martedì 27 novembre 2012

L’industria delle fibre man made tra globalizzazione e sostenibilità

Il prossimo giovedì 29 novembrealla LIUC – Università Cattaneo L’industria delle fibre man made tra globalizzazione e sostenibilità In che modo l’industria delle fibre man made sta affrontando la crisi del sistema manifatturiero e il calo dei consumi? A questa domanda vuole dare una risposta la LIUC - Università Cattaneo con un workshop che si terrà il prossimo giovedì 29 novembre dalle ore 11 alle 13 . L’incontro è realizzato dalla LIUC - Università Cattaneo con Assofibre Cirfs Italia e l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Un settore, quello del tessile, al quale tra l’altro la LIUC dedica uno specifico percorso nell’ambito della laurea in Ingegneria Gestionale. “Le imprese della chimica tessile, forse prima di altri comparti industriali – spiega la prof.ssa Aurora Magni, Docente di Applicazioni Industriali Tessili alla Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Università Cattaneo - hanno dovuto misurarsi negli ultimi anni con la nuova divisione del lavoro e dei consumi indotta dalla globalizzazione. Lo spostamento dell’asse produttivo mondiale dall’Occidente al Far East e ad altre aree di recente industrializzazione e l’emergere di nuove fasce di consumo di massa hanno sollecitato le imprese produttrici delle materie prime destinate alla filiera del tessile e della moda ad internazionalizzare le proprie capacità produttive e commerciali per mantenere ed estendere il proprio livello di competitività”. Un contesto all’interno del quale le imprese delle fibre man made hanno individuato la propria missione attraverso la ricerca della sostenibilità ambientale e sociale. “Coniugare la spinta all’ internazionalizzazione con il legame con il territorio e con la propria storia manifatturiera - continua la prof.ssa Magni - e trasformare la reputazione di settore ad alto impatto ambientale in una nuova identità green che ha nel riciclo il suo punto di forza sono infatti i temi di grande attualità che il comparto deve affrontare”. Nel workshop si approfondirà la costante crescita della produzione e dei consumi di fibre man made. Incremento della popolazione mondiale e dei relativi fabbisogni, miglioramento delle performance di materiali destinati non solo all’abbigliamento, ma alla casa, al design, ai tessili tecnici, sono alla base di questo trend positivo. Scenario internazionale, nuovi mercati, strategie mirate ad acquisire e mantenere competitività, saranno analizzati attraverso l’esperienza di tre grandi imprese del comparto e grazie alle riflessioni degli imprenditori che le guidano. Di seguito, il programma dettagliato della giornata. Programma ore 11.00 Saluto Carlo Noè Direttore Scuola Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo Rodolfo Helg Direttore Scuola Economia e Management LIUC – Università Cattaneo Introduzione e coordinamento dei lavori Aurora Magni Docente di Applicazioni Industriali Tessili Scuola Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo Il valore della sicurezza, dell’impegno sociale e dell’identità territoriale nello sviluppo di un gruppo multinazionale Maurizio Radici Presidente Assofibre Cirfs Italia e Vicepresidente Radici Group Quando è l’industria italiana a giocare d’attacco nello scenario internazionale Paolo Piana Presidente Sinterama e CEO Trevira Il lato green e sostenibile dell’azienda chimica Giulio Bonazzi Presidente Cirfs e Presidente Aquafil ore 12.30 Dibattito