martedì 31 luglio 2012

LIUC aperta nel mese di agosto

LIUC aperta nel mese di agosto Nel mese di agosto, la LIUC – Università Cattaneo resta aperta per permettere a coloro che si apprestano alla scelta dell’università, di venire a visitare l’ateneo e di richiedere informazioni al personale del Servizio Orientamento, ma anche agli studenti LIUC che fanno parte del team di accoglienza. Le future matricole potranno apprendere da loro cosa significa vivere l’esperienza LIUC, in un ambiente di vita nuovo ed accogliente, ispirato ai famosi Campus di tradizione anglosassone. Grande attenzione è dedicata come sempre alla presentazione one to one dei corsi di laurea in Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale. Inoltre, saranno illustrate le informazioni relative ai principali servizi dell’ateneo. Due su tutti, le numerose possibilità di vivere esperienze internazionali e di svolgere stage, primo passo concreto per l’inserimento nel mondo del lavoro. Molte anche le opportunità per ottenere borse di studio e usufruire dell’iniziativa “Premiamo il merito”, che permette di avere riduzioni dal 12,5% al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100. Riduzioni rinnovabili ogni anno al conseguimento di un determinato merito accademico. Infine, è possibile visitare la Residenza "Carlo Pomini", per gli studenti fuori sede che vogliono vivere a pieno l’esperienza universitaria. Il Servizio Orientamento e Rapporti con le Scuole rimane aperto per tutto agosto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, ad eccezione dei giorni 16 e 17 agosto. Per informazioni, orientamento@liuc.it. Castellanza, 31 luglio 2012

Unica in Italia, la LIUC – con Ingegneria e il Lean Club – entra nel network sulla lean production del MIT di Boston

Continua la collaborazione tra la LIUC e il MIT Unica in Italia, la LIUC – con Ingegneria e il Lean Club – entra nel network sulla lean production del MIT di Boston LIUC e MIT (il Massachusetts Institute of Technology di Boston) sempre più a stretto contatto, nel segno della filosofia Lean: la LIUC entra infatti, quale unica università Italiana, nell’Educational Network del Lean Advancement Initiative del MIT. In aggiunta alla possibilità per alcuni studenti del corso di laurea in Ingegneria LIUC particolarmente meritevoli di svolgere la tesi di laurea presso il MIT, i contatti con il prestigioso ateneo sono cresciuti anche in virtù dell’attività di ricerca e servizio alle imprese sul versante della Lean Production, tema al quale l’Università ha dedicato il Lean Club, rivolto a tutte le aziende del territorio che hanno sposato questa filosofia (in sintesi, “fare di più e meglio con meno”) o desiderano farla propria. Proprio grazie alle attività del Lean Club, la LIUC ha potuto infatti instaurare una collaborazione con il Lean Advancement Initiative (LAI), un consorzio di aziende ma anche di enti governativi (es. il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti) che fa capo al MIT e che si propone di facilitare la trasformazione in chiave lean di sistemi complessi. Una realtà che rappresenta un vero e proprio “faro” per la diffusione della cultura lean da oltre 20 anni. “La collaborazione con il LAI - spiega Tommaso Rossi, Direttore del Lean Club della LIUC - Università Cattaneo - si è avviata con l’organizzazione di un viaggio studio negli Stati Uniti rivolto alle imprese del Club. Continuano poi i progetti di tesi di alcuni nostri studenti: il prossimo, che approfondirà il tema delle social capabilities, avrà la possibilità di lavorare al suo progetto da luglio a dicembre, proprio al MIT”. Novità più recente è poi l’ingresso della LIUC nell’Educational Network del LAI: “Un network – continua Rossi – che lavora per la diffusione della filosofia lean tramite la creazione di corsi universitari di vario titolo. LIUC è l’unica università in Italia a far parte di questo network, così come è l’unica italiana a proporre un percorso interamente dedicato alla Lean Manufacturing, nell’ambito della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale”. I frutti di questa collaborazione sempre più stretta, conferma Rossi, sono visibili sia sul piano della didattica che su quello del servizio alle imprese: “L’ingresso nel Network ci consentirà sicuramente di acquisire nuove metodologie didattiche utili ad arricchire il percorso che proponiamo ai nostri studenti, ma sarà anche un ulteriore elemento di attrazione per le aziende partner del Club, che potranno relazionarsi attraverso di noi con altre aziende di tutto il mondo”. Castellanza, 31 luglio 2012

