mercoledì 29 febbraio 2012

Un percorso nell’eccellenza del Made in Italy

Alla LIUC ritorna l’appuntamento con il Made in Italy

Un percorso nell’eccellenza del Made in Italy

Un percorso attraverso le eccellenze del Made in Italy, con le testimonianze di alcuni imprenditori e professionisti che contribuiscono a renderlo grande in tutto il mondo: anche quest’anno, nell’ambito del corso di Economia delle imprese del Made in Italy e di quello in Strategic Issues of Made in Italy, entrambi rivolti agli studenti della Facoltà di Economia e tenuti dal prof. Alessandro Sinatra, sarà proposto un ciclo di incontri con testimoni d’azienda, che conferma l’impostazione didattica dell’Università Cattaneo, improntata su un’efficace sinergia tra i contributi più puramente accademici e quelli del mondo delle professioni.
In particolare, il corso di Economia delle imprese del Made in Italy sviluppa un percorso tematico che approfondisce le problematiche comuni ai diversi settori attraverso la lettura e la discussione di documenti che testimoniano la realtà delle aziende e testimonianze di imprenditori e dirigenti delle imprese dei settori più importanti del Made in Italy.
Si vuole quindi, offrire agli studenti non solo gli strumenti per comprendere a fondo le radici del fenomeno del Made in Italy, con approfondimenti su specifici settori (dalla moda alle auto, dal design al lusso all’eno-gastronomia), ma costruire solide basi per lavorare in imprese del Made in Italy o gestirle da imprenditori.
“Il ruolo della LIUC nel contesto italiano - spiega il professor Alessandro Sinatra, docente titolare dei due corsi - offre la possibilità di accedere a testimonianze di rilievo tra gli attori principali del made in Italy e consente di comprendere meglio attraverso le esperienze delle persone che lo animano le caratteristiche di questo complesso fenomeno, unico al mondo, oggi studiato da molti ricercatori internazionali”
In allegato il calendario dei principali incontri, che vedranno al centro le testimonianze degli imprenditori e dirigenti

Castellanza, 29 febbraio 2012


Venerdì 2 marzo ore 14-16
La competitività internazionale
Michele Tronconi
Presidente Sistema Moda Italia

Venerdì 23 marzo ore 14-16
Internazionalizzazione della produzione
Mauro Bonfanti
Direttore Produzioni Esterne ed Acquisti di Alessi S.p.A.

Giovedì 12 aprile ore 16-19
La difesa del marchio
Fulvio Cattaneo
Direttore Vendite Flou S.p.A.

Giovedì 19 aprile ore 16-19
La creazione di una nuova impresa
Alberto Alemagna
Fondatore T’a Milano S.r.l.

Venerdì 30 marzo ore 14-16
Alla ricerca dei mercati internazionali accessibili
Silvano Pedrollo
Presidente e Fondatore Pedrollo Spa

martedì 28 febbraio 2012

Partito l’innovativo progetto di carta multifunzione con servizi bancari e universitari

Università Carlo Cattaneo - LIUC - UBI BANCA e Banca Popolare di Bergamo

Partito l’innovativo progetto di carta multifunzione con servizi bancari e universitari

Grazie al contributo scientifico di Lab#ID, il laboratorio RFID dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC,
e al know how del Gruppo UBI Banca, l’innovazione entra in Università


28 febbraio 2012, Castellanza (VA)
L’Università Carlo Cattaneo – LIUC, UBI Banca e Banca Popolare di Bergamo hanno presentato oggi il progetto “Enjoy LIUC Card”, una innovativa carta multifunzione destinata agli studenti, ai docenti e al personale amministrativo che offre tutti i servizi bancari e universitari in un’unica plastica dotata di avanzati supporti tecnologici. Per l’avvio del progetto, è stato siglato oggi un accordo tra l’Università e il gruppo bancario.

Con l’avvio dell’anno accademico 2011-2012, dopo il successo della sperimentazione effettuata nei mesi precedenti, è a disposizione della comunità universitaria la Enjoy LIUC Card che, dotata del chip Contact – Less (la nuova tecnologia che permette di pagare piccoli importi senza utilizzare il contante, semplicemente appoggiando la carta sullo speciale terminale POS, senza digitazione del PIN o di firma della ricevuta), consente ai possessori di auto-identificarsi nei “punti tecnologici” dell’Ateneo e di operare nel sistema bancario nazionale e internazionale.

