mercoledì 30 novembre 2011

Confindustria per i Giovani

La LIUC nel progetto per l’inserimento dei giovani nel Sistema di Rappresentanza
Confindustria per i Giovani

Ultimi giorni per iscriversi al progetto “Confindustria per i Giovani”, promosso da Università Carlo Cattaneo – LIUC, Luiss Business School, Sistemi Formativi Confindustria e Unimpiego Confindustria, e finalizzato a favorire l’incontro dei giovani con il mondo del lavoro e la conoscenza del Sistema di Rappresentanza, supportandoli nella comprensione delle dinamiche organizzative ed istituzionali del network associativo.
Un percorso formativo della durata di 6 mesi e destinato a 50 giovani neolaureati selezionati, incentrato sulla comprensione delle dinamiche organizzative ed istituzionali del network associativo confederale. Obiettivo del progetto è contribuire a creare una rete di relazioni sul territorio, fondamentale per rendere efficace l’azione associativa, partendo dalla generazione più giovane. Oltre alla formazione in aula e in modalità e – learning, è prevista una parte di formazione sul campo (attraverso stage presso la sede centrale di Confindustria, le Associazioni Industriali, le aziende associate e le strutture collegate a livello europeo ed internazionale)
I giovani neolaureati, al termine del percorso formativo, saranno così in grado di presidiare le competenze e le conoscenze relazionali e tecniche necessarie per un eventuale inserimento nelle diverse realtà organizzative ed aziendali.
La domanda di ammissione deve essere presentata entro il 10 dicembre 2011. La selezione avverrà tra dicembre 2011 e gennaio 2012. Il percorso formativo avrà inizio nel mese di febbraio.
Per informazioni:
www.confindustriaperigiovani.it

Castellanza, 30 novembre 2011

martedì 29 novembre 2011

Quinto convegno annuale dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA

Quinto convegno annuale dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA

Appuntamento alla LIUC con il Quinto Convegno annuale dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA il prossimo giovedì 1 dicembre 2011 dalle ore 9.15.

Il convegno è dedicato ad affrontare da più punti di vista i recenti cambiamenti intervenuti nel sistema di welfare lombardo, allargando il focus della discussione, sia a livello nazionale, grazie alla presenza di un importante Fondo Sanità Integrativa, sia a livello internazionale con la presentazione del modello francese.
Il Convegno sarà anche l’occasione per presentare le nuove regole di sistema per l’anno 2012 grazie agli interventi dell’Assessore Giulio Boscagli e del DG Famiglia Dott. Roberto Albonetti.
Perseguendo finalità divulgative di largo respiro, il Convegno si rivolge ad un pubblico ampio e trasversale che include Direttori e Gestori di RSA, Operatori del settore socio-sanitario, Enti Istituzionali, Componenti Tecniche e Politiche degli Enti Locali, Uffici di Piano e Cittadinanza.

Nato in risposta ad una precisa sollecitazione di alcune RSA del territorio, l’Osservatorio Settoriale sulle RSA promosso dal CREMS - Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale, ha incontrato da subito l’appoggio e il contributo istituzionale della Provincia di Varese, dell’ASL di Varese, della Provincia di Milano e dell’ASL della Provincia di Milano n. 1. Nel corso del 2009 si è aggiunta l'ASL Monza-Brianza.
Attivato con un primo orizzonte di azione triennale (2006-2008) e prolungato successivamente al triennio 2009-2011, l’Osservatorio opera in particolare su tre ambiti di intervento: implementazione di un centro informativo sugli sviluppi ed i trend assistenziali, organizzativi ed economici del settore di riferimento; creazione di un luogo di incontro in cui affrontare, in una logica di benchmarking, argomenti e problematiche di interesse trasversale, favorendo lo scambio di buone prassi; garantire una visibilità sistemica delle RSA verso il territorio di riferimento mediante iniziative congiunte da realizzare anche grazie all’appoggio istituzionale
A chiusura del 2° triennio di attività, l’Osservatorio Settoriale sulle RSA vanta oltre 80 RSA associate, rappresentative di più di 12.000 posti letto autorizzati ed oltre 11.000 posti letto accreditati, confermandosi un virtuoso esempio di benchmarking in ambito socio-sanitario, sia a livello regionale, sia a livello nazionale.

Castellanza, 29 novembre 2011

Francesca Zeroli
Comunicazione e Immagine
Rapporti con la Stampa
Università Carlo Cattaneo – LIUC
ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it
Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746
www.liuc.it


Programma:

9:15 apertura lavori
Antonio Sebastiano
Direttore Osservatorio settoriale sulle RSA
Università Carlo Cattaneo – LIUC

9:30 1a sessione:

Principi ispiratori del nuovo modello di Welfare lombardo
Giulio Boscagli
Assessore alla Famiglia, Conciliazione,Integrazione e Solidarietà Sociale, Regione Lombardia

Presentazione delle regole di sistema per l’anno 2012: un focus sulle RSA
Roberto Albonetti
Direttore Generale D.G. Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale, Regione Lombardia

Il budget in sanità: evidenze empiriche dal contesto lombardo
Davide Croce
Direttore CREMS, Università Carlo Cattaneo – LIUC

