martedì 29 marzo 2011

Doing business in India: alla LIUC il Console Generale dell’India a Milano Sanjay Kumar Verma

Doing business in India: alla LIUC il Console Generale dell’India a Milano Sanjay Kumar Verma

Una visita tutta internazionale nei giorni scorsi alla LIUC: protagonista, il Console Generale indiano a Milano Sanjay Kumar Verma, chiamato ad intervenire nell’ambito del corso in “Strategic Issues of Made in Italy”, interamente in lingua inglese, compreso nella laurea magistrale in Economia aziendale e tenuto dal professor Alessandro Sinatra.
Il corso, insieme a “Economia delle imprese del Made in Italy”, forma un percorso attraverso le eccellenze del Made in Italy, con le testimonianze di alcuni professionisti che contribuiscono a renderlo grande in tutto il mondo
“Le mie impressioni sul sistema universitario italiano sono più che positive - spiega il Console Generale - le aziende italiane si caratterizzano per essere creative, dunque tutta l’Università che forma i suoi manager non può che essere di buon livello. La LIUC, poi, si presenta come un’Università estremamente competitiva, soprattutto alla luce dei numerosi insegnamenti internazionali in lingua inglese, proposti a studenti italiani e stranieri”.
Nella lezione tenuta agli studenti LIUC, il Console Generale ha messo a fuoco alcune specificità del contesto indiano, focalizzandosi sull’importanza per il mondo occidentale di relazionarsi con esso, sempre tenendo conto di elementi quali il sistema legale, la deregulation e non da ultimi il ruolo dell’India nel WTO, l’ente internazionale operante nel campo della regolamentazione degli scambi commerciali attraverso contratti sottoscritti dai maggiori Paesi mondiali.
Ampio spazio è stato dedicato nella lezione alle domande degli studenti e non sono mancate quelle sul fare business in India: “Bisogna tener presente le peculiarità dei manager indiani, lo stile aggressivo, la loro costante ricerca di nuove opportunità e l’approccio scientifico nel fare affari”.

Castellanza, 29 marzo 2011

Francesca Zeroli
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Rapporti con la Stampa
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Business Game “Crea la tua impresa”: sul podio, ITIS Castelli di Brescia e ITC Piovene di Vicenza

La finale dell’ottava edizione del gioco rivolto a studenti delle scuole superiori di tutta Italia

Business Game “Crea la tua impresa”: sul podio, ITIS Castelli di Brescia e ITC Piovene di Vicenza

Cala il sipario sull’ottava edizione del Business Game “Crea la tua impresa”, il progetto di learning by doing interattivo e innovativo promosso dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia è definito uno dei progetti di eccellenza del Ministero dell’Istruzione.
La finale del gioco si è tenuta oggi presso la sede dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC e ha visto salire sul podio i seguenti istituti: al primo e al secondo posto due squadre dell’ITIS "Castelli" di Brescia, al terzo l’ITC “Piovene” di Vicenza. Un premio speciale per la squadra più strategica è andato all’ ITC “Antonino Calabretta” di Soverato.
“La partecipazione sempre crescente di scuole di tutta Italia - commenta il Rettore della LIUC Andrea Taroni - ci conferma il successo di questo progetto, che è sempre più anche un’occasione per gli studenti per verificare le loro attitudini e capacità rispetto alla gestione imprenditoriale e più in generale nell’affrontare problemi”.
Come ogni anno, il Business Game della LIUC ha visto studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori di tutta Italia cimentarsi per due mesi nella simulazione di un mercato complesso e competitivo, costituito da aziende virtuali di cui sono stati manager: un vero e proprio gioco tattico-strategico, che li ha portati a sfidarsi su abilità logiche, visione strategica e spirito di gruppo, e a misurarsi con la simulazione di un anno di vita delle aziende e di evoluzione del mercato.
Obiettivo del gioco, in relazione al quale è stata stilata una graduatoria di merito delle squadre, era massimizzare il valore dell’impresa, considerato come parametro complessivo e valutato in funzione del margine operativo, delle politiche di assunzione, del tasso di crescita degli investimenti e dei risultati finanziari. Un game avvincente che è frutto di un progetto del CETIC (Centro di Ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) attivo all’interno della Facoltà di Ingegneria della LIUC.
I numeri di questa edizione attestano il successo del Business Game: 278 le squadre iscritte per un totale di 86 scuole e 1.411 studenti.
Le scuole partecipanti provengono dalle seguenti regioni: Lombardia, Piemonte, Veneto, Umbria, Lazio, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia
La Lombardia è la regione più presente, con 83 squadre partecipanti. Il gioco è stato organizzato in 5 gironi.
Da parte del professor Luca Mari, ordinario della Facoltà di Ingegneria della LIUC, un riconoscimento alla bravura dei partecipanti: “Il Business Game è molto più che un gioco di simulazione aziendale: l’ipotesi didattica di base è che si vince perché si sa pensare, dunque sono indispensabili più che competenze tecniche, capacità di analisi e di decisione. Inoltre, i partecipanti di questa edizione si sono comportati egregiamente, soprattutto alla luce dell’introduzione nel gioco di alcune ulteriori complessità”.
La partnership con l’Ufficio Scolastico Regionale è stata ribadita anche attraverso la presenza della professoressa Maria Grazia Meneghetti, Delegata dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia: “Otto anni fa è iniziata quest’avventura, che di anno in anno è cresciuta soprattutto dal punto di vista degli ambiti territoriali coinvolti. Inoltre, il Business Game si sta rivelando una vera e propria attività di orientamento, che si distingue per l’approccio concreto”.
Foto dei premiati e dei momenti più significativi della finale sono già disponibili sul sito della LIUC alla pagina www.liuc.it/businessgame

Castellanza, 25 marzo 2011

giovedì 24 marzo 2011

Un’iniziativa dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, insieme a Unione degli Industriali della Provincia di Varese e Agusta spa, Alenia Aermacchi spa,

Dalla patria del Sol Levante alla provincia di Varese, nel segno del mondo lean: approda anche in Italia la filosofia del “fare di più e meglio con meno", della quale finora il Giappone è stato in maniera indiscutibile il faro, con l’esempio di colossi come Toyota.
A testimoniare la crescita di interesse sul tema nel nostro Paese, la creazione all’Università Carlo Cattaneo – LIUC di un’Unità di Studi denominata Lean Club, un progetto promosso dalla stessa Università insieme all’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e alle seguenti imprese: Agusta spa, Alenia Aermacchi spa, BTicino spa, Sices Group e Slimpa spa.

