mercoledì 21 dicembre 2011

Continua con successo l’avventura radiofonica dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Quarto compleanno di Radio LIUC

Continua con successo l’avventura radiofonica
dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC


Si chiude tra tanti successi e nuovi progetti il quarto anno di vita di Radio LIUC, la web radio dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC che con il proprio palinsesto vuole da un lato raccontare la vita universitaria, dall’altro intrattenere gli studenti e non solo con tanta buona musica.
L’Università ha fatto un investimento importante nella realizzazione del “progetto radio”, dotando il team di tutta la strumentazione necessaria, con la realizzazione di un vero e proprio studio, e con la scelta di un coordinatore, Andrea Cegna, professionista del settore radiofonico (con esperienze a Radio Lupo Solitario e a Radio Rock&Roll) e dell’organizzazione di eventi musicali
“Siamo riusciti - spiega Andrea - a proporre anche un programma in diretta, LIUC on air, in onda tutti i giorni dalle 13 alle 14. Inoltre, nella fascia serale si alternano programmi molto diversi: si spazia dall’intrattenimento alla musica techno, dal revival ‘80/’90 al rock alternativo. Abbiamo aperto le porte della radio anche ai docenti dell’Università, invitati a raccontarsi nella rubrica “Scusi prof”, anche per farsi conoscere meglio dai propri studenti”.
Radio LIUC è iscritta a Ustation, media network che aggrega informazione e contenuti prodotti dai media universitari e dai singoli studenti reporter. Non mancano collaborazioni importanti, come con Anica Flash per la segnalazione dei film in uscita, e con la Fondazione Italia Wave, che organizza il noto Festival Arezzo Wave.
E a proposito di Festival, Radio LIUC è reduce dal successo di una serata speciale in occasione del suo quarto compleanno presso il Land of Live di Legnano, serata durante la quale si sono esibiti gli Yokoano, band varesina, e Mastino e NightSkinny, Mc e Dj hip hop.
Il successo della serata conferma i buoni riscontri ottenuti dalla radio sul territorio (sulla scia dei consensi già raccolti in occasione del Festival di Radio LIUC svoltosi nel 2009 presso la Corte Ciliegio di Castellanza) e fa ben sperare per prossime iniziative dello stesso segno.
“La Radio - spiega Dino Boselli, Responsabile delle Attività Extra Didattiche dell’Università - si conferma un canale privilegiato di informazione e comunicazione interna tra Università e studenti, e anche un originale ed efficace strumento per far conoscere meglio l’ateneo ai nostri molteplici interlocutori. In questi anni, ci siamo impegnati per creare una sinergia sempre maggiore tra la Radio e le diverse iniziative proposte, tra cui il Business Game per le scuole secondarie superiori (con la diretta della finale), la festa dei laureati, l’inaugurazione dell’anno accademico, lo scambio di auguri di Natale. Con il prossimo anno, vogliamo incrementare ancora di più queste collaborazioni e prevediamo l’avvio di un altro programma in diretta. Ai ragazzi dello staff (circa una ventina, tra volontari e coloro che lavorano nell’ambito delle collaborazioni studentesche), non manca l’entusiasmo per questa attività, che permette di rafforzare ancora di più in loro il senso di appartenenza ad una community”.
Per ascoltare Radio LIUC: www.radioliuc.it. E’ possibile seguirla anche su Facebook tramite l’omonimo gruppo.

Castellanza, 21 dicembre 2011

martedì 20 dicembre 2011

Due laureati LIUC premiati da UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Veicoli Esteri)

Nell’ambito del premio per le migliori tesi di laurea sul marketing auto

Due laureati LIUC premiati da UNRAE
(Unione Nazionale Rappresentanti Veicoli Esteri)


Due laureati LIUC in Economia Aziendale sono stati premiati da UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Veicoli Esteri) nell’ambito dell’undicesima edizione del premio dedicato alle migliori tesi sul marketing auto.

Paolo Gnerro e Francesca Marinello, laureati rispettivamente a febbraio 2011 e a dicembre 2010, sono stati scelti insieme ad altri 6 neolaureati dell’Università degli Studi di Padova, del Politecnico di Milano, dell’Università Luiss Guido Carli di Roma, dell’Università degli Studi di Parma e dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma. I premiati di quest’anno si vanno ad aggiungere agli 84 che hanno già ricevuto il riconoscimento da quando, nel 2000, fu introdotta questa iniziativa, tesa a dare un concreto sostegno ai giovani interessati ad avvicinarsi, con la loro tesi, al mondo dell’automobile. I premi sono stati assegnati nell’annuale conferenza stampa di UNRAE a Milano lo scorso 15 dicembre.
“La mia tesi - spiega Paolo Gnerro - era incentrata sull’analisi del caso Volkswagen, con un approfondimento sull’intero gruppo; partendo da una analisi complessiva del settore auto, il mio lavoro fornisce una valutazione da un punto di vista strategico su tutti i brand che il gruppo comprende. L’idea di realizzare una tesi su questo argomento è nata a partire dalla mia personale passione per le automobili”. Un premio, quello assegnato ai vincitori, del valore di 1.200 Euro, al quale si aggiunge la possibilità di effettuare uno stage presso una delle case estere associate all’UNRAE. Di questa possibilità non ha usufruito nessuno dei due laureati LIUC, in quanto erano entrambi già inseriti nel mondo del lavoro, con un contratto di assunzione presso due aziende del settore.“Al momento - spiega Gnerro - lavoro in Hyundai Motor Company Italy come Market Analyst/Product Specialist.
Per Francesca Marinello, invece, l’accesso al premio UNRAE è avvenuto in virtù di una tesi in marketing sulla misurazione della propensione all’acquisto dell’auto elettrica. “Una tesi in cui, dopo una prima parte relativa alla storia delle case automobilistiche che hanno ridotto le emissioni, segue un complesso lavoro di raccolta dati reso possibile attraverso la somministrazione di un questionario predisposto ad hoc a 200 persone, dai quali si evince che vi è molto interesse verso questo prodotto ma che il prezzo rimane uno scoglio. Mi sono fatta l’idea che le case automobilistiche dovrebbero investire maggiormente nel far conoscere gli aspetti positivi dell’auto elettrica, affinchè non ci si fermi appunto al problema del prezzo o a quello della limitata autonomia”. Anche Francesca, come si diceva, non ha avuto “bisogno” dello stage perché già collocata in Renault Trucks Italia, dove si occupa di statistiche e ricerche di mercato.
Castellanza, 20 dicembre 2011


Francesca Zeroli
Comunicazione e Immagine
Rapporti con la Stampa
Università Carlo Cattaneo – LIUC
ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it
Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746
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giovedì 15 dicembre 2011

La formazione per futuri consulenti diventa internazionale

Scambio con la Grenoble Ecole de Management
La formazione per futuri consulenti diventa internazionale

Una parentesi tutta internazionale, quella ritagliata all’interno del percorso di eccellenza in Business Consulting, incluso nella laurea magistrale in Ingegneria Gestionale dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC.

L’iniziativa ha previsto uno scambio tra la LIUC e la Grenoble Ecole de Management: un gruppo di studenti internazionali che sta frequentando un corso MBA presso la Grand Ecole ha trascorso alcuni giorni presso la LIUC e ha potuto partecipare alle lezioni di Business Consulting, il percorso creato dalla Facoltà di Ingegneria per fornire competenze mirate (sia di tipo individuale, sia di teamwork) sui temi chiave della consulenza e sulle metodologie di base, anche con l’apporto di strumenti professionali di social networking (blogging, wiki, ecc.), allineati ai modelli cognitivi di studenti universitari "nativi digitali". Gli studenti LIUC che hanno intrapreso il percorso hanno poi trascorso a loro volta alcuni giorni a Grenoble, seguendo le lezioni insieme ai “colleghi” loro ospiti in Italia.
Uno scambio reso possibile grazie all’impostazione del percorso LIUC in Business Consulting, molto vicina a quella delle Business School e più in generale alla formazione executive, che interessa per lo più persone già collocate da tempo nel mondo del lavoro ad alti livelli.
“L’esperienza di scambio internazionale - spiega il professor Aurelio Ravarini, coordinatore del Percorso in Business Consulting - è coerente con il profilo di eccellenza richiesto agli studenti di questo corso dalle società di consulenza, presenti con continuità nel percorso didattico. Del resto all'interno del percorso in Business Consulting gli studenti hanno anche seguito un modulo di circa 60 ore sul tema della Business Process Innovation tenuto in inglese e con la partecipazione di alcuni studenti Erasmus”.

Sukanta Paul, originario di Calcutta, consulente con alle spalle una formazione strettamente scientifica, ha lasciato temporaneamente il lavoro per frequentare il corso presso la Grand Ecole di Grenoble e in LIUC ha acquisito “altri strumenti per passare dalla consulenza tecnica a quella più strettamente di business, indispensabili per far fronte all’internazionalizzazione dei mercati e alle sfide globali che ci vengono imposte”.
“Abbiamo colto l’opportunità dello scambio con la LIUC - racconta Brian Bourquard, statunitense - perché il corso è incentrato sulla scienza del management e perché abbiamo potuto conoscere alcuni consulenti italiani professionisti, in un’Università che è a due passi da Milano, una delle capitali della consulenza. Questa esperienza ci ha permesso di allacciare anche contatti utili per la nostra professione”.
Nabanita Choudhury, indiana, sottolinea l’importanza di alcuni strumenti tecnici che sono stati approfonditi durante il corso in LIUC: “Abbiamo lavorato con un software specifico per la modellizzazione e per la creazione di mappe strategiche, sempre finalizzate al lavoro in consulenza. Un approccio estremamente pratico, al pari di una Business School, anche grazie agli incontri con consulenti di chiara fama”.


La successiva esperienza a Grenoble si è rivelata di estremo valore per gli studenti LIUC: “In particolare - racconta uno di loro, Nicola Selvaggi - abbiamo seguito un corso interamente in lingua inglese su come avviare l’attività di ricerca finalizzata alla prima fase di un progetto di consulenza, fianco a fianco con persone che lavorano già da diversi anni. Personalmente, ho scelto
Business Consulting sulla base di un interesse per il lavoro del consulente e anche attraverso questa esperienza all’estero sto testando le mie attitudini.
Anche Fabio Malgieri sottolinea il valore aggiunto della trasferta a Grenoble: “Un proficuo scambio culturale e di contesti - spiega - che ci ha permesso di metterci alla prova con una simulazione di sessione di consulenza: abbiamo toccato con mano quanto la preparazione che offre Business Consulting ci permetta di seguire lezioni in un’aula internazionale formata da manager del settore”.

Castellanza, 15 dicembre 2011

Francesca Zeroli
Comunicazione e Immagine
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lunedì 5 dicembre 2011

Varese ottava provincia in Italia per numero di operazioni di private equity realizzate

Un’analisi a cura dell’ Osservatorio Private Equity Monitor – PEM®
dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Varese ottava provincia in Italia
per numero di operazioni di
private equity realizzate

