giovedì 27 ottobre 2011

Conoscere le professioni: alla LIUC occhi puntati sul notaio

Torna il ciclo di incontri all’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Conoscere le professioni:
alla LIUC occhi puntati sul notaio

Torna all’Università Carlo Cattaneo – LIUC il ciclo di incontri “Conoscere le professioni”, che si propone di mettere gli studenti in contatto diretto con professionisti pronti ad illustrare la loro attività. Obiettivo del progetto è fornire un’idea più concreta di quello che si cela dietro all’etichetta di alcune professioni tanto note quanto poco realmente comprese.

Il prossimo incontro è previsto per domani, venerdì 28 ottobre 2011 alle ore 11.00.
Grazie alla collaborazione con l’Associazione Sindacale dei Notai della Lombardia, l’Università ospiterà il notaio Domenico Chiofalo

Si parlerà dell’iter per diventare notaio, dalla preparazione richiesta all’Esame di Stato, fino al periodo di pratica, ma anche di deontologia professionale.
Verranno affrontati argomenti molto concreti, tra cui le problematiche legate all’esercizio quotidiano della professione.

L’incontro è promosso come di consueto dal Servizio Placement dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC e in collaborazione con ELSA (The European Law Students Association).

Grazie al costante rapporto con il mondo delle imprese e delle professioni, anche in virtù di una serie di convenzioni con le principali associazioni di categoria, alla LIUC tutti gli studenti possono svolgere un periodo di stage, sia in Italia che all’estero. I laureati impiegano mediamente 2 mesi e mezzo dalla laurea per trovare un’occupazione.

venerdì 21 ottobre 2011

“Le radici della competitività in Italia”

Il prossimo martedì 25 ottobre 2011, Executive Party alla LIUC
“Le radici della competitività in Italia”

Una serata speciale per i partecipanti dell’Executive Master, il corsi per Dirigenti di PMI finanziato da Fondirigenti e proposto dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC. Per la conclusione della quarta edizione, la LIUC propone un Executive Party il prossimo martedì 25 ottobre 2011 dalle ore 17.30. Il professor Fernando Alberti, professore di Strategie imprenditoriali presso la Facoltà di Economia dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC e il dott. Emanuele Pizzurno, ricercatore presso la Facoltà di Ingegneria, terranno un intervento dal titolo “Le radici della competitività in Italia”.
Gli studi a livello internazionale suggeriscono che la prosperità di un territorio sia direttamente riconducibile alla sua competitività, e quindi in primis alla sua produttività e alla sua capacità di innovazione. Certamente le leve utilizzabili sono molteplici: la qualità del contesto industriale, economico e sociale, la disponibilità di infrastrutture qualificate e all’avanguardia, un sistema di servizi di supporto, un moderno sistema di ricerca e istruzione. Tuttavia, larga parte degli studi in campo strategico e organizzativo mostra come sempre più ciò che pesa in maniera decisiva sulla competitività dei Paesi siano elementi da ricercarsi a livello della singola impresa e dei cluster industriali presenti e futuri.
“L'Italia si colloca al 43 posto nella classifica della competitivita’ a livello mondiale (secondo le valutazioni del World Economic Forum), tra Barbados e la Lituania - spiega il professor Alberti - Ciò si ripercuote sulla prosperità economica e sociale del nostro Paese. Le ragioni di questa scarsa competitività sono certamente da ricercarsi nelle scelte di politica macro-economica e nella qualità del contesto industriale, economico e sociale; tuttavia, è sulla produttività e l'innovatività della singola impresa e dei cluster industriali che occorre concentrare l'attenzione per riconquistare competitività”.

L'incontro chiude il percorso formativo di quest'anno, offrendo alcuni elementi di visione e di riflessione sulla competitività dell'Italia in raffronto alle altre economie avanzate ed emergenti. Sulla base dei dati e della prospettiva sviluppata dall'Institute for Strategy and Competitiveness della Harvard Business School, a cui i due relatori sono affiliati, ci si interroga su quali siano ad oggi e su quali dovrebbero essere gli elementi fondanti della competitività del nostro sistema imprenditoriale.

giovedì 20 ottobre 2011

Infettivologi a confronto: percorsi diversi con un solo obiettivo

I prossimi 21 e 22 ottobre all’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Infettivologi a confronto:
percorsi diversi con un solo obiettivo

Infettivologi a confronto per una due giorni promossa dall’Azienda Ospedaliera – Ospedale Civile di Legnano presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC: l’appuntamento è per venerdì 21 e sabato 22 ottobre 2011.
“Dal nostro punto di vista - spiega il professor Davide Croce, Direttore del Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS) dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC - è opportuno parlare ora di questi temi perché in questo momento i farmaci per la cura dell’HIV sono sotto mira per il loro alto costo. La LIUC tramite il CREMS sta lavorando già da diversi anni sia per il sistema sanitario regionale che per gli infettivologi: in particolare, è sempre in prima linea tra le direzioni, i vertici regionali e i clinici per trovare una “quadra” tra l’appropriatezza clinica, il bene del paziente e la sostenibilità economica del servizio”.
Afferma il Direttore dell’unità operativa delle Malattie Infettive del nuovo Ospedale di Legnano, dottor Paolo Viganò: “Se la società è di fronte a cambiamenti traumatici in tanti suoi aspetti, anche la salute, con le sue fragilità e le sue esigenze di tutela, risente delle difficoltà tipiche dei periodi di transizione. L’Ospedale di Legnano, con il suo radicale rinnovamento sia strutturale che organizzativo, si trova nelle condizioni ideali per “sciogliere le vele” ed affrontare la navigazione in mare aperto dotato di tutti gli strumenti necessari per una rotta sicura.
L’esperienza accumulata in oltre quindici anni di presenza nel contesto sanitario legnanese consente di interagire con il territorio in modo incisivo condividendo con la rete sanitaria locale obiettivi e percorsi. Il costante e costruttivo rapporto con le U.O. di Malattie Infettive in ambito regionale e nazionale, oltre alla fattiva collaborazione con le istituzioni documentata dalla partecipazione a gruppi di lavoro e comitati tecnico-scientifici, assicurano ampio respiro e stimolanti confronti”.