venerdì 27 luglio 2012

Management delle Risorse Umane:alla LIUC nasce un nuovo percorso di laurea

Management delle Risorse Umane:alla LIUC nasce un nuovo percorso di laurea Human Resources sotto la lente d’ingrandimento alla LIUC – Università Cattaneo, con nuovo percorso della Laurea Magistrale in Economia Aziendale e Management dedicato proprio al Management delle Risorse Umane, al via con il prossimo anno. Una novità che si caratterizza sia per contenuti e approccio che per una prestigiosa partnership, ovvero quella con AIDP (Associazione Italiana per la Direzione del Personale). “Sono tante le sfide che impegnano le aziende di oggi nella gestione delle persone come fattore strategico, basilare per la propria stessa competitività - spiega il professor Gianfranco Rebora, Ordinario di Organizzazione Aziendale alla LIUC - Università Cattaneo e coordinatore del percorso - si pensi solo all’impatto delle nuove tecnologie sui processi lavorativi, alla formazione e sviluppo continuo di competenze, alle problematiche della sicurezza e del benessere organizzativo, ai cambiamenti del mercato del lavoro e delle norme che regolano i rapporti contrattuali, ecc. Occorre quindi sempre di più formare professionisti della gestione delle risorse umane che siano dotati delle necessarie competenze specialistiche e trasversali. Da una riflessione su questa esigenza, insieme ad AIDP, nasce questo nuovo percorso, che offre una preparazione di base ideale per giovani motivati a impegnarsi nell’area delle risorse umane: su queste solide fondamenta, il percorso che proponiamo innesta un lavoro intenso su strumenti e sistemi operativi, dalle tecniche di selezione all’analisi e valutazione delle competenze, anche in ottica di laboratorio applicativo. In modo che lo studente possa affacciarsi sin dall’esperienza in università ad un mondo affascinante e in continua evoluzione.” “Sosteniamo con convinzione – spiega Paolo Iacci, Vicepresidente Nazionale AIDP - questo percorso di laurea perché innovativo nell’anticipare all’interno del normale iter universitario le specificità delle tematiche HR normalmente appannaggio della formazione post universitaria. Siamo certi infatti che il capitale umano sia la chiave di volta per affrontare le nuove dinamiche del mondo del lavoro e consci dell’importanza strategica del fornire questi strumenti fin dalla laurea magistrale”. Tra gli insegnamenti previsti dal piano di studi: Diritto del lavoro e relazioni sindacali, Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, Leadership, Competenze e sviluppo organizzativo, Sistemi operativi di gestione del personale, Corporate Governance, Change management. Gli sbocchi professionali previsti riguardano attività come selezione, formazione, organizzazione e sviluppo, amministrazione delle risorse umane, relazioni sindacali, funzioni di programmazione, progettazione, gestione e monitoraggio di interventi di politica del lavoro, orientamento e avviamento al lavoro, outplacement, ecc. Tutto questo nell’ambito di organizzazioni produttive private e pubbliche, istituzioni pubbliche e private che operano nel mercato del lavoro, organizzazioni di rappresentanza degli interessi economici (organizzazioni sindacali dei lavoratori e degli imprenditori, Camere di commercio) e settore libero-professionale e consulenziale.

mercoledì 25 luglio 2012

All’Innov@Retail Award 2012 premio speciale per il progetto “Ecosistema Enjoy” di UBI Banca:fondamentale il contributo di LIUC con la sua carta multifunzione