Da un’analisi condotta dall’Osservatorio Private Equity Monitor – PEM®, che svolge un’attività di monitoraggio permanente sul mercato del capitale di rischio in Italia ed è attivo presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Varese si posiziona come ottava provincia all’interno di una classifica che distribuisce il totale delle operazioni di private equity poste in essere in Italia tra il 2005 e il primo semestre 2011 secondo il criterio di localizzazione geografica delle imprese target partecipate. Nel suddetto arco temporale, infatti, sono stati 20 gli investimenti realizzati in imprese del territorio di Varese, un numero corrispondente al 3% dell’intero mercato (composto complessivamente da 607 operazioni).
In altre parole, in questi ultimi sei anni, in provincia di Varese 20 imprese hanno visto l’ingresso di un socio istituzionale all’interno della propria compagine azionaria a fianco di imprenditori che hanno trovato negli investitori in capitale di rischio validi alleati con cui condividere, per un periodo di tempo limitato, il processo di sviluppo della propria impresa, coniugando alla strategia industriale una efficace pianificazione finanziaria.
Analizzando le peculiarità delle imprese che hanno attratto questa tipologia di capitali, è emersa la seguente caratterizzazione: gli investitori hanno finanziato realtà imprenditoriali che al momento dell’investimento presentavano mediamente un volume di ricavi pari a 11,9 milioni di Euro, una forza lavoro pari a 75 dipendenti, una marginalità media del 13% e operanti nel settore tradizionale dei prodotti per l’industria. Dal lato dell’investimento, gli operatori di private equity hanno mediamente acquisito una quota pari al 53% del capitale sociale in operazioni di maggioranza (cd. Buy-out), investendo mediamente 4,5 milioni di Euro. Non sono tuttavia mancate le operazioni di minoranza (cd. Expansion capital) che hanno rappresentato il 40% degli investimenti in provincia di Varese.
L’obiettivo dello studio condotto dall’Osservatorio è stato quello di individuare un campione di imprese che rispondessero al profilo medio degli investimenti fino ad oggi realizzati sul territorio, al fine di quantificare il potenziale di mercato del tessuto imprenditoriale varesino per questa particolare forma di investimento. A tale scopo, utilizzando un database di bilanci, è stato inizialmente possibile estrarre un set di 815 imprese che rispettassero le seguenti condizioni: essere delle società di capitali con sede legale a Varese e un fatturato compreso in classi di intervalli tra 5 e 50 milioni di Euro, nonchè una classe residuale comprendente imprese con fatturato oltre i 50 milioni di Euro. Tra di esse, ben il 15% (126 imprese) sono risultate essere potenzialmente in grado di attrarre capitale di rischio, poiché caratterizzate contestualmente da una redditività (espressa come rapporto tra EBITDA e fatturato) maggiore o uguale al 10% e un indice di indebitamento (calcolato come rapporto tra debito ed EBITDA) inferiore o pari a 3x.
“ Questi numeri – ha commentato Consuelo Scionti, ricercatrice dell’Osservatorio PEM® - confermano come la provincia di Varese e le imprese che in essa creano ricchezza e occupazione siano un ottimo bacino di opportunità per chi con il private equity vuole investire denaro e lavorare da un punto di vista industriale alla creazione di valore. Un’occasione, pertanto, per tutti gli attori coinvolti: le imprese in cerca di capitali per lo sviluppo, gli investitori in cerca di valide opportunità, e il territorio, che indirettamente trae benefici da questa sinergia ”.

Castellanza, 5 dicembre 2011

mercoledì 30 novembre 2011

Confindustria per i Giovani

La LIUC nel progetto per l’inserimento dei giovani nel Sistema di Rappresentanza
Confindustria per i Giovani

Ultimi giorni per iscriversi al progetto “Confindustria per i Giovani”, promosso da Università Carlo Cattaneo – LIUC, Luiss Business School, Sistemi Formativi Confindustria e Unimpiego Confindustria, e finalizzato a favorire l’incontro dei giovani con il mondo del lavoro e la conoscenza del Sistema di Rappresentanza, supportandoli nella comprensione delle dinamiche organizzative ed istituzionali del network associativo.
Un percorso formativo della durata di 6 mesi e destinato a 50 giovani neolaureati selezionati, incentrato sulla comprensione delle dinamiche organizzative ed istituzionali del network associativo confederale. Obiettivo del progetto è contribuire a creare una rete di relazioni sul territorio, fondamentale per rendere efficace l’azione associativa, partendo dalla generazione più giovane. Oltre alla formazione in aula e in modalità e – learning, è prevista una parte di formazione sul campo (attraverso stage presso la sede centrale di Confindustria, le Associazioni Industriali, le aziende associate e le strutture collegate a livello europeo ed internazionale)
I giovani neolaureati, al termine del percorso formativo, saranno così in grado di presidiare le competenze e le conoscenze relazionali e tecniche necessarie per un eventuale inserimento nelle diverse realtà organizzative ed aziendali.
La domanda di ammissione deve essere presentata entro il 10 dicembre 2011. La selezione avverrà tra dicembre 2011 e gennaio 2012. Il percorso formativo avrà inizio nel mese di febbraio.
Per informazioni:
www.confindustriaperigiovani.it

Castellanza, 30 novembre 2011

martedì 29 novembre 2011

Quinto convegno annuale dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA

Quinto convegno annuale dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA

Appuntamento alla LIUC con il Quinto Convegno annuale dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA il prossimo giovedì 1 dicembre 2011 dalle ore 9.15.

Il convegno è dedicato ad affrontare da più punti di vista i recenti cambiamenti intervenuti nel sistema di welfare lombardo, allargando il focus della discussione, sia a livello nazionale, grazie alla presenza di un importante Fondo Sanità Integrativa, sia a livello internazionale con la presentazione del modello francese.
Il Convegno sarà anche l’occasione per presentare le nuove regole di sistema per l’anno 2012 grazie agli interventi dell’Assessore Giulio Boscagli e del DG Famiglia Dott. Roberto Albonetti.
Perseguendo finalità divulgative di largo respiro, il Convegno si rivolge ad un pubblico ampio e trasversale che include Direttori e Gestori di RSA, Operatori del settore socio-sanitario, Enti Istituzionali, Componenti Tecniche e Politiche degli Enti Locali, Uffici di Piano e Cittadinanza.

Nato in risposta ad una precisa sollecitazione di alcune RSA del territorio, l’Osservatorio Settoriale sulle RSA promosso dal CREMS - Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale, ha incontrato da subito l’appoggio e il contributo istituzionale della Provincia di Varese, dell’ASL di Varese, della Provincia di Milano e dell’ASL della Provincia di Milano n. 1. Nel corso del 2009 si è aggiunta l'ASL Monza-Brianza.
Attivato con un primo orizzonte di azione triennale (2006-2008) e prolungato successivamente al triennio 2009-2011, l’Osservatorio opera in particolare su tre ambiti di intervento: implementazione di un centro informativo sugli sviluppi ed i trend assistenziali, organizzativi ed economici del settore di riferimento; creazione di un luogo di incontro in cui affrontare, in una logica di benchmarking, argomenti e problematiche di interesse trasversale, favorendo lo scambio di buone prassi; garantire una visibilità sistemica delle RSA verso il territorio di riferimento mediante iniziative congiunte da realizzare anche grazie all’appoggio istituzionale
A chiusura del 2° triennio di attività, l’Osservatorio Settoriale sulle RSA vanta oltre 80 RSA associate, rappresentative di più di 12.000 posti letto autorizzati ed oltre 11.000 posti letto accreditati, confermandosi un virtuoso esempio di benchmarking in ambito socio-sanitario, sia a livello regionale, sia a livello nazionale.

Castellanza, 29 novembre 2011

Francesca Zeroli
Comunicazione e Immagine
Rapporti con la Stampa
Università Carlo Cattaneo – LIUC
ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it
Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746
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Programma:

9:15 apertura lavori
Antonio Sebastiano
Direttore Osservatorio settoriale sulle RSA
Università Carlo Cattaneo – LIUC

9:30 1a sessione:

Principi ispiratori del nuovo modello di Welfare lombardo
Giulio Boscagli
Assessore alla Famiglia, Conciliazione,Integrazione e Solidarietà Sociale, Regione Lombardia

Presentazione delle regole di sistema per l’anno 2012: un focus sulle RSA
Roberto Albonetti
Direttore Generale D.G. Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale, Regione Lombardia

Il budget in sanità: evidenze empiriche dal contesto lombardo
Davide Croce
Direttore CREMS, Università Carlo Cattaneo – LIUC

Norberto Silvestri
Direttore Sanitario dell’Istituto Clinico I.R.C.C.S. Humanitas di Rozzano (MI)

11:30 coffee break

11:45 2a sessione:
RSA e fondi sanità integrativa: prospettive di sviluppo per la long term care
Lorena Capoccia
Presidente ASSIDAI, fondo sanitario integrativo dedicato ai dirigenti, ai quadri e alle alte professionalità

Assistenza domiciliare e residenziale per l’assistenza agli anziani: l’esperienza della Francia
Antonio Giangreco
Professore Associato IESEG, School of Management,
Università Cattolica di Lille (FR)

Un bilancio sull’Osservatorio a sei anni dalla sua nascita
Antonio Sebastiano
Direttore Osservatorio Settoriale sulle RSA,
Università Carlo Cattaneo – LIUC

13:15 dibattito

13:30 chiusura lavori

moderatore
Marco Petrillo
Dottore Commercialista Revisore Contabile,
Presidente UNEBA della Provincia di Varese

Creazione e acquisizione di beni intangibili Strumenti di valorizzazione e finanziamento

A cura del Centro di Ricerca per l’Innovazione e la
Proprieta’ Intellettuale - LIUC IP Center

Creazione e acquisizione di beni intangibili
Strumenti di valorizzazione e finanziamento


In che modo oggi i beni intangibili rappresentano un’opportunità per le imprese che innovano o che vogliono valorizzare competenze specifiche, know-how, progetti, invenzioni, disegni, brevetti, marchi, brand? Con quali modelli e con quali risorse, finanziarie e gestionali, possono oggi competere le imprese, piccole, medie e grandi? Come scegliere, costruire e organizzare asset intangibili in grado di creare valore? Quali sono le prospettive di sfruttamento, valorizzazione e finanziamento?

A queste e ad altre domande si propone di rispondere il seminario dal titolo “Creazione e acquisizione di beni intangibili. Strumenti di valorizzazione e finanziamento”, in programma per il prossimo mercoledì 30 novembre 2011 dalle ore 14.30 presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC.
Il seminario è promosso dal Centro di Ricerca per l’Innovazione e la Proprietà Intellettuale – LIUC IP Center.

Programma

14.15 Registrazione e saluto di benvenuto

14.30 Apertura dei lavori

14.40 “Nuovi modelli per l’impresa che innova”
Dott. Ing. Paolo Zanenga
Imprenditore e Presidente per il Sud-Europa di PDMA (Product Development and Management Association)

15.00 “Il finanziamento dell’innovazione”
Dott. Massimo Covino
Consulente per i finanziamenti alle imprese, accreditato ABI (Associazione Bancaria Italiana)

15.20 “Quando la ricerca diventa valore per l’impresa”
Dr. Emiliano Puddu
Ricercatore presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC e responsabile scientifico del Centro di Ricerca per l’innovazione e la Proprietà Intellettuale, LIUC IP Center

15.40 “Intangibili che creano valore”
Dr. Francis Scanlan, MBA
Global Technical Director at Campari Milano


16.00 Discussione e chiusura dei lavori

lunedì 28 novembre 2011

Alla LIUC, riflettori puntati sulla crisi nel giorno dell’Inaugurazione

Inaugurazione dell’Anno Accademico 2011/12
all’Università Carlo Cattaneo - LIUC

Alla LIUC, riflettori puntati sulla crisi
nel giorno dell’Inaugurazione


Inaugurazione dell’Anno Accademico 2011/12 all’Università Carlo Cattaneo – LIUC nel segno dei grandi temi dell’attualità, con particolare riferimento alla crisi, vista con gli occhi degli accademici ma anche degli addetti ai lavori, che hanno proposto una visione più pragmatica.

Un’inaugurazione segnata anche dalla recente nomina a Rettore del professor Valter Lazzari, che ha riassunto in tre termini i cardini del progetto di crescita professionale e personale che la LIUC si impegna a proporre ai suoi studenti, ovvero opportunità, capacità e comunità. Sul tema delle opportunità:“Che cosa significa - ha detto Lazzari - nel periodo della grande recessione e globalizzazione dagli effetti ignoti generare o, almeno indicare, “opportunità” per giovani studenti? Nella prospettiva della LIUC, si tratta, in primo luogo, di fare il massimo del possibile per garantire pari opportunità di accesso all’educazione superiore, abbattendo barriere sia informative, sia economiche. Il diritto allo studio superiore, e di qualità, per giovani di talento resta il mezzo migliore per promuovere quella mobilità sociale di cui necessita ogni società che desideri crescere, promuovere l’efficienza e assicurare l’equità. La LIUC è da sempre impegnata, per quanto le è possibile, e forse anche più, a tal fine”.
E ancora, sul tema delle competenze: “La capacità della LIUC di generare e trasmettere competenze si estrinseca primariamente, ma non solo, nella sua attività di ricerca e di docenza. L’ambiente e le modalità di apprendimento, qui, in LIUC fanno leva anche su altre iniziative che si pongono al contorno di quelle tradizionali (i peripherals), ma che non sono affatto collaterali nel nostro progetto formativo. Intendo qui, ad esempio, le attività finalizzate ad affinare le capacità personali dei nostri studenti (progetto skills & behaviour; i corsi di intelligenza emotiva e relazionale per il business), le attività sportive e quelle dei gruppi studenteschi”.
E da ultimo, sul tema della comunità, Lazzari ha fatto riferimento ad una prima azione collettiva di straordinario rilievo, quella che ha permesso la fondazione dell’Università nel 1991, ovvero lo sforzo congiunto di 300 imprenditori e dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Una comunità articolata, che include studenti, docenti, personale tecnico – amministrativo, recruiters e Alumni LIUC: questi ultimi ricoprono “una funzione cruciale in quanto veri ambasciatori dell’università nei loro luoghi di impiego, anche solo con la loro presenza”.