Enjoy LIUC Card ha dunque funzione di badge identificativo per i servizi di segreteria, biblioteca, foto copisteria e caffetteria dell’Università e apporterà una decisa innovazione nell’abituale modo di vivere la quotidianità dell’Ateneo, nonché un notevole abbattimento dei tempi di attesa e di completamento delle operazioni di acquisto e registrazione. Questo progetto, grazie all’introduzione nei diversi luoghi dell’Università di dispositivi tecnologici di lettura NFC (Near Field Communication ( tecnologia che consente in modalità contact less di effettuare pagamenti in modalità sicura e veloce), rappresenta anche uno dei primi esempi in Italia di implementazione del pagamento in modalità Contact-Less sui distributori automatici per l’acquisto di bevande e snack.

Enjoy LIUC Card garantisce ai possessori tutti i servizi della Carta Enjoy di UBI BANCA (premiata nel 2010 con il prestigioso premio MF Innovation Award), in particolare di pagare presso gli esercenti commerciali in Italia e all’estero che espongono il marchio MasterCard, prelevare presso tutti gli sportelli automatici (ATM) in Italia e all’estero, ricaricare la carta in tutte le filiali o presso gli sportelli automatici, fare e ricevere bonifici, trasferire denaro da una carta Enjoy all’altra, effettuare tutte le operazioni on line grazie al servizio di Internet Banking Qui UBI e accumulare punti da trasformare in premi grazie al Loyalty program dedicato. Inoltre Enjoy LIUC Card consente agli studenti e ai docenti dell’Università Carlo Cattaneo LIUC di fruire dei servizi bancari senza nessun costo di attivazione e nessun canone mensile e di utilizzare la carta anche per pagare le tasse e accreditare le borse di studio.

Questo progetto innovativo nasce dall’incontro di due realtà molto attive nella provincia di Varese: la Banca Popolare di Bergamo, la banca di riferimento del Gruppo UBI Banca su questo territorio e da sempre attenta allo sviluppo dei tessuti sociali e imprenditoriali di questa importante comunità, e Lab#ID, il laboratorio RFID dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia, con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, per supportare il trasferimento tecnologico verso le organizzazioni interessate ai sistemi RFID, in particolare le piccole e medie imprese interessate a comprendere e valutare i vantaggi di questi sistemi sia a livello di singola impresa, sia in un’ottica collaborativa.

“Siamo molto orgogliosi di questo progetto, perché rappresenta un esempio concreto della consolidata vocazione del nostro Gruppo Bancario a supportare i territori in cui siamo presenti contribuendo, anche attraverso la messa in comune di know-how e competenze specialistiche, ad apportare sviluppo e innovazione a beneficio di tutta la collettività – commenta la Dott.ssa Rossella Leidi, Responsabile Area Commerciale di UBI Banca - Abbiamo trovato grande sintonia e convergenza di obiettivi con il laboratorio Lab#ID dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, e oggi mettiamo a disposizione delle nuove generazioni, che si formeranno all’interno dell’Ateneo, un modello assolutamente innovativo e unico nel panorama nazionale di gestione della vita universitaria”.
“E’ per me di grande soddisfazione – ribadisce il Dott. Giuseppe Masnaga, Direttore Generale della Banca Popolare di Bergamo – la sottoscrizione di questo accordo con l’Università LIUC. Rappresenta infatti la concretizzazione di un progetto sviluppato nel corso del 2011 e che sintetizza il risultato della collaborazione tra la nostra Banca e l’Università. Mi piace pensare che questo sia un ulteriore esempio di ciò che una Banca può fare concretamente per il territorio in cui opera e dal quale sa trarre e stimolare le competenze, le eccellenze e le migliori capacità, unendole alle proprie, al fine di creare soddisfazione per i destinatari finali. Con Enjoy LIUC Card aggiungiamo poi un nuovo elemento alla collaborazione tra LIUC e UBI, una partnership che si è declinata attraverso il sostegno economico della Banca all’Università per attività tra cui quelle legate all’internazionalizzazione, e anche tramite consulenze che l’Università ha offerto al Gruppo su diversi fronti”.

