lunedì 17 settembre 2012

La LIUC – Università Cattaneo presente nell’ambito di due appuntamenti dedicati ai Direttori Generali delle università italiane ed europee

La LIUC – Università Cattaneo presente nell’ambito di due appuntamenti dedicati ai Direttori Generali delle università italiane ed europee Il Direttore Generale della LIUC – Università Cattaneo, Pierluigi Riva, parteciperà dal 20 al 22 settembre prossimi al convegno del CoDaU (Convegno permanente dei Direttori Amministrativi e Dirigenti delle Università Italiane) dal titolo “Finita la stagione dell’autonomia?”, rivolto a Direttori Generali - Amministrativi e Dirigenti delle Università e in programma a Calambrone di Pisa. Rettori, Direttori Generali - Amministrativi e dirigenti si confronteranno per capire se si può ancora parlare di autonomia all’interno di un modello di università in rapida e profonda trasformazione. Dall’ultima riforma del sistema, la cosiddetta riforma Gelmini, che è in fase di applicazione in tutti gli atenei, si è avuto un costante intervento normativo che sta ridisegnando complessivamente prassi e obiettivi: occorre implementare un bilancio unico, affrontare le logiche dei costi standard, impostare una contabilità di natura privatistica, pianificare e valutare tutte le attività. La tre giorni del CoDaU vedrà come protagonisti i massimi rappresentanti del mondo universitario italiano, dal presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), Marco Mancini, a quelli di CUN (Consiglio Universitario Nazionale), Andrea Lenzi, e ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca), Stefano Fantoni, fino al direttore generale del Ministero dell’Università e della Ricerca, Daniele Livon. Per la prima volta al convegno del CoDaU sarà presente una delegazione dell’associazione che raggruppa i dirigenti delle università europee, l’Heads University Management Administration Network Europe (“Humane”). Il Direttore Generale LIUC ha partecipato in questi giorni anche al seminario “Universities in transition”, promosso proprio da Humane a Varsavia: al centro di questo importante appuntamento, i cambiamenti messi in atto dagli atenei europei per far fronte ai mutamenti del contesto sociale, politico e finanziario. Un confronto per mettere a fattor comune anche le diverse strategie adottate a fronte della maggiore autonomia, dell’allargamento del mercato e della diminuzione del budget a disposizione di ciascuna università. “L’università – spiega Pierluigi Riva – non può essere esente dall’istanza di cambiamento che sta coinvolgendo tutti gli attori della società: dobbiamo essere anzi i primi fautori del cambiamento, spingendo sempre di più sull’internazionalizzazione, tramite lo scambio di competenze e risorse, e sull’innovazione nella didattica, perché sia sempre più conforme alle esigenze del mondo delle imprese e delle professioni. Inoltre, per rendere i laureati sempre più competitivi nel mercato del lavoro, è importante dotarli di una serie di competenze di carattere trasversale, le cosiddette soft skills, che possono rivelarsi un valore aggiunto per ottenere traguardi professionali significativi. Tutte sfide che la LIUC ha da tempo raccolto e che sostiene, anche in queste occasioni di incontro a livello nazionale ed europeo, con grande fermezza”.