Al Presidente della LIUC, Paolo Lamberti, il compito di anticipare alcuni importanti cambiamenti che interesseranno la LIUC nei prossimi mesi: “E’ previsto un adeguamento dello Statuto per poter disporre della base normativa interna sulla quale innestare azioni in grado di portare ad un miglioramento delle performances complessive dell’Ateneo. Inoltre, avvieremo “un processo che abbiamo chiamato “re-branding” per significare che non si tratta solo di adottare un nuovo brand (che comunque ci sarà) ma di fornire alle varie e ormai molteplici attività di LIUC un’immagine e una valenza unitaria e riconoscibile e un’attività di fund raising”.
Un percorso dagli obiettivi molto chiari: “Sappiamo - ha continuato il Presidente - di dover mantenere integra quella spiccata propensione all’innovazione continua che ci ha fin qui contraddistinto e che ci ha accompagnato nel primo ventennio di attività. Sappiamo anche che, per un Ateneo come il nostro, l’interscambio con la realtà esterna è condizione indispensabile per mantenere viva la propensione all’innovazione. Ed è esattamente ciò che abbiamo sempre fatto”.
Sebastiano Signò, Rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione, ha messo in luce nel suo intervento l’importanza del contributo degli studenti per la crescita dell’Università: “In questi anni il ruolo dello studente è cambiato completamente: da semplice studente che si limitava a seguire le lezioni per arrivare alla laurea, si è passati ad uno studente che dialoga con l’Università e porta i suoi problemi e suggerimenti ai vertici”.

Spazio, come si diceva, alla crisi economica, nei due interventi che hanno caratterizzato la seconda parte della cerimonia, a partire da quello di Massimo Della Ragione, partner Goldman Sachs, a cui è seguito quello del professor Alberto Malatesta, Ordinario di Diritto Internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza della LIUC. Una scelta ben precisa, quella dei vertici dell’Università, che hanno voluto un professional ed un accademico, come nella tradizione della LIUC, università del sapere e del saper fare.
“Quella che stiamo affrontando - ha detto Della Ragione - è una crisi figlia della precedente crisi del 2007/08, nata in America per effetto dei mutui sub prime e poi arrivata anche in Europa, dove le banche hanno avuto ed hanno necessità di ricapitalizzarsi e rifinanziarsi”.
Guardando al sistema finanziario europeo ed a quello americano emergono poi alcune differenze: il primo in termini di attivi si rivela essere il doppio del secondo ed è basato molto di più sui prestiti e sui titoli governativi, ma anche su un mercato interbancario che invece in America non esiste”.
Della Ragione ha illustrato le diverse ricadute che la crisi ha avuto sui paesi europei (dalla Grecia all’Irlanda, dal Portogallo alla Francia) fissando a inizio 2012 la data auspicabile per una risoluzione della crisi stessa, in vista del necessario rifinanziamento delle banche europee (si parla di un ammontare pari a 750 miliardi di euro).
“E’ importante – ha continuato – riattivare il meccanismo di funzionamento dei mercati per far fronte anche al rischio break up (rottura) dell’euro: se si verificasse, gli investitori si ritroverebbero a non sapere quale è la loro exit strategy, con conseguenze economiche molto negative per l’economia reale”.
Guardando alla situazione del Paese, Della Ragione ha sottolineato come ci troviamo in una fase estremamente delicata ma ha lanciato anche alcuni messaggi positivi: “Siamo dotati di strutture importanti per quanto riguarda l’export e anche sul versante della competitività, certamente calata, ci sono le premesse per invertire la tendenza. Al centro di questo processo non ci può che essere l’education, un passaggio per evitare o comunque affrontare le crisi. Con essa aumenta la produttività e migliora la qualità della forza lavoro”.

Il professor Malatesta ha affrontato il tema da un punto di vista più strettamente istituzionale, delineando il quadro dei mutamenti avvenuti con la crisi: “Nel 1992 a Maastricht era stata disegnata un’Unione economica e monetaria ispirata a principi ben precisi, tra i quali il divieto della BCE di acquistare titoli di debito degli Stati membri e quello per cui ogni Stato è responsabile dei propri debiti. Con la crisi il quadro muta sensibilmente e l’assistenza finanziaria ai paesi in difficoltà diventa la regola, con la BCE che interviene sui mercati secondari e la creazione del cd. Fondo salva Stati e del futuro Meccanismo europeo di stabilità”.
Il professore ha poi delineato tre possibili scenari per il prossimo futuro: “Il primo, drastico, è l’uscita dall’euro, che tuttavia presenta alcune difficoltà giuridiche; il secondo un rafforzamento del coordinamento e della sorveglianza su violazioni del patto di stabilità e degli obblighi in tema di bilancio ivi previsti; il terzo, più auspicabile, coincide con una costruzione di una vera politica economica unica e una gestione almeno parzialmente sovranazionale di bilancio”

Castellanza, 28 novembre 2011

venerdì 25 novembre 2011

GIORNATA DELLO STUDENTE PROMOSSA DALLA FAMIGLIA LEGNANESE

Domenica 27 novembre all’Università Cattaneo

GIORNATA DELLO STUDENTE
PROMOSSA DALLA FAMIGLIA LEGNANESE

Per il terzo anno sarà l’Università Carlo Cattaneo – LIUC a fare da cornice al tradizionale appuntamento con la Giornata dello Studente a cura della Fondazione Famiglia Legnanese, per la consegna delle borse di studio destinate a studenti delle Università Carlo Cattaneo – LIUC, Bocconi, Cattolica, Politecnico, Statale di Milano, Insubria, Centro Salesiano San Domenico Savio di Arese, Scuola di Notariato della Lombardia, Collegio Rotondi di Gorla Minore, Istituto Alberghiero “G.Falcone” di Gallarate, Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano e a studenti delle scuole medie superiori di Legnano, Parabiago, Villa Cortese, Castano Primo.

L’appuntamento è per domenica 27 novembre 2011 dalle ore 10.00.
L’iniziativa, giunta alla sua 25°esima edizione, rappresenta un importante momento di incontro tra i donatori delle borse di studio (la stessa Fondazione, la Provincia di Milano, il Comune di Legnano, la Banca di Legnano – Gruppo Bipiemme, la Banca Popolare di Milano, la Fondazione Comunitaria Ticino Olona, aziende e privati cittadini).
In particolare, quest’anno saranno 197 gli studenti che riceveranno la borse di studio, di cui 45 iscritti all’Università Cattaneo, per un totale di 361.500,00 Euro.
Un impegno, quello della Famiglia Legnanese a supporto della formazione delle nuove generazioni, che si realizza fin dal 1987, primo anno operativo del sodalizio, quando furono assegnate 15 borse di studio per 30 milioni di lire. Nei successivi 24 anni il numero delle borse e gli importi erogati hanno registrato una crescita esponenziale: dalla fondazione al 2010 la Fondazione ha assegnato 2.400 borse di studio pari a 4.420.290,50 Euro.
Dal 1993 ben 163 studenti con borse di studio della Fondazione hanno partecipato al programma Socrates/Erasmus.

Di seguito, il programma della giornata.

Castellanza, 25 novembre 2011


25a Giornata dello Studente


ore 10,00 Inizio Cerimonia intervento dei signori :

ore 10,05 Presidente Fondazione Famiglia Legnanese
Luigi Caironi

ore 10,20 Presidente Università C.Cattaneo LIUC
Paolo Lamberti

ore 10,25 Sindaco Città di Legnano
Lorenzo Vitali

ore 10,35 Prevosto di Legnano
Monsignor Carlo Galli

ore 10,40 Presidente Banca di Legnano Gruppo Bipiemme
Enrico Corali

ore 10.45 Vicepresidente Provincia di Milano
Umberto Maerna

ore 10,55 Prolusione della giornata tenuta dal
Magnifico Rettore dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC
Valter Lazzari

ore 11,05 Consegna borse ai premiati

ore 12,20 Conclusione Cerimonia
Luigi Caironi


Nel corso della manifestazione verrà consegnato, al Presidente dell’Università Cattaneo per i 20anni di costituzione dell’Ateneo, un Bassorilievo in argento opera dello scultore Emilian Nicula “La preghiera al Carroccio” realizzato per i 60anni della Famiglia Legnanese.

giovedì 24 novembre 2011

Inaugurazione dell’Anno Accademico 2011/12: alla LIUC, con il neo – Rettore Valter La

Il prossimo lunedì 28 novembre 2011 alla LIUC

Inaugurazione dell’Anno Accademico 2011/12: alla LIUC, con il neo – Rettore Valter Lazzari,
Massimo Della Ragione (Partner Goldman Sachs)


Un’occasione per ragionare sulle prospettive dei mercati finanziari europei, tra l’analisi della crisi e delle sue conseguenze a livello globale e il ruolo della formazione come via maestra per uscirne: all’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2011/12 dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC sono di scena, negli interventi dei relatori chiamati ad intervenire, i grandi temi dell’attualità.

Una giornata, quella del prossimo lunedì 28 novembre, che assume particolare significato alla luce della recente nomina del nuovo Rettore, il professor Valter Lazzari, già Preside della Facoltà di Economia della LIUC.
“Empowerment, opportunities e community – spiega Lazzari – devono essere i tre pilastri portanti della LIUC come esperienza universitaria.
Empowerment, perché intendiamo potenziare le capacità degli studenti per consentire loro di perseguire le proprie aspirazioni, che vorremmo anche aiutare a innalzare giacché, come diceva Marco Aurelio, è impossibile per un uomo valere più delle sue aspirazioni. Opportunities perché occorre mostrare loro quali opportunità hanno a disposizione per perseguire una crescita, professionale e personale, che sia personalmente gratificante e socialmente proficua. Community, perché il senso di comunione e condivisione di principi, valori, amicizie sviluppati alla LIUC possa trascendere il momento dell’esperienza universitaria per accompagnare la persona durante tutta la vita, prima in quanto studente e successivamente in quanto appartenente al gruppo degli Alumni. Parafrasando uno slogan di successo, qualsiasi sia il contesto in cui i nostri laureati andranno ad inserirsi, vorremmo che si sentissero sempre “LIUC inside”.

Il programma dell’Inaugurazione prevede, dopo il saluto del Presidente della LIUC Paolo Lamberti e del Rettore Valter Lazzari, l’intervento del professor Alberto Malatesta, Ordinario di Diritto Internazionale alla Facoltà di Giurisprudenza della LIUC, che interverrà su “La crisi dell’Eurozona: quale futuro per l’Unione Europea?”.
“Le recenti azioni dell’Unione Europea - spiega Malatesta - adottate per salvaguardare la stabilità finanziaria della c.d. zona euro, comportano una decisa modifica dello spirito originario del trattato di Maastricht e del quadro istituzionale da esso predisposto. Occorre valutare le nuove iniziative, la loro idoneità a risolvere la crisi in atto e i possibili scenari futuri, sia positivi, sia negativi, non solo dell’integrazione economica e monetaria ma dell’Unione Europea stessa”.

L’intervento conclusivo, dal titolo “Le prospettive dei mercati finanziari europei”, è affidato a Massimo Della Ragione, Partner Goldman Sachs, co – responsabile dell’Investment Banking in Italia.
“L'attuale crisi - spiega Della Ragione - ha contribuito a destabilizzare non solo i mercati finanziari ma anche molte certezze ed equilibri economici, politici e sociali su cui da tempo le societa' occidentali basano la loro esistenza, come il mercato immobiliare, l'occupazione, i servizi pubblici e il welfare. Tuttavia l’economia italiana, pur appesantita dal debito pubblico, e' ricca della vitalita' di un substrato imprenditoriale unico al mondo e di risorse private rilevanti che costituiscono una grande opportunita' per il futuro del Paese e dell'Europa.
E’ però la qualita' dell'educazione e dell'istruzione delle nuove generazioni che offre un’opportunita' essenziale per un solido posizionamento del nostro Paese nel nuovo ordine internazionale”.