Di seguito il programma dettagliato delle due giornate.

Castellanza, 19 ottobre 2011



Venerdì 21 ottobre 2011

Ore 13,30 Registrazione dei Partecipanti

Ore 14.30 Apertura del Congresso
P. Viganò

Saluto delle Autorità
Direttore Generale A.O. Ospedale Civile di Legnano
C. Dotti

Ore 15.00 Sessione A: Cardiochirurgia
Tavola Rotonda
Moderatori: L. Minoli - M. Tinelli
Partecipanti: G. Di Credico - A. Scalzini - M. Agrifoglio

Ore 16.00 Sessione B: Neurochirurgia
Tavola Rotonda
Moderatori: G. Rizzardini - G. Carnevale
Partecipanti: G. Tonnarelli - P. Bonfanti - S. Balbi

Ore 17.00 Coffee break

Ore 17.15 Sessione C: Chirurgia Maxillo-Facciale
Tavola Rotonda
Moderatori: G. Filice - D. Santoro
Partecipanti: D. Frattini - T. Quirino - E. Padula

Sabato 22 ottobre

Ore 18.15 Chiusura dei lavori

Ore 8.30 Saluto del Direttore Generale ASL MI 1

Ore 8.45 Meet-the-Expert
Moderatori: A. Cargnel - E. Sagnelli
Relatori: A. Orani - D. Croce - F. Mazzotta

Ore 10.00 Sessione D: HIV e Epatite
Moderatori: M. Galli - A. Gori - C. Filice

Relatori:
T. Bini HIV nell’anziano
M. Viganò Orientamenti terapeutici dell’epatite B
S. Bruno Orientamenti terapeutici dell’epatite C
A. Genderini Danno renale nel paziente HIV

Ore 11.30 Coffee Break

Ore 11.45 Sessione E: Antibiotici e Resistenze
Moderatori: G. Carosi - P. Clerici - A. Lazzarin
Relatori:
G.P. Gesu Principi EUCAST
P. Grossi Quadri clinici nelle infezioni multiresistenti
F. Franzetti Terapia nelle infezioni multiresistenti

Ore 13.00 Colazione di lavoro

Ore 14.00 Tavola rotonda
La gestione della Malattia Infettiva in ambito multidisciplinare
Moderatori: M. Dell’Acqua - M.G. Tajé
Partecipanti: L. Merlini - M. Villa - R. Balleello - L. Vergani - M. Bonnet

Ore 17.00 Conclusioni e chiusura del Congresso

mercoledì 19 ottobre 2011

I giovani e le imprese: alla LIUC per progettare insieme il lavoro di domani

Un convegno a cura dell’Unità di Studi sull’Etica dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

I giovani e le imprese: alla LIUC per progettare insieme il lavoro di domani

“Quando si parla di etica, si fa riferimento ad una serie di valori che possono orientare dei comportamenti ( "ethos" per l'appunto) abituali, che hanno come fine ultimo il bene comune: da qui la riflessione rispetto a quella parte enorme del bene comune che riguarda il futuro dei giovani, di cui anche in questi giorni Mario Draghi ha sottolineato la delicatezza e l'importanza”: con queste parole Massimo Folador, direttore dell’Unità di Studi sull’Etica dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC nonché noto consulente aziendale, introduce il convegno “I giovani e le imprese: progettare insieme il lavoro di domani”, in programma all’Università Carlo Cattaneo – LIUC il prossimo mercoledì 26 ottobre. L’iniziativa è promossa dall’Università tramite l’Unità di Studi e in collaborazione con Cemon e Askesis.

In una situazione socio/economica come quella attuale, quali sono gli elementi che già stanno determinando il lavoro del futuro? Quali sono i punti di incontro tra le aziende che hanno necessità di persone competenti e motivate e chi cerca lavoro? Quali le riflessioni a supporto e le possibili soluzioni pratiche?
L’incontro affronterà queste domande rivolgendole da una parte alle aziende e dall’altra ai laureandi e ai neolaureati.
Alle aziende, affinché le stesse possano esporre le loro esigenze rispetto al recruitment di giovani risorse; ai giovani perché riescano ad individuare gli skills necessari per essere in grado di porsi in modo efficiente ed efficace sul mercato del lavoro.
Lo scopo è quello di unire il mondo imprenditoriale a quello dei giovani universitari per migliorare la situazione lavorativa attuale e progettare i passi futuri.

“L’approccio adottato dall' Unità di studi sull'Etica- spiega Folador - parte da una riflessione approfondita sul tema dell'Etica nel mondo dell'impresa, ma si dirige verso la creazione di attività, strumenti, supporti, che possano portare ad una serie di azioni individuali e organizzative. In questo convegno, in particolare, intendiamo mettere a confronto i giovani (che vivono il problema della non facile ricerca di un lavoro), l’Università (chiamata a formarli e a orientarli verso un’occupazione) e le aziende (che a volte faticano a raggiungere i giovani e ad investire su di loro). Questo appuntamento, dal taglio molto pragmatico, dà spazio ad alcune realtà di eccellenza - ENI, Poste Italiane, Dolce e Gabbana, L’Oréal Italia Spa - che si stanno adoperando per facilitare l’inserimento delle giovani generazioni, tramite progetti ad hoc, in maniera tale che l'Universita, i giovani e altre imprese possano unirsi nel creare nuovi progetti e nuove opportunità".

