mercoledì 23 febbraio 2011

Il Presidente mondiale di JCI in visita alla LIUC

In occasione dell’Incontro dei Presidenti Europei di Junior Chamber International

Il Presidente mondiale di JCI in visita alla LIUC

Nell’ambito dell’Incontro dei Presidenti Europei di Junior Chamber International, in corso a Varese, il Presidente mondiale JCI, il giapponese Kentaro Harada, ha fatto visita questa mattina all’Università Carlo Cattaneo – LIUC.

"L' Università Carlo Cattaneo e la Junior Chamber International hanno gli stessi obiettivi, offrire opportunità di crescita e formazione ai giovani dell' Ateneo dal punto di vista accademico e noi da quello associativo. Spero quindi che da questa visita, che è stata per me fonte di grande ispirazione, possa nascere un' importante collaborazione". Così il presidente ha commentato l'incontro avuto oggi alla LIUC di Castellanza con il Rettore Andrea Taroni.
Ad accompagnarlo alla scoperta dell' università, la responsabile marketing Elena Speroni ed il rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione, nonchè socio JCI Sebastiano Signò; Harada ha avuto anche l'opportunità di visitare gli uffici del dipartimento per l’internazionalizzazione. Harada, in provincia per l'incontro dei presidenti europei JCI, in Varese, aveva in precedenza incontrato i migliori studenti di Busto Arsizio. In seguito si è recato ad incontrare il presidente della Camera di Commercio di Varese Bruno Amoroso, il segretario generale Mauro Temperelli.

Nata a livello provinciale da una "costola" della vicina sezione svizzera di Lugano, JCI è presente a Varese dal 1985 con molteplici iniziative: dal Premio TOYP per i giovani talenti, giunto quest'anno alla decima edizione, alla promozione di convegni sull'ambiente, incontri culturali, corsi di formazione, iniziative di solidarietà e molto altro. A livello internazionale, fondata nel 1915 negli Stati Uniti d'America, l'associazione è oggi presente in 120 nazioni e oltre 5mila comunità locali per offire opportunità di crescita personale, professionale e sociale a uomini e donne tra 18 e 40 anni.



Castellanza, 17 febbraio 2011

martedì 22 febbraio 2011

Incontro con Giulio Sapelli

Workshop del Centro di Ricerche sulla Complessità

Incontro con Giulio Sapelli


Tornano i workshop sulla complessità promossi dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC tramite il CeRiCo (Centro di Ricerche sulla Complessità).

L’appuntamento è per
giovedì 24 febbraio 2011
alle ore 15.00 in aula C108

Protagonista è Giulio Sapelli, ordinario di Storia economica presso l’Università degli Studi di Milano, dove insegna anche Analisi culturale dei processi organizzativi. Giulio Sapelli affronterà un tema “oggettivamente” complesso, cioè la situazione e le prospettive del sistema politico ed economico italiano, nel contesto internazionale.

Dal 1992 al 1994, Sapelli ha presieduto la Commissione di studio su "Patologia del mercato e corruzione " istituita dal Centro di storia sull’impresa e dell’innovazione e dalla Camera di Commercio di Milano. Dal 1993 al 1995 è stato il rappresentante italiano di Trasparency International, l’organizzazione che lotta contro la corruzione economica a livello internazionale. Dal 1995 fa parte del Comitato contro l’usura e la criminalità economica della Camera di Commercio di Milano.
Dal 1996 al 2002 è stato Consigliere di Amministrazione dell’ENI e componente dell’Audit Committee del gruppo. Dal 2000 al 2004 è stato Consigliere di Amministrazione di FS HOLDING e Presidente dell’Audit Committee del gruppo. Dal 2000 al 2001 è stato Presidente della Fondazione del Monte dei Paschi di Siena Dal 2002 al 2009 è stato componente del CdA di UNICREDIT BANCA d’IMPRESA e Presidente dell’Audit Committee e del Comitato di Controllo della Legge 231. Dal 2003 è Presidente di SR Investment Group (SGR). Dal 2003 al 2005 è stato Presidente di META S.p.A. Dal 2006 fa parte del CdA di SNAIDERO spa. Dal 2006 al 2007 è stato Presidente di ASAM spa. Dal 2008 è consigliere d’amministrazione della Fondazione Museo Poldi Pezzoli.
Numerosissimi i suoi scritti sul capitalismo italiano, sui problemi dell’energia, sul rinnovamento della teoria dell’impresa, sui problemi dell’assicurazione come impresa. Molti suoi lavori sono pubblicati e tradotti in inglese, francese, spagnolo, giapponese. Svolge un’intensa attività di editorialista per le maggiori testate italiane.