Castellanza, 21 novembre 2011



Programma:

Lunedì 28 novembre 2011
ore 10
Aula Bussolati

Cerimonia di Inaugurazione dell'Anno Accademico 2011/12

Paolo Lamberti
Presidente

Valter Lazzari
Rettore

Intervento del Rappresentante degli Studenti nel Consiglio di Amministrazione
Sebastiano Signò

Prolusione
“La crisi dell’Eurozona: quale futuro per l’Unione Europea?”
Alberto Malatesta
Professore Ordinario di Diritto Internazionale
Università Carlo Cattaneo - LIUC

Intervento conclusivo
“Le prospettive dei mercati finanziari europei”
Massimo Della Ragione
Partner Goldman Sachs

mercoledì 16 novembre 2011

CollaborAZIONE modelli, strumenti, tecnologie e testimonianze

Alla LIUC un convegno approfondisce i diversi aspetti
della collaborazione tra imprese e spiega motivi e modi
per competere facendo sistema


CollaborAZIONE
modelli, strumenti, tecnologie e testimonianze

29 novembre 2011
Università Carlo Cattaneo – LIUC
Ore 9.15 – Aula 229

La collaborazione tra imprese è, ora più che mai, al centro dell’attenzione di soggetti diversi: delle imprese stesse, per il contributo che può dare alla loro competitività, delle istituzioni lombarde, che hanno messo recentemente in campo importanti azioni a sostegno delle aggregazioni di imprese e del Lab#ID, il laboratorio RFId della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, creato per supportane la competitività attraverso l’innovazione e facilitarne l’aggregazione.
Proprio per consentire alle imprese di acquisire validi e ampi elementi di valutazione dei benefici e dell’utilità di collaborare, Lab#ID ha organizzato il convegno “CollaborAZIONE, modelli, strumenti, tecnologie e testimonianze” che si terrà il prossimo 29 novembre 2011 all’Università Carlo Cattaneo – LIUC (ore 9.15 – Aula 229).
Il convegno, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Varese, in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e con il sostegno di UBI Banca Popolare di Bergamo, affronterà il tema della collaborazione tra imprese da diversi punti di vista negli articolati interventi previsti nel corso della mattinata. A cominciare da quelli istituzionali dei rappresentanti di Camera di Commercio di Varese e dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che illustreranno le rispettive azioni attivate a sostegno alle aggregazioni di imprese. Seguiranno gli interventi dei docenti dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Fernando Alberti (professore associato presso la Facoltà di Economia) e Luca Mari (professore ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della LIUC e Direttore del Lab#ID) che tratteranno rispettivamente dei modelli collaborativi tra imprese (filiere, reti di imprese, cluster, distretti) e di una delle tecnologie abilitanti, i sistemi RFId.
La parola passerà poi a tre organizzazioni che, proprio attraverso questi sistemi, hanno realizzato forme di collaborazione intra o interaziendale in diversi settori: l’Ing. Pietro Lironi, Amministratore Delegato di Goglio Cofibox S.p.A., l’Ing. Alessandro Rosi, Operations Project Manager di Monnalisa S.p.A., e la Dott.ssa Mara Volpato, Project Manager di Euroimpresa Legnano, braccio operativo di Energy Cluster.
Nel corso del pomeriggio, dalle 14.00 alle 16.00 (aule 225 e 226), si svolgeranno in parallelo un “A tu per tu con le imprese”, nel quale Goglio Cofibox S.p.A., Monnalisa S.p.A e Euroimpresa Legnano, moderati dal Prof. Alberti e dal Dott. Astuti (Lab#ID), approfondiranno aspetti ulteriori delle loro esperienze progettuali, e un seminario di Introduzione ai sistemi RFId.

Programma:
9.15 Registrazione
9.30 Apertura dei lavori
9,40 Azioni istituzionali a sostegno della collaborazione
Camera di Commercio di Varese

Dott. Marco De Battista
Unione degli Industriali della Provincia di Varese
10.00 Modelli e geografia della collaborazione per la competitività
Prof. Fernando Alberti
Facoltà di Economia , Università Carlo Cattaneo - LIUC
10.40 Sistemi (RFId) di collaborazione inter e intra-organizzativa
Prof. Luca Mari, Direttore Lab#ID
Dott. Samuele Astuti, Lab#ID
Facoltà di Ingegneria , Università Carlo Cattaneo – LIUC
11.10 coffee break
11.30 Collaborazione di filiera abilitata dai sistemi RFId
Testimonianze:
Goglio Cofibox S.p.A.
Tracciabilità del packaging alimentare
Ing. Pietro Lironi, Amministratore Delegato
Monnalisa S.p.A.
Filiera integrata e intelligente: il progetto FII-Rfid
Ing. Alessandro Rosi, Operations Project Manager
Euroimpresa Legnano
Imprese in rete nell’Energy Cluster
Dott.ssa Mara Volpato, Project Manager
12.45 Q&A

venerdì 11 novembre 2011

“Processi di sviluppo e imprese innovative: il ruolo del venture capital”

Un incontro promosso dal Master Universitario in Merchant Banking
dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC
Mercoledì 16 Novembre, ore 11.00, Aula C229

“Processi di sviluppo e imprese innovative: il ruolo del venture capital”


Si concluderà mercoledì 16 novembre l’undicesima edizione del Master Universitario in Merchant Banking dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC e con l’occasione saranno consegnati i diplomi ai partecipanti.
Per l’occasione è stato organizzato l’incontro “Processi di sviluppo e imprese innovative: il ruolo del venture capital”, nel quale è previsto un intervento della Prof. Anna Gervasoni, Direttore del Master, con riferimento al contributo apportato dal capitale di rischio alla nascita di nuove realtà imprenditoriali. Lo spunto ai lavori è offerto da un recente progetto di ricerca, “Il Venture Capital, strumento finanziario per la nascita e lo sviluppo di imprese innovative: un’analisi empirica sul mercato italiano”, svolto dal team di ricerca composto dalla Prof.ssa Anna Gervasoni, dal Prof. Francesco Bollazzi, Coordinatore del Master, e dalla Dott.ssa Consolata Erica Scionti, Dottoranda presso l’Ateneo.
A seguire, è prevista una tavola rotonda sul tema, alla quale parteciperanno alcuni esponenti delle società sponsor del Master in Merchant Banking, tra cui Maurizio Bernardi – Studio Pirola Pennuto Zei e Associati, Marco Canale – MPS Venture, Gabriele Cappellini – Fondo Italiano d’Investimento SGR, Giorgio Colombo – Icma San Giorgio, Eugenio Morpurgo – Fineurop Soditic, Umberto Scaccabarozzi – Kpmg, Alessandro Settepani – FitchRatings Italia e Davide Turco – Intesa Sanpaolo.
L’incontro sarà moderato da Francesco Bollazzi, Coordinatore del Master in Merchant Banking.

Sarà, inoltre, presentata la dodicesima edizione del Master, anch’essa – come le precedenti e, del resto, come tutte le attività didattiche dell’Università Carlo Cattaneo – progettata in stretta collaborazione con il mondo del lavoro, in particolare merchant e investment banks, società di private equity e venture capital, società di intermediazione e gestione del risparmio, società di revisione, società di merger & aquisition, società di consulenza strategica e finanziaria che, oltre a collaborare alla progettazione ed alla docenza, ne sono anche sostenitrici con contributi finalizzati a borse di studio. Anche quest’anno, il Master prevede due percorsi, uno di primo ed uno di secondo livello, riservati, rispettivamente, ai laureati triennali ed ai laureati magistrali.
«In un momento storico di grande difficoltà, quale è quello attuale, è fondamentale concentrarsi sulla formazione, per creare figure professionali competenti e di successo, che siano adeguate alle nuove sfide», commenta la professoressa Anna Gervasoni, Direttore del Master.

Nelle undici edizioni, il Master ha diplomato oltre 200 persone provenienti da tutta Italia e dall’estero. In maggioranza laureati in Economia, anche se vi sono numerosi laureati in Giurisprudenza ed Ingegneria. Due sono le tipologie degli iscritti: giovani neo-laureati alle prese con desiderio di ulteriore specializzazione prima di accedere al mondo del lavoro, oppure persone con breve esperienza lavorativa, non necessariamente nel settore finanziario, desiderosi di qualificarsi o di imprimere una svolta alla propria carriera.
I dati del placement sono decisamente positivi: il 90% dei partecipanti ha trovato occupazione presso banche, fondi di private equity e nella consulenza finanziaria, entro il mese successivo rispetto alla conclusione del Master.
Le pre-iscrizioni per la decima edizione del Master sono aperte fino al 22 dicembre 2011. Le lezioni inizieranno il 23 gennaio 2012. I partecipanti, dopo 5 mesi di aula, affronteranno un periodo di stage, garantito a tutti gli studenti presso alcune tra le più importanti istituzioni finanziarie, che durerà da fine giugno sino alla metà di ottobre 2012.
Di seguito, il programma dell’incontro.

Castellanza, 11 novembre 2011



Mercoledì 16 Novembre 2011, ore 11.00, Aula C229
Università Carlo Cattaneo – LIUC Piazza Soldini, 5 – Castellanza (VA)

11.00 Saluto
Valter Lazzari – Rettore Università Carlo Cattaneo – LIUC

11.10 Processi di sviluppo e imprese innovative: il ruolo del venture
capital
Anna Gervasoni – Università Carlo Cattaneo – LIUC

11.35 Discussant
Maurizio Bernardi – Studio Pirola Pennuto Zei e Ass.
Marco Canale – MPS Venture
Gabriele Cappellini – Fondo Italiano d’Investimento SGR
Giorgio Colombo – Icma San Giorgio
Eugenio Morpurgo – Fineurop Soditic
Umberto Scaccabarozzi – Kpmg
Alessandro Settepani - FitchRatings Italia
Davide Turco – Intesa Sanpaolo

Modera
Francesco Bollazzi – Coordinatore Master in Merchant Banking

A seguire consegna dei diplomi ai partecipanti del Master Universitario in Merchant Banking – Undicesima Edizione

13.00 Conclusione dei lavori

mercoledì 9 novembre 2011

RIFIUTO = VALORE Obiettivo discarica zero !

Il prossimo martedì 15 novembre 2011

RIFIUTO = VALORE
Obiettivo discarica zero !

Nuovo appuntamento del ciclo di incontri proposti dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC per esaminare e approfondire la gestione del “fine-vita” dei prodotti e dei materiali, con particolare riferimento ai prodotti della filiera delle materie plastiche.
L’appuntamento è per martedì 15 novembre 2011 dalle ore 17.00.

Questo approfondimento si muove sulla traccia di quanto definito ancora recentemente in sede europea, dove è stato chiaramente ribadito e precisato come in realtà non esista un’unica modalità di smaltimento dei rifiuti, ma piuttosto un insieme di interventi – dalle varie modalità di riciclo e riutilizzo, alla termovalorizzazione – mirati a ridurre al massimo l’inevitabile ultima spiaggia dello smaltimento, la discarica.
Per dare un seguito concreto alle indicazioni, nella seconda parte dell’incontro è prevista una tavola rotonda alla quale parteciperanno i sindaci di alcuni Comuni della zona, proprio per discutere e possibilmente cercare elementi di convergenza sulle soluzioni tecniche e operative più idonee per impostare l’annoso e critico problema dello smaltimento.

Il convegno è organizzato come di consueto in collaborazione con le Associazioni di categoria dei materiali polimerici, ovvero Unionplast, Assocomaplast, Federchimica PlasticsEurope Italia, e con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

Un’attenzione, quella della LIUC per il settore delle materie plastiche, che è testimoniata anche dalla presenza di un percorso della laurea triennale in Ingegneria Gestionale in Materie Plastiche e Gomma, che fornisce le conoscenze di base sui materiali che costituiscono le gomme e le materie plastiche (i polimeri), sulle principali tecnologie di sintesi e sulle famiglie di prodotti, nonché sulle tecnologie di trasformazione.

