martedì 24 aprile 2012

L’Università dei figli raccontata ai genitori: alla LIUC porte aperte alle famiglie per condividere la scelta

Alla LIUC Università Aperta per i genitori degli studenti prossimi al diploma L’Università dei figli raccontata ai genitori: alla LIUC porte aperte alle famiglie per condividere la scelta Sabato 19 maggio alle ore 10.00 l'Università Carlo Cattaneo - LIUC organizza un incontro di orientamento che si rivolge direttamente ai genitori i cui figli si apprestano a concludere gli studi superiori e a scegliere il corso di laurea al quale iscriversi. L'iniziativa si inserisce in una serie di attività di orientamento e di collaborazione con le scuole che la LIUC promuove tradizionalmente, ma si caratterizza perché sono i genitori ad essere invitati a conoscere le tante opportunità offerte, i rischi da evitare, le domande giuste da porsi e da porre, di fronte ad un sistema complesso che, come la società che lo esprime, è in continua trasformazione. Promosso da un’Università che fa del rapporto con il mondo delle professioni e dell'internazionalizzazione gli assi portanti del proprio impianto formativo, l'incontro vuole rispondere, dopo i riscontri positivi ottenuti lo scorso anno con la prima edizione di questa giornata, ad un bisogno diffuso tra le famiglie di avere informazioni ragionate e suggerimenti per aiutare i più giovani ad individuare la strada giusta, con un occhio attento al futuro e l'altro rivolto alle proprie passioni e attitudini. Di seguito, il programma dettagliato della giornata Francesca Zeroli Comunicazione e Immagine Rapporti con la Stampa Università Carlo Cattaneo – LIUC ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 www.liuc.it PROGRAMMA 9.45 Accoglienza ingresso edificio aule da Piazza Soldini, 5 10.00 Welcome coffee 10.15 Introduzione Michele Puglisi Direttore CARED (Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l'Aggiornamento) Università Carlo Cattaneo - LIUC 10.30 Relazione Valter Lazzari Rettore Università Carlo Cattaneo - LIUC 11.00 La LIUC e i suoi corsi di laurea a cura dei Docenti LIUC 11.30 Dibattito Come orientarsi nella complessità dell’attuale sistema universitario LIUC-POINT Cortile dei Gelsi • Economia • Giurisprudenza • Ingegneria • Borse di studio • Relazioni internazionali • Stage e placement • Attività extra didattiche • Skills & Behaviour • Certificazione linguistiche INCONTRO INDIVIDUALE CON I DOCENTI Possibilità di incontri individuali con i docenti e di visita guidata dell'Università con gli studenti del team LIUC INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: Orientamento e Rapporti con le scuole Telefono 0331 572.300 Fax 0331 572.425 Mail: orientamento@liuc.it

lunedì 16 aprile 2012

Incontro del Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo) dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC con Giuseppe O. Longo

Nuovo workshop del CeRiCo

Incontro del Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo)
dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC con Giuseppe O. Longo

Tornano i workshop promossi dal Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo) dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC. Il prossimo appuntamento è previsto per domani, martedì 17 aprile 2012 alle ore 15.00.

Dato per scontato che il linguaggio che utilizziamo, in forma scritta o orale, nei rapporti quotidiani o nell’attività professionale è il fattore che forse maggiormente ci caratterizza, sembrerebbe ovvio che ad esso debba essere dedicata un’attenzione continua in modo che esprima pienamente la nostra personalità più autentica.

La distinzione tra linguaggio scientifico e linguaggio letterario sembrerebbe riflettere una necessità che ci aiuta a distinguere le parti di cui si compone la realtà, mentre più frequentemente ci impedisce di vivere il mondo nella sua globalità, così come si presenta.

Se ne parlerà con Giuseppe O. Longo, professore emerito di Teoria dell'informazione alla Facoltà d'Ingegneria dell'Università di Trieste. Il professor Longo svolge un'intensa attività scientifica, pubblicando articoli specialistici su riviste italiane e internazionali. Ha introdotto in Italia la teoria dell'informazione, e attualmente si occupa di epistemologia, di intelligenza artificiale, di problemi della comunicazione e delle conseguenze sociali dello sviluppo tecnico.

Castellanza, 16 aprile 2012

Francesca Zeroli
Comunicazione e Immagine
Rapporti con la Stampa
Università Carlo Cattaneo – LIUC
ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it
Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746
www.liuc.it

giovedì 5 aprile 2012

"Signori, il delitto è servito": il nuovo spettacolo degli studenti dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Il prossimo martedì 17 aprile

"Signori, il delitto è servito": il nuovo spettacolo degli studenti
dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Torna l'appuntamento con il laboratorio teatrale della LIUC: martedì 17 aprile alle 21.00 presso il teatro di via Dante di Castellanza gli studenti delle tre Facoltà di Economia, Giurisprudenza e Ingegneria si esibiranno nella commedia "Signori, il delitto è servito".

