venerdì 21 dicembre 2012

Biblioteca LIUC: si affermano importanti collaborazioni a livello nazionale ed internazionale

Non solo servizio agli utenti alla Biblioteca “Mario Rostoni” Biblioteca LIUC: si affermano importanti collaborazioni a livello nazionale ed internazionale Nuovi progetti e altri da consolidare per la Biblioteca “Mario Rostoni” della LIUC – Università Cattaneo, che si afferma sempre di più come una realtà di spicco a livello nazionale ma anche internazionale, sia nell’ambito dei servizi agli utenti che sul versante accademico e scientifico. Tra le ultime novità, l’attivazione di una convenzione tra l’Università e le Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma, un punto di riferimento per il settore bibliotecario sia da un punto di vista storico che da quello della gestione del patrimonio librario nazionale. La convenzione riguarda il deposito legale obbligatorio delle tesi di dottorato per via telematica: in base all’accordo, tutte le tesi di dottorato realizzate da dottorandi della LIUC – Università Cattaneo vengono inviate in modo automatico ad entrambe le biblioteche tramite il sistema harvesting online senza più alcun transito di carta o supporti fisici. A questo scopo la Biblioteca LIUC ha realizzato la propria banca delle tesi di dottorato (http://mylibrary.liuc.it/dspace/) utilizzando il software open source, DSpace, diffuso in moltissime università di tutto il mondo. Una componente, quella “tecnologica” che la Biblioteca LIUC sta implementando sempre di più anche nell’attività di “editore” dello “European journal of comparative economics”. Si tratta di una rivista internazionale curata dall’Associazione Europea di Economia Comparata che raccoglie contributi inediti di autori provenienti da 20 paesi in tutto il mondo. Del Comitato Scientifico ed editoriale fa parte anche il prof. Rodolfo Helg, Direttore della Scuola di Economia e Management della LIUC. Tra i temi trattati, la crisi del debito sovrano, la comparazione tra sistemi economici, ma anche argomenti riconducibili all’econometria, alla microeconomia, all’economia del benessere. Una partnership, quella con la LIUC, che dura da 9 anni, e che quest’anno sarà implementata con l’utilizzo di uno specifico software, ovvero OJS (Open Journal Sistem). La rivista è gestita interamente online dallo staff della Biblioteca LIUC ed indicizzata nelle principali banche dati di area Economics. Per consultarla, è sufficiente visitare la sezione del sito LIUC (www.liuc.it) dedicata alla Biblioteca. La fruizione è totalmente gratuita.

lunedì 17 dicembre 2012

Elezioni alla LIUC: grande partecipazione al voto (+ 200 votanti rispetto all’ultima tornata), nel segno dell’ “essere comunità”

Gli esiti delle elezioni studentesche del 28 novembre Elezioni alla LIUC: grande partecipazione al voto (+ 200 votanti rispetto all’ultima tornata), nel segno dell’ “essere comunità” Nuovi rappresentanti degli studenti alla LIUC – Università Cattaneo, alla luce delle elezioni tenutesi lo scorso 28 novembre. Da evidenziare prima di tutto la larga partecipazione al voto: sono stati infatti oltre 400 gli studenti che si sono recati alle urne per esprimere le propria preferenza. Un numero significativo, soprattutto se rapportato all’ultima tornata elettorale, che aveva registrato un numero di votanti pari a 200. Tre le 3 liste in corsa, due di queste, ovvero LIUC RULES e LIUC progetto comune hanno affermato i propri candidati. “Il nostro obiettivo - spiega Simone Magnano, ultimo anno di Ingegneria e neo eletto rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione - è dare il nostro contributo per un’affermazione sempre maggiore della LIUC a livello nazionale ed internazionale. Un impegno che vogliamo portare avanti insieme a tutti gli studenti, anche tramite le numerose associazioni. Vogliamo far conoscere tutte le eccellenze della LIUC, un’università giovane ma che ha molto da dire, come i suoi studenti. Non sono in pochi, ad esempio, a frequentare corsi aggiuntivi, a prova della volontà di coltivare interessi multidisciplinari e di arricchire il proprio percorso. Inoltre, come è noto, moltissimi studenti scelgono di trascorrere un periodo di studio all’estero. In alcune classi si sfiora il 50%: la prova concreta che la LIUC è un’Università nel mondo”. Da Raffaele Peduto, studente di Giurisprudenza e nuovo rappresentante degli Studenti in Consiglio Accademico, un monito alla coesione: “Vogliamo operare perché la comunità LIUC si rafforzi, perché l’Università si possa affermare sempre di più anche da un punto di vista sociale. Vogliamo puntare sulla condivisione e ci impegneremo infatti per creare maggiori occasioni di scambio tra gli studenti che hanno già fatto un’esperienza all’estero e quelli che stanno partendo o sono intenzionati a farlo. Inoltre, sempre nell’ottica del “lavorare sulle convergenze più che sulle divergenze”, puntiamo a migliorare l’operato del consiglio delle associazioni studentesche”. Le elezioni hanno portato alla nomina dei rappresentanti, oltre che per CDA e Consiglio Accademico, anche per le Scuole di Economia e Management, Diritto e Ingegneria Industriale e per le relative commissioni paritetiche, deputate (come stabilito nei mesi scorsi dall’ANVUR - Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) all’ autovalutazione della qualità per didattica e ricerca, anche grazie al contributo degli studenti. Questo l’elenco completo dei rappresentanti eletti: Consiglio di Amministrazione: Simone Magnano Consiglio Accademico: Raffaele Peduto Consiglio della Scuola di Economia e Management: Alessandro Giosa, Salvatore Levatino, Alessandro Pezzoli Consiglio della Scuola di Diritto: Francesca Ingletto, Alice Locati, Simone Mangieri Eucaris Consiglio della Scuola di Ingegneria Industriale: Davide Crisci, Alessandro De Rubertis, Enzo Paolo Martinelli Commissione paritetica della Scuola di Economia e Management: Luca Barbieri, Giuseppe Cangialosi, Elisa Serafini Commissione paritetica della Scuola di Diritto: Carol Girolami, Laura Maria Presta, Mario Siniscalchi Commissione paritetica della Scuola di Ingegneria Industriale: Alessandro Bastino, Lucio Panico Floris, Lorenzo Ronchi Ufficio Stampa Francesca Zeroli ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 www.liuc.it

martedì 11 dicembre 2012

Da Liège alla LIUC per capire la crisi economica

Un gruppo di studenti belgi in visita alla LIUC – Università Cattaneo Da Liège alla LIUC per capire la crisi economica Dall’Università di Liège, in Belgio, alla LIUC per un “corso” intensivo di economia, particolarmente focalizzato sulla crisi. 19 studenti di Economia e Gestione Aziendale hanno seguito lezioni specifiche, ma anche fatto visita ad aziende del territorio per capire sul campo come il nostro Paese e il suo sistema produttivo stanno affrontando questo difficile momento e per affrontare il tema anche da un punto di vista internazionale. Per gli studenti, tutte lezioni in italiano, lingua che conoscono benissimo, sia per ragioni familiari che di studio. Un ateneo, quello di Liège, con il quale la LIUC ha stretto rapporti fin dal suo primo anno accademico (‘91/’92): 39 gli studenti LIUC che si sono recati finora a Liège con il progetto Erasmus, 51 quelli di Liège che hanno trascorso un semestre o un anno in LIUC. Tra questi Jean Pierre, che ha ritrovato i compagni conosciuti due anni fa in LIUC e che non nega di voler tornare di nuovo in Italia per avere, in una prossima occasione, più tempo per conoscere le nostre aziende. Christina, invece, ha trovato particolarmente interessante la visita presso la Elmec Informatica Spa, azienda che fornisce soluzioni integrate per la gestione di infrastrutture IT, nella sede di Brunello (Varese): “Oltre ad ascoltare i manager dell’azienda, ci siamo potuti misurare con la costruzione di un business model e con un’esercitazione di marketing, sulla fidelizzazione dei clienti”. Gli studenti hanno visitato anche l’Arkema Srl, azienda del settore chimico, nella sede di Rho. Abituata a una città più grande, Christina è rimasta piacevolmente stupita dalla “vivibilità” del Campus LIUC, più “a dimensione d’uomo”. Molto colpita dalle lezioni, invece, Maitè, che ha trovato tutti gli incontri estremamente coerenti con il suo percorso di studi e quindi “spendibili” anche una volta tornati a casa. Anche in occasione di questa visita, l’Università ha offerto agli studenti stranieri il supporto dell’Associazione ESN (Erasmus Student Network), che ha accolto il gruppo e organizzato le attività del tempo libero. Inoltre, tutti hanno alloggiato nella Residenza interna al Campus.

giovedì 6 dicembre 2012

QuESTIO Day: con la LIUC si parla di social networking e tecnologia NFC (Near Field Communication)

La LIUC al QuESTIO Day 2012 QuESTIO Day: con la LIUC si parla di social networking e tecnologia NFC (Near Field Communication) Settimana densa di eventi sul fronte della ricerca al servizio delle imprese per la LIUC – Università Cattaneo, che, dopo gli Stati Generali del centro - nord promossi da Italia Camp, ha partecipato attivamente anche al QuESTIO Day, tenutosi all’Auditorium di Palazzo Lombardia, a Milano, dove Regione Lombardia e Eupolis Lombardia hanno chiamato a raccolta i centri di ricerca e trasferimento tecnologico registrati appunto nel sistema QuESTIO. QuESTIO, acronimo di Quality Evaluation in Science and Technology for Innovation Opportunity, è lo strumento attraverso il quale la Regione Lombardia ha reso disponibile sul web (www.questio.it) la mappatura dei centri di ricerca e innovazione. Al momento, LIUC è già presente nel Sistema con tre centri di ricerca: il CETIC (Centro di Ricerca LIUC sui Sistemi Informativi), il Lab#ID (laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId) e LIUC Innovazione e Brevetti (che si occupa della tutela della proprietà intellettuale e dell’innovazione). Nel contesto del QuESTIO Day, i ricercatori della LIUC hanno portato il loro contributo con specifici interventi. Il Prof. Aurelio Ravarini, direttore del CETIC, nell’ambito degli interventi dedicati all’aggregazione, ha illustrato i progetti realizzati con Euroimpresa a supporto dell’Energy Cluster (uno dei più grandi cluster dell’energia made in Italy), in particolare il progetto Lombardy Energy attraverso il quale CETIC ha sviluppato una piattaforma di social networking per l’internazionalizzazione delle imprese del Cluster. L’Ing. Luca Cremona del Lab#ID ha invece proposto una dimostrazione dal vivo dell’utilizzo di una nuova tecnologia dai costanti sviluppi quale l’NFC (Near Field Communication), applicata al progetto di sviluppo dell’economia del territorio “Varese Smartcity”. Una presenza, quella nel Sistema QuESTIO, che garantisce alla LIUC attraverso questi centri di poter essere parte attiva di uno strumento rivolto alle imprese, alle associazioni e ai privati che devono orientarsi e acquisire servizi di ricerca e di trasferimento tecnologico. Inoltre, il Sistema permette agli stessi centri di ricerca di favorire la conoscenza e il confronto reciproco. In particolare, i centri registrati possono essere utilizzati come fornitori di servizi nell’ambito dei bandi di finanziamento, attraverso voucher che agevolano la formazione delle imprese, soprattutto delle PMI.

martedì 4 dicembre 2012

RSA nel Welfare Lombardo: alla LIUC il 6° convegno dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA

Il prossimo giovedì 6 dicembre alla LIUC – Università Cattaneo RSA nel Welfare Lombardo: alla LIUC il 6° convegno dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA Giovedì 6 dicembre 2012, dalle ore 09.00, presso la LIUC – Università Cattaneo, si terrà il 6° Convegno Annuale dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA, dal titolo “Il Ruolo delle RSA nel Welfare Lombardo: Complessità Attuali Vs. Prospettive Future”. Il convegno vuole rappresentare sia un momento di confronto sulle complessità attuali che interessano il settore socio-sanitario, sia, soprattutto, un’occasione per riflettere sulle possibili linee evolutive delle relative unità di offerta. Il convegno si aprirà con una tavola rotonda in cui interverrà Antonio Sebastiano (Direttore dell’Osservatorio), unitamente ai presidenti regionali di 4 delle principali Associazioni di Categoria del settore (UNEBA, ARLEA, ANASTE e AGeSPI). Nella seconda parte della mattinata si alterneranno i direttori sociali delle ASL istituzionalmente rappresentate all’interno dell’Osservatorio (ASL Varese, ASL Milano, ASL Milano 1 e ASL Monza-Brianza) per presentare le sperimentazioni e le innovazioni in ambito socio-sanitario attive sui rispettivi territori. È inoltre previsto un intervento a cura di Roberto Albonetti (DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale di Regione Lombardia) finalizzato alla presentazione delle regole di sistema 2013. Il convegno si chiuderà con l’intervento di Carolina Elena Pellegrini, Assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale di Regione Lombardia. Il forte interesse del Centro di Ricerca in Management in Sanità e nel Sociale (CREMS) della LIUC per il mondo delle RSA ha portato all’istituzione, nel gennaio 2006, di un Osservatorio Settoriale sulle Residenze Sanitarie Assistenziali afferenti al territorio varesino, milanese e dell’area Monza-Brianza. Oltre al CREMS, sono soggetti fondatori dell’Osservatorio la Provincia di Varese, la Provincia di Milano, l’ASL della Provincia di Varese e l’ASL della Provincia di Milano n. 1. Nel corso dell’anno 2009 sono entrate a far parte degli organi istituzionali anche la Provincia di Monza-Brianza e l’ASL Monza-Brianza, mentre nel 2010 ha aderito l’ASL Milano. Nel 2011 è entrata l’ASL di Pavia e, con l’inizio del 2012, anche la Provincia di Como ha garantito il proprio appoggio istituzionale all’Osservatorio. Oggi l’iniziativa vede la partecipazione di 106 RSA associate, rappresentative di oltre 17.500 posti letto. Ufficio stampa Francesca Zeroli ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 www.liuc.it PROGRAMMA 8.45 – Registrazione partecipanti 9.00 - 11.15 Prima Sessione Tavola Rotonda sui seguenti temi: - governo della rete: bisogni e appropriatezza; - i nuovi profili di utenza nelle RSA; - le politiche di diversificazione dei servizi nelle RSA: stato dell’arte e prospettive future; - l’efficientamento della spesa all’interno delle RSA: quali margini di manovra esistono? Intervengono: Antonio Sebastiano Direttore Osservatorio Settoriale sulle RSA LIUC - Università Cattaneo Bassano Baroni Presidente UNEBA Lombardia Chiara Benini Coordinatore ARLEA Lombardia Stefania Repinto Presidente ANASTE Lombardia Antonio Monteleone Presidente AGeSPI Lombardia 11.15 coffee-break 11.30 – 13.30 Seconda Sessione Innovazioni e sperimentazioni nel settore socio-sanitario La sperimentazione sui post acuti in Provincia di Varese Lucas Maria Gutierrez Direttore Sociale ASL Varese Ester Poncato Direttore Dipartimento Sviluppo e Sussidiarietà ASSI ASL Varese Progetto dote-bisogno per la continuità sociosanitaria "domiciliarietà-residenzialità" per cittadini fragili Giuseppe Calicchio Direttore Sociale ASL Milano n.1 Sperimentazione di modelli residenziali di carattere intermedio fra il sostegno alla domiciliarità e l'istituzionalizzazione Roberto Calia Direttore Sociale ASL Monza Brianza RSA: linee di sperimentazione ed esperienze territoriali Claudio Sileo Direttore Sociale ASL Milano Presentazione regole di sistema 2013 Roberto Albonetti Direttore Generale D.G. Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale, Regione Lombardia Interviene: Carolina Elena Pellegrini Assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale Dibattito 13.30 Chiusura Lavori Moderatore: Alessandro Venturi Università di Pavia

Le imprese fanno rete grazie a SURI, strumento di socialnetworking

L’ “idea per il paese” sviluppata da CETIC e Lab#ID della LIUC presentata agli Stati Generali del Centro Nord Le imprese fanno rete grazie a SURI, strumento di socialnetworking Fare rete non solo per “sopravvivere” ma anche per migliorare, puntando sulla condivisione dei reciproci saperi e di uno strumento operativo condiviso. Un sopporto concreto per superare i limiti delle dimensioni, aggredire nuovi mercati, elevare la qualità dei prodotti. E’ da queste premesse che, grazie alla ormai consolidata sinergia tra due centri di competenza della LIUC – Università Cattaneo, da tempo impegnati a sostenere la collaborazione tra le imprese, CETIC (Centro di Ricerca LIUC sui Sistemi Informativi) e Lab#ID, è nato SURI, ovvero Strumento Unico per le Reti di Imprese, candidato al Barcamp Lombardia all’interno degli Stati Generali del Centro Nord – Un’idea programma per il paese”. L’evento si è tenuto il primo dicembre presso l’Università degli Studi di Verona alla presenza del Presidente Mario Monti e di oltre 1.000 partecipanti provenienti da tredici regioni del centro - nord d’Italia. Un’iniziativa promossa da Italia Camp, associazione che ha ottenuto il riconoscimento da parte della Presidenza del Consiglio e si propone dare visibilità alle idee che nascono nelle università, basandosi essenzialmente su “una modalità innovativa di presentare idee innovative”. Il progetto del CETIC è stato illustrato nel corso degli Stati Generali in virtù del piazzamento tra le dieci idee finaliste per la Lombardia, su oltre cento presentate. “SURI – spiega il professor Aurelio Ravarini, Direttore del CETIC, che lo ha presentato nel corso dell’evento - riprende, ampliandole, esperienze progettuali precedenti. SURI si propone come strumento in grado di supportare la crescita competitiva delle imprese in rete sfruttando il potenziale inespresso della collaborazione tra imprese di un distretto, di una filiera o di un cluster. Si tratta - in pratica - di una piattaforma web sul modello dei social network, alla quale le aziende di una rete accedono per definire insieme nuovi mercati di sbocco, sviluppare congiuntamente nuovi prodotti, gestire in modo unificato acquisti e servizi. In questo senso, l’esperienza maturata dal CETIC, in particolare sul progetto “Lombardy Energy 2012” (tuttora in corso), realizzato con Energy Cluster, è stata particolarmente significativa. Se in quel caso ci eravamo focalizzati sul settore dell’energia,con SURI proponiamo un prototipo di sistema flessibile e versatile, in funzione delle esigenze delle specifiche reti di imprese. Grande attenzione, nell’ottica della condivisione tra le imprese in rete, è rivolta alla componente “social”: pensiamo infatti che la tecnologia debba essere sempre di più un facilitatore nelle relazioni tra gli imprenditori”. Per il progetto del CETIC, Italia Camp ha espresso un giudizio estremamente positivo, soprattutto in relazione alla straordinaria necessità in Italia di una maggior consapevolezza sui temi della condivisione e di strumenti adeguati a perseguire questo obiettivo.

venerdì 30 novembre 2012

“Crea la tua impresa”: fino al 13 dicembre aperte le iscrizioni al Business Game della LIUC

Decima edizione del Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo “Crea la tua impresa”: fino al 13 dicembre aperte le iscrizioni al Business Game della LIUC Taglia quest’anno il traguardo delle 10 edizioni il Business Game “Crea la tua impresa” della LIUC – Università Cattaneo, progetto in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. Un game avvincente ideato dal CETIC, il Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione attivo all’interno della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC. Obiettivo del gioco, rivolto agli studenti iscritti al IV e V anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, è gestire un’impresa, competendo con manager di altre imprese virtuali, provenienti da tutta Italia. Una simulazione aziendale, dunque, in cui ogni squadra ha il compito di gestire il proprio business in prospettiva strategica per massimizzare il valore dell’impresa (valutato in funzione di margine operativo, politiche di assunzione, tasso di crescita degli investimenti e risultati finanziari), competendo con le altre in un unico mercato. Il progetto è un interessante esempio di learning by doing, interattivo e innovativo. Le squadre partecipanti saranno chiamate a sfidarsi in prove che richiederanno capacità logica, visione strategica, spirito di gruppo e voglia di mettersi in gioco. Un’opportunità concreta e divertente per avvicinarsi alla LIUC ma anche, direttamente, alla dimensione aziendale, a partire dall’analisi delle informazioni disponibili sullo stato del mercato, per arrivare ad assumere decisioni di carattere strategico. Un’occasione per mettersi alla prova, in una delle tante attività che la LIUC propone per diffondere la cultura d’impresa. Il successo del Business Game è tutto nei numeri della precedente edizione: 272 le squadre iscritte per un totale di 84 scuole e 1.431 studenti. Hanno partecipato istituti provenienti da tutta Italia ed in particolare da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto. Le prime tre prove saranno disputate via web, giocando direttamente dalle sedi delle scuole; l’ultima, prevista per 15 marzo 2013, si terrà invece presso la sede della LIUC. Le iscrizioni sono aperte fino al 13 dicembre prossimo. Informazioni ed iscrizioni sono disponibili sul sito www.liuc.it/businessgame; il Business Game è anche su Facebook.

giovedì 29 novembre 2012

Quinto compleanno di Radio LIUC con DJ Albertino

Quinto compleanno di Radio LIUC con DJ Albertino 5 anni di programmi all’insegna del buonumore, della musica ma anche dell’informazione universitaria per la web radio della LIUC – Università Cattaneo, Radio LIUC, che festeggia con una serata speciale. L’appuntamento è per venerdì 30 novembre al MAGRIFFE Disco Club Restaurant di San Vittore Olona, a partire dalle ore 23.30. Ospite d’eccezione, direttamente da Radio Deejay, Albertino. Radio LIUC è una radio per gli studenti fatta dagli studenti: uno spazio aperto al dibattito e alla creazione di cultura nel senso più ampio del termine, con il quale la LIUC vuole incentivare la partecipazione alla comunità universitaria. Un laboratorio didattico e formativo, in cui gli studenti possono vivere una vera e propria esperienza professionale unica e stimolante. Il team della Radio comprende infatti speaker, tecnici audio, redattori, ma anche coloro che vogliono cimentarsi con la grafica e l'informatica. Tra le ultime novità introdotte nella programmazione, c’è LIUC Sport Live, un programma dedicato allo sport. Radio LIUC è anche la “cassa di risonanza” per tutto ciò che accade in Università, dalla Cerimonia di Consegna delle Lauree, al Business Game, fino al dibattito tra i candidati ai rappresentanti degli studenti. Per tutte le informazioni sull’evento e più in generale su Radio LIUC: http://radioliuc.it/

mercoledì 28 novembre 2012

Regione Lombardia premia la LIUC E’ “Ente Semplice 2012”per la buona prassi Enjoy LIUC Card

Regione Lombardia premia la LIUC E’ “Ente Semplice 2012”per la buona prassi Enjoy LIUC Card Questa mattina al Palazzo Pirelli di Milano, l’Assessore regionale al Commercio, Turismo e Servizi, Giovanni Bozzetti, ha proclamato la LIUC – Università Cattaneo “Ente Semplice 2012”, premiandola per “Enjoy LIUC Card”, la card multifunzione creata per semplificare la vita della comunità universitaria . La Card è vincitrice del Bando “Lombardia più Semplice”, nello specifico della misura 1 relativa alle Buone prassi. A ritirare il premio per la LIUC è stato il Prof. Luca Mari, Professore Ordinario della Scuola di Ingegneria Industriale e Direttore del Lab#ID, il laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId nato nel 2007 all’interno della stessa LIUC grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e alla collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Lab#ID ha ispirato e co-progettato la Enjoy LIUC Card, curandone gli aspetti tecnici e il project management e coordinando i diversi soggetti coinvolti, a partire dalle aree della LIUC interessate dal progetto e dal partner bancario UBI Banca Popolare di Bergamo. Enjoy LIUC Card offre servizi bancari e universitari in un’unica smartcard basata su tecnologia NFC (Near Field Communication). Ha funzione di badge identificativo per diversi servizi dell’ateneo e consente ai possessori di effettuare pagamenti contacless avvicinandola ai POS NFC presenti all’interno e all’esterno della LIUC e di operare nel sistema bancario nazionale e internazionale.

