lunedì 31 gennaio 2011

Alla LIUC sale in cattedra Cesare Romiti

Lezione inaugurale del Master in Merchant Banking

Alla LIUC sale in cattedra Cesare Romiti

Una lezione speciale per inaugurare la nuova edizione del Master Universitario di primo e secondo livello in Merchant Banking: l’appuntamento è per il prossimo giovedì 3 febbraio alle ore 11.00.
Dopo il saluto del Rettore Andrea Taroni e la presentazione a cura della professoressa Anna Gervasoni, Direttore del Master, seguirà la lezione magistrale tenuta da Cesare Romiti, attuale Presidente della Fondazione Italia - Cina, che tratterà della sua lunga carriera tra impresa e finanza.
Il Master Universitario in Merchant Banking (Finanza, Private Equity e Impresa) vuole rispondere alla crescente necessità di professionisti pronti ad operare nel campo finanziario.
In particolare, la figura che si intende formare risulta attualmente poco presente nel contesto formativo italiano e molto richiesta dal mercato, con particolare riferimento al sistema bancario, alle società di private equity e venture capital, alle società di consulenza in corporate finance, alle società di M&A, alle imprese per la funzione di pianificazione e sviluppo e di corporate buyer. La finanza straordinaria si è rivelata negli ultimi anni un fattore critico di successo, oltre che per le grandi realtà, anche per le imprese di piccole-medie dimensioni, che sempre più spesso accedono a strumenti di finanza innovativa, quale ad esempio il private equity.
Attraverso l’approfondimento di tematiche quali corporate finance, strategia e operazioni di finanza straordinaria, analisi di bilancio avanzata, business planning, valutazioni di azienda, private equity e venture capital, capital market, finanza strutturata e di progetto, borsa e quotazione, tax and legal e business english, il Master in Merchant Banking si pone l’obiettivo di formare figure professionali in grado di inserirsi efficacemente e con successo nel mondo della finanza d’affari.
Grande enfasi viene rivolta agli aspetti pratici dei temi trattati, attraverso lo studio di casi concreti e un ampio ricorso alla modellistica. Nelle precedenti edizioni (comprese quelle relative al Master di Primo Livello), sono stati formati oltre 190 partecipanti, dei quali il 90% ha trovato in brevissimo tempo occupazione nel mondo dell’investment banking, del private equity e della consulenza finanziaria.
A seguire, il programma dettagliato dell’evento.



INCONTRO CON CESARE ROMITI
Una carriera tra impresa e finanza

Apertura Undicesima Edizione Master in Merchant Banking
Giovedì 3 Febbraio 2011 ore 11.00

Programma

Ore 11.00 Saluto
Andrea Taroni Magnifico Rettore Università Carlo Cattaneo – LIUC

Ore 11.15 Presentazione
Anna Gervasoni Direttore Master Universitario in Merchant Banking

Ore 11.20 Lezione Magistrale
Cesare Romiti

eventimmb@liuc.it

venerdì 28 gennaio 2011

“Proprietà intellettuale: quanto costa non pensarci?”

Il prossimo mercoledì 2 febbraio 2011

“Proprietà intellettuale: quanto costa non pensarci?”

“Proprietà intellettuale: quanto costa non pensarci?”: questo l’interessante interrogativo attorno al quale si svilupperà il seminario in programma all’Università Carlo Cattaneo – LIUC per il prossimo mercoledì 2 febbraio 2011, promosso da LIUC Innovazione e Brevetti nell’ambito del progetto RIPPI (Rete Insubrica Promozione Proprietà Industriale), cofinanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007 – 2013.

Saranno illustrati tre casi di aziende che, non tutelando opportunamente le proprie innovazioni, hanno perso o rischiato di perdere i benefici da esse derivanti.
Seguirà l’intervento di Sara Giordani, Direttore di LIUC Innovazione e Brevetti, che illustrerà spunti e soluzioni per affrontare in maniera pratica e veloce tali problematiche.
L’incontro si concluderà con una tavola rotonda composta da imprenditori, giuristi e consulenti IP per discutere e approfondire con il pubblico le tematiche illustrate.

Sempre più spesso sentiamo ripetere in contesti industriali, accademici e istituzionali,che l’innovazione è la chiave del successo per le imprese. Ma investire in innovazione senza preoccuparsi di tutelare adeguatamente i risultati ottenuti, può rappresentare un grave rischio per l’azienda, circondata da potenziali imitatori e concorrenti.

