martedì 31 gennaio 2012

QuESTIO: la LIUC nella mappatura dei Centri di Ricerca e Innovazione

I centri dell’Università LIUC accreditati in QuESTIO
(Quality Evaluation in Science and Technology for Innovation Opportunity)

QuESTIO: la LIUC nella mappatura dei Centri di Ricerca e Innovazione

Buone notizie sul fronte della ricerca per l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, che ha visto negli ultimi mesi salire a 5 il numero dei suoi centri di ricerca accreditati in QuESTIO (Quality Evaluation in Science and Technology for Innovation Opportunity), la mappatura dei centri di ricerca e innovazione (CRTT) ideata da Regione Lombardia e disponibile sul web al sito www.questio.it.
Uno strumento rivolto alle imprese, alle associazioni e ai privati che devono orientarsi e acquisire servizi di ricerca e di trasferimento tecnologico, e agli stessi centri di ricerca per favorire la conoscenza e il confronto reciproco.
I centri che ottengono l’accreditamento possono essere utilizzati come fornitori di servizi nell’ambito dei bandi di finanziamento.
“L’accreditamento dei nostri centri di ricerca nel sistema QuESTIO - commenta il Rettore dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Valter Lazzari - è segno della fruttuosa operosità delle strutture del nostro ateneo che si dedicano alla ricerca e al trasferimento tecnologico in stretta sinergia con il mondo delle imprese. In particolare, consente di essere maggiormente visibili e di accrescere il dialogo e le collaborazioni con le altre realtà impegnate sul fronte dell’innovazione.
Sia sul territorio, con la consueta attenzione per le PMI che da sempre ci caratterizza, che in progetti di respiro internazionale, il Sistema QuESTIO è dunque uno strumento utile di cui l’Università si può avvalere, ma ancor prima un certificato dell’alta qualità della nostra attività”.
Il primo centro LIUC ad essere accreditato in QuESTIO, nel 2009, è stato Lab#ID, il laboratorio sui sistemi Rfid nato grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese: un centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali il Lab#ID si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull.
Nel 2011 sono stati poi accreditati anche CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) , LIUC Innovazione e Brevetti, C – Log (Centro di Ricerca sulla Logistica) e CREMS (Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale).
CETIC svolge progetti di trasferimento tecnologico e attività di ricerca sull'innovazione organizzativa supportata dalle tecnologie informatiche . In particolare si occupa di Business Process Innovation, formazione attraverso web-learning e business game, e check-up del sistema informativo rispetto alle esigenze strategiche e operative delle organizzazioni.
LIUC Innovazione e Brevetti si occupa di ricerca, formazione e servizi di supporto sui temi dell'innovazione e della sua tutela. Il centro nasce in risposta al bisogno del territorio di avere una struttura che sia un punto di riferimento sul tema degli strumenti di tutela della proprietà industriale e intellettuale. Gli interlocutori di LIUC Innovazione e Brevetti sono gli attori e i partecipanti del sistema innovazione e tutela della proprietà intellettuale, siano essi aspiranti imprenditori, imprese, associazioni di imprese, istituzioni locali e nazionali e agenzie per lo sviluppo del territorio, organizzazioni internazionali, incubatori, università e altri centri di ricerca.

E’ invece impegnato nei settori sanitario e socio-sanitario il CREMS, che conduce attività di formazione e ricerca sulle tematiche del management aziendale e dell’economia sanitaria. Il Centro opera in Italia e all’estero con approccio multidisciplinare in settori naturalmente complessi per la contemporanea presenza di aspetti clinico-assistenziali, tecnologici, organizzativi ed economici (in primis il tema del finanziamento). Clinical governance, performance management e measurement ed health technology assessment sono le aree di specifico interesse che il Centro di Ricerca ha sviluppato negli anni.
Da ultimo, il C-log (Centro di Ricerca sulla Logistica) si propone come punto di riferimento nazionale per le attività di ricerca e formazione sulle tematiche inerenti il tema della logistica nel suo insieme, con riferimento sia ai processi distributivi e produttivi, sia al mondo dei servizi di trasporto e delle infrastrutture. Dalla sua nascita nel 2006, il C-Log ha lavorato su numerose attività nel settore dei sistemi logistici – produttivi e di trasporto che si sono concretizzate in progetti di ricerca finanziati, convegni di respiro nazionale, iniziative di formazione e pubblicazioni scientifiche e didattiche. Oltre alla comunità scientifica, associativa e imprenditoriale del settore e agli altri centri di ricerca della LIUC, il C-Log vanta strette collaborazioni con i principali enti, centri di ricerca e associazioni di categoria su scala nazionale e internazionale.

