mercoledì 31 ottobre 2012

Inaugurazione dell’Anno Accademico alla LIUC – Università Cattaneo, nel segno dell’Europa: parla Stefano Micossi

Il prossimo lunedì 12 novembre alla LIUC Inaugurazione dell’Anno Accademico alla LIUC – Università Cattaneo, nel segno dell’Europa: parla Stefano Micossi Europa sotto la lente di ingrandimento alla LIUC – Università Cattaneo per l’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2012/13: l’appuntamento è per lunedì 12 novembre dalle ore 9.45. Dopo gli interventi del Presidente Paolo Lamberti e del Rettore prof. Valter Lazzari, seguiranno due prolusioni dedicate al tema dell’Europa. Il primo intervento di prolusione è affidato al keynote speaker, Stefano Micossi, Direttore Generale Assonime e Presidente del Gruppo CIR (Compagnie Industriali Riunite), che, anche in virtù della sua passata esperienza ai vertici delle istituzioni comunitarie, interverrà sul tema “Europa: la Road Map verso l’unione economica e monetaria”. Oltre agli incarichi suddetti, Micossi è Consigliere indipendente di amministrazione di BNL- BNP Paribas e del Centre for European Policy Studies (CEPS) con sede a Bruxelles, nonché membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo di European Issuers (Associazione Europea delle società quotate). E’ stato inoltre Direttore Generale dell’Industria alla Commissione Europea, Direttore del Centro Studi della Confindustria e Direttore del Settore Internazionale al Servizio Studi della Banca d’Italia. Il secondo intervento di prolusione dal titolo “Italia senza Europa” sarà tenuto invece dal Prof. Rodolfo Helg, Ordinario di Economia Politica e dal 1° novembre Direttore della Scuola di Economia e Management. E’ stato consulente per la Commissione Europea, per l’OCSE, per la Banca Europea degli Investimenti e per la Presidenza del Consiglio. Ha contribuito alla letteratura sui seguenti temi: il modello di specializzazione internazionale dell’Italia e dei principali paesi europei, l’impatto della globalizzazione sul mercato del lavoro, la dinamica dei tassi di cambio, l’euro, il prezzo delle materie prime, le economie asiatiche. Di seguito il programma dell’evento. Inaugurazione Anno Accademico 2012/2013 Ore 9.45 Registrazione dei partecipanti Intervento di apertura Paolo Lamberti Presidente LIUC – Università Cattaneo Relazione Valter Lazzari Rettore LIUC – Università Cattaneo Prolusioni Europa: la Road Map verso l’unione economica e monetaria Stefano Micossi Direttore Generale Assonime Presidente Gruppo CIR Compagnie Industriali Riunite Italia senza Europa? Rodolfo Helg Direttore Scuola di Economia e Management LIUC – Università Cattaneo

giovedì 25 ottobre 2012

Workshop del Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo): "Il tramonto del fattore umano" con Mario Di Loreto

Venerdì 26 ottobre alla LIUC – Università Cattaneo Workshop del Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo): "Il tramonto del fattore umano" con Mario Di Loreto Prossimo appuntamento con il Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo) della LIUC – Università Cattaneo domani, venerdì 26 ottobre 2012 alle ore 15.00. Il relatore sarà Mario Di Loreto, che ha ricoperto posizioni di grande responsabilità sia in multinazionali straniere sia in multinazionali italiane: il suo intervento verterà su "Il tramonto del fattore umano". Si rifletterà sul fatto che la crisi dell’economia sta rivelando come l’attenzione che il management dedica alle persone costituenti un’organizzazione non sia più sostenibile: le persone sarebbero tornate ad essere considerate delle risorse delle quali si debba progressivamente limitare l’utilizzazione, in attesa di una congiuntura favorevole. Un'occasione, dunque, per capire se le difficoltà del momento siano imputabili alla mediocrità del management o alla “oggettiva” gravità della crisi.

mercoledì 24 ottobre 2012

Pierluigi Maria Dell’Osso, Procuratore Nazionale Antimafia Aggiunto, alla LIUC – Università Cattaneo