“Questo progetto – spiega Luca Mari, Professore Ordinario presso la Facoltà di Ingegneria e Direttore del Lab#ID dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC – si rivela di particolare interesse per LIUC in quanto l’Università, luogo di generazione e diffusione di conoscenza, non è solo utente ma, attraverso le sue risorse (Lab#ID e non solo), co-progettista. Il progetto ci trasforma in contesto in cui una tecnologia innovativa passa dalla sperimentazione all'attuazione e testimonia in modo concreto la volontà dell'Università di continuare a migliorare. Dopo il periodo di sperimentazione e con l’estensione dell’utilizzo a tutti gli studenti, ai docenti e al personale, il livello di funzionalità diventa più interessante”.
“Il progetto – aggiunge il Direttore Generale dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Pierluigi Riva - ci consente di fornire ai nostri studenti uno strumento in più per agevolare la loro vita all’interno dell’Università, ma anche di accrescere il senso di appartenenza alla “community” LIUC. Gli aspetti che qualificano maggiormente questa operazione sono certamente il prestigioso partner bancario di cui ci avvaliamo, UBI Banca Popolare di Bergamo, e il fondamentale contributo per l’aspetto tecnico da parte del Lab#ID, il laboratorio sulla Radio Frequency Identification attivo all’interno della Facoltà di Ingegneria, che ha concretamente reso possibile l’applicazione della tecnologia NFC per la progettazione di questa carta. Un valore aggiunto alla nostra iniziativa, in quanto non solo proponiamo agli studenti un prodotto di qualità, ma anche frutto dell’attività di uno dei nostri centri di eccellenza”.

Università Carlo Cattaneo - LIUC
Nasce nel 1991 per iniziativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese con uno scopo preciso: favorire lo sviluppo della cultura aziendale e preparare professionisti d’impresa. L’offerta formativa si articola in tre facoltà, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, oltre a numerosi master e corsi di formazione permanente. L’interazione con il mondo imprenditoriale (anche attraverso accordi di collaborazione con associazioni di categoria e ordini professionali), gli scambi internazionali e l’offerta di stage durante il percorso sono gli elementi chiave per un rapido inserimento dei laureati LIUC nel mondo del lavoro. Il tempo medio di attesa per un’occupazione è infatti di soli due mesi e mezzo. La LIUC si avvale inoltre di numerosi Centri di Ricerca, Laboratori e Osservatori.
Lab#ID

Lab#ID è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) nato nel 2007 all’interno della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.
Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull.
Sin dall’inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale – ha infatti supportato oltre quaranta organizzazioni private e pubbliche in progetti di introduzione dei sistemi RFId, soprattutto studi di fattibilità –, divulgativa e convegnistica. Nel 2008 è stato cofondatore dell’RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia,e dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell’ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi.

UBI BANCA

UBI Banca è il quinto Gruppo Bancario in Italia per numero di sportelli, con una quota di mercato di circa il 6% e una presenza significativa nelle regioni a più alto potenziale del Paese. UBI Banca è un Gruppo cooperativo, quotato alla Borsa di Milano e incluso nell'indice FTSE MIB.

UBI Banca Popolare di Bergamo
L’attuale Banca Popolare di Bergamo s.p.a. è l’ideale prosecuzione dell’originaria Banca Mutua Popolare della Città e della Provincia di Bergamo, che, fondata a Bergamo nel 1869, ha negli anni assunto una dimensione regionale grazie alla progressiva apertura di sportelli e all'incorporazione di undici Istituti di Credito che hanno garantito una capillare diffusione territoriale. L’ideale vocazione al localismo che l’ha sempre contraddistinta, e che ne costituisce anche la matrice operativa, non è mai comunque venuta meno, anche quando la presenza si è man mano allargata ad altre province lombarde, come Brescia, Lecco, Como e Monza e alla cittá di Roma. Nel 1992, in seguito dell'incorporazione per fusione del Credito Varesino, la Banca ha assunto la denominazione di Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino, e successivamente, nel 1996, con l'acquisizione di Banca Popolare di Ancona è nato il Gruppo Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino. L'operazione di fusione con il Gruppo Banca Popolare Commercio e Industria ha portato alla creazione, in data 1 luglio 2003, della nuova capogruppo denominata Banche Popolari Unite - BPU Banca; in pari data la Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino ha scorporato la propria rete di sportelli, dando luogo alla Banca Popolare di Bergamo Spa che, dal 1° aprile 2007, è parte integrante di una realtà bancaria di primaria importanza: UBI Banca – Unione di Banche Italiane Scpa. La Banca storicamente ha assunto il ruolo naturale di interlocutore del territorio, dei suoi abitanti e degli operatori economici, con l'obiettivo di soddisfare le esigenze delle famiglie e delle imprese in ogni momento della loro vita. In tal senso la Banca viene percepita come impresa socialmente responsabile grazie alla qualità di un impegno condotto nel rispetto della missione storica originaria. Tale impegno non è stato mai disgiunto da quello, molteplice e meritorio, profuso in campo sociale, culturale, e umanitario. La Banca anche così ha realizzato la sua missione di creare valore nel tempo, sviluppandosi in maniera appropriata ed equilibrata nel forte radicamento territoriale. Opera attraverso la rete delle filiali presenti in Lombardia e più esattamente nelle città e province di Bergamo (134 filiali), Varese (111 filiali), Brescia (14 filiali), Lecco (13 filiali), Como (21 filiali), Monza (37 filiali), Milano (16 filiali) e nella città di Roma (15 filiali) e numerose unità operative a servizio della clientela Corporate e Private.