Nella giornata inaugurale del Club, il suo Direttore Tommaso Rossi, docente presso la Facoltà di Ingegneria della LIUC, ha illustrato gli obiettivi dell’iniziativa e delineato i servizi che il Club intende offrire alle imprese associate: “Il nostro obiettivo – spiega Rossi – è costituire un network che consenta lo scambio di esperienze, ma anche condurre attività di lean assessment per la valutazione del grado di propensione lean delle imprese, proporre attività di formazione rivolte sia a singole aziende che a filiere, organizzare visite di benchmark ad imprese associate o notoriamente lean e,non da ultimo,farsi promotore di viaggi di studio in Giappone e Stati Uniti.
Il Club nasce a partire dalle imprese del territorio, con l’obiettivo di fornire loro gli strumenti per accrescere la competitività senza delocalizzare, ma è una realtà aperta a tutti. Vuole essere una sorta di economia di rete, in cui più imprese sono legate, meglio è”.
L’incontro ha visto la partecipazione di 164 imprese, provenienti dalla Lombardia ma anche dalla Toscana, dal Trentino, perfino dalla Svizzera.

Vittorio Gandini, Direttore dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, ha ricordato che il Lean thinking, il “pensiero snello” si basa sul concetto di “valore” per il cliente.
“Un approccio produttivo, ma, più in generale, organizzativo - ha detto Gandini - che sta cambiando radicalmente il modo di funzionare delle imprese, focalizzandole sulle attività e sui processi a maggiore valore aggiunto e sull'eliminazione degli sprechi, permettendo loro di recuperare produttività e risorse da destinare allo sviluppo e alla crescita.
Tale modello diventerà per le singole imprese e i distretti industriali un fattore di competitività, in un’economia sempre più globale che pone ogni giorno nuove sfide per le imprese”.
E il tema diventa sempre più attuale anche per le PMI, cellula fondamentale del nostro tessuto imprenditoriale: “Se tempo fa sono state le imprese di maggiore dimensione quelle che hanno adottato sistemi di produzione e di organizzazione snelle, oggi quelle stesse imprese richiedono, alla moltitudine delle imprese di più ridotta dimensione, con le quali hanno in corso rapporti di subfornitura, di adeguare la propria produzione e standard funzionali alle esigenze dei committenti. Si tratta quindi di un cambiamento necessario, di un cambiamento per alcuni anche epocale, il cui esito sarà, peraltro, quello di un miglioramento complessivo delle performance aziendali. Un cambiamento, quindi, positivo”.
Alla giornata inaugurale sono intervenuti in qualità di relatori Gianpaolo Iacchetti (BTicino spa), Giorgio Agrati (Sices Group), Roberto Del Sole (Agusta spa), Franco Filippi (Alenia Aermacchi spa), Diego Nuvolone (Slimpa spa).
Il successo di adesioni ha confermato l’interesse che sta crescendo nell’impresa italiana nei confronti della filosofia lean: “La situazione – chiosa Rossi - è a macchia di leopardo, con numerose eccellenze, ma senza ancora una diffusione capillare di questa cultura. Iniziative come la nostra intendono aprire la strada all’aggregazione sul tema. Dalle grandi aziende alle PMI”.
L’Università Carlo Cattaneo – LIUC non è nuova rispetto all’impegno sul fronte della promozione di una cultura della lean production e ha già dato vita ad un’iniziativa di formazione: all’interno della laurea magistrale in Ingegneria Gestionale è previsto infatti un orientamento in Lean Manufacturing, che si propone di formare ingegneri gestionali che abbiano le basi per introdurre modelli lean nelle imprese ma anche per occuparsi della gestione dei processi logistico – produttivi in imprese nelle quali sia già stata recepita.

Castellanza, 24 marzo 2011

Francesca Zeroli
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mercoledì 23 marzo 2011

IL PROGETTO ELIOS METTE IN RETE LE IMPRESE DI ENERGY CLUSTER

IL PROGETTO ELIOS
METTE IN RETE LE IMPRESE DI ENERGY CLUSTER

Lab#ID e CETIC (centri di ricerca dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC),
sono al fianco di Euroimpresa Legnano (soggetto operativo di Energy Cluster)
nell’introduzione dei sistemi RFId e nella realizzazione della piattaforma web
per il progetto ELIOS (Energy cLuster Inter-Organizational information)


Energy Cluster è la più grande rete di imprese, ufficialmente riconosciuta da Regione Lombardia, che forniscono prodotti e servizi per la generazione e la distribuzione di energia elettrica, da fonti tradizionali e rinnovabili. In Lombardia il settore energia elettrica può contare su 500 imprese, 23mila addetti e ricavi medi annui pari a 9 miliardi di euro. Numeri che fanno del cluster lombardo una delle più importanti realtà del settore in Europa, secondo solo a quello della Germania.

Grazie al progetto ELIOS (Energy cLuster Inter-Organizational information System) l’Energy Cluster sta rispondendo all’esigenza di definire e realizzare strumenti comuni per sostenere l’aggregazione delle imprese, supportandole nella gestione dei processi, delle tecnologie e dell'innovazione. Nel progetto, coordinato da Euroimpresa Legnano, l’Agenzia di sviluppo dell’Alto Milanese, e sostenuto dal bando Driade della Regione Lombardia, sono coinvolti due centri di ricerca della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC: Lab#ID, laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId e CETIC (Centro di ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione).

Euroimpresa Legnano, è il soggetto operativo di Energy Cluster, con il compito di garantire il controllo e la collaborazione fra tutti i partecipanti, oltre che di assicurare il conseguimento degli obiettivi di progetto. E’ inoltre responsabile delle attività di monitoraggio e di valutazione e della gestione progettuale (tecnica, operativa e amministrativa).
Lab#ID ha preso in carico le attività relative all’introduzione dei sistemi RFID per identificare in modo univoco e tracciare i componenti lungo il canale logistico/produttivo di Energy Cluster, monitorarne lo stato di avanzamento e registrare le lavorazioni eseguite dai vari attori.
Il CETIC ha lavorato allo sviluppo della piattaforma web che consente alle imprese di interfacciarsi tra loro, mettendo a sistema conoscenze e competenze e gestendo le informazioni in modo condiviso e, inoltre, di accedere a diversi servizi, a partire dalla tracciabilità di filiera.
Il progetto consente alle imprese di creare una rete d’imprese interconnesse e intelligenti, che possono seguire in tempo reale l’evoluzione delle commesse e l’avanzamento della produzione, e offre la possibilità al cliente finale di sapere come, quando, dove e da quale impresa sono state realizzate le lavorazioni necessarie alla fabbricazione del prodotto finito. A tutela del cliente, del produttore, e del Made in.