Pierluigi Maria Dell’Osso, Procuratore Nazionale Antimafia Aggiunto, alla LIUC – Università Cattaneo Strumenti legislativi per il contrasto alla criminalità organizzata, anche nelle zone non storicamente interessate da questi fenomeni: se ne è parlato alla LIUC nei giorni scorsi nell’ambito di un incontro di formazione permanente organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio. Tra i relatori dell’incontro, Pierluigi Maria Dell’Osso, Procuratore Nazionale Antimafia Aggiunto. Al centro della lezione, il nuovo codice antimafia, con un’analisi delle principali problematiche create dal recente D.Lgs 6 settembre 2011 n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione" in tema di sequestro e confisca dei beni e aziende appartenenti alla criminalità organizzata che opera nella realtà economica del territorio della Lombardia. “Purtroppo non è ormai una novità - ha detto Dell’Osso - parlare delle infiltrazioni della criminalità organizzata anche al Nord, in particolare di stampo mafioso ma non solo (basti pensare ai cosiddetti collar crimes). Tra i casi più eclatanti, emersi anche grazie ad alcune segnalazioni di operazioni sospette: l’inchiesta di Brescia, dove alcune imprese usavano i rifiuti da smaltire come sottofondo per la costruzione di un’autostrada, all’insediamento, nella zona del lago di Varese, di attività legate all’ ‘ndrangheta. E ancora, in diverse zone, alcuni insediamenti storici della criminalità sono nati a fronte di passati flussi di immigrazione. Un elemento importante da cui non possiamo prescindere è inoltre la presenza sempre più significativa al Nord di mafie straniere, in particolare sudamericane, armene, albanesi, ucraine, russe. Quest’ultima si palesa attraverso l’acquisto di alcune dimore di lusso nelle nostre zone, finalizzate al riciclaggio. Di grande attualità anche il tema dei beni confiscati alla mafia e delle possibilità di un loro recupero il più possibile virtuoso: “La Lombardia - continua Dell’Osso - ha raggiunto i numeri della Puglia ed è arrivata a contendere il primato dei beni confiscati a regioni come Sicilia, Calabria, Campania”. Il Procuratore ha voluto trasmettere alcuni segnali positivi in uno scenario così difficile: “La Lombardia - ha detto - è la prima regione italiana relativamente al numero di segnalazioni di operazioni sospette, con circa il 30% del totale. L’'intero sistema delle segnalazioni e' specificamente finalizzato in Italia, come del resto negli altri paesi UE, alla prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario per scopi di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo”.

lunedì 22 ottobre 2012

Alla LIUC, i futuri consulenti a lezione dal capoprogetto di Watson: computer IBM ad altissime prestazioni

Nell’ambito del percorso in Business Consulting Alla LIUC, i futuri consulenti a lezione dal capoprogetto di Watson: computer IBM ad altissime prestazioni Testimonianza d’eccezione nell’ambito del Percorso in Business Consulting, destinato agli studenti della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale per la Produzione Industriale della LIUC – Università Cattaneo. Protagonista Jim De Piante, project manager del progetto IBM Jeopardy Challenge, che ha già appassionato le platee di alcuni dei più importanti congressi come il World Congress PMI (Project Management Institute) 2011. Un progetto che ha portato alla realizzazione di Watson, computer IBM ad altissime prestazioni: “Watson - ha spiegato De Piante - è un sistema progettato da IBM Research per rispondere in maniera rapida e precisa a delle domande. Le sue straordinarie capacità sono state dimostrate quando ha partecipato come concorrente al quiz televisivo Jeopardy! nel febbraio del 2011, riuscendo a battere anche coloro che sono considerati i migliori concorrenti di sempre” Oltre a descrivere il progetto, Jim De Piante ha illustrato il ruolo del project management in un caso così complesso, soffermandosi su come le tecniche di project management sono state applicate in un contesto estremo e di grande innovazione come questo, con tempistiche molto strette e ad altissima velocità di risposta, tutte caratteristiche tipiche dei progetti di consulenza. “I project manager - ha spiegato De Piante - hanno condiviso con coloro che si sono occupati della parte tecnica aspetti come la gestione del budget e il risk e change management. Le tecniche di project management sono state applicate con una certa flessibilità, in considerazione della natura altamente innovativa del progetto e dell’eterogeneità della comunità di stakeholder coinvolti. Quello della consulenza, per sua stessa natura, è un campo “project - oriented”. Così, una buona comprensione delle tecniche per gestire i progetti deve prevedere anche un approccio critico”. Ma secondo De Piante le skills del buon consulente devono andare oltre: “Ancora più importante, dato l’alto livello di interazioni a cui sono chiamati i consulenti (con i clienti, con i fornitori, con il team ecc), è vitale che i consulenti coltivino solide competenze interpersonali, focalizzandosi su leadership e comunicazione”. La testimonianza è inserita nel percorso in Business Consulting, che si articola in 180 ore di aula distribuite nel periodo ottobre – dicembre, a completamento del percorso didattico della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale. L’obiettivo è fornire competenze mirate (sia di tipo individuale, sia di teamwork) sui temi chiave della consulenza e sulle metodologie di base, anche con l’apporto di strumenti professionali di social networking (blogging, wiki, ecc.), allineati ai modelli cognitivi di studenti universitari "nativi digitali", e già impiegati con successo nelle edizioni precedenti.