Norberto Silvestri
Direttore Sanitario dell’Istituto Clinico I.R.C.C.S. Humanitas di Rozzano (MI)

11:30 coffee break

11:45 2a sessione:
RSA e fondi sanità integrativa: prospettive di sviluppo per la long term care
Lorena Capoccia
Presidente ASSIDAI, fondo sanitario integrativo dedicato ai dirigenti, ai quadri e alle alte professionalità

Assistenza domiciliare e residenziale per l’assistenza agli anziani: l’esperienza della Francia
Antonio Giangreco
Professore Associato IESEG, School of Management,
Università Cattolica di Lille (FR)

Un bilancio sull’Osservatorio a sei anni dalla sua nascita
Antonio Sebastiano
Direttore Osservatorio Settoriale sulle RSA,
Università Carlo Cattaneo – LIUC

13:15 dibattito

13:30 chiusura lavori

moderatore
Marco Petrillo
Dottore Commercialista Revisore Contabile,
Presidente UNEBA della Provincia di Varese

Creazione e acquisizione di beni intangibili Strumenti di valorizzazione e finanziamento

A cura del Centro di Ricerca per l’Innovazione e la
Proprieta’ Intellettuale - LIUC IP Center

Creazione e acquisizione di beni intangibili
Strumenti di valorizzazione e finanziamento


In che modo oggi i beni intangibili rappresentano un’opportunità per le imprese che innovano o che vogliono valorizzare competenze specifiche, know-how, progetti, invenzioni, disegni, brevetti, marchi, brand? Con quali modelli e con quali risorse, finanziarie e gestionali, possono oggi competere le imprese, piccole, medie e grandi? Come scegliere, costruire e organizzare asset intangibili in grado di creare valore? Quali sono le prospettive di sfruttamento, valorizzazione e finanziamento?

A queste e ad altre domande si propone di rispondere il seminario dal titolo “Creazione e acquisizione di beni intangibili. Strumenti di valorizzazione e finanziamento”, in programma per il prossimo mercoledì 30 novembre 2011 dalle ore 14.30 presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC.
Il seminario è promosso dal Centro di Ricerca per l’Innovazione e la Proprietà Intellettuale – LIUC IP Center.

Programma

14.15 Registrazione e saluto di benvenuto

14.30 Apertura dei lavori

14.40 “Nuovi modelli per l’impresa che innova”
Dott. Ing. Paolo Zanenga
Imprenditore e Presidente per il Sud-Europa di PDMA (Product Development and Management Association)

15.00 “Il finanziamento dell’innovazione”
Dott. Massimo Covino
Consulente per i finanziamenti alle imprese, accreditato ABI (Associazione Bancaria Italiana)

15.20 “Quando la ricerca diventa valore per l’impresa”
Dr. Emiliano Puddu
Ricercatore presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC e responsabile scientifico del Centro di Ricerca per l’innovazione e la Proprietà Intellettuale, LIUC IP Center

15.40 “Intangibili che creano valore”
Dr. Francis Scanlan, MBA
Global Technical Director at Campari Milano


16.00 Discussione e chiusura dei lavori

lunedì 28 novembre 2011

Alla LIUC, riflettori puntati sulla crisi nel giorno dell’Inaugurazione

Inaugurazione dell’Anno Accademico 2011/12
all’Università Carlo Cattaneo - LIUC

Alla LIUC, riflettori puntati sulla crisi
nel giorno dell’Inaugurazione


Inaugurazione dell’Anno Accademico 2011/12 all’Università Carlo Cattaneo – LIUC nel segno dei grandi temi dell’attualità, con particolare riferimento alla crisi, vista con gli occhi degli accademici ma anche degli addetti ai lavori, che hanno proposto una visione più pragmatica.

Un’inaugurazione segnata anche dalla recente nomina a Rettore del professor Valter Lazzari, che ha riassunto in tre termini i cardini del progetto di crescita professionale e personale che la LIUC si impegna a proporre ai suoi studenti, ovvero opportunità, capacità e comunità. Sul tema delle opportunità:“Che cosa significa - ha detto Lazzari - nel periodo della grande recessione e globalizzazione dagli effetti ignoti generare o, almeno indicare, “opportunità” per giovani studenti? Nella prospettiva della LIUC, si tratta, in primo luogo, di fare il massimo del possibile per garantire pari opportunità di accesso all’educazione superiore, abbattendo barriere sia informative, sia economiche. Il diritto allo studio superiore, e di qualità, per giovani di talento resta il mezzo migliore per promuovere quella mobilità sociale di cui necessita ogni società che desideri crescere, promuovere l’efficienza e assicurare l’equità. La LIUC è da sempre impegnata, per quanto le è possibile, e forse anche più, a tal fine”.
E ancora, sul tema delle competenze: “La capacità della LIUC di generare e trasmettere competenze si estrinseca primariamente, ma non solo, nella sua attività di ricerca e di docenza. L’ambiente e le modalità di apprendimento, qui, in LIUC fanno leva anche su altre iniziative che si pongono al contorno di quelle tradizionali (i peripherals), ma che non sono affatto collaterali nel nostro progetto formativo. Intendo qui, ad esempio, le attività finalizzate ad affinare le capacità personali dei nostri studenti (progetto skills & behaviour; i corsi di intelligenza emotiva e relazionale per il business), le attività sportive e quelle dei gruppi studenteschi”.
E da ultimo, sul tema della comunità, Lazzari ha fatto riferimento ad una prima azione collettiva di straordinario rilievo, quella che ha permesso la fondazione dell’Università nel 1991, ovvero lo sforzo congiunto di 300 imprenditori e dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Una comunità articolata, che include studenti, docenti, personale tecnico – amministrativo, recruiters e Alumni LIUC: questi ultimi ricoprono “una funzione cruciale in quanto veri ambasciatori dell’università nei loro luoghi di impiego, anche solo con la loro presenza”.