mercoledì 22 febbraio 2012

Conferenza Stampa di presentazione della Enjoy LIUC Card

Invito Conferenza Stampa

L’Università Carlo Cattaneo – LIUC è lieta di invitarvi alla

Conferenza Stampa di presentazione della
Enjoy LIUC Card,

frutto dell’accordo di collaborazione
tra Università Carlo Cattaneo – LIUC
e UBI Banca Popolare di Bergamo

in programma per

martedì 28 febbraio alle ore 10.00
presso l’Auditorium dell’Università
(ingresso da Corso Matteotti, 22 – Castellanza)

La Enjoy LIUC Card, progettata dallo staff del Lab#ID, il Laboratorio sulla Radio Frequency Identification attivo all'interno della Facoltà di Ingegneria dell'Università, è basata sulla tecnologia NFC (Near Field Communication) e permette di usufruire di molteplici servizi.
E' infatti al tempo stesso sia un badge universitario, che contiene i dati del possessore e permette di identificarsi alle sessioni d'esame, sia una carta di Credito MasterCard con cui effettuare pagamenti anche in modalità contactless, effettuabili all’interno dell’Università (ad esempio ai distributori automatici e nei Pos installati per il pagamento delle tasse). La carta, dotata di IBAN, può ricevere accrediti anche mediante bonifico ed eseguire pagamenti come una normale carta di credito a ricarica.
Dopo un primo periodo di sperimentazione, Enjoy LIUC Card viene presentata ufficialmente e sarà utilizzabile da tutti gli studenti, dai docenti e dal personale di gestione dell’Università.



Ad illustrare tutte le potenzialità di questo nuovo strumento saranno:

Omar Francotti, Staff Direzione Commerciale - UBI Banca Popolare di Bergamo

Prof. Luca Mari, Professore Ordinario presso la Facoltà di Ingegneria e Direttore del Lab#ID dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Giuseppe Masnaga, Direttore Generale Banca Popolare di Bergamo

Pierluigi Riva, Direttore Generale Università Carlo Cattaneo – LIUC


Ci auguriamo che possiate essere presenti per dibattere e approfondire i contenuti dell’incontro.

Cordiali saluti

Francesca Zeroli
Comunicazione e Immagine
Rapporti con la Stampa
Università Carlo Cattaneo – LIUC
ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it
Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746
www.liuc.it

Patrizio Previtali
Banca Popolare di Bergamo
Direzione Commerciale - Relazioni Esterne
UBI Banca Popolare di Bergamo
patrizio.previtali@bpb.it
tel. 035/392067 - fax 035/392205


Università Carlo Cattaneo – LIUC
Nasce nel 1991 per iniziativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese con uno scopo preciso: favorire lo sviluppo della cultura aziendale e preparare professionisti d’impresa. L’offerta formativa si articola in tre facoltà, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, oltre a numerosi master e corsi di formazione permanente. L’interazione con il mondo imprenditoriale (anche attraverso accordi di collaborazione con associazioni di categoria e ordini professionali), gli scambi internazionali e l’offerta di stage durante il percorso sono gli elementi chiave per un rapido inserimento dei laureati LIUC nel mondo del lavoro. Il tempo medio di attesa per un’occupazione è infatti di soli due mesi e mezzo. La LIUC si avvale inoltre di numerosi Centri di Ricerca, Laboratori e Osservatori.