Il prossimo mercoledì 30 marzo 2011, alle ore 9.30, presso la sede di Euroimpresa Legnano (Via 20 Settembre 34, Legnano - MI) si terrà un incontro di presentazione del progetto ELIOS alle imprese dell’Energy Cluster nel corso del quale i ricercatori del Lab#ID e del Cetic illustreranno le attività realizzate, e le imprese utenti finali, che ad oggi hanno beneficiato dei risultati, porteranno le loro testimonianze dirette.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione: info@energycluster.it

Euroimpresa
Mara Volpato - Telefono 0331.487210, Fax 0331.487200, info@energycluster.it

Ufficio Comunicazione e Immagine Università Carlo Cattaneo – LIUC
Francesca Zeroli - Telefono 0331.572.541, Fax 0331.572.320, fzeroli@liuc.it

Lab#ID, Cetic (Università Carlo Cattaneo – LIUC)
Paola Negrin - Telefono 0331.572226, 347 8834400, pnegrin@liuc.it.

Castellanza, 23 marzo 2011


Energy Cluster
E’ un sistema produttivo al servizio dell’energia, una rete costituita “dalle imprese per le imprese” che si fonda su tradizioni e competenze fortemente radicate in tutto il territorio lombardo.
ENERGY CLUSTER, sostenuto da importanti imprese leader nel settore, è finalizzato a strutturare e potenziare una supply chain integrata in grado di essere riconosciuta quale fornitore di eccellenza per l’energia, con prodotti di qualità e know-how: un “made in Italy” in rete con il mondo (con una quota export pari al 70%).
Appartengono ad ENERGY CLUSTER le imprese che costruiscono, o contribuiscono a costruire, prodotti utilizzati per la generazione e la distribuzione dell’energia, da quella tradizionale a quella connessa alle energie rinnovabili: una filiera strategica che ha saputo consolidarsi nel tempo e che promuove l’aggregazione di piccole e medie imprese in funzione delle esigenze del mercato.
In ENERGY CLUSTER convergono anche diversi e diversificati attori chiamati a creare – insieme alle più di 100 imprese associate - un “laboratorio esteso” in cui sviluppare progetti di ricerca, innovazione e formazione: 8 tra università e centri di conoscenza e di ricerca, associazioni imprenditoriali, un’agenzia di sviluppo, enti della pubblica amministrazione.
Alle imprese, in particolare alle PMI, è proposta l’opportunità di “fare sistema” e di affrontare con una strategia condivisa le sfide poste dai mercati internazionali. ENERGY CLUSTER vuole rafforzare e far evolvere le imprese verso una competitività durevole, sostenuta anche da un maggior contenuto tecnologico dei propri prodotti, aumentando la conoscenza dei mercati, la visibilità internazionale e la capacità organizzativa.


Euroimpresa
Euroimpresa Legnano, Agenzia di sviluppo dell’Alto Milanese, opera sul territorio perseguendo finalità di interesse collettivo nel rispetto di criteri di efficienza e sostenibilità.
L'Agenzia, partecipata da Provincia di Milano, Comune di Legnano, dai Comuni del territorio e da altri soggetti istituzionali locali, è una società senza scopo di lucro che si autofinanzia con i propri progetti e con i servizi di assistenza che mette a disposizione di imprese ed operatori locali.
Operativamente Euroimpresa Legnano intende svolgere una funzione di stimolo nei confronti della crescita locale del sistema economico-produttivo e del sistema pubblico-amministrativo di riferimento. Il ruolo di Euroimpresa è infatti quello di contribuire allo sviluppo delle imprese ed al miglioramento qualitativo dei servizi pubblici rivolti alla cittadinanza, mettendo in campo esperienza, competenza, trasparenza e capacità di fare innovazione.
I servizi offerti da Euroimpresa sul territorio sono classificabili come segue:
• Supporto allo sviluppo locale
• Ricerca e studi
• Assistenza alla competitività d’impresa
• Europrogettazione e sviluppo di partnership internazionali



Lab#ID
Lab#ID, il laboratorio RFId dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC, è nato nel 2007 come frutto dell’esperienza maturata dalla LIUC nell’ambito delle tecnologie di auto-identificazione con la partecipazione al progetto europeo REGINS-RFId.
Il laboratorio, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Varese e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, è uno strumento finalizzato a supportare il trasferimento tecnologico verso le organizzazioni interessate ai sistemi RFId, in particolare verso le piccole e medie imprese (PMI), allo scopo di migliorarne la competitività accelerando e facilitando l’adozione della tecnologia RFId e combinando l’innovazione tecnologica con i cambiamenti organizzativi che ne conseguono.
In quattro anni di attività, il Lab#ID ha affiancato una quarantina di imprese nel percorso di introduzione dei sistemi RFId nella loro organizzazione.
Nel 2008 ha creato con Cedites l’RFId Italia Award, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia, e dal 2009 è accreditato in QuESTIO, il repertorio dei Centri di ricerca e trasferimento tecnologico della Regione Lombardia.

CETIC
Il CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) è attivo dal 1993 presso l'Università Carlo Cattaneo – LIUC.
I due filoni principali dell’attività di ricerca nell’ambito della Facoltà di Ingegneria e dei progetti realizzati dal CETIC sono la Business Process Innovation e la formazione attraverso il web-learning e i serious game, ambiti strettamente legati alla gestione del cambiamento organizzativo tema centrale della consulenza di direzione.
Il CETIC sviluppa i metodi e gli strumenti per supportare l'evoluzione delle organizzazioni, che utilizza poi nei propri progetti, attraverso l’attività di ricerca e di sperimentazione condotta in un contesto internazionale attraverso collaborazioni e progetti europei.

martedì 22 marzo 2011

Il prossimo giovedì 24 marzo La nuova scuola secondaria di secondo grado: se ne parla alla LIUC

Il prossimo giovedì 24 marzo

La nuova scuola secondaria di secondo grado: se ne parla alla LIUC


Un nuova occasione di confronto tra docenti e dirigenti degli istituti scolastici superiori, tra i banchi dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC: il prossimo giovedì 24 marzo 2011 si terrà il seminario di aggiornamento per dirigenti e docenti dal titolo "La nuova secondaria di secondo grado
Scenari, opportunità, nodi critici e prospettive”.
L'iniziativa è promossa dal CARED (Centro d'Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l'Aggiornamento) della LIUC. L'incontro si inserisce all'interno della convenzione recentemente sottoscritta dall'Università Carlo Cattaneo - LIUC, dall'Ufficio Scolastico Territoriale e dalle scuole in rete e vuole contribuire sia alla definizione degli scenari attuali e delle prospettive per la nuova scuola secondaria di secondo grado, sia all'attuazione delle misure di accompagnamento al riordino del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione.

Ore 15.00

Intervengono:

Max Bruschi - Presidente della Commissione Ministeriale sui Nuovi Licei
Mario Giacomo Dutto - Esperto di Politiche Educative
Claudio Merletti - Dirigente Ufficio Scolastico Territoriale di Varese

Coordina Michele Puglisi, Direttore CARED (Centro d'Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l'Aggiornamento) della LIUC

Castellanza, 22 marzo 2011

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Il prossimo venerdì 25 marzo 2011 Business Game “Crea la tua impresa”: va in scena la finale

Gestire un’impresa? Un gioco da ragazzi… Almeno così la pensano i giovani partecipanti al Business Game “Crea la tua impresa”, progetto di learning by doing interattivo e innovativo promosso dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia.
Il Business Game, definito uno dei progetti di eccellenza del Ministero dell’Istruzione, incoronerà i vincitori della sua settima edizione nel giorno della finale, il prossimo

Venerdì 25 marzo 2011
a partire dalle ore 14:30 presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC.

Studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori di tutta Italia si sono cimentati negli scorsi due mesi nella simulazione di un mercato complesso e competitivo, costituito da aziende virtuali di cui sono stati manager: un vero e proprio gioco tattico-strategico, che li ha portati a sfidarsi su abilità logiche, visione strategica e spirito di gruppo, e a misurarsi con la simulazione di un anno di vita delle aziende e di evoluzione del mercato.
Obiettivo del gioco, in relazione al quale è stata stilata una graduatoria di merito delle squadre, era massimizzare il valore dell’impresa, considerato come parametro complessivo e valutato in funzione del margine operativo, delle politiche di assunzione, del tasso di crescita degli investimenti e dei risultati finanziari.
I numeri di questa edizione attestano il successo del Business Game: 278 le squadre iscritte per un totale di 86 scuole e 1.411 studenti.
Le scuole partecipanti a questa edizione provengono dalle seguenti regioni: Lombardia, Piemonte, Veneto, Umbria, Lazio, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia
La Lombardia è la regione più presente, con 83 squadre partecipanti. Il gioco è stato organizzato in 5 gironi.
La giornata finale vedrà fronteggiarsi 48 squadre, un campione rappresentativo delle diverse tipologie di scuole che hanno aderito al Business Game, dagli Istituti Tecnici Commerciali agli Istituti Tecnici Industriali, dai Licei Scientifici ai Classici. Un’iniziativa divertente e accattivante, quella del Business Game, che dà anche modo agli studenti di mettere in campo le conoscenze acquisite a scuola e di vivere in chiave ludica l’orientamento all’Università.

Inoltre, attorno a questa iniziativa si è creata con gli anni una vera e propria community che comprende docenti e studenti di scuole di tutta Italia. Business Game LIUC è infatti anche su Facebook, con un gruppo che raccoglie centinaia di fan.

Per informazioni: www.liuc.it/businessgame.

Castellanza, 22 marzo 2011

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lunedì 21 marzo 2011

Alla LIUC nasce il Lean Club, per “fare di più e meglio con meno”

Il prossimo giovedì 24 marzo alla LIUC

Alla LIUC nasce il Lean Club, per “fare di più e meglio con meno”


“Fare di più e meglio con meno"; la filosofia lean approda all’Università Carlo Cattaneo – LIUC con la nascita di una nuova unità di studi, il Lean Club, promosso dalla stessa Università insieme all’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e alle seguenti imprese: Agusta spa, Alenia Aermacchi spa, BTicino spa, Sices Group e Slimpa spa.

L’appuntamento, moderato dal giornalista economico Oscar Giannino, è per il prossimo giovedì 24 marzo 2011 dalle ore 10.00 per la giornata inaugurale, che vedrà alternarsi gli interventi di docenti LIUC e di rappresentanti delle aziende coinvolte nel progetto.

Il Lean Club vuole supportare le imprese nel migliorare le proprie prestazioni sia nelle operations, sia nei servizi attraverso l’introduzione o l’ulteriore implementazione dei metodi lean.
Si propone di aggregare tutte le imprese della provincia di Varese interessate al tema del lean o perché desiderano conoscerne e applicarne i concetti, oppure perché, avendo iniziato ad implementare con profitto la filosofia lean, ritengono utile mettere la propria esperienza a fattor comune con quella di altri. Inoltre, poiché le logiche lean trovano proficua applicazione dalle micro alle grandi imprese e trasversalmente a tutti i settori, la dimensione aziendale e l’industry di appartenenza non sono significative nel determinare le aziende alle quali il Lean Club è rivolto.

Il tema della Lean Production negli anni scorsi ha interessato, a partire dalla Toyota, le imprese manifatturiere di maggiori dimensione. Oggi, esso investe anche le piccole e medie imprese. Basti pensare alla grande platea delle PMI subfornitrici di grandi imprese, alle quali viene chiesto di adeguare la propria produzione a standard funzionali alle esigenze dei committenti.

L’Università Carlo Cattaneo – LIUC non è nuova rispetto all’impegno sul fronte della promozione di una cultura della lean production: all’interno della laurea magistrale in Ingegneria Gestionale è previsto infatti un orientamento in Lean Manufacturing, che si propone di formare ingegneri gestionali che abbiano le basi per introdurre modelli lean nelle imprese ma anche per occuparsi della gestione dei processi logistico – produttivi in imprese nelle quali sia già stata recepita.

In allegato l'agenda della giornata inaugurale.

Castellanza, 21 marzo 2011


Francesca Zeroli
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AGENDA DELLA GIORNATA INAUGURALE

9:30 registrazione dei partecipanti

10:00 Introduzione all’iniziativa Lean Club
Dott. Vittorio Gandini
Direttore dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese
Prof. Carlo Noé
Ordinario di Impianti Industriali Meccanici della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

10:20 Introduzione alla filosofia lean
Ing. Luigi Battezzati
Università Carlo Cattaneo – LIUC
Ing. Fabrizio Bianchi
Università Carlo Cattaneo – LIUC

10:40 I vantaggi connessi con l’implementazione delle logiche lean in produzione
Dott. Gianpaolo Iacchetti
BTicino spa

11:00 Il lean in contesti operanti per commessa
Ing. Giorgio Agrati
Sices Group

11:20 Le logiche lean applicate al processo
di progettazione e sviluppo prodotti
Ing. Roberto Del Sole
Agusta spa

11:40 Come introdurre la filosofia lean
in azienda
Ing. Franco Filippi
Alenia Aermacchi spa

12:00 Come diffondere la filosofia lean
a tutta l’azienda
Dott. Diego Nuvolone
Slimpa spa

12:30 business lunch

13:30 Il Lean Club: modalità associative
e servizi offerti
Ing. Tommaso Rossi
Università Carlo Cattaneo – LIUC

14:00 tavola rotonda
Lean thinking
per ricominciare a crescere

moderatore
Dott. Oscar Giannino
Giornalista economico

15:30 fine lavori

domenica 20 marzo 2011

"E' una caratteristica di famiglia"

Il prossimo mercoledì 30 marzo al Teatro di via Dante

"E' una caratteristica di famiglia"


Torna l’appuntamento con il teatro proposto dagli studenti dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza: il gruppo del laboratorio teatrale dell’Università sarà infatti protagonista anche quest’anno di uno spettacolo in scena al Teatro di via Dante di Castellanza.