Di seguito, il programma dettagliato della giornata

Castellanza, 19 ottobre 2011


PROGRAMMA

14.00 Registrazione

14.15 Saluto del Rettore, LIUC
Prof. Andrea Taroni

14.30 Massimo Folador, LIUC
Direttore dell’Unità di studi sull’ETICA
A proposito di bene comune: il lavoro

14.40 Massimo Culcasi, ENI
Vice Presidente Reperimento, Selezione e Rapporti con le Università
Employer branding: come trovare e sviluppare il talento

15.00 Roberto Ledda, POSTE ITALIANE
Responsabile Risorse Umane, Sviluppo, Selezione e mobilità internazionale
Poste italiane e i giovani: percorsi di inserimento e sviluppo per la formazione delle future leve manageriali

15.20 Luigi Rondanini, LIUC
Responsabile Placement
Giovani e lavoro: l’esperienza del Placement LIUC

15.40 Silvano Vaghi, DOLCE E GABBANA
Direttore Risorse Umane
D&G e il lavoro: dall’immagine alla sostanza; dal sogno alla pratica quotidiana

16.00 Emanuele Monti, L'ORÉAL ITALIA S.p.A.
National Key Account Manager
Testimonianza laureato LIUC
La generositá manageriale, key driver della carriera per un giovane manager

16.15 coffee break

16.45 1° Workshop

17.30 2° Workshop
Nei due Workshop i Relatori si renderanno disponibili in aule separate per approfondire
le tematiche sviluppate negli interventi, fornire spunti e lavorare su possibili sinergie

18.15 Chiusura dei lavori

Simulazione aziendale: studenti LIUC in trasferta in Toscana per un corso intensivo

Un corso rivolto a studenti della Facoltà di Ingegneria Gestionale, ma aperto anche alle aziende

Simulazione aziendale: studenti LIUC in trasferta in Toscana per un corso intensivo

Corso intensivo di una settimana per un gruppo di studenti della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, nella splendida cornice di Pontremoli, in Toscana.

Al centro delle lezioni, le tecniche di simulazione: “La simulazione - spiega Tommaso Rossi, docente della Facoltà di Ingegneria e coordinatore del corso - è uno strumento che permette lo studio di sistemi dinamici e che consente di rappresentare il comportamento di un sistema e di misurare, in anticipo, le sue performance. In particolare, con riferimento a un sistema logistico-produttivo durante la fase operativa, la simulazione permette di scegliere le giuste politiche di gestione e, durante la fase progettuale, la configurazione più opportuna. D’altro canto, sul lavoro si è continuamente chiamati a “prendere decisioni”, a valutare i costi e i benefici di possibili alternative e a selezionare, in tempi rapidi e sulla base delle valutazioni fatte, una di queste”.

Un’opportunità, quella di questa settimana outdoor, offerta in particolare agli studenti della Laurea Magistrale di Ingegneria che frequentano il corso in Gestione della Supply Chain ma non solo: hanno infatti preso parte al corso anche i rappresentanti di tre aziende interessate ad approfondire l’argomento.
“Il successo della simulazione come strumento di supporto alla decisione - continua Rossi - è legato a diversi fattori: il costo (è più economico costruire un modello che sperimentare direttamente sul sistema reale), il tempo (il tempo simulato “scorre” più velocemente di quello reale), la ripetibilità (gli esperimenti su un modello possono essere ripetuti esattamente più volte), la complessità del sistema reale (quando è troppo complesso, l’uso della simulazione è la possibilità migliore). Inoltre, nei casi in cui il sistema reale ancora non esiste, il ricorso alla simulazione è l’unica strada possibile”.

Soddisfatti gli undici studenti partecipanti, tra cui Silvia Roccazzella: “Io e i miei compagni abbiamo aperto il nostro nuovo anno in LIUC frequentando le lezioni in maniera decisamente innovativa e speciale, sia per il tema trattato che per le modalità adottate, all’insegna del team building. Di simulazione abbiamo sicuramente sentito parlare in numerosi corsi, ma durante questa trasferta c’è stata la possibilità di conoscere e lavorare concretamente, a tempo pieno, con Arena, potente software utilizzato in vari contesti aziendali. Partendo da una premessa teorica e proseguendo con esempi via via meno semplici, con gli altri membri del gruppo formato anche da dottorandi e dipendenti di aziende, siamo arrivati a modellizzare un processo produttivo più complesso. Ma gli aspetti positivi sono andati ben oltre la didattica: un’esperienza davvero unica - anche grazie ad alcuni momenti conviviali - che non solo ci auspichiamo possa essere riproposta negli anni, ma che vogliamo consigliare ai nostri colleghi più giovani”.
Medesimo entusiasmo nelle parole di un altro studente, Paolo Pagani: “Abbiamo potuto riscontrare che Arena è uno strumento molto valido, con molteplici possibilità di utilizzo in azienda per un ingegnere gestionale. Una risorsa utilissima per permettere di arrivare in anticipo a una decisione. Tra l’altro, si tratta di uno strumento ancora poco diffuso in Italia, che invece nel resto del mondo ha già preso piede.

Il valore aggiunto di questa esperienza è stato la possibilità di lavorare in maniera esclusiva sulla simulazione, anche con le esperienze dei partecipanti provenienti dal mondo delle aziende. L’Università offre anche l’opportunità, per gli interessati, di svolgere una tesi sulla simulazione”.

Castellanza, 19 ottobre 2011

martedì 18 ottobre 2011

Roberto Vittori, astronauta dell’ESA, in cattedra per un giorno alla LIUC

Giornata di apertura del Master Helicopter and Airplane
in Management per il Settore Aeronautico

Roberto Vittori, astronauta dell’ESA,
in cattedra per un giorno alla LIUC


Un astronauta dell’ESA (European Space Agency) in cattedra all’Università Carlo Cattaneo – LIUC, in occasione dell’apertura della terza edizione del Master Helicopter and Airplane in Management per il Settore Aeronautico.