In questo contesto, opera LIUC Innovazione Brevetti, centro di ricerca dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC finalizzato a supportare imprese, imprenditori-inventori lungo tutto il processo di innovazione, con una serie di servizi quali: Business e technology intelligence (analisi delle tecnologie disponibili e della loro evoluzione), Supporto alla tutela brevettuale e del marchio (scelta della strategia di protezione più adeguata), Sostegno all'innovazione (ricerca delle fonti e forme di finanziamento).
Il Centro opera nell’ambito del progetto RIPPI insieme a Ticinotransfer (rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana), Camera di Commercio del Canton Ticino, Camera di Commercio di Varese, Unione degli Industriali della Provincia di Varese, centro di trasferimento tecnologico TTPLab, Euroimpresa di Legnano.
Il ruolo della LIUC quale capofila dell’operazione non è casuale: l’Università, infatti, con le sue tre facoltà, Economia, Giurisprudenza e in particolare Ingegneria, svolge da anni attività didattica e di ricerca su temi legati all’innovazione.

Si allega il programma dettagliato della giornata

Mercoledì 2 febbraio 2011
Aula C108
Ore 10.00

Programma

9.45 Registrazione partecipanti

10.00 Saluto del Professor Andrea Taroni
Rettore Università Carlo Cattaneo - LIUC

10.15 Apertura dei lavori
Raffaella Manzini
Professore Associato di Innovazione e Marketing dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC
Coordinatore del progetto RIPPI

10.30 Testimonianze

Il progetto “SonoIo”
Marco Filippini
Imprenditore – MAREL sas

Le criticità della gestione dell’IP in una società di sviluppo prodotto : alcuni esempi
Claudio Bonassi
MR&D S.p.A – società di sviluppo nuovo prodotto

La protezione di modelli e disegni: un caso industriale di successo
Fabio Boscariol De Roberto
Studio Notarbartolo & Gervasi

11.15 "Piccole” attenzioni per la tutela e la gestione della Proprietà Intellettuale
Sara Giordani
Direttore LIUC Innovazione Brevetti - IP Center

11.30 Tavola rotonda

Modera Sara Giordani

Partecipanti:

Marco Ponzellini - Studio Ponzellini Gioia e Associati
Guido Moradei - Studio Moradei
Fabio Boscariol De Roberto – Notarbartolo&Gervasi
Claudio Bonassi – MR&D S.p.A.

12.30 Chiusura lavori dalle ore 14.15 alle ore 16.30

La formazione per il Chief Financial Officer

Seconda edizione del Master di secondo livello in CFO - Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione

La formazione per il Chief Financial Officer

Sono aperte all’Università Carlo Cattaneo – LIUC le iscrizioni alla seconda edizione del Master di secondo livello in CFO - Direzione amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione, nuovamente in stretta collaborazione con l’ANDAF (Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari).
Positivi i commenti dei partecipanti alla prima edizione, che definiscono il corso“un’ottima opportunità di crescita professionale con un focus su tematiche che quotidianamente vengono affrontate ma di cui si necessitano sempre aggiornamenti ed approfondimenti”. Grazie al proprio project-work, una delle studentesse, Cristina Laganà, è stata scelta dalla Camera di Commercio di Bergamo per partecipare al bando 2011 del progetto “Incubatore d'impresa”.
Il corso intende formare responsabili della funzione Amministrazione e Finanza nelle aziende di produzione e di servizi, controller (responsabili del controllo di gestione nelle aziende di produzione e di servizi), consulenti nell'area finanza e controllo di gestione, responsabili dell'analisi e valutazione degli investimenti
Il Master propone l’approfondimento di tematiche quali l’applicazione dei principi contabili internazionali, lo sviluppo del bilancio consolidato, l’analisi di bilancio per indici e flussi, il tax planning, il sistema dei controlli interni, il cost management, il business planning, il capital budgeting, il financial risk management. Grande enfasi viene rivolta alle testimonianze aziendali e alle applicazioni del Controllo di Gestione attraverso ERP e sistemi informativi di Business Intelligence.
Il master si rivolge ai laureati in discipline economiche, giuridiche e tecnico-scientifiche. Il percorso formativo è part-time e le lezioni si svolgeranno dal 18 Marzo al 19 Novembre 2011. A fine percorso dovrà essere discussa una tesi-progetto. Le domande di ammissione vanno inviate entro il 18 Febbraio 2011. Gli interessati possono richiedere informazioni scrivendo all’indirizzo costinelli@liuc.it; è previsto anche un incontro di presentazione del master il giorno martedì 1 febbraio alle ore 17.00 presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC.
Il vice Presidente nazionale di ANDAF Massimo Campioli sottolinea l’importanza della collaborazione tra LIUC e ANDAF, che costituisce un elemento di continuità rispetto alla prima edizione, soprattutto in relazione alla presenza di un corpo docente eterogeneo, con docenti accademici e non, questi ultimi tutti legati all’Associazione: “La mission di ANDAF è costruire un sistema di relazioni tra gli associati per favorire lo scambio delle informazioni: circa 1.700 soci in tutta Italia, suddivisi in 11 sezioni, tra cui quella lombarda che conta il maggior numero di soci, quasi 400. Campioli evidenzia il forte impegno profuso in questi anni da ANDAF nel settore della formazione: “Uno dei nostri progetti più importanti - ha spiegato - è denominato “Andaf University” e ha permesso la realizzazione della seconda edizione alla LIUC, di due master già avviati promossi dalle università di Pisa e Ferrara e uno in fase di partenza dell’Università di Torino”.
Una figura, quella del CFO, che richiede una formazione sempre più al passo con i tempi: “Il Master - spiega la coordinatrice, Catry Ostinelli - si pone l’obiettivo di preparare e offrire alle imprese una nuova figura di Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo in grado di operare quale business consultant dello sviluppo aziendale, che abbandoni la tradizionale posizione di staff amministrativa e svolga un ruolo più ampio nel processo decisionale, anche nei Consigli d’Amministrazione. La figura del CFO prevede maggiori responsabilità, anche in termini civilistici, e di coinvolgimento nei progetti di sviluppo dell’azienda. Deve essere in grado di interpretare le complessive dinamiche economico-finanziarie e di fornire adeguato supporto alla valutazione degli investimenti e alle scelte delle fonti di finanziamento più adeguate”.