Importante risultato per il progetto “Ecosistema Enjoy” di UBI Banca, realizzato in partnership con 5 università italiane, tra cui la LIUC – Università Cattaneo. Il progetto “L'Ecosistema Enjoy: una carta per tutta la giornata. Uno strumento innovativo a supporto della shopping experience degli studenti universitari" ha ottenuto infatti un riconoscimento nell’ambito dell’Innov@Retail Award 2012, iniziativa organizzata da Accenture in collaborazione con Il Sole 24 Ore per premiare le aziende che operano nei settori retail, banche, fashion, TLC e che si sono distinte per aver realizzato progetti innovativi in ottica di qualità del servizio, fidelizzazione del cliente e creazione di brand awareness. In particolare, il progetto è stato premiato nella categoria “Best Technology Innovation - Best Customer Application”, pensata per i Retailer che si sono contraddistinti nell'utilizzo di tecnologie a supporto dell'esperienza di acquisto, valutando la capacità di utilizzare strumenti innovativi a supporto del cliente col fine di migliorare la shopping experience. Per raggiungere questo traguardo è stato fondamentale il contributo della LIUC e del suo laboratorio sui sistemi RFId attraverso la “Enjoy LIUC Card”, una innovativa carta multifunzione destinata agli studenti, ai docenti e al personale amministrativo dell’Università, che riunisce servizi bancari e universitari (badge identificativo per la registrazione agli esami, per il prestito in biblioteca, per il servizio di fotocopisteria) in un’unica card dotata di supporti tecnologici avanzati. In particolare grazie alla tecnologia NFC (Near Field Communication) consente di effettuare pagamenti in modalità contact less appoggiando la carta sullo speciale terminale POS), nei diversi luoghi dell’Università abilitati e presso gli esercenti di Castellanza che hanno aderito al progetto. Un progetto nato dall’incontro di due realtà molto attive nella provincia di Varese: la Banca Popolare di Bergamo, la banca di riferimento del Gruppo UBI Banca su questo territorio e Lab#ID, il laboratorio RFID della LIUC – Università Cattaneo, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia, con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, per supportare il trasferimento tecnologico verso le organizzazioni interessate ai sistemi RFID, in particolare le piccole e medie imprese interessate a comprendere e valutare i vantaggi di questi sistemi sia a livello di singola impresa, sia in un’ottica collaborativa. Enjoy LIUC Card consente inoltre ai possessori di pagare presso gli esercenti commerciali in Italia e all’estero che espongono il marchio MasterCard, prelevare presso tutti gli sportelli automatici (ATM) in Italia e all’estero, ricaricare la carta in tutte le filiali o presso gli sportelli automatici, fare e ricevere bonifici, trasferire denaro da una carta Enjoy all’altra, effettuare tutte le operazioni on line grazie al servizio di Internet Banking Qui UBI e accumulare punti da trasformare in premi grazie al Loyalty program dedicato. Inoltre Enjoy LIUC Card consente agli studenti e ai docenti della LIUC di fruire dei servizi bancari senza nessun costo di attivazione e nessun canone mensile e di utilizzare la carta anche per pagare le tasse e accreditare le borse di studio. Castellanza, 25 luglio 2012

giovedì 19 luglio 2012

LIUC si conferma al secondo posto tra le università non statali, per Economia e Giurisprudenza

Grande Guida dell’Università di Repubblica LIUC si conferma al secondo posto tra le università non statali, per Economia e Giurisprudenza LIUC – Università Cattaneo salda sul podio nel ranking individuato dalla Grande Guida dell’Università (in collaborazione con Censis Servizi). Tra gli atenei non statali, infatti, la LIUC si aggiudica il secondo posto per Economia e sempre il secondo posto per Giurisprudenza. Ingegneria non viene valutata da questa guida, come negli anni passati, per carenza di competitor a livello non statale. Ottime le performance per Economia, che si aggiudica - come dal 2006 a questa parte, ininterrottamente - il punteggio massimo per le relazioni internazionali e che migliora anche la valutazione sulla propria produttività (un parametro che racchiude diversi elementi legati alla regolarità negli studi). Sempre per la produttività, si distingue anche Giurisprudenza. “Pur nella complessità di un momento come quello che stiamo attraversando - commenta il Direttore Generale della LIUC – Università Cattaneo, Pierluigi Riva - la laurea conserva un valore essenziale, soprattutto – come dimostrano alcune ricerche pubblicate di recente – se non nell’immediato, nel medio periodo, assicurando una maggiore tutela dei laureati rispetto alla precarietà. A fronte di questo, le università rafforzano la “competizione” tra di loro per poter garantire i migliori servizi, una didattica di più alto livello e soprattutto opportunità concrete per accedere al mondo del lavoro: in questo senso, siamo particolarmente soddisfatti per il fatto che una realtà terza e di indiscutibile credibilità come il quotidiano La Repubblica “certifichi” la qualità della nostra offerta, anche a confronto con università che possono vantare una lunga storia alle loro spalle. Un stimolo fondamentale per fare sempre meglio e raccogliere la sfida del cambiamento”.