Castellanza, 22 febbraio 2011

“Proprietà industriale: dagli strumenti di tutela alla valutazione dell’asset”

Per la formazione dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

“Proprietà industriale: dagli strumenti di tutela alla valutazione dell’asset”

Nell’ambito del percorso di Formazione Continua per Dottori Commercialisti promosso dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Busto Arsizio, è previsto un incontro dal titolo “Proprietà industriale: dagli strumenti di tutela alla valutazione dell’asset”. L’appuntamento è per il prossimo mercoledì 23 febbraio 2011 alle ore 9.30.

Sara Giordani, Direttore di LIUC Innovazione e Brevetti, Centro di Ricerca per l’Innovazione e la Proprietà Industriale e Intellettuale, tratterà del processo di creazione del valore economico, della piattaforma di valutazione economico - finanziaria dei brevetti proposta dal Ministero dello Sviluppo Economico – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, dei metodi di valutazione e delle loro applicazioni (es.la stima del danno da violazione).

Castellanza, 22 febbraio 2011

giovedì 17 febbraio 2011

Un percorso nell’eccellenza del Made in Italy

Testimoni aziendali alla LIUC

Un percorso nell’eccellenza del Made in Italy


Un percorso attraverso le eccellenze del Made in Italy, con le testimonianze di alcuni professionisti che contribuiscono a renderlo grande in tutto il mondo: anche quest’anno, nell’ambito del corso di Economia delle imprese del Made in Italy, compreso nell’orientamento Management del Made in Italy della laurea in Economia Aziendale, e di quello in Strategic Issues of Made in Italy, compreso nella laurea magistrale in Economia aziendale, entrambi tenuti dal prof. Alessandro Sinatra, sarà proposto un ciclo di incontri con testimoni d’azienda, che conferma l’impostazione didattica dell’Università Cattaneo, improntata su un’efficace sinergia tra i contributi più puramente accademici e quelli del mondo delle professioni.
In particolare, il corso di Economia delle imprese del Made in Italy sviluppa un percorso tematico che approfondisce le problematiche comuni ai diversi settori attraverso la lettura e la discussione di documenti che testimoniano la realtà delle aziende e testimonianze di imprenditori e dirigenti delle imprese dei settori più importanti del Made in Italy.
Si vuole quindi, offrire agli studenti non solo gli strumenti per comprendere a fondo le radici del fenomeno del Made in Italy, con approfondimenti su specifici settori (dalla moda alle auto, dal design al lusso all’eno-gastronomia), ma costruire solide basi per lavorare in imprese del Made in Italy o gestirle da imprenditori.
In allegato il calendario degli incontri.




Programma:

Venerdì 25 febbraio 2011
Ore 14 – 16
Michele Tronconi (President of Sistema Moda Italia)
The Italian fashion industry

Venerdì 4 marzo 2011
Ore 10-13
Michele Tronconi (Presidente Sistema Moda Italia)
La competitività internazionale
Ore 14-16
Ferrante Catalano Gonzaga (Tolo Energia)
The Italian competitive advantage and the new competitors

Venerdì 11 marzo 2011
Ore 10 – 13
Mr. Li Bin (Chinese commercial consul)
Doing business in Cina
Ore 14 - 16
Alessandra D’Autilia (Direttore Unicredit)
Operare in Cina

Giovedì 24 marzo 2011
Ore 10-13
Indian Consul S.K. Verma.
Doing business in India
Ore 14 – 16
Narinder Kumar Sharma (docente LIUC, esperto del settore tessile indiano)
Operare in India

Giovedì 31 marzo 2011
Ore 10 – 13
Marco Bonfanti (International Marketing and Logistic Manager at Alessi S.p.A.)
Managing a complex logistic system in a design based company