Castellanza. 28 gennaio 2011

martedì 25 gennaio 2011

Vent’anni di LIUC, venti nuovi

Inaugurato il ventesimo anno accademico alla LIUC

Vent’anni di LIUC, venti nuovi


1991 – 2011: l’Università Carlo Cattaneo – LIUC taglia il traguardo del suo primo ventennio, con lo sguardo al futuro e alle molte sfide che l’attendono, ma senza dimenticare il passato e i traguardi già raggiunti. La mattinata si è aperta con la comunicazione dell’impossibilità a partecipare della Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, attesa come ospite d’onore. Queste alcune parole del saluto che ha fatto pervenire all’assemblea: “Questo è un traguardo significativo per la crescita che l’Università Cattaneo ha segnato in questi suoi primi venti anni, periodo certamente non lungo per la vita di un’università, riuscendo comunque ad imporsi nel mondo accademico italiano e nella società come una Università che ha contribuito a fare innovazione in questo importante segmento della vita del Paese, quello della formazione superiore e della ricerca. Non posso che esserne molto felice, come Presidente di Confindustria e della LUISS, innanzitutto per questo contributo di progresso, ma anche per il fatto che questa Università è nata proprio per iniziativa degli imprenditori”.
Negli interventi dei vertici dell’Università, sono state ricordate le tante eccellenze che hanno caratterizzato e caratterizzano questo ateneo, voluto dalle imprese del territorio nel 1991 – fondamentale il contributo dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, da sempre interlocutrice per eccellenza di questa Università – ma capace negli anni di imporsi a livello nazionale (come attestano le numerose classifiche universitarie redatte da enti terzi) e anche internazionale, con convenzioni che permettono il continuo scambio di studenti ma anche di docenti. Iniziata nel 1991 con 303 studenti, oggi la LIUC ha 3 Facoltà (Economia, Giurisprudenza, Ingegneria), 13 Master Universitari di primo e secondo livello, circa 2.000 studenti e 300 docenti. Ad oggi i laureati LIUC sono quasi 7.000.
“Il rapporto con il mondo del lavoro – ha detto il Presidente Paolo Lamberti - è per noi qualcosa di organico, che inizia con la stessa progettazione dei contenuti dei corsi e prosegue con la partecipazione di soggetti provenienti dal mondo dell’impresa e delle istituzioni alla costituzione del nostro corpo docente. Siamo un’istituzione accademica che vuole essere fortemente proiettata al fare. Così è per l’attività didattica, così è per quella di ricerca”.
Il Presidente ha colto l’occasione per una riflessione più complessiva sulla situazione del Paese, ricordando quanto la formazione sia fondamentale per quello scatto d’ali che il contesto internazionale ci richiede: “Oggi, il nostro Paese sta attraversando una fase molto critica proprio a causa dello sfilacciamento che si registra tra le diverse componenti della società e all’interno della sfera politica. Non esiste una visione strategica condivisa sul futuro del Paese. Traballano i tradizionali punti di riferimento valoriali. Il litigio perpetuo è la dominante del dibattito politico, quello cioè che ha luogo nella sfera che più di tutte dovrebbe avere a cuore il destino e il bene comune. Il conseguente disagio di noi cittadini e di noi operatori è particolarmente elevato. Vorrei
ricordare, per inciso, che la formazione è la più importante infrastruttura immateriale di un Paese, che merita quindi la più alta attenzione, anche sotto l’aspetto della dotazione di risorse”.
Dal Rettore della LIUC, prof. Andrea Taroni, è giunta una serie di osservazioni relative alla recente Riforma dell’Università, tra le tante luci e le altrettante ombre che questa porta con sé: “Ci sono alcune parole chiave relative ai provvedimenti della legge che vale la pena di richiamare: autonomia, responsabilità, incentivazione della qualità e dell’efficienza del sistema universitario, merito e valutazione, con conseguenze anche economiche per chi ottenga valutazioni negative, nuove forme di governance, incentivazione delle Università virtuose, ristrutturazione dell’offerta formativa, diritto allo studio, meccanismi di reclutamento basati sull’idoneità nazionale, adozione del codice etico, istituzione del Comitato dei Garanti per la ricerca, istituzione del tenure-track per il reclutamento dei ricercatori.
Ci sono anche alcune cose che mancano e che ci avrebbe fatto piacere invece ritrovare nella legge, quali l’abolizione del valore legale dei titoli, maggiori sforzi di divulgazione e chiarezza circa la qualità della formazione nelle diverse sedi, maggiore attenzione alla distinzione tra le tipologie delle Università operanti nel nostro Paese (statali, non statali legalmente riconosciute, telematiche)”.
Per la prima volta nella storia della LIUC è stata data la parola in questa importante occasione anche ad uno studente, nello specifico al rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione, Sebastiano Signò: “Il laureato LIUC ha una marcia in più: è versatile, adattabile, efficiente. Questo perché durante gli anni di formazione abbiamo la possibilità di apprendere da alcuni tra i migliori professori in circolazione. Inoltre, va sottolineato il numero chiuso e volutamente basso di studenti, che permette un rapporto studente - docente non paragonabile ad altri Atenei.
La LIUC unisce inoltre un’eccellente didattica ad una vita universitaria molto formativa: grazie alle numerose associazioni presenti, abbiamo la possibilità di unire l’utile al dilettevole, mettere in pratica quanto ci viene insegnato a lezione, imparare ad osare, intraprendere, gestire e realizzare”.
A conferma del forte legame con Confindustria, la scelta di dedicare la prolusione al tema “I cent’anni di Confindustria nella storia dell’economia e della società italiana” . Relatore, il professor Valerio Castronovo, Presidente del Centro Studi per la Documentazione Economica e d’Impresa, nonché dell’Archivio del Cinema e della Comunicazione d’Impresa che ha sede presso la LIUC.
“Confindustria - ha detto Castronovo - ha assecondato, attraverso varie iniziative, lo sviluppo del made in Italy e ottenuto dal sistema bancario maggiori possibilità per le imprese di accesso al credito. Ma ora anche i sindacati sono chiamati a intraprendere, dopo una lunga fase di immobilismo sul versante delle relazioni industriali, il percorso ormai obbligato (affinché le nostre imprese non vengano buttate fuori dal mercato) verso una maggiore flessibilità e produttività del lavoro in cambio di maggiori investimenti e incrementi salariali da parte delle imprese. Sarà così possibile impostare un dialogo costruttivo per creare un nuovo sistema di rappresentanza e individuare nuove forme di partecipazione dei lavoratori all’interno delle aziende.
Da cent’anni a questa parte la produzione manifatturiera rappresenta non solo il dna e la stella polare della Confindustria. Costituisce tuttora la leva principale per lo sviluppo di un sistema-paese più efficiente e competitivo, e quindi in grado di produrre più ricchezza da distribuire in modo equo e calibrato all’insegna della solidarietà e della coesione sociale. Ma perché questo avvenga occorre che si affermi nel nostro Paese una nuova cultura del merito e della responsabilità. Anche per questo ritengo che il ruolo della Confindustria rimarrà fondamentale”.
La conclusione è stata affidata al Presidente della Commissione Cultura di Confindustria, nonché Vice Presidente di LUISS, Alessandro Laterza, il quale ha elencato le priorità che il Paese deve affrontare per riprendere slancio, ovvero “competitività di sistema, riduzione del debito pubblico, semplificazione della burocrazia, riduzione del carico fiscale”. E ancora, una riflessione sulla Riforma Gelmini: “La Riforma, che Confindustria ha accompagnato in tutto il suo percorso, tocca certo in misura maggiore gli atenei pubblici, ma anche i privati, in quanto a cambiare sarà tutto il contesto. Ci auguriamo davvero che la valorizzazione del merito diventi una realtà e che avvenga sempre più attraverso parametri certi, senza ridursi perciò a semplice slogan. Quanto alle risorse a disposizione, se per quest’anno possiamo stare relativamente tranquilli, per il prossimo futuro è necessaria una spinta in avanti, con coerenza, altrimenti rischiamo di rimanere senza carburante”.