Castellanza, 9 novembre 2011

Francesca Zeroli Comunicazione e Immagine Rapporti con la Stampa Università Carlo Cattaneo – LIUC ufficiostampa@liuc.it, fzeroli@liuc.it Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 www.liuc.it


Programma

17.00 Saluto
Valter Lazzari
Rettore Università Carlo Cattaneo – LIUC

Introduzione
Paolo Lamberti
Presidente Università Carlo Cattaneo – LIUC
Vice Presidente Federchimica

La gestione dei rifiuti di imballaggio in Italia: il modello CONAI
Walter Facciotto
Direttore Generale Conai - Consorzio
Nazionale Imballaggi

Il Recupero Energetico nel Waste Management
Giuseppe Rossi
Presidente Corepla – Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica

Analisi della Situazione Lombarda
Damiano Di Simine
Presidente Legambiente Lombardia

18.00 Tavola rotonda

Moderatore
Matteo Inzaghi
Direttore Rete 55

Partecipanti

Gianluigi Farioli
Sindaco di Busto Arsizio

Edoardo Guenzani
Sindaco di Gallarate

Lorenzo Vitali
Sindaco di Legnano

19.00 Aperitivo

venerdì 4 novembre 2011

L’innovazione e lo sviluppo del prodotto: se ne parla alla LIUC

In collaborazione con Centromarca

L’innovazione e lo sviluppo del prodotto: se ne parla alla LIUC

Dopo il successo della prima edizione, torna all’Università Carlo Cattaneo – LIUC l’appuntamento con Centromarca, associazione italiana dell'Industria di Marca alla quale aderiscono 192 imprese, tra le più importanti attive nei diversi settori dei beni di consumo immediato e durevole (alimentare, chimico per la casa e per la persona, tessile, elettrico, bricolage, giocattolo, home entertainment).
Un nuova occasione per gli studenti LIUC per affacciarsi al mondo delle imprese ed in particolare per prendere contatto con alcune grandi aziende, chiamate a confrontarsi sull’importanza del proprio brand.

L’appuntamento è per martedì 8 novembre 2011 alle ore 14.30 in aula Bussolati. Destinatari dell’iniziativa gli studenti del corso di Laurea in Economia Aziendale, in particolare coloro che stanno seguendo i corsi di Innovazione e sviluppo del prodotto e International Marketing.

L'incontro prevede, dopo il saluto del Rettore della LIUC, Valter Lazzari, un'introduzione su "Marca, Economia e Consumi" a cura del Direttore del Centro Studi di Centromarca, Roberto Bucaneve. Saranno poi presentati alcuni casi aziendali:

L'innovazione in un mercato maturo. Un nuovo futuro per la birra - Carlsberg
Anna Managò - Tuborg and Innovation Manager

Philadelphia con Milka: innovazione e brand stretch - Kraft
Michele Porta - Marketing Manager Phildelphia e Jocca

Coca-Cola Light: un tributo innovativo - Coca-Cola
Sara Ronzini - Corporate Image, Public Affairs & Communications Director

Sense and simplicity per una tecnologia più a misura d’uomo - Philips
Sergio Tonfi - Direttore Comunicazione

Coordinano la tavola rotonda, Roberta De Sanctis (Docente di Innovazione e Sviluppo del Prodotto della LIUC) e Ivo Ferrario (Direttore Comunicazione di Centromarca).

mercoledì 2 novembre 2011

I trend nella consulenza in Italia: alla LIUC Ezio Lattanzio, Presidente di Assoconsult

Nell’ambito del Percorso di Eccellenza in Business Consulting della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale

I trend nella consulenza in Italia: alla LIUC Ezio Lattanzio, Presidente di Assoconsult

Il mercato della consulenza in Italia? “3 mld euro di fatturato, con un business frammentato tra 16 mila aziende, dove le prime 35 società generano il 41% del fatturato del settore e gli addetti impiegati sono 33.800, l’80% in ruoli professionali”.
Una stima che emerge dal secondo Rapporto 2011 sul Management Consulting, realizzato da Assoconsult (Associazione Federativa Imprese di Consulenza) e illustrato agli studenti LIUC da Ezio Lattanzio, Presidente di Assoconsult, nell’ambito del Percorso di Eccellenza in Business Consulting della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale.
“Quanto alle aree di specializzazione, la spartizione avviene sostanzialmente tra l’area organizzativa, quella funzionale, quella strategica e quella amministrativa: nel corso del 2010 si è registrato un calo nell’area “strategia”, presidiata maggiormente dalle grandi, una crescita nelle “aree funzionali” di IT e operations e una forte crescita nell’area “organizzazione e formazione” presidiata soprattutto dalle medie, piccole e micro società. Inoltre, rispetto al benchmark, in Italia il management consulting è molto attivo nel settore manufatturiero ma è poco sviluppato nel Pubblico e (in misura minore) nei Servizi”.
Inoltre, le società di MC italiane sono molto “domestiche”: solo le aziende maggiori hanno una quota di lavoro internazionale apprezzabile. Lattanzio ha poi messo in luce le aree di criticità che inibiscono lo sviluppo del management consulting in Italia: “In testa - spiega Lattanzio - il fatto che le PMI e la PA investono poco in consulenza. A seguire: la grande impresa investe poco in consulenza, il costi della consulenza sono troppo elevati, ci sono pochi fondi pubblici per progetti finanziati, le società di consulenza sono poco visibili e fanno poca innovazione”. Quali trend si possono dunque ricavare dal rapporto?: “Enfasi su progetti in grado di portare risultati a breve, con una richiesta di supporto anche nell’execution; focus su progetti “specialistici” dove l’impresa ha meno competenze e/o risorse, anche a fronte di un management che è cresciuto professionalmente; forti tensioni sul prezzo (in ribasso) e sulla durata dei progetti (in contrazione/frammentata) con maggiore difficoltà a sviluppare un rapporto di partnership di lungo periodo; specificità nella domanda di consulenza della PA e delle PMI”.

Il percorso di eccellenza in Business Consulting si articola in 180 ore di aula distribuite nel periodo ottobre – dicembre 2011, a completamento del percorso didattico della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale. L’obiettivo è quello di fornire competenze mirate (sia di tipo individuale, sia di teamwork) sui temi chiave della consulenza e sulle metodologie di base, anche con l’apporto di strumenti professionali di social networking (blogging, wiki, ecc.), allineati ai modelli cognitivi di studenti universitari "nativi digitali" e già impiegati con successo nell’edizione precedente.

giovedì 27 ottobre 2011

Conoscere le professioni: alla LIUC occhi puntati sul notaio

Torna il ciclo di incontri all’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Conoscere le professioni:
alla LIUC occhi puntati sul notaio

Torna all’Università Carlo Cattaneo – LIUC il ciclo di incontri “Conoscere le professioni”, che si propone di mettere gli studenti in contatto diretto con professionisti pronti ad illustrare la loro attività. Obiettivo del progetto è fornire un’idea più concreta di quello che si cela dietro all’etichetta di alcune professioni tanto note quanto poco realmente comprese.

Il prossimo incontro è previsto per domani, venerdì 28 ottobre 2011 alle ore 11.00.
Grazie alla collaborazione con l’Associazione Sindacale dei Notai della Lombardia, l’Università ospiterà il notaio Domenico Chiofalo

Si parlerà dell’iter per diventare notaio, dalla preparazione richiesta all’Esame di Stato, fino al periodo di pratica, ma anche di deontologia professionale.
Verranno affrontati argomenti molto concreti, tra cui le problematiche legate all’esercizio quotidiano della professione.

L’incontro è promosso come di consueto dal Servizio Placement dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC e in collaborazione con ELSA (The European Law Students Association).

Grazie al costante rapporto con il mondo delle imprese e delle professioni, anche in virtù di una serie di convenzioni con le principali associazioni di categoria, alla LIUC tutti gli studenti possono svolgere un periodo di stage, sia in Italia che all’estero. I laureati impiegano mediamente 2 mesi e mezzo dalla laurea per trovare un’occupazione.

venerdì 21 ottobre 2011

“Le radici della competitività in Italia”

Il prossimo martedì 25 ottobre 2011, Executive Party alla LIUC
“Le radici della competitività in Italia”

Una serata speciale per i partecipanti dell’Executive Master, il corsi per Dirigenti di PMI finanziato da Fondirigenti e proposto dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC. Per la conclusione della quarta edizione, la LIUC propone un Executive Party il prossimo martedì 25 ottobre 2011 dalle ore 17.30. Il professor Fernando Alberti, professore di Strategie imprenditoriali presso la Facoltà di Economia dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC e il dott. Emanuele Pizzurno, ricercatore presso la Facoltà di Ingegneria, terranno un intervento dal titolo “Le radici della competitività in Italia”.
Gli studi a livello internazionale suggeriscono che la prosperità di un territorio sia direttamente riconducibile alla sua competitività, e quindi in primis alla sua produttività e alla sua capacità di innovazione. Certamente le leve utilizzabili sono molteplici: la qualità del contesto industriale, economico e sociale, la disponibilità di infrastrutture qualificate e all’avanguardia, un sistema di servizi di supporto, un moderno sistema di ricerca e istruzione. Tuttavia, larga parte degli studi in campo strategico e organizzativo mostra come sempre più ciò che pesa in maniera decisiva sulla competitività dei Paesi siano elementi da ricercarsi a livello della singola impresa e dei cluster industriali presenti e futuri.
“L'Italia si colloca al 43 posto nella classifica della competitivita’ a livello mondiale (secondo le valutazioni del World Economic Forum), tra Barbados e la Lituania - spiega il professor Alberti - Ciò si ripercuote sulla prosperità economica e sociale del nostro Paese. Le ragioni di questa scarsa competitività sono certamente da ricercarsi nelle scelte di politica macro-economica e nella qualità del contesto industriale, economico e sociale; tuttavia, è sulla produttività e l'innovatività della singola impresa e dei cluster industriali che occorre concentrare l'attenzione per riconquistare competitività”.

L'incontro chiude il percorso formativo di quest'anno, offrendo alcuni elementi di visione e di riflessione sulla competitività dell'Italia in raffronto alle altre economie avanzate ed emergenti. Sulla base dei dati e della prospettiva sviluppata dall'Institute for Strategy and Competitiveness della Harvard Business School, a cui i due relatori sono affiliati, ci si interroga su quali siano ad oggi e su quali dovrebbero essere gli elementi fondanti della competitività del nostro sistema imprenditoriale.

giovedì 20 ottobre 2011

Infettivologi a confronto: percorsi diversi con un solo obiettivo

I prossimi 21 e 22 ottobre all’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Infettivologi a confronto:
percorsi diversi con un solo obiettivo

Infettivologi a confronto per una due giorni promossa dall’Azienda Ospedaliera – Ospedale Civile di Legnano presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC: l’appuntamento è per venerdì 21 e sabato 22 ottobre 2011.
“Dal nostro punto di vista - spiega il professor Davide Croce, Direttore del Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS) dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC - è opportuno parlare ora di questi temi perché in questo momento i farmaci per la cura dell’HIV sono sotto mira per il loro alto costo. La LIUC tramite il CREMS sta lavorando già da diversi anni sia per il sistema sanitario regionale che per gli infettivologi: in particolare, è sempre in prima linea tra le direzioni, i vertici regionali e i clinici per trovare una “quadra” tra l’appropriatezza clinica, il bene del paziente e la sostenibilità economica del servizio”.
Afferma il Direttore dell’unità operativa delle Malattie Infettive del nuovo Ospedale di Legnano, dottor Paolo Viganò: “Se la società è di fronte a cambiamenti traumatici in tanti suoi aspetti, anche la salute, con le sue fragilità e le sue esigenze di tutela, risente delle difficoltà tipiche dei periodi di transizione. L’Ospedale di Legnano, con il suo radicale rinnovamento sia strutturale che organizzativo, si trova nelle condizioni ideali per “sciogliere le vele” ed affrontare la navigazione in mare aperto dotato di tutti gli strumenti necessari per una rotta sicura.
L’esperienza accumulata in oltre quindici anni di presenza nel contesto sanitario legnanese consente di interagire con il territorio in modo incisivo condividendo con la rete sanitaria locale obiettivi e percorsi. Il costante e costruttivo rapporto con le U.O. di Malattie Infettive in ambito regionale e nazionale, oltre alla fattiva collaborazione con le istituzioni documentata dalla partecipazione a gruppi di lavoro e comitati tecnico-scientifici, assicurano ampio respiro e stimolanti confronti”.

Di seguito il programma dettagliato delle due giornate.