Castellanza, 31 gennaio 2012

martedì 24 gennaio 2012

Incontro con il prof. Antonio Martelli sul ragionamento analogico

Nuovo workshop del Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo)

Incontro con il prof. Antonio Martelli sul ragionamento analogico

Tornano i workshop promossi dal Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo) dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC. Il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 26 gennaio alle ore 15.00.

In questo workshop si tratterà dei limiti e delle possibilità del ragionamento analogico.

Il prof. Antonio Martelli, consulente aziendale e docente universitario, tratterà delle analogie e delle differenze tra strategia aziendale e strategia militare: un esercizio che, sapientemente condotto, ci può offrire un paradigma di pensiero per la gestione dei conflitti anche in contesti molto lontani fra loro. L’esposizione avverrà attraverso esempi di battaglie e campagne militari e esempi di decisioni aziendali, sia di carattere tattico, sia di carattere strategico.

Dopo essersi laureato in Scienze Politiche all’Università di Pavia, Antonio Martelli ha lavorato presso gli uffici studi e programmazione di due aziende industriali di importanza internazionale ed è stato quindi direttore di due società di ricerca e consulenza. Dal 1980 al 1984 è stato Direttore del Centro Studi Confindustria a Roma.
In seguito, ha ripreso l’attività di consulenza nell’area della strategia, collaborando con grandi aziende multinazionali e istituzioni europee, in modo particolare su problemi inerenti alla costruzione di scenari. Ha anche ricoperto importanti posizioni nel settore del credito.
Dal 1983 al 1986 è stato docente di Programmazione Aziendale all’Università LUISS Guido Carli e direttore della Scuola di Management della stessa LUISS. Dal 1985 al 2010 ha insegnato Strategia e Politica Aziendale presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Ha anche insegnato presso diverse altre università italiane ed è stato più volte Visiting Professor presso le università di San Diego e di Kuala Lumpur, nonché presso la New South Wales University di Sidney. É stato docente video di Strategia e Politica Aziendale presso l’Università Telematica Nettuno nel 1999 e 2009. È autore di diversi libri e ha anche al suo attivo circa 200 fra articoli e saggi di economia e management.

Castellanza, 24 gennaio 2012

lunedì 23 gennaio 2012

Pubbliche Amministrazioni a scuola di management alla LIUC: il primo workshop il 27 gennaio

Workshop a cura dell’Osservatorio
sulle performance delle Pubbliche Amministrazioni

Pubbliche Amministrazioni a scuola di management alla LIUC:
il primo workshop il 27 gennaio

Contribuire alla crescita dei processi manageriali e dei sistemi informativi per il miglioramento della qualità dei servizi pubblici: questo l’obiettivo dell’attività dell’Osservatorio sulle performance delle Pubbliche Amministrazioni, che opera all’interno del CePA (Centro di Ricerca sulla Pubblica Amministrazione) dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC.

L’Osservatorio nel corso del 2011 ha visto l’adesione di 30 enti, segno della sempre crescente esigenza di formazione e aggiornamento da parte dei professionisti della Pubblica Amministrazione, nonché di confronto sui temi di più stretta attualità.