Castellanza, 24 gennaio 2011

venerdì 21 gennaio 2011

La nuova essenza della leadership

Il prossimo martedì 25 gennaio alla LIUC

La nuova essenza della leadership

Come è possibile che il mondo sia così cambiato mentre le competenze dei leader sono rimaste pressochè invariate? Alcune ricerche hanno dimostrato come le competenze dei leader nel corso degli ultimi cinque anni abbiano subito radicali variazioni. Se ne discuterà nel corso di una tavola rotonda in programma alla LIUC il prossimo martedì 25 gennaio dalle ore 17.30, dal titolo: “La nuova essenza della leadership – Il nostro è un nuovo mondo ed ha bisogno di competenze di nuovo genere”.

Al dibattito parteciperanno quali relatori il Prof. Gianfranco Rebora (Professore Ordinario di Organizzazione dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC), il Prof. Vittorio D’Amato (Responsabile dell’Advanced Leadership Program dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC), Massimo Pizzocri (Amministratore Delegato di Epson Italia) e Luigi Gallazzini (Sales Vice President di Global Blue).

A chiusura dell’incontro verrà presentato l’Advanced Leadership Program, oramai giunto alla ottava edizione. L’Advanced Leadership Program è il primo percorso in General Management che si focalizza sulle nuove competenze distintive dei manager eccellenti, abbattendo la logica funzionale dei corsi e delle discipline. Il percorso si svolge per grandi temi (unicità, execution, coinvolgimento, valore d’impresa, cambiamento, brand e nuovi mercati) che rappresentano le aree critiche in cui i manager dovranno cimentarsi nel prossimo futuro sviluppando linee di azione strategiche ed innovazioni organizzative e gestionali. Si distingue anche per una faculty d’eccezione, composta da esperti riconosciuti come autorità indiscusse all’interno delle loro aree di specializzazione.

Castellanza, 21 gennaio 2011

mercoledì 19 gennaio 2011

Gioca oggi “Per Vincere Domani”

Gioca oggi “Per Vincere Domani”
CEii Trentino sviluppa per la prima volta il Business Game per la valutazione dell’avvio di impresa e per scoprire chi ha la stoffa dell’imprenditore
Trento, 17 gennaio 2011