martedì 17 luglio 2012

IV edizione del rapporto Venture Capital Monitor - VeMTM della LIUC – Università Cattaneo

IV edizione del rapporto Venture Capital Monitor - VeMTM della LIUC – Università Cattaneo Mercato dell’early stage in crescita: sono 43 i nuovi investimenti del 2011 Il 2012 conferma il trend di consolidamento Focus sui dati della Lombardia Milano, 17 luglio 2012 – Presentata la quarta edizione del Rapporto di ricerca Venture Capital Monitor – VeMTM sulle operazioni di venture capital in Italia nel 2011. La ricerca è stata realizzata dall’Osservatorio Venture Capital Monitor – VeMTM attivo presso la LIUC - Università Cattaneo, in collaborazione con AIFI, Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital e lo Studio Legale Bird & Bird, con il contributo di SICI - Sviluppo Imprese Centro Italia SGR e il supporto di Dedalus SpA. Dal Rapporto emerge chiaramente come il rilancio del sistema Italia passa anche attraverso le start-up. Degno di nota il closing del 2011: 43 nuove operazioni di investimento in Italia (+40% rispetto al 2010 e raddoppiate rispetto al 2009). Rapportando il dato all’intero mercato degli investimenti iniziali in capitale di rischio italiani (128 deal), è evidente come il segmento dell’early stage rappresenti oggi oltre un terzo dell’intero mercato. Nel complesso, dal 2004 a fine 2011 le società partecipate sono 183, di cui circa il’86% ancora in portafoglio. La tenuta del mercato italiano dell’early stage è inoltre rafforzata dal primo semestre 2012 che si riconferma sui valori espressi nell’anno precedente. Nel dettaglio, i primi sei mesi del 2012 hanno visto il closing di 17 nuovi investimenti contro i 19 realizzati nel medesimo periodo del 2011. Circa le dinamiche di mercato, gli operatori di venture capital attivi in Italia hanno investito in media un milione di Euro per l’acquisto di una quota di partecipazione mediamente pari al 40% del capitale. Le società target, al momento dell’ingresso dell’investitore, presentavano una vita media di 2 anni. Esse sono localizzate prevalentemente nel Nord Italia (Lombardia) ed il settore maggiormente attraente è stato il comparto ICT con la predominanza di web e relative applicazioni mobile. Il fatturato medio delle società in cui si è investito è di circa 1,5 milioni di Euro, realizzato con una forza lavoro composta da 11 unità. Da segnalare l’incremento delle operazioni di seed capital (finanziamento dell’idea). “Purtroppo, alla luce dei risultati della nostra ricerca, sul territorio della Provincia di Varese il fenomeno start-up ad oggi sembra essere ancora poco sviluppato”, ha commentato Jonathan Donadonibus, responsabile dell’Osservatorio. “Al fine di attivare un rilancio e un ricambio industriale del nostro territorio, grazie anche alla nascita di nuove imprese giovanili, è quindi quanto mai necessario dar vita ad un sistema unitario e coordinato di competenze e infrastrutture utili a favorire tale processo”. Il Rapporto 2011 si arricchisce poi di una nuova sezione dedicata a un approfondimento di natura legale, sui principali strumenti contrattuali utilizzati dagli operatori per tutelare il proprio investimento e massimizzare l’exit. Dall’analisi effettuata risulta che l’operatore medio di venture capital attivo in Italia ha investito prevalentemente in S.r.l., riservandosi il diritto di nomina di propri rappresentanti negli organi sociali e il diritto di veto sulle delibere di carattere straordinario. La disciplina dell’exit è tesa a privilegiare la vendita dell’intero capitale della società target e a evitare che l’imprenditore possa cedere la propria partecipazione senza il consenso dell’investitore. Venture Capital Monitor – VEMTM Il Venture Capital Monitor – VEMTM