venerdì 30 novembre 2012

“Crea la tua impresa”: fino al 13 dicembre aperte le iscrizioni al Business Game della LIUC

Decima edizione del Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo “Crea la tua impresa”: fino al 13 dicembre aperte le iscrizioni al Business Game della LIUC Taglia quest’anno il traguardo delle 10 edizioni il Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo, progetto in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. Un game avvincente ideato dal CETIC, il Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC. Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, competendo con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. Una simulazione aziendale, dunque, in cui ogni squadra ha il compito di gestire il proprio business in prospettiva strategica per massimizzare il valore dell’impresa (valutato in funzione di margine operativo, politiche di assunzione, tasso di crescita degli investimenti e risultati finanziari), competendo con le altre in un unico mercato. Il progetto è un interessante esempio di learning by doing, interattivo e innovativo. Le squadre partecipanti saranno chiamate a sfidarsi in prove che richiederanno capacità logica, visione strategica, spirito di gruppo e voglia di mettersi in gioco. Un’opportunità concreta e divertente per avvicinarsi alla LIUC ma anche, direttamente, alla dimensione aziendale, a partire dall’analisi delle informazioni disponibili sullo stato del mercato, per arrivare ad assumere decisioni di carattere strategico. Un’occasione per mettersi alla prova, in una delle tante attività che la LIUC propone per diffondere la cultura d’impresa. Il successo del Business Game è tutto nei numeri della precedente edizione: 272 le squadre iscritte per un totale di 84 scuole e 1.431 studenti. Hanno partecipato istituti provenienti da tutta Italia ed in particolare da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto. Le prime tre prove saranno disputate via web, giocando direttamente dalle sedi delle scuole; l’ultima, prevista per 15 marzo 2013, si terrà invece presso la sede della LIUC. Le iscrizioni sono aperte fino al 13 dicembre prossimo. Informazioni ed iscrizioni sono disponibili sul sito www.liuc.it/businessgame; il Business Game è anche su Facebook.

giovedì 29 novembre 2012

Quinto compleanno di Radio LIUC con DJ Albertino

Quinto compleanno di Radio LIUC con DJ Albertino 5 anni di programmi all’insegna del buonumore, della musica ma anche dell’informazione universitaria per la web radio della LIUC – Università Cattaneo, Radio LIUC, che festeggia con una serata speciale. L’appuntamento è per venerdì 30 novembre al MAGRIFFE Disco Club Restaurant di San Vittore Olona, a partire dalle ore 23.30. Ospite d’eccezione, direttamente da Radio Deejay, Albertino. Radio LIUC è una radio per gli studenti fatta dagli studenti: uno spazio aperto al dibattito e alla creazione di cultura nel senso più ampio del termine, con il quale la LIUC vuole incentivare la partecipazione alla comunità universitaria. Un laboratorio didattico e formativo, in cui gli studenti possono vivere una vera e propria esperienza professionale unica e stimolante. Il team della Radio comprende infatti speaker, tecnici audio, redattori, ma anche coloro che vogliono cimentarsi con la grafica e l'informatica. Tra le ultime novità introdotte nella programmazione, c’è LIUC Sport Live, un programma dedicato allo sport. Radio LIUC è anche la “cassa di risonanza” per tutto ciò che accade in Università, dalla Cerimonia di Consegna delle Lauree, al Business Game, fino al dibattito tra i candidati ai rappresentanti degli studenti. Per tutte le informazioni sull’evento e più in generale su Radio LIUC: http://radioliuc.it/

mercoledì 28 novembre 2012

Regione Lombardia premia la LIUC E’ “Ente Semplice 2012”per la buona prassi Enjoy LIUC Card

Regione Lombardia premia la LIUC E’ “Ente Semplice 2012”per la buona prassi Enjoy LIUC Card Questa mattina al Palazzo Pirelli di Milano, l’Assessore regionale al Commercio, Turismo e Servizi, Giovanni Bozzetti, ha proclamato la LIUC – Università Cattaneo “Ente Semplice 2012”, premiandola per “Enjoy LIUC Card”, la card multifunzione creata per semplificare la vita della comunità universitaria . La Card è vincitrice del Bando “Lombardia più Semplice”, nello specifico della misura 1 relativa alle Buone prassi. A ritirare il premio per la LIUC è stato il Prof. Luca Mari, Professore Ordinario della Scuola di Ingegneria Industriale e Direttore del Lab#ID, il laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId nato nel 2007 all’interno della stessa LIUC grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e alla collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Lab#ID ha ispirato e co-progettato la Enjoy LIUC Card, curandone gli aspetti tecnici e il project management e coordinando i diversi soggetti coinvolti, a partire dalle aree della LIUC interessate dal progetto e dal partner bancario UBI Banca Popolare di Bergamo. Enjoy LIUC Card offre servizi bancari e universitari in un’unica smartcard basata su tecnologia NFC (Near Field Communication). Ha funzione di badge identificativo per diversi servizi dell’ateneo e consente ai possessori di effettuare pagamenti contacless avvicinandola ai POS NFC presenti all’interno e all’esterno della LIUC e di operare nel sistema bancario nazionale e internazionale.