Gioca oggi per Vincere Domani! È il motto che accompagna il nuovo progetto di CEii Trentino volto a scoprire gli imprenditori del futuro. Si tratta della simulazione della gestione tattico – strategica di impresa attraverso la modalità del Business Game, un gioco didattico già sperimentato con successo per supportare l’apprendimento nel campo delle discipline economiche, in quanto offre la possibilità di imparare in modo innovativo e divertente. I Business Game in Italia sono ancora poco diffusi mentre all’estero sono utilizzati in ambito universitario e nei processi di addestramento di alto livello nelle aziende.
Per Vincere Domani, questo il titolo del Business Game per la valutazione dell’avvio d’impresa che sta sviluppando CEii Trentino, serve a sostenere le nuove iniziative imprenditoriali: dà infatti la possibilità ad aspiranti giovani imprenditori di mettersi in gioco e di comprendere in modo rapido ed efficace cosa vuol dire, in pratica, avviare un’azienda artigiana, quali scelte bisogna affrontare e come dotarsi degli strumenti adatti per gestirla nel quotidiano. Permette inoltre di sperimentare l’attività di impresa senza impegnarsi fin da subito in valutazioni onerose in termini di tempo, di denaro, di scelte di vita, grazie ad una presa di confidenza graduale con le situazioni di rischio ed incertezza.
A differenza dei Business Game più conosciuti che si applicano a grandi aziende, “Vincere Domani” è il primo software ispirato ad un modello di piccola impresa artigiana.
Il progetto si avvale della collaborazione del Cetic (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione), un centro di ricerca attivo all’interno dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC di Castellanza (Varese) che, con un filone di ricerca dedicato alla formazione (web learning e business games), ha già realizzato numerosi progetti in questi ambiti e, nei prossimi mesi, svilupperà la piattaforma software del Business Game Per Vincere Domani.
Saranno attivati quattro modelli che rispecchiano le caratteristiche di un’impresa artigiana di produzione nel settore del legno, di un’impresa artigiana nel settore alimentare, di un’impresa artigiana nel campo delle comunicazione e della grafica e di un’impresa sociale. Il business game, simulerà i primi tre anni di vita di un’azienda, dalla fase di start up fino al completo sviluppo. Giocata dopo giocata, quindi, i partecipanti potranno scoprire chi tra loro ha la stoffa del vero imprenditore, supportati anche da un pool di esperti che li guideranno nelle fasi di gioco più complicate.
Il progetto Business Game Per Vincere Domani è sviluppato da CEii Trentino, sostenuto dall’Assessorato all’Industria, Artigianato e Commercio della Provincia autonoma di Trento nonché dal Servizio Cultura, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Trento, e vede la collaborazione con l’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento.
Nei prossimi mesi verrà pubblicato il bando di concorso e naturalmente partirà la campagna informativa per illustrare ai partecipanti le modalità di gioco.

martedì 18 gennaio 2011

"Le materie plastiche: panoramica su caratteristiche tipiche e principali mercati applicativi"

Lezione aperta nell’ambito del corso di
Applicazioni Industriali

"Le materie plastiche:
panoramica su caratteristiche tipiche e principali mercati applicativi"

Lezione aperta sul tema "Le materie plastiche: panoramica su caratteristiche tipiche e principali mercati applicativi", in programma alla LIUC il prossimo venerdì 21 gennaio 2011 alle ore 15.

L’incontro, tenuto dall’Ing. Angiolino Panarotto, Direttore Tecnico di CESAP (Centro Europeo per lo Sviluppo di Applicazioni Plastiche) di Zingonia (BG), si tiene nell’ambito del corso di Applicazioni Industriali. Un’attenzione, quella della LIUC nei confronti del settore delle materie plastiche e gomma, testimoniata dalla presenza di un orientamento della laurea triennale in Ingegneria Gestionale in Materie Plastiche e Gomma, che fornisce le conoscenze di base sui materiali che costituiscono le gomme e le materie plastiche (i polimeri), sulle principali tecnologie di sintesi e sulle famiglie di prodotti, nonché sulle tecnologie di trasformazione.
Un percorso i cui contenuti sono costantemente aggiornati anche grazie alla collaborazione con le Associazioni di categoria dei materiali polimerici, nonché dei costruttori dei relativi impianti: Federazione Gomma-Plastica, Federchimica PlasticsEurope Italia, Assocomaplast.

Almeno dalla prima metà degli anni ‘60, considerando storica la data del 1957 con l’avvio a Ferrara del primo impianto al mondo per la produzione del polipropilene, si assiste ad un incessante sviluppo della materia plastica che attualmente si articola in alcune centinaia di resine base per alcune migliaia di specialità principali. Nell’intervento dell’ingegner Panarotto, si descriveranno alcune applicazioni tipiche ed altre nuove rese possibili dalle particolari caratteristiche dei materiali sviluppati. La costante ricerca tecnologica ha permesso ad esempio di adottare manufatti in plastica capaci di ridurre i consumi energetici e migliorare le qualità estetiche e funzionali dei manufatti stessi. Citando un aforisma molto conosciuto di Henry Ford , “C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti”, è possibile asserire che l’avvento delle materie plastiche ha reso possibile il progresso grazie alla diffusione di numerosi beni che sono diventati di largo consumo.
Castellanza, 18 gennaio 2011

lunedì 10 gennaio 2011

Alla LIUC si inaugura il ventesimo Anno Accademico

Inaugurazione dell’Anno Accademico all’Università Carlo Cattaneo – LIUC:
interviene la Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia

Alla LIUC si inaugura il ventesimo Anno Accademico

Un compleanno speciale quello che si accinge a festeggiare l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, che taglia il traguardo del ventesimo anno accademico: un’occasione per confermare, alla presenza di numerose autorità, di studenti e docenti e delle tante imprese che da sempre sono gli interlocutori privilegiati di questo ateneo, la volontà di essere un’Università nata dalle imprese (fondamentale è la strettissima collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese) per le imprese.