venerdì 19 ottobre 2012

RESTART ITALIA Il Paese può ripartire con piccole imprese innovative

In vista della nuova edizione del Master in Management della Piccola e Media Impresa della LIUC – Università Cattaneo RESTART ITALIA Il Paese può ripartire con piccole imprese innovative In vista della partenza, nel prossimo mese di novembre, della seconda edizione del Master in Management della Piccola e Media Impresa della LIUC – Università Cattaneo, realizzato in collaborazione con Piccola Industria di Confindustria, la LIUC propone un momento di riflessione attorno a temi quali innovazione, PMI e nuove imprese innovative. L’appuntamento è per martedì 23 ottobre 2012 dalle ore 17.00 alla LIUC con “Restart Italia. Il Paese può ripartire con piccole imprese innovative”. In particolare, lo spunto è rappresentato dal rapporto elaborato dalla Task Force per le start up del Ministero dello Sviluppo Economico e intitolato “Restart, Italia!”. Il rapporto fotografa la situazione esistente nel panorama delle startup innovative, e, sulla base di questa, suggerisce proposte percorribili per la crescita dell’"ecosistema" dell’innovazione. Nel corso dell'evento, tra l'altro, verrà presentato il caso di Blomming, una piccola impresa molto promettente e si tratterà del Decreto Crescita 2 per la nascita di nuove imprese innovative. Il MAPI – Master in Management della Piccola e Media Impresa è una “palestra” per imprese già avviate che vogliono combattere la crisi con l’arma della formazione,ma anche un training specifico per aspiranti imprenditori. Un corso innovativo che coniuga Sviluppo, Innovazione, Internazionalizzazione. Destinatari del corso saranno sia manager e imprenditori che vogliano internazionalizzare o ottimizzare la gestione della propria attività, sia diplomati e/o laureati interessati a creare una nuova azienda o a intraprendere un’attività di consulenza per una PMI. Per informazioni sui contenuti del Master e sulle selezioni: mapi@liuc.it MASTER IN MANAGEMENT DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA - MAPI RESTART ITALIA Il Paese può ripartire con piccole imprese innovative Martedì 23 ottobre 2012 LIUC – Università Cattaneo – aula 229 Piazza Soldini 5, Castellanza (VA) Programma 17.00 Piccola Industria e le nuove imprese innovative Ing. Gianluigi Casati, Presidente Piccola Industria – Unione degli Industriali della Provincia di Varese 17.15 L'esempio di una nuova impresa molto promettente: Blomming Prof. Fernando Alberti, Professore Associato di Economia delle Piccole e Medie Imprese e Presidente Comitato Scientifico Master in Management della Piccola e Media Impresa – MAPI 18.00 Il Decreto "Crescita 2" per la nascita di nuove imprese innovative Dott. Emilio Paccioretti, Direttore Master in Management della Piccola e Media Impresa – MAPI 18.45 Imprenditori Giovani o Giovani Imprenditori: cosa serve al Paese? Dott. Roberto Caironi, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori – Unione degli Industriali della Provincia di Varese Aperitivo

Alla LIUC, il laboratorio sulla ricerca documentale: Ri–cercare per imparare

Dal prossimo 30 ottobre 2012 Alla LIUC, il laboratorio sulla ricerca documentale: Ri–cercare per imparare Imparare ad imparare: un obiettivo reale quello che la LIUC si prefigge con il Laboratorio “Ri–cercare per imparare”, promosso in particolare dalla Biblioteca Mario Rostoni e dal Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo – Didattica e l’Aggiornamento (CARED). Destinatari, i docenti di scuola media superiore (classi terze e quarte), docenti-bibliotecari e bibliotecari scolastici. Lo scopo dell’iniziativa è quello di supportare i docenti nell’organizzazione di percorsi laboratoriali che prevedano per gli studenti lo sviluppo di un processo di ricerca documentale. Uno dei maggiori input che il contesto educativo comunitario rivolge al sistema scolastico riguarda infatti il mettere le competenze al centro della formazione dello studente. “Imparare ad imparare" richiede di possedere competenze informative, ossia sapersi documentare, saper cercare, recuperare e selezionare i materiali (libri, articoli, dati, informazioni, su carta o elettronici) più appropriati per risolvere un problema informativo, facendone un uso consapevole e rielaborandoli per produrre nuova conoscenza (information literacy). Le competenze informative consentono agli allievi di arricchire e personalizzare il loro studio, attraverso il confronto con le fonti informative di valore - di muoversi autonomamente nell'elaborazione di nuovi contenuti e di apprendere un metodo che li porterà a saper organizzare un processo di ricerca per costruire nuove conoscenze. Questo il calendario degli appuntamenti: - martedì 30 ottobre 2012, ore 15 -18 - martedì 13 novembre 2012, ore 15 -18 - martedì 27 novembre 2012, ore 15 -18 - martedì 5 febbraio 2013, ore 15 -18: workshop di confronto tra i docenti sulle esperienze di ricerca svolte con gli studenti. Il Laboratorio si svolgerà presso la sede della LIUC – Università Cattaneo. Per qualunque informazione contattare: Dott.ssa Laura Ballestra (lballestra@liuc.it, 0331572538)