UBI Banca Popolare di Bergamo
L’attuale Banca Popolare di Bergamo s.p.a. è l’ideale prosecuzione dell’originaria Banca Mutua Popolare della Città e della Provincia di Bergamo, che, fondata a Bergamo nel 1869, ha negli anni assunto una dimensione regionale grazie alla progressiva apertura di sportelli e all'incorporazione di undici Istituti di Credito che hanno garantito una capillare diffusione territoriale. L’ideale vocazione al localismo che l’ha sempre contraddistinta, e che ne costituisce anche la matrice operativa, non è mai comunque venuta meno, anche quando la presenza si è man mano allargata ad altre province lombarde, come Brescia, Lecco, Como e Monza e alla cittá di Roma.
Nel 1992, in seguito dell'incorporazione per fusione del Credito Varesino, la Banca ha assunto la denominazione di Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino, e successivamente, nel 1996, con l'acquisizione di Banca Popolare di Ancona è nato il Gruppo Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino.
L'operazione di fusione con il Gruppo Banca Popolare Commercio e Industria ha portato alla creazione, in data 1 luglio 2003, della nuova capogruppo denominata Banche Popolari Unite - BPU Banca; in pari data la Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino ha scorporato la propria rete di sportelli, dando luogo alla Banca Popolare di Bergamo Spa che, dal 1° aprile 2007, è parte integrante di una realtà bancaria di primaria importanza: UBI Banca – Unione di Banche Italiane Scpa.
La Banca storicamente ha assunto il ruolo naturale di interlocutore del territorio, dei suoi abitanti e degli operatori economici, con l'obiettivo di soddisfare le esigenze delle famiglie e delle imprese in ogni momento della loro vita. In tal senso la Banca viene percepita come impresa socialmente responsabile grazie alla qualità di un impegno condotto nel rispetto della missione storica originaria.
Tale impegno non è stato mai disgiunto da quello, molteplice e meritorio, profuso in campo sociale, culturale, e umanitario. La Banca anche così ha realizzato la sua missione di creare valore nel tempo, sviluppandosi in maniera appropriata ed equilibrata nel forte radicamento territoriale. Opera attraverso la rete delle filiali presenti in Lombardia e più esattamente nelle città e province di Bergamo (134 filiali), Varese (111 filiali), Brescia (14 filiali), Lecco (13 filiali), Como (21 filiali), Monza (37 filiali), Milano (16 filiali) e nella città di Roma (15 filiali) e numerose unità operative a servizio della clientela Corporate e Private.

venerdì 17 febbraio 2012

Associazione Amici LIUC e Pedrollo Spa per sostenere gli studenti LIUC

Alla LIUC un incontro promosso
dal Servizio Diritto allo Studio

Associazione Amici LIUC e Pedrollo Spa
per sostenere gli studenti LIUC

Incontro tra studenti e donatori delle borse di studio all’Università Cattaneo: protagonisti, l’Associazione Amici LIUC, Pedrollo Spa e i 10 studenti beneficiari delle borse (7 da Amici LIUC, 3 da Pedrollo).
Un momento nato dal desiderio di alcuni donatori di incontrare personalmente gli studenti, in attesa dell’evento che ogni anno l’Università organizza nel mese di maggio con tutti i donatori, del settore pubblico e privato, e i borsisti.
“La nostra Università - ha detto Valter Lazzari, Rettore della LIUC - vuole garantire ai propri studenti - oltre alle giuste competenze e alla possibilità di far parte di una vera community - una serie di opportunità concrete. In questo senso, la possibilità di accesso per tutti ad una formazione d’eccellenza è certamente tra le nostre priorità. Crediamo che la mobilità sociale sia il primo fattore per assicurare da un lato efficienza e crescita e dall'altro equità, entrambe indispensabili per il rilancio del nostro Paese. Oggi vogliamo per ringraziare in particolare due delle realtà che finanziano le nostre borse di studio, ovvero l’Associazione Amici LIUC e la Pedrollo Spa, che confermano la volontà di collaborare con noi nel garantire la formazione di persone che nel breve termine siano capaci di operare con profitto nelle imprese come nelle istituzioni.
Uno sforzo, quello di questi due donors, che assume ancora più significato in un momento complesso come quello che stiamo vivendo: il rinnovo del loro impegno è la prova di una sincera fiducia nella nostra Università e più direttamente in coloro che usufruiranno delle borse di studio”.
Il Presidente dell’Associazione Amici LIUC, Enrico Colombo, ha colto l’occasione per ricordare il senso dell’impegno dell’Associazione, che dalla fondazione dell’Università ne sostiene in maniera costante tutte le attività:“Il nostro operato non è beneficenza, né mecenatismo, quanto piuttosto un finanziamento all’intelligenza. Ci auguriamo che chi ne beneficia possa lavorare per produrre un patrimonio di abilità tecniche e di conoscenze da usare nell’attività professionale a favore della comunità”.
Pedrollo Spa conferma nella scelta di destinare borse di studio agli studenti LIUC la sua vocazione di azienda “socially-oriented”:“La nostra azienda - spiega Silvano Pedrollo, Amministratore unico Pedrollo SpA - fra le principali industrie metalmeccaniche del Nordest e leader nel mercato mondiale delle elettropompe, sostiene da anni le attività della LIUC nella consapevolezza che valorizzare gli studenti più meritevoli significhi favorire l'affermazione dei giovani talenti e di quelle eccellenze di cui il nostro Paese ha estremo bisogno per ritrovare competitività. La Pedrollo crede inoltre nella responsabilità sociale d'impresa, e in un mondo che ha sete di sapere e di giustizia essere convinti partner dell’università significa mettere in moto un processo che porta conoscenza a tutta la società”.
Da parte dei giovani presenti, tutta la soddisfazione per aver ottenuto un significativo contributo per i propri studi e non di meno la gratitudine nei confronti dei donors: “Se mi sono potuta iscrivere alla LIUC - spiega Chiara Borroni, al terzo anno di Economia - è proprio grazie alle opportunità offerte dal Servizio per il Diritto allo Studio: già lo scorso anno ho beneficiato di una borsa finanziata sempre dagli Amici LIUC. Quest’anno, in particolare, la borsa che ho ottenuto, per merito e reddito, è in memoria del signor Angelo Girola. Un contributo fondamentale perché copre quasi interamente la retta”.
Ugualmente soddisfatti i borsisti che hanno beneficiato dei contributi erogati dalla Pedrollo, tra cui Andrea Sala, iscritto al quarto anno di Giurisprudenza, che lo scorso anno aveva già ottenuto “un premio di merito erogato dalla Provincia di Varese” e Marco Bellea, iscritto al secondo anno di Ingegneria, che invece per la prima volta ha beneficiato di un contributo allo studio.