martedì 27 novembre 2012

L’industria delle fibre man made tra globalizzazione e sostenibilità

Il prossimo giovedì 29 novembrealla LIUC – Università Cattaneo L’industria delle fibre man made tra globalizzazione e sostenibilità In che modo l’industria delle fibre man made sta affrontando la crisi del sistema manifatturiero e il calo dei consumi? A questa domanda vuole dare una risposta la LIUC - Università Cattaneo con un workshop che si terrà il prossimo giovedì 29 novembre dalle ore 11 alle 13 . L’incontro è realizzato dalla LIUC - Università Cattaneo con Assofibre Cirfs Italia e l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Un settore, quello del tessile, al quale tra l’altro la LIUC dedica uno specifico percorso nell’ambito della laurea in Ingegneria Gestionale. “Le imprese della chimica tessile, forse prima di altri comparti industriali – spiega la prof.ssa Aurora Magni, Docente di Applicazioni Industriali Tessili alla Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Università Cattaneo - hanno dovuto misurarsi negli ultimi anni con la nuova divisione del lavoro e dei consumi indotta dalla globalizzazione. Lo spostamento dell’asse produttivo mondiale dall’Occidente al Far East e ad altre aree di recente industrializzazione e l’emergere di nuove fasce di consumo di massa hanno sollecitato le imprese produttrici delle materie prime destinate alla filiera del tessile e della moda ad internazionalizzare le proprie capacità produttive e commerciali per mantenere ed estendere il proprio livello di competitività”. Un contesto all’interno del quale le imprese delle fibre man made hanno individuato la propria missione attraverso la ricerca della sostenibilità ambientale e sociale. “Coniugare la spinta all’ internazionalizzazione con il legame con il territorio e con la propria storia manifatturiera - continua la prof.ssa Magni - e trasformare la reputazione di settore ad alto impatto ambientale in una nuova identità green che ha nel riciclo il suo punto di forza sono infatti i temi di grande attualità che il comparto deve affrontare”. Nel workshop si approfondirà la costante crescita della produzione e dei consumi di fibre man made. Incremento della popolazione mondiale e dei relativi fabbisogni, miglioramento delle performance di materiali destinati non solo all’abbigliamento, ma alla casa, al design, ai tessili tecnici, sono alla base di questo trend positivo. Scenario internazionale, nuovi mercati, strategie mirate ad acquisire e mantenere competitività, saranno analizzati attraverso l’esperienza di tre grandi imprese del comparto e grazie alle riflessioni degli imprenditori che le guidano. Di seguito, il programma dettagliato della giornata. Programma ore 11.00 Saluto Carlo Noè Direttore Scuola Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo Rodolfo Helg Direttore Scuola Economia e Management LIUC – Università Cattaneo Introduzione e coordinamento dei lavori Aurora Magni Docente di Applicazioni Industriali Tessili Scuola Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo Il valore della sicurezza, dell’impegno sociale e dell’identità territoriale nello sviluppo di un gruppo multinazionale Maurizio Radici Presidente Assofibre Cirfs Italia e Vicepresidente Radici Group Quando è l’industria italiana a giocare d’attacco nello scenario internazionale Paolo Piana Presidente Sinterama e CEO Trevira Il lato green e sostenibile dell’azienda chimica Giulio Bonazzi Presidente Cirfs e Presidente Aquafil ore 12.30 Dibattito

lunedì 26 novembre 2012

Alla LIUC, il profilo del consumatore – innovatore

In collaborazione con Centromarca Alla LIUC, il profilo del consumatore – innovatore Terza edizione per l’appuntamento con Centromarca, associazione italiana dell'Industria di Marca, alla LIUC – Università Cattaneo. L’appuntamento è per mercoledì 28 novembre 2012 alla LIUC alle ore 9.30, con un incontro dal titolo: “Dal customer engagement all’innovazione di prodotto: il consumatore – innovatore”, nell’ambito del corso di Innovazione e sviluppo del prodotto, destinato agli studenti della Laurea Magistrale in Economia Aziendale e Management. Centromarca promuove l'affermazione dei valori del Sistema Marca nel mercato e nella società. Fondata nel 1965, associa circa 200 imprese tra le più importanti attive nei diversi settori dei beni di consumo immediato e durevole (alimentare, chimico per la casa e per la persona, tessile, elettrico, bricolage, giocattolo, home entertainment). L'associazione aderisce a Confindustria e ad AIM, l'associazione europea dell'industria di marca. Di seguito il programma: PROGRAMMA Saluto Valter Lazzari Rettore LIUC- Università Cattaneo Ivo Ferrario Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne Centromarca Modera l’incontro Max Morocutti Docente LIUC – Università Cattaneo Relazioni: OSRAM Family tester: ambasciatori di una luce nuova Laura Carbone Retail Marketing Specialist OSRAM Italianità e sostenibilità nel mercato del tonno Simona Mesciulam Marketing manager Generale Conserve Spa Le relazioni sostenibili: dal consumatore al blogger Antonello De Nicola Responsabile Comunicazione Olio Dante Da Reale a Virtuale, l'evoluzione del betting in Italia Raffaela Leoni Innovation Manager Area Entertainment Sisal Dibattito Conclusioni