mercoledì 17 ottobre 2012

PREPARATI AL FUTURO Università Aperta alla LIUC

Il prossimo martedì 23 ottobre 2012 PREPARATI AL FUTURO Università Aperta alla LIUC Alla LIUC – Università Cattaneo è già tempo di orientamento in vista del prossimo anno: l’appuntamento con la prossima giornata di Università Aperta è per martedì 23 ottobre 2012. Il programma si apre con un momento di presentazione del progetto didattico della LIUC e dei suoi corsi in laurea di Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale, caratterizzati da una didattica innovativa che si avvale di strumenti quali laboratori esperienziali, presentazioni di casi aziendali e attività di tutoraggio. Il tutto, in costante contatto con il mondo delle imprese. E’ prevista poi una visita guidata dell’Università con gli studenti del Team Accoglienza della LIUC e la possibilità di sostenere un test psicoattitudinale per orientarsi nella scelta del corso di studi più adatto. Presso i LIUC Point, per tutta la giornata sarà poi possibile reperire informazioni sui corsi di laurea ma anche sulle tante opportunità offerte dall’Università: dalle borse di studio alle relazioni internazionali, dal placement alle attività extra – didattiche, dal progetto Skills and Behaviour (per l’acquisizione di abilità trasversali immediatamente spendibili nel mondo del lavoro) alle certificazioni linguistiche. Gli studenti interessati potranno anche prenotare un colloquio individuale con i docenti per approfondire maggiormente i piani di studio dei singoli corsi. Di seguito, il programma dettagliato della giornata PROGRAMMA 9.30 Accoglienza e registrazione Ingresso edificio aule da Piazza Soldini, 5 10.00 Il progetto didattico della LIUC - aula 228 Saluto del Rettore Presentazione Offerta Formativa LIUC: - Economia Aziendale - Ingegneria Gestionale - Giurisprudenza 11.30 Visita guidata dell’Università Con gli studenti del Team Accoglienza LIUC 12.00 Test Psicoattitudinale (in collaborazione con Alpha Test di Milano) Aula C228 Possibilità di incontri e colloqui individuali con i docenti LIUC, previo appuntamento. LIUC-POINT Dalle ore 9.30 alle 13.00 Atrio secondo piano Edificio Aule • Economia • Giurisprudenza • Ingegneria • Borse di studio • Relazioni internazionali • Stage e placement • Attività extra didattiche • Skills & Behaviour • Certificazione linguistiche INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: Orientamento e Rapporti con le scuole Telefono 0331 572.300 Fax 0331 572.425 Mail: orientamento@liuc.it

lunedì 15 ottobre 2012

Master MAFOOD: alla LIUC – Università Cattaneo nascono i nuovi food manager

Un nuovo corso in collaborazione con AITA (Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare) Master MAFOOD: alla LIUC – Università Cattaneo nascono i nuovi food manager Food Management all’insegna dell’innovazione alla LIUC – Università Cattaneo, con un nuovo corso altamente professionalizzante, specializzato nel settore alimentare, che offre una formazione specifica in ambiti chiave per lo sviluppo e la crescita di figure professionali tecniche e gestionali. Il Master in Food Management (MAFOOD) della LIUC, diretto dal prof. Giuseppe Toscano, può vantare la prestigiosa collaborazione con AITA (Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare). Premium partner è Whirlpool. Sponsor: Autogrill, Goglio, Illy, Peroni. “Il Master in Food Management della LIUC – spiega il Direttore, prof. Giuseppe Toscano - è nato dall’esigenza manifestata sia dalle aziende alimentari sia dalle aziende che sono coinvolte a vario titolo nella filiera dell’industria alimentare, di creare nuovi profili professionali di tecnici e manager dei processi dell’industria alimentare che abbiano una preparazione più ampia e trasversale alle diverse aree funzionali. Questi nuovi profili professionali consentiranno di superare le barriere di competenza che caratterizzano oggi le figure tecniche (tecnologi alimentari, chimici, biologi, etc.) rispetto alle figure manageriali (marketing, ricerca e sviluppo, logistica, ecc.) operanti nella filiera delle produzioni alimentari industriali. Le figure tecniche, infatti, oltre che essere generalmente relegate nei laboratori, mancano degli strumenti manageriali necessari per collaborare in modo efficace con i manager delle altre aree funzionali e per valutare l’impatto che le scelte tecniche possono avere sulle variabili competitive, di marketing ed economiche. Il management delle altre aree funzionali, a sua volta, manca delle elementari competenze di food science necessarie per dialogare in modo efficace con le figure tecniche”. Il Master soddisfa, in primo luogo, i fabbisogni formativi del tecnico alimentare (tecnologo alimentare, chimico, biologo, ecc.) chiamato ad occupare posizioni gestionali nell’ambito delle aziende alimentari o di aziende che sono coinvolte a vario titolo nella filiera alimentare (anche in qualità di fornitori sia tecnologici sia di know how sia di materie prime). Tali figure sono spesso chiamate ad operare in aree funzionali quali il marketing, la ricerca e sviluppo, il controllo qualità, la gestione produzione, il product management, l’analisi competitiva e di posizionamento, le vendite e la distribuzione. Per svolgere in modo efficace questi ruoli è necessario possedere, oggi, sia forti competenze tecnico-specialistiche sia, soprattutto, valide capacità manageriali (marketing, sensibilità economica, visione strategica, gestione risorse umane, capacità decisionale e di problem solving, ecc.). In secondo luogo, il master soddisfa i fabbisogni formativi di tutti coloro che, pur provenendo da percorsi non necessariamente tecnico-specialistici (imprenditori, laureati in economia, laureati in ingegneria, ecc.), hanno comunque bisogno di acquisire le conoscenze elementari nell’ambito della food science e di consolidare le proprie competenze nella gestione dei processi dell’azienda alimentare o di aziende che sono coinvolte a vario titolo nella filiera alimentare. Il Master si avvale di un network di aziende partner e sponsor. Queste contribuiscono partecipando attivamente: • alla progettazione e alla definizione dei contenuti di dettaglio • alla selezione dei candidati • all’erogazione dei project work • all’attività didattica attraverso testimonianze e visite aziendali, • al placement. Un Master, quindi, che si configura come un’iniziativa di formazione riconosciuta dalla business community dell’industria alimentare e che garantisce ai partecipanti buone opportunità per inserirsi in nuovi percorsi di carriera o consolidare e rendere spendibile l’esperienza acquisita nel Master stesso. Il piano didattico si articola in cinque macro-moduli che tratteranno le seguenti aree tematiche: • Gestione strategica dei prodotti alimentari • Performance economico-finanziarie • Industria alimentare e consumer science • Politiche di prodotto nel food • Competenze trasversali Tra gli sbocchi professionali possibili ci sono la carriera manageriale con responsabilità di product management e di process management in azienda del food; la carriera manageriale in aree funzionali chiave per un’azienda del food quali ricerca e sviluppo, acquisti, marketing, controllo qualità, commerciale e vendite, distribuzione; l’affiancamento di un imprenditore alla guida di un’azienda del food; la carriera direzionale alla guida di un’azienda del food, ma anche attività di consulenza. Le lezioni si terranno da gennaio 2013 a ottobre 2013 (1 settimana intensiva d’aula al mese). Al termine dell’attività d’aula è previsto un periodo di project work compreso tra 4 e 8 settimane. Ogni specifico progetto sarà realizzato all’interno delle aziende partner del Master. Iscrizioni fino al 15 gennaio 2013.