L’appuntamento è per il prossimo lunedì 24 ottobre dalle ore 9.00: protagonista assoluto della giornata sarà il Colonnello Roberto Vittori, Ufficiale dell'Aeronautica Militare e astronauta dell'ESA (European Space Agency).
La lezione è aperta alla stampa.

Vittori porterà la propria esperienza ai partecipanti del Master, che è diventato un vero e proprio punto di riferimento a livello nazionale per la formazione dei nuovi manager del settore aeronautico, forte di un placement efficace, garantito dalla collaborazione con le principali aziende del settore che in Lombardia si sono aggregate e hanno dato vita al Distretto Aerospaziale.
Obiettivo del Master è preparare i giovani ingegneri a inserirsi nei ruoli tecnici delle aziende, combinando una preparazione tecnologica specifica per il settore, con competenze manageriali e abilità comportamentali.

Roberto Vittori ha frequentato l'Accademia Aeronautica italiana dal 1985 al 1989 e ha conseguito il brevetto di Pilota Militare negli Stati Uniti nel 1986. Ha volato con i Tornado nell'Aeronautica Militare, raggiungendo la qualifica di Combat Ready e ha conseguito il brevetto di Pilota Collaudatore Sperimentatore nel 1995 presso la United States Navy Test Pilot School di Patuxent River, nel Maryland.
Ha prestato servizio presso il Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare come pilota collaudatore per lo sviluppo della nuova piattaforma aerea europea, l'Eurofighter Typhoon. Ha al suo attivo circa 2.000 ore di volo su più di 40 diversi aeromobili, tra cui l'F-104 Starfighter, il Tornado GR.1, l'F/A-18, l'AMX, M-2000, G.222 e P180.

E’ stato selezionato come astronauta dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in collaborazione con l'European Space Agency (ESA).
Dal 25 aprile al 5 maggio 2002, ha preso parte alla missione volo taxi "Marco Polo" presso l’International Space Station (ISS), nell'ambito di un accordo di programma tra l'Agenzia Spaziale Russa Rosaviakosmos, l'Agenzia Spaziale Italiana, e l'ESA.
Il 15 aprile 2005 ha partecipato ad un secondo volo-taxi “Eneide” pilotando la navetta Sojuz all'approccio con la ISS, dove ha effettuato per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana esperimenti di affaticamento fisico e germinazione di semi di piante erbacee per una possibile fonte di cibo spaziale. Vittori diviene il primo astronauta europeo a visitare due volte la ISS e ritorna a Terra il 24 aprile dello stesso anno a bordo della capsula Sojuz TMA-5. È stato il primo astronauta europeo a conseguire la qualifica di comandante Soyuz. Il 16 maggio 2011 è decollato con la missione Shuttle STS-134 nel ruolo di mission specialist.

Di seguito, il programma della giornata di Apertura del Master.

Castellanza, 18 ottobre 2011



Giornata di apertura
Master Helicopter and Airplane in Management per il Settore Aeronautico

Ore 9.00

Aula C04

Programma

Ore 8.45
Welcome coffee

Ore 9.00
Apertura

Prof. Gianfranco Rebora
Presidente Comitato di Direzione Scientifica
Master Helicopter and Airplane in Management per il Settore Aeronautico

Dott.ssa Monica Giani
Direttore Scientifico
Master Helicopter and Airplane in Management per il Settore Aeronautico

Ore 9.15
Testimonianza

Colonnello Roberto Vittori
Ufficiale dell'Aeronautica Militare e Astronauta dell'ESA

Ore 10.30
Saluti di benvenuto da parte delle aziende sponsor del Master

venerdì 14 ottobre 2011

Internazionalizzazione nei Paesi BRICS: il ruolo strategico dell’area Finance

Il prossimo 18 ottobre, promosso da ANDAF
all’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Internazionalizzazione nei Paesi BRICS:
il ruolo strategico dell’area Finance

L’internazionalizzazione nei Paesi BRICS (Brasile, Russia, Cina, India) passa anche attraverso il contributo dell’area Amministrazione/Finanza ed in particolare della figura del Chief Financial Officer.
ANDAF (Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari), in collaborazione con Università Carlo Cattaneo – LIUC e KPMG promuove per il prossimo martedì 18 ottobre dalle ore 16 e 30 un convegno sul tema, con la presentazione di case history, come Luxottica e Goglio, di un quadro delle competenze e degli strumenti necessari al CFO per affrontare progetti di internazionalizzazione e di alcuni interventi relativi al contesto cinese.
“I processi di investimento e di delocalizzazione nei paesi BRICS – spiega Andrea Salis, Responsabile Ufficio ANDAF di Varese - hanno avuto in questi ultimi anni una spinta notevole, a causa delle difficili condizioni in cui gli imprenditori italiani, e non solo, si sono trovati a dover operare. La recente ed attuale crisi economico/finanziaria ha messo ancor più l’accento sulla necessità di trovare mercati e soluzioni alternative.
Inoltre, i paesi BRICS hanno offerto ed offrono possibilità alternative ai noti problemi che attanagliano la vecchia Europa. In questo convegno, si vuole stimolare l’attenzione sul contributo strategica che l’area Amministrazione/Finanza può dare a progetti di questo genere. Con la collaborazione di professionisti, verranno presentati casi aziendali di successo, saranno analizzate le condizioni in cui questi investimenti sono stati effettuati e verrà presentato il nuovo recentissimo piano su “Indirizzi di sviluppo contenuti nel 12° Piano quinquennale della Repubblica Popolare Cinese”, con le potenziali ricadute per le aziende italiane”.
Il convegno conferma la già proficua collaborazione tra ANDAF e l’Università Cattaneo, che ha portato alla realizzazione del Master Universitario di secondo livello in Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO - la cui terza edizione sarà avviata nel prossimo mese di marzo - finalizzato a formare figure professionali in grado di inserirsi efficacemente nell’ambito della direzione Amministrazione e Finanza delle imprese.
“Nei progetti di internazionalizzazione, di cui il seminario ANDAF tratta, la moderna figura del direttore amministrativo e finanziario deve prevedere maggiori responsabilità, anche in termini civilistici, e maggior coinvolgimento – spiega la professoressa Catry Ostinelli, coordinatrice del Master CFO della LIUC - Il suo ruolo si avvicina a quello di business consultant, in grado di interpretare le complessive dinamiche economico-finanziarie e di fornire adeguato supporto alla valutazione degli investimenti e alle scelte delle fonti di finanziamento più adeguate. Nei processi di internazionalizzazione l’area Finanziaria e il Controllo di Gestione assumono dunque un ruolo chiave: occorre essere in grado di progettare e implementare efficaci sistemi di Accounting e Reporting “a distanza”, recependo le peculiarità dei contesti nazionali in cui l’impresa opera. Il CFO è chiamato ad intervenire in prima persona, per esempio nell’ambito della condivisione circa le politiche di determinazione dei prezzi di trasferimento per i beni e servizi oggetto degli scambi intercompany. Non da ultimo occorre evidenziare la crucialità dei processi di budgeting per dimensionare la crescita e i fabbisogni finanziari da coprire a livello globale”.