Castellanza, 17 febbraio 2012

giovedì 9 febbraio 2012

Accelerated Leadership Program alla LIUC per l’alta formazione manageriale

Prima edizione al via il prossimo 29 marzo

Accelerated Leadership Program alla LIUC
per l’alta formazione manageriale

L’azienda come learning organization, nel cui sviluppo sono direttamente coinvolte tutte le persone che vi operano, e i responsabili aziendali come progettisti, architetti, coach: è questa l’idea di impresa che sta alla base dell’Accelerated Leadership Program (ALP), il nuovo corso proposto dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC nell’ambito delle attività di alta formazione manageriale.

Un percorso in General Management, quello della LIUC, che si focalizza sulle nuove competenze distintive dei superior performer, e che nasce nell’ambito delle attività del CeRCA - Centro di Ricerca sul Cambiamento ed Apprendimento Organizzativo dell’Università Cattaneo.
Obiettivo dell’iniziativa è formare i responsabili aziendali per costruire organizzazioni nelle quali le persone continuino ad espandere la loro capacità di comprendere la complessità.
L’ALP si rivolge a quadri alti potenziali e a responsabili funzionali che devono sviluppare una visione allargata dell’azienda, oltre che rimanere costantemente aggiornati sugli sviluppi delle principali competenze manageriali.
“Vedere un’azienda come una entità vivente è il primo passo per aumentarne il suo tempo medio di
vita - spiega il professor Vittorio D’Amato, Responsabile dell’Accelerated Leadership Program - In un mondo in continuo cambiamento è indispensabile coinvolgere continuamente le persone nello sviluppo dell’organizzazione. La quantità di impegno, responsabilizzazione e coinvolgimento sul lavoro non ha solo un effetto diretto sui risultati economici, ma influenza prima di tutto la longevità aziendale. La soluzione è un equilibrio instabile tra continuità ed innovazione.
Questi, in particolare, i marco - temi che verranno affrontati: Visione strategica e pensiero prospettico, Leadership, Leading People: engagement e motivazione, Leading Change: cambiamento e innovazione, Finance & Accounting, Marketing.
Tra le peculiarità della formula studiata per questo percorso altamente innovativo, una visione sistemica e per processo dei reali problemi dell’impresa e un panorama completo sullo sviluppo delle competenze e degli strumenti necessari alla gestione operativa e strategica.
Inoltre, i partecipanti affronteranno le principali sfide manageriali ed i nuovi sviluppi della leadership. I docenti della Faculty sono studiosi, professionisti, accademici e dirigenti d’impresa e come metodologia di apprendimento verrà utilizzata quella dell’Action Learning, che pone l’accento, oltre che sul ruolo attivo e propositivo del docente, su quello del partecipante. L’ALP inizia con un percorso di riflessione personale e di ben-essere, basato sulla metodologia dell’apprendimento esperienziale, progettato per aumentare la fiducia in se stessi, incoraggiare la presa delle decisioni, l’assunzione di rischi e creare spirito di squadra.