La cerimonia avrà luogo nell'Aula Bussolati dell'Università (piazza Soldini 5 a Castellanza) il giorno

lunedì 24 gennaio 2011, alle ore 10.00

Ospite d’onore la Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, che ha voluto essere vicina all’Università in questo importante momento.

Dopo i discorsi del Presidente Paolo Lamberti e del Rettore Andrea Taroni, si terrà – per la prima volta nella storia della LIUC – l’intervento del Rappresentante degli Studenti nel Consiglio di Amministrazione, Sebastiano Signò.

La prolusione sarà invece affidata al professor Valerio Castronovo, Presidente del Centro Studi per la Documentazione Economica e d’Impresa, nonché dell’Archivio del Cinema e della Comunicazione d’Impresa che ha sede presso la LIUC, che tratterà del tema “I cent'anni di Confindustria nella storia dell'economia e della società italiana”.

“La nostra Università - commenta il Rettore, il professor Andrea Taroni - giunge con questo ventesimo anno di attività dalla fondazione ad un importante traguardo della sua storia, fatta di molti risultati concreti e di costanti miglioramenti nel livello della didattica e dei servizi offerti agli studenti.
Un compleanno che cade a breve distanza dal centenario di Confindustria, realtà alla quale siamo vicini tramite l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e con la quale siamo lieti di rinnovare la partnership anche testimoniata dalla presenza in questa occasione della Presidente Emma Marcegaglia.
Grazie alla naturale vicinanza al mondo delle imprese possiamo contare su di un placement di grande efficacia che rende possibile un piazzamento nel mondo del lavoro in tempi davvero ridotti; al placement si affiancano la forte attenzione all’internazionalizzazione, un altro nostro elemento distintivo, e l’impegno nella ricerca. La nostra qualità in questi settori è costantemente riconosciuta anche all’interno delle numerose graduatorie delle principali università italiane. L’intenzione per il futuro è di continuare sulla strada che stiamo percorrendo da vent’anni, attenti alle insidie del difficile momento che il sistema universitario sta attraversando, continuando a garantire ai nostri allievi la qualità della formazione che sempre ha contraddistinto la nostra attività.

Iniziata nel 1991 con 303 studenti, oggi la LIUC ha 3 Facoltà: Economia, Giurisprudenza, Ingegneria; 13 Master Universitari di primo e secondo livello; circa 2.000 studenti e 300 docenti. Ad oggi i laureati LIUC sono circa 6.000.

I dati del Placement sono decisamente positivi: i laureati impiegano mediamente 2 mesi dalla laurea per trovare un’occupazione. Nell’anno 2010 sono inoltre stati effettuati oltre 850 stage.
L’offerta didattica è completata dai seguenti Master Universitari, tutti caratterizzati dall'essere stati progettati e gestiti in sinergia con il mondo delle imprese, delle istituzioni e delle professioni: Merchant Banking; Funzioni di coordinamento delle Professioni Sanitarie; Management del Retail & Real Estate; Clinical Risk Management; Assicurazioni, Previdenza e Assistenza sanitaria; Criminologia Forense; Governo Clinico per la medicina interna; Gestione e organizzazione delle strutture ospedaliere; Helicopter & Airplane – Management per il settore aeronautico; Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione; Health Technology Assessment e Management delle Strutture Sanitarie; Risk Management e Gestione della Qualità in Sanità; Management per Dirigenti di Struttura Complessa.