Di seguito, il programma dettagliato del convegno.

Programma

Ore 16.30

Saluto di benvenuto e presentazione evento
Prof. Alessandro Cortesi
Ordinario Facoltà di Economia
Università Carlo Cattaneo - LIUC

Introduzione lavori
Dr. Andrea Salis
Responsabile Ufficio ANDAF Varese

Competenze/strumenti necessari al CFO per affrontare progetti di internazionalizzazione
Prof.ssa Catry Ostinelli
Coordinatore Responsabile Master CFO
Università Carlo Cattaneo - LIUC

Case History - Luxottica
Dr. Marco Bigatti
Group Finance Director Luxottica Group

Cina: forme di investimento diretto. Aspetti legali
Avv. Andrea Davide Arnaldi
Studio Legale Arnaldi Caimmi & Associati

Coffee Break

Case History

Goglio Spa
Dr. Ugo Tovaglieri
Procuratore Goglio Spa

La fiscalità delle Imprese in Cina
Dr. Carlo Schiaffino
Studio Legale Arnaldi Caimmi & Associati

Indirizzi di sviluppo contenuti nel 12° Piano quinquennale della Repubblica Popolare Cinese e potenziali ricadute per le Aziende italiane
Dr. Maurizio Castello
Partner KPMG

Domande e risposte


Castellanza, 14 ottobre 2011

giovedì 13 ottobre 2011

SAVE 2011 Trasferta veneta per la LIUC e alcune imprese di Energy Cluster

Le imprese e i partner del progetto ELIOS protagonisti della sessione dedicata all’RFId alla manifestazione veronese sull’Automazione, Strumentazione e Sensori

SAVE 2011
Trasferta veneta per la LIUC e alcune imprese di Energy Cluster

Il Lab#ID, Laboratorio sui Sistemi RFId (Radio Frequency Identification) attivo all’interno della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Carlo Cattaneo – LIUC, di nuovo al fianco di EIOM (Ente Italiano Organizzazione Mostre) per l’edizione 2011 del SAVE, la Mostra Convegno Internazionale delle Soluzioni e Applicazioni Verticali di Automazione, Strumentazione, Sensori, in programma a VeronaFiere il 25 e 26 ottobre 2011.
Per la terza volta, il laboratorio RFId della LIUC cura l’intera sessione pomeridiana del 26 ottobre (ore 14.00, sala gialla) dedicata al tema: “RFId e web, gestione condivisa di processi, tecnologie e innovazione. Il progetto ELIOS di Energy Cluster”.

ELIOS, acronimo di Energy cLuster Inter-Organizational information System, è stato coordinato da Euroimpresa Legnano, braccio operativo di Energy Cluster (la più grande rete di imprese, ufficialmente riconosciuta da Regione Lombardia, che forniscono prodotti e servizi per la generazione e la distribuzione di energia elettrica, da fonti tradizionali e rinnovabili) e ha visto tra i partner di progetto due centri di ricerca della LIUC, il Lab#ID appunto, e il CETIC, Centro di ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione.
Lab#ID e CETIC saranno rappresentati rispettivamente dall’Ing. Luca Cremona che, oltre a parlare delle attività svolte dal Lab#ID nell’ambito di ELIOS, fornirà ulteriori spunti emerse anche in altri progetti realizzati nello stesso contesto di riferimento, e dal Prof. Aurelio Ravarini, Direttore del CETIC e docente di Sistemi Informativi presso la Facoltà di Ingegneria della LIUC.

Largo spazio è riservato alle testimonianze dirette dei rappresentanti di imprese per illustrare il progetto dal proprio punto di vista ed essere così utili ad altri imprenditori che stanno valutando di adottare i sistemi RFId come strumento per fare rete: la Dott.ssa Mara Volpato di Euroimpresa Legnano, il soggetto che ha coordinato il progetto, l’Ing. Guido Bisi di Pensotti FCL del Dott. Luca Donelli di Donelli Alexo, due delle imprese coinvolte.

Registrazione on-line su: http://www.exposave.com/preregistrazione.asp?custom=dlo4l304

Programma

Ore 14.00 – 14.15
Registrazione dei partecipanti

Ore 14.15
Il contesto di riferimento del progetto ELIOS: Energy Cluster
Dott.ssa Mara Volpato, Project Manager, Euroimpresa Legnano

Ore 14.30
I sistemi RFId per la tracciatura e monitoraggio dei componenti lungo il canale logistico/produttivo
Ing. Luca Cremona, Ricercatore Lab#ID, Università Carlo Cattaneo – LIUC

Ore 15.00 La piattaforma web per la gestione e condivisione di dati e conoscenza
Prof. Aurelio Ravarini, Direttore CETIC, Università Carlo Cattaneo – LIUC

Ore 15.30 Le testimonianze di alcune imprese coinvolte nel progetto:


Pensotti FCL
Ing. Guido Bisi, Product and Project Development Manager, Pensotti FCL

Donelli Alexo
Dott. Luca Donelli, Responsabile nuove tecnologie e soluzioni, Donelli Alexo

Ore 16.30 Q&A e chiusura dei Lavori

Ufficio Comunicazione e Immagine Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572.541, Fax 0331.572.320, fzeroli@liuc.it; Lab#ID, Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572226, 347 8834400 pnegrin@liuc.it.