L’appuntamento è per il prossimo mercoledì 30 marzo 2011 alle ore 21.00.
Va in scena, "E' una caratteristica di famiglia", commedia in due atti dell’inglese Ray Cooney.

Il dott. Mortimore, medico dell'ospedale St. Andrea, sta per aprire un'importante conferenza di neurologia, quando una sua vecchia fiamma arriva dopo 18 anni e gli annuncia che dalla loro relazione è nato un figlio.
Preoccupato di nascondere la verità a sua moglie e alle autorità dell'Ospedale, il protagonista è costretto ad inventare una interminabile serie di bugie per le quali dovrà chiedere l'aiuto dei suoi colleghi. Gli eventi sono ancora più complicati dall'arrivo di un sergente di polizia, di un vecchio paziente girovago e di una parente di un collega. Tutto questo mentre l'ora della conferenza si avvicina. In un via vai di personale ospedaliero ne scaturisce un crescendo di situazioni esilaranti, travestimenti e sorprese.

L’attività del laboratorio teatrale si inserisce nel complesso delle numerose attività extradidattiche proposte dalla LIUC ai propri studenti (sport, radio, associazioni studentesche ecc.) per una formazione dello studente a 360°.

Si ricorda che l'ingresso è libero.

Castellanza, 25 marzo 2011

mercoledì 16 marzo 2011

I sistemi RFId debuttano a EDIL 2011 La regia è del Lab#ID della LIUC

Il laboratorio RFId dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC ha curato la sessione dedicata all’RFId
che si terrà venerdì 25 marzo 2011 alle ore 10.00,
al Centro Congressi Fiera Bergamo (sala Manzù)

La venticinquesima edizione di EDIL 2011, la fiera delle costruzioni di Bergamo si arricchisce di una sessione dedicata ai sistemi di identificazione in radiofrequenza, in cui organizzazione e coordinamento sono stati affidati al Lab#ID, il laboratorio per il trasferimento tecnologico sui sistemi RFId attivo all’interno della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC.
L’Identificazione a Radio Frequenza, meglio nota come RFId, è un metodo di identificazione automatica che sfrutta le onde radio per leggere i dati codificati su etichette elettroniche o tag, e che per le sue peculiari caratteristiche ha grandissime potenzialità funzionali e applicative nei più diversi contesti di riferimento.
Potenzialità ulteriormente accresciute dall’accoppiamento dei tag con sensori, che consentono di monitorare i diversi parametri ambientali nei quali, ad esempio, è stata effettuata una gettata di cemento, così come le oscillazioni alle quali sono sottoposte strutture critiche come ponti e grattacieli.
L’edilizia infatti, non diversamente dagli altri settori in cui hanno trovato applicazione, ha nei sistemi di identificazione automatica in radiofrequenza (RFId) un valido alleato per rispondere efficacemente ad alcune esigenze specifiche.
E infatti, le numerose possibilità offerte da questi sistemi (identificazione univoca e automatica, memorizzazione di informazioni, e, in abbinamento ad altri sistemi, localizzazione e interazione con l’ambiente circostante) sono già sfruttate da imprese che operano nel settore dell’edilizia, con particolare riferimento alle tematiche della sicurezza del personale e della tracciabilità.

Venerdì 25 marzo 2011, a partire dalle 10.00, in sala Manzù, l’Ing. Luca Cremona, ricercatore del Lab#ID, dopo una breve introduzione sui sistemi RFId, analizzerà alcuni degli scenari applicativi nell’edilizia anche attraverso le esperienze del Lab#ID, per poi lasciare la parola ai protagonisti di alcuni progetti RFId realizzati in questo settore nell’ambito della sicurezza del lavoro e della prevenzione nei cantieri (“Sicurezza sul lavoro e prevenzione degli incidenti sui cantieri AlpTransit San Gottardo SA - Campagna No Risk”) e nella gestione dei rifiuti edili (“Metodologia ed esperienza per la gestione delle discariche di rifiuti inerti non pericolosi”).

La partecipazione è subordinata a registrazione.
La scheda di registrazione, disponibile nel sito della manifestazione (www.fieraedile.it), va inviata a via mail a edil@promoberg.it, o via fax al numero 035 32 30 910.

Ufficio Comunicazione e Immagine Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572.541, Fax 0331.572.320, fzeroli@liuc.it; Lab#ID, Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572226, 347 8834400 pnegrin@liuc.it.

Castellanza, 15 marzo 2011

lunedì 14 marzo 2011

All’Università Carlo Cattaneo – LIUC un convegno promosso da ANDAF Lombardia Ufficio di Varese e Institute of Interim Management Il Temporary Manag

Temporary Management e PMI: se ne parla all’Università Carlo Cattaneo – LIUC il prossimo mercoledì 16 marzo 2011, in un incontro promosso da ANDAF (Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari) e Institute of Interim Management in collaborazione con l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Temporary Management & Capital Advisors, ADAI (Associazione Dirigenti Aziende Industriali della Provincia di Varese), KPMG.

Una terza via, quella del TM, accanto alla consulenza e alla dirigenza tradizionale, attraverso la quale l’azienda può approvvigionarsi di risorse finalizzate a migliorare sia la propria performance, affidamento della gestione di un’impresa o di una sua parte a manager altamente qualificati e motivati, al fine di garantire continuità all’organizzazione, accrescendone le competenze manageriali esistenti, e risolvendone al contempo alcuni momenti critici, sia negativi (tagli, riassestamento economico e finanziario) che positivi (crescita, sviluppo di nuovi business). Gestione significa inoltre che il manager viene dotato di tutte le opportune leve (poteri, deleghe).

L’incontro si focalizza sulle possibilità di applicazione del temporary management nel settore delle PMI e sull’utilizzo di questo strumento come leva per la ripresa e lo sviluppo delle imprese.

Si allega il programma dettagliato della giornata e i profili delle due associazioni coinvolte.

Castellanza, 11 marzo 2011

Università Carlo Cattaneo – LIUC
E’ un’Università privata, l’unica in Italia nata per iniziativa delle imprese (tramite l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese) e pensata per la formazione ottimale dei professionisti d’impresa. L’offerta comprende un corso di laurea triennale e magistrale in Economia aziendale, uno di laurea magistrale (percorso quinquennale a ciclo unico) in Giurisprudenza, uno di laurea triennale e magistrale in Ingegneria Gestionale. Offre la più alta possibilità tra le Università italiane di effettuare periodi di studio all’estero, corsi in inglese, doppi titoli di laurea, Summer School in Cina e Arizona. La didattica è ispirata ad un equilibrio tra sapere e saper fare e tutti gli studenti possono svolgere un periodo di stage. I laureati impiegano mediamente 2 mesi dalla laurea per trovare un’occupazione. Dispone di una Residenza Universitaria interna al Campus da 440 posti.