venerdì 12 ottobre 2012

Il Lab#ID della LIUC a SMAU 2012

Il Lab#ID della LIUC a SMAU 2012 Lab#ID, il laboratorio RFId della LIUC – Università Cattaneo, rinnova la sua presenza a SMAU, l’evento di riferimento in Italia per l’informatica e le nuove tecnologie, e nell’edizione 2012 in programma a FieraMilanocity dal 17 al 19 ottobre 2012, raddoppia. I ricercatori del Lab#ID saranno infatti protagonisti di due interventi in diverse aree tematiche che si terranno nella giornata inaugurale della manifestazione, il prossimo 17 ottobre. Alle ore 10 (Arena App&Cloud - Pad.2), l'Ing.Luca Cremona e l'Ing.Giuseppe Catalfamo saranno impegnati nel workshop formativo “Come RFId e mobile cambiano il ruolo del consumatore” nel corso del quale illustreranno le potenzialità dei sistemi di auto - identificazione applicati nell’ambito dei processi di marketing e di acquisto attraverso i più significativi esempi applicativi delle tecnologie in radiofrequenza nell’ambito del marketing di prossimità e dell’automazione dei processi di acquisto. In particolare sarà approfondito il connubio tra applicazioni mobile e strumenti social come naturale integrazione dei sistemi RFId, con un’attenzione particolare all’impatto tecnologico e organizzativo sia per i consumatori, sia per le aziende coinvolte. Alle 14.30 (Arena Smart City 2 - Pad.2) l’Ing. Mauro Mezzenzana interverrà al laboratorio Smart City dedicato a “NFC, quando lo smartphone dialoga con la città”, all’interno del quale illustrerà il progetto Varese SmartCity, una sperimentazione della tecnologia NFC (Near Field Communication) applicata ai processi di pagamento e di marketing territoriale, a favore di imprese artigiane, commerciali, turistiche e per il marketing territoriale, supportata dalla Camera di Commercio di Varese e della quale il Lab#ID è il soggetto attuatore. Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Comune di Varese e della Provincia di Varese. Informazioni, programma e registrazioni su http://www.smau.it/milano12/ Lab#ID Lab#ID è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) nato nel 2007 all’interno della LIUC – Università Cattaneo grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull. Sin dall’inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale – ha infatti supportato oltre quaranta organizzazioni private e pubbliche in progetti di introduzione dei sistemi RFId, soprattutto studi di fattibilità –, divulgativa e convegnistica. Nel 2008 è stato cofondatore dell’RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia,e dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell’ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi.