venerdì 23 novembre 2012

Al via la XX edizione alla LIUC – Università Cattaneo

Al via la XX edizione alla LIUC – Università Cattaneo Coordinamento delle professioni sanitarie: ultimi giorni per iscriversi al Master alla LIUC Prenderà il via il prossimo lunedì 3 dicembre alla LIUC – Università Cattaneo la XX edizione del Master per Funzioni di Coordinamento delle Professioni Sanitarie (COPS), sviluppato nell’ambito dell’attività del Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS) della LIUC. Un corso che, forte dell’esperienza maturata nel corso delle precedenti edizioni, rappresenta ormai un autentico punto di riferimento sul territorio e a livello nazionale per la formazione permanente nell'area delle professioni infermieristiche, della professione ostetrica, delle professioni riabilitative, tecniche della prevenzione e tecnico – sanitarie. Il corso permette un arricchimento di conoscenze ormai indispensabili per chi intenda ricoprire ruoli di coordinamento di Unità Semplici, Complesse e Servizi nel settore Sanitario e Socio Sanitario. Il titolo di Master ha valenza legale e segue tutte le indicazioni previste dall’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 1 Agosto 2007. L'evoluzione delle Aziende Sanitarie, dall'aziendalizzazione alla regionalizzazione, dall'accreditamento ai contratti, richiede oggi un ruolo delle Professioni Sanitarie che unisca gli aspetti tecnico specialistici con quelli manageriali. Motivazione personale e competenze sono pertanto le variabili protagoniste dello scenario strategico della realtà sanitaria presente e rappresentano i punti di forza per una crescita professionale globale. In questo contesto ed in linea con il D.M. 509/99 e successive modificazioni, il Master permette di far acquisire alle Professioni Sanitarie, il know-how e le capacità distintive necessarie per una crescita professionale rispondente alle esigenze aziendali delle équipe multidisciplinari, che governano la complessità assistenziale del nuovo millennio. Per questa XX edizione sono ancora disponibili gli ultimi posti: per maggiori informazioni e iscrizioni, www.master.liuc.it e master@liuc.it, vtelesca@liuc.it

martedì 20 novembre 2012

Il turismo in Lombardia “tiene” nonostante la crisi: Luci ed Ombre della Stagione Turistica EstivaLombarda 2012