Castellanza, 19 ottobre 2011



Venerdì 21 ottobre 2011

Ore 13,30 Registrazione dei Partecipanti

Ore 14.30 Apertura del Congresso
P. Viganò

Saluto delle Autorità
Direttore Generale A.O. Ospedale Civile di Legnano
C. Dotti

Ore 15.00 Sessione A: Cardiochirurgia
Tavola Rotonda
Moderatori: L. Minoli - M. Tinelli
Partecipanti: G. Di Credico - A. Scalzini - M. Agrifoglio

Ore 16.00 Sessione B: Neurochirurgia
Tavola Rotonda
Moderatori: G. Rizzardini - G. Carnevale
Partecipanti: G. Tonnarelli - P. Bonfanti - S. Balbi

Ore 17.00 Coffee break

Ore 17.15 Sessione C: Chirurgia Maxillo-Facciale
Tavola Rotonda
Moderatori: G. Filice - D. Santoro
Partecipanti: D. Frattini - T. Quirino - E. Padula

Sabato 22 ottobre

Ore 18.15 Chiusura dei lavori

Ore 8.30 Saluto del Direttore Generale ASL MI 1

Ore 8.45 Meet-the-Expert
Moderatori: A. Cargnel - E. Sagnelli
Relatori: A. Orani - D. Croce - F. Mazzotta

Ore 10.00 Sessione D: HIV e Epatite
Moderatori: M. Galli - A. Gori - C. Filice

Relatori:
T. Bini HIV nell’anziano
M. Viganò Orientamenti terapeutici dell’epatite B
S. Bruno Orientamenti terapeutici dell’epatite C
A. Genderini Danno renale nel paziente HIV

Ore 11.30 Coffee Break

Ore 11.45 Sessione E: Antibiotici e Resistenze
Moderatori: G. Carosi - P. Clerici - A. Lazzarin
Relatori:
G.P. Gesu Principi EUCAST
P. Grossi Quadri clinici nelle infezioni multiresistenti
F. Franzetti Terapia nelle infezioni multiresistenti

Ore 13.00 Colazione di lavoro

Ore 14.00 Tavola rotonda
La gestione della Malattia Infettiva in ambito multidisciplinare
Moderatori: M. Dell’Acqua - M.G. Tajé
Partecipanti: L. Merlini - M. Villa - R. Balleello - L. Vergani - M. Bonnet

Ore 17.00 Conclusioni e chiusura del Congresso

mercoledì 19 ottobre 2011

I giovani e le imprese: alla LIUC per progettare insieme il lavoro di domani

Un convegno a cura dell’Unità di Studi sull’Etica dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

I giovani e le imprese: alla LIUC per progettare insieme il lavoro di domani

“Quando si parla di etica, si fa riferimento ad una serie di valori che possono orientare dei comportamenti ( "ethos" per l'appunto) abituali, che hanno come fine ultimo il bene comune: da qui la riflessione rispetto a quella parte enorme del bene comune che riguarda il futuro dei giovani, di cui anche in questi giorni Mario Draghi ha sottolineato la delicatezza e l'importanza”: con queste parole Massimo Folador, direttore dell’Unità di Studi sull’Etica dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC nonché noto consulente aziendale, introduce il convegno “I giovani e le imprese: progettare insieme il lavoro di domani”, in programma all’Università Carlo Cattaneo – LIUC il prossimo mercoledì 26 ottobre. L’iniziativa è promossa dall’Università tramite l’Unità di Studi e in collaborazione con Cemon e Askesis.

In una situazione socio/economica come quella attuale, quali sono gli elementi che già stanno determinando il lavoro del futuro? Quali sono i punti di incontro tra le aziende che hanno necessità di persone competenti e motivate e chi cerca lavoro? Quali le riflessioni a supporto e le possibili soluzioni pratiche?
L’incontro affronterà queste domande rivolgendole da una parte alle aziende e dall’altra ai laureandi e ai neolaureati.
Alle aziende, affinché le stesse possano esporre le loro esigenze rispetto al recruitment di giovani risorse; ai giovani perché riescano ad individuare gli skills necessari per essere in grado di porsi in modo efficiente ed efficace sul mercato del lavoro.
Lo scopo è quello di unire il mondo imprenditoriale a quello dei giovani universitari per migliorare la situazione lavorativa attuale e progettare i passi futuri.

“L’approccio adottato dall' Unità di studi sull'Etica- spiega Folador - parte da una riflessione approfondita sul tema dell'Etica nel mondo dell'impresa, ma si dirige verso la creazione di attività, strumenti, supporti, che possano portare ad una serie di azioni individuali e organizzative. In questo convegno, in particolare, intendiamo mettere a confronto i giovani (che vivono il problema della non facile ricerca di un lavoro), l’Università (chiamata a formarli e a orientarli verso un’occupazione) e le aziende (che a volte faticano a raggiungere i giovani e ad investire su di loro). Questo appuntamento, dal taglio molto pragmatico, dà spazio ad alcune realtà di eccellenza - ENI, Poste Italiane, Dolce e Gabbana, L’Oréal Italia Spa - che si stanno adoperando per facilitare l’inserimento delle giovani generazioni, tramite progetti ad hoc, in maniera tale che l'Universita, i giovani e altre imprese possano unirsi nel creare nuovi progetti e nuove opportunità".

Di seguito, il programma dettagliato della giornata

Castellanza, 19 ottobre 2011


PROGRAMMA

14.00 Registrazione

14.15 Saluto del Rettore, LIUC
Prof. Andrea Taroni

14.30 Massimo Folador, LIUC
Direttore dell’Unità di studi sull’ETICA
A proposito di bene comune: il lavoro

14.40 Massimo Culcasi, ENI
Vice Presidente Reperimento, Selezione e Rapporti con le Università
Employer branding: come trovare e sviluppare il talento

15.00 Roberto Ledda, POSTE ITALIANE
Responsabile Risorse Umane, Sviluppo, Selezione e mobilità internazionale
Poste italiane e i giovani: percorsi di inserimento e sviluppo per la formazione delle future leve manageriali

15.20 Luigi Rondanini, LIUC
Responsabile Placement
Giovani e lavoro: l’esperienza del Placement LIUC

15.40 Silvano Vaghi, DOLCE E GABBANA
Direttore Risorse Umane
D&G e il lavoro: dall’immagine alla sostanza; dal sogno alla pratica quotidiana

16.00 Emanuele Monti, L'ORÉAL ITALIA S.p.A.
National Key Account Manager
Testimonianza laureato LIUC
La generositá manageriale, key driver della carriera per un giovane manager

16.15 coffee break

16.45 1° Workshop

17.30 2° Workshop
Nei due Workshop i Relatori si renderanno disponibili in aule separate per approfondire
le tematiche sviluppate negli interventi, fornire spunti e lavorare su possibili sinergie

18.15 Chiusura dei lavori

Simulazione aziendale: studenti LIUC in trasferta in Toscana per un corso intensivo

Un corso rivolto a studenti della Facoltà di Ingegneria Gestionale, ma aperto anche alle aziende

Simulazione aziendale: studenti LIUC in trasferta in Toscana per un corso intensivo

Corso intensivo di una settimana per un gruppo di studenti della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, nella splendida cornice di Pontremoli, in Toscana.

Al centro delle lezioni, le tecniche di simulazione: “La simulazione - spiega Tommaso Rossi, docente della Facoltà di Ingegneria e coordinatore del corso - è uno strumento che permette lo studio di sistemi dinamici e che consente di rappresentare il comportamento di un sistema e di misurare, in anticipo, le sue performance. In particolare, con riferimento a un sistema logistico-produttivo durante la fase operativa, la simulazione permette di scegliere le giuste politiche di gestione e, durante la fase progettuale, la configurazione più opportuna. D’altro canto, sul lavoro si è continuamente chiamati a “prendere decisioni”, a valutare i costi e i benefici di possibili alternative e a selezionare, in tempi rapidi e sulla base delle valutazioni fatte, una di queste”.

Un’opportunità, quella di questa settimana outdoor, offerta in particolare agli studenti della Laurea Magistrale di Ingegneria che frequentano il corso in Gestione della Supply Chain ma non solo: hanno infatti preso parte al corso anche i rappresentanti di tre aziende interessate ad approfondire l’argomento.
“Il successo della simulazione come strumento di supporto alla decisione - continua Rossi - è legato a diversi fattori: il costo (è più economico costruire un modello che sperimentare direttamente sul sistema reale), il tempo (il tempo simulato “scorre” più velocemente di quello reale), la ripetibilità (gli esperimenti su un modello possono essere ripetuti esattamente più volte), la complessità del sistema reale (quando è troppo complesso, l’uso della simulazione è la possibilità migliore). Inoltre, nei casi in cui il sistema reale ancora non esiste, il ricorso alla simulazione è l’unica strada possibile”.

Soddisfatti gli undici studenti partecipanti, tra cui Silvia Roccazzella: “Io e i miei compagni abbiamo aperto il nostro nuovo anno in LIUC frequentando le lezioni in maniera decisamente innovativa e speciale, sia per il tema trattato che per le modalità adottate, all’insegna del team building. Di simulazione abbiamo sicuramente sentito parlare in numerosi corsi, ma durante questa trasferta c’è stata la possibilità di conoscere e lavorare concretamente, a tempo pieno, con Arena, potente software utilizzato in vari contesti aziendali. Partendo da una premessa teorica e proseguendo con esempi via via meno semplici, con gli altri membri del gruppo formato anche da dottorandi e dipendenti di aziende, siamo arrivati a modellizzare un processo produttivo più complesso. Ma gli aspetti positivi sono andati ben oltre la didattica: un’esperienza davvero unica - anche grazie ad alcuni momenti conviviali - che non solo ci auspichiamo possa essere riproposta negli anni, ma che vogliamo consigliare ai nostri colleghi più giovani”.
Medesimo entusiasmo nelle parole di un altro studente, Paolo Pagani: “Abbiamo potuto riscontrare che Arena è uno strumento molto valido, con molteplici possibilità di utilizzo in azienda per un ingegnere gestionale. Una risorsa utilissima per permettere di arrivare in anticipo a una decisione. Tra l’altro, si tratta di uno strumento ancora poco diffuso in Italia, che invece nel resto del mondo ha già preso piede.

Il valore aggiunto di questa esperienza è stato la possibilità di lavorare in maniera esclusiva sulla simulazione, anche con le esperienze dei partecipanti provenienti dal mondo delle aziende. L’Università offre anche l’opportunità, per gli interessati, di svolgere una tesi sulla simulazione”.

Castellanza, 19 ottobre 2011

martedì 18 ottobre 2011

Roberto Vittori, astronauta dell’ESA, in cattedra per un giorno alla LIUC

Giornata di apertura del Master Helicopter and Airplane
in Management per il Settore Aeronautico

Roberto Vittori, astronauta dell’ESA,
in cattedra per un giorno alla LIUC


Un astronauta dell’ESA (European Space Agency) in cattedra all’Università Carlo Cattaneo – LIUC, in occasione dell’apertura della terza edizione del Master Helicopter and Airplane in Management per il Settore Aeronautico.

L’appuntamento è per il prossimo lunedì 24 ottobre dalle ore 9.00: protagonista assoluto della giornata sarà il Colonnello Roberto Vittori, Ufficiale dell'Aeronautica Militare e astronauta dell'ESA (European Space Agency).
La lezione è aperta alla stampa.

Vittori porterà la propria esperienza ai partecipanti del Master, che è diventato un vero e proprio punto di riferimento a livello nazionale per la formazione dei nuovi manager del settore aeronautico, forte di un placement efficace, garantito dalla collaborazione con le principali aziende del settore che in Lombardia si sono aggregate e hanno dato vita al Distretto Aerospaziale.
Obiettivo del Master è preparare i giovani ingegneri a inserirsi nei ruoli tecnici delle aziende, combinando una preparazione tecnologica specifica per il settore, con competenze manageriali e abilità comportamentali.

Roberto Vittori ha frequentato l'Accademia Aeronautica italiana dal 1985 al 1989 e ha conseguito il brevetto di Pilota Militare negli Stati Uniti nel 1986. Ha volato con i Tornado nell'Aeronautica Militare, raggiungendo la qualifica di Combat Ready e ha conseguito il brevetto di Pilota Collaudatore Sperimentatore nel 1995 presso la United States Navy Test Pilot School di Patuxent River, nel Maryland.
Ha prestato servizio presso il Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare come pilota collaudatore per lo sviluppo della nuova piattaforma aerea europea, l'Eurofighter Typhoon. Ha al suo attivo circa 2.000 ore di volo su più di 40 diversi aeromobili, tra cui l'F-104 Starfighter, il Tornado GR.1, l'F/A-18, l'AMX, M-2000, G.222 e P180.