martedì 27 novembre 2012

L’industria delle fibre man made tra globalizzazione e sostenibilità

Il prossimo giovedì 29 novembrealla LIUC – Università Cattaneo L’industria delle fibre man made tra globalizzazione e sostenibilità In che modo l’industria delle fibre man made sta affrontando la crisi del sistema manifatturiero e il calo dei consumi? A questa domanda vuole dare una risposta la LIUC - Università Cattaneo con un workshop che si terrà il prossimo giovedì 29 novembre dalle ore 11 alle 13 . L’incontro è realizzato dalla LIUC - Università Cattaneo con Assofibre Cirfs Italia e l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Un settore, quello del tessile, al quale tra l’altro la LIUC dedica uno specifico percorso nell’ambito della laurea in Ingegneria Gestionale. “Le imprese della chimica tessile, forse prima di altri comparti industriali – spiega la prof.ssa Aurora Magni, Docente di Applicazioni Industriali Tessili alla Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Università Cattaneo - hanno dovuto misurarsi negli ultimi anni con la nuova divisione del lavoro e dei consumi indotta dalla globalizzazione. Lo spostamento dell’asse produttivo mondiale dall’Occidente al Far East e ad altre aree di recente industrializzazione e l’emergere di nuove fasce di consumo di massa hanno sollecitato le imprese produttrici delle materie prime destinate alla filiera del tessile e della moda ad internazionalizzare le proprie capacità produttive e commerciali per mantenere ed estendere il proprio livello di competitività”. Un contesto all’interno del quale le imprese delle fibre man made hanno individuato la propria missione attraverso la ricerca della sostenibilità ambientale e sociale. “Coniugare la spinta all’ internazionalizzazione con il legame con il territorio e con la propria storia manifatturiera - continua la prof.ssa Magni - e trasformare la reputazione di settore ad alto impatto ambientale in una nuova identità green che ha nel riciclo il suo punto di forza sono infatti i temi di grande attualità che il comparto deve affrontare”. Nel workshop si approfondirà la costante crescita della produzione e dei consumi di fibre man made. Incremento della popolazione mondiale e dei relativi fabbisogni, miglioramento delle performance di materiali destinati non solo all’abbigliamento, ma alla casa, al design, ai tessili tecnici, sono alla base di questo trend positivo. Scenario internazionale, nuovi mercati, strategie mirate ad acquisire e mantenere competitività, saranno analizzati attraverso l’esperienza di tre grandi imprese del comparto e grazie alle riflessioni degli imprenditori che le guidano. Di seguito, il programma dettagliato della giornata. Programma ore 11.00 Saluto Carlo Noè Direttore Scuola Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo Rodolfo Helg Direttore Scuola Economia e Management LIUC – Università Cattaneo Introduzione e coordinamento dei lavori Aurora Magni Docente di Applicazioni Industriali Tessili Scuola Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo Il valore della sicurezza, dell’impegno sociale e dell’identità territoriale nello sviluppo di un gruppo multinazionale Maurizio Radici Presidente Assofibre Cirfs Italia e Vicepresidente Radici Group Quando è l’industria italiana a giocare d’attacco nello scenario internazionale Paolo Piana Presidente Sinterama e CEO Trevira Il lato green e sostenibile dell’azienda chimica Giulio Bonazzi Presidente Cirfs e Presidente Aquafil ore 12.30 Dibattito

lunedì 26 novembre 2012

Alla LIUC, il profilo del consumatore – innovatore

In collaborazione con Centromarca Alla LIUC, il profilo del consumatore – innovatore Terza edizione per l’appuntamento con Centromarca, associazione italiana dell'Industria di Marca, alla LIUC – Università Cattaneo. L’appuntamento è per mercoledì 28 novembre 2012 alla LIUC alle ore 9.30, con un incontro dal titolo: “Dal customer engagement all’innovazione di prodotto: il consumatore – innovatore”, nell’ambito del corso di Innovazione e sviluppo del prodotto, destinato agli studenti della Laurea Magistrale in Economia Aziendale e Management. Centromarca promuove l'affermazione dei valori del Sistema Marca nel mercato e nella società. Fondata nel 1965, associa circa 200 imprese tra le più importanti attive nei diversi settori dei beni di consumo immediato e durevole (alimentare, chimico per la casa e per la persona, tessile, elettrico, bricolage, giocattolo, home entertainment). L'associazione aderisce a Confindustria e ad AIM, l'associazione europea dell'industria di marca. Di seguito il programma: PROGRAMMA Saluto Valter Lazzari Rettore LIUC- Università Cattaneo Ivo Ferrario Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne Centromarca Modera l’incontro Max Morocutti Docente LIUC – Università Cattaneo Relazioni: OSRAM Family tester: ambasciatori di una luce nuova Laura Carbone Retail Marketing Specialist OSRAM Italianità e sostenibilità nel mercato del tonno Simona Mesciulam Marketing manager Generale Conserve Spa Le relazioni sostenibili: dal consumatore al blogger Antonello De Nicola Responsabile Comunicazione Olio Dante Da Reale a Virtuale, l'evoluzione del betting in Italia Raffaela Leoni Innovation Manager Area Entertainment Sisal Dibattito Conclusioni

venerdì 23 novembre 2012

Al via la XX edizione alla LIUC – Università Cattaneo

Al via la XX edizione alla LIUC – Università Cattaneo Coordinamento delle professioni sanitarie: ultimi giorni per iscriversi al Master alla LIUC Prenderà il via il prossimo lunedì 3 dicembre alla LIUC – Università Cattaneo la XX edizione del Master per Funzioni di Coordinamento delle Professioni Sanitarie (COPS), sviluppato nell’ambito dell’attività del Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS) della LIUC. Un corso che, forte dell’esperienza maturata nel corso delle precedenti edizioni, rappresenta ormai un autentico punto di riferimento sul territorio e a livello nazionale per la formazione permanente nell'area delle professioni infermieristiche, della professione ostetrica, delle professioni riabilitative, tecniche della prevenzione e tecnico – sanitarie. Il corso permette un arricchimento di conoscenze ormai indispensabili per chi intenda ricoprire ruoli di coordinamento di Unità Semplici, Complesse e Servizi nel settore Sanitario e Socio Sanitario. Il titolo di Master ha valenza legale e segue tutte le indicazioni previste dall’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 1 Agosto 2007. L'evoluzione delle Aziende Sanitarie, dall'aziendalizzazione alla regionalizzazione, dall'accreditamento ai contratti, richiede oggi un ruolo delle Professioni Sanitarie che unisca gli aspetti tecnico specialistici con quelli manageriali. Motivazione personale e competenze sono pertanto le variabili protagoniste dello scenario strategico della realtà sanitaria presente e rappresentano i punti di forza per una crescita professionale globale. In questo contesto ed in linea con il D.M. 509/99 e successive modificazioni, il Master permette di far acquisire alle Professioni Sanitarie, il know-how e le capacità distintive necessarie per una crescita professionale rispondente alle esigenze aziendali delle équipe multidisciplinari, che governano la complessità assistenziale del nuovo millennio. Per questa XX edizione sono ancora disponibili gli ultimi posti: per maggiori informazioni e iscrizioni, www.master.liuc.it e master@liuc.it, vtelesca@liuc.it

martedì 20 novembre 2012

Il turismo in Lombardia “tiene” nonostante la crisi: Luci ed Ombre della Stagione Turistica EstivaLombarda 2012

Il turismo in Lombardia “tiene” nonostante la crisi: Luci ed Ombre della Stagione Turistica EstivaLombarda 2012 Milano 20 Novembre 2012 Una stagione estiva 2012 con luci ed ombre per gli operatori turistici lombardi: questi i risultati in sintesi della prima indagine TRAVEL (Tourism Reporting And Volumes Evaluation in Lombardy) dalla quale emerge che il turismo in Lombardia ha sostanzialmente “tenuto”, recitando un ruolo importante di tipo anti-ciclico di settore e ammortizzatore rispetto alla diffusa crisi economica. I risultati dell’indagine TRAVEL (coordinata dal CeRST – Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio - della LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con Sistema Camerale Lombardo) rivelano che la capacità attrattiva del settore alberghiero in regione è ancora solida e che l’andamento complessivo del turismo in Lombardia, rilevato nel periodo giugno-agosto 2012, è stato solo leggermente negativo, a conferma dell’interesse suscitato dalla diversificata offerta lombarda nel segmento leisure come in quello business. Gli esiti della rilevazione trimestrale – che copre il periodo estivo con una segmentazione stagionale innovativa e più in linea con le esigenze delle imprese – confermano la presenza di alcune criticità, evidenziando risultati disomogenei a seconda delle province e dei segmenti turistici considerati tra cui: • la sostanziale stabilità degli arrivi rispetto allo stesso periodo del 2011(circa 3.700.000); • una ulteriore riduzione dei - già brevi - tempi di permanenza media del turista, confermando la diffusione anche in Lombardia del turismo “smart” con veloci tempi di prenotazione, fruizione e rientro, che si diffondono in tutto il mondo mediante le tecnologie web; • un moderato calo complessivo delle presenze alberghiere, mentre è più critica la situazione dell’extra-alberghiero; • una sostanzialmente immutata dimensione internazionale del turismo in Lombardia. “Le caratteristiche dell’offerta turistica e ricettiva lombarda e la sua articolazione ci consentono di mantenerci competitivi” - ha dichiarato Francesco Bettoni, Presidente di Unioncamere Lombardia – “ora gli operatori possono rispondere in tempo reale alle sfide dei concorrenti europei e internazionali. Le rilevazioni di TRAVEL sull’evoluzione del mercato permettono di tradurre tempestivamente i dati in indicazioni operative per la promozione sui mercati. Non a caso l’iniziativa è condivisa con Regione Lombardia in sede di Accordo di Programma per la Competitività: potremo così presentare alle imprese una offerta completa e omogenea per il sostegno e le iniziative promozionali rivolte al comparto turistico lombardo (fiere, missioni, incoming eprogetti di rete) che nasce dalle reali dinamiche di mercato” Il Quadro d’Insieme La disaggregazione del dato per province rivela una “Lombardia a più velocità”: I territori di nord-ovest (Bergamo soprattutto, ma anche Como, Lecco e in minor misura Varese) si segnalano per risultati più o meno significativamente positivi Il cuore della regione, costituito dalle province di Milano e Monza Brianza, si attesta su una situazione di sostanziale stabilità. Le aree a est o a sud della Regione evidenziano invece elementi di sofferenza, particolarmente marcati in provincia di Cremona, Lodi e Mantova, più tenui a Sondrio e Brescia (fortemente eterogenea al suo interno) e quasi trascurabili a Pavia. Il Dettaglio 1.Prodotti e segmenti turistici TRAVEL L’indagine evidenzia che: è molto positivo il quadro del “turismo di lago” con importanti incrementi dei flussi sul Garda, ma anche nel comasco e nel lecchese, con lieve avanzamento nei territori in provincia di Varese il turismo d’affari è polarizzato e registra risultati positivi nelle aree business di Bergamo, Varese, Lecco, Milano città e Milano nord mentre “stenta” a Brescia, Como, Lodi e Monza Brianza il comportamento delle località di montagna è contraddittorio: premiate soprattutto l’alta Valle Camonica e le località di medio-alta quota della provincia di Sondrio; meno brillanti (ma senza situazioni di criticità) le località situate a quote più basse Decisamente in difficoltà le aree vocate ai prodotti “natura”, wellness ed enogastronomia 2.I Fattori di Successo I flussi turistici premiano i territori che: hanno un brand consolidato e godono di un “effetto posizionale” sui mercati. esibiscono un’offerta turistica diversificata e non monotematica. hanno spiccata vocazione internazionale con particolare riferimento ai mercati emergenti europei (Turchia e paesi Centro-Est Europei) e asiatici (soprattutto Cina). 3.Le Dinamiche Territoriali Brescia appare divisa tra segnali molto positivi che provengono dalle aree di lago, a fronte di qualche criticità nel resto del territorio; anche Sondrio ha un comportamento dicotomico con una avanzata delle località in quota e un arretramento delle quote basse e del fondovalle A Cremona e Mantova la performance è migliore nelle aree a sud della provincia rispetto ai capoluoghi. Mantova tra giugno e luglio ha negativamente risentito dell’effetto terremoto, ma segnali di risveglio si sono segnalati nella seconda parte di agosto A Milano città sembra essersi accentuato il fenomeno del turismo “mordi e fuggi” A Varese il trend di crescita decennale sembra avere rallentato - i risultati all’insegna della stabilità vanno tuttavia valutati positivamente perché consolidano un 2011 già risultato più entusiasmante che nel resto della Lombardia. Tutti i risultati su www.liuc.it nella sezione Ricerca

lunedì 19 novembre 2012

50 anni di Enel alla LIUC con l’Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa

Alla LIUC la Giornata del Cinema Industriale 50 anni di Enel alla LIUC con l’Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa La storia dell’energia attraverso i filmati dell’Archivio Storico di Enel, nel suo cinquantesimo anniversario: alla LIUC – Università Cattaneo si è tenuto oggi il tradizionale appuntamento con la Giornata del Cinema Industriale, promossa dall’Archivio del Cinema del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa nell’ambito della Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria. Un’occasione per riflettere sul ruolo che l’energia elettrica riveste per lo sviluppo e per la qualità della vita delle generazioni passate e future, dalle prime fasi dell’industrializzazione ed elettrificazione fino alle prossime evoluzioni dell’energia. La scelta di celebrare con questo evento il cinquantesimo anniversario di ENEL si rivela tra l’altro particolarmente coerente con l’offerta formativa della LIUC ed in modo particolare della Scuola di Ingegneria Industriale: “Il legame con l’industria è centrale nel progetto didattico e scientifico della LIUC - ha detto Raffaella Manzini, professore associato della Scuola di Ingegneria Industriale - che nasce proprio da un’intuizione degli imprenditori del territorio, i quali hanno identificato nella formazione delle persone, in particolare dei giovani, l’elemento fondamentale per la crescita e lo sviluppo. Questo legame si ritrova anche nella Scuola di Ingegneria Industriale, che nei suoi corsi di Laurea e Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale ha da sempre coinvolto le imprese sia durante la progettazione dei percorsi formativi sia nelle attività didattiche, che comprendono testimonianze di imprenditori all’interno degli insegnamenti e visite aziendali di approfondimento. In particolare, il settore energia è oggetto di un percorso di eccellenza all’interno della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale per la produzione Industriale, denominato “Energy Management” e dedicato proprio ad approfondire il legame tra le scelte aziendali in tema energetico e le altre scelte strategiche, relative ai sistemi produttivi e logistici, gestionali, organizzativi”. Da parte di ENEL, in questa occasione, tutta la soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto con il cinquantesimo anniversario, soprattutto in considerazione di alcune rilevanti ricadute sociali legate all’evoluzione dell’energia: “Il cinquantesimo anniversario di Enel ci offre l'occasione per riflettere sul ruolo dell'elettricità come elemento di modernizzazione del mondo - afferma Elena Accorinti, responsabile dell'Archivio storico di Enel - I filmati che abbiamo selezionato e presentato sono la testimonianza di quanto l'energia elettrica e una rete di distribuzione capillare abbiano contribuito all'industrializzazione e alla crescita economica e sociale dell'Italia. Dai treni a vapore che diventano elettrici al miglioramento delle condizioni di vita nelle aree più periferiche del Paese, fino al progresso tecnologico e alla crescita della sensibilità ambientale e delle tematiche legate al risparmio energetico”. Il prof. Valerio Castronovo, Presidente dell’Archivio del Cinema, ha illustrato le tappe che hanno portato alla nazionalizzazione dell’industria elettrica nel ‘62: “Un traguardo - ha detto - a cui si è arrivati tramite un serrato dibattito non solo sul terreno economico ma anche su quello politico perché l’avocazione allo Stato degli impianti di produzione e distribuzione dell’energia coincise con l’apertura a sinistra, ovvero con l’ingresso nella maggioranza parlamentare del partito socialista e con l’avvento del primo governo di centro sinistra in Italia. Gli obiettivi della nazionalizzazione sono stati in primis la copertura totale del fabbisogno elettrico nazionale, ma anche la riduzione dei costi dell’energia rispetto ai prezzi praticati dalle compagnie private e la riduzione del divario nord – sud attraverso la fornitura di luce ed energia a più di 2.000 cittadini residenti in alcune località più disperse del Mezzogiorno, che ne erano del tutto prive. Tuttavia, Enel nacque senza un fondo iniziale di dotazione e dovette quindi indebitarsi per far fronte ai compiti assegnati dal legislatore”. Un appuntamento, quello con la Giornata del Cinema Industriale, che di anno in anno permette di conoscere sempre di più il patrimonio dell’Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa, associazione senza scopo di lucro promossa nel 1998 da Confindustria e LIUC - Università Cattaneo, a cui nel 2000 ha aderito, come socio, il Centro studi per la documentazione storica ed economica dell’impresa. “L’Archivio – spiega il Vicedirettore Daniele Pozzi - continua ancora oggi la sistematica conversione in formato digitale del patrimonio filmico di Confindustria e ha arricchito la propria Mediateca con successive donazioni di materiali provenienti da imprese e da privati. La raccolta di documentari si concentra essenzialmente sugli “anni d’oro” del cinema industriale (i decenni cinquanta-sessanta), ma è arricchita anche da numerosi titoli del periodo successivo che documentano l’ascesa della piccola e media impresa italiana. L’Archivio gestisce inoltre il Catalogo Generale del Cinema Industriale, un database che raccoglie tutte le informazioni disponibili sui documentari industriali prodotti in Italia”. Di seguito, la descrizione dei filmati proiettati durante il convegno. Filmati dell'Archivio Storico Audiovisivi di Enel Frugando in cineteca (1992) Dai materiali cinematografici delle Aziende elettriche e dell'Istituto Luce, si ripercorre la storica dell'industria elettrica in Italia, dal 1929 al 1958, quando i treni a vapore...diventeranno elettrici! Tre fili a Milano (1958) Una delle realizzazioni più importanti del giovane Ermanno Olmi, all'epoca a capo del gruppo cinema di una delle aziende private che sarebbero poi confluite in Enel. Il documentario - oltre che per la sua intrinseca qualità artistica - è rilevante per illustrare le modalità di lavoro delle aziende elettriche negli anni cinquanta e le condizioni di vita nelle aree più periferiche del Paese. Operazione Valtellina (1969) Il documentario illustra le operazioni di adeguamento della rete elettrica, a pochi anni dalla creazione di Enel. Dovendosi potenziare in Valtellina una linea ad alta tensione, si è deciso di affidare tutte le lavorazioni necessarie a un elicottero. Tale mezzo consente di eseguire la sostituzione dei tronchi superiori dei tralicci senza danneggiare i vigneti. Viene particolarmente evidenziato il progresso tecnologico rispetto al decennio precedente, una embrionale sensibilità ambientale e una maggiore attenzione alla sicurezza sul lavoro. Due soldi di buon senso (1979) Il film, realizzato in buona parte con la tecnica del cartone animato, è una precoce testimonianza della sensibilità dell'Azienda per il tema del risparmio energetico. Rappresenta inoltre un documento importante per evidenziare l'enorme crescita della disponibilità elettrica di cui hanno goduto le famiglie italiane e i cambiamenti dei consumi rispetto agli anni Cinquanta e Sessanta.

mercoledì 14 novembre 2012

Dall'università all'impresa: presentazione del progetto Benchmark Jel - Sorgenia

Giovedì 15 novembre alla LIUC Dall'università all'impresa: presentazione del progetto Benchmark Jel - Sorgenia A metà tra un tirocinio formativo e un progetto di ricerca su commessa, con un gruppo di studenti di tutti i corsi di laurea della LIUC – Università Cattaneo che si mette alla prova in una vera e propria scuola d’imprenditoria, sviluppata all’interno di un contesto “protetto” quale è quello dell’Università. Questa in poche parole l’attività della Jel (Junior Enterprise LIUC), associazione studentesca della LIUC che offre consulenza aziendale alle imprese e alle istituzioni. Novità assoluta promossa dall’Associazione è il Progetto Benchmark, realizzato in collaborazione con i manager di Sorgenia SpA. L’appuntamento per l’evento di lancio del progetto è giovedì 15 novembre dalle ore 17.30. Nato il 23 Aprile 2012 e destinato a concludersi il 14 Febbraio 2014, il progetto Benchmark ha lo scopo di consentire alle aziende operanti nel mercato energetico italiano una visione globale e trasparente attraverso l’utilizzo di indicatori chiave, utili a migliorare complessivamente le performance del settore verso il consumatore finale. Il progetto è innovativo ed esemplare nella dimostrazione della continuità tra formazione e lavoro e della concreta sinergia tra università e impresa che sviluppa le dimensioni del saper fare e del saper essere. Gli studenti sono gli assoluti protagonisti di tutte le scelte, con il supporto di alcuni docenti LIUC che si fanno garanti della qualità scientifica del progetto stesso. L'evento si propone di sottolineare come l’Università possa divenire luogo di sviluppo di idee e competenze e come le associazioni studentesche possano promuoverne la crescita attraverso la creazione di progetti a supporto del mondo dell’impresa. Oltre alla presentazione del progetto da parte degli studenti, si svolgerà una tavola rotonda, in cui interverranno anche i manager e i docenti coinvolti. Sorgenia è il primo operatore privato del mercato italiano dell'energia con circa 500mila clienti in tutta Italia, in particolare nel segmento business, e impianti di produzione per oltre 4.500 MW di potenza installata. L'efficienza è uno dei fondamentali criteri guida per le attività di Sorgenia nell'ambito della generazione elettrica, con il ricorso alle tecnologie più efficienti e compatibili oggi esistenti. JEL (Junior Enterprise LIUC) arricchisce la realtà universitaria da più di diciassette anni tramite i propri progetti di consulenza: dispone infatti di un network italiano ed europeo (JADE - European Confederation of Junior Enterprise) che vanta collaborazioni e progetti con alcune delle più importanti aziende europee, senza tuttavia trascurare l’ambito locale e le PMI. Il tutto, coordinati dai docenti LIUC, alcuni dei quali interverranno proprio durante il convegno. Di seguito il programma dettagliato dell’evento. Programma Il Progetto Benchmark Sorgenia 15 novembre 2012 Aula Bussolati 17.30 Arrivo Ospiti 18.00 Apertura Alberto Bubbio Professore Associato di Programmazione e Controllo Scuola di Economia e Management LIUC – Università Cattaneo William Vecchiato Presidente Junior Enterprise LIUC 18.15 Tavola Rotonda I Manager Sorgenia Moderatore: Massimo Solbiati Docente di Programmazione e Controllo Scuola di Economia e Management LIUC – Università Cattaneo Gianluigi Riboldi Corporate Controlling Director Davide Bergamaschi Business Planning & Investor Relation Director Davide Fiori Sales & Marketing - Development Gli Studenti LIUC Luca Agostoni Project Manager Rosario Cavallaro Andrea Gueli Alletti Dario Gulino Giulia Preatoni I Ricercatori LIUC Emanuele Pizzurno Ricercatore Scuola di Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo Valentina Lazzarotti Ricercatrice Scuola di Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo 19.00 Chiusura evento Manuela Cattaneo Responsabile Fundraising Relazioni con le Imprese LIUC – Università Cattaneo

martedì 13 novembre 2012

Previdenza, Assicurazioni e Sanità: alla LIUC il Master MAPA, con borse di studio ed esoneri totali per i partecipanti

Dalla collaborazione tra LIUC – Università Cattaneo e Itinerari Previdenziali Previdenza, Assicurazioni e Sanità: alla LIUC il Master MAPA, con borse di studio ed esoneri totali per i partecipanti Oggi il mercato del lavoro richiede un'attenta e precisa preparazione nei campi della previdenza, delle assicurazioni e della sanità. Per rispondere alle attuali esigenze, la LIUC – Università Cattaneo e Itinerari Previdenziali presentano il Master di I e II livello in Assicurazioni, gestione e finanza della Previdenza obbligatoria e complementare e Assistenza sanitaria pubblica ed integrativa (MAPA). Considerata l’attualità e la primaria importanza dei temi trattati nel Master, LIUC e Itinerari Previdenziali offrono complessivamente per entrambi i livelli 4 esoneri completi delle tasse di iscrizione ad altrettanti studenti meritevoli (termine per la presentazione delle domande: 20 novembre). La serietà ed il valore del MAPA sono riconosciuti anche dall’INPS Gestione ex INPDAP (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica ora istituto nazionale previdenza sociale) che mette a disposizione complessivamente per entrambi i livelli 13 Borse di Studio per i figli e gli orfani di iscritti e di pensionati della Gestione ex INPDAP dell’Istituto (termine per la presentazione delle domande: 26 novembre). Gli esoneri e le Borse di Studio offrono la totale copertura dei costi per iscriversi e frequentare il MAPA, e regalano l’opportunità di usufruire di tutte le convenzioni per gli studenti, delle infrastrutture universitarie e dell’ufficio placement. Si tratta di una concreta opportunità di entrare in contatto con le maggiori aziende e società del settore finanziario, assicurativo, legale e previdenziale. Il MAPA offre un approccio multidisciplinare ed innovativo che, bilanciando lo studio teorico con casi pratici e operativi, consente ai partecipanti di acquisire le nozioni fondamentali sui meccanismi di funzionamento dei sistemi pensionistici, sanitari, assicurativi ed assistenziali con un panel di oltre 30 tra i migliori docenti italiani, affiancati da autorevoli esponenti del mondo Assicurativo Finanziario e Previdenziale. Il Master si articola in 3 macromoduli tematici e 6 tra workshop e seminari e prevede 2 mesi di stage e project work nel mondo del lavoro. Un percorso a 360° fondamentale per inserirsi con successo nel mondo delle Imprese di Assicurazione, Società di Intermediazione Casse e Fondi di previdenza complementare Fondi sanitari integrativi del SSN, Enti, Casse e Società di mutuo soccorso Banche, SGR, SIM e altri Players del mercato Finanziario, Aziende ospedaliere, ASL, case di cura private, studi professionali o di consulenza. Per informazioni: www.liuc.it, www.itinerariprevidenziali.it/formazione.