Tre sono i principali ambiti di intervento all’interno dei quali l’Osservatorio si muove: creazione di un luogo d’incontro, in una logica di benchmarking, favorendo la diffusione di esperienze e il confronto tra amministrazioni; sviluppo di approcci, metodologie e tecniche per svolgere analisi economiche, organizzative e gestionali; sviluppo di un centro informativo sulle esperienze di performance management e trasparenza nella Pubblica Amministrazione.
Il tema delle performance, del loro sviluppo e della loro gestione è diventato infatti istituzionale e riconosciuto dalla normativa italiana, la quale sostiene la necessità di individuare, misurare e valutare le performance delle Pubbliche Amministrazioni, affinché esse rendano conto ai cittadini delle attività svolte e abbiano una costante tensione al miglioramento. Quello del performance management è tuttavia un tema complesso, rispetto al quale non si può ragionare per adempimenti, ma che deve essere affrontato con strumenti teorici chiari e soprattutto con costanti applicazioni pratiche.
“Occorre precisare - spiega il professor Renato Ruffini, Direttore dell’Osservatorio sulle performance delle Pubbliche Amministrazioni - che dietro il “tecnicismo” del performance management ci sta la ricerca di una pubblica amministrazione che produca sevizi di valore, utili alla crescita economica e civile dell’Italia, e che sia trasparente; temi questi che con l’attuale crisi economica e considerata la necessità di liberizzazione sono sempre più centrali in Italia”.
Per il 2012, l’Osservatorio propone un ricco programma di appuntamenti, al via il prossimo venerdì 27 gennaio con un workshop dal titolo “Relazioni sindacali e Performance della P.A.: quale evoluzione futura?”, in cui gli interventi degli esperti dell’Osservatorio si alterneranno a quelli dei rappresentanti del Sistema Confindustria e dei principali sindacati.
A questo primo incontro, ad ingresso libero, seguiranno altri appuntamenti nei mesi di marzo, giugno, ottobre, dicembre 2012 dedicati al tema della trasparenza e della comunicazione esterna, al problema della contrazione degli organici e alla presentazione di casi di miglioramento nelle performance delle pubbliche amministrazioni. Per partecipare a questi workshop sarà necessario iscriversi all’Osservatorio: per informazioni più dettagliate sul calendario degli incontri e sui costi, osservatoriopa@liuc.it.
Di seguito, il programma del workshop del 27 gennaio.

“Relazioni sindacali e Performance della P.A.: quale evoluzione futura?”
Venerdì 27 gennaio
ore 9.30 - Aula C229

Programma

9.30 Registrazione

9.45 Introduzione alla giornata
Renato Ruffini, Direttore Osservatorio Performance PA, Università Carlo Cattaneo - LIUC

10.00 L’evoluzione del quadro giuridico delle relazioni sindacali nella PA
Alessandro Boscati - Università Statale di Milano

10.30 Problemi ed evoluzione attuale delle relazioni sindacali
Pierangelo Albini, Confindustria , Università Carlo Cattaneo - LIUC

11.00 L’attuazione della riforma Brunetta, cosa resta da fare e nodi critici aperti
Sergio Gasparrini - ARAN

11.30 I punti nodali per il futuro sviluppo delle relazioni sindacali nel settore pubblico: il punto di vista dei sindacati
Michele Gentile - CGIL
Giovanni Faverin - CISL
Giacinto Fiore - UIL

12.30 Tavola rotonda tra i relatori, domande e risposte

13.00 Termine dei lavori

venerdì 20 gennaio 2012

AlmaDiploma fa tappa alla LIUC

I prossimi 23 e 24 gennaio all’Università Carlo Cattaneo – LIUC

AlmaDiploma fa tappa alla LIUC I docenti si formano per orientare alla scelta decisiva verso l’università e il lavoro