Castellanza, 13 ottobre 2011

martedì 11 ottobre 2011

La LIUC si aggiudica un importante riconoscimento per studi sulla logistica

Due laureati LIUC al primo posto al Premio Rossato

La LIUC si aggiudica un importante riconoscimento per studi sulla logistica


LIUC in vetta al podio al Premio Rossato, unico premio di laurea su temi di logistica in Italia promosso dall’Interporto Padova, intitolato alla memoria dell’architetto Sergio Rossato e finalizzato a favorire riflessioni, studi e ricerche multidisciplinari sulle problematiche del sistema logistico e del trasporto delle merci.
Ad aggiudicarsi l’edizione 2011 del prestigioso Premio due laureati (entrambi con 110 e lode) in Ingegneria Gestionale della LIUC, Eleonora Simone e Alessandro Ceriani che hanno realizzato una tesi dal titolo “Caratterizzazione dei flussi logistici nel settore del largo consumo in Italia” nell’ambito di un progetto di ricerca di rilevanza nazionale promosso dal C-Log, Centro di Ricerca sulla Logistica diretto dal professor Fabrizio Dallari.

“Lavorare con il C–Log – spiega Alessandro Ceriani – è una delle migliori opportunità che uno studente LIUC possa cogliere: nel nostro caso, abbiamo lavorato ad un progetto di rilevanza nazionale, finalizzato a colmare un gap conoscitivo degli ultimi 15 anni. Nel corso della tesi, siamo entrati in contatto diretto con oltre 60 aziende, per lo più multinazionali, del settore del largo consumo e della Grande Distribuzione Organizzata”.
I due studenti, inseriti in un team di 6 ricercatori del C-Log, hanno fornito un grande contributo al progetto, analizzando direttamente le criticità e i processi logistici dei principali player del mercato, anche attraverso rilevazioni on-site, interviste e focus group.
Un lavoro di ricerca, quello svolto dai due studenti LIUC, che ha particolarmente colpito la Commissione Giudicatrice del Premio Rossato e che li ha preferiti agli altri 50 lavori di tesi presentati da candidati di tutta Italia.
“Quello che abbiamo ricavato - spiega Eleonora Simone - è una ricognizione molto esaustiva dello stato attuale dei flussi che arrivano alla Grande Distribuzione, che ha consentito di ricostruire un quadro aggiornato di attori, nodi e flussi, utile per predisporre azioni di miglioramento e per confrontarsi con il passato”.
Oggi Eleonora lavora presso una multinazionale del settore con stabilimenti in provincia di Varese e riconosce che questa tesi è stata una grande occasione: “Ogni giorno mi trovo ad avere a che fare con argomenti che ho trattato nella tesi e mi rendo conto che questo lavoro mi è stato utile per capire il punto di vista di tutti gli attori coinvolti nella filiera, ovvero produttori, distributori e operatori logistici”.
Grande soddisfazione da parte del Direttore del C-Log, il professor Fabrizio Dallari: “La LIUC, anche attraverso i suoi centri di ricerca, riesce sempre a fornire un supporto concreto alle imprese, a essere loro realmente vicina. Lo studio che abbiamo realizzato grazie al lavoro di Eleonora Simone e Alessandro Ceriani rappresenterà nei prossimi anni un autentico punto di riferimento per chi si occupa di logistica in Italia, entrando di fatto nella letteratura fondamentale della materia”.
Un risultato importante per il C-Log, che dalla sua costituzione, continua ogni anno a raccogliere premi e riconoscimenti a livello nazionale. Prosegue il prof. Dallari: “La passione che quotidianamente mettiamo nei nostri progetti sta premiando questo Centro di Ricerca voluto fortemente dal sistema industriale varesino e lombardo. Lo scorso mese di settembre abbiamo ottenuto l’accreditamento nel sistema QuESTIO (ID 11746) della Regione Lombardia come fornitore qualificato di servizi di ricerca, trasferimento tecnologico e di supporto all’innovazione”.

Castellanza, 11 ottobre 2011

lunedì 10 ottobre 2011

Lab#ID a SMAU 2011

Il laboratorio RFId della LIUC affronta in un workshop
il tema dell'innovazione (RFId) come stimolo al cambiamento

Lab#ID a SMAU 2011

Anche quest’anno Lab#ID, il laboratorio sulla Radio Frequency Identification attivo all'interno della Facoltà di Ingegneria dell'Università Carlo Cattaneo - LIUC conferma la sua presenza a SMAU, la principale fiera italiana dedicata all'Information & Communications Technology.

Il prossimo mercoledì 19 ottobre (ore 12.00, Fieramilanocity, Arena 4 - pad. 4), Luca Cremona e Giuseppe Catalfamo, ricercatori del Laboratorio, terranno infatti il workshop "Sistemi RFId: l'innovazione spinge il cambiamento".
E’ possibile effettuare la registrazione su http://www.smau.it/milano11/schedules/sistemi-rfid-linnovazione-spinge-il-cambiamento/. ingresso gratuito a SMAU accedendo attraverso il link personalizzato www.smau.it/invite/labID.