lunedì 12 novembre 2012

Eurozona e crisi economica nella prolusione di Stefano Micossi

Inaugurazione dell’Anno Accademico 2012/13 alla LIUC – Università Cattaneo Eurozona e crisi economica nella prolusione di Stefano Micossi “La crisi sta producendo avanzamenti nella costruzione di una casa comune europea impensabili fino a poco tempo fa, pur se l’Unione politica non è ancora nelle carte. Resta l’ombra lunga degli andamenti divergenti della produttività e dei costi, che nel medio-lungo periodo può davvero rompere l’unione monetaria”: con queste considerazioni Stefano Micossi, Direttore Generale Assonime e Presidente del Gruppo CIR (Compagnie Industriali Riunite), ha chiosato il suo intervento di oggi all’Inaugurazione dell’Anno Accademico della LIUC – Università Cattaneo, che visto al centro il tema dell’Europa. “La crisi finanziaria globale scatenata nel 2008 dal fallimento di Lehman Brothers – ha detto Micossi - non è la causa della crisi successiva dell’Eurozona, ma solo il detonatore. La causa di fondo è la progressiva divergenza della produttività, dei costi di produzione e dei prezzi all’interno dell’Eurozona, dove l’adozione della moneta unica ha imposto di rinunciare alla valvola di sfogo del cambio”. Micossi ha messo in luce nel suo intervento quelli che ritiene essere alcuni seri difetti di architettura istituzionale dell’Eurozona, come “la mancanza di un sistema adeguato di disciplina e convergenza economica” e di un fiscal back-stop per la moneta comune, che ha impedito di utilizzarla per fornire liquidità ai mercati dei titoli di stato sotto attacco”, nonché “l’esistenza, o la presunzione dell’esistenza, di una garanzia generale degli stati alle proprie banche, che hanno assunto rischi eccessivi”. Micossi ha poi ricordato poi le tappe salienti del cammino per salvare l’Eurozona, che, nonostante ci siano ancora molti passaggi difficili da fare, “non sarà travolta dai mercati finanziari”: “Nel complesso, nei quasi tre anni trascorsi dall’esplodere della crisi, l’Eurozona ha grosso modo realizzato gli interventi necessari a stabilizzare i mercati finanziari e avviare a soluzione il problema della disciplina di bilancio e dei necessari aggiustamenti strutturali. Non ha dissipato, tuttavia, i dubbi sulla possibilità di sopravvivenza nel medio-lungo termine, tuttora minacciata dagli squilibri competitivi accumulati e dalle divergenti qualità delle istituzioni nei paesi membri. Inoltre, la costruzione delle soluzioni è proceduta per strappi, introducendo notevoli mutazioni, e anche lacerazioni, negli assetti istituzionali. È emerso, inoltre, un serio problema di legittimazione democratica dei nuovi assetti della governance economica, decisi dal Consiglio e attuati da istituzioni tecnocratiche senza adeguati meccanismi di responsabilità nei confronti dei Parlamenti nazionali e del Parlamento Europeo”. All’Europa è stata dedicata anche la seconda prolusione della giornata, a cura del prof. Rodolfo Helg, Ordinario di Economia Politica e dal 1° novembre Direttore della Scuola di Economia e Management della LIUC – Università Cattaneo, che, dopo aver ricordato il contesto all’interno del quale è nato l’Euro, ha indagato, concludendo peraltro di escluderle, le eventuali correlazioni tra la moneta unica e la crisi economica nella quale l’Italia si trova. “Da dove nascono le difficoltà di crescita italiane? – si è domandato - Qualcuno ha accusato l’euro. Anche se l’Area Euro non è mai stata una «area monetaria ottimale», non è facile trovare evidenza da usare come capo di imputazione contro l’euro. Anzi è facile trovare evidenza che, almeno a prima vista, falsifica questa tesi. Per esempio, le merci italiane hanno in media perso in termini di competitività di prezzo e di quote di mercato più o meno da quando è stato introdotto l’euro. Coincidenza? In realtà qualcosa di nuovo e di negativo per l’Italia è avvenuto durante gli anni ‘90: la produttività del lavoro ha progressivamente smesso di crescere”. Il Presidente della LIUC Paolo Lamberti ha sottolineato nel proprio intervento il ruolo fondamentale delle istituzioni culturali: “Nel buio della crisi che ci attanaglia – ha detto - le istituzioni che si occupano dell'istruzione e della ricerca sono i lumi che bisogna tenere accesi. Saranno quelli a guidarci verso l'apertura del tunnel. Come diceva Flaiano a proposito degli scienziati, ma non solo, ‘stanco dell’infinitamente piccolo e dell’infinitamente grande, lo scienziato si dedicò all’infinitamente medio’. Medio è di sua natura immediato nello scivolare dal medio al mediocre, il salto è minimo. Restiamo quindi vicini a tali istituzioni – ha concluso – e continuiamo a guardare con fattiva simpatia a questa nostra Università”. Al Presidente Lamberti ha fatto eco il Rettore prof. Valter Lazzari, ricordando che se “la LIUC mira a essere un’Università radicata sul territorio, tuttavia oggi è obbligo educativo imprescindibile creare giovani istruiti che siano cittadini del mondo, veri cosmopoliti che sappiano comprendere e destreggiarsi con facilità tra diverse culture, ma preservino sempre la piena consapevolezza della propria per non scadere in un provincialismo un po’ patetico”. Dopo aver ricordato le numerose attività in corso alla LIUC per quanto riguarda l’internazionalizzazione dei percorso di studio, il Rettore ha indicato nel cosmopolitismo, nella visione sistemica, nella valorizzazione personale e nello spirit of – learning i 4 obiettivi strategici che si pone l’Università per fornire ai propri studenti un sapere finalizzato al fare, su un corpo comune e condiviso di conoscenze e su un costante rimando al back to basics. Castellanza, 12 novembre 2012

mercoledì 31 ottobre 2012

Inaugurazione dell’Anno Accademico alla LIUC – Università Cattaneo, nel segno dell’Europa: parla Stefano Micossi

Il prossimo lunedì 12 novembre alla LIUC Inaugurazione dell’Anno Accademico alla LIUC – Università Cattaneo, nel segno dell’Europa: parla Stefano Micossi Europa sotto la lente di ingrandimento alla LIUC – Università Cattaneo per l’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2012/13: l’appuntamento è per lunedì 12 novembre dalle ore 9.45. Dopo gli interventi del Presidente Paolo Lamberti e del Rettore prof. Valter Lazzari, seguiranno due prolusioni dedicate al tema dell’Europa. Il primo intervento di prolusione è affidato al keynote speaker, Stefano Micossi, Direttore Generale Assonime e Presidente del Gruppo CIR (Compagnie Industriali Riunite), che, anche in virtù della sua passata esperienza ai vertici delle istituzioni comunitarie, interverrà sul tema “Europa: la Road Map verso l’unione economica e monetaria”. Oltre agli incarichi suddetti, Micossi è Consigliere indipendente di amministrazione di BNL- BNP Paribas e del Centre for European Policy Studies (CEPS) con sede a Bruxelles, nonché membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo di European Issuers (Associazione Europea delle società quotate). E’ stato inoltre Direttore Generale dell’Industria alla Commissione Europea, Direttore del Centro Studi della Confindustria e Direttore del Settore Internazionale al Servizio Studi della Banca d’Italia. Il secondo intervento di prolusione dal titolo “Italia senza Europa” sarà tenuto invece dal Prof. Rodolfo Helg, Ordinario di Economia Politica e dal 1° novembre Direttore della Scuola di Economia e Management. E’ stato consulente per la Commissione Europea, per l’OCSE, per la Banca Europea degli Investimenti e per la Presidenza del Consiglio. Ha contribuito alla letteratura sui seguenti temi: il modello di specializzazione internazionale dell’Italia e dei principali paesi europei, l’impatto della globalizzazione sul mercato del lavoro, la dinamica dei tassi di cambio, l’euro, il prezzo delle materie prime, le economie asiatiche. Di seguito il programma dell’evento. Inaugurazione Anno Accademico 2012/2013 Ore 9.45 Registrazione dei partecipanti Intervento di apertura Paolo Lamberti Presidente LIUC – Università Cattaneo Relazione Valter Lazzari Rettore LIUC – Università Cattaneo Prolusioni Europa: la Road Map verso l’unione economica e monetaria Stefano Micossi Direttore Generale Assonime Presidente Gruppo CIR Compagnie Industriali Riunite Italia senza Europa? Rodolfo Helg Direttore Scuola di Economia e Management LIUC – Università Cattaneo

giovedì 25 ottobre 2012

Workshop del Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo): "Il tramonto del fattore umano" con Mario Di Loreto

Venerdì 26 ottobre alla LIUC – Università Cattaneo Workshop del Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo): "Il tramonto del fattore umano" con Mario Di Loreto Prossimo appuntamento con il Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo) della LIUC – Università Cattaneo domani, venerdì 26 ottobre 2012 alle ore 15.00. Il relatore sarà Mario Di Loreto, che ha ricoperto posizioni di grande responsabilità sia in multinazionali straniere sia in multinazionali italiane: il suo intervento verterà su "Il tramonto del fattore umano". Si rifletterà sul fatto che la crisi dell’economia sta rivelando come l’attenzione che il management dedica alle persone costituenti un’organizzazione non sia più sostenibile: le persone sarebbero tornate ad essere considerate delle risorse delle quali si debba progressivamente limitare l’utilizzazione, in attesa di una congiuntura favorevole. Un'occasione, dunque, per capire se le difficoltà del momento siano imputabili alla mediocrità del management o alla “oggettiva” gravità della crisi.

mercoledì 24 ottobre 2012

Pierluigi Maria Dell’Osso, Procuratore Nazionale Antimafia Aggiunto, alla LIUC – Università Cattaneo

Pierluigi Maria Dell’Osso, Procuratore Nazionale Antimafia Aggiunto, alla LIUC – Università Cattaneo Strumenti legislativi per il contrasto alla criminalità organizzata, anche nelle zone non storicamente interessate da questi fenomeni: se ne è parlato alla LIUC nei giorni scorsi nell’ambito di un incontro di formazione permanente organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio. Tra i relatori dell’incontro, Pierluigi Maria Dell’Osso, Procuratore Nazionale Antimafia Aggiunto. Al centro della lezione, il nuovo codice antimafia, con un’analisi delle principali problematiche create dal recente D.Lgs 6 settembre 2011 n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione" in tema di sequestro e confisca dei beni e aziende appartenenti alla criminalità organizzata che opera nella realtà economica del territorio della Lombardia. “Purtroppo non è ormai una novità - ha detto Dell’Osso - parlare delle infiltrazioni della criminalità organizzata anche al Nord, in particolare di stampo mafioso ma non solo (basti pensare ai cosiddetti collar crimes). Tra i casi più eclatanti, emersi anche grazie ad alcune segnalazioni di operazioni sospette: l’inchiesta di Brescia, dove alcune imprese usavano i rifiuti da smaltire come sottofondo per la costruzione di un’autostrada, all’insediamento, nella zona del lago di Varese, di attività legate all’ ‘ndrangheta. E ancora, in diverse zone, alcuni insediamenti storici della criminalità sono nati a fronte di passati flussi di immigrazione. Un elemento importante da cui non possiamo prescindere è inoltre la presenza sempre più significativa al Nord di mafie straniere, in particolare sudamericane, armene, albanesi, ucraine, russe. Quest’ultima si palesa attraverso l’acquisto di alcune dimore di lusso nelle nostre zone, finalizzate al riciclaggio. Di grande attualità anche il tema dei beni confiscati alla mafia e delle possibilità di un loro recupero il più possibile virtuoso: “La Lombardia - continua Dell’Osso - ha raggiunto i numeri della Puglia ed è arrivata a contendere il primato dei beni confiscati a regioni come Sicilia, Calabria, Campania”. Il Procuratore ha voluto trasmettere alcuni segnali positivi in uno scenario così difficile: “La Lombardia - ha detto - è la prima regione italiana relativamente al numero di segnalazioni di operazioni sospette, con circa il 30% del totale. L’'intero sistema delle segnalazioni e' specificamente finalizzato in Italia, come del resto negli altri paesi UE, alla prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario per scopi di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo”.

lunedì 22 ottobre 2012

Alla LIUC, i futuri consulenti a lezione dal capoprogetto di Watson: computer IBM ad altissime prestazioni