E’ stato selezionato come astronauta dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in collaborazione con l'European Space Agency (ESA).
Dal 25 aprile al 5 maggio 2002, ha preso parte alla missione volo taxi "Marco Polo" presso l’International Space Station (ISS), nell'ambito di un accordo di programma tra l'Agenzia Spaziale Russa Rosaviakosmos, l'Agenzia Spaziale Italiana, e l'ESA.
Il 15 aprile 2005 ha partecipato ad un secondo volo-taxi “Eneide” pilotando la navetta Sojuz all'approccio con la ISS, dove ha effettuato per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana esperimenti di affaticamento fisico e germinazione di semi di piante erbacee per una possibile fonte di cibo spaziale. Vittori diviene il primo astronauta europeo a visitare due volte la ISS e ritorna a Terra il 24 aprile dello stesso anno a bordo della capsula Sojuz TMA-5. È stato il primo astronauta europeo a conseguire la qualifica di comandante Soyuz. Il 16 maggio 2011 è decollato con la missione Shuttle STS-134 nel ruolo di mission specialist.

Di seguito, il programma della giornata di Apertura del Master.

Castellanza, 18 ottobre 2011



Giornata di apertura
Master Helicopter and Airplane in Management per il Settore Aeronautico

Ore 9.00

Aula C04

Programma

Ore 8.45
Welcome coffee

Ore 9.00
Apertura

Prof. Gianfranco Rebora
Presidente Comitato di Direzione Scientifica
Master Helicopter and Airplane in Management per il Settore Aeronautico

Dott.ssa Monica Giani
Direttore Scientifico
Master Helicopter and Airplane in Management per il Settore Aeronautico

Ore 9.15
Testimonianza

Colonnello Roberto Vittori
Ufficiale dell'Aeronautica Militare e Astronauta dell'ESA

Ore 10.30
Saluti di benvenuto da parte delle aziende sponsor del Master

venerdì 14 ottobre 2011

Internazionalizzazione nei Paesi BRICS: il ruolo strategico dell’area Finance

Il prossimo 18 ottobre, promosso da ANDAF
all’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Internazionalizzazione nei Paesi BRICS:
il ruolo strategico dell’area Finance

L’internazionalizzazione nei Paesi BRICS (Brasile, Russia, Cina, India) passa anche attraverso il contributo dell’area Amministrazione/Finanza ed in particolare della figura del Chief Financial Officer.
ANDAF (Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari), in collaborazione con Università Carlo Cattaneo – LIUC e KPMG promuove per il prossimo martedì 18 ottobre dalle ore 16 e 30 un convegno sul tema, con la presentazione di case history, come Luxottica e Goglio, di un quadro delle competenze e degli strumenti necessari al CFO per affrontare progetti di internazionalizzazione e di alcuni interventi relativi al contesto cinese.
“I processi di investimento e di delocalizzazione nei paesi BRICS – spiega Andrea Salis, Responsabile Ufficio ANDAF di Varese - hanno avuto in questi ultimi anni una spinta notevole, a causa delle difficili condizioni in cui gli imprenditori italiani, e non solo, si sono trovati a dover operare. La recente ed attuale crisi economico/finanziaria ha messo ancor più l’accento sulla necessità di trovare mercati e soluzioni alternative.
Inoltre, i paesi BRICS hanno offerto ed offrono possibilità alternative ai noti problemi che attanagliano la vecchia Europa. In questo convegno, si vuole stimolare l’attenzione sul contributo strategica che l’area Amministrazione/Finanza può dare a progetti di questo genere. Con la collaborazione di professionisti, verranno presentati casi aziendali di successo, saranno analizzate le condizioni in cui questi investimenti sono stati effettuati e verrà presentato il nuovo recentissimo piano su “Indirizzi di sviluppo contenuti nel 12° Piano quinquennale della Repubblica Popolare Cinese”, con le potenziali ricadute per le aziende italiane”.
Il convegno conferma la già proficua collaborazione tra ANDAF e l’Università Cattaneo, che ha portato alla realizzazione del Master Universitario di secondo livello in Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO - la cui terza edizione sarà avviata nel prossimo mese di marzo - finalizzato a formare figure professionali in grado di inserirsi efficacemente nell’ambito della direzione Amministrazione e Finanza delle imprese.
“Nei progetti di internazionalizzazione, di cui il seminario ANDAF tratta, la moderna figura del direttore amministrativo e finanziario deve prevedere maggiori responsabilità, anche in termini civilistici, e maggior coinvolgimento – spiega la professoressa Catry Ostinelli, coordinatrice del Master CFO della LIUC - Il suo ruolo si avvicina a quello di business consultant, in grado di interpretare le complessive dinamiche economico-finanziarie e di fornire adeguato supporto alla valutazione degli investimenti e alle scelte delle fonti di finanziamento più adeguate. Nei processi di internazionalizzazione l’area Finanziaria e il Controllo di Gestione assumono dunque un ruolo chiave: occorre essere in grado di progettare e implementare efficaci sistemi di Accounting e Reporting “a distanza”, recependo le peculiarità dei contesti nazionali in cui l’impresa opera. Il CFO è chiamato ad intervenire in prima persona, per esempio nell’ambito della condivisione circa le politiche di determinazione dei prezzi di trasferimento per i beni e servizi oggetto degli scambi intercompany. Non da ultimo occorre evidenziare la crucialità dei processi di budgeting per dimensionare la crescita e i fabbisogni finanziari da coprire a livello globale”.

Di seguito, il programma dettagliato del convegno.

Programma

Ore 16.30

Saluto di benvenuto e presentazione evento
Prof. Alessandro Cortesi
Ordinario Facoltà di Economia
Università Carlo Cattaneo - LIUC

Introduzione lavori
Dr. Andrea Salis
Responsabile Ufficio ANDAF Varese

Competenze/strumenti necessari al CFO per affrontare progetti di internazionalizzazione
Prof.ssa Catry Ostinelli
Coordinatore Responsabile Master CFO
Università Carlo Cattaneo - LIUC

Case History - Luxottica
Dr. Marco Bigatti
Group Finance Director Luxottica Group

Cina: forme di investimento diretto. Aspetti legali
Avv. Andrea Davide Arnaldi
Studio Legale Arnaldi Caimmi & Associati

Coffee Break

Case History

Goglio Spa
Dr. Ugo Tovaglieri
Procuratore Goglio Spa

La fiscalità delle Imprese in Cina
Dr. Carlo Schiaffino
Studio Legale Arnaldi Caimmi & Associati

Indirizzi di sviluppo contenuti nel 12° Piano quinquennale della Repubblica Popolare Cinese e potenziali ricadute per le Aziende italiane
Dr. Maurizio Castello
Partner KPMG

Domande e risposte


Castellanza, 14 ottobre 2011

giovedì 13 ottobre 2011

SAVE 2011 Trasferta veneta per la LIUC e alcune imprese di Energy Cluster

Le imprese e i partner del progetto ELIOS protagonisti della sessione dedicata all’RFId alla manifestazione veronese sull’Automazione, Strumentazione e Sensori

SAVE 2011
Trasferta veneta per la LIUC e alcune imprese di Energy Cluster

Il Lab#ID, Laboratorio sui Sistemi RFId (Radio Frequency Identification) attivo all’interno della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Carlo Cattaneo – LIUC, di nuovo al fianco di EIOM (Ente Italiano Organizzazione Mostre) per l’edizione 2011 del SAVE, la Mostra Convegno Internazionale delle Soluzioni e Applicazioni Verticali di Automazione, Strumentazione, Sensori, in programma a VeronaFiere il 25 e 26 ottobre 2011.
Per la terza volta, il laboratorio RFId della LIUC cura l’intera sessione pomeridiana del 26 ottobre (ore 14.00, sala gialla) dedicata al tema: “RFId e web, gestione condivisa di processi, tecnologie e innovazione. Il progetto ELIOS di Energy Cluster”.

ELIOS, acronimo di Energy cLuster Inter-Organizational information System, è stato coordinato da Euroimpresa Legnano, braccio operativo di Energy Cluster (la più grande rete di imprese, ufficialmente riconosciuta da Regione Lombardia, che forniscono prodotti e servizi per la generazione e la distribuzione di energia elettrica, da fonti tradizionali e rinnovabili) e ha visto tra i partner di progetto due centri di ricerca della LIUC, il Lab#ID appunto, e il CETIC, Centro di ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione.
Lab#ID e CETIC saranno rappresentati rispettivamente dall’Ing. Luca Cremona che, oltre a parlare delle attività svolte dal Lab#ID nell’ambito di ELIOS, fornirà ulteriori spunti emerse anche in altri progetti realizzati nello stesso contesto di riferimento, e dal Prof. Aurelio Ravarini, Direttore del CETIC e docente di Sistemi Informativi presso la Facoltà di Ingegneria della LIUC.

Largo spazio è riservato alle testimonianze dirette dei rappresentanti di imprese per illustrare il progetto dal proprio punto di vista ed essere così utili ad altri imprenditori che stanno valutando di adottare i sistemi RFId come strumento per fare rete: la Dott.ssa Mara Volpato di Euroimpresa Legnano, il soggetto che ha coordinato il progetto, l’Ing. Guido Bisi di Pensotti FCL del Dott. Luca Donelli di Donelli Alexo, due delle imprese coinvolte.

Registrazione on-line su: http://www.exposave.com/preregistrazione.asp?custom=dlo4l304

Programma

Ore 14.00 – 14.15
Registrazione dei partecipanti

Ore 14.15
Il contesto di riferimento del progetto ELIOS: Energy Cluster
Dott.ssa Mara Volpato, Project Manager, Euroimpresa Legnano

Ore 14.30
I sistemi RFId per la tracciatura e monitoraggio dei componenti lungo il canale logistico/produttivo
Ing. Luca Cremona, Ricercatore Lab#ID, Università Carlo Cattaneo – LIUC

Ore 15.00 La piattaforma web per la gestione e condivisione di dati e conoscenza
Prof. Aurelio Ravarini, Direttore CETIC, Università Carlo Cattaneo – LIUC

Ore 15.30 Le testimonianze di alcune imprese coinvolte nel progetto:


Pensotti FCL
Ing. Guido Bisi, Product and Project Development Manager, Pensotti FCL

Donelli Alexo
Dott. Luca Donelli, Responsabile nuove tecnologie e soluzioni, Donelli Alexo

Ore 16.30 Q&A e chiusura dei Lavori

Ufficio Comunicazione e Immagine Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572.541, Fax 0331.572.320, fzeroli@liuc.it; Lab#ID, Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572226, 347 8834400 pnegrin@liuc.it.

Castellanza, 13 ottobre 2011

martedì 11 ottobre 2011

La LIUC si aggiudica un importante riconoscimento per studi sulla logistica

Due laureati LIUC al primo posto al Premio Rossato

La LIUC si aggiudica un importante riconoscimento per studi sulla logistica


LIUC in vetta al podio al Premio Rossato, unico premio di laurea su temi di logistica in Italia promosso dall’Interporto Padova, intitolato alla memoria dell’architetto Sergio Rossato e finalizzato a favorire riflessioni, studi e ricerche multidisciplinari sulle problematiche del sistema logistico e del trasporto delle merci.
Ad aggiudicarsi l’edizione 2011 del prestigioso Premio due laureati (entrambi con 110 e lode) in Ingegneria Gestionale della LIUC, Eleonora Simone e Alessandro Ceriani che hanno realizzato una tesi dal titolo “Caratterizzazione dei flussi logistici nel settore del largo consumo in Italia” nell’ambito di un progetto di ricerca di rilevanza nazionale promosso dal C-Log, Centro di Ricerca sulla Logistica diretto dal professor Fabrizio Dallari.