Il turismo in Lombardia “tiene” nonostante la crisi: Luci ed Ombre della Stagione Turistica EstivaLombarda 2012 Milano 20 Novembre 2012 Una stagione estiva 2012 con luci ed ombre per gli operatori turistici lombardi: questi i risultati in sintesi della prima indagine TRAVEL (Tourism Reporting And Volumes Evaluation in Lombardy) dalla quale emerge che il turismo in Lombardia ha sostanzialmente “tenuto”, recitando un ruolo importante di tipo anti-ciclico di settore e ammortizzatore rispetto alla diffusa crisi economica. I risultati dell’indagine TRAVEL (coordinata dal CeRST – Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio - della LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con Sistema Camerale Lombardo) rivelano che la capacità attrattiva del settore alberghiero in regione è ancora solida e che l’andamento complessivo del turismo in Lombardia, rilevato nel periodo giugno-agosto 2012, è stato solo leggermente negativo, a conferma dell’interesse suscitato dalla diversificata offerta lombarda nel segmento leisure come in quello business. Gli esiti della rilevazione trimestrale – che copre il periodo estivo con una segmentazione stagionale innovativa e più in linea con le esigenze delle imprese – confermano la presenza di alcune criticità, evidenziando risultati disomogenei a seconda delle province e dei segmenti turistici considerati tra cui: • la sostanziale stabilità degli arrivi rispetto allo stesso periodo del 2011(circa 3.700.000); • una ulteriore riduzione dei - già brevi - tempi di permanenza media del turista, confermando la diffusione anche in Lombardia del turismo “smart” con veloci tempi di prenotazione, fruizione e rientro, che si diffondono in tutto il mondo mediante le tecnologie web; • un moderato calo complessivo delle presenze alberghiere, mentre è più critica la situazione dell’extra-alberghiero; • una sostanzialmente immutata dimensione internazionale del turismo in Lombardia. “Le caratteristiche dell’offerta turistica e ricettiva lombarda e la sua articolazione ci consentono di mantenerci competitivi” - ha dichiarato Francesco Bettoni, Presidente di Unioncamere Lombardia – “ora gli operatori possono rispondere in tempo reale alle sfide dei concorrenti europei e internazionali. Le rilevazioni di TRAVEL sull’evoluzione del mercato permettono di tradurre tempestivamente i dati in indicazioni operative per la promozione sui mercati. Non a caso l’iniziativa è condivisa con Regione Lombardia in sede di Accordo di Programma per la Competitività: potremo così presentare alle imprese una offerta completa e omogenea per il sostegno e le iniziative promozionali rivolte al comparto turistico lombardo (fiere, missioni, incoming eprogetti di rete) che nasce dalle reali dinamiche di mercato” Il Quadro d’Insieme La disaggregazione del dato per province rivela una “Lombardia a più velocità”: I territori di nord-ovest (Bergamo soprattutto, ma anche Como, Lecco e in minor misura Varese) si segnalano per risultati più o meno significativamente positivi Il cuore della regione, costituito dalle province di Milano e Monza Brianza, si attesta su una situazione di sostanziale stabilità. Le aree a est o a sud della Regione evidenziano invece elementi di sofferenza, particolarmente marcati in provincia di Cremona, Lodi e Mantova, più tenui a Sondrio e Brescia (fortemente eterogenea al suo interno) e quasi trascurabili a Pavia. Il Dettaglio 1.Prodotti e segmenti turistici TRAVEL L’indagine evidenzia che: è molto positivo il quadro del “turismo di lago” con importanti incrementi dei flussi sul Garda, ma anche nel comasco e nel lecchese, con lieve avanzamento nei territori in provincia di Varese il turismo d’affari è polarizzato e registra risultati positivi nelle aree business di Bergamo, Varese, Lecco, Milano città e Milano nord mentre “stenta” a Brescia, Como, Lodi e Monza Brianza il comportamento delle località di montagna è contraddittorio: premiate soprattutto l’alta Valle Camonica e le località di medio-alta quota della provincia di Sondrio; meno brillanti (ma senza situazioni di criticità) le località situate a quote più basse Decisamente in difficoltà le aree vocate ai prodotti “natura”, wellness ed enogastronomia 2.I Fattori di Successo I flussi turistici premiano i territori che: hanno un brand consolidato e godono di un “effetto posizionale” sui mercati. esibiscono un’offerta turistica diversificata e non monotematica. hanno spiccata vocazione internazionale con particolare riferimento ai mercati emergenti europei (Turchia e paesi Centro-Est Europei) e asiatici (soprattutto Cina). 3.Le Dinamiche Territoriali Brescia appare divisa tra segnali molto positivi che provengono dalle aree di lago, a fronte di qualche criticità nel resto del territorio; anche Sondrio ha un comportamento dicotomico con una avanzata delle località in quota e un arretramento delle quote basse e del fondovalle A Cremona e Mantova la performance è migliore nelle aree a sud della provincia rispetto ai capoluoghi. Mantova tra giugno e luglio ha negativamente risentito dell’effetto terremoto, ma segnali di risveglio si sono segnalati nella seconda parte di agosto A Milano città sembra essersi accentuato il fenomeno del turismo “mordi e fuggi” A Varese il trend di crescita decennale sembra avere rallentato - i risultati all’insegna della stabilità vanno tuttavia valutati positivamente perché consolidano un 2011 già risultato più entusiasmante che nel resto della Lombardia. Tutti i risultati su www.liuc.it nella sezione Ricerca

lunedì 19 novembre 2012

50 anni di Enel alla LIUC con l’Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa

Alla LIUC la Giornata del Cinema Industriale 50 anni di Enel alla LIUC con l’Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa La storia dell’energia attraverso i filmati dell’Archivio Storico di Enel, nel suo cinquantesimo anniversario: alla LIUC – Università Cattaneo si è tenuto oggi il tradizionale appuntamento con la Giornata del Cinema Industriale, promossa dall’Archivio del Cinema del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa nell’ambito della Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria. Un’occasione per riflettere sul ruolo che l’energia elettrica riveste per lo sviluppo e per la qualità della vita delle generazioni passate e future, dalle prime fasi dell’industrializzazione ed elettrificazione fino alle prossime evoluzioni dell’energia. La scelta di celebrare con questo evento il cinquantesimo anniversario di ENEL si rivela tra l’altro particolarmente coerente con l’offerta formativa della LIUC ed in modo particolare della Scuola di Ingegneria Industriale: “Il legame con l’industria è centrale nel progetto didattico e scientifico della LIUC - ha detto Raffaella Manzini, professore associato della Scuola di Ingegneria Industriale - che nasce proprio da un’intuizione degli imprenditori del territorio, i quali hanno identificato nella formazione delle persone, in particolare dei giovani, l’elemento fondamentale per la crescita e lo sviluppo. Questo legame si ritrova anche nella Scuola di Ingegneria Industriale, che nei suoi corsi di Laurea e Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale ha da sempre coinvolto le imprese sia durante la progettazione dei percorsi formativi sia nelle attività didattiche, che comprendono testimonianze di imprenditori all’interno degli insegnamenti e visite aziendali di approfondimento. In particolare, il settore energia è oggetto di un percorso di eccellenza all’interno della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale per la produzione Industriale, denominato “Energy Management” e dedicato proprio ad approfondire il legame tra le scelte aziendali in tema energetico e le altre scelte strategiche, relative ai sistemi produttivi e logistici, gestionali, organizzativi”. Da parte di ENEL, in questa occasione, tutta la soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto con il cinquantesimo anniversario, soprattutto in considerazione di alcune rilevanti ricadute sociali legate all’evoluzione dell’energia: “Il cinquantesimo anniversario di Enel ci offre l'occasione per riflettere sul ruolo dell'elettricità come elemento di modernizzazione del mondo - afferma Elena Accorinti, responsabile dell'Archivio storico di Enel - I filmati che abbiamo selezionato e presentato sono la testimonianza di quanto l'energia elettrica e una rete di distribuzione capillare abbiano contribuito all'industrializzazione e alla crescita economica e sociale dell'Italia. Dai treni a vapore che diventano elettrici al miglioramento delle condizioni di vita nelle aree più periferiche del Paese, fino al progresso tecnologico e alla crescita della sensibilità ambientale e delle tematiche legate al risparmio energetico”. Il prof. Valerio Castronovo, Presidente dell’Archivio del Cinema, ha illustrato le tappe che hanno portato alla nazionalizzazione dell’industria elettrica nel ‘62: “Un traguardo - ha detto - a cui si è arrivati tramite un serrato dibattito non solo sul terreno economico ma anche su quello politico perché l’avocazione allo Stato degli impianti di produzione e distribuzione dell’energia coincise con l’apertura a sinistra, ovvero con l’ingresso nella maggioranza parlamentare del partito socialista e con l’avvento del primo governo di centro sinistra in Italia. Gli obiettivi della nazionalizzazione sono stati in primis la copertura totale del fabbisogno elettrico nazionale, ma anche la riduzione dei costi dell’energia rispetto ai prezzi praticati dalle compagnie private e la riduzione del divario nord – sud attraverso la fornitura di luce ed energia a più di 2.000 cittadini residenti in alcune località più disperse del Mezzogiorno, che ne erano del tutto prive. Tuttavia, Enel nacque senza un fondo iniziale di dotazione e dovette quindi indebitarsi per far fronte ai compiti assegnati dal legislatore”. Un appuntamento, quello con la Giornata del Cinema Industriale, che di anno in anno permette di conoscere sempre di più il patrimonio dell’Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa, associazione senza scopo di lucro promossa nel 1998 da Confindustria e LIUC - Università Cattaneo, a cui nel 2000 ha aderito, come socio, il Centro studi per la documentazione storica ed economica dell’impresa. “L’Archivio – spiega il Vicedirettore Daniele Pozzi - continua ancora oggi la sistematica conversione in formato digitale del patrimonio filmico di Confindustria e ha arricchito la propria Mediateca con successive donazioni di materiali provenienti da imprese e da privati. La raccolta di documentari si concentra essenzialmente sugli “anni d’oro” del cinema industriale (i decenni cinquanta-sessanta), ma è arricchita anche da numerosi titoli del periodo successivo che documentano l’ascesa della piccola e media impresa italiana. L’Archivio gestisce inoltre il Catalogo Generale del Cinema Industriale, un database che raccoglie tutte le informazioni disponibili sui documentari industriali prodotti in Italia”. Di seguito, la descrizione dei filmati proiettati durante il convegno. Filmati dell'Archivio Storico Audiovisivi di Enel Frugando in cineteca (1992) Dai materiali cinematografici delle Aziende elettriche e dell'Istituto Luce, si ripercorre la storica dell'industria elettrica in Italia, dal 1929 al 1958, quando i treni a vapore...diventeranno elettrici! Tre fili a Milano (1958) Una delle realizzazioni più importanti del giovane Ermanno Olmi, all'epoca a capo del gruppo cinema di una delle aziende private che sarebbero poi confluite in Enel. Il documentario - oltre che per la sua intrinseca qualità artistica - è rilevante per illustrare le modalità di lavoro delle aziende elettriche negli anni cinquanta e le condizioni di vita nelle aree più periferiche del Paese. Operazione Valtellina (1969) Il documentario illustra le operazioni di adeguamento della rete elettrica, a pochi anni dalla creazione di Enel. Dovendosi potenziare in Valtellina una linea ad alta tensione, si è deciso di affidare tutte le lavorazioni necessarie a un elicottero. Tale mezzo consente di eseguire la sostituzione dei tronchi superiori dei tralicci senza danneggiare i vigneti. Viene particolarmente evidenziato il progresso tecnologico rispetto al decennio precedente, una embrionale sensibilità ambientale e una maggiore attenzione alla sicurezza sul lavoro. Due soldi di buon senso (1979) Il film, realizzato in buona parte con la tecnica del cartone animato, è una precoce testimonianza della sensibilità dell'Azienda per il tema del risparmio energetico. Rappresenta inoltre un documento importante per evidenziare l'enorme crescita della disponibilità elettrica di cui hanno goduto le famiglie italiane e i cambiamenti dei consumi rispetto agli anni Cinquanta e Sessanta.