Nell’ambito del percorso in Business Consulting Alla LIUC, i futuri consulenti a lezione dal capoprogetto di Watson: computer IBM ad altissime prestazioni Testimonianza d’eccezione nell’ambito del Percorso in Business Consulting, destinato agli studenti della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale per la Produzione Industriale della LIUC – Università Cattaneo. Protagonista Jim De Piante, project manager del progetto IBM Jeopardy Challenge, che ha già appassionato le platee di alcuni dei più importanti congressi come il World Congress PMI (Project Management Institute) 2011. Un progetto che ha portato alla realizzazione di Watson, computer IBM ad altissime prestazioni: “Watson - ha spiegato De Piante - è un sistema progettato da IBM Research per rispondere in maniera rapida e precisa a delle domande. Le sue straordinarie capacità sono state dimostrate quando ha partecipato come concorrente al quiz televisivo Jeopardy! nel febbraio del 2011, riuscendo a battere anche coloro che sono considerati i migliori concorrenti di sempre” Oltre a descrivere il progetto, Jim De Piante ha illustrato il ruolo del project management in un caso così complesso, soffermandosi su come le tecniche di project management sono state applicate in un contesto estremo e di grande innovazione come questo, con tempistiche molto strette e ad altissima velocità di risposta, tutte caratteristiche tipiche dei progetti di consulenza. “I project manager - ha spiegato De Piante - hanno condiviso con coloro che si sono occupati della parte tecnica aspetti come la gestione del budget e il risk e change management. Le tecniche di project management sono state applicate con una certa flessibilità, in considerazione della natura altamente innovativa del progetto e dell’eterogeneità della comunità di stakeholder coinvolti. Quello della consulenza, per sua stessa natura, è un campo “project - oriented”. Così, una buona comprensione delle tecniche per gestire i progetti deve prevedere anche un approccio critico”. Ma secondo De Piante le skills del buon consulente devono andare oltre: “Ancora più importante, dato l’alto livello di interazioni a cui sono chiamati i consulenti (con i clienti, con i fornitori, con il team ecc), è vitale che i consulenti coltivino solide competenze interpersonali, focalizzandosi su leadership e comunicazione”. La testimonianza è inserita nel percorso in Business Consulting, che si articola in 180 ore di aula distribuite nel periodo ottobre – dicembre, a completamento del percorso didattico della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale. L’obiettivo è fornire competenze mirate (sia di tipo individuale, sia di teamwork) sui temi chiave della consulenza e sulle metodologie di base, anche con l’apporto di strumenti professionali di social networking (blogging, wiki, ecc.), allineati ai modelli cognitivi di studenti universitari "nativi digitali", e già impiegati con successo nelle edizioni precedenti.

venerdì 19 ottobre 2012

RESTART ITALIA Il Paese può ripartire con piccole imprese innovative

In vista della nuova edizione del Master in Management della Piccola e Media Impresa della LIUC – Università Cattaneo RESTART ITALIA Il Paese può ripartire con piccole imprese innovative In vista della partenza, nel prossimo mese di novembre, della seconda edizione del Master in Management della Piccola e Media Impresa della LIUC – Università Cattaneo, realizzato in collaborazione con Piccola Industria di Confindustria, la LIUC propone un momento di riflessione attorno a temi quali innovazione, PMI e nuove imprese innovative. L’appuntamento è per martedì 23 ottobre 2012 dalle ore 17.00 alla LIUC con “Restart Italia. Il Paese può ripartire con piccole imprese innovative”. In particolare, lo spunto è rappresentato dal rapporto elaborato dalla Task Force per le start up del Ministero dello Sviluppo Economico e intitolato “Restart, Italia!”. Il rapporto fotografa la situazione esistente nel panorama delle startup innovative, e, sulla base di questa, suggerisce proposte percorribili per la crescita dell’"ecosistema" dell’innovazione. Nel corso dell'evento, tra l'altro, verrà presentato il caso di Blomming, una piccola impresa molto promettente e si tratterà del Decreto Crescita 2 per la nascita di nuove imprese innovative. Il MAPI – Master in Management della Piccola e Media Impresa è una “palestra” per imprese già avviate che vogliono combattere la crisi con l’arma della formazione,ma anche un training specifico per aspiranti imprenditori. Un corso innovativo che coniuga Sviluppo, Innovazione, Internazionalizzazione. Destinatari del corso saranno sia manager e imprenditori che vogliano internazionalizzare o ottimizzare la gestione della propria attività, sia diplomati e/o laureati interessati a creare una nuova azienda o a intraprendere un’attività di consulenza per una PMI. Per informazioni sui contenuti del Master e sulle selezioni: mapi@liuc.it MASTER IN MANAGEMENT DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA - MAPI RESTART ITALIA Il Paese può ripartire con piccole imprese innovative Martedì 23 ottobre 2012 LIUC – Università Cattaneo – aula 229 Piazza Soldini 5, Castellanza (VA) Programma 17.00 Piccola Industria e le nuove imprese innovative Ing. Gianluigi Casati, Presidente Piccola Industria – Unione degli Industriali della Provincia di Varese 17.15 L'esempio di una nuova impresa molto promettente: Blomming Prof. Fernando Alberti, Professore Associato di Economia delle Piccole e Medie Imprese e Presidente Comitato Scientifico Master in Management della Piccola e Media Impresa – MAPI 18.00 Il Decreto "Crescita 2" per la nascita di nuove imprese innovative Dott. Emilio Paccioretti, Direttore Master in Management della Piccola e Media Impresa – MAPI 18.45 Imprenditori Giovani o Giovani Imprenditori: cosa serve al Paese? Dott. Roberto Caironi, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori – Unione degli Industriali della Provincia di Varese Aperitivo

Alla LIUC, il laboratorio sulla ricerca documentale: Ri–cercare per imparare

Dal prossimo 30 ottobre 2012 Alla LIUC, il laboratorio sulla ricerca documentale: Ri–cercare per imparare Imparare ad imparare: un obiettivo reale quello che la LIUC si prefigge con il Laboratorio “Ri–cercare per imparare”, promosso in particolare dalla Biblioteca Mario Rostoni e dal Centro d’Ateneo per la Ricerca Educativo – Didattica e l’Aggiornamento (CARED). Destinatari, i docenti di scuola media superiore (classi terze e quarte), docenti-bibliotecari e bibliotecari scolastici. Lo scopo dell’iniziativa è quello di supportare i docenti nell’organizzazione di percorsi laboratoriali che prevedano per gli studenti lo sviluppo di un processo di ricerca documentale. Uno dei maggiori input che il contesto educativo comunitario rivolge al sistema scolastico riguarda infatti il mettere le competenze al centro della formazione dello studente. “Imparare ad imparare" richiede di possedere competenze informative, ossia sapersi documentare, saper cercare, recuperare e selezionare i materiali (libri, articoli, dati, informazioni, su carta o elettronici) più appropriati per risolvere un problema informativo, facendone un uso consapevole e rielaborandoli per produrre nuova conoscenza (information literacy). Le competenze informative consentono agli allievi di arricchire e personalizzare il loro studio, attraverso il confronto con le fonti informative di valore - di muoversi autonomamente nell'elaborazione di nuovi contenuti e di apprendere un metodo che li porterà a saper organizzare un processo di ricerca per costruire nuove conoscenze. Questo il calendario degli appuntamenti: - martedì 30 ottobre 2012, ore 15 -18 - martedì 13 novembre 2012, ore 15 -18 - martedì 27 novembre 2012, ore 15 -18 - martedì 5 febbraio 2013, ore 15 -18: workshop di confronto tra i docenti sulle esperienze di ricerca svolte con gli studenti. Il Laboratorio si svolgerà presso la sede della LIUC – Università Cattaneo. Per qualunque informazione contattare: Dott.ssa Laura Ballestra (lballestra@liuc.it, 0331572538)

mercoledì 17 ottobre 2012

PREPARATI AL FUTURO Università Aperta alla LIUC

Il prossimo martedì 23 ottobre 2012 PREPARATI AL FUTURO Università Aperta alla LIUC Alla LIUC – Università Cattaneo è già tempo di orientamento in vista del prossimo anno: l’appuntamento con la prossima giornata di Università Aperta è per martedì 23 ottobre 2012. Il programma si apre con un momento di presentazione del progetto didattico della LIUC e dei suoi corsi in laurea di Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale, caratterizzati da una didattica innovativa che si avvale di strumenti quali laboratori esperienziali, presentazioni di casi aziendali e attività di tutoraggio. Il tutto, in costante contatto con il mondo delle imprese. E’ prevista poi una visita guidata dell’Università con gli studenti del Team Accoglienza della LIUC e la possibilità di sostenere un test psicoattitudinale per orientarsi nella scelta del corso di studi più adatto. Presso i LIUC Point, per tutta la giornata sarà poi possibile reperire informazioni sui corsi di laurea ma anche sulle tante opportunità offerte dall’Università: dalle borse di studio alle relazioni internazionali, dal placement alle attività extra – didattiche, dal progetto Skills and Behaviour (per l’acquisizione di abilità trasversali immediatamente spendibili nel mondo del lavoro) alle certificazioni linguistiche. Gli studenti interessati potranno anche prenotare un colloquio individuale con i docenti per approfondire maggiormente i piani di studio dei singoli corsi. Di seguito, il programma dettagliato della giornata PROGRAMMA 9.30 Accoglienza e registrazione Ingresso edificio aule da Piazza Soldini, 5 10.00 Il progetto didattico della LIUC - aula 228 Saluto del Rettore Presentazione Offerta Formativa LIUC: - Economia Aziendale - Ingegneria Gestionale - Giurisprudenza 11.30 Visita guidata dell’Università Con gli studenti del Team Accoglienza LIUC 12.00 Test Psicoattitudinale (in collaborazione con Alpha Test di Milano) Aula C228 Possibilità di incontri e colloqui individuali con i docenti LIUC, previo appuntamento. LIUC-POINT Dalle ore 9.30 alle 13.00 Atrio secondo piano Edificio Aule • Economia • Giurisprudenza • Ingegneria • Borse di studio • Relazioni internazionali • Stage e placement • Attività extra didattiche • Skills & Behaviour • Certificazione linguistiche INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: Orientamento e Rapporti con le scuole Telefono 0331 572.300 Fax 0331 572.425 Mail: orientamento@liuc.it

lunedì 15 ottobre 2012

Master MAFOOD: alla LIUC – Università Cattaneo nascono i nuovi food manager

Un nuovo corso in collaborazione con AITA (Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare) Master MAFOOD: alla LIUC – Università Cattaneo nascono i nuovi food manager Food Management all’insegna dell’innovazione alla LIUC – Università Cattaneo, con un nuovo corso altamente professionalizzante, specializzato nel settore alimentare, che offre una formazione specifica in ambiti chiave per lo sviluppo e la crescita di figure professionali tecniche e gestionali. Il Master in Food Management (MAFOOD) della LIUC, diretto dal prof. Giuseppe Toscano, può vantare la prestigiosa collaborazione con AITA (Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare). Premium partner è Whirlpool. Sponsor: Autogrill, Goglio, Illy, Peroni. “Il Master in Food Management della LIUC – spiega il Direttore, prof. Giuseppe Toscano - è nato dall’esigenza manifestata sia dalle aziende alimentari sia dalle aziende che sono coinvolte a vario titolo nella filiera dell’industria alimentare, di creare nuovi profili professionali di tecnici e manager dei processi dell’industria alimentare che abbiano una preparazione più ampia e trasversale alle diverse aree funzionali. Questi nuovi profili professionali consentiranno di superare le barriere di competenza che caratterizzano oggi le figure tecniche (tecnologi alimentari, chimici, biologi, etc.) rispetto alle figure manageriali (marketing, ricerca e sviluppo, logistica, ecc.) operanti nella filiera delle produzioni alimentari industriali. Le figure tecniche, infatti, oltre che essere generalmente relegate nei laboratori, mancano degli strumenti manageriali necessari per collaborare in modo efficace con i manager delle altre aree funzionali e per valutare l’impatto che le scelte tecniche possono avere sulle variabili competitive, di marketing ed economiche. Il management delle altre aree funzionali, a sua volta, manca delle elementari competenze di food science necessarie per dialogare in modo efficace con le figure tecniche”. Il Master soddisfa, in primo luogo, i fabbisogni formativi del tecnico alimentare (tecnologo alimentare, chimico, biologo, ecc.) chiamato ad occupare posizioni gestionali nell’ambito delle aziende alimentari o di aziende che sono coinvolte a vario titolo nella filiera alimentare (anche in qualità di fornitori sia tecnologici sia di know how sia di materie prime). Tali figure sono spesso chiamate ad operare in aree funzionali quali il marketing, la ricerca e sviluppo, il controllo qualità, la gestione produzione, il product management, l’analisi competitiva e di posizionamento, le vendite e la distribuzione. Per svolgere in modo efficace questi ruoli è necessario possedere, oggi, sia forti competenze tecnico-specialistiche sia, soprattutto, valide capacità manageriali (marketing, sensibilità economica, visione strategica, gestione risorse umane, capacità decisionale e di problem solving, ecc.). In secondo luogo, il master soddisfa i fabbisogni formativi di tutti coloro che, pur provenendo da percorsi non necessariamente tecnico-specialistici (imprenditori, laureati in economia, laureati in ingegneria, ecc.), hanno comunque bisogno di acquisire le conoscenze elementari nell’ambito della food science e di consolidare le proprie competenze nella gestione dei processi dell’azienda alimentare o di aziende che sono coinvolte a vario titolo nella filiera alimentare. Il Master si avvale di un network di aziende partner e sponsor. Queste contribuiscono partecipando attivamente: • alla progettazione e alla definizione dei contenuti di dettaglio • alla selezione dei candidati • all’erogazione dei project work • all’attività didattica attraverso testimonianze e visite aziendali, • al placement. Un Master, quindi, che si configura come un’iniziativa di formazione riconosciuta dalla business community dell’industria alimentare e che garantisce ai partecipanti buone opportunità per inserirsi in nuovi percorsi di carriera o consolidare e rendere spendibile l’esperienza acquisita nel Master stesso. Il piano didattico si articola in cinque macro-moduli che tratteranno le seguenti aree tematiche: • Gestione strategica dei prodotti alimentari • Performance economico-finanziarie • Industria alimentare e consumer science • Politiche di prodotto nel food • Competenze trasversali Tra gli sbocchi professionali possibili ci sono la carriera manageriale con responsabilità di product management e di process management in azienda del food; la carriera manageriale in aree funzionali chiave per un’azienda del food quali ricerca e sviluppo, acquisti, marketing, controllo qualità, commerciale e vendite, distribuzione; l’affiancamento di un imprenditore alla guida di un’azienda del food; la carriera direzionale alla guida di un’azienda del food, ma anche attività di consulenza. Le lezioni si terranno da gennaio 2013 a ottobre 2013 (1 settimana intensiva d’aula al mese). Al termine dell’attività d’aula è previsto un periodo di project work compreso tra 4 e 8 settimane. Ogni specifico progetto sarà realizzato all’interno delle aziende partner del Master. Iscrizioni fino al 15 gennaio 2013.