ANDAF è una associazione nata nel 1968 con l’obiettivo di costruire un sistema di relazioni per promuovere lo scambio di esperienze ed informazioni tra i responsabili delle funzioni Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione e Internal Auditing delle aziende italiane, nonché promuovere, diffondere e mantenere lo spirito di collaborazione e solidarietà tra i propri membri. ANDAF, si propone, in particolare, di contribuire, tramite iniziative nazionali ed internazionali, alla formazione e crescita professionale degli aderenti e di farsi portavoce delle esperienze maturate e delle esigenze dei Soci anche nelle sedi istituzionali.
L’Associazione opera in Italia mediante una struttura centrale e 10 sezioni locali; a livello internazionale mediante la Federazione mondiale IAFEI.


L’IIM Institute of Interim Management è l’associazione inglese degli interim manager, nata formalmente nell’aprile 2001.La missione: essere riconosciuta come la principale organizzazione per gli interim manager in UK, per qualità degli standard di accreditamento, sviluppo professionale e best practice, per guidare lo sviluppo dell’interim management in UK e su scala internazionale.Il Chapter italiano, primo esempio di collaborazione internazionale istituzionale sul tema è stato formalmente creato all’inizio del 2005 (coordinatore ne è Maurizio Quarta) per portare in Italia principi e metodi dal mercato europeo più grande ed evoluto.


Programma

Il Temporary Management come strumento di crescita delle PMI

Saluto di benvenuto e presentazione evento

Andrea Salis
Responsabile Ufficio ANDAF Varese

Michael Tesch
Presidente Sezione Lombardia ANDAF

Moderatore
Matteo Inzaghi
Direttore di Rete55

Dinamiche e nuovi bisogni nel mondo delle PMI
Andrea Martone
Docente Area Organizzazione Università Carlo Cattaneo - LIUC

Il Temporary Management come strumento di crescita per le PMI
Maurizio Quarta
Managing Partner di Temporary Management & Capital Advisors, Milano
Coordinatore Nazionale per l’Italia dell’Institute of Interim Management, Milano e UK

Coffee break

Come lavora un Temporary Manager in una PMI
Enzo Urbani
AD Temporary

Vittorio Biassoni
Corporate Controller Temporary


La visione dei manager
Michele Ferraioli
Presidente ADAI Federmanager Varese

Il Temporary Management visto dalla KPMG
Ivan Spertini
Partner KPMG

La finanza a sostegno delle PMI - Il “Sistema Como per lo sviluppo delle PMI innovative”
Lino Moscatelli
Consigliere Delegato di Como Venture

Domande e risposte

venerdì 11 marzo 2011

Il prossimo lunedì 14 marzo alla LIUC Giornata inaugurale del Master in Governo Clinico per la Medicina Interna

Si apre all’Università Carlo Cattaneo – LIUC la seconda edizione di un nuovo Master dedicato all’area del management in sanità. Si tratta del Master Universitario di secondo livello in Governo clinico per la Medicina Interna (C.G.M), al via il prossimo lunedì 14 marzo 2011 a partire dalle ore 14.30 presso l’Auditorium dell’Università.
Il Master è rivolto a tutti i medici internisti che vogliano acquisire competenze specifiche in ambito manageriale per la direzione delle UU.OO. internistiche ospedaliere.
L’attuale contesto normativo ed economico pone infatti gli operatori delle organizzazioni sanitarie di fronte alla necessità di sviluppare capacità di governo dei processi di diagnosi, cura ed assistenza, allo scopo di raggiungere congiuntamente obiettivi di appropriatezza ed efficienza. A questo proposito la “clinical governance” propone un insieme di logiche, metodologie e strumenti attraverso cui i servizi sanitari si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità dell’assistenza sanitaria ai cittadini e mantengono elevati livelli di prestazioni. Tutto ciò, in un contesto organizzativo che promuova e stimoli l’eccellenza clinica, nel limite delle risorse disponibili.
È in questo quadro che nasce questo Master, che vede l’Università Carlo Cattaneo – LIUC collaborare con l’Università degli Studi di Firenze (Facoltà di Medicina), l’Istituto Superiore di Sanità e la FADOI, Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti.
Il Master CGM intende far acquisire ai partecipanti il know how e le capacità distintive necessarie per una crescita professionale rispondente alle esigenze aziendali delle équipe multidisciplinari che governano la complessità ospedaliera del nuovo millennio, ed inoltre far acquisire competenze specifiche nell’area gestionale organizzativa che si focalizza sull’interazione tra persone e contesto di lavoro (leadership).
Alla giornata inaugurale saranno presenti tra gli altri i seguenti relatori: Prof. Antonino Mazzone (Presidente Fondazione FADOI), Dott. Carlo Bozzoli (Presidente nazionale FADOI), Prof. Gianfranco Genuini (Preside Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Firenze), Dott. Gualberto Gussoni (Responsabile Scientifico del Dipartimento per la Formazione e l'Aggiornamento Clinico della Fondazione FADOI), Dott. Alfonso Mazzaccara (Ricercatore Ufficio Relazioni Esterne dell’Istituto Superiore di Sanità), Dott. Giancarlo Tintori (medico di medicina interna).

Castellanza, 11 marzo 2011

Dal prossimo lunedì 14 marzo 2011 Alla LIUC un corso di aggiornamento per docenti di matematica

Al via all’Università Carlo Cattaneo – LIUC una nuova iniziativa promossa dal CARED (Centro di CARED - Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l'Aggiornamento): si tratta di un corso di formazione per docenti di matematica della scuola secondaria, focalizzato sulla didattica laboratoriale per competenze.
Il corso si inserisce nelle attività progettate dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC in virtù delle convenzioni recentemente siglate dal Rettore Andrea Taroni, dai Dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali di Milano e Varese e da quelli degli istituti scolastici superiori costituiti in rete. La convenzione impegna i soggetti coinvolti a progettare e a realizzare percorsi di formazione e aggiornamento dei docenti e di orientamento universitario. Il corso, che è il primo risultato concreto della nuova fase di collaborazione tra LIUC e sistema scolastico, prevede una serie di incontri così articolati:
Lunedì 14 marzo
Ore 10 - 13 Seminario
Ore 13 - 14 e 30 Pranzo presso Campus dell'Ateneo
Ore 14.30 – 17.30 Laboratorio

Lunedì 21 marzo
Ore 15 - 18 Laboratorio

Giovedì 31 marzo
Ore 15 - 18 Laboratorio

Lunedì 4 aprile
Ore 15 - 18 Laboratorio

Coordinatore:
Michele Puglisi, Direttore CARED (Centro d'Ateneo per la Ricerca Educativo Didattica e l'Aggiornamento) dell'Università Carlo Cattaneo - LIUC

Formatori:
Lorella Carimali, docente di matematica e fisica




Luca Mari, professore ordinario della Facoltà di Ingegneria dell'Università Carlo Cattaneo – LIUC

Castellanza, 11 marzo 2011


Francesca Zeroli
Comunicazione e Immagine
Rapporti con la Stampa
Università Carlo Cattaneo – LIUC
ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it
Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746
www.liuc.it

martedì 8 marzo 2011

“Il controllo di gestione orientato alla performance - Sviluppo di indicatori e piani della performance supportati dai sistemi informativi”

Workshop promosso da Performance PA, l’Osservatorio sulla Performance nella Pubblica Amministrazione attivo presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC

“Il controllo di gestione orientato alla performance - Sviluppo di indicatori e piani della performance supportati dai sistemi informativi”

Nuova iniziativa targata Performance PA, l’Osservatorio sulla Performance nella Pubblica Amministrazione attivo presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC.