Una due giorni di formazione per i docenti delle scuole medie superiori è in programma all’Università Carlo Cattaneo – LIUC i prossimi lunedì 23 e martedì 24 gennaio.
Protagonista di questa iniziativa, AlmaDiploma, Associazione che raggruppa le Scuole Superiori con lo scopo di fornire strumenti per l’orientamento nella scelta dell’università, facilitare l'accesso dei diplomati al mondo del lavoro, ma anche ridurre i tempi di incontro fra domanda ed offerta di lavoro e fornire alle scuole informazioni per la verifica dell’efficacia dei percorsi formativi. Si approfondirà anche l’attività di AlmaOrientati, il percorso di orientamento alla scelta universitaria messo a punto dal Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea.
I seminari sono rivolti alle scuole superiori della Lombardia e in particolare della provincia di Varese che aderiscono ad AlmaDiploma. Il dirigente dell’Ufficio Scolastico di Varese, Claudio Merletti, ha coinvolto i dirigenti scolastici degli Istituti superiori della Provincia nel progetto in quanto i dati desumibili dai questionari AlmaDiploma forniscono alle scuole e al territorio informazioni utili al miglioramento dell’offerta formativa sia sul versante della didattica, sia per la valutazione delle attività di orientamento attuate dalle singole autonomie scolastiche e dall’ Ufficio scolastico stesso.
Il tema dell’orientamento post-diploma e in particolare dell’orientamento alla scelta dell’università oggi è più che mai al centro del dibattito sull’istruzione. Una delle ragioni che rende centrale questo tema è la consapevolezza che di quanti si iscrivono all’università, ben il 20% non conferma l’iscrizione al secondo anno. Le difficoltà nella scelta e il disorientamento di chi progetta di iscriversi all’università spesso sono consistenti e non sufficientemente sostenuti dalle iniziative messe in atto dalle istituzioni preposte.
Tra gli obiettivi delle due giornate alla LIUC: la presentazione del Profilo di Istituto dei Diplomati 2011, commentato con riferimento ai dati locali e nazionali; delle Scelte dei Diplomati ad un anno dal conseguimento del diploma e degli strumenti di gestione del rapporto tra domanda ed offerta di lavoro che AlmaDiploma sta predisponendo insieme ad AlmaLaurea in osservanza della nuova normativa emanata dal Ministero del Lavoro insieme al Miur (Decreto Collegato Lavoro), allo scopo di estendere l’autorizzazione allo svolgimento delle attività di intermediazione anche agli istituti superiori e alle università che intendano svolgere attività di placement.
La giornata di lunedì sarà dedicata al corso base, rivolto essenzialmente agli insegnanti referenti AlmaDiploma e per l’orientamento che partecipano per la prima volta: i contenuti del corso si concentrano soprattutto sulla conoscenza degli strumenti AlmaDiploma e AlmaOrièntati nella loro valenza orientativa.
Il corso avanzato sarà invece programmato per la giornata successiva, martedì 24 gennaio, rivolto agli insegnanti referenti AlmaDiploma e per l’orientamento che hanno già partecipato al corso svolto negli anni precedenti. I contenuti del corso intendono approfondire e rinforzare le competenze in merito all'utilizzo del profilo orientativo individuale dello studente e del profilo orientativo di Istituto, dei risultati del questionario AlmaOrièntati e della banca dati dinamica del profilo generale e del profilo di Istituto.

Programma dei seminari
Corso base
23 gennaio 2012

9:30 - Accoglienza e presentazione attività
- Il modello AlmaDiploma – AlmaOrièntati - Note sulla privacy e accreditamento dei diplomandi
- Condivisione della definizione di “orientamento”
- Presentazione e compilazione assistita di AlmaDiploma
- Presentazione e compilazione assistita di AlmaOrièntati
AlmaOrièntati:
- Lettura ed utilizzo del profilo individuale di orientamento
- Lettura ed utilizzo del profilo orientativo di istituto
- Connessioni con l’attività didattica e l’integrazione temporale con le attività curricolari.
- Programmazione delle attività e suo inserimento nel POF (Piano dell’Offerta Formativa)

13:00 - Pausa pranzo

14:00 - AlmaDiploma

- Lettura ed utilizzo del Profilo dei Diplomati di Istituto (guida alla consultazione on line)
- Profilo Territoriale dei Diplomati 2011 della Provincia di Varese
- Le Scelte dei Diplomati della Provincia di Varese ad un anno dal diploma– Indagine 2011
- La proposta di Alma Diploma per le nuove disposizioni per la pubblicazione dei curricula degli studenti
- Predisposizione della scheda di progetto d’istituto
Corso avanzato
24 gennaio 2012

9:30 - Accoglienza e presentazione attività
- Sviluppo del modello AlmaDiploma - AlmaOrièntati – Le novità
- Confronto e discussione sulle novità e sull’esperienza maturata nell’utilizzo degli strumenti
-
AlmaOrièntati:
- Esercitazioni di gruppo sul profilo individuale
- Il questionario di feedback
- Lettura del Profilo Orientativo Individuale
- Lettura del Profilo Orientativo di Istituto e il suo utilizzo con gli studenti e con i colleghi docenti

13:00 - Pausa pranzo

14:00 -AlmaDiploma
- Lettura ed utilizzo del Profilo dei Diplomati di Istituto (guida alla consultazione on line)
- Profilo Territoriale dei Diplomati 2011 – Provincia di Varese
- Le Scelte dei Diplomati della Provincia di Varese ad un anno dal diploma - Indagine 2011
- La proposta di Alma Diploma per le nuove disposizioni per la pubblicazione dei curricula degli studenti
- Predisposizione della scheda di progetto d’istituto

martedì 17 gennaio 2012

Aperte le iscrizioni al modulo B della Scuola di Formazione per Praticanti Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della LIUC