mercoledì 10 ottobre 2012

Luca Cordero di Montezemolo alla LIUC – Università Cattaneo

Luca Cordero di Montezemolo alla LIUC – Università Cattaneo Al via “Il Circolo delle idee” Ha preso il via alla LIUC – Università Cattaneo l’iniziativa “Il Circolo delle idee”, rivolta agli imprenditori del territorio e non solo: un ciclo di incontri esclusivi pensati per momenti di confronto, attraverso il coinvolgimento di autorevoli relatori. Un’occasione per riflettere ma soprattutto per dialogare direttamente con i protagonisti della nostra economia e per dar vita a un “un pensatoio” che raccolga idee, energie, propositi. La partecipazione all'iniziativa, che si inserisce nell’ambito delle attività di fundraising dell’Università, fornisce l'opportunità di sostenere la LIUC e contribuire concretamente al suo sviluppo. Incontrando i giornalisti, alla presenza del Presidente della LIUC Paolo Lamberti, Luca Cordero di Montezemolo, ospite del primo appuntamento della serie, ha richiamato l’importanza di intelligenza e idee ma anche di coraggio, per fare impresa oggi. “L’imprenditore - ha detto - è chi rischia il capitale in funzione del successo dell’impresa. In Italia molto spesso siamo in grado di sottolineare soltanto gli elementi critici e non le nostre molteplici eccellenze”. Non poteva mancare un riferimento al “gioiello” Ferrari, che quest’anno “rischia” di raggiungere il suo record assoluto di vendite, per circa il 95% in 60 Paesi esteri. Il problema, in Italia, è che chi fa impresa, anziché essere facilitato, viene scoraggiato. In proposito, Montezemolo ha ricordato le difficoltà incontrate nell’iniziativa NTV, assunta dopo la cosiddetta liberalizzazione nel settore delle reti di trasporto. “Le liberalizzazioni di cui a lungo si è parlato, purtroppo sono state più di forma che di sostanza – rileva Montezemolo - Basti pensare all’Authority del settore, annunciata, ma di cui non si sente più parlare” “Se il tema di attualità, in questo momento – ha poi osservato Montezemolo - è investire e non spendere, è però altrettanto pregnante la necessità di semplificare, perché chiunque si troverà a guidare la “vettura Paese”, senza semplificazioni non può farcela. Lo Stato deve procedere vendendo, chiudendo, privatizzando e deve operare in un’ottica di sempre maggiore trasparenza, quando si parla di soldi dei cittadini”. Montezemolo non ha peraltro mancato di evidenziare la grande fiducia che nutre nel Paese, il quale dispone di enormi potenzialità e risorse imprenditoriali, nel campo sia dell’industria, sia dell’artigianato di alta qualità. L’Italia ha comunque necessità di un grande rinnovamento e per questo il Presidente della Ferrari considera le elezioni politiche del 2013 assimilabili per importanza a quelle del 1948. Da Montezemolo sono infine giunte parole di apprezzamento per Monti, al quale si deve il recupero di una credibilità internazionale, fondamentale per gli imprenditori, e il rilancio di quello che il Presidente della Ferrari ha definito “il sogno degli Stati Uniti d’Europa”. Gli incontri del Circolo delle Idee, che proseguiranno nei prossimi mesi con gli interventi di Luigi Abete, Paolo Zegna, Paolo Scaroni, si inseriscono in una più ampia attività di promozione della cultura d’impresa portata avanti dalla LIUC – Università Cattaneo.

L’industria delle materie plastiche in Italia: quali strumenti per la competitività?

Appuntamento, giovedì 11 ottobre alla LIUC L’industria delle materie plastiche in Italia: quali strumenti per la competitività? Si rinnova l’appuntamento dei workshop organizzati dalla LIUC – Università Cattaneo (in particolare dalla Scuola di Ingegneria Industriale) in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e con le associazioni di categoria dei materiali polimerici con le quali LIUC collabora da diverso tempo, ovvero Assocomaplast, Federazione Gomma Plastica, Federchimica PlasticsEurope Italia. Il prossimo workshop è in programma per giovedì 11 ottobre 2012 a partire dalle ore 17.00. Il programma si sviluppa a partire da un’ampia analisi dello scenario italiano dell’industria delle materie plastiche. Seguiranno nell’ambito di una tavola rotonda tre interventi per presentare altrettante esperienze aziendali di successo che hanno consentito di mantenere ed accrescere quote di mercato in Italia e all’estero. Le testimonianze di operatori del settore evidenzieranno esperienze significative, per suggerire come usufruire delle notevoli possibilità di sviluppo in considerazione delle varietà dei segmenti nei quali il settore si articola. Il workshop si rivolge non soltanto agli operatori del settore – specie a quelli del distretto varesino delle materie plastiche (costruttori di macchine, produttori di materie prime, trasformatori e utenti finali) – ma anche a operatori istituzionali. Di seguito il programma del convegno Giovedì 11 ottobre Programma Coordinatore dei lavori Carlo Noè Direttore Scuola Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo ore 17.00 Scenario economico e filiera della plastica Vittorio Maglia Direttore centrale analisi economiche e internazionalizzazione Federchimica Analisi dello scenario italiano Marco Fortis Vice Presidente Fondazione Edison ore 18.00 Tavola Rotonda Moderatore Matteo Inzaghi Direttore Rete 55 Partecipanti Internazionalizzazione Luciano Anceschi Amministratore Delegato Tria spa Innovazione nel riciclo Paolo Groppi Amministratore Delegato Vinyloop spa Innovazione e strategia Michele Moglia Amministratore Delegato Enoplastic spa Ore 19.30 Aperitivo

lunedì 8 ottobre 2012

Nell’ambito del primo appuntamento della serie “Il Circolo delle idee”