Obiettivo dell'intervento è fornire alcuni esempi applicativi che testimoniano come i sistemi RFId stimolino e supportino il cambiamento nei processi interni, nei rapporti tra aziende di una stessa filiera, nella fruizione di servizi.
Attraverso alcuni progetti realizzati dal Lab#ID, sarà inoltre analizzata la dimensione tecnologica e organizzativa impattata dai sistemi RFId, mentre, partendo dalle richieste delle oltre quaranta aziende che negli ultimi quattro anni si sono rivolte al laboratorio della LIUC per essere supportate nel processo di adozione di questi sistemi, si traccerà un quadro dell'evoluzione della domanda e si delineerà il suo possibile scenario evolutivo.

Lab#ID
Il Lab#ID (labid.liuc.it) nasce nel 2007 all’interno della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che hanno voluto fornire al territorio e, in particolare alle imprese, uno strumento di trasferimento tecnologico a supporto della competitività.
L’Identificazione a Radio Frequenza (RFId) è un metodo di identificazione automatica che sfrutta segnali a radiofrequenza per leggere i dati contenuti in dispositivi chiamati tag RFId consentendo agli oggetti così etichettati di fornire informazioni in modo automatico su essi stessi.
Attraverso l’intensa attività di informazione, formazione e networking, il Lab#ID diffonde la conoscenza dei sistemi RFId e del valore che creano per le aziende. Facilita inoltre la loro adozione da parte delle aziende clienti, realizzando progetti che combinano l’innovazione tecnologica con i cambiamenti organizzativi.
Dall’inizio della sua attività, il Lab#ID ha realizzato per oltre quaranta organizzazioni, pubbliche, private e filiere, studi di fattibilità per l’introduzione dei sistemi RFId, test e progetti pilota, sia in ambiti in cui l’impiego di sistemi di identificazione è ormai consolidato, sia in contesti in cui l’introduzione di tecnologie RFId è ancora sperimentale o del tutto innovativa: tracciabilità, localizzazione, efficienza dei processi logistico e produttivo, gestione documentale e degli asset, gestione del rischio in sanità.
Nel 2008, Lab#ID ha creato insieme a Cedites l’RFId ITALIA AWARD, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia, e, dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei centri di ricerca e trasferimento tecnologico della Regione Lombardia.

Ufficio Comunicazione e Immagine Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572.541, Fax 0331.572.320, fzeroli@liuc.it; Lab#ID, Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572226, 347 8834400 pnegrin@liuc.it.

Castellanza, 10 ottobre 2011

venerdì 7 ottobre 2011

Tornano gli incontri Università – Impresa: protagonisti alla LIUC, Decathlon e Deloitte

Il prossimo martedì 11 ottobre 2011

Tornano gli incontri Università – Impresa: protagonisti alla LIUC, Decathlon e Deloitte

Riprende il ciclo di incontri “Università – Impresa” promosso dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC tramite il Servizio Placement: studenti e laureati LIUC avranno l’opportunità di conoscere direttamente aziende di rilievo nazionale e internazionale per comprendere le necessità del mercato del lavoro e sottoporre i propri curricula per una possibile candidatura. Il prossimo appuntamento è per:

martedì 11 Ottobre alle ore 10.00 in aula C229.
Protagonisti dell’incontro, Decathlon e Deloitte.

Relatori saranno per Decathlon Paolo Di Lucia Coletti (Direttore Negozio Decathlon di Rescaldina) e per Deloitte Riccardo Raffo (Partner) e Claudia Menegatti (laureata LIUC e Senior Manager).

Decathlon fa parte dal 2007 di Oxylane, gruppo internazionale che impiega più di 50.000 persone in 29 Paesi del mondo. Decathlon, in costante espansione, conta oggi più di 550 negozi nel mondo, mentre in Italia conta circa 5.500 dipendenti, 71 negozi sparsi su tutto il territorio, 3 depositi logistici tecnologicamente avanzati e 2 uffici di produzione. Vi sono possibilità di inserimento principalmente in 5 aree: Distribuzione, Logistica, Finanza&Controllo, Produzione, Sviluppo immobiliare.

Deloitte è una tra le più grandi realtà nei servizi professionali alle imprese in Italia, dove è presente dal 1923.
In Italia, i servizi di audit sono forniti da Deloitte & Touche S.p.A., società di revisione con oltre 1.000 professionisti. In Deloitte le opportunità per i laureandi sono numerose: già dal primo giorno il principale obiettivo è quello di aiutare i professionisti a raggiungere l'eccellenza ed avviare il proprio percorso di carriera, anche attraverso l’offerta di programmi di formazione continui e completi. La rapidità di carriera è funzionale alle performance del singolo e al raggiungimento degli obiettivi.

Castellanza, 7 ottobre 2011

mercoledì 5 ottobre 2011

Scuola di formazione per la Mediazione Civile

Iscrizioni aperte fino al 12 ottobre 2011

Scuola di formazione per la Mediazione Civile

In partenza all’Università Carlo Cattaneo – LIUC, il prossimo lunedì 17 ottobre 2011, la terza edizione della Scuola di formazione per la Mediazione Civile sotto la direzione del Prof. Avv. Alberto Malatesta, Ordinario di Diritto Internazionale della Facoltà di Giurisprudenza e Direttore dell’Istituto di Diritto.

Il Corso - che prevede 50 ore di didattica più 4 ore di valutazione finale e che annovera tra i suoi docenti oltre a professori della Facoltà, professionisti esperti della materia - si propone di formare conciliatori professionisti secondo quanto stabilito dal Dlgs. n. 28 del 2010. La metodologia didattica utilizzata ha come scopo la formazione e la conoscenza della mediazione sia sotto il profilo giuridico, sia sotto il profilo della conoscenza della gestione, anche di carattere psicologico, del conflitto tra le parti, e delle tecniche di comunicazione del mediatore. Saranno utilizzate anche innovative metodologie audiovisive con speciale attenzione agli specifici settori in cui la mediazione sarà obbligatoria e al contesto internazionale ed europeo.