Iscrizioni aperte fino al 25 gennaio

Aperte le iscrizioni al modulo B della Scuola di Formazione per Praticanti Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della LIUC

Partirà nel mese di febbraio il modulo B della rinnovata Scuola di Formazione per Praticanti Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC.
Attivo dal 1997, il corso, volto a fornire ai praticanti gli elementi teorici e pratici utili al superamento dell'Esame di Stato e al successivo esercizio della professione, nel 2011 è stato riorganizzato passando da biennale ad annuale, al fine di permettere a chi lo desideri di seguire tutti gli insegnamenti nell’unico anno di praticantato successivo alla laurea.
Il programma 2011-2012 è stato dunque suddiviso in due moduli, fruibili anche singolarmente: il modulo A si concluderà il 1 febbraio 2012 mentre il giorno successivo sarà avviato il modulo B che si articolerà tra febbraio e maggio, prevedendo gli insegnamenti di Diritto Tributario (40 ore), Diritto Fallimentare (20 ore) ed Operazioni straordinarie e valutazioni d’azienda (20 ore), unitamente ad esercitazioni e testimonianze a cura degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio e Varese.
Per le iscrizioni c’è tempo fino al 25 gennaio. Per maggiori informazioni, scuolacommercialisti@liuc.it.
La scuola per i praticanti è solo una delle proposte che LIUC rivolge al mondo dei professionisti ed è completata dalle seguenti attività formative:
• Formazione permanente accreditata, seminariale e corsuale
• Prove simulate in preparazione all'Esame di Stato
• Formazione finanziata per il personale dipendente degli Studi professionali

Castellanza, 17 gennaio 2012

venerdì 13 gennaio 2012

“Non solo tesine: Ri-cercare per imparare":incontri con studenti maturandi sul processo di ricerca documentale

Cinque incontri a Varese nel mese di marzo

“Non solo tesine: Ri-cercare per imparare":incontri con studenti maturandi sul processo di ricerca documentale

Per il secondo anno, dopo il successo dell’edizione precedente, l’Università Carlo Cattaneo - LIUC propone in collaborazione con alcune Biblioteche civiche, degli incontri laboratoriali indirizzati agli studenti delle quinte classi delle scuole superiori, per approfondire come svolgere un’indagine documentale per lo svolgimento di progetti di ricerca e la redazione delle relazioni sugli stessi (tesine).

L’esperienza dei progetti di ricerca che i ragazzi svolgono in occasione della maturità può diventare, grazie ad un approccio guidato, un’occasione per acquisire una dimensione nuova che favorisce la crescita personale e l’apprendimento autonomo.
L’indagine documentale è un’operazione di scoperta, che passo dopo passo, attraverso l’acquisizione di nuovi elementi di conoscenza recuperati nei documenti via via rinvenuti, conduce a rivedere le ipotesi iniziali, a ripercorrere fasi precedenti, in un processo ricorsivo di “ri-cercare” e non di semplice “cercare”.

Per svolgere questo processo di ricerca serve imparare un metodo e servono competenze per valutare quali siano le fonti e i documenti migliori che serviranno per confutare o confermare le nostre ipotesi. Questo evita di procedere in modo casuale e soprattutto consente a chi legge di verificare i ragionamenti che vengono proposti.

Gli incontri, condotti da Laura Ballestra, responsabile dei Servizi al pubblico e consulenza della Biblioteca LIUC, della durata di 3 ore, inseriscono i ragazzi, attraverso una didattica laboratoriale, nel contesto di una ricerca reale, e li conducono a scoprire passo passo come è opportuno muoversi per disegnare il processo di indagine, beneficiando degli strumenti presenti in biblioteca. Le iscrizioni si raccolgono presso le biblioteche pubbliche e la frequenza è gratuita.

La proposta nasce dall’esperienza che la Biblioteca Mario Rostoni della LIUC e il CARED (Centro d’Ateneo per la ricerca didattico-educativa e l’aggiornamento) hanno sviluppato con gli studenti della LIUC, che possono beneficiare di appositi corsi di information literacy per imparare a usufruire con metodo delle migliori risorse informative utili nelle attività di studio e di lavoro.