mercoledì 14 novembre 2012

Dall'università all'impresa: presentazione del progetto Benchmark Jel - Sorgenia

Giovedì 15 novembre alla LIUC Dall'università all'impresa: presentazione del progetto Benchmark Jel - Sorgenia A metà tra un tirocinio formativo e un progetto di ricerca su commessa, con un gruppo di studenti di tutti i corsi di laurea della LIUC – Università Cattaneo che si mette alla prova in una vera e propria scuola d’imprenditoria, sviluppata all’interno di un contesto “protetto” quale è quello dell’Università. Questa in poche parole l’attività della Jel (Junior Enterprise LIUC), associazione studentesca della LIUC che offre consulenza aziendale alle imprese e alle istituzioni. Novità assoluta promossa dall’Associazione è il Progetto Benchmark, realizzato in collaborazione con i manager di Sorgenia SpA. L’appuntamento per l’evento di lancio del progetto è giovedì 15 novembre dalle ore 17.30. Nato il 23 Aprile 2012 e destinato a concludersi il 14 Febbraio 2014, il progetto Benchmark ha lo scopo di consentire alle aziende operanti nel mercato energetico italiano una visione globale e trasparente attraverso l’utilizzo di indicatori chiave, utili a migliorare complessivamente le performance del settore verso il consumatore finale. Il progetto è innovativo ed esemplare nella dimostrazione della continuità tra formazione e lavoro e della concreta sinergia tra università e impresa che sviluppa le dimensioni del saper fare e del saper essere. Gli studenti sono gli assoluti protagonisti di tutte le scelte, con il supporto di alcuni docenti LIUC che si fanno garanti della qualità scientifica del progetto stesso. L'evento si propone di sottolineare come l’Università possa divenire luogo di sviluppo di idee e competenze e come le associazioni studentesche possano promuoverne la crescita attraverso la creazione di progetti a supporto del mondo dell’impresa. Oltre alla presentazione del progetto da parte degli studenti, si svolgerà una tavola rotonda, in cui interverranno anche i manager e i docenti coinvolti. Sorgenia è il primo operatore privato del mercato italiano dell'energia con circa 500mila clienti in tutta Italia, in particolare nel segmento business, e impianti di produzione per oltre 4.500 MW di potenza installata. L'efficienza è uno dei fondamentali criteri guida per le attività di Sorgenia nell'ambito della generazione elettrica, con il ricorso alle tecnologie più efficienti e compatibili oggi esistenti. JEL (Junior Enterprise LIUC) arricchisce la realtà universitaria da più di diciassette anni tramite i propri progetti di consulenza: dispone infatti di un network italiano ed europeo (JADE - European Confederation of Junior Enterprise) che vanta collaborazioni e progetti con alcune delle più importanti aziende europee, senza tuttavia trascurare l’ambito locale e le PMI. Il tutto, coordinati dai docenti LIUC, alcuni dei quali interverranno proprio durante il convegno. Di seguito il programma dettagliato dell’evento. Programma Il Progetto Benchmark Sorgenia 15 novembre 2012 Aula Bussolati 17.30 Arrivo Ospiti 18.00 Apertura Alberto Bubbio Professore Associato di Programmazione e Controllo Scuola di Economia e Management LIUC – Università Cattaneo William Vecchiato Presidente Junior Enterprise LIUC 18.15 Tavola Rotonda I Manager Sorgenia Moderatore: Massimo Solbiati Docente di Programmazione e Controllo Scuola di Economia e Management LIUC – Università Cattaneo Gianluigi Riboldi Corporate Controlling Director Davide Bergamaschi Business Planning & Investor Relation Director Davide Fiori Sales & Marketing - Development Gli Studenti LIUC Luca Agostoni Project Manager Rosario Cavallaro Andrea Gueli Alletti Dario Gulino Giulia Preatoni I Ricercatori LIUC Emanuele Pizzurno Ricercatore Scuola di Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo Valentina Lazzarotti Ricercatrice Scuola di Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo 19.00 Chiusura evento Manuela Cattaneo Responsabile Fundraising Relazioni con le Imprese LIUC – Università Cattaneo