La prima edizione dell’ALP, delle durata complessiva di 8 giornate divise in moduli di 2 giorni, si svolgerà dal prossimo 29 marzo al 13 luglio.
Per informazioni: cerca@liuc.it

Di seguito il programma dettagliato del corso.

Castellanza, 8 febbraio 2012


I MODULO (WELLBEING)

Giovedì, 29 marzo 2012
Management & Leadership Esperienziale

Venerdì, 30 marzo 2012
Management & Leadership Esperienziale

II MODULO

Martedì, 15 maggio 2012
Visione strategica e pensiero prospettico
• All’essenza della strategia: la Mappa Strategica d’Impresa
• Missione, visione e valori condivisi
• Dalla mappa d’impresa alla mappa funzionale

Organizzazione
• Strategia e struttura organizzativa un binomio inscindibile
• Le nuove strutture organizzative

Mercoledì, 16 maggio 2012
Costruire e gestire team ad alte prestazioni
• I pilastri del lavoro di squadra
• Il modello degli stadi di sviluppo di un gruppo
• Gli elementi essenziali di un team ad alte prestazioni

Marketing
• Il ruolo del marketing nella gestione strategica di impresa
• Le nuove leve e le nuove strategie del marketing mix
• Segmentazione e differenziazione

III MODULO

Mercoledì, 20 giugno 2012
Gestire efficacemente le persone
• Gli elementi essenziali per permettere alle persone di fare del loro meglio
• Il processo di delega
• Prestazioni, competenze e gestione del talento

Problem solving & decision making
• Strumenti per diagnosticare i problemi e migliorare il processo decisionale
• Come identificare e superare i fattori che limitano la crescita
• Come identificare i punti leva su cui intervenire

Giovedì, 21 giugno 2012
Sensibilizzazione economico-finanziaria
• Gli elementi di base del bilancio
• Costruzione di un quadro sintetico e integrato della visione economico-finanziaria d’impresa
• I principali indicatori economico-finanziari


Comunicare efficacemente
• Saper e sapersi presentare
• L’ascolto attivo
• Parlare in pubblico

IV MODULO

Giovedì, 12 luglio 2012
Leadership
• Leadership vs management
• Le competenze dei leader
• Le nuove sfide della leadership

Marketing
• Marketing esperienziale e marketing emozionale
• Far vivere una esperienza per fidelizzare il cliente

WELLBEING: VIVERE LA COMMUNITY ALP

Venerdì, 13 luglio 2012
Engagement e motivazione
• Come creare un clima organizzativo favorevole: l’importanza dei fattori umani e del bisogno di relazione
• Strategie di motivazione

Change management in action
• I pilastri del cambiamento
• Resistenze al cambiamento: come superarle
• Il processo di cambiamento efficace

lunedì 6 febbraio 2012

Corso intensivo per la preparazione all’Esame di Stato per Avvocato

Alla LIUC dal prossimo 2 marzo

Corso intensivo per la preparazione
all’Esame di Stato per Avvocato

Nell’ambito delle attività di formazione permanente promosse dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC, si organizza una nuova edizione del corso intensivo di preparazione all’Esame di Stato per Avvocato.

Il corso si strutturerà attraverso numerose prove scritte, che riprodurranno i temi dell’esame: si procederà all’analisi ed allo studio della giurisprudenza maggiormente rilevante della Suprema Corte, nell’anno di riferimento, ma anche al recupero dell’attività esegetica delle norme, attività diretta a consentire l’acquisizione di una maggior comprensione delle norme e di una maggior facilità di redazione dell’atto o del parere, con lo studio della miglior tecnica espressiva.

Queste nel dettaglio le attività proposte:
- redazione mensile di un atto o di un parere
- commento di una massima della Suprema Corte, con individuazione dell’ambito normativo di riferimento ed esame della pronuncia
- esame orale, con periodicità bimestrale, davanti ai docenti riuniti in commissione, sulle seguenti materie: civile, procedura civile, penale, procedura penale, commerciale
- tecnica di redazione dell’atto e del parere, con esercitazioni di commento ed inquadramento della norma senza ausilio di codici, con comunicazione preventiva dell’argomento da trattare;
- approfondimento della disciplina e delle regole dell’attività di documentazione e comunicazione degli atti;
- studio di un testo classico della dottrina italiana, per ciascuna materia, con approfondimento delle tecniche espressive .