Una commedia proveniente direttamente dal grande schermo (il film è dell'85, diretto da Jonathan Lynn e con soggetto di Jonh Landis), in cui la trama, i personaggi e l'ambientazione traggono spunto dal celebre gioco da tavolo Cluedo.
Una villa. Un misterioso appuntamento. Sei invitati. Un ospite. Un maggiordomo. Sei omicidi e altrettante armi e luoghi del delitto. Una galleria di personaggi, luoghi e situazioni singolari e inconsuete, come il finale, che porterà alla scoperta del misterioso assassino (forse…). Un giallo che non manca di sorprendere e che coinvolge alla ricerca del colpevole, seguendo gli indizi ("clue" appunto) disseminati nella villa. Leggero, spassoso, divertente.

Si ricorda che l'ingresso è gratuito.

L’attività del laboratorio teatrale si inserisce nel complesso delle numerose attività extradidattiche proposte dalla LIUC ai propri studenti (sport, radio, associazioni studentesche ecc.) per una formazione dello studente a 360°, mirate all’acquisizione di capacità di leadership, team buildinge e networking.
Il laboratorio teatrale LIUC ha messo in scena negli ultimi anni i seguenti spettacoli: “Cena di Natale”, “Tredici a tavola”, “Dieci Piccoli Indiani”, “Arsenico e Vecchi Merletti”, “Pallottole su Brodway”, “Prima pagina”, “E’ una caratteristica di famiglia”.

lunedì 2 aprile 2012

Dal marketing alla strategia: alla LIUC di scena Kraft Foods e Namco Bandai per raccontare i profili del product change manager e del product manage

Nell’ambito degli incontri del ciclo “Conoscere le professioni”

Dal marketing alla strategia:
alla LIUC di scena Kraft Foods e Namco Bandai
per raccontare i profili del product change manager e del product manager.

Torna l’appuntamento con il ciclo di incontri “Conoscere le professioni”, proposto dal Servizio Placement dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, che si propone di mettere gli studenti in contatto diretto con professionisti pronti ad illustrare la loro attività.
Questo incontro ha avuto per protagonisti Kraft Foods e Namco Bandai e ha messo a fuoco i profili del product change manager e del product manager.

Kraft Foods è l'azienda alimentare numero 2 al mondo, con oltre 50 miliardi di dollari di fatturato e una presenza in circa 170 paesi.
“Il product change manager - ha spiegato Elisabetta Rivolta, Recruiting Supervisor - spazia dal marketing alla gestione della supply chain: segue infatti l’innovazione dei processi, a partire da prodotti nuovi o nuove versioni degli attuali con particolari packaging, fino alla verifica della fattibilità e alla distribuzione”.
Un ruolo che, come prova l’esperienza di Kraft, nasce dall’esigenza di un “collante” che organizzi le diverse funzioni.
“Per questo tipo di profili - continua Elisabetta Rivolta - cerchiamo soprattutto Ingegneri Gestionali, per la loro formazione orientata proprio alla gestione di processi, ma anche laureati in Economia Aziendale. Le soft skills ritenute indispensabili per questo ruolo sono certamente le doti relazionali e di coordinamento. Imprescindibile, per lavorare in un contesto internazionale, un’ottima conoscenza dell’inglese”.

La figura del product manager è stata invece presentata agli studenti da Namco Bandai, una holding giapponese nata nel 2005, che si occupa di gestire i 3 principali business, ovvero Toys & Hobby, Contents (videogiochi), Amusement & Facility (parchi giochi).
“Potremmo definirla una posizione di marketing puro al 50% e business oriented per il restante 50% - spiega Christian Born, Head of marketing Namco Bandai Partners - Il product manager è chiamato infatti in primo luogo a seguire la genesi del prodotto, poi il suo posizionamento e il piano di marketing, ma anche a gestire il product back catalogue, quindi tutta la fase che segue il lancio. Ad esempio, le attività con i negozi, la gestione dei prezzi, lo stoccaggio, ma anche i rapporti con terze parti, per la negoziazione del prezzo d’acquisto”.
Per questo profilo si ricercano principalmente laureati in Economia, ai quali è chiesta grande flessibilità ed elasticità mentale, per far fronte ai cambiamenti del mercato, che nel settore dell’entertainment è quanto mai mutevole. Non ultimo, un approccio internazionale che passa non solo attraverso la conoscenza della lingua inglese, ma anche tramite la capacità di relazionarsi con differenti culture.