martedì 13 novembre 2012

Previdenza, Assicurazioni e Sanità: alla LIUC il Master MAPA, con borse di studio ed esoneri totali per i partecipanti

Dalla collaborazione tra LIUC – Università Cattaneo e Itinerari Previdenziali Previdenza, Assicurazioni e Sanità: alla LIUC il Master MAPA, con borse di studio ed esoneri totali per i partecipanti Oggi il mercato del lavoro richiede un'attenta e precisa preparazione nei campi della previdenza, delle assicurazioni e della sanità. Per rispondere alle attuali esigenze, la LIUC – Università Cattaneo e Itinerari Previdenziali presentano il Master di I e II livello in Assicurazioni, gestione e finanza della Previdenza obbligatoria e complementare e Assistenza sanitaria pubblica ed integrativa (MAPA). Considerata l’attualità e la primaria importanza dei temi trattati nel Master, LIUC e Itinerari Previdenziali offrono complessivamente per entrambi i livelli 4 esoneri completi delle tasse di iscrizione ad altrettanti studenti meritevoli (termine per la presentazione delle domande: 20 novembre). La serietà ed il valore del MAPA sono riconosciuti anche dall’INPS Gestione ex INPDAP (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica ora istituto nazionale previdenza sociale) che mette a disposizione complessivamente per entrambi i livelli 13 Borse di Studio per i figli e gli orfani di iscritti e di pensionati della Gestione ex INPDAP dell’Istituto (termine per la presentazione delle domande: 26 novembre). Gli esoneri e le Borse di Studio offrono la totale copertura dei costi per iscriversi e frequentare il MAPA, e regalano l’opportunità di usufruire di tutte le convenzioni per gli studenti, delle infrastrutture universitarie e dell’ufficio placement. Si tratta di una concreta opportunità di entrare in contatto con le maggiori aziende e società del settore finanziario, assicurativo, legale e previdenziale. Il MAPA offre un approccio multidisciplinare ed innovativo che, bilanciando lo studio teorico con casi pratici e operativi, consente ai partecipanti di acquisire le nozioni fondamentali sui meccanismi di funzionamento dei sistemi pensionistici, sanitari, assicurativi ed assistenziali con un panel di oltre 30 tra i migliori docenti italiani, affiancati da autorevoli esponenti del mondo Assicurativo Finanziario e Previdenziale. Il Master si articola in 3 macromoduli tematici e 6 tra workshop e seminari e prevede 2 mesi di stage e project work nel mondo del lavoro. Un percorso a 360° fondamentale per inserirsi con successo nel mondo delle Imprese di Assicurazione, Società di Intermediazione Casse e Fondi di previdenza complementare Fondi sanitari integrativi del SSN, Enti, Casse e Società di mutuo soccorso Banche, SGR, SIM e altri Players del mercato Finanziario, Aziende ospedaliere, ASL, case di cura private, studi professionali o di consulenza. Per informazioni: www.liuc.it, www.itinerariprevidenziali.it/formazione.