Entrambe le precedenti edizioni hanno visto la massima adesione prevista e hanno goduto dell’accreditamento dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio e dell'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti contabili di Busto Arsizio che hanno deliberato di conferire crediti formativi ai partecipanti, previo superamento dell'esame di valutazione finale.

Le iscrizioni chiuderanno mercoledi 12 ottobre e comunque al raggiungimento del numero massimo di 30 partecipanti previsti dal regolamento del Ministero della Giustizia, che ha accreditato l’Università Cattaneo tra gli Enti formatori autorizzati ad erogare il corso.

Per info: scuolaforense@liuc.it

Castellanza, 5 ottobre 2011

martedì 4 ottobre 2011

Dalla LIUC a Yale, prima della laurea in Giurisprudenza

Una studentessa LIUC ha frequentato un corso presso l’Università di Yale

Dalla LIUC a Yale, prima della laurea in Giurisprudenza

Un’esperienza internazionale decisamente speciale, quella vissuta da una laureanda in Giurisprudenza dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Valentina Frate, che nei mesi estivi ha seguito un corso presso l’Università di Yale (New Heaven, Connecticut).
L’idea è nata a partire dalla tesi di laurea in Diritto Commerciale che Valentina sta ultimando: “La tesi - spiega il relatore della tesi stessa, prof. Nicola Rondinone - si incentra sulle regole di corporate governance applicate al cosiddetto "sistema monistico" di amministrazione e controllo della società per azioni. E' stata svolta una comparazione fra la disciplina italiana come emersa dalla riforma del 2003 e le normative statunitense e britannica, che rappresentano il modello di riferimento per il sistema monistico. La frequenza di un corso bimestrale presso l'Università di Yale, considerata la migliore Università americana nelle materie giuridiche, ha consentito alla studentessa di acquisire e studiare la letteratura più recente circa l'oggetto della sua tesi, ma anche di compiere un'esperienza linguistica, umana e culturale di notevole significato per la sua formazione”.
Nelle parole della studentessa, tutta la consapevolezza dell’importanza di questo percorso: “A Yale ho vissuto un’esperienza unica – commenta Valentina Frate - I miei compagni di corso provenivano da tutte le parti del mondo, io ero l’unica italiana.
La mia giornata tipo era scandita da un corso mattutino, tenuto dal prof. Jack P. Sahl, sul diritto americano nell’ambito costituzionale, amministrativo, penale, commerciale, civile ed internazionale. Il docente ci sottoponeva a numerosi quesiti, facendo anche esempi di casi a cui trovare una soluzione”.
Le lezioni del pomeriggio prevedevano un corso di writing con la prof.ssa Susan Reid, in cui gli studenti erano chiamati a scrivere case briefs, reports, business letters e contracts, e lezioni di oral communications, con il prof. Douglas Honorof, comprendenti simulazioni di processi e di colloqui lavorativi.
“Una volta a settimana – continua Valentina - seguivamo anche una lezione serale incentrata sulla lettura di “The lost lawyer” di A.T. Kronman, una pietra miliare per gli studenti di diritto di Yale.
Nel mio tempo libero e durante i week end mi recavo nella “Lillian Goldman Law Library” per reperire tutto il materiale possibile che avrei poi utilizzato nella mia tesi.
Un’esperienza che senza dubbio suggerisco a tutti gli studenti che vogliono vivere la realtà dei grandi colossi universitari americani. Personalmente, ho avuto il privilegio di essere ammessa dopo una rigida selezione grazie soprattutto alle precedenti esperienze internazionali che ho effettuato attraverso la LIUC, come le partecipazione alle due Summer School in Cina ed in Arizona. Opportunità che senza dubbio hanno arricchito notevolmente non solo il mio curriculum vitae, ma anche il mio bagaglio culturale”.

Castellanza, 4 ottobre 2011

lunedì 3 ottobre 2011

Assemblea Distrettuale Leo Club alla LIUC

Un incontro targato Lions in Università

Assemblea Distrettuale Leo Club alla LIUC

Si è svolta negli scorsi giorni all’Università Carlo Cattaneo – LIUC l’assemblea dei giovani dei Leo Club del Distretto Lions che raggruppa le province di Sondrio, Como, Lecco, Varese, Monza Brianza e l’Alto Milanese.

In occasione dell’incontro è stata consegnata una borsa di studio frutto dell’attività di raccolta fondi svolta durante l’annata 2010-2011 a favore della ricerca scientifica per la cura di una malattia rara, l’Anemia di Blackfan-Diamond (DBA). La borsa di studio è finalizzata a sostenere l’attività dei ricercatori presso l’Istituto per la ricerca sull’Anemia Diamond – Blackfan (DBA) e all’acquisto del materiale di laboratorio necessario per la ricerca stessa.

Promotore della iniziativa è stato il Leo Club Università LIUC di Castellanza, grazie all’impulso di Claudia Locati, già Presidente Distrettuale dell’Associazione. Il risultato è stato però il frutto dell’attività corale di tutti i Leo, sotto la guida di Paola Brugo, Presidente Distrettuale per l’annata.

Nel corso della riunione, guidata dal Presidente Distrettuale Jacopo Ronchi, i Leo hanno gettato le basi per il nuovo anno, che li vedrà impegnati, oltre che nelle iniziative dei singoli Club, anche nell’approfondimento del nuovo tema distrettuale, con iniziative di contrasto alla dislessia in collaborazione con AID (Associazione Italiana Dislessia). Inoltre, saranno impegnati sul tema nazionale “Innovare è porre l’uomo al centro dell’Universo”, con l’obiettivo di finalizzare le attività di ricerca necessaria allo sviluppo di sensori avanzati per la caratterizzazione delle specie chimiche del mercurio presenti in atmosfera.

Il Leo Club Università LIUC di Castellanza è il primo Leo Club Universitario d’Italia. In quanto Club Universitario, è riservato a studenti o ex-studenti della LIUC.
Per informazioni: leo@lionscastellanza.org.

Castellanza, 3 ottobre 2011