rimasta piacevolmente stupita dalla “vivibilità” del Campus LIUC, più “a dimensione d’uomo”. Molto colpita dalle lezioni, invece, Maitè, che ha trovato tutti gli incontri estremamente coerenti con il suo percorso di studi e quindi “spendibili” anche una volta tornati a casa. Anche in occasione di questa visita, l’Università ha offerto agli studenti stranieri il supporto dell’Associazione ESN (Erasmus Student Network), che ha accolto il gruppo e organizzato le attività del tempo libero. Inoltre, tutti hanno alloggiato nella Residenza interna al Campus.

giovedì 6 dicembre 2012

QuESTIO Day: con la LIUC si parla di social networking e tecnologia NFC (Near Field Communication)

La LIUC al QuESTIO Day 2012 QuESTIO Day: con la LIUC si parla di social networking e tecnologia NFC (Near Field Communication) Settimana densa di eventi sul fronte della ricerca al servizio delle imprese per la LIUC – Università Cattaneo, che, dopo gli Stati Generali del centro - nord promossi da Italia Camp, ha partecipato attivamente anche al QuESTIO Day, tenutosi all’Auditorium di Palazzo Lombardia, a Milano, dove Regione Lombardia e Eupolis Lombardia hanno chiamato a raccolta i centri di ricerca e trasferimento tecnologico registrati appunto nel sistema QuESTIO. QuESTIO, acronimo di Quality Evaluation in Science and Technology for Innovation Opportunity, è lo strumento attraverso il quale la Regione Lombardia ha reso disponibile sul web (www.questio.it) la mappatura dei centri di ricerca e innovazione. Al momento, LIUC è già presente nel Sistema con tre centri di ricerca: il CETIC (Centro di Ricerca LIUC sui Sistemi Informativi), il Lab#ID (laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId) e LIUC Innovazione e Brevetti (che si occupa della tutela della proprietà intellettuale e dell’innovazione). Nel contesto del QuESTIO Day, i ricercatori della LIUC hanno portato il loro contributo con specifici interventi. Il Prof. Aurelio Ravarini, direttore del CETIC, nell’ambito degli interventi dedicati all’aggregazione, ha illustrato i progetti realizzati con Euroimpresa a supporto dell’Energy Cluster (uno dei più grandi cluster dell’energia made in Italy), in particolare il progetto Lombardy Energy attraverso il quale CETIC ha sviluppato una piattaforma di social networking per l’internazionalizzazione delle imprese del Cluster. L’Ing. Luca Cremona del Lab#ID ha invece proposto una dimostrazione dal vivo dell’utilizzo di una nuova tecnologia dai costanti sviluppi quale l’NFC (Near Field Communication), applicata al progetto di sviluppo dell’economia del territorio “Varese Smartcity”. Una presenza, quella nel Sistema QuESTIO, che garantisce alla LIUC attraverso questi centri di poter essere parte attiva di uno strumento rivolto alle imprese, alle associazioni e ai privati che devono orientarsi e acquisire servizi di ricerca e di trasferimento tecnologico. Inoltre, il Sistema permette agli stessi centri di ricerca di favorire la conoscenza e il confronto reciproco. In particolare, i centri registrati possono essere utilizzati come fornitori di servizi nell’ambito dei bandi di finanziamento, attraverso voucher che agevolano la formazione delle imprese, soprattutto delle PMI.

martedì 4 dicembre 2012

RSA nel Welfare Lombardo: alla LIUC il 6° convegno dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA

Il prossimo giovedì 6 dicembre alla LIUC – Università Cattaneo RSA nel Welfare Lombardo: alla LIUC il 6° convegno dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA Giovedì 6 dicembre 2012, dalle ore 09.00, presso la LIUC – Università Cattaneo, si terrà il 6° Convegno Annuale dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA, dal titolo “Il Ruolo delle RSA nel Welfare Lombardo: Complessità Attuali Vs. Prospettive Future”. Il convegno vuole rappresentare sia un momento di confronto sulle complessità attuali che interessano il settore socio-sanitario, sia, soprattutto, un’occasione per riflettere sulle possibili linee evolutive delle relative unità di offerta. Il convegno si aprirà con una tavola rotonda in cui interverrà Antonio Sebastiano (Direttore dell’Osservatorio), unitamente ai presidenti regionali di 4 delle principali Associazioni di Categoria del settore (UNEBA, ARLEA, ANASTE e AGeSPI). Nella seconda parte della mattinata si alterneranno i direttori sociali delle ASL istituzionalmente rappresentate all’interno dell’Osservatorio (ASL Varese, ASL Milano, ASL Milano 1 e ASL Monza-Brianza) per presentare le sperimentazioni e le innovazioni in ambito socio-sanitario attive sui rispettivi territori. È inoltre previsto un intervento a cura di Roberto Albonetti (DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale di Regione Lombardia) finalizzato alla presentazione delle regole di sistema 2013. Il convegno si chiuderà con l’intervento di Carolina Elena Pellegrini, Assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale di Regione Lombardia. Il forte interesse del Centro di Ricerca in Management in Sanità e nel Sociale (CREMS) della LIUC per il mondo delle RSA ha portato all’istituzione, nel gennaio 2006, di un Osservatorio Settoriale sulle Residenze Sanitarie Assistenziali afferenti al territorio varesino, milanese e dell’area Monza-Brianza. Oltre al CREMS, sono soggetti fondatori dell’Osservatorio la Provincia di Varese, la Provincia di Milano, l’ASL della Provincia di Varese e l’ASL della Provincia di Milano n. 1. Nel corso dell’anno 2009 sono entrate a far parte degli organi istituzionali anche la Provincia di Monza-Brianza e l’ASL Monza-Brianza, mentre nel 2010 ha aderito l’ASL Milano. Nel 2011 è entrata l’ASL di Pavia e, con l’inizio del 2012, anche la Provincia di Como ha garantito il proprio appoggio istituzionale all’Osservatorio. Oggi l’iniziativa vede la partecipazione di 106 RSA associate, rappresentative di oltre 17.500 posti letto. Ufficio stampa Francesca Zeroli ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 www.liuc.it PROGRAMMA 8.45 – Registrazione partecipanti 9.00 - 11.15 Prima Sessione Tavola Rotonda sui seguenti temi: - governo della rete: bisogni e appropriatezza; - i nuovi profili di utenza nelle RSA; - le politiche di diversificazione dei servizi nelle RSA: stato dell’arte e prospettive future; - l’efficientamento della spesa all’interno delle RSA: quali margini di manovra esistono? Intervengono: Antonio Sebastiano Direttore Osservatorio Settoriale sulle RSA LIUC - Università Cattaneo Bassano Baroni Presidente UNEBA Lombardia Chiara Benini Coordinatore ARLEA Lombardia Stefania Repinto Presidente ANASTE Lombardia Antonio Monteleone Presidente AGeSPI Lombardia 11.15 coffee-break 11.30 – 13.30 Seconda Sessione Innovazioni e sperimentazioni nel settore socio-sanitario La sperimentazione sui post acuti in Provincia di Varese Lucas Maria Gutierrez Direttore Sociale ASL Varese Ester Poncato Direttore Dipartimento Sviluppo e Sussidiarietà ASSI ASL Varese Progetto dote-bisogno per la continuità sociosanitaria "domiciliarietà-residenzialità" per cittadini fragili Giuseppe Calicchio Direttore Sociale ASL Milano n.1 Sperimentazione di modelli residenziali di carattere intermedio fra il sostegno alla domiciliarità e l'istituzionalizzazione Roberto Calia Direttore Sociale ASL Monza Brianza RSA: linee di sperimentazione ed esperienze territoriali Claudio Sileo Direttore Sociale ASL Milano Presentazione regole di sistema 2013 Roberto Albonetti Direttore Generale D.G. Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale, Regione Lombardia Interviene: Carolina Elena Pellegrini Assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale Dibattito 13.30 Chiusura Lavori Moderatore: Alessandro Venturi Università di Pavia

Le imprese fanno rete grazie a SURI, strumento di socialnetworking

L’ “idea per il paese” sviluppata da CETIC e Lab#ID della LIUC presentata agli Stati Generali del Centro Nord Le imprese fanno rete grazie a SURI, strumento di socialnetworking Fare rete non solo per “sopravvivere” ma anche per migliorare, puntando sulla condivisione dei reciproci saperi e di uno strumento operativo condiviso. Un sopporto concreto per superare i limiti delle dimensioni, aggredire nuovi mercati, elevare la qualità dei prodotti. E’ da queste premesse che, grazie alla ormai consolidata sinergia tra due centri di competenza della LIUC – Università Cattaneo, da tempo impegnati a sostenere la collaborazione tra le imprese, CETIC (Centro di Ricerca LIUC sui Sistemi Informativi) e Lab#ID, è nato SURI, ovvero Strumento Unico per le Reti di Imprese, candidato al Barcamp Lombardia all’interno degli Stati Generali del Centro Nord – Un’idea programma per il paese”. L’evento si è tenuto il primo dicembre presso l’Università degli Studi di Verona alla presenza del Presidente Mario Monti e di oltre 1.000 partecipanti provenienti da tredici regioni del centro - nord d’Italia. Un’iniziativa promossa da Italia Camp, associazione che ha ottenuto il riconoscimento da parte della Presidenza del Consiglio e si propone dare visibilità alle idee che nascono nelle università, basandosi essenzialmente su “una modalità innovativa di presentare idee innovative”. Il progetto del CETIC è stato illustrato nel corso degli Stati Generali in virtù del piazzamento tra le dieci idee finaliste per la Lombardia, su oltre cento presentate. “SURI – spiega il professor Aurelio Ravarini, Direttore del CETIC, che lo ha presentato nel corso dell’evento - riprende, ampliandole, esperienze progettuali precedenti. SURI si propone come strumento in grado di supportare la crescita competitiva delle imprese in rete sfruttando il potenziale inespresso della collaborazione tra imprese di un distretto, di una filiera o di un cluster. Si tratta - in pratica - di una piattaforma web sul modello dei social network, alla quale le aziende di una rete accedono per definire insieme nuovi mercati di sbocco, sviluppare congiuntamente nuovi prodotti, gestire in modo unificato acquisti e servizi. In questo senso, l’esperienza maturata dal CETIC, in particolare sul progetto “Lombardy Energy 2012” (tuttora in corso), realizzato con Energy Cluster, è stata particolarmente significativa. Se in quel caso ci eravamo focalizzati sul settore dell’energia,con SURI proponiamo un prototipo di sistema flessibile e versatile, in funzione delle esigenze delle specifiche reti di imprese. Grande attenzione, nell’ottica della condivisione tra le imprese in rete, è rivolta alla componente “social”: pensiamo infatti che la tecnologia debba essere sempre di più un facilitatore nelle relazioni tra gli imprenditori”. Per il progetto del CETIC, Italia Camp ha espresso un giudizio estremamente positivo, soprattutto in relazione alla straordinaria necessità in Italia di una maggior consapevolezza sui temi della condivisione e di strumenti adeguati a perseguire questo obiettivo.