L’appuntamento è per il prossimo giovedì 10 marzo 2011 alle ore 09: 15 per un workshop dal titolo “Il controllo di gestione orientato alla performance. Sviluppo di indicatori e piani della performance supportati dai sistemi informativi”.

Performance PA vuole essere un osservatorio di riferimento e un luogo di incontro per il mondo della ricerca, le Pubbliche Amministrazioni e i professionisti che operano nella PA, attraverso il quale diffondere nella Pubblica Amministrazione la cultura del miglioramento conseguita mediante lo sviluppo di strumenti concreti di gestione e di miglioramento delle performance abilitati dall’innovazione manageriale e tecnologica.

Nel corso di questo workshop saranno presentate e discusse esperienze concrete di enti pubblici che hanno migliorato le loro performance in modo oggettivamente misurabile attraverso lo sviluppo di indicatori e piani della performance supportati dai sistemi informativi.

Di seguito il programma dettagliato della giornata.

Castellanza, 8 marzo 2011

Programma

9.15 Registrazione

9.45 Introduzione della giornata: dal controllo di gestione al piano della performance
Prof. Renato Ruffini
Direttore PerformAnce.PA
Università Carlo Cattaneo - LIUC

10.15 La testimonianza del Comune di Seregno
Dott. Felice Codurri
Vice Segretario Comune Seregno (MB)

10.45 La testimonianza del Comune di Bareggio
Dott.ssa Raffaella Dall’Anese
Università Carlo Cattaneo - LIUC
Dott.ssa Monica Sibillini
Sindaco Comune Bareggio (MI)

11.15 Coffee break

11.30 Dal PEG al Piano dei Processi: l’esperienza del Comune di Nichelino
Dott. Franco Ghinamo
Segretario Comune Nichelino (TO)

12.00 Le esperienze delle Camere di Commercio
Dott. Marco Tottoli
Università Carlo Cattaneo - LIUC

12.30 Pausa pranzo

14.00 Due esperienze a confronto: la Provincia di Bergamo e la Provincia di Lodi
Dott. Benetto Passerello
Segretario Provincia di Bergamo
Dott. Luigi Terrizzi
Segretario Provincia di Lodi

15.00 Tavola rotonda

15.45 Domande e risposte

16.00 Termine dei lavori

Un nuovo progetto innovativo per la formazione dei futuri leader logistici

Un’iniziativa a cura del C - Log, il centro di ricerche sulla logistica dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC

Un nuovo progetto innovativo per la formazione dei futuri leader logistici

Si è conclusa lo scorso febbraio all’Università Carlo Cattaneo - LIUC la prima edizione di un percorso di formazione assolutamente innovativo in Italia, denominato Pre Master Imprese Trasporti e Logistica - “Logistica 20-20-20”. L’iniziativa, promossa dal Centro di Ricerca sulla Logistica (C-log) e patrocinata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha avuto come obiettivo la formazione di 20 neolaureati durante 20 giorni d’aula suddivisi in 7 settimane, in cui sono intervenute 20 aziende.
L’esperienza ravvicinata di tanti casi di eccellenza, proposti ai partecipanti attraverso testimonianze aziendali, visite on-site e simulazione di casi applicativi, è stata alla base del modello didattico fortemente innovativo che ha caratterizzato i numerosi incontri del corso e che ha costituito il cuore dell’offerta formativa: un primo contatto con le aziende attraverso la presentazione del contesto operativo e delle specifiche problematiche gestionali,una successiva visita on-site o discussione interattiva in aula di un caso di particolare rilevanza e la presentazione conclusiva delle offerte di lavoro e dei profili professionali ricercati da ciascuna azienda.
Tra le aziende che hanno contribuito alla crescita professionale dei 20 giovani neo-laureati LIUC si possono citare aziende di produzione quali Alessi, Campari, Samsung, Lavazza, Procter&Gamble, Nestlè, Pirelli, affiancate da primarie società di servizi logistici quali Dhl, FedEx, Ceva, Hupac, Ambrogio, Argol, Kuehne + Nagel, Neologistica seguite da distributori quali La Rinascente e Unico e altre aziende di soluzioni per la logistica quali Incas, Swisslog,Jungheinrich, Palletways.
“Al termine di questa prima edizione del Pre-Mitel possiamo tracciare un quadro più che positivo per un corso così innovativo” - spiega il prof. Fabrizio Dallari, professore associato presso la Facoltà di Ingegneria della LIUC, coordinatore scientifico del Pre – Mitel e Direttore del C-log, il Centro di Ricerche sulla Logistica della LIUC - “Il livello di partecipazione e di proattività dimostrato da parte dei 20 ragazzi durante le 20 giornate di corso è stato molto elevato, motivato anche da un interesse personale forte, che aveva già spinto i giovani ad aderire alla proposta formativa del Pre-Mitel al momento della loro iscrizione. Abbiamo notato con grande piacere quanto gli studenti si siano dimostrati attivi nel generare e sostenere discussioni e dibattiti anche durante le sessioni di testimonianze e visite aziendali, non solo durante i business game proposti nelle ore d’aula. L’elevato numero di visite e testimonianze aziendali proposte nel quadro di sviluppo organico del corso, poi, conferma la pragmaticità del motto del C-log: ‘Dalle imprese, con le imprese e per le imprese di logistica’. Questo impegno costante del C-log nel promuovere un contatto diretto fra Università e impresa è stato ripagato dall’ampia adesione delle aziende testimoni del Pre-Mitel, oltre 20, anch’esse consapevoli della strategicità della formazione di alto livello per le nuove generazioni di manager della logistica, come base dei processi innovativi e di crescita.”
Costituisce una prova di quanto affermato dal prof. Dallari anche l’interesse verso il Pre-Mitel dimostrato da parte di un importante attore del mondo della logistica nel nostro Paese: Bartolini Corriere Espresso, che ha deciso di patrocinare e sponsorizzare questo percorso.
“Bartolini crede fermamente che il rilancio della logistica a livello nazionale passi necessariamente da un innalzamento complessivo della cultura logistica a tutti i livelli” – afferma Fernando Delogu, Marketing & International Relationship Manager dell’azienda -“Abbiamo sostenuto questa iniziativa in quanto per noi è fondamentale trasmettere al cliente il valore che i nostri servizi portano al suo processo logistico. E ciò è tanto più semplice da trasmettere quanto più ci troviamo di fronte a manager e imprenditori con una adeguata sensibilità alle problematiche della logistica distributiva ”

Grazie anche a iniziative come il Pre-Mitel, risulta sempre più evidente il ruolo che l’Università Carlo Cattaneo - LIUC e il C-log stanno rivestendo come punto di riferimento nazionale per la ricerca e la formazione sulle tematiche di Logistica e Supply Chain Management.