venerdì 12 ottobre 2012

Il Lab#ID della LIUC a SMAU 2012

Il Lab#ID della LIUC a SMAU 2012 Lab#ID, il laboratorio RFId della LIUC – Università Cattaneo, rinnova la sua presenza a SMAU, l’evento di riferimento in Italia per l’informatica e le nuove tecnologie, e nell’edizione 2012 in programma a FieraMilanocity dal 17 al 19 ottobre 2012, raddoppia. I ricercatori del Lab#ID saranno infatti protagonisti di due interventi in diverse aree tematiche che si terranno nella giornata inaugurale della manifestazione, il prossimo 17 ottobre. Alle ore 10 (Arena App&Cloud - Pad.2), l'Ing.Luca Cremona e l'Ing.Giuseppe Catalfamo saranno impegnati nel workshop formativo “Come RFId e mobile cambiano il ruolo del consumatore” nel corso del quale illustreranno le potenzialità dei sistemi di auto - identificazione applicati nell’ambito dei processi di marketing e di acquisto attraverso i più significativi esempi applicativi delle tecnologie in radiofrequenza nell’ambito del marketing di prossimità e dell’automazione dei processi di acquisto. In particolare sarà approfondito il connubio tra applicazioni mobile e strumenti social come naturale integrazione dei sistemi RFId, con un’attenzione particolare all’impatto tecnologico e organizzativo sia per i consumatori, sia per le aziende coinvolte. Alle 14.30 (Arena Smart City 2 - Pad.2) l’Ing. Mauro Mezzenzana interverrà al laboratorio Smart City dedicato a “NFC, quando lo smartphone dialoga con la città”, all’interno del quale illustrerà il progetto Varese SmartCity, una sperimentazione della tecnologia NFC (Near Field Communication) applicata ai processi di pagamento e di marketing territoriale, a favore di imprese artigiane, commerciali, turistiche e per il marketing territoriale, supportata dalla Camera di Commercio di Varese e della quale il Lab#ID è il soggetto attuatore. Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Comune di Varese e della Provincia di Varese. Informazioni, programma e registrazioni su http://www.smau.it/milano12/ Lab#ID Lab#ID è un laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId (Radio Frequency Identification) nato nel 2007 all’interno della LIUC – Università Cattaneo grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Il laboratorio opera come centro di competenza super partes e no profit all'interno di una rete dinamica di soggetti diversi (oltre alle aziende utenti, aziende fornitrici di sistemi RFId, professionisti e studenti) nei confronti dei quali si propone in un ruolo di facilitatore in una logica demand-pull. Sin dall’inizio della sua attività, il Lab#ID affianca alla ricerca anche una intensa attività progettuale – ha infatti supportato oltre quaranta organizzazioni private e pubbliche in progetti di introduzione dei sistemi RFId, soprattutto studi di fattibilità –, divulgativa e convegnistica. Nel 2008 è stato cofondatore dell’RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia,e dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico della Regione Lombardia, e può quindi fornire servizi anche nell’ambito dei bandi e dei finanziamenti regionali lombardi.

mercoledì 10 ottobre 2012

Luca Cordero di Montezemolo alla LIUC – Università Cattaneo

Luca Cordero di Montezemolo alla LIUC – Università Cattaneo Al via “Il Circolo delle idee” Ha preso il via alla LIUC – Università Cattaneo l’iniziativa “Il Circolo delle idee”, rivolta agli imprenditori del territorio e non solo: un ciclo di incontri esclusivi pensati per momenti di confronto, attraverso il coinvolgimento di autorevoli relatori. Un’occasione per riflettere ma soprattutto per dialogare direttamente con i protagonisti della nostra economia e per dar vita a un “un pensatoio” che raccolga idee, energie, propositi. La partecipazione all'iniziativa, che si inserisce nell’ambito delle attività di fundraising dell’Università, fornisce l'opportunità di sostenere la LIUC e contribuire concretamente al suo sviluppo. Incontrando i giornalisti, alla presenza del Presidente della LIUC Paolo Lamberti, Luca Cordero di Montezemolo, ospite del primo appuntamento della serie, ha richiamato l’importanza di intelligenza e idee ma anche di coraggio, per fare impresa oggi. “L’imprenditore - ha detto - è chi rischia il capitale in funzione del successo dell’impresa. In Italia molto spesso siamo in grado di sottolineare soltanto gli elementi critici e non le nostre molteplici eccellenze”. Non poteva mancare un riferimento al “gioiello” Ferrari, che quest’anno “rischia” di raggiungere il suo record assoluto di vendite, per circa il 95% in 60 Paesi esteri. Il problema, in Italia, è che chi fa impresa, anziché essere facilitato, viene scoraggiato. In proposito, Montezemolo ha ricordato le difficoltà incontrate nell’iniziativa NTV, assunta dopo la cosiddetta liberalizzazione nel settore delle reti di trasporto. “Le liberalizzazioni di cui a lungo si è parlato, purtroppo sono state più di forma che di sostanza – rileva Montezemolo - Basti pensare all’Authority del settore, annunciata, ma di cui non si sente più parlare” “Se il tema di attualità, in questo momento – ha poi osservato Montezemolo - è investire e non spendere, è però altrettanto pregnante la necessità di semplificare, perché chiunque si troverà a guidare la “vettura Paese”, senza semplificazioni non può farcela. Lo Stato deve procedere vendendo, chiudendo, privatizzando e deve operare in un’ottica di sempre maggiore trasparenza, quando si parla di soldi dei cittadini”. Montezemolo non ha peraltro mancato di evidenziare la grande fiducia che nutre nel Paese, il quale dispone di enormi potenzialità e risorse imprenditoriali, nel campo sia dell’industria, sia dell’artigianato di alta qualità. L’Italia ha comunque necessità di un grande rinnovamento e per questo il Presidente della Ferrari considera le elezioni politiche del 2013 assimilabili per importanza a quelle del 1948. Da Montezemolo sono infine giunte parole di apprezzamento per Monti, al quale si deve il recupero di una credibilità internazionale, fondamentale per gli imprenditori, e il rilancio di quello che il Presidente della Ferrari ha definito “il sogno degli Stati Uniti d’Europa”. Gli incontri del Circolo delle Idee, che proseguiranno nei prossimi mesi con gli interventi di Luigi Abete, Paolo Zegna, Paolo Scaroni, si inseriscono in una più ampia attività di promozione della cultura d’impresa portata avanti dalla LIUC – Università Cattaneo.

L’industria delle materie plastiche in Italia: quali strumenti per la competitività?

Appuntamento, giovedì 11 ottobre alla LIUC L’industria delle materie plastiche in Italia: quali strumenti per la competitività? Si rinnova l’appuntamento dei workshop organizzati dalla LIUC – Università Cattaneo (in particolare dalla Scuola di Ingegneria Industriale) in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e con le associazioni di categoria dei materiali polimerici con le quali LIUC collabora da diverso tempo, ovvero Assocomaplast, Federazione Gomma Plastica, Federchimica PlasticsEurope Italia. Il prossimo workshop è in programma per giovedì 11 ottobre 2012 a partire dalle ore 17.00. Il programma si sviluppa a partire da un’ampia analisi dello scenario italiano dell’industria delle materie plastiche. Seguiranno nell’ambito di una tavola rotonda tre interventi per presentare altrettante esperienze aziendali di successo che hanno consentito di mantenere ed accrescere quote di mercato in Italia e all’estero. Le testimonianze di operatori del settore evidenzieranno esperienze significative, per suggerire come usufruire delle notevoli possibilità di sviluppo in considerazione delle varietà dei segmenti nei quali il settore si articola. Il workshop si rivolge non soltanto agli operatori del settore – specie a quelli del distretto varesino delle materie plastiche (costruttori di macchine, produttori di materie prime, trasformatori e utenti finali) – ma anche a operatori istituzionali. Di seguito il programma del convegno Giovedì 11 ottobre Programma Coordinatore dei lavori Carlo Noè Direttore Scuola Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo ore 17.00 Scenario economico e filiera della plastica Vittorio Maglia Direttore centrale analisi economiche e internazionalizzazione Federchimica Analisi dello scenario italiano Marco Fortis Vice Presidente Fondazione Edison ore 18.00 Tavola Rotonda Moderatore Matteo Inzaghi Direttore Rete 55 Partecipanti Internazionalizzazione Luciano Anceschi Amministratore Delegato Tria spa Innovazione nel riciclo Paolo Groppi Amministratore Delegato Vinyloop spa Innovazione e strategia Michele Moglia Amministratore Delegato Enoplastic spa Ore 19.30 Aperitivo

lunedì 8 ottobre 2012

Nell’ambito del primo appuntamento della serie “Il Circolo delle idee”

Nell’ambito del primo appuntamento della serie “Il Circolo delle idee” la LIUC – Università Cattaneo è lieta di invitarvi a un momento di incontro riservato alla stampa con Luca Cordero di Montezemolo il prossimo mercoledì 10 ottobre alle ore 19:00 in Auditorium (ingresso da Corso Matteotti, 22 – Castellanza) Al via il nuovo progetto della LIUC – Università Cattaneo denominato “Il Circolo delle idee”. Si tratta di un’iniziativa rivolta agli imprenditori del territorio e non solo: un ciclo di incontri esclusivi pensati per momenti di confronto, attraverso il coinvolgimento di autorevoli relatori. Un’occasione per riflettere ma soprattutto per dialogare direttamente con i protagonisti della nostra economia e per dar vita a un “un pensatoio” che raccolga idee, energie, propositi. La partecipazione all'iniziativa, che si inserisce nell’ambito delle attività di fundraising, fornisce l'opportunità di sostenere la LIUC e contribuire concretamente al suo sviluppo. Per questo primo incontro, nel momento preliminare dedicato alla stampa, Luca Cordero di Montezemolo sarà a disposizione per anticipare i contenuti della relazione che terrà durante la serata (titolo: “Liberalizzazioni e internazionalizzazione: opportunità di sviluppo”) e per rispondere alle domande dei giornalisti. Ora prevista per la conclusione: 19:30 Si prega di confermare la propria partecipazione. Cordiali saluti

venerdì 5 ottobre 2012

Benchmarking delle tecnologie sanitarie in provincia di Varese

Il prossimo martedì 9 ottobre alla LIUC Benchmarking delle tecnologie sanitarie in provincia di Varese LIUC – Università Cattaneo (tramite il Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanita e nel Sociale), Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, ASL della Provincia di Varese e le tre Aziende Ospedaliere della Provincia (A.O. "Ospedale di Circolo" di Busto Arsizio, A.O. "Sant'Antonio Abate" di Gallarate e A.O. "Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi" di Varese) per un’occasione di confronto e approfondimento sulla tematica della valutazione delle tecnologie sanitarie. L’appuntamento è per martedì 9 ottobre 2012 alla LIUC – Università Cattaneo con il convegno su Analisi Territoriale e benchmarking delle tecnologie mediche in provincia di Varese. Lo studio che verrà presentato è finalizzato a comprendere il livello di innovazione tecnologica delle Aziende Ospedaliere della Provincia, attraverso la raccolta di specifiche informazioni e la conseguente creazione di indicatori utili, in ottica di Health Technology Assessment. La tecnologia sanitaria assume un ruolo centrale e peculiare rispetto alle infrastrutture, ai modelli organizzativi, ai processi di lavoro e addirittura alle professionalita all’interno tanto del settore sanitario quanto di quello socio-sanitario. A differenza di quanto accade, però, in altri contesti di erogazione dei servizi e in ambiente produttivo - industriale, l’innovazione e il cambiamento tecnologico, unitamente all’invecchiamento della popolazione, divengono, nel lungo periodo, tra le maggiori cause di incremento dei costi, superando addirittura i risparmi connessi al miglioramento dello stato di salute della popolazione. Per gestire al meglio queste criticità e beneficiare appieno dei vantaggi derivanti dal progresso medico e dall’innovazione tecnologica in Sanità diviene fondamentale l’avvio di una valutazione approfondita dell’impatto organizzativo ed economico che le tecnologie sanitarie hanno nelle specifiche aree geografiche di interesse. PROGRAMMA 9.00 - 9.30 Registrazione dei partecipanti 9.30 - 10.00 Apertura dei lavori Carlo Noè Direttore Scuola di Ingegneria Industriale LIUC - Università Cattaneo Presiede il Convegno Luca Galli Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus 10.00 – 11.45 Prima Sessione 10.00 - 10.15 Valutazione delle tecnologie: quale futuro? Davide Croce 10.15 - 10.30 Perché è importante il confronto per l’ASL? Elisabetta Pini 10.30 - 10.45 Le metodologie di valutazione delle tecnologie Raffaella Manzini 10.45 - 11.00 Il punto di vista del Direttore Sanitario: le tecnologie in Sanità Roberto Cosentina 11.00 - 11.15 La Direzione Strategica e i problemi di acquisto legati alle tecnologie Mauro Caruggi 11.15 - 11.30 Discussione Moderatore Davide Croce Coffee Break 11.45 – 13.15 Seconda Sessione 11.45 - 12.30 Il Progetto AN.TE.VA.: metodologia, indicatori e risultati Emanuela Foglia, Marzia Bonfanti, Luca Casartelli 12.30 - 13.00 Tavola Rotonda Benchmarkiamo? Cosa impariamo dal confronto e quali informazioni reperiamo? Moderatore: Emanuele Porazzi Armando Gozzini Elisabetta Pini Humberto Pontoni 13.00 - 13.15 Osservazioni conclusive e Saluti finali Davide Croce