Diversi sono i Centri di ricerca e formazione attivi alla LIUC, sui temi più vari:

- Centro di ricerca sulla Pubblica Amministrazione - CePA - Direttore: Renato Ruffini;
- Centro di Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l’Aggiornamento – CARED Direttore: Michele Puglisi;
- Centro di ricerca per lo Sviluppo del Territorio - CeRST - Direttore: Sergio Zucchetti;
- Centro di ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione - CETIC - Direttore: Aurelio Ravarini;
- Centro di ricerca in Economia e Management in Sanità - CREMS - Direttore: Davide Croce;
- Centro di ricerca sui Trasporti e sulle Infrastrutture - CRMT - Direttore: Anna Gervasoni;
- Centro di ricerca sul Management e sull’Economia della Cultura - CERMEC - Direttore: Fernando Alberti.
- Centro di ricerca sulla Logistica - C LOG - Direttore: Fabrizio Dallari
- Centro di Ricerca sul Crimine – CRC – Direttore: Massimo Picozzi
- Centro di Ricerca sulla Complessità – CERICO – Direttore: Giuseppe Scifo

Sono attive anche le seguenti strutture di ricerca: Osservatorio Settoriale sulle Residenze Socio Assistenziali, PEM - Private Equity Monitor, Unità di Studi su Tecnologia e Innovazione, Unità di Studi interdisciplinari per l’Economia Sostenibile, Unità di Studi sull’Etica, LIUC Innovazione e Brevetti.
Presso la LIUC, istituito da quest’ultima insieme a Confindustria, opera anche l’Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa
Dal 2006 è attivo anche il Lab#ID, laboratorio sui sistemi RFId con sede operativa in Gallarate.
L'Università organizza anche attività di formazione permanente rivolte a imprenditori, dirigenti e quadri d'azienda., nonché ad avvocati, dottori commercialisti e notai.
La LIUC gestisce insieme all’Università Cattolica di Milano la Scuola di Specializzazione per le professioni legali ed è sede dell’esame di Stato per l’abilitazione alle professioni di Dottore Commercialista ed Ingegnere.

Circa 250 studenti stranieri ogni anno frequentano la LIUC per periodi di studio. Provengono sia da Università europee (nell’ambito del programma Erasmus), sia da Paesi di altri Continenti, nell’ambito degli scambi previsti dalle 94 Università convenzionate, in 33 Paesi nel mondo (7 sono gli accordi di doppio titolo di laurea). La fitta rete delle relazioni internazionali attribuisce alla LIUC il primato, tra le Università italiane, per numero di studenti che svolgono periodi di studio all’estero in rapporto alla popolazione studentesca. Sono inoltre attivi programmi di doppio titolo di laurea, italiana ed estera, con le Università partner LIUC, e Summer School in Cina e Arizona.
Oltre al Servizio Placement che assiste i neolaureati nella ricerca della prima occupazione e li segue durante i successivi sviluppi della carriera, la LIUC offre agli studenti attività culturali, ricreative tra le quali associazioni studentesche, un laboratorio teatrale, band musicali e sportive in diverse discipline, tra cui calcio, volley, rugby, e pallacanestro, sport nel quale la squadra LIUC milita all’interno del Campionato Federale.
Inoltre, l’Università Carlo Cattaneo – LIUC premia il merito, attraverso significative agevolazioni per coloro che conseguono alte votazioni all’esame di maturità e mantengono una media del 27/30.

La LIUC ha sede a Castellanza (Varese) in uno dei più importanti stabilimenti dello storico Cotonificio Cantoni, oltre ad un vasto parco aperto al pubblico.
La dotazione infrastrutturale è completata da 2 sale di studio (di cui 1 interamente cablata), 2 laboratori informatici e la Biblioteca “Mario Rostoni” con 78.000 volumi e 45 banche-dati. Inoltre all’interno della LIUC sono presenti 2 bar e la sala ristorante con 600 posti.
Il complesso è arricchito da una nuova ala, che accoglie spazi per la didattica, in particolare per i Master, e per la divisione sistemi informativi, nonché un auditorium che ospita convegni e seminari delle diverse Facoltà.
La Residenza Universitaria è interna al Campus e dispone di 250 camere per 440 posti letto. La struttura vanta una dotazione tecnologica d’avanguardia. Grazie al cablaggio dell'edificio, da ciascuna camera è possibile collegarsi con la rete informatica dell'Università e connettersi via Internet con altre Università e istituzioni scientifiche nel mondo, potendo così consultare senza limiti di tempo le biblioteche, scaricare testi e dispense, colloquiare con i docenti per posta elettronica. Esiste inoltre un’area commerciale di 2.600 mq che comprende reception, sportello bancario, lavanderia, bar, sala musica, sala videoconferenze, laboratorio linguistico dedicati agli studenti residenti.

Castellanza, 10 gennaio 2011