Per maggiori informazioni si prega di contattare : clog@liuc.it, tel. 0331-572.268

venerdì 4 marzo 2011

Giovani consulenti di management tra formazione, nuove opportunità e prospettive future

Tavola rotonda APCO - LIUC
Giovedì, 10 marzo 2011
Milano - Corso Venezia, 49

Giovani consulenti di management
tra formazione, nuove opportunità e prospettive future

Milano, 04 marzo 2011 - APCO (Associazione Professionale Italiana dei consulenti di Direzione e Organizzazione) e il CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC organizzano per giovedì 10 marzo 2011 la tavola rotonda “Giovani consulenti di management tra formazione, nuove opportunità e prospettive future” che si svolgerà presso la sede dell’Unione Commercio a Milano (C.so Venezia, 49) dalle 17.30 alle 19.30.

Fare il consulente è per molti laureati un’aspirazione. Successo, contatti, internazionalità, retribuzione. Le aspettative di carriera sono davvero molte, ma una volta iniziato il percorso non sempre sono rispettate. L’incontro si propone l’importante obiettivo di sondare, attraverso un dibattito, quali opportunità formative e di sviluppo si presentano ai giovani che scelgono di avvicinarsi al mondo della consulenza, quali sono gli sbocchi professionali e di riflettere sul ruolo che i giovani consulenti svolgono oggi nella nostra società.

Alla tavola rotonda parteciperanno Marco Beltrami, Associate Partner IBM Global Business Services e Presidente di APCO, il Prof. Aurelio Ravarini, docente della Facoltà di Ingegneria, dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, coordinatore del Percorso di Eccellenza in Business Consulting e Direttore del CETIC, Alberto Bazzi, Senior Manager Capgemini, Fabio Bordigoni, Partner Axential Consulting, Ezio Lattanzio, Owner Lattanzio & Associati e Presidente di Assoconsult, Emanuele Odazio, HR Director Deloitte e Roberto Tognoni, Partner at e-finance Reply.

L’incontro è introdotto da Roberta Prato Previde, Vice Presidente di APCO e moderato da Francesco Bogliari, editore e giornalista, direttore de Il Giornale delle Partite IVA.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione.

Per informazioni e iscrizioni:
Segreteria APCO - Corso Venezia, 49 - Milano
Tel. 02 7750449 segreteria@apcoitalia.it - www.apcoitalia.it

APCO
APCO, Associazione Professionale Italiana dei Consulenti di Direzione e Organizzazione, è stata costituita a Milano nel 1968. Riunisce e certifica coloro che in Italia svolgono professionalmente attività di management consultant.
La sua mission è rappresentare e promuovere la professione del management consultant, definire e mantenere elevati standard qualitativi e assicurare rappresentatività a tutti gli associati sia presso le istituzioni, sia presso le associazioni di categoria imprenditoriali.
L’associazione è membro dell’ICMCI, International Council of Management Consulting Institutes, che riunisce le associazioni professionali nazionali.
Unico ente in Italia ha adottato un modello di accreditamento CMC (Certified Management Consultant) coerente con il modello ICMCI.
La sede di APCO è a Milano, in corso Venezia 49.
www.apcoitalia.it


CETIC – Università Carlo Cattaneo – LIUC
Il CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) è attivo dal 1993 presso l'Università Carlo Cattaneo – LIUC.
I due filoni principali dell’attività di ricerca nell’ambito della Facoltà di Ingegneria e dei progetti realizzati dal CETIC sono la Business Process Innovation e la formazione attraverso il web-learning e i serious game, ambiti strettamente legati alla gestione del cambiamento organizzativo tema centrale della consulenza di direzione.
Il CETIC sviluppa i metodi e gli strumenti per supportare l'evoluzione delle organizzazioni, che utilizza poi nei propri progetti, attraverso l’attività di ricerca e di sperimentazione condotta in un contesto internazionale attraverso collaborazioni e progetti europei.

Informazioni per la stampa:
astralys per APCO
Silvia Beraudo
tel. 347 2879359
e-mail: astralys@astralys.it - segreteria@astralys.it
www.astralys.it


Università Carlo Cattaneo – LIUC

Francesca Zeroli
Corso Matteotti, 22
21053 Castellanza (VA) - Italia
office: +390331572541
e-mail: fzeroli@liuc.it
www.liuc.it/


Paola Negrin
Corso Matteotti, 22
21053 Castellanza (VA) - Italia
mobile: +393478834400
office: +390331572226
e-mail: pnegrin@liuc.it
www.liuc.it/

giovedì 3 marzo 2011

Premio di studio e ricerca per i laureati LIUC in Economia Aziendale

Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Camera di Commercio di Varese

Premio di studio e ricerca per i laureati LIUC in Economia Aziendale

Tra le numerose iniziative messe in campo dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC nell’ambito del Diritto allo Studio, grazie al sostegno di numerosi enti del territorio, si segnala un premio per una tesi di laurea in Economia Aziendale.
Si tratta in particolare di un premio di studio e ricerca dell’importo di Euro 1.000, riservato agli studenti laureati di 2°livello (laurea magistrale) in Economia Aziendale, bandito su fondi messi a disposizione dalla Camera di Commercio di Varese.
Il concorso è aperto ai laureati nel periodo compreso tra febbraio 2010 e aprile 2011.

La tesi deve riguardare uno dei seguenti argomenti:

• l’aggregazione tra PMI
• la responsabilità sociale e la competitività d’impresa
• il processo di internazionalizzazione delle microimprese
• i distretti e i metadistretti industriali
• le partnership per la ricerca in tecnologia nel settore manifatturiero
• i settori di nicchia della provincia di Varese
• l’evoluzione delle imprese artigiane: sfide ed opportunità di crescita
• la sensibilità ambientale delle micro e piccole imprese

Nella valutazione si considererà come criterio di preferenza la presenza, accanto alla trattazione teorica, di un approfondimento empirico (caso aziendale o indagine statistica sul territorio varesino o un confronto internazionale).
E’ necessario aver superato tutti gli esami del primo e del secondo anno con una media complessiva del piano studi non inferiore a 26/30.

E’ possibile presentare la domanda entro il 6 maggio 2011.
Per informazioni:
Servizio per il Diritto allo studio
Telefono: 0331/572350, 0331/572426
Fax: 0331/572452
Email: dirstud@liuc.it