Alla LIUC, Massimo Colli è il nuovo Direttore Generale

Alla LIUC, Massimo Colli è il nuovo Direttore Generale Cambio della guardia ai vertici della LIUC – Università Cattaneo: il Direttore Generale Pierluigi Riva, che ha ricoperto questo ruolo dal 1998, passa il testimone a Massimo Colli, attuale Responsabile dell’Area Amministrativa dell’Università. Massimo Colli, originario di Borgomanero, 46 anni, laureato in Economia Aziendale e iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara, è entrato a far parte dello staff LIUC nel 1992, seguendo quindi fin dall’inizio la crescita dell’Università e la sua progressiva affermazione nel panorama nazionale. “Una responsabilità importante, quella che mi viene assegnata - commenta Massimo Colli - in un momento di grande fermento per l’Università. Dopo il traguardo dei 20 anni, l’Università sta affrontando nuove sfide con l’introduzione di nuovi percorsi nell'offerta formativa per mantenerla sempre adeguata ai cambiamenti che si succedono repentini nel sistema economico e nella società, oltre che con l’avvio del processo di rebranding e il potenziamento delle attività di fundraising. Il compito dell’Università che sono chiamato a guidare dovrà essere quello di mantenere gli standard di efficienza che ci vengono tributati da più parti (dalle classifiche universitarie ai riscontri diretti degli studenti) e cercare di cogliere le nuove istanze che provengono dagli stessi studenti, dai docenti e da tutti i soggetti che gravitano attorno alla LIUC, per operare in un orizzonte sempre più globale”. Pierluigi Riva, che ha retto la Direzione Generale negli ultimi quattordici anni ed ha riscosso ampi attestati di stima e di gratitudine per l'impegnativo compito assolto, in virtù delle ampie esperienze maturate durante la sua presenza in Università è stato nominato Consigliere d’Amministrazione.

Diventare lean per vincere le crisi: alla LIUC il Lean Symposium

Lunedì 8 ottobre 2012 Diventare lean per vincere le crisi: alla LIUC il Lean Symposium “Convertirsi” al sistema lean (“fare di più e meglio con meno”) per avere un’arma in più da sfruttare nel combattere le crisi: la proposta viene dalla LIUC – Università Cattaneo tramite il suo Lean Club, che per il prossimo lunedì 8 ottobre organizza un Lean Club Symposium aperto a tutte le aziende interessate. L’incontro si sviluppa a partire dai problemi legati alla crisi di competitività dei sistemi produttivi, a cui si aggiungono quelli dovuti alla “recente” crisi finanziaria. Quali scenari si prospettano dunque per le imprese del nostro Paese? E cosa queste dovrebbero fare per “aiutarsi” nell’attesa che anche il mondo politico le aiuti con quelle riforme strutturali giudicate fondamentali da ogni governo? A queste domande tenta di dare una risposta il symposium. Il “fare di più e meglio con meno” è un insieme di tecniche e di strumenti che consentono a singole aziende o a interi distretti industriali di accrescere la competitività globale. Fondato dalla LIUC – Università Cattaneo con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Agusta spa, Alenia Aermacchi spa, BTicino spa, Sices Group e Slimpa spa, il Lean Club si propone di aiutare le imprese a migliorare le proprie prestazioni sia nelle operations, sia nei servizi attraverso l’introduzione o l’ulteriore implementazione dei metodi lean. Obiettivo del Club è aggregare tutte le imprese interessate al tema del lean o perché desiderano conoscerne e applicarne i concetti, oppure perché, avendo iniziato ad implementare con profitto la filosofia lean, ritengono utile mettere la propria esperienza a fattor comune con quella di altri. Inoltre, poiché le logiche lean trovano proficua applicazione dalle micro alle grandi imprese e trasversalmente a tutti i settori, la dimensione aziendale e l’industry di appartenenza non sono significative nel determinare le aziende alle quali il Lean Club è rivolto. Tra i relatori, Richard Lewis (Direttore Esecutivo del Lean Advancement Initiative del Massachusetts Institute of Technology – MIT): una realtà, quest’ultima, con cui la LIUC collabora proficuamente e che si propone di facilitare la trasformazione in chiave lean di sistemi complessi. Programma - Lunedì 8 ottobre 9:00 Registrazione dei partecipanti 9.30 Saluti Valter Lazzari Rettore LIUC – Università Cattaneo Apertura lavori Carlo Noé Direttore della Scuola di Ingegneria Industriale LIUC – Università Cattaneo 9.45 Quali scenari economico-finanziari si prospettano per le imprese italiane? Luca Paolazzi Direttore del Centro Studi di Confindustria 10.15 Il lean come soluzione (ever green) Tommaso Rossi Professore Associato della Scuola di Ingegneria Industriale Direttore Lean Club LIUC – Università Cattaneo 11.00 Enterprise Change Using MIT’s Lean Advancement Initiative Roadmap Richard Lewis Direttore Esecutivo del Lean Advancement Initiative del Massachusetts Institute of Technology – MIT 11.30 Il Lean Club: modalità associative e servizi offerti Alfredo Maiocchi Lean Club LIUC – Università Cattaneo 11.45 Aperitivo di chiusura lavori

giovedì 27 settembre 2012

LIUC – Università Cattaneo e ACTL Sportello Stage per parlare di inserimento in azienda

Un nuovo incontro con le imprese per studenti e laureati LIUC LIUC – Università Cattaneo e ACTL Sportello Stage per parlare di inserimento in azienda Accenture, BIP (Business Integration Partner) e UBI Banca protagonisti di un incontro con studenti e laureati della LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con ACTL Sportello Stage: obiettivo dell’incontro, in programma per il prossimo martedì 2 ottobre, è analizzare lo stage come strumento per l’inserimento nel mondo del lavoro. Uno strumento da conoscere sempre meglio, anche a fronte delle recenti novità normative in materia. “Fare attività di placement - spiega Luigi Rondanini, Responsabile del Servizio Placement della LIUC - Università Cattaneo - significa a nostro parere garantire concrete opportunità di contatto con imprese, enti e studi professionali per un inserimento il più rapido possibile, ma anche portare avanti un’attività di divulgazione su materie oggi imprescindibili per chi si affaccia al mondo del lavoro, quali ad esempio lo stage. In questa occasione, possiamo farlo contando sulla preziosa collaborazione di una realtà solida quale è ACTL Sportello Stage”. ACTL è un Ente accreditato dalla Regione Lombardia per i servizi al lavoro e di formazione professionale e dalla Regione Sicilia per la formazione e l’orientamento che, tra le diverse attività, organizza, in collaborazione con i principali atenei del territorio nazionale degli incontri di orientamento rivolti ai laureandi e ai neolaureati. “Attraverso questi incontri ACTL - dichiara Marina Verderajme, Presidente di ACTL - si propone di offrire ai laureandi e neolaureati strumenti che possano aiutarli a fare un primo ingresso nel mondo del lavoro come lo stage che rappresenta per i giovani un’opportunità per orientare le proprie scelte professionali e per acquisire le competenze necessarie per entrare nel mercato del lavoro. Gli incontri intendono inoltre favorire il dialogo e la conoscenza tra i giovani e le imprese con il coinvolgimento di aziende partner. Siamo lieti di poter condividere questi obiettivi con la LIUC ”. Di seguito, il programma della giornata. Martedì 2 ottobre Stage: prepara il tuo futuro in azienda – Programma Apertura incontro:ore 9.30 Luigi Rondanini Responsabile Servizio Placement LIUC – Università Cattaneo Lo stage:ore 9.45 Silvia Bocchiddi Specialista nella selezione e nell’orientamento di profili Junior ACTL Sportello Stage Parola all’azienda:ore 10.00 Accenture Lauretta Bocchi Parola all’azienda:ore 10.40 B.I.P. (Business Integration Partner) Elena Pozzi Valeria Falconi Break:ore 11.20 Parola all’azienda:ore 11.35 UBI Banca Maria Grazia Morini Paola Corrado Laboratorio didattico di orientamento:ore 12.15 Silvia Bocchiddi Simulazione di colloquio di gruppo

mercoledì 26 settembre 2012

Al via il Master in Meccatronica e Management della LIUC – Università Cattaneo

Al via il Master in Meccatronica e Management della LIUC – Università Cattaneo Si apre il prossimo giovedì 4 ottobre, con una cerimonia a partire dalle ore 11.00, alla LIUC – Università Cattaneo la prima edizione del nuovo Master Universitario di secondo livello in Meccatronica & Management – MEMA, progettato in collaborazione con Festo Spa, Fameccanica Data Spa, Gruppo Loccioni Spa. Un corso innovativo nato grazie a queste importanti partnership, che hanno garantito contributi per 14 borse di studio ai partecipanti del MEMA. Un corso che nasce, come dichiara il Prof. Vittorio D’Amato, Direttore del MEMA, “dalla necessità, manifestata dalle aziende del settore dell’automazione, di sposare un approccio integrato, “meccatronico”, in cui gli aspetti meccanici ed elettrici/elettronici non vengono considerati separatamente e sequenzialmente, ma congiuntamente e contemporaneamente. Tale nuovo approccio, per poter essere pienamente implementato, richiede anche lo sviluppo di capacità relazionali e comportamentali. La progettazione e la realizzazione di un prodotto meccatronico richiedono infatti una figura professionale capace di integrare competenze di diversi settori applicativi in una visione sistemica del processo, che parta dalla progettazione ed arrivi alla vendita del prodotto.” Il Master si rivolge a giovani laureati in Ingegneria Meccanica, Elettrotecnica ed Elettronica, e si propone di prepararli ad inserirsi nelle aziende del settore dell’automazione tramite il contributo di docenti qualificati che provengono sia dall’Università che dal mondo aziendale. Il calendario del Master si articola in una prima fase di lezioni e testimonianze da ottobre 2012 a gennaio 2013 e in una seconda di stage da febbraio a luglio 2013. Per informazioni: mema@liuc.it Di seguito, il programma dettagliato dell’evento. Giovedì 4 ottobre 2012 Auditorium LIUC – Università Cattaneo 10.30 Registrazione partecipanti 11.00 Benvenuto Prof. Valter Lazzari Rettore, LIUC - Università Cattaneo Prof. Gianfranco Rebora Professore Ordinario di Organizzazione Aziendale Presidente Comitato Scientifico Master MEMA, LIUC - Università Cattaneo 11.20 Presentazione del MEMA Prof. Vittorio D’Amato Direttore MEMA, Direttore CeRCA - Centro di Ricerca sul Cambiamento e Apprendimento Organizzativo, LIUC - Università Cattaneo 11.30 I partner del MEMA Ing. Gian Paolo Arosio Presidente Festo Spa Ing. Giampiero De Angelis General Manager Fameccanica Data Spa Ing. Enrico Loccioni Presidente Gruppo Loccioni Spa 12.15 Presentazione contenuti e Faculty Dott.ssa Elena Tosca Coordinatrice MEMA, LIUC - Università Cattaneo 12.45 Light buffet