Nell’ambito del primo appuntamento della serie “Il Circolo delle idee” la LIUC – Università Cattaneo è lieta di invitarvi a un momento di incontro riservato alla stampa con Luca Cordero di Montezemolo il prossimo mercoledì 10 ottobre alle ore 19:00 in Auditorium (ingresso da Corso Matteotti, 22 – Castellanza) Al via il nuovo progetto della LIUC – Università Cattaneo denominato “Il Circolo delle idee”. Si tratta di un’iniziativa rivolta agli imprenditori del territorio e non solo: un ciclo di incontri esclusivi pensati per momenti di confronto, attraverso il coinvolgimento di autorevoli relatori. Un’occasione per riflettere ma soprattutto per dialogare direttamente con i protagonisti della nostra economia e per dar vita a un “un pensatoio” che raccolga idee, energie, propositi. La partecipazione all'iniziativa, che si inserisce nell’ambito delle attività di fundraising, fornisce l'opportunità di sostenere la LIUC e contribuire concretamente al suo sviluppo. Per questo primo incontro, nel momento preliminare dedicato alla stampa, Luca Cordero di Montezemolo sarà a disposizione per anticipare i contenuti della relazione che terrà durante la serata (titolo: “Liberalizzazioni e internazionalizzazione: opportunità di sviluppo”) e per rispondere alle domande dei giornalisti. Ora prevista per la conclusione: 19:30 Si prega di confermare la propria partecipazione. Cordiali saluti

venerdì 5 ottobre 2012

Benchmarking delle tecnologie sanitarie in provincia di Varese

Il prossimo martedì 9 ottobre alla LIUC Benchmarking delle tecnologie sanitarie in provincia di Varese LIUC – Università Cattaneo (tramite il Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanita e nel Sociale), Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, ASL della Provincia di Varese e le tre Aziende Ospedaliere della Provincia (A.O. "Ospedale di Circolo" di Busto Arsizio, A.O. "Sant'Antonio Abate" di Gallarate e A.O. "Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi" di Varese) per un’occasione di confronto e approfondimento sulla tematica della valutazione delle tecnologie sanitarie. L’appuntamento è per martedì 9 ottobre 2012 alla LIUC – Università Cattaneo con il convegno su Analisi Territoriale e benchmarking delle tecnologie mediche in provincia di Varese. Lo studio che verrà presentato è finalizzato a comprendere il livello di innovazione tecnologica delle Aziende Ospedaliere della Provincia, attraverso la raccolta di specifiche informazioni e la conseguente creazione di indicatori utili, in ottica di Health Technology Assessment. La tecnologia sanitaria assume un ruolo centrale e peculiare rispetto alle infrastrutture, ai modelli organizzativi, ai processi di lavoro e addirittura alle professionalita all’interno tanto del settore sanitario quanto di quello socio-sanitario. A differenza di quanto accade, però, in altri contesti di erogazione dei servizi e in ambiente produttivo - industriale, l’innovazione e il cambiamento tecnologico, unitamente all’invecchiamento della popolazione, divengono, nel lungo periodo, tra le maggiori cause di incremento dei costi, superando addirittura i risparmi connessi al miglioramento dello stato di salute della popolazione. Per gestire al meglio queste criticità e beneficiare appieno dei vantaggi derivanti dal progresso medico e dall’innovazione tecnologica in Sanità diviene fondamentale l’avvio di una valutazione approfondita dell’impatto organizzativo ed economico che le tecnologie sanitarie hanno nelle specifiche aree geografiche di interesse. PROGRAMMA 9.00 - 9.30 Registrazione dei partecipanti 9.30 - 10.00 Apertura dei lavori Carlo Noè Direttore Scuola di Ingegneria Industriale LIUC - Università Cattaneo Presiede il Convegno Luca Galli Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus 10.00 – 11.45 Prima Sessione 10.00 - 10.15 Valutazione delle tecnologie: quale futuro? Davide Croce 10.15 - 10.30 Perché è importante il confronto per l’ASL? Elisabetta Pini 10.30 - 10.45 Le metodologie di valutazione delle tecnologie Raffaella Manzini 10.45 - 11.00 Il punto di vista del Direttore Sanitario: le tecnologie in Sanità Roberto Cosentina 11.00 - 11.15 La Direzione Strategica e i problemi di acquisto legati alle tecnologie Mauro Caruggi 11.15 - 11.30 Discussione Moderatore Davide Croce Coffee Break 11.45 – 13.15 Seconda Sessione 11.45 - 12.30 Il Progetto AN.TE.VA.: metodologia, indicatori e risultati Emanuela Foglia, Marzia Bonfanti, Luca Casartelli 12.30 - 13.00 Tavola Rotonda Benchmarkiamo? Cosa impariamo dal confronto e quali informazioni reperiamo? Moderatore: Emanuele Porazzi Armando Gozzini Elisabetta Pini Humberto Pontoni 13.00 - 13.15 Osservazioni conclusive e Saluti finali Davide Croce