“Lavorare con il C–Log – spiega Alessandro Ceriani – è una delle migliori opportunità che uno studente LIUC possa cogliere: nel nostro caso, abbiamo lavorato ad un progetto di rilevanza nazionale, finalizzato a colmare un gap conoscitivo degli ultimi 15 anni. Nel corso della tesi, siamo entrati in contatto diretto con oltre 60 aziende, per lo più multinazionali, del settore del largo consumo e della Grande Distribuzione Organizzata”.
I due studenti, inseriti in un team di 6 ricercatori del C-Log, hanno fornito un grande contributo al progetto, analizzando direttamente le criticità e i processi logistici dei principali player del mercato, anche attraverso rilevazioni on-site, interviste e focus group.
Un lavoro di ricerca, quello svolto dai due studenti LIUC, che ha particolarmente colpito la Commissione Giudicatrice del Premio Rossato e che li ha preferiti agli altri 50 lavori di tesi presentati da candidati di tutta Italia.
“Quello che abbiamo ricavato - spiega Eleonora Simone - è una ricognizione molto esaustiva dello stato attuale dei flussi che arrivano alla Grande Distribuzione, che ha consentito di ricostruire un quadro aggiornato di attori, nodi e flussi, utile per predisporre azioni di miglioramento e per confrontarsi con il passato”.
Oggi Eleonora lavora presso una multinazionale del settore con stabilimenti in provincia di Varese e riconosce che questa tesi è stata una grande occasione: “Ogni giorno mi trovo ad avere a che fare con argomenti che ho trattato nella tesi e mi rendo conto che questo lavoro mi è stato utile per capire il punto di vista di tutti gli attori coinvolti nella filiera, ovvero produttori, distributori e operatori logistici”.
Grande soddisfazione da parte del Direttore del C-Log, il professor Fabrizio Dallari: “La LIUC, anche attraverso i suoi centri di ricerca, riesce sempre a fornire un supporto concreto alle imprese, a essere loro realmente vicina. Lo studio che abbiamo realizzato grazie al lavoro di Eleonora Simone e Alessandro Ceriani rappresenterà nei prossimi anni un autentico punto di riferimento per chi si occupa di logistica in Italia, entrando di fatto nella letteratura fondamentale della materia”.
Un risultato importante per il C-Log, che dalla sua costituzione, continua ogni anno a raccogliere premi e riconoscimenti a livello nazionale. Prosegue il prof. Dallari: “La passione che quotidianamente mettiamo nei nostri progetti sta premiando questo Centro di Ricerca voluto fortemente dal sistema industriale varesino e lombardo. Lo scorso mese di settembre abbiamo ottenuto l’accreditamento nel sistema QuESTIO (ID 11746) della Regione Lombardia come fornitore qualificato di servizi di ricerca, trasferimento tecnologico e di supporto all’innovazione”.

Castellanza, 11 ottobre 2011

lunedì 10 ottobre 2011

Lab#ID a SMAU 2011

Il laboratorio RFId della LIUC affronta in un workshop
il tema dell'innovazione (RFId) come stimolo al cambiamento

Lab#ID a SMAU 2011

Anche quest’anno Lab#ID, il laboratorio sulla Radio Frequency Identification attivo all'interno della Facoltà di Ingegneria dell'Università Carlo Cattaneo - LIUC conferma la sua presenza a SMAU, la principale fiera italiana dedicata all'Information & Communications Technology.

Il prossimo mercoledì 19 ottobre (ore 12.00, Fieramilanocity, Arena 4 - pad. 4), Luca Cremona e Giuseppe Catalfamo, ricercatori del Laboratorio, terranno infatti il workshop "Sistemi RFId: l'innovazione spinge il cambiamento".
E’ possibile effettuare la registrazione su http://www.smau.it/milano11/schedules/sistemi-rfid-linnovazione-spinge-il-cambiamento/. ingresso gratuito a SMAU accedendo attraverso il link personalizzato www.smau.it/invite/labID.

Obiettivo dell'intervento è fornire alcuni esempi applicativi che testimoniano come i sistemi RFId stimolino e supportino il cambiamento nei processi interni, nei rapporti tra aziende di una stessa filiera, nella fruizione di servizi.
Attraverso alcuni progetti realizzati dal Lab#ID, sarà inoltre analizzata la dimensione tecnologica e organizzativa impattata dai sistemi RFId, mentre, partendo dalle richieste delle oltre quaranta aziende che negli ultimi quattro anni si sono rivolte al laboratorio della LIUC per essere supportate nel processo di adozione di questi sistemi, si traccerà un quadro dell'evoluzione della domanda e si delineerà il suo possibile scenario evolutivo.

Lab#ID
Il Lab#ID (labid.liuc.it) nasce nel 2007 all’interno della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, che hanno voluto fornire al territorio e, in particolare alle imprese, uno strumento di trasferimento tecnologico a supporto della competitività.
L’Identificazione a Radio Frequenza (RFId) è un metodo di identificazione automatica che sfrutta segnali a radiofrequenza per leggere i dati contenuti in dispositivi chiamati tag RFId consentendo agli oggetti così etichettati di fornire informazioni in modo automatico su essi stessi.
Attraverso l’intensa attività di informazione, formazione e networking, il Lab#ID diffonde la conoscenza dei sistemi RFId e del valore che creano per le aziende. Facilita inoltre la loro adozione da parte delle aziende clienti, realizzando progetti che combinano l’innovazione tecnologica con i cambiamenti organizzativi.
Dall’inizio della sua attività, il Lab#ID ha realizzato per oltre quaranta organizzazioni, pubbliche, private e filiere, studi di fattibilità per l’introduzione dei sistemi RFId, test e progetti pilota, sia in ambiti in cui l’impiego di sistemi di identificazione è ormai consolidato, sia in contesti in cui l’introduzione di tecnologie RFId è ancora sperimentale o del tutto innovativa: tracciabilità, localizzazione, efficienza dei processi logistico e produttivo, gestione documentale e degli asset, gestione del rischio in sanità.
Nel 2008, Lab#ID ha creato insieme a Cedites l’RFId ITALIA AWARD, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia, e, dal 2009 è registrato in QuESTIO, il repertorio dei centri di ricerca e trasferimento tecnologico della Regione Lombardia.

Ufficio Comunicazione e Immagine Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572.541, Fax 0331.572.320, fzeroli@liuc.it; Lab#ID, Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572226, 347 8834400 pnegrin@liuc.it.

Castellanza, 10 ottobre 2011

venerdì 7 ottobre 2011

Tornano gli incontri Università – Impresa: protagonisti alla LIUC, Decathlon e Deloitte

Il prossimo martedì 11 ottobre 2011

Tornano gli incontri Università – Impresa: protagonisti alla LIUC, Decathlon e Deloitte

Riprende il ciclo di incontri “Università – Impresa” promosso dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC tramite il Servizio Placement: studenti e laureati LIUC avranno l’opportunità di conoscere direttamente aziende di rilievo nazionale e internazionale per comprendere le necessità del mercato del lavoro e sottoporre i propri curricula per una possibile candidatura. Il prossimo appuntamento è per:

martedì 11 Ottobre alle ore 10.00 in aula C229.
Protagonisti dell’incontro, Decathlon e Deloitte.

Relatori saranno per Decathlon Paolo Di Lucia Coletti (Direttore Negozio Decathlon di Rescaldina) e per Deloitte Riccardo Raffo (Partner) e Claudia Menegatti (laureata LIUC e Senior Manager).

Decathlon fa parte dal 2007 di Oxylane, gruppo internazionale che impiega più di 50.000 persone in 29 Paesi del mondo. Decathlon, in costante espansione, conta oggi più di 550 negozi nel mondo, mentre in Italia conta circa 5.500 dipendenti, 71 negozi sparsi su tutto il territorio, 3 depositi logistici tecnologicamente avanzati e 2 uffici di produzione. Vi sono possibilità di inserimento principalmente in 5 aree: Distribuzione, Logistica, Finanza&Controllo, Produzione, Sviluppo immobiliare.

Deloitte è una tra le più grandi realtà nei servizi professionali alle imprese in Italia, dove è presente dal 1923.
In Italia, i servizi di audit sono forniti da Deloitte & Touche S.p.A., società di revisione con oltre 1.000 professionisti. In Deloitte le opportunità per i laureandi sono numerose: già dal primo giorno il principale obiettivo è quello di aiutare i professionisti a raggiungere l'eccellenza ed avviare il proprio percorso di carriera, anche attraverso l’offerta di programmi di formazione continui e completi. La rapidità di carriera è funzionale alle performance del singolo e al raggiungimento degli obiettivi.

Castellanza, 7 ottobre 2011

mercoledì 5 ottobre 2011

Scuola di formazione per la Mediazione Civile

Iscrizioni aperte fino al 12 ottobre 2011

Scuola di formazione per la Mediazione Civile

In partenza all’Università Carlo Cattaneo – LIUC, il prossimo lunedì 17 ottobre 2011, la terza edizione della Scuola di formazione per la Mediazione Civile sotto la direzione del Prof. Avv. Alberto Malatesta, Ordinario di Diritto Internazionale della Facoltà di Giurisprudenza e Direttore dell’Istituto di Diritto.

Il Corso - che prevede 50 ore di didattica più 4 ore di valutazione finale e che annovera tra i suoi docenti oltre a professori della Facoltà, professionisti esperti della materia - si propone di formare conciliatori professionisti secondo quanto stabilito dal Dlgs. n. 28 del 2010. La metodologia didattica utilizzata ha come scopo la formazione e la conoscenza della mediazione sia sotto il profilo giuridico, sia sotto il profilo della conoscenza della gestione, anche di carattere psicologico, del conflitto tra le parti, e delle tecniche di comunicazione del mediatore. Saranno utilizzate anche innovative metodologie audiovisive con speciale attenzione agli specifici settori in cui la mediazione sarà obbligatoria e al contesto internazionale ed europeo.

Entrambe le precedenti edizioni hanno visto la massima adesione prevista e hanno goduto dell’accreditamento dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio e dell'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti contabili di Busto Arsizio che hanno deliberato di conferire crediti formativi ai partecipanti, previo superamento dell'esame di valutazione finale.

Le iscrizioni chiuderanno mercoledi 12 ottobre e comunque al raggiungimento del numero massimo di 30 partecipanti previsti dal regolamento del Ministero della Giustizia, che ha accreditato l’Università Cattaneo tra gli Enti formatori autorizzati ad erogare il corso.

Per info: scuolaforense@liuc.it

Castellanza, 5 ottobre 2011

martedì 4 ottobre 2011

Dalla LIUC a Yale, prima della laurea in Giurisprudenza

Una studentessa LIUC ha frequentato un corso presso l’Università di Yale

Dalla LIUC a Yale, prima della laurea in Giurisprudenza

Un’esperienza internazionale decisamente speciale, quella vissuta da una laureanda in Giurisprudenza dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Valentina Frate, che nei mesi estivi ha seguito un corso presso l’Università di Yale (New Heaven, Connecticut).
L’idea è nata a partire dalla tesi di laurea in Diritto Commerciale che Valentina sta ultimando: “La tesi - spiega il relatore della tesi stessa, prof. Nicola Rondinone - si incentra sulle regole di corporate governance applicate al cosiddetto "sistema monistico" di amministrazione e controllo della società per azioni. E' stata svolta una comparazione fra la disciplina italiana come emersa dalla riforma del 2003 e le normative statunitense e britannica, che rappresentano il modello di riferimento per il sistema monistico. La frequenza di un corso bimestrale presso l'Università di Yale, considerata la migliore Università americana nelle materie giuridiche, ha consentito alla studentessa di acquisire e studiare la letteratura più recente circa l'oggetto della sua tesi, ma anche di compiere un'esperienza linguistica, umana e culturale di notevole significato per la sua formazione”.
Nelle parole della studentessa, tutta la consapevolezza dell’importanza di questo percorso: “A Yale ho vissuto un’esperienza unica – commenta Valentina Frate - I miei compagni di corso provenivano da tutte le parti del mondo, io ero l’unica italiana.
La mia giornata tipo era scandita da un corso mattutino, tenuto dal prof. Jack P. Sahl, sul diritto americano nell’ambito costituzionale, amministrativo, penale, commerciale, civile ed internazionale. Il docente ci sottoponeva a numerosi quesiti, facendo anche esempi di casi a cui trovare una soluzione”.
Le lezioni del pomeriggio prevedevano un corso di writing con la prof.ssa Susan Reid, in cui gli studenti erano chiamati a scrivere case briefs, reports, business letters e contracts, e lezioni di oral communications, con il prof. Douglas Honorof, comprendenti simulazioni di processi e di colloqui lavorativi.
“Una volta a settimana – continua Valentina - seguivamo anche una lezione serale incentrata sulla lettura di “The lost lawyer” di A.T. Kronman, una pietra miliare per gli studenti di diritto di Yale.
Nel mio tempo libero e durante i week end mi recavo nella “Lillian Goldman Law Library” per reperire tutto il materiale possibile che avrei poi utilizzato nella mia tesi.
Un’esperienza che senza dubbio suggerisco a tutti gli studenti che vogliono vivere la realtà dei grandi colossi universitari americani. Personalmente, ho avuto il privilegio di essere ammessa dopo una rigida selezione grazie soprattutto alle precedenti esperienze internazionali che ho effettuato attraverso la LIUC, come le partecipazione alle due Summer School in Cina ed in Arizona. Opportunità che senza dubbio hanno arricchito notevolmente non solo il mio curriculum vitae, ma anche il mio bagaglio culturale”.

Castellanza, 4 ottobre 2011