è un Osservatorio nato nel 2009 presso la LIUC - Università Cattaneo, in collaborazione con AIFI, Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital e lo Studio Legale Bird & Bird, con il contributo di SICI - Sviluppo Imprese Centro Italia SGR e il supporto di Dedalus SpA, che si pone come obiettivo quello di sviluppare un’attività di monitoraggio permanente sull’attività di start-up svolta nel nostro Paese. L’attività del VEMTM è realizzata attraverso la pubblicazione di un rapporto annuale, ricerche su commessa e altre iniziative di confronto tra soggetti pubblici e privati coinvolti nell’attività di early stage in Italia. AIFI L’Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital è stata costituita nel maggio del 1986 al fine di sviluppare, coordinare e rappresentare, in sede istituzionale, i soggetti attivi sul mercato italiano dell'investimento in capitale di rischio. L’Associazione è un’organizzazione di istituzioni finanziarie che stabilmente e professionalmente effettuano investimenti in aziende, sotto forma di capitale di rischio, attraverso l'assunzione, la gestione e lo smobilizzo di partecipazioni prevalentemente in società non quotate, con un attivo sviluppo delle aziende partecipate. Studio Legale Bird & Bird Bird & Bird è uno Studio legale internazionale fondato a Londra nel 1846, presente oggi in 16 paesi con 24 uffici e circa 1000 avvocati. Lo Studio è particolarmente attivo nel venture capital prestando consulenza a società hi-tech e biotecnologiche nonché a fondi istituzionali e altri investitori in operazioni di finanziamento e nell'ambito del diritto societario e commerciale in generale, con particolare attenzione alle tematiche relative alla tutela della proprietà intellettuale. Bird & Bird presta inoltre assistenza in campo giudiziale e stragiudiziale in materia di diritto bancario, finanziario e assicurativo, real estate, diritto del lavoro, antitrust, privacy & data protection e diritto fiscale. Bird & Bird è presente in Italia con uffici a Milano e Roma. S.I.C.I. SGR – Sviluppo Imprese Centro Italia SICI è la SGR indipendente del sistema finanziario toscano. Costituita nell’aprile del 1998, è iscritta all’Albo tenuto dalla Banca d’Italia ai sensi del D.Lgs. 58/98. La società ha per oggetto la gestione di Fondi Mobiliari Chiusi la cui sottoscrizione è riservata esclusivamente a investitori cosiddetti qualificati. SICI è attiva nel mercato del Private Equity e del Venture Capital con l’obiettivo di massimizzare il valore delle imprese partecipate dai Fondi gestiti in un’ottica di medio-lungo periodo. Gli investimenti sono indirizzati a PMI non quotate facenti parte del sistema economico e produttivo dell’Italia centrale. SICI ha effettuato complessivamente 44 investimenti sia in settori maturi, ma caratterizzati dal germe dell’innovazione (moda, alimentare, produzione agricola), sia in settori fortemente innovativi (scienze della vita, energie rinnovabili e ICT). Attualmente SICI gestisce 4 Fondi con una dotazione complessiva di circa 160 milioni di Euro ed ha in portafoglio 26 partecipazioni. DEDALUS S.p.A. - Healthcare Systems Group. Dedalus Spa, costituita a Firenze nel 1990, oggi è a capo di un Gruppo Industriale leader nazionale nel settore del software clinico sanitario e detiene importanti posizioni in tutti i segmenti di mercato della sanità pubblica e privata. Dedalus rafforza costantemente il proprio posizionamento attraverso un approccio innovativo, basato sullo sviluppo di software all'insegna dell'interoperabilità, privilegiando i concetti di cooperazione tra medici di medicina generale, territorio e ospedali. Dedalus ha sviluppato, nell'ultimo biennio, una presenza sul mercati Cina, Romania e Sud Africa.