Alla LIUC, Massimo Colli è il nuovo Direttore Generale

Alla LIUC, Massimo Colli è il nuovo Direttore Generale Cambio della guardia ai vertici della LIUC – Università Cattaneo: il Direttore Generale Pierluigi Riva, che ha ricoperto questo ruolo dal 1998, passa il testimone a Massimo Colli, attuale Responsabile dell’Area Amministrativa dell’Università. Massimo Colli, originario di Borgomanero, 46 anni, laureato in Economia Aziendale e iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara, è entrato a far parte dello staff LIUC nel 1992, seguendo quindi fin dall’inizio la crescita dell’Università e la sua progressiva affermazione nel panorama nazionale. “Una responsabilità importante, quella che mi viene assegnata - commenta Massimo Colli - in un momento di grande fermento per l’Università. Dopo il traguardo dei 20 anni, l’Università sta affrontando nuove sfide con l’introduzione di nuovi percorsi nell'offerta formativa per mantenerla sempre adeguata ai cambiamenti che si succedono repentini nel sistema economico e nella società, oltre che con l’avvio del processo di rebranding e il potenziamento delle attività di fundraising. Il compito dell’Università che sono chiamato a guidare dovrà essere quello di mantenere gli standard di efficienza che ci vengono tributati da più parti (dalle classifiche universitarie ai riscontri diretti degli studenti) e cercare di cogliere le nuove istanze che provengono dagli stessi studenti, dai docenti e da tutti i soggetti che gravitano attorno alla LIUC, per operare in un orizzonte sempre più globale”. Pierluigi Riva, che ha retto la Direzione Generale negli ultimi quattordici anni ed ha riscosso ampi attestati di stima e di gratitudine per l'impegnativo compito assolto, in virtù delle ampie esperienze maturate durante la sua presenza in Università è stato nominato Consigliere d’Amministrazione.

Diventare lean per vincere le crisi: alla LIUC il Lean Symposium

Lunedì 8 ottobre 2012 Diventare lean per vincere le crisi: alla LIUC il Lean Symposium “Convertirsi” al sistema lean (“fare di più e meglio con meno”) per avere un’arma in più da sfruttare nel combattere le crisi: la proposta viene dalla LIUC – Università Cattaneo tramite il suo Lean Club, che per il prossimo lunedì 8 ottobre organizza un Lean Club Symposium aperto a tutte le aziende interessate. L’incontro si sviluppa a partire dai problemi legati alla crisi di competitività dei sistemi produttivi, a cui si aggiungono quelli dovuti alla “recente” crisi finanziaria. Quali scenari si prospettano dunque per le imprese del nostro Paese? E cosa queste dovrebbero fare per “aiutarsi” nell’attesa che anche il mondo politico le aiuti con quelle riforme strutturali giudicate fondamentali da ogni governo? A queste domande tenta di dare una risposta il symposium. Il “fare di più e meglio con meno” è un insieme di tecniche e di strumenti che consentono a singole aziende o a interi distretti industriali di accrescere la competitività globale. Fondato dalla LIUC – Università Cattaneo con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Agusta spa, Alenia Aermacchi spa, BTicino spa, Sices Group e Slimpa spa, il Lean Club si propone di aiutare le imprese a migliorare le proprie prestazioni sia nelle operations, sia nei servizi attraverso l’introduzione o l’ulteriore implementazione dei metodi lean. Obiettivo del Club è aggregare tutte le imprese interessate al tema del lean o perché desiderano conoscerne e applicarne i concetti, oppure perché, avendo iniziato ad implementare con profitto la filosofia lean, ritengono utile mettere la propria esperienza a fattor comune con quella di altri. Inoltre, poiché le logiche lean trovano proficua applicazione dalle micro alle grandi imprese e trasversalmente a tutti i settori, la dimensione aziendale e l’industry di appartenenza non sono significative nel determinare le aziende alle quali il Lean Club è rivolto. Tra i relatori, Richard Lewis (Direttore Esecutivo del Lean Advancement Initiative del Massachusetts Institute of Technology – MIT): una realtà, quest’ultima, con cui la LIUC collabora proficuamente e che si propone di facilitare la trasformazione in chiave lean di sistemi complessi. Programma - Lunedì 8 ottobre 9:00 Registrazione dei partecipanti 9.30 Saluti Valter Lazzari Rettore LIUC – Università Cattaneo Apertura lavori Carlo Noé Direttore della Scuola di Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo 9.45 Quali scenari economico-finanziari si prospettano per le imprese italiane? Luca Paolazzi Direttore del Centro Studi di Confindustria 10.15 Il lean come soluzione (ever green) Tommaso Rossi Professore Associato della Scuola di Ingegneria Industriale Direttore Lean Club LIUC – Università Cattaneo 11.00 Enterprise Change Using MIT’s Lean Advancement Initiative Roadmap Richard Lewis Direttore Esecutivo del Lean Advancement Initiative del Massachusetts Institute of Technology – MIT 11.30 Il Lean Club: modalità associative e servizi offerti Alfredo Maiocchi Lean Club LIUC – Università Cattaneo 11.45 Aperitivo di chiusura lavori