Sono previsti incontri bisettimanali (per un totale di 15 appuntamenti), dal 2 marzo al 30 novembre 2012. Il termine delle iscrizioni è fissato per il giorno 27 febbraio.
Il numero massimo di allievi è stato fissato a cinque.

Per informazioni: scuolaforense@liuc.it

Castellanza, 6 febbraio 2012

giovedì 2 febbraio 2012

Alla LIUC, un seminario per gli studenti dell’ISIS Stein e i compagni olandesi, nell’ambito del progetto “Life skills”

Nell’ambito delle attività
dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC rivolte alle scuole

Alla LIUC, un seminario per gli studenti dell’ISIS Stein e i compagni olandesi,
nell’ambito del progetto “Life skills”

Di nuovo protagonista alla LIUC il mondo delle scuole superiori: dopo la due giorni di Alma Diploma, con incontri di aggiornamento per i docenti, l’Università ha ospitato un seminario rivolto a un gruppo composto da 18 studenti delle classi terze e quarte dell’ISIS Stein di Gavirate e da altrettanti dell’istituto superiore olandese Winkelprins di Veendam, ospiti in questi giorni della scuola gaviratese nell’ambito del progetto internazionale “Life skills: competenze per la vita, la scuola, il lavoro”.

Alla LIUC gli studenti hanno seguito un seminario interamente in lingua inglese tenuto dal prof. Luciano Traquandi, docente di Psicologia aziendale presso la Facoltà di Economia della LIUC.
“Il seminario - spiega Traquandi - ha proposto un momento di riflessione e di lavoro di gruppo ai partecipanti, per sperimentare la propria capacità di analisi e di lettura di fenomeni complessi. Lavorare in gruppo, misurandosi con culture diverse dalle proprie, ha fatto loro prendere coscienza della complessità e della ricchezza, ma anche della difficoltà dell’incontro fra diversità. La lingua unificante, l’inglese, non è certo sufficiente, da sola, al conseguimento del compito loro richiesto: occorrerà unirvi intuito, creatività e capacità di mediazione.
E’ stata proposta poi la visione di alcune parti del noto "L'attimo Fuggente” di Weir: gli studenti sono stati invitati a non soddisfarsi di una facile e convenzionale lettura di questa fortunata opera cinematografica ma a cogliere significati più profondi, meno scontati, a cui si può arrivare solo attraverso lo scambio, la discussione, lo sforzo di sintesi.”
Soddisfazione da parte dell’ISIS Stein, per questa proficua collaborazione con la LIUC, che ha garantito un valore aggiunto al soggiorno degli studenti olandesi in Italia e che si è inserita perfettamente nel progetto.
“La prima fase del progetto Life Skills – spiega la professoressa Mariella Bisaccia, docente dell’ISIS Stein - prevede una settimana di lavoro intenso completamente in inglese, che si pone un duplice obiettivo: accanto all'arricchimento culturale reciproco e al miglioramento della comunicazione in lingua straniera che ogni esperienza internazionale porta con sè, i ragazzi potranno mettere nella loro “cassetta degli attrezzi” una serie di strumenti che fanno la differenza in termini di consapevolezza, flessibilità, disponibilità al nuovo. Saranno costretti a guardare al proprio contesto con occhi nuovi per poterlo presentare agli ospiti stranieri e al tempo stesso avranno l'opportunità di un primo approccio con il mondo del lavoro, incontrando alcune realtà del nostro territorio che testimoniano una ricchezza di potenziale e dinamismo che passano spesso inosservati. La LIUC incarna perfettamente la sinergia fra mondo accademico e impresa, fra radicamento nel territorio ed apertura internazionale, fra rigore metodologico e pragmatismo.



Il nostro ringraziamento va proprio all’Università, perché da sempre molto attenta alle nostre richieste, e anche al nostro Dirigente Scolastico, Francesca Maria Franz, che sostiene con forza i progetti”.
Il seminario è stato possibile grazie al costante lavoro di contatti con il mondo delle scuole portato avanti dal CARED (Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo – Didattica e l’Aggiornamento) dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC.

Castellanza, 2 febbraio 2012