Venerdì 1 aprile 2011
Ore 10-13
Riccardo Polinelli (fondatore e titolare della Polinelli SpA)
Il distretto varesino degli occhiali: come coesistere con i grandi
Ore 14-16
Diego Rossetti (AD Rossetti S.p.A.)
The Italian footwear industry

Giovedì 7 aprile 2011
Ore 10-13
Stefano Battioni, General Director at Ilva Saronno S.p.A.
Developing a mature market
Ore 14-16
Giacomo Ponti di Ponti S.p.A.
Maturità e innovazione nel settore alimentare italiano

Venerdì 8 aprile 2011
Ore 10-13
Fulvio Cattaneo di Flou S.p.A.
Difendere il marchio
Ore 14 – 16
Diego De Cesaris, Illy Caffè S.p.A.
Developing a new business

Giovedì 14 aprile 2011
Ore 14-16
Marco Bonfanti (International Marketing and Logistic Director di Alessi S.p.A.)
L’industria del design italiano

Giovedì 28 aprile 2011
Ore 10 – 13
Giuseppina Salvadè , Flou S.p.A.
Defending the brand
Ore 14-16
Silvano Pedrollo (Presidente e Fondatore Pedrollo Spa)
I valori guida nella conquista dei mercati internazionali

Venerdì 29 aprile 2011
Ore 10-13
Alberto Alemagna di T'a Milano S.r.l.
Non solo cioccolato

Giovedì 5 maggio 2011
Ore 10 – 13
LIUC’s former students: working in a “Made in Italy” company

mercoledì 16 febbraio 2011

“I 3 milanesi (rifiutati in Italia) che hanno sfondato nella Silicon Valley"

Alla LIUC si parla di imprenditorialità giovanile

“I 3 milanesi (rifiutati in Italia) che hanno sfondato nella Silicon Valley"

Occhi puntati sull’imprenditorialità giovanile all’Università Carlo Cattaneo – LIUC, che il prossimo martedì 22 febbraio alle ore 16 e 30 ospiterà un incontro, promosso dalle associazioni studentesche, con Augusto Marietti, Marco Palladino e Michele Zonca, i 3 giovani italiani balzati all'onore delle cronache per aver sviluppato il progetto di una nuova piattaforma web, Mashape.com, e aver lasciato l'Italia per San Francisco, dove sono riusciti a concretizzare la loro idea imprenditoriale tramite il finanziamento di You Tube.

Una storia, quella di questi 3 giovanissimi (rispettivamente 22, 21 e 28 anni) che parte dall’idea di un nuovo sito web dedicato agli sviluppatori, un luogo in cui è possibile creare un’applicazione in un’ora e decidere di distribuirla gratis o a pagamento sul mercato. Se nel nostro Paese il brillante progetto imprenditoriale non ha avuto fortuna, molta ne ha trovata negli States, dove i tre ragazzi sono arrivati nella primavera del 2010. Fondamentale l’incontro con gli investor di You Tube, che hanno deciso di scommettere sulle loro capacità.

A introdurre gli interventi e a moderare il dibattito, la professoressa Anna Gervasoni, professore associato presso la Facoltà di Economia, nonché Direttore Generale di AIFI (Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital) e consigliere indipendente nel CDA del Fondo Italiano di Investimento per le PMI, chiamata ad intervenire in virtù delle sue attività di ricerca sul venture capital e sull'imprenditorialità giovanile.

Castellanza, 16 febbraio 2011

“I 3 milanesi (rifiutati in Italia) che hanno sfondato nella Silicon Valley"

Alla LIUC si parla di imprenditorialità giovanile

“I 3 milanesi (rifiutati in Italia) che hanno sfondato nella Silicon Valley"

Occhi puntati sull’imprenditorialità giovanile all’Università Carlo Cattaneo – LIUC, che il prossimo martedì 22 febbraio alle ore 16 e 30 ospiterà un incontro, promosso dalle associazioni studentesche, con Augusto Marietti, Marco Palladino e Michele Zonca, i 3 giovani italiani balzati all'onore delle cronache per aver sviluppato il progetto di una nuova piattaforma web, Mashape.com, e aver lasciato l'Italia per San Francisco, dove sono riusciti a concretizzare la loro idea imprenditoriale tramite il finanziamento di You Tube.