lunedì 12 novembre 2012

Eurozona e crisi economica nella prolusione di Stefano Micossi

Inaugurazione dell’Anno Accademico 2012/13 alla LIUC – Università Cattaneo Eurozona e crisi economica nella prolusione di Stefano Micossi “La crisi sta producendo avanzamenti nella costruzione di una casa comune europea impensabili fino a poco tempo fa, pur se l’Unione politica non è ancora nelle carte. Resta l’ombra lunga degli andamenti divergenti della produttività e dei costi, che nel medio-lungo periodo può davvero rompere l’unione monetaria”: con queste considerazioni Stefano Micossi, Direttore Generale Assonime e Presidente del Gruppo CIR (Compagnie Industriali Riunite), ha chiosato il suo intervento di oggi all’Inaugurazione dell’Anno Accademico della LIUC – Università Cattaneo, che visto al centro il tema dell’Europa. “La crisi finanziaria globale scatenata nel 2008 dal fallimento di Lehman Brothers – ha detto Micossi - non è la causa della crisi successiva dell’Eurozona, ma solo il detonatore. La causa di fondo è la progressiva divergenza della produttività, dei costi di produzione e dei prezzi all’interno dell’Eurozona, dove l’adozione della moneta unica ha imposto di rinunciare alla valvola di sfogo del cambio”. Micossi ha messo in luce nel suo intervento quelli che ritiene essere alcuni seri difetti di architettura istituzionale dell’Eurozona, come “la mancanza di un sistema adeguato di disciplina e convergenza economica” e di un fiscal back-stop per la moneta comune, che ha impedito di utilizzarla per fornire liquidità ai mercati dei titoli di stato sotto attacco”, nonché “l’esistenza, o la presunzione dell’esistenza, di una garanzia generale degli stati alle proprie banche, che hanno assunto rischi eccessivi”. Micossi ha poi ricordato poi le tappe salienti del cammino per salvare l’Eurozona, che, nonostante ci siano ancora molti passaggi difficili da fare, “non sarà travolta dai mercati finanziari”: “Nel complesso, nei quasi tre anni trascorsi dall’esplodere della crisi, l’Eurozona ha grosso modo realizzato gli interventi necessari a stabilizzare i mercati finanziari e avviare a soluzione il problema della disciplina di bilancio e dei necessari aggiustamenti strutturali. Non ha dissipato, tuttavia, i dubbi sulla possibilità di sopravvivenza nel medio-lungo termine, tuttora minacciata dagli squilibri competitivi accumulati e dalle divergenti qualità delle istituzioni nei paesi membri. Inoltre, la costruzione delle soluzioni è proceduta per strappi, introducendo notevoli mutazioni, e anche lacerazioni, negli assetti istituzionali. È emerso, inoltre, un serio problema di legittimazione democratica dei nuovi assetti della governance economica, decisi dal Consiglio e attuati da istituzioni tecnocratiche senza adeguati meccanismi di responsabilità nei confronti dei Parlamenti nazionali e del Parlamento Europeo”. All’Europa è stata dedicata anche la seconda prolusione della giornata, a cura del prof. Rodolfo Helg, Ordinario di Economia Politica e dal 1° novembre Direttore della Scuola di Economia e Management della LIUC – Università Cattaneo, che, dopo aver ricordato il contesto all’interno del quale è nato l’Euro, ha indagato, concludendo peraltro di escluderle, le eventuali correlazioni tra la moneta unica e la crisi economica nella quale l’Italia si trova. “Da dove nascono le difficoltà di crescita italiane? – si è domandato - Qualcuno ha accusato l’euro. Anche se l’Area Euro non è mai stata una «area monetaria ottimale», non è facile trovare evidenza da usare come capo di imputazione contro l’euro. Anzi è facile trovare evidenza che, almeno a prima vista, falsifica questa tesi. Per esempio, le merci italiane hanno in media perso in termini di competitività di prezzo e di quote di mercato più o meno da quando è stato introdotto l’euro. Coincidenza? In realtà qualcosa di nuovo e di negativo per l’Italia è avvenuto durante gli anni ‘90: la produttività del lavoro ha progressivamente smesso di crescere”. Il Presidente della LIUC Paolo Lamberti ha sottolineato nel proprio intervento il ruolo fondamentale delle istituzioni culturali: “Nel buio della crisi che ci attanaglia – ha detto - le istituzioni che si occupano dell'istruzione e della ricerca sono i lumi che bisogna tenere accesi. Saranno quelli a guidarci verso l'apertura del tunnel. Come diceva Flaiano a proposito degli scienziati, ma non solo, ‘stanco dell’infinitamente piccolo e dell’infinitamente grande, lo scienziato si dedicò all’infinitamente medio’. Medio è di sua natura immediato nello scivolare dal medio al mediocre, il salto è minimo. Restiamo quindi vicini a tali istituzioni – ha concluso – e continuiamo a guardare con fattiva simpatia a questa nostra Università”. Al Presidente Lamberti ha fatto eco il Rettore prof. Valter Lazzari, ricordando che se “la LIUC mira a essere un’Università radicata sul territorio, tuttavia oggi è obbligo educativo imprescindibile creare giovani istruiti che siano cittadini del mondo, veri cosmopoliti che sappiano comprendere e destreggiarsi con facilità tra diverse culture, ma preservino sempre la piena consapevolezza della propria per non scadere in un provincialismo un po’ patetico”. Dopo aver ricordato le numerose attività in corso alla LIUC per quanto riguarda l’internazionalizzazione dei percorso di studio, il Rettore ha indicato nel cosmopolitismo, nella visione sistemica, nella valorizzazione personale e nello spirit of – learning i 4 obiettivi strategici che si pone l’Università per fornire ai propri studenti un sapere finalizzato al fare, su un corpo comune e condiviso di conoscenze e su un costante rimando al back to basics. Castellanza, 12 novembre 2012