A seguire il programma completo degli incontri

Castellanza, 13 gennaio 2012



Programma:

17 gennaio, 14.30-17.30
24 gennaio, 14.30-17.30
Biblioteca civica di Saronno
30 gennaio, 15-18
Biblioteca civica di Legnano
9 febbraio, 15-18
Biblioteca civica di Cesano Maderno*
17 febbraio, 15-18
Biblioteca civica di Brugherio*
27 febbraio, 14-30-17.30 28 febbraio, 15-18
Biblioteca civica di Seveso*
29 febbraio; 1 marzo, 15-18
Biblioteca civica di Monza*
6 marzo, 15-18; 8 marzo, 15-18
Biblioteca civica di Varese
7 marzo, 15-18
Biblioteca civica di Vimercate*
15, 22, 29 marzo, orario da definire
Liceo Classico Cairoli di Varese

* in collaborazione con la Direzione cultura della Provincia di Monza e Brianza

Il Master per futuri CFO con LIUC e ANDAF : si apre ai Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Terza edizione del Master in
CFO - Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione

Il Master per futuri CFO
con LIUC e ANDAF :
si apre ai Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

E’ giunto con successo alla terza edizione il Master Universitario di secondo livello in CFO - Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione promosso dall’Università Carlo Cattaneo - LIUC in collaborazione con ANDAF - Associazione Nazionale Direttori Amministrativi Finanziari.

“Il Master - spiega Michael Tesch (Presidente ANDAF Lombardia) - si propone come un percorso didattico d'eccellenza sul panorama nazionale che si avvale di docenti universitari e non provenienti dal network ANDAF, con lo scopo di fornire ai futuri CFO tutte le competenze necessarie per svolgere il proprio ruolo in azienda.
Sono convinto che questa formula sia in grado di dare valore aggiunto al profilo professionale dei partecipanti e pertanto sono fiducioso che la terza edizione possa ripetere i risultati raggiunti nelle prime due”.
Il corso intende preparare e offrire alle imprese una nuova figura di Chief Financial Officer in grado di operare quale business consultant dello sviluppo aziendale, che abbandoni la tradizionale posizione di staff amministrativa e svolga un ruolo più ampio nel processo decisionale, anche nei consigli d’amministrazione.
“Novità di questa terza edizione - spiega Catry Ostinelli, Coordinatrice del Master - è l’accreditamento al Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti per la formazione professionale continua.
In un momento difficile per l’economia come quello che stiamo vivendo, riteniamo che la strada da intraprendere sia necessariamente quella dell’investimento nel capitale umano: in questo senso, il nostro Master rappresenta un’occasione importante per inserirsi nel mercato del lavoro o migliorare la propria posizione. Quanto mai attuale, poi, è anche la questione del ritorno ad un “sano” controllo di gestione.”.

Il Master si rivolge ai laureati in discipline economiche, giuridiche e tecnico-scientifiche. Le iscrizioni sono aperte fino al prossimo 16 febbraio 2012.
Le lezioni si svolgeranno presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC dal 16 marzo al 16 novembre 2012, il venerdì e il sabato mattina generalmente non consecutivi.

Per il prossimo giovedì 26 gennaio alle ore 18.00 presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC è previsto un incontro di presentazione del Master per illustrare ai potenziali interessati i dettagli del corso.

Per informazioni, www.master.liuc.it

lunedì 9 gennaio 2012

Winter School sulle Reti d’Impresa

Promossa da Luiss Business School, Università Carlo Cattaneo – LIUC,
Confindustria Belluno Dolomiti e RetImpresa

Winter School sulle Reti d’Impresa

Sono sempre di più nel nostro Paese le imprese che vogliono fare rete, dunque si rende necessaria un’adeguata formazione sul tema, anche a partire direttamente da case history pertinenti, per compiere le scelte più opportune.

Per questo nasce la Winter School sulle Reti d’Impresa promossa da LUISS Business School, la scuola di formazione manageriale dell’Università LUISS Guido Carli di Roma, l’Università Carlo Cattaneo - LIUC, RetImpresa e Confindustria Belluno Dolomiti.
Cortina d’Ampezzo sarà la splendida cornice del corso, che si terrà i prossimi 8, 9 e 10 febbraio presso il Grand Hotel Savoia.

L’iniziativa, sostenuta da Unicredit, rappresenta la prosecuzione dell’attività formativa della Scuola di Alta Formazione per i manager delle Reti di Impresa, avviata nel corso del 2010 a Feltre in collaborazione con RetImpresa e Confindustria Belluno Dolomiti, e proseguita con ulteriori edizioni del percorso base, nel corso del 2011, a Modena e Reggio Emilia e a Frosinone, sempre in collaborazione con le locali associazioni industriali.