Una storia, quella di questi 3 giovanissimi (rispettivamente 22, 21 e 28 anni) che parte dall’idea di un nuovo sito web dedicato agli sviluppatori, un luogo in cui è possibile creare un’applicazione in un’ora e decidere di distribuirla gratis o a pagamento sul mercato. Se nel nostro Paese il brillante progetto imprenditoriale non ha avuto fortuna, molta ne ha trovata negli States, dove i tre ragazzi sono arrivati nella primavera del 2010. Fondamentale l’incontro con gli investor di You Tube, che hanno deciso di scommettere sulle loro capacità.

A introdurre gli interventi e a moderare il dibattito, la professoressa Anna Gervasoni, professore associato presso la Facoltà di Economia, nonché Direttore Generale di AIFI (Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital) e consigliere indipendente nel CDA del Fondo Italiano di Investimento per le PMI, chiamata ad intervenire in virtù delle sue attività di ricerca sul venture capital e sull'imprenditorialità giovanile.

Castellanza, 16 febbraio 2011

martedì 15 febbraio 2011

I direttori generali di ospedali sudafricani a scuola di management grazie alla LIUC

Continuano i progetti internazionali del CREMS (Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale) della LIUC

I direttori generali di ospedali sudafricani a scuola di management grazie alla LIUC

Si rinnova l’impegno del CREMS (Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale) dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC in ambito internazionale e l’ultima novità riguarda il Sudafrica. Il Centro è stato infatti selezionato nell’ambito dei 10 progetti per il prossimo programma scientifico tecnologico tra l’Italia e il Sudafrica per il triennio 2011-2013.
Il programma di lavoro è stato intitolato "Public Hospital Chief Executive Officers Mentoring Programme developing management skills for hospital efficiency".
“A metà del 2010 - spiega Davide Croce, Direttore del Centro e docente presso la WitWatersRand University - il Ministero degli Affari Esteri Italiano e quello Sudafricano hanno indetto un bando per la cooperazione scientifico – tecnologica, con l’intento di individuare progetti da finanziare. Alla selezione, effettuata da una commissione italo –sudafricana, hanno partecipato ben 40 progetti”.
Un importante riconoscimento all’attività del Centro, che permetterà uno scambio di ricercatori: “Per i prossimi 3 anni - continua Croce - verrà finanziato un viaggio all’anno del nostro staff che ci permetterà di continuare e sviluppare ulteriormente l’attività di mentoring avviata con i direttori generali degli ospedali sudafricani, sempre nell’ottica di un possibile miglioramento della gestione degli ospedali. Il tutto in linea con un piano ben preciso delineato dal Ministero della Salute sudafricano”.
Ma le ambizioni del progetto travalicano i confini del Sudafrica: “Si intende sfruttare al massimo l’occasione offerta da questo tipo di progetto, affinché il Sudafrica possa diventare un autentico modello per i Paesi limitrofi. D’altronde, le condizioni di partenza sono già più favorevoli che altrove, in quanto il Sudafrica è il paese più sviluppato dal punto di vista della sanità di tutta l’area subsahariana”.

L’attività di tutoring è stata avviata già nel 2007, rivolta appunto ai dirigenti degli ospedali sudafricani riuniti presso il Johannesburg Hospital, secondo ospedale del Sudafrica e polo della WitWatersRand University.
Nello specifico, il CREMS si è occupato di un programma di pianificazione e coordinamento delle politiche sanitarie, finalizzato a definire un modello gestionale pilota e i relativi processi di controllo per alcune strutture sanitarie del Paese.
La vocazione internazionale del Centro passa anche attraverso la collaborazione con MedTalent, un gruppo di ricerca che raccoglie istituzioni e professionisti provenienti da tutta Europa e Africa e che lavora allo sviluppo di soluzioni applicabili a livello locale con lo scopo di garantire la disponibilità di personale medico e sanitario all'interno del sistema sanitario, declinato nei suoi diversi settori, per affrontare la mancanza pericolosamente crescente di risorse umane all'interno del settore salute.

Castellanza, 15 febbraio 2011