lunedì 9 luglio 2012

Test di ammissione alla LIUC – Università Cattaneo

Il prossimo giovedì 19 luglio Test di ammissione alla LIUC – Università Cattaneo Una nuova opportunità per sostenere il test d’ammissione alla LIUC - Università Cattaneo è offerta per il giorno Giovedì 19 luglio ore 12.00 (LIUC – Università Cattaneo Edificio Aule, Piazza Soldini, 5 Castellanza) E’obbligatorio per gli studenti con voto di maturità inferiore a 80/100. La prova di ammissione è unica per le tre Facoltà (Economia, Giurisprudenza, Ingegneria) ed è volta a valutare le attitudini nell’ambito della logica e della comprensione del testo e le conoscenze nell’area di alcuni elementi della matematica di base e della cultura generale e attualità. E’ possibile ripetere il test per un massimo di due volte. Per informazioni: www.liuc.it/test L'Ufficio Orientamento e Rapporti con le Scuole (Telefono 0331 572.300 - Fax 0331 572.320 email: orientamento@liuc.it), è sempre a disposizione per ogni ulteriore informazione e per fissare un appuntamento con gli interessati a visitare l’Università e a incontrare i docenti.

martedì 3 luglio 2012

Executive Program per manager Lean

Novità alla LIUC – Università Cattaneo nell’ambito della Kart Factory by JMAC, progetto di formazione manageriale all’insegna del learning by doing (imparare facendo) e focalizzato sulla lean production (produzione snella). Una mini - fabbrica con una catena di assemblaggio di go kart, la Kart Factory, che permette ai partecipanti di intraprendere un vero e proprio percorso di sviluppo pratico delle conoscenze. A poco più 2 anni dalla nascita della Kart Factory italiana che ha già ospitato circa un migliaio di manager da tutto il mondo e a pochi mesi dall’apertura di una nuova Kart Factory in Malesia, LIUC e JMAC Europe propongono un percorso formativo completo e progressivo verso la lean production che focalizza ancor di più l’attenzione su tutti gli aspetti chiave del processo di trasformazione. Il Kart Factory Executive Program è destinato a Responsabili Operations, Direzione Industriale e Stabilimento, Responsabili e coordinatori di programmi di miglioramento, ruoli collegati alle Operations (Progettazione, Ingegneria processo, Qualità, ecc.) ma anche rivolto a tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza della Lean organization e comprendere che per incidere sui comportamenti, è fondamentale sviluppare e diffondere standard analitici e profondi che sono la base per ottenere affidabilità ed eccellenza delle prestazioni, miglioramento continuo e coinvolgimento. Il calendario propone complessivamente dieci giornate tra ottobre 2012 e gennaio 2013, in cui si alterneranno l'esperienza nella “fabbrica” (sei giornate), i momenti di analisi condivisa (tre giornate) e l'assessment in azienda (una giornata dedicata a ciascuna azienda e un project work da realizzare). I posti disponibili sono 14 posti e per iscriversi c’è tempo fino al 18 luglio. Per chi ne fa richiesta e previa verifica del possesso dei requisiti nonché di tempi e condizioni di fattibilità, LIUC fornirà il supporto necessario per accedere ad un finanziamento attraverso i conti formazione dei fondi interprofessionali. Con il Kart Factory Executive Program si aggiunge un importante tassello all’offerta LIUC in tema di Lean thinking, che già prevede il Percorso di eccellenza in Lean Manufacturing per i futuri ingegneri gestionali, il Lean Club promosso insieme all’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, i workshop mono e multi azienda “Kart Factory” (lavorando su una linea di assemblaggio reale) e “Service Factory” (per implementare le logiche lean anche negli uffici). Per informazioni e iscrizioni: www.liuc.it/liucfr - telefono 0331.572384 - email: formazione@liuc.it.