Il corso è destinato a imprenditori che partecipano a vario titolo a formazioni reticolari di impresa, a manager e professionisti che vogliono mettere le proprie competenze al servizio di sistemi di reti di impresa, a funzionari e dipendenti di enti istituzionali o associativi che possono trovarsi ad interagire con aggregazioni imprenditoriali reticolari e che quindi ne debbano conoscere le logiche e le modalità di funzionamento.

L’intento è quello di fornire a quanti abbiano già frequentato il percorso “standard”, ulteriori contributi pratico-applicativi e di networking ma anche di ottenere una sintetica panoramica sulle reti, funzionale alla fruizione dei casi applicativi, per coloro che ancora non avessero potuto frequentare il corso base.

Nelle prime due giornate si tratteranno diversi argomenti tra cui i fondamenti economici delle reti di impresa, la strategia e l’organizzazione nelle reti, la mappatura delle reti esistenti e la relativa analisi per tipologia industriale, le affinità e le differenze esistenti tra reti e distretti, il contratto di rete, il finanziamento per le reti di impresa, la disciplina legale del contratto di rete.
La terza ed ultima giornata sarà interamente dedicata alla presentazione di alcune case history significative, attraverso la testimonianza in aula di imprenditori e/o rappresentanti di alcune primarie reti di impresa.


Promotori Winter School

LUISS Business School
LUISS Business School divisione dell'Università LUISS Guido Carli, è conosciuta per essere diventata negli anni un centro di alta formazione rivolta a tutti coloro che, dopo la laurea o durante il proprio percorso professionale, intendono intraprendere un processo di approfondimento e di qualificazione delle proprie competenze e del proprio talento. Il forte legame con Confindustria e con le più importanti aziende ed istituzioni italiane, abilita LBS ad avvalersi del contributo dei docenti dell'Ateneo e del know-how e dell'esperienza di personaggi di spicco del mondo delle imprese, della consulenza, della finanza, delle libere professioni, oltre alla collaborazione di rappresentanti di altre università e scuole internazionali di formazione.

Università Carlo Cattaneo - LIUC
L’Università Carlo Cattaneo – LIUC è nata nel 1991 per iniziativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, cogliendo l’esigenza di rispondere a una domanda precisa, ovvero favorire lo sviluppo della cultura aziendale e preparare professionisti d’impresa. La Business School LIUC Formazione propone percorsi individuati e attivati su commessa diretta oppure attraverso l’accesso a finanziamenti pubblici (regionali, comunitari, fondi interprofessionali, ecc.), che permettono ad imprese, amministrazioni o associazioni di fruire di attività formative parzialmente o interamente gratuite. La LIUC si pone quindi come un punto di riferimento per lo sviluppo e l’aggiornamento delle diverse professionalità nell’area del management, con una stretta aderenza ai mutamenti del contesto produttivo.

Confindustria Belluno Dolomiti
Confindustria Belluno Dolomiti è l’associazione che tutela e rappresenta le imprese industriali della provincia di Belluno, una delle più industrializzate d’Italia e fra le primissime per qualità della vita. Offre servizi sindacali, economici e finanziari, aggiornamenti tempestivi su scadenze, norme e opportunità e porta a tutti i livelli la voce delle imprese. Fra le sue priorità, la diffusione della ricerca e dell’innovazione, la sostenibilità ambientale, la crescita della qualità del lavoro.

RetImpresa
Nata nel 2009, nel quadro degli scopi istituzionali di Confindustria, si pone quale sede di coordinamento e sviluppo al servizio degli associati con particolare riferimento alle reti di impresa. A oggi RetImpresa associa 59 soci effettivi (39 Associazioni Territoriali, 10 Confindustrie regionali, due Associazioni nazionali di categoria, 8 Federazioni di settore) e 2 soci aggregati. I suoi obiettivi prioritari sono: assistere i propri soci sugli interessi da rappresentare presso le sedi istituzionali, organizzare eventi, convegni e workshop per sensibilizzare gli imprenditori; fornire una formazione specifica ai funzionari del sistema; elaborare studi, ricerche e sviluppare progetti specifici sui temi di interesse degli associati.