Al Presidente della LIUC, Paolo Lamberti, il compito di anticipare alcuni importanti cambiamenti che interesseranno la LIUC nei prossimi mesi: “E’ previsto un adeguamento dello Statuto per poter disporre della base normativa interna sulla quale innestare azioni in grado di portare ad un miglioramento delle performances complessive dell’Ateneo. Inoltre, avvieremo “un processo che abbiamo chiamato “re-branding” per significare che non si tratta solo di adottare un nuovo brand (che comunque ci sarà) ma di fornire alle varie e ormai molteplici attività di LIUC un’immagine e una valenza unitaria e riconoscibile e un’attività di fund raising”.
Un percorso dagli obiettivi molto chiari: “Sappiamo - ha continuato il Presidente - di dover mantenere integra quella spiccata propensione all’innovazione continua che ci ha fin qui contraddistinto e che ci ha accompagnato nel primo ventennio di attività. Sappiamo anche che, per un Ateneo come il nostro, l’interscambio con la realtà esterna è condizione indispensabile per mantenere viva la propensione all’innovazione. Ed è esattamente ciò che abbiamo sempre fatto”.
Sebastiano Signò, Rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione, ha messo in luce nel suo intervento l’importanza del contributo degli studenti per la crescita dell’Università: “In questi anni il ruolo dello studente è cambiato completamente: da semplice studente che si limitava a seguire le lezioni per arrivare alla laurea, si è passati ad uno studente che dialoga con l’Università e porta i suoi problemi e suggerimenti ai vertici”.

Spazio, come si diceva, alla crisi economica, nei due interventi che hanno caratterizzato la seconda parte della cerimonia, a partire da quello di Massimo Della Ragione, partner Goldman Sachs, a cui è seguito quello del professor Alberto Malatesta, Ordinario di Diritto Internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza della LIUC. Una scelta ben precisa, quella dei vertici dell’Università, che hanno voluto un professional ed un accademico, come nella tradizione della LIUC, università del sapere e del saper fare.
“Quella che stiamo affrontando - ha detto Della Ragione - è una crisi figlia della precedente crisi del 2007/08, nata in America per effetto dei mutui sub prime e poi arrivata anche in Europa, dove le banche hanno avuto ed hanno necessità di ricapitalizzarsi e rifinanziarsi”.
Guardando al sistema finanziario europeo ed a quello americano emergono poi alcune differenze: il primo in termini di attivi si rivela essere il doppio del secondo ed è basato molto di più sui prestiti e sui titoli governativi, ma anche su un mercato interbancario che invece in America non esiste”.
Della Ragione ha illustrato le diverse ricadute che la crisi ha avuto sui paesi europei (dalla Grecia all’Irlanda, dal Portogallo alla Francia) fissando a inizio 2012 la data auspicabile per una risoluzione della crisi stessa, in vista del necessario rifinanziamento delle banche europee (si parla di un ammontare pari a 750 miliardi di euro).
“E’ importante – ha continuato – riattivare il meccanismo di funzionamento dei mercati per far fronte anche al rischio break up (rottura) dell’euro: se si verificasse, gli investitori si ritroverebbero a non sapere quale è la loro exit strategy, con conseguenze economiche molto negative per l’economia reale”.
Guardando alla situazione del Paese, Della Ragione ha sottolineato come ci troviamo in una fase estremamente delicata ma ha lanciato anche alcuni messaggi positivi: “Siamo dotati di strutture importanti per quanto riguarda l’export e anche sul versante della competitività, certamente calata, ci sono le premesse per invertire la tendenza. Al centro di questo processo non ci può che essere l’education, un passaggio per evitare o comunque affrontare le crisi. Con essa aumenta la produttività e migliora la qualità della forza lavoro”.

Il professor Malatesta ha affrontato il tema da un punto di vista più strettamente istituzionale, delineando il quadro dei mutamenti avvenuti con la crisi: “Nel 1992 a Maastricht era stata disegnata un’Unione economica e monetaria ispirata a principi ben precisi, tra i quali il divieto della BCE di acquistare titoli di debito degli Stati membri e quello per cui ogni Stato è responsabile dei propri debiti. Con la crisi il quadro muta sensibilmente e l’assistenza finanziaria ai paesi in difficoltà diventa la regola, con la BCE che interviene sui mercati secondari e la creazione del cd. Fondo salva Stati e del futuro Meccanismo europeo di stabilità”.
Il professore ha poi delineato tre possibili scenari per il prossimo futuro: “Il primo, drastico, è l’uscita dall’euro, che tuttavia presenta alcune difficoltà giuridiche; il secondo un rafforzamento del coordinamento e della sorveglianza su violazioni del patto di stabilità e degli obblighi in tema di bilancio ivi previsti; il terzo, più auspicabile, coincide con una costruzione di una vera politica economica unica e una gestione almeno parzialmente sovranazionale di bilancio”

Castellanza, 28 novembre 2011

venerdì 25 novembre 2011

GIORNATA DELLO STUDENTE PROMOSSA DALLA FAMIGLIA LEGNANESE

Domenica 27 novembre all’Università Cattaneo

GIORNATA DELLO STUDENTE
PROMOSSA DALLA FAMIGLIA LEGNANESE

Per il terzo anno sarà l’Università Carlo Cattaneo – LIUC a fare da cornice al tradizionale appuntamento con la Giornata dello Studente a cura della Fondazione Famiglia Legnanese, per la consegna delle borse di studio destinate a studenti delle Università Carlo Cattaneo – LIUC, Bocconi, Cattolica, Politecnico, Statale di Milano, Insubria, Centro Salesiano San Domenico Savio di Arese, Scuola di Notariato della Lombardia, Collegio Rotondi di Gorla Minore, Istituto Alberghiero “G.Falcone” di Gallarate, Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano e a studenti delle scuole medie superiori di Legnano, Parabiago, Villa Cortese, Castano Primo.

L’appuntamento è per domenica 27 novembre 2011 dalle ore 10.00.
L’iniziativa, giunta alla sua 25°esima edizione, rappresenta un importante momento di incontro tra i donatori delle borse di studio (la stessa Fondazione, la Provincia di Milano, il Comune di Legnano, la Banca di Legnano – Gruppo Bipiemme, la Banca Popolare di Milano, la Fondazione Comunitaria Ticino Olona, aziende e privati cittadini).
In particolare, quest’anno saranno 197 gli studenti che riceveranno la borse di studio, di cui 45 iscritti all’Università Cattaneo, per un totale di 361.500,00 Euro.
Un impegno, quello della Famiglia Legnanese a supporto della formazione delle nuove generazioni, che si realizza fin dal 1987, primo anno operativo del sodalizio, quando furono assegnate 15 borse di studio per 30 milioni di lire. Nei successivi 24 anni il numero delle borse e gli importi erogati hanno registrato una crescita esponenziale: dalla fondazione al 2010 la Fondazione ha assegnato 2.400 borse di studio pari a 4.420.290,50 Euro.
Dal 1993 ben 163 studenti con borse di studio della Fondazione hanno partecipato al programma Socrates/Erasmus.

Di seguito, il programma della giornata.

Castellanza, 25 novembre 2011


25a Giornata dello Studente


ore 10,00 Inizio Cerimonia intervento dei signori :

ore 10,05 Presidente Fondazione Famiglia Legnanese
Luigi Caironi

ore 10,20 Presidente Università C.Cattaneo LIUC
Paolo Lamberti

ore 10,25 Sindaco Città di Legnano
Lorenzo Vitali

ore 10,35 Prevosto di Legnano
Monsignor Carlo Galli

ore 10,40 Presidente Banca di Legnano Gruppo Bipiemme
Enrico Corali

ore 10.45 Vicepresidente Provincia di Milano
Umberto Maerna

ore 10,55 Prolusione della giornata tenuta dal
Magnifico Rettore dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC
Valter Lazzari

ore 11,05 Consegna borse ai premiati

ore 12,20 Conclusione Cerimonia
Luigi Caironi


Nel corso della manifestazione verrà consegnato, al Presidente dell’Università Cattaneo per i 20anni di costituzione dell’Ateneo, un Bassorilievo in argento opera dello scultore Emilian Nicula “La preghiera al Carroccio” realizzato per i 60anni della Famiglia Legnanese.

giovedì 24 novembre 2011

Inaugurazione dell’Anno Accademico 2011/12: alla LIUC, con il neo – Rettore Valter La

Il prossimo lunedì 28 novembre 2011 alla LIUC

Inaugurazione dell’Anno Accademico 2011/12: alla LIUC, con il neo – Rettore Valter Lazzari,
Massimo Della Ragione (Partner Goldman Sachs)


Un’occasione per ragionare sulle prospettive dei mercati finanziari europei, tra l’analisi della crisi e delle sue conseguenze a livello globale e il ruolo della formazione come via maestra per uscirne: all’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2011/12 dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC sono di scena, negli interventi dei relatori chiamati ad intervenire, i grandi temi dell’attualità.

Una giornata, quella del prossimo lunedì 28 novembre, che assume particolare significato alla luce della recente nomina del nuovo Rettore, il professor Valter Lazzari, già Preside della Facoltà di Economia della LIUC.
“Empowerment, opportunities e community – spiega Lazzari – devono essere i tre pilastri portanti della LIUC come esperienza universitaria.
Empowerment, perché intendiamo potenziare le capacità degli studenti per consentire loro di perseguire le proprie aspirazioni, che vorremmo anche aiutare a innalzare giacché, come diceva Marco Aurelio, è impossibile per un uomo valere più delle sue aspirazioni. Opportunities perché occorre mostrare loro quali opportunità hanno a disposizione per perseguire una crescita, professionale e personale, che sia personalmente gratificante e socialmente proficua. Community, perché il senso di comunione e condivisione di principi, valori, amicizie sviluppati alla LIUC possa trascendere il momento dell’esperienza universitaria per accompagnare la persona durante tutta la vita, prima in quanto studente e successivamente in quanto appartenente al gruppo degli Alumni. Parafrasando uno slogan di successo, qualsiasi sia il contesto in cui i nostri laureati andranno ad inserirsi, vorremmo che si sentissero sempre “LIUC inside”.

Il programma dell’Inaugurazione prevede, dopo il saluto del Presidente della LIUC Paolo Lamberti e del Rettore Valter Lazzari, l’intervento del professor Alberto Malatesta, Ordinario di Diritto Internazionale alla Facoltà di Giurisprudenza della LIUC, che interverrà su “La crisi dell’Eurozona: quale futuro per l’Unione Europea?”.
“Le recenti azioni dell’Unione Europea - spiega Malatesta - adottate per salvaguardare la stabilità finanziaria della c.d. zona euro, comportano una decisa modifica dello spirito originario del trattato di Maastricht e del quadro istituzionale da esso predisposto. Occorre valutare le nuove iniziative, la loro idoneità a risolvere la crisi in atto e i possibili scenari futuri, sia positivi, sia negativi, non solo dell’integrazione economica e monetaria ma dell’Unione Europea stessa”.

L’intervento conclusivo, dal titolo “Le prospettive dei mercati finanziari europei”, è affidato a Massimo Della Ragione, Partner Goldman Sachs, co – responsabile dell’Investment Banking in Italia.
“L'attuale crisi - spiega Della Ragione - ha contribuito a destabilizzare non solo i mercati finanziari ma anche molte certezze ed equilibri economici, politici e sociali su cui da tempo le societa' occidentali basano la loro esistenza, come il mercato immobiliare, l'occupazione, i servizi pubblici e il welfare. Tuttavia l’economia italiana, pur appesantita dal debito pubblico, e' ricca della vitalita' di un substrato imprenditoriale unico al mondo e di risorse private rilevanti che costituiscono una grande opportunita' per il futuro del Paese e dell'Europa.
E’ però la qualita' dell'educazione e dell'istruzione delle nuove generazioni che offre un’opportunita' essenziale per un solido posizionamento del nostro Paese nel nuovo ordine internazionale”.

Castellanza, 21 novembre 2011



Programma:

Lunedì 28 novembre 2011
ore 10
Aula Bussolati

Cerimonia di Inaugurazione dell'Anno Accademico 2011/12

Paolo Lamberti
Presidente

Valter Lazzari
Rettore

Intervento del Rappresentante degli Studenti nel Consiglio di Amministrazione
Sebastiano Signò

Prolusione
“La crisi dell’Eurozona: quale futuro per l’Unione Europea?”
Alberto Malatesta
Professore Ordinario di Diritto Internazionale
Università Carlo Cattaneo - LIUC

Intervento conclusivo
“Le prospettive dei mercati finanziari europei”
Massimo Della Ragione
Partner Goldman Sachs

mercoledì 16 novembre 2011

CollaborAZIONE modelli, strumenti, tecnologie e testimonianze

Alla LIUC un convegno approfondisce i diversi aspetti
della collaborazione tra imprese e spiega motivi e modi
per competere facendo sistema


CollaborAZIONE
modelli, strumenti, tecnologie e testimonianze

29 novembre 2011
Università Carlo Cattaneo – LIUC
Ore 9.15 – Aula 229

La collaborazione tra imprese è, ora più che mai, al centro dell’attenzione di soggetti diversi: delle imprese stesse, per il contributo che può dare alla loro competitività, delle istituzioni lombarde, che hanno messo recentemente in campo importanti azioni a sostegno delle aggregazioni di imprese e del Lab#ID, il laboratorio RFId della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, creato per supportane la competitività attraverso l’innovazione e facilitarne l’aggregazione.
Proprio per consentire alle imprese di acquisire validi e ampi elementi di valutazione dei benefici e dell’utilità di collaborare, Lab#ID ha organizzato il convegno “CollaborAZIONE, modelli, strumenti, tecnologie e testimonianze” che si terrà il prossimo 29 novembre 2011 all’Università Carlo Cattaneo – LIUC (ore 9.15 – Aula 229).
Il convegno, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Varese, in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e con il sostegno di UBI Banca Popolare di Bergamo, affronterà il tema della collaborazione tra imprese da diversi punti di vista negli articolati interventi previsti nel corso della mattinata. A cominciare da quelli istituzionali dei rappresentanti di Camera di Commercio di Varese e dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che illustreranno le rispettive azioni attivate a sostegno alle aggregazioni di imprese. Seguiranno gli interventi dei docenti dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Fernando Alberti (professore associato presso la Facoltà di Economia) e Luca Mari (professore ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della LIUC e Direttore del Lab#ID) che tratteranno rispettivamente dei modelli collaborativi tra imprese (filiere, reti di imprese, cluster, distretti) e di una delle tecnologie abilitanti, i sistemi RFId.
La parola passerà poi a tre organizzazioni che, proprio attraverso questi sistemi, hanno realizzato forme di collaborazione intra o interaziendale in diversi settori: l’Ing. Pietro Lironi, Amministratore Delegato di Goglio Cofibox S.p.A., l’Ing. Alessandro Rosi, Operations Project Manager di Monnalisa S.p.A., e la Dott.ssa Mara Volpato, Project Manager di Euroimpresa Legnano, braccio operativo di Energy Cluster.
Nel corso del pomeriggio, dalle 14.00 alle 16.00 (aule 225 e 226), si svolgeranno in parallelo un “A tu per tu con le imprese”, nel quale Goglio Cofibox S.p.A., Monnalisa S.p.A e Euroimpresa Legnano, moderati dal Prof. Alberti e dal Dott. Astuti (Lab#ID), approfondiranno aspetti ulteriori delle loro esperienze progettuali, e un seminario di Introduzione ai sistemi RFId.

Programma:
9.15 Registrazione
9.30 Apertura dei lavori
9,40 Azioni istituzionali a sostegno della collaborazione
Camera di Commercio di Varese

Dott. Marco De Battista
Unione degli Industriali della Provincia di Varese
10.00 Modelli e geografia della collaborazione per la competitività
Prof. Fernando Alberti
Facoltà di Economia , Università Carlo Cattaneo - LIUC
10.40 Sistemi (RFId) di collaborazione inter e intra-organizzativa
Prof. Luca Mari, Direttore Lab#ID
Dott. Samuele Astuti, Lab#ID
Facoltà di Ingegneria , Università Carlo Cattaneo – LIUC
11.10 coffee break
11.30 Collaborazione di filiera abilitata dai sistemi RFId
Testimonianze:
Goglio Cofibox S.p.A.
Tracciabilità del packaging alimentare
Ing. Pietro Lironi, Amministratore Delegato
Monnalisa S.p.A.
Filiera integrata e intelligente: il progetto FII-Rfid
Ing. Alessandro Rosi, Operations Project Manager
Euroimpresa Legnano
Imprese in rete nell’Energy Cluster
Dott.ssa Mara Volpato, Project Manager
12.45 Q&A

venerdì 11 novembre 2011

“Processi di sviluppo e imprese innovative: il ruolo del venture capital”

Un incontro promosso dal Master Universitario in Merchant Banking
dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC
Mercoledì 16 Novembre, ore 11.00, Aula C229

“Processi di sviluppo e imprese innovative: il ruolo del venture capital”


Si concluderà mercoledì 16 novembre l’undicesima edizione del Master Universitario in Merchant Banking dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC e con l’occasione saranno consegnati i diplomi ai partecipanti.
Per l’occasione è stato organizzato l’incontro “Processi di sviluppo e imprese innovative: il ruolo del venture capital”, nel quale è previsto un intervento della Prof. Anna Gervasoni, Direttore del Master, con riferimento al contributo apportato dal capitale di rischio alla nascita di nuove realtà imprenditoriali. Lo spunto ai lavori è offerto da un recente progetto di ricerca, “Il Venture Capital, strumento finanziario per la nascita e lo sviluppo di imprese innovative: un’analisi empirica sul mercato italiano”, svolto dal team di ricerca composto dalla Prof.ssa Anna Gervasoni, dal Prof. Francesco Bollazzi, Coordinatore del Master, e dalla Dott.ssa Consolata Erica Scionti, Dottoranda presso l’Ateneo.
A seguire, è prevista una tavola rotonda sul tema, alla quale parteciperanno alcuni esponenti delle società sponsor del Master in Merchant Banking, tra cui Maurizio Bernardi – Studio Pirola Pennuto Zei e Associati, Marco Canale – MPS Venture, Gabriele Cappellini – Fondo Italiano d’Investimento SGR, Giorgio Colombo – Icma San Giorgio, Eugenio Morpurgo – Fineurop Soditic, Umberto Scaccabarozzi – Kpmg, Alessandro Settepani – FitchRatings Italia e Davide Turco – Intesa Sanpaolo.
L’incontro sarà moderato da Francesco Bollazzi, Coordinatore del Master in Merchant Banking.

Sarà, inoltre, presentata la dodicesima edizione del Master, anch’essa – come le precedenti e, del resto, come tutte le attività didattiche dell’Università Carlo Cattaneo – progettata in stretta collaborazione con il mondo del lavoro, in particolare merchant e investment banks, società di private equity e venture capital, società di intermediazione e gestione del risparmio, società di revisione, società di merger & aquisition, società di consulenza strategica e finanziaria che, oltre a collaborare alla progettazione ed alla docenza, ne sono anche sostenitrici con contributi finalizzati a borse di studio. Anche quest’anno, il Master prevede due percorsi, uno di primo ed uno di secondo livello, riservati, rispettivamente, ai laureati triennali ed ai laureati magistrali.
«In un momento storico di grande difficoltà, quale è quello attuale, è fondamentale concentrarsi sulla formazione, per creare figure professionali competenti e di successo, che siano adeguate alle nuove sfide», commenta la professoressa Anna Gervasoni, Direttore del Master.

Nelle undici edizioni, il Master ha diplomato oltre 200 persone provenienti da tutta Italia e dall’estero. In maggioranza laureati in Economia, anche se vi sono numerosi laureati in Giurisprudenza ed Ingegneria. Due sono le tipologie degli iscritti: giovani neo-laureati alle prese con desiderio di ulteriore specializzazione prima di accedere al mondo del lavoro, oppure persone con breve esperienza lavorativa, non necessariamente nel settore finanziario, desiderosi di qualificarsi o di imprimere una svolta alla propria carriera.
I dati del placement sono decisamente positivi: il 90% dei partecipanti ha trovato occupazione presso banche, fondi di private equity e nella consulenza finanziaria, entro il mese successivo rispetto alla conclusione del Master.
Le pre-iscrizioni per la decima edizione del Master sono aperte fino al 22 dicembre 2011. Le lezioni inizieranno il 23 gennaio 2012. I partecipanti, dopo 5 mesi di aula, affronteranno un periodo di stage, garantito a tutti gli studenti presso alcune tra le più importanti istituzioni finanziarie, che durerà da fine giugno sino alla metà di ottobre 2012.
Di seguito, il programma dell’incontro.

Castellanza, 11 novembre 2011



Mercoledì 16 Novembre 2011, ore 11.00, Aula C229
Università Carlo Cattaneo – LIUC Piazza Soldini, 5 – Castellanza (VA)

11.00 Saluto
Valter Lazzari – Rettore Università Carlo Cattaneo – LIUC

11.10 Processi di sviluppo e imprese innovative: il ruolo del venture
capital
Anna Gervasoni – Università Carlo Cattaneo – LIUC

11.35 Discussant
Maurizio Bernardi – Studio Pirola Pennuto Zei e Ass.
Marco Canale – MPS Venture
Gabriele Cappellini – Fondo Italiano d’Investimento SGR
Giorgio Colombo – Icma San Giorgio
Eugenio Morpurgo – Fineurop Soditic
Umberto Scaccabarozzi – Kpmg
Alessandro Settepani - FitchRatings Italia
Davide Turco – Intesa Sanpaolo

Modera
Francesco Bollazzi – Coordinatore Master in Merchant Banking

A seguire consegna dei diplomi ai partecipanti del Master Universitario in Merchant Banking – Undicesima Edizione

13.00 Conclusione dei lavori

mercoledì 9 novembre 2011

RIFIUTO = VALORE Obiettivo discarica zero !

Il prossimo martedì 15 novembre 2011

RIFIUTO = VALORE
Obiettivo discarica zero !

Nuovo appuntamento del ciclo di incontri proposti dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC per esaminare e approfondire la gestione del “fine-vita” dei prodotti e dei materiali, con particolare riferimento ai prodotti della filiera delle materie plastiche.
L’appuntamento è per martedì 15 novembre 2011 dalle ore 17.00.

Questo approfondimento si muove sulla traccia di quanto definito ancora recentemente in sede europea, dove è stato chiaramente ribadito e precisato come in realtà non esista un’unica modalità di smaltimento dei rifiuti, ma piuttosto un insieme di interventi – dalle varie modalità di riciclo e riutilizzo, alla termovalorizzazione – mirati a ridurre al massimo l’inevitabile ultima spiaggia dello smaltimento, la discarica.
Per dare un seguito concreto alle indicazioni, nella seconda parte dell’incontro è prevista una tavola rotonda alla quale parteciperanno i sindaci di alcuni Comuni della zona, proprio per discutere e possibilmente cercare elementi di convergenza sulle soluzioni tecniche e operative più idonee per impostare l’annoso e critico problema dello smaltimento.

Il convegno è organizzato come di consueto in collaborazione con le Associazioni di categoria dei materiali polimerici, ovvero Unionplast, Assocomaplast, Federchimica PlasticsEurope Italia, e con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

Un’attenzione, quella della LIUC per il settore delle materie plastiche, che è testimoniata anche dalla presenza di un percorso della laurea triennale in Ingegneria Gestionale in Materie Plastiche e Gomma, che fornisce le conoscenze di base sui materiali che costituiscono le gomme e le materie plastiche (i polimeri), sulle principali tecnologie di sintesi e sulle famiglie di prodotti, nonché sulle tecnologie di trasformazione.

Castellanza, 9 novembre 2011

Francesca Zeroli Comunicazione e Immagine Rapporti con la Stampa Università Carlo Cattaneo – LIUC ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 www.liuc.it


Programma

17.00 Saluto
Valter Lazzari
Rettore Università Carlo Cattaneo – LIUC

Introduzione
Paolo Lamberti
Presidente Università Carlo Cattaneo – LIUC
Vice Presidente Federchimica

La gestione dei rifiuti di imballaggio in Italia: il modello CONAI
Walter Facciotto
Direttore Generale Conai - Consorzio
Nazionale Imballaggi

Il Recupero Energetico nel Waste Management
Giuseppe Rossi
Presidente Corepla – Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica

Analisi della Situazione Lombarda
Damiano Di Simine
Presidente Legambiente Lombardia

18.00 Tavola rotonda

Moderatore
Matteo Inzaghi
Direttore Rete 55

Partecipanti

Gianluigi Farioli
Sindaco di Busto Arsizio

Edoardo Guenzani
Sindaco di Gallarate

Lorenzo Vitali
Sindaco di Legnano

19.00 Aperitivo

venerdì 4 novembre 2011

L’innovazione e lo sviluppo del prodotto: se ne parla alla LIUC

In collaborazione con Centromarca

L’innovazione e lo sviluppo del prodotto: se ne parla alla LIUC

Dopo il successo della prima edizione, torna all’Università Carlo Cattaneo – LIUC l’appuntamento con Centromarca, associazione italiana dell'Industria di Marca alla quale aderiscono 192 imprese, tra le più importanti attive nei diversi settori dei beni di consumo immediato e durevole (alimentare, chimico per la casa e per la persona, tessile, elettrico, bricolage, giocattolo, home entertainment).
Un nuova occasione per gli studenti LIUC per affacciarsi al mondo delle imprese ed in particolare per prendere contatto con alcune grandi aziende, chiamate a confrontarsi sull’importanza del proprio brand.

L’appuntamento è per martedì 8 novembre 2011 alle ore 14.30 in aula Bussolati. Destinatari dell’iniziativa gli studenti del corso di Laurea in Economia Aziendale, in particolare coloro che stanno seguendo i corsi di Innovazione e sviluppo del prodotto e International Marketing.

L'incontro prevede, dopo il saluto del Rettore della LIUC, Valter Lazzari, un'introduzione su "Marca, Economia e Consumi" a cura del Direttore del Centro Studi di Centromarca, Roberto Bucaneve. Saranno poi presentati alcuni casi aziendali:

L'innovazione in un mercato maturo. Un nuovo futuro per la birra - Carlsberg
Anna Managò - Tuborg and Innovation Manager

Philadelphia con Milka: innovazione e brand stretch - Kraft
Michele Porta - Marketing Manager Phildelphia e Jocca

Coca-Cola Light: un tributo innovativo - Coca-Cola
Sara Ronzini - Corporate Image, Public Affairs & Communications Director

Sense and simplicity per una tecnologia più a misura d’uomo - Philips
Sergio Tonfi - Direttore Comunicazione

Coordinano la tavola rotonda, Roberta De Sanctis (Docente di Innovazione e Sviluppo del Prodotto della LIUC) e Ivo Ferrario (Direttore Comunicazione di Centromarca).

mercoledì 2 novembre 2011

I trend nella consulenza in Italia: alla LIUC Ezio Lattanzio, Presidente di Assoconsult

Nell’ambito del Percorso di Eccellenza in Business Consulting della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale

I trend nella consulenza in Italia: alla LIUC Ezio Lattanzio, Presidente di Assoconsult

Il mercato della consulenza in Italia? “3 mld euro di fatturato, con un business frammentato tra 16 mila aziende, dove le prime 35 società generano il 41% del fatturato del settore e gli addetti impiegati sono 33.800, l’80% in ruoli professionali”.
Una stima che emerge dal secondo Rapporto 2011 sul Management Consulting, realizzato da Assoconsult (Associazione Federativa Imprese di Consulenza) e illustrato agli studenti LIUC da Ezio Lattanzio, Presidente di Assoconsult, nell’ambito del Percorso di Eccellenza in Business Consulting della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale.
“Quanto alle aree di specializzazione, la spartizione avviene sostanzialmente tra l’area organizzativa, quella funzionale, quella strategica e quella amministrativa: nel corso del 2010 si è registrato un calo nell’area “strategia”, presidiata maggiormente dalle grandi, una crescita nelle “aree funzionali” di IT e operations e una forte crescita nell’area “organizzazione e formazione” presidiata soprattutto dalle medie, piccole e micro società. Inoltre, rispetto al benchmark, in Italia il management consulting è molto attivo nel settore manufatturiero ma è poco sviluppato nel Pubblico e (in misura minore) nei Servizi”.
Inoltre, le società di MC italiane sono molto “domestiche”: solo le aziende maggiori hanno una quota di lavoro internazionale apprezzabile. Lattanzio ha poi messo in luce le aree di criticità che inibiscono lo sviluppo del management consulting in Italia: “In testa - spiega Lattanzio - il fatto che le PMI e la PA investono poco in consulenza. A seguire: la grande impresa investe poco in consulenza, il costi della consulenza sono troppo elevati, ci sono pochi fondi pubblici per progetti finanziati, le società di consulenza sono poco visibili e fanno poca innovazione”. Quali trend si possono dunque ricavare dal rapporto?: “Enfasi su progetti in grado di portare risultati a breve, con una richiesta di supporto anche nell’execution; focus su progetti “specialistici” dove l’impresa ha meno competenze e/o risorse, anche a fronte di un management che è cresciuto professionalmente; forti tensioni sul prezzo (in ribasso) e sulla durata dei progetti (in contrazione/frammentata) con maggiore difficoltà a sviluppare un rapporto di partnership di lungo periodo; specificità nella domanda di consulenza della PA e delle PMI”.

Il percorso di eccellenza in Business Consulting si articola in 180 ore di aula distribuite nel periodo ottobre – dicembre 2011, a completamento del percorso didattico della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale. L’obiettivo è quello di fornire competenze mirate (sia di tipo individuale, sia di teamwork) sui temi chiave della consulenza e sulle metodologie di base, anche con l’apporto di strumenti professionali di social networking (blogging, wiki, ecc.), allineati ai modelli cognitivi di studenti universitari "nativi digitali" e già impiegati